Pn-Ud, lavori pubblici e certificazioni: ultimi giorni per ottenere i contributi

Ultimi giorni per presentare domanda di contributo, da parte delle imprese, per l’acquisizione di attestazioni di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici e per acquisizione di certificazioni di sistema e di prodotto. Il bando avviato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine scade infatti il 24 gennaio e, come informa una nota, ci sono ancora risorse disponibili.
Si tratta di canun contributo in conto capitale a fondo perduto, sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per gli investimenti di cui si specifica all’articolo 6 del Bando, nella percentuale massima del 50%. Le imprese devono presentare domanda in bollo alla Cciaa Pn-Ud, utilizzando, a pena di inammissibilità, la modulistica presente nell’apposita sezione del sito www.pnud.camcom.it come detto entro il 24 gennaio, sezione in cui ci sono anche tutte le informazioni utili.
Le domande vanno inviate solo con Pec e per le imprese con sede destinataria dell’investimento nella ex provincia di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it, mentre per Pordenone a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it. Tutto è precisato sul sito camerale.

—^—

In copertina, un’immagine della sede udinese della Camera di Commercio,

 

Cciaa Ud-Pn: bene i contributi regionali per le “start up” proposte dai giovani

Si sono aperti ieri i termini per la presentazione delle domande per la concessione di contributi regionali a sostegno di “start up” giovanili, che potranno essere presentate alla Camera di commercio territorialmente competente a partire fino alle ore 16 del prossimo 27 gennaio.
«Vorrei ringraziare l’assessorato regionale alle attività produttive guidato da Sergio Bini – commenta il presidente del Comitato imprenditoria giovanile della Cciaa Pn-Ud, Luca Rossi – e con lui l’Agenzia Sviluppo impresa e i miei colleghi componenti del Comitato, perché abbiamo potuto compiere insieme il percorso per arrivare a questo provvedimento, che confidiamo possa dare nuove chance ai giovani per impegnarsi in un’attività in proprio e sviluppare nuove progettualità per il futuro del nostro territorio». Per Rossi e per il Comitato, formato dai rappresentanti dei gruppi giovanili di tutte le categorie economiche, «si tratta di un risultato importante giunto al termine di un itinerario fatto di confronto e condivisione costanti e proficui tra noi, la Camera di Commercio e la Regione Fvg che l’ha poi varato e siamo orgogliosi di partecipato all’elaborazione di questo provvedimento portando spunti e contributi che sono stati anche accolti favorevolmente».
Le imprese under 35 attive in Fvg sono circa 6 mila 500 (dato 2021) e rappresentano il 7,3% del totale delle imprese attive. «Numeri che confidiamo possano crescere in futuro: tanto come categorie quanto come Camera stiamo intensificando attività che possano aiutare a stimolare e accrescere la cultura d’impresa e la conoscenza stessa del mondo imprenditoriale come sbocco professionale, lavorativo e autorealizzativo dei giovani, operando in modo costante con le scuole e gli studenti», conclude il presidente Rossi.

Il Comitato giovani Cciaa Ud-Pn.

—^—

In copertina, scorcio della sede udinese della Camera di Commercio.

 

CoopCa, Sportello ristori a Tolmezzo. Zilli: Regione Fvg vicina ai danneggiati

(g.l.) I  soci danneggiati dal fallimento CoopCa potranno recuperare quasi il 90 per cento di quanto investito. Con questo obiettivo incoraggiante, si è aperto ieri mattina, alle 9 in punto, lo Sportello per i Ristori CoopCa che la Camera di Commercio Pordenone-Udine di concerto con la Regione Fvg ha attivato nella sua sede di Tolmezzo, nella cui area c’è la stragrande maggioranza degli aventi diritto, e che opererà in parallelo a quelli avviati anche nelle sedi camerali delle due città capoluogo. A dare il via alla procedura di ricezione delle domande, c’erano l’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli e il presidente Cciaa Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, il quale ha ricordato che sono circa 3.200 le persone che in Carnia potranno ottenere i ristori attraverso una procedura rapida, che consentirà loro di completare l’iter delle domande e percepire le somme previste dalla Regione entro la prossima primavera/estate.


