Al Centro medico di Porcia una nuova Tac fra le più avanzate: un’altissima risoluzione per il cuore e le coronarie

Una delle TC (Tac) più performanti ed avanzate del settore, arriva per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, al Centro Medico Esperia di Porcia, che fa parte del Gruppo Policlinico Città di Udine. Si tratta della Revolution Apex Elite di GE HealthCare – azienda leader a livello mondiale nell’innovazione della tecnologia medica, della diagnostica farmaceutica e delle soluzioni digitali – che è stata inaugurata ieri con il taglio ufficiale del nastro, alla presenza del sindaco di Porcia Marco Sartini e dei consiglieri regionali Lucia Buna, Marco Putto e Andrea Carli, membri della Terza Commissione.


«Siamo davvero orgogliosi di questo investimento – sottolinea Claudio Riccobon, presidente e amministratore delegato di Gruppo Policlinico –, la macchina di GE HealthCare presente nel Centro Medico Esperia è la prima presente nel Nordest e una delle prime in Italia dove se ne contano, ad oggi, solo cinque. Per l’intero Gruppo, l’acquisizione di questa Tac rappresenta un ulteriore passo verso la costante evoluzione tecnologica che da sempre contraddistingue la nostra presenza sul territorio, come punto di riferimento per la diagnosi e la cura».
Con il tubo a raggi X più potente del settore, infatti, la nuova TC offre capacità cliniche elevate ed una velocità di rotazione che le permette di generare un’accurata immagine del cuore in 0,23 secondi, che rende questa apparecchiatura la più veloce sul mercato (risoluzione temporale). «Il risultato si traduce in immagini più ferme anche se il battito cardiaco è veloce ed è in elevata risoluzione che permette di vedere anche le placche più piccole – ha spiegato il dottor Gianluca Piccoli, responsabile della radiologia per il Gruppo Policlinico –. Nel caso dei pazienti cardiopatici, l’imaging del cuore richiede una velocità fulminea e una precisione senza precedenti per evitare che qualsiasi movimento appaia nell’immagine finale. L’elevata velocità, inoltre, consente di ridurre la quantità del mezzo di contrasto, rendendo l’esame più sicuro anche in caso di problematiche renali».


L’intero flusso di lavoro della macchina, seppur supervisionato dall’equipe, è gestito dall’intelligenza artificiale che interviene in numerose fasi dell’esame ed è di ausilio al medico nell’analisi e nella refertazione. Oltre agli esami cardiaci la nuova Tac è in grado di eseguire esami ad altissima risoluzione di ogni distretto corporeo, arterie, addome, torace, apparato scheletrico e cervello con bassa dose di raggi x e di contrasto. «Il taglio del nastro di oggi ha un duplice valore dal momento che il Centro Medico Esperia è stato aperto poco prima dell’inizio dell’emergenza Covid e quindi mai inaugurato ufficialmente – ha sottolineato il sindaco Sartini –, quindi oggi sono felice di celebrare non solo l’arrivo della nuova Tac, ma anche l’intero centro che è una grande risorsa per il territorio e per la comunità, non solo regionale».
«Essere partner di una struttura di eccellenza del Nord-est Italia, come il Centro Medico Esperia, rappresenta un riconoscimento della qualità e dell’affidabilità dei nostri prodotti. Per noi di GE HealthCare è di primaria importanza mettere a disposizione delle strutture ospedaliere macchinari di ultima generazione per supportare l’attività dei medici e offrire esami sempre più all’avanguardia, contribuendo anche a migliorare la qualità delle cure mediche, con benefici tangibili per i pazienti e per la comunità medica nel suo complesso», ha affermato infine Alberto De Monte, general manager Imaging di GE HealthCare Italia.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale della nuovissima Tac.

Policlinico di Udine, Gianluca Piccoli guiderà la diagnostica per immagini anche a Porcia, Manzano e Fagagna

Il dottor Gianluca Piccoli è il responsabile della diagnostica per immagini di tutto il Gruppo Policlinico Città di Udine: non solo quindi del relativo reparto della storica sede di viale Venezia, ma anche della radiologia del Centro Medico Esperia di Porcia, del centro Olomed di Manzano e di MyMed di Fagagna. “Si tratta di una figura nuova per il Gruppo – spiega il presidente e amministratore delegato, Claudio Riccobon -: grazie all’esperienza del dottor Piccoli, investiamo in un servizio di radiologia integrato tra le varie società del gruppo con l’obiettivo di riunire le migliori competenze mediche e di dare risposta a quesiti diagnostici sempre più complessi, con un orientamento costante all’evoluzione tecnologica”.
Il dottor Piccoli coordinerà quindi un gruppo di lavoro che comprende 15 medici al Policlinico Città di Udine, 9 al Centro Medico Esperia, 4 da Olomed, 2 da MyMed e 19 tecnici radiologi in totale tra le quattro strutture. “Ciò che mi ha portato a scegliere il Gruppo Policlinico – commenta Piccoli – è proprio la chiara visione per il futuro, ovvero far crescere le singole strutture e l’intero gruppo investendo in tecnologie all’avanguardia. In questo caso, parliamo soprattutto della sfida di portare a livelli di eccellenza alcuni aspetti della diagnostica per immagini come quella cardiaca e anche la parte di radiologia interventistica che oggi è fondamentale per curare e prevenire patologie vascolari e neoplasiche”.
Il dottor Piccoli, laureato e specializzato in radiologia all’Università di Udine, specialista in cardiologia e con un master in management sanitario, ha lavorato per dieci anni nel reparto di radiologia vascolare e interventistica dell’Ospedale di Udine e dal 2015 è stato primario della radiologia dell’Ospedale di Conegliano e, successivamente, anche di quello di Vittorio Veneto. Si occupa da sempre di tutto l’ambito radiologico, ma è specializzato nel cosiddetto imaging non invasivo del cuore e delle arterie, attraverso Tac e risonanza magnetica. È anche radiologo interventista, esegue cioè interventi su patologie vascolari e neoplasie con l’utilizzo di sonde mini invasive per il paziente.

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In copertina, il dottor Gianluca Piccoli responsabile della diagnostica per immagini del Gruppo Policlinico Città di Udine.