Oggi al Centro Balducci di Zugliano una serata con il gruppo milanese DescargaLab: Ora Libere dalla violenza!

A chiusura del 32° Convegno “Ti proteggerò. Abitare insieme la fragilità”, realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio dei Comuni di Pozzuolo del Friuli e di Udine, nell’ambito della prima tappa della V edizione del Progetto “Dimmi – Le donne raccontano” realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, Centro Balducci e Alchemilla in collaborazione con i rispettivi partner, con una fitta rete di altre realtà riunitosi per dire insieme “Libere dalla violenza”, sono lieti di presentare nella Sala “Petris” di Zugliano, questa sera alle 20.45, il gruppo milanese dei DescargaLab collettivo di suonatori delle periferie milanesi con al centro l’impegno sociale che, nell’ambito del loro «BuonaVitaTour», porteranno in scena “Camminare scalza, un bicchiere d’acqua e la primavera”.
Lo spettacolo sulla violenza di genere, che alternerà musica e parole, è la storia vera della complicata relazione d’amore di Velia che degenera in maltrattamenti e violenza familiare, psicologica e fisica. Un viaggio attraverso le radici profonde, la periferia, la famiglia, gli amici, le istituzioni, il buio e la rinascita. Alla fine, Velia ha vinto, e lo racconta perché ogni volta che una donna lotta per sé stessa, lotta per tutte le donne.
Come affermano gli stessi DescargaLab: «In questo nostro tempo dominato dal cieco egoismo sociale, chiuso nella feroce difesa delle frontiere, sentiamo forte il bisogno di riallacciare i fili delle esperienze di buona vita, che fanno della cura e della prossimità la propria ragion d’essere. Un tour attraverso la corda delle relazioni costruite in tutti questi anni con tanti Luoghi dell’anima italiani, da Nord a Sud, dai beni confiscati alle mafie ai beni comuni che rigenerano quotidianamente il territorio producendo welfare di comunità». Nella serata è previsto anche l’intervento delle rappresentanti di diversi Centri antiviolenza regionali che parleranno della loro attività e della loro presenza sul territorio.

DescargaLab
Marina Puglia (voce)
Andrea Tammaro (piano)
Gianluca Vitali (basso)
Federico Sever (chitarra)
Alberto Crippa (Congas)
Ensito Piazzoni (Bongos)
Alessandro Gatti (piccole percussioni)
Stefano Cassiani Ingoni (tromba)
Walter Gatti (trombone)
Andrea Rossi (timbales)

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In copertina, il gruppo che oggi darà vita alla importante serata di Zugliano.

I diritti dei bambini “invisibili” stasera in un happening al Centro Balducci

di Mariarosa Rigotti

Stasera, dalle 20, c’è la possibilità di partecipare ad un happening che porta con sé una valenza sociale. Infatti, è pro la “Pdl Serracchiani C3048” relativa ai diritti dei bambini “invisibili”, figli dei migranti irregolari. La proposta troverà spazio al Centro Ernesto Balducci di Zugliano. A spiegare la sostanza dell’incontro, a ingresso gratuito, è l’autrice del testo teatrale, Giuseppina Triflietti. Da ricordare che vi sono previsti interventi del consigliere regionale Furio Honsell e la partecipazione, con i suoi freestyle, del Dj Tubet.

Furio Honsell


Spiega, dunque, Giuseppina Trifiletti: «La Legge 94 del 2009 discrimina i bambini nati in Italia figli di migranti irregolari. Richiede il permesso di soggiorno per registrare all’anagrafe la loro nascita. Chi è irregolare e non dispone di tale documento si dichiara così irregolare e per non subire ciò che ne consegue è indotto a non chiedere la registrazione. I bambini però hanno diritti propri indipendenti dai loro genitori, come afferma la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza». Pertanto, aggiunge l’autrice, «lo spettacolo vuole raccontare la storia vera di tutte le iniziative che sono state portate avanti per far conoscere il dramma della possibile presenza di bambini fantasma e vuole anche informare dell’esistenza di una circolare, sempre del 2009, che, paradossalmente, contraddice la legge, ma sembra essere poco conosciuta».
E aggiunge: «La circolare afferma che non è richiesto il permesso di soggiorno per registrare la nascita dei bambini nati in Italia e figli di migranti irregolari. Il percorso seguito per liberare i migranti irregolari dalla paura di presentarsi all’anagrafe per denunciare la nascita del figlio ha creato una maggiore consapevolezza, ed è stato da qualche mese superato dalla Proposta Di Legge C3048 presentata dalla deputata Debora Serracchiani, che chiede la correzione della legge discriminatoria».
Lo spettacolo, sottolinea la Trifiletti, «vuole sottolineare l’importanza della Pdl, vuole chiarire le differenze tra il diritto primario al Certificato di nascita e lo Ius Soli e lo Ius Culturae, vuole ringraziare la deputata Serracchiani e chiedere a tutto il Governo di approvare rapidamente la proposta prima che la legislatura decada. Si fa riferimento anche all’agenda 2030 dell’Onu e al target 16.9 dell’agenda che riguarda proprio la garanzia che non ci siano più dei bambini invisibili». E allora viene spiegata la sostanza, il modo in cui si artivolerà l’happening: «Per raccontare tutto questo si frammenta, si polverizza, la narrazione, inserendo elementi di stili molto diversi: video, metafore, canzoni, musiche e non musiche alla Cage, suoni, interventi spiazzanti, pure da parte del pubblico. Anche il caso ha un ruolo e il fuori tema è previsto».
Lo spettacolo che, come detto, è su un testo di Giuseppina Trifiletti, con regia e coreografie di Daniela Zorzini e poi: Francesco Cevaro (filo conduttore), Eleonora Pitis (cantante e autrice delle ballate); inoltre, ci sono gli attori Alda Gaspardo, Dino Banahene, Eva Del Monaco, Mariagrazia Banahene, Roberto Caramaschi; dal pubblico ci saranno Giuliana Catanese, Ilaria Cecot, Marina Cicchetti e Matteo Polo. Tecnico per audio/video Gabriele Rabassi.

Dj Tubet

 

Partecipare è obbligatorio il Green pass, mentre per prenotare: www.smseurope.org/prenotazioni

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In copertina, l’onorevole Debora Serracchiani che ha presentato la Proposta di legge sul problema dei figli dei migranti irregolari.