Coop Casarsa, Sabrina Francescutti nuova leader che ringrazia Praturlon

Sabrina Francescutti è la nuova presidente di Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede in Friuli Venezia Giulia. Laureatasi in legge all’Università di Padova, è avvocato con studio a Pordenone. Vive con la famiglia a San Giovanni di Casarsa, paese di cui è originaria. La nomina è avvenuta martedì nella prima riunione del nuovo consiglio d’amministrazione, dopo le elezioni per il rinnovo che si sono tenute nell’assemblea dei soci di fine maggio.

Il nuovo Cda di Coop Casarsa.


La neo-eletta succede a Mauro Praturlon che dopo 9 anni come consigliere e presidente non era più rieleggibile. Il passaggio di consegne nella sede della storica cooperativa, che ad agosto compirà 103 anni, ha visto Praturlon augurare a Sabrina Francescutti, che era già membro del consiglio uscente, buon lavoro nell’interesse dei soci e delle comunità servite dalla rete di vendita. Presente anche il direttore Stefano Cesarin, con cui la nuova presidente lavorerà a stretto contatto, e il membro del collegio sindacale Patrizio Taiariol. C’è stata anche l’elezione del vice, che subentra all’uscente Cesare Giavi, anche lui non rieleggibile: nuova vicepresidente è Patrizia Mander, già consigliere delegato al distretto soci nella precedente amministrazione.

«Ringrazio il consiglio di amministrazione e i soci per la fiducia – ha affermato la nuova presidente Sabrina Francescutti – e il mio predecessore Praturlon per il lavoro svolto fino ad oggi. Da ex atleta (ha giocato a basket per tanti anni a Casarsa, ndr) so quanto sia fondamentale il gioco di squadra per il raggiungimento degli obiettivi e so di poter contare sulla collaborazione di tutte le persone attive nella Coop, dai consiglieri al collegio sindacale, dal direttore Cesarin a tutti i dipendenti, per costruire insieme il nostro futuro». Futuro che vede il comparto nazionale dei consumi in una situazione delicata segnata dalla pandemia prima e dai conflitti internazionali adesso, con l’aumento dei costi dell’energia, delle materie prime e dei prodotti. «La priorità – ha aggiunto Sabrina Francescutti – sarà quella di tenere costantemente monitorato il mercato, per prendere decisioni precise e rapide nell’interesse della cooperativa e dei suoi soci in un quadro generale molto mutevole. In questo possiamo contare sulla forza ultracentenaria e sulla solidità di Coop Casarsa, che nella sua storia ha già affrontato situazioni complicate tra guerre e crisi economiche. Sarà fondamentale il dialogo con il territorio. Punteremo ancora di più sull’efficientamento energetico dei punti vendita e sulla valorizzazione e sostenibilità della rete vendita».

Con la nomina di Sabrina Francescutti, Coop Casarsa si conferma una realtà in cui le pari opportunità sono un fatto concreto: dal 1998 si tratta della terza presidente donna su cinque presidenti totali. Inoltre, per la prima volta sono donne sia presidente che vicepresidente e la maggioranza del consiglio. «Ma indipendentemente dal genere – ha concluso la neo-presidente – contano le capacità e le competenze e questo nuovo consiglio come quello uscente ne ha molte: un’ottima squadra che farà la sua parte».
Questa pertanto la composizione del nuovo consiglio di amministrazione. Consiglieri rieletti: Sabrina Francescutti (presidente), Patrizia Mander (vicepresidente), Paolo Alberti, Viviana Miotti, Alessia Spaliviero, Cesare Giovanni Zancolò. Nuovi consiglieri Lisa Del Col, Edoardo Fabbro, Daniele Gerolin, Daniela Querin, Gastone Tracanelli. Rieletto contestualmente anche il collegio sindacale, con la conferma di tutti i membri: Alberto Sandrin (presidente), Patrizio Taiariol e Antonio Cancellieri. Sindaci supplenti: Elena Francescutti e Lina Luciana Zongaro.

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In copertina, il passaggio di consegne tra Mauro Praturlon e Sabrina Francescutti.

 

CoopCasarsa, CoopPremariacco e Secab lavoreranno contro il caro-energia

Confcooperative Fvg lancia il progetto delle comunità energetiche per contribuire a dare soluzione al problema del caro-energia che condiziona pesantemente le imprese e le famiglie. Il tema è stato al centro dell’assemblea delle cooperative di consumo e di utenza che ha nominato il proprio Coordinamento regionale. Ne faranno parte: Cesare Giavi (CoopCasarsa), Gianni Saccavini (Cooperativa di consumo di Premariacco) ed Ennio Pittino (Secab). Il settore ha la sua importanza nell’economia del territorio con 40 cooperative attive che coinvolgono quasi 27mila soci. Il nuovo coordinamento costituisce il nucleo della futura Federazione che rappresenterà due dei settori “storici” della cooperazione regionale: il consumo e l’utenza, appunto.
All’incontro costitutivo era presente il presidente nazionale della Federazione, Roberto Savini, che ha sottolineato: «In questi ultimi due anni, la cooperazione di consumo e utenza si è ripresa una propria centralità come presidio e custode del territorio e delle sue comunità, contribuendo a garantire servizi essenziali durante la pandemia. Parliamo della prima forma di cooperazione nata in Europa e che ora può giocare un ruolo fondamentale nella transizione ecologica aggiungendo alla stessa la dimensione sociale della coesione e della sostenibilità». Pensieri condivisi anche da Dorino Favot, presidente di Anci Fvg, presente insieme ai rappresentanti di diversi Comuni da tutta la regione Fvg.
«Le tensioni sui prezzi dell’energia, la necessità della diversificazione delle fonti di approvvigionamento nel rispetto dell’ambiente, sono sfide che possono essere accolte dalle comunità energetiche, capaci di coinvolgere attori pubblici e privati, con le cooperative (storiche o di nuova costituzione) nel ruolo di animatrici dell’economia di prossimità e di generatrici di valore condiviso. In questo senso, la presenza degli Enti locali è fondamentale per creare partnership con le cooperative nella creazione delle comunità energetiche», ha aggiunto il presidente di Confcooperative Fvg, Daniele Castagnaviz.
Un nuovo protagonismo cooperativo, dunque, al quale non manca il sostegno europeo visto che i nuovi piani energetici dell’Unione stimano che, da qui al 2050, due consumatori su cinque diventeranno anche produttori di energia (produmer) coinvolgendo nell’autoconsumo e nelle comunità energetiche rinnovabili 264 milioni di utenti.

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In copertina e qui sopra turbine e linee elettriche della Secab di Paluzza.

Coop Casarsa, il timone a Stefano Cesarin. Un grazie all’uscente Franzon

Passaggio di consegne alla direzione generale di Coop Casarsa, gruppo che nella cooperazione di consumo è il più grande tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia: da ieri 1° giugno il direttore generale Piergiorgio Franzon è andato in pensione e al suo posto il consiglio d’amministrazione ha nominato Stefano Cesarin. Franzon ha lavorato per lunghi anni nel mondo della cooperazione di consumo regionale, approdando nel 2012 in Coop Casarsa. Durante la sua direzione il gruppo si è consolidato e allargato, arrivando a 15 punti vendita con l’ultimo aperto lo scorso gennaio ad Azzano Decimo e avviando anche la ristrutturazione di tutti gli altri supermercati. Cesarin, 53 anni, lavora invece dal 1990 in Coop Casarsa, iniziando in negozio per poi passare poco dopo agli uffici centrali, dove è stato responsabile amministrativo lavorando a stretto contatto con lo stesso Franzon. «Una scelta – ha afferma il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – all’insegna della continuità e allo stesso tempo orientata al futuro nel progetto di espansione del gruppo, che ormai ha oltre 16 mila soci. Ringraziamo Piergiorgio Franzon per il tanto lavoro svolto insieme in questi anni, tutto per il bene della nostra cooperativa. Cesarin ne saprà continuare l’opera e anche portare allo stesso tempo nuove idee, con il sostegno del resto degli uffici e dei dipendenti: ha una profonda conoscenza della nostra realtà, con una grande esperienza maturata sul campo nei vari settori. Gli auguriamo buon lavoro». La cooperativa è attiva sul territorio provinciale pordenonese a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure e Pravisdomini e Azzano Decimo, in quello udinese a Goricizza, Porpetto, Ruda e Faedis e in provincia di Treviso a Francenigo.

Cesarin con Praturlon.

Concluso il restyling
nella sede storica

Un punto vendita con 102 anni di storia, ma capace di guardare con ottime prospettive al futuro: al centro di un restyling il supermercato di Coop Casarsa. Dopo una tre giorni di offerte sui prodotti prima della chiusura, in questi giorni il punto vendita è stato riaperto con una serie di novità che rendono il negozio ancora più a misura di cliente, con un potenziamento dell’area prodotti freschi, un miglioramento dell’assortimento e soluzioni volte al risparmio energetico. «Stiamo vivendo una fase di espansione – spiega il presidente Praturlon – visto che, oltre ad aver inaugurato a inizio anno ad Azzano Decimo il nostro 15° negozio, abbiamo appena rinnovato il supermercato di San Giovanni nel 2020 e quello di San Martino al Tagliamento poche settimane fa. Ora è toccato al nostro punto vendita storico, quello che diede il via alla nostra realtà nel 1919 e che era un semplice spaccio all’epoca. Nell’allestimento del supermercato, insieme al vicepresidente Cesare Giavi e al resto del consiglio d’amministrazione, abbiamo voluto omaggiare l’eredità dei fondatori con una straordinaria foto d’epoca, in cui è ritratto proprio quel primo spaccio, realizzata dal maestro Elio Ciol. Inoltre, ci sono alcune altre fotografie che racconteranno il territorio casarsese».

Il consiglio di amministrazione.

E a San Martino negozio
ancora più moderno

Taglio del nastro, appunto, a San Martino al Tagliamento per il rinnovato supermercato di Coop Casarsa, ora reso più moderno e a misura di cliente, attento al risparmio energetico e alla sostenibilità: in via delle Pozze, Mauro Praturlon ha accolto assieme al vicepresidente Cesare Giavi il vicesindaco sanmartinese Fulvio Truant e Markus Maurmair, primo cittadino di Valvasone Arzene, altro Comune i cui residenti fanno riferimento al punto vendita. Ed è stato anche un modo per celebrare i 102 anni di attività del punto vendita sanmartinese dando così un messaggio di speranza per il futuro. Dopo il saluto del presidente Praturlon, Truant, a nome anche di Maurmair e del sindaco di Sequals (altro Comune dove Coop Casarsa è presente con un supermercato a Lestans), Enrico Odorico, ha ricordato l’importanza per le comunità dei punti vendita di paese per la spesa quotidiana. Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone, ha rimarcato il ruolo di Coop Casarsa e del resto della cooperazione di consumo durante la pandemia nell’offrire beni e servizi di prima necessità (presente pure la vicepresidente dell’ente Renata Pitton, nonché lo stesso Giavi che fa parte del consiglio provinciale). Parole di elogio pure dall’ex presidente di Coop Casarsa Maurizio Tantin, che ha ricordato la fusione tra Coop Casarsa e Coop San Martino avvenuta a inizio anni Ottanta, e l’ex vicepresidente ed ex direttore di Coop Casarsa Natale Liva. Presenti gli architetti autori del progetto Domenico Cecco e Giuseppe Cesco oltre ai rappresentati delle imprese che hanno eseguito i lavori. Il supermercato è ora ancora più a misura di cliente, con un ampliamento dell’assortimento con prodotti di qualità e convenienti e un’ampia offerta di alimenti freschi. Luci al led e nuovi frigoriferi permettono ora una maggiore efficienza energetica e rispetto dell’ambiente. I lavori hanno riguardato anche l’esterno, con un nuovo layout arricchito da una splendida fotografia del maestro Elio Ciol e delle rappresentazioni di immagini che valorizzano il territorio scattate da fotografi amatoriali, con ampio spazio ai borghi di San Martino e Valvasone Arzene.

La cerimonia inaugurale.

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In copertina, la sede centrale a Casarsa della Delizia: una quindicina le filiali in Fvg e Veneto.

Coop Casarsa tra storia e modernità al rinnovato supermercato di San Martino

Un supermercato moderno e a misura di cliente, attento al risparmio energetico e alla sostenibilità: nuovo volto per il punto vendita di San Martino al Tagliamento, in via delle Pozze, per Coop Casarsa, il più grande gruppo della cooperazione di consumo tra quelli con sede direzionale in Friuli Venezia Giulia. Il restyling s’inserisce in un più ampio progetto di interventi sui tre punti vendita storici della cooperativa casarsese, realtà che quest’anno compirà i 102 anni di attività: neanche l’epidemia ha fermato i lavori che dopo San Giovanni a inizio 2020 e proprio San Martino in questa prima parte di 2021, vedono ora le energie concentrate sul supermercato di Casarsa della Delizia. Il gruppo è infatti in fase di espansione, visto che a gennaio ha inaugurato ad Azzano Decimo il 15° tra i suoi punti vendita, attivi nelle province di Pordenone, Udine e Treviso.

Il presidente Mauro Praturlon.

I lavori a San Martino si sono conclusi nelle scorse settimane, ma vista la situazione pandemica Coop Casarsa con senso di responsabilità aveva ritenuto di non procedere con nessun momento inaugurale, per rispetto dell’emergenza sanitaria in atto e delle persone colpite dal Covid-19. Ma ora, con la speranza in un futuro migliore, l’appuntamento è per sabato 8 maggio: rispettando le misure anti-contagio, alla presenza delle autorità locali, il presidente della cooperativa casarsese Mauro Praturlon assieme al vicepresidente Cesare Giavi consegnerà idealmente il supermercato a soci e clienti, tagliando il nastro della struttura.
“Come già fatto a San Giovanni e come faremo a Casarsa – spiega Praturlon – a San Martino abbiamo realizzato un supermercato ancora più a misura di cliente, con un ampliamento dell’assortimento con prodotti di qualità e convenienti e un’ampia offerta di alimenti freschi, molto apprezzata non solo dalla comunità sanmartinese ma anche da quelle dei Comuni limitrofi di Valvasone Arzene e San Giorgio della Richinvelda. Luci al led e nuovi frigoriferi ci permettono ora una maggiore efficienza energetica e rispetto dell’ambiente. I lavori, coordinati dal nostro direttore generale Piergiorgio Franzon, hanno riguardato anche l’esterno, con un nuovo layout arricchito da una splendida fotografia del maestro Elio Ciol e delle rappresentazioni di immagini che valorizzano il nostro territorio”. I lavori, come detto, sono stati guidati da Franzon con la collaborazione dello staff della direzione della Cooperativa ed il personale del negozio.

La mostra dedicata al paese.

Coop San Martino è stata fondata nel 1919, nello stesso anno di Coop Casarsa, con la quale si è fusa a inizio anni Ottanta. Di lì a poco la sede è stata spostata dal centro del paese al moderno supermercato di via delle Fonde, vicino alla strada provinciale Val d’Arzino. Ampliato negli anni Novanta, è divenuto uno dei primi centri commerciali della provincia di Pordenone. Ancora oggi, infatti, ha una galleria commerciale di proprietà di Coop Casarsa con negozi, bar e la lavanderia automatica della cooperativa.

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In copertina, una bella fotografia di Elio Ciol sul nuovo portone d’ingresso al supermercato di San Martino.

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Tornando a Elio Ciol, ricordiamo che proseguono anche anche in questo fine settimana le visite alla grande mostra dedicata al maestro della fotografia nella sala consiliare dell’ex municipio di Casarsa della Delizia. Ecco gli orari: oggi 10.30-12.30; 15-19 (prenotazione obbligatoria); domani: 10.30-12.30; 15-19 (ancora con prenotazione obbligatoria). Per domani, iscriversi entro oggi alle 18.30 rivolgendosi a questi contatti:

– via telefono o whatsapp al numero 338.7874972
– via e-mail all’indirizzo procasarsa@gmail.com
Tutti gli altri dettagli qui:

Coop Casarsa, passa il bilancio 2019: realtà in salute da cent’anni

Una realtà solida e attiva da un secolo, che ha affrontato con coraggio le settimane dell’emergenza Covid-19: Coop Casarsa, nata nel 1919 come spaccio di paese e ora gruppo con 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha concluso le assemblee annuali per i suoi oltre 16 mila soci. Il fondamentale appuntamento per la vita della cooperativa, che di consueto si svolgeva a fine maggio, a causa di Coronavirus è slittato a fine luglio. Domenica scorsa, nel teatro Pier Paolo Pasolini, i soci della provincia di Pordenone (lungo la settimana analoghe assemblee si sono svolte per quelli della provincia di Udine a Faedis e per quella di Treviso a Francenigo) hanno approvato all’unanimità il bilancio 2019, chiuso in sostanziale pareggio (più mille euro).

Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, è intervenuto assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al direttore Piergiorgio Franzon e per il collegio sindacale Antonio Cancellieri. Segretaria della riunione è stata Serena Panzarella. “Nel 2019, anno del centenario, abbiamo confermato il nostro posizionamento sul mercato – ha commentato il presidente Praturlon –, grazie anche alle nostre radici mutualistiche che ci fanno scegliere dai nostri soci e clienti per la spesa di prossimità. È stato importante essere riusciti ad organizzare l’assemblea, rispettando tutte le normative sanitarie, per non perdere il contatto con la base sociale”.
Inevitabile un’analisi, oltre che dell’anno passato, anche dei primi mesi di quest’anno. “Durante il lockdown – ha spiegato Praturlon – siamo stati al fianco della clientela garantendo un servizio primario con i nostri supermercati, sia nei Comuni più grandi che nei paesi più piccoli. In queste ultime realtà, spesso siamo stati gli unici alimentari a disposizione della cittadinanza, soprattutto per la parte più anziana. Sono stati mesi impegnativi, per i quali ringrazio particolarmente i dipendenti per l’impegno prezioso. Da parte nostra, abbiamo voluto dare oltre al servizio anche un altro aiuto, donando ai Comuni in cui siamo attivi 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19”.

Il presidente Mauro Praturlon.

La cooperativa è attiva a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo. Nel 2019 ha celebrato con vari eventi il suo centenario e pubblicato un libro celebrativo, che è stato donato ai soci presenti alle assemblee assieme a un buono spesa da 15 euro.
Questi i dati del 2019 di Coop Casarsa: i soci sono aumentati di 284 unità, arrivando a quota 16 mila 452; il fatturato di poco inferiore ai 26 milioni di euro; in aumento la mutualità, ovvero l’incidenza dei soci sul totale dei clienti, elemento cardine per l’attività di una cooperativa di consumo (61,06% a fronte del 60,72 dell’anno precedente); oltre 25 mila euro di donazioni, mentre ai soci sono stati “girati” oltre 2 milioni 600 mila euro di convenienza tramite promozioni e offerte dedicate. La ricaduta occupazionale è di 119 dipendenti.

Inoltre, è stato anche donato al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia un assegno di 3 mila euro destinati ai più poveri dagli stessi soci tramite la raccolta punti e con un’integrazione della cooperativa. Per il proseguimento del 2020 è stato annunciato da Franzon, nell’esposizione dei dati commerciali e nella successiva discussione, il restyling dei negozi di Casarsa e San Martino come fatto a inizio anno a San Giovanni, interventi che mirano a rispondere alla concorrenza nella grande distribuzione che in Friuli Venezia Giulia, rispetto al resto d’Italia, è molto elevata.
Hanno portato il loro saluto all’assemblea, lodando l’azione di Coop Casarsa a partire dalla gestione dell’emergenza coronavirus durante il lockdown a favore della comunità, il sindaco di Casarsa, Lavinia Clarotto, il vicepresidente di Confcooperative Pordenone Pietro Tomaso Fabris, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Alessio Di Dio, direttore regionale della Lega delle Cooperative in rappresentanza del presidente Livio Nanino.

La sede di Casarsa della Delizia.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’assemblea al Teatro Pasolini.