Dunque si sono aperti ufficialmente i termini per presentare le richieste di ristoro, che potranno pervenire – sottolineano dall’ente camerale – senza contare l’ordine di arrivo. C’è dunque tutto il tempo di 90 giorni per presentare la domanda, che può arrivare o rivolgendosi fisicamente agli Sportelli oppure via raccomandata con ricevuta di ritorno o ancora via Pec. Chi decide per la consegna a mano, avrà ingresso libero nelle due città: a Udine ogni lunedì e giovedì dalle 9 alle 12.30, a Pordenone il lunedì dalle 8.30 alle 12.30. A Tolmezzo lo sportello è invece aperto tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, con ingresso stabilito secondo l’ordine indicato nel calendario sul sito camerale (in base alla lettera di inizio del cognome). Tutto questo, per evitare inutili code, attese e assembramenti.
Tutti i dettagli e i termini della procedura, così come la modulistica (semplificata al massimo), sono sul sito camerale, www.pnud.camcom.it: trovare la news è facile perché è indicata da un banner direttamente in homepage. L’ente ricorda pure che la competenza per le Cooperative operaie di Trieste è della Camera della Venezia Giulia ed è lì che dovranno rivolgersi gli aventi diritto. Una volta chiusi i termini per le domande, cioè dopo il 15 febbraio, fino al 15 maggio si svolgeranno le istruttorie e da metà maggio verranno adottati gli atti necessari agli accreditamenti direttamente sui conti correnti dei beneficiari.
La misura del ristoro con fondi regionali, lo si ricorda, è stata fissata nel 10% per i prestatori di Cooperative operaie di Trieste Istria e Friuli e nel 25% per quelli di Coopca, e non sono previsti ristori, secondo la norma regionale, relativamente ai soci Coopca, per crediti inferiori ai 400 euro. Integrate alle spettanze ammesse dai liquidatori, le risorse complessive andranno a ristorare l’88 per cento delle perdite per i risparmiatori della Società cooperativa carnica di consumo e l’89 per cento della cooperativa triestina.


«Già oggi sono state presentate a Tolmezzo dai soci di CoopCa le prime domande per ottenere i ristori stabiliti dalla Regione a favore degli oltre 15mila soci coinvolti nel fallimento delle Cooperative Carniche e delle Cooperative Operaie di Trieste Istria e Friuli: è la prima risposta agli effetti di una misura di sostegno sociale che abbiamo fortemente voluto fin da quando ci siamo insediati. Un intervento che possiamo attuare perché in questi anni siamo riusciti ad accantonare 17 milioni di euro nel bilancio regionale. Anche grazie all’impegno delle Camere di commercio e del loro sistema territoriale, l’accesso alle procedure necessarie è semplice, rapido e snello. Gli sportelli di prossimità sono a disposizione di tutti e soprattutto per le persone anziane residenti nelle zone più disagiate», ha evidenziato l’assessore Barbara Zilli.
«L’inaugurazione di questo servizio oggi a Tolmezzo – ha precisato l’esponente della Giunta Fedriga – assume un particolare valore simbolico: intende dare una dimostrazione tangibile di come la Regione sia vicina ai 15mila soci prestatori dell’intero Friuli Venezia Giulia coinvolti nella vicenda delle due cooperative, molti dei quali vivono in Carnia. Analoghi sportelli sono stati attivati in tutta la regione per consentire ai danneggiati di presentare la domanda d’indennizzo. Volevamo dare un segnale forte di carattere sociale e siamo convinti che la misura messa in campo dalla Regione possa contribuire a risolvere un disagio; con questa dotazione finanziaria – ha concluso Barbara Zilli – i soci prestatori riusciranno a recuperare quasi il 90 per cento di quanto investito».
L’assessore ha concluso rivolgendo un forte invito agli interessati a presentare le domande agli sportelli delle Camere di commercio o tramite Pec nei tempi stabiliti, ovvero entro 90 giorni a partire appunto da ieri.

—^—

In copertina e all’interno immagini dello Sportello ristori di Tolmezzo alla cui apertura sono intervenuti l’assessore Barbara Zilli e il presidente camerale Giovanni Da Pozzo.

Expo Dubai, anche due aziende friulane alla prima missione di Promos Italia

Prima missione di Promos Italia a Dubai in occasione dell’Esposizione Universale, che coinvolge una decina di imprese del settore green economy di Pordenone-Udine, oltre che di Milano Monza Brianza Lodi e Ravenna. Le aziende hanno preso parte a incontri d’affari con oltre 50 controparti selezionate alla fiera Wetex di Dubai, la più importante manifestazione regionale sul settore dell’ambiente ed energia. Per il Friuli, in questa prima missione le aziende Seltek e Carbon Compositi, entrambe impegnate nel dare soluzioni nel comparto ambiente.

Giovanni Da Pozzo


Si tratta infatti della prima iniziativa di un ciclo che Promos Italia organizzerà in quest’ultimo scorcio dell’anno. Entro dicembre, infatti, l’agenzia speciale del Sistema camerale italiano, con uffici anche nella Cciaa Pn-Ud, sede di Udine, porterà a Dubai un totale di un’ottantina di imprese italiane dei settori green economy, food e arredo&design e realizzerà attività di accompagnamento mirate con l’obiettivo di far conoscere le opportunità commerciali ed economiche nel Paese. Le imprese coinvolte parteciperanno infatti a incontri d’affari mirati e selezionati nelle più importanti fiere come Wetex, la Specialy Food Fair e Downtown Design. Saranno organizzati anche eventi di networking e workshop.
Sempre nei prossimi mesi, Promos Italia inaugurerà anche il progetto Italian Food Days @Expo, che vedrà l’esposizione e vendita di prodotti alimentari italiani presso un rinomato gourmet store di Dubai.
«Per imprenditrici e imprenditori è importante riprendere a viaggiare e tornare ad incontrare operatori direttamente nei mercati – ha affermato Giovanni Da Pozzo, nella sua veste di presidente di Promos Italia – e in questo senso l’occasione offerta da Expo Dubai è fondamentale per cogliere le numerose opportunità di business presenti nel mercato emiratino». Le iniziative sono finanziate dalle Camere di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Modena, Ravenna, Pordenone-Udine, Salerno, Genova e da Regione Lombardia e saranno realizzate in collaborazione con il Sistema Italia a Dubai.
Valgono 3,5 miliardi gli scambi tra Italia e Emirati Arabi Uniti nei primi sei mesi del 2021, in crescita del 41,4% rispetto ai 2,5 miliardi del 2020, primi sei mesi, e del 36,6 percento rispetto al 2019. Dal Friuli Venezia Giulia verso gli Emirati, secondo le elaborazioni del Centro Studi Cciaa Pn-Ud su dati Istat, il valore delle esportazioni ha superato 77 milioni di euro, con le province di Udine e Pordenone che realizzano circa il 50% dell’export regionale. I prodotti maggiormente esportati dalla nostra regione sono macchinari, per impieghi generali e speciali (circa 23% dell’export), ma anche legno e mobili (21%).

—^—

In copertina, uno scorcio del padiglione Italia all’Expo Dubai.

 

Ecco le quattro Targhe dell’Eccellenza domani per la prima volta a Pordenone

Al professor Stefano Miani per l’economia e la finanza, a Bryan Cristante per lo sport, alla memoria dell’imprenditore Bernardino Ceccarelli e al Sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia per la gestione dell’emergenza Covid in ogni fase. Sono le quattro Targhe dell’Eccellenza a coronamento dei 36 riconoscimenti che domani 27 settembre, alle 17, saranno conferiti al Teatro Verdi di Pordenone per la prima Premiazione dell’economia e dello sviluppo organizzata nel capoluogo del Friuli occidentale.
Dopo la sospensione del 2020 a causa della pandemia, torna dunque la cerimonia ultrasessantennale, tradizione della Camera di Commercio di Udine, ora entrata nel patrimonio condiviso della Cciaa Pn-Ud. In sala, gli accessi saranno consentiti solo su prenotazione anticipata e invito, oltre che green pass, per rispettare tutte le norme di distanziamento e di sicurezza. Anche per questo, è stata predisposta una diretta streaming dell’evento, trasmessa sul sito camerale (al link https://www.pnud.camcom.it/premiazione) e sui canali social della Camera di commercio (su YouTube il canale UP!Economia).
Sarà dunque una cerimonia speciale e simbolica, un bel modo per festeggiare 36 premiati, tra imprenditori e personalità che si sono particolarmente distinte, con il loro impegno quotidiano, dentro e fuori i confini regionali. Oltre a loro, ci sarà il 37° riconoscimento, una targa speciale che sarà esposta successivamente nelle due sedi camerali, per commemorare le vittime di questa pandemia che ha sconvolto la nostra società e la nostra economia.
Ospite d’onore di quest’anno sarà l’economista Carlo Cottarelli, che offrirà qualificati punti di vista e suggerimenti per ripartire dopo una crisi di questa complessità e imprevedibilità.
A introdurre la serata, dopo il saluto del sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, sarà il presidente della Camera di Commercio Pn-Ud Giovanni Da Pozzo e, prima dell’ospite Cottarelli, interverrà il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga. Sul palco anche il vicepresidente Cciaa Pn-Ud, Michelangelo Agrusti.

—^—

In copertina, l’economista Carlo Cottarelli domani ospite a Pordenone.

 

Cciaa Pn-Ud, i premi all’economia lunedì per la prima volta a Pordenone

La Premiazione dell’economia friulana per la prima volta a Pordenone. Torna, infatti, dopo la sospensione del 2020 a causa del Covid, la importante, storica cerimonia della già Camera di Commercio di Udine, ora entrata nel patrimonio condiviso della Cciaa Pn-Ud. E torna, appunto, con una prima importante novità, legata proprio all’ormai avvenuta armonizzazione tra le due realtà camerali territoriali: lunedì 27 settembre sarà infatti la prima Premiazione dell’economia e dello sviluppo del territorio a tenersi a Pordenone, al Teatro Verdi, dove il sipario si alzerà alle 17. In sala, gli accessi saranno consentiti solo su invito, per rispettare tutte le norme di distanziamento e di sicurezza.
Sarà dunque una cerimonia speciale e simbolica, un bel modo di festeggiare 36 premiati, tra imprenditori e personalità che si sono particolarmente distinti, con il loro impegno quotidiano, dentro e fuori dai confini regionali. Oltre a loro, ci sarà il 37° riconoscimento, una targa speciale che sarà esposta successivamente nelle due sedi camerali, per commemorare le vittime di questa pandemia che ha sconvolto la nostra società ed economia.
«È davvero emozionante poter riproporre questa nostra Premiazione e ancor di più coinvolgendo il territorio pordenonese – commenta il presidente Giovanni Da Pozzo –. È un segnale di speranza e di ottimismo: quello che finalmente cominciamo a rivedere anche tra le persone, tra gli imprenditori e i lavoratori, nella nostra economia. È stato un anno e mezzo durissimo, ma adesso dobbiamo guardare avanti e ripartire con una nuova consapevolezza».
Ospite d’onore di quest’anno sarà l’economista Carlo Cottarelli, «che ci aiuterà a riflettere sulla situazione economica e sicuramente ci offrirà qualificati punti di vista e suggerimenti per ripartire dopo una crisi di questa complessità e imprevedibilità», aggiunge il presidente.
A introdurre la serata, dopo il saluto del sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, sarà proprio il presidente Da Pozzo e, prima dell’ospite d’onore, interverrà il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.

—^—

In copertina, il presidente camerale Giovanni Da Pozzo; qui sopra, l’economista Carlo Cottarelli.

Cciaa Pn-Ud, la formazione digitale per l’impresa non va in vacanza

La formazione digitale per l’impresa non va in vacanza. Continuano, infatti, i #lunedìdigitali della Cciaa Pn-Ud, appuntamenti formativi, online e gratuiti, sui principali strumenti online per l’impresa e per semplificare i rapporti con la Pa. La formazione digitale per imprenditori, professionisti e lavoratori non va in vacanza: i #lunedìdigitