In arrivo dalle venti regioni a Lignano per i Giochi nazionali dello Sport Integrato

Venti regioni d’Italia e quasi mezzo migliaio di partecipanti. Sono i numeri esaltanti dei Giochi Nazionali dello Sport Integrato. La kermesse è in programma nel weekend del 20, 21 e 22 maggio a Lignano Sabbiadoro, al Bella Italia Efa Village Sport & Family, e arriva come epilogo vincente del Progetto “Cambia il Tempo” , promosso e gestito dal Centro Sportivo Educativo Nazionale, con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo Riforma del Terzo Settore Annualità 2019.
Il menù alla base del progetto, sin dalla sua genesi, è stato ricco e strutturato. Un ventaglio di proposte vincenti impreziosite da un percorso di formazione per gli insegnanti della scuola primaria, laboratori di sport integrato, attività espressive e un percorso di alternanza scuola-lavoro per sensibilizzare ragazzi del triennio delle scuole superiori del territorio locale e nazionale. Tutto mirato a un chiaro e concreto obiettivo: inaugurare in ogni regione il “Polo dello Sport Integrato”: uno spazio di cultura, di incontro sociale, di formazione e di pratica dello sport integrato. Dopo un duro triennio, reso aspro dall’incombere della pandemia, è dunque arrivato il tanto atteso momento celebrativo.
A Lignano Sabbiadoro centinaia di atleti e tutor provenienti da ogni parte dello Stivale si ritroveranno per una tre giorni esperienziale destinata a rimanere nei ricordi di ogni partecipante. L’arrivo delle delegazioni nel resort che può vantare 3 km di spiaggia privata, ben 5 piscine e un palazzetto dello sport interamente riservato ai partecipanti, è previsto venerdì alle 14. Dal giorno seguente prenderanno il via le attività sportive. In programma ci sono gare di torball, sitting volley, hockey paralimpico, karate e arti marziali, baskin e ovviamente il tanto atteso football integrato, fiore all’occhiello delle attività CSEN, dopo il recente successo nazionale della Carovana che nel 2019 ha girato in lungo e in largo l’Italia. A incuriosire, nelle splendide strutture balneari di Lignano, ci saranno anche le attività di subacquea e nuoto, le proposte di danza, yoga e baseball integrato e il tiro con l ’arco. Il tutto accompagnato da musica e tante iniziative collaterali di intrattenimento. «Con lo sport integrato vogliamo battere il razzismo, l’odio, la discriminazione verso un altro che consideriamo diverso – le parole di Andrea Bruni, Responsabile Nazionale del Progetto – per farlo abbiamo messo in piedi un’idea innovativa e aggiornata di sport, dove l’attenzione va posta sull’atleta e non sul risultato ad ogni costo. Con Cambia il Tempo il CSEN è impegnato a generare luoghi di relazioni umane e aggregazione in grado di contribuire a fornire risposte concrete alle domande sociali che il nostro tempo ci pone”. Lignano confermerà la propria inclinazione turistica per una tre giorni di sport, inclusione e amicizia senza precedenti – il messaggio di Giuliano Clinori, responsabile organizzativo dell’evento in Friuli – le quasi 500 presenze ci caricano di responsabilità e ci inorgogliscono per essere riusciti a coinvolgere un autentico esercito di partecipanti in arrivo da tutta Italia. Il Friuli è pronto ad accoglierli a braccia aperte per dare il via a una nuova impronta di cambiamento».

 

Stage nazionale di arti marziali: da oggi a Lignano in 500 da tutta Italia

A Lignano Sabbiadoro circa 500 atleti, 68 fra tecnici e referenti arbitrali, 14 discipline: jujitsu sportivo, jujitsu tradizionale, savate, hashita, karate -tutti gli stili-, kyusho, kick boxing, ninjitsu, kung fu wushu, yoseikan budo, tang soo do, taekwondo, jeet kune do, kraw maga, tauiuan, close combat, grappling, wako ryu jujitsu. Sono questi i numeri dello “Stage nazionale di arti marziali” targato Csen – Centro Sportivo Educativo Nazionale – che sarà ospitato al palazzetto dello Sport “Efa Village Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro (viale Centrale 29) oggi, domani e domenica, e che gode del patrocinio della presidenza del Consiglio regionale Fvg, del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Turismo Fvg. Tre intense giornate di lavoro per i partecipanti che potranno accedere ad aggiornamenti tecnici (per i maestri e arbitri) e agli esami nazionali di grado, fino al 6° dan (per gli allievi). In programma, inoltre, convegni sulla psicologia dello sport (con la dottoressa Marianna Pertoldi) e la sicurezza in ambito domestico.
«Seppur in forma leggermente più ridotta dello scorso anno – ha fatto sapere Giuliano Clinori, vicepresidente Nazionale Csen e presidente della delegazione Fvg – non abbiamo voluto rinunciare questo importantissimo appuntamento di formazione e di incontro per tutti gli atleti delle discipline coinvolte. In Italia, siamo l’ente che registra il maggior numero di affiliati nel mondo delle arti marziali. Per questa ragione l’appuntamento di ottobre è particolarmente importante. Radunare a Lignano così tanti atleti, di così tante discipline, è per noi motivo di grande orgoglio. La presidenza nazionale scegliendo nuovamente la nostra regione ci ha dato fiducia, non solo in termini organizzativi e strutturali, ma anche di sicurezza».
A Lignano il programma è molto intenso con il Galà grappling Pnfc e Alpe Adria Cup, domani; il torneo internazionale di Kick Boxing e quello regionale di Karate, domenica; moltissimi i corsi di formazione e gli aggiornamenti arbitrali, oltre agli esami per il passaggio di grado. Domenica in programma anche le premiazioni degli atleti di Special Olympics Smart Games.

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In copertina, la Terrazza a Mare è il simbolo di Lignano Sabbiadoro.

Lignano sarà “capitale” delle arti marziali: in arrivo 700 atleti

Circa 700 atleti, 100 fra tecnici e referenti arbitrali, 25 discipline. Sono questi i numeri dello “Stage nazionale di arti marziali” targato Csen – Centro Sportivo Educativo Nazionale – che sarà ospitato al palazzetto dello Sport “Efa Village Bella Italia” di Lignano Sabbiadoro (viale Centrale 29) i prossimi 18, 19 e 20 settembre e che gode del patrocinio della presidenza del Consiglio regionale Fvg, del Comune di Lignano Sabbiadoro e di Turismo Fvg. Tre intense giornate di lavoro per i partecipanti che potranno accedere ad aggiornamenti tecnici (per i maestri e arbitri) e agli esami nazionali di grado, fino al 6° dan (per gli allievi). In programma, inoltre, anche convegni sulla psicologia dello sport (con la dottoressa Marianna Pertoldi) e la sicurezza in ambito domestico.

GRANDI OSPITI – Per l’occasione saranno presenti anche due ospiti internazionali: Jean Marc Legrand–de Morgues, presidente della Federazione Internazionale di Close Combate; e il campione di karate Davide Benetello, unico italiano executive member committee WKF. A Lignano ci sarà inoltre anche il presidente nazionale di Csen, Francesco Proietti, che assieme al suo vice (anche presidente Csen Fvg), Giuliano Clinori, presenterà i nuovi scenari possibili per lo sport. «Dal Fvg – ha fatto sapere proprio Clinori – arriva un grande segnale di ottimismo per una ripartenza all’insegna della sicurezza e con uno sguardo di fiducia verso il futuro».

SI RIPARTE DAL FVG – Lo Csen nazionale ha dunque scelto il Friuli Venezia Giulia per la ripartenza delle sue attività post-Covid. «In Italia, siamo l’ente che registra il maggior numero di affiliati nel mondo delle arti marziali – ha ricordato presidente di Csen Fvg -. Per questa ragione l’appuntamento di fine settembre è particolarmente importante. Lo è ancor di più oggi – ha precisato -, in un momento storico tanto complesso per tutti, e che ha visto il mondo dello sport, in special modo quelli di contatto, soffrire molto la fase emergenziale ma anche quella successiva. Radunare a Lignano così tanti atleti, di così tante discipline (judo, ju jitsu, karate -tutti gli stili-, kyusho, kick boxing, light boxing, aikido, kung fu moderno e tradizionale, taijiuan, yoseikan budo, touchsparring –wasco-, krav maga, tang soo do, muay thay, taekwondo, jeet kune do, urban jujitsu, bastone siciliano -campionato italiano-, paranza corta -campionato italiano-), è per noi motivo di grande orgoglio. La presidenza nazionale scegliendo la nostra regione ci ha dato fiducia, non solo in termini organizzativi e strutturali, ma anche di sicurezza». Detto questo però Clinori ha anche sottolineato che l’impegno profuso non è stato (e non sarà) poco: «Nell’organizzare questa tre-giorni abbiamo prima di tutto studiato con scrupolo i protocolli Federali, quelli Nazionali e tenuto conto anche dei documenti regionali. Abbiamo stilato un plico di 20 pagine con le linee guida a cui tutti dovranno attenersi per lo svolgimento di tutte le attività al chiuso, alcune delle quali, se il meteo lo consentirà, saranno sportate outdoor». Insomma «un gran lavoro – ha concluso – di cui però, sentivamo la necessità. Questi appuntamenti di aggiornamento sono importanti per tutti, atleti e tecnici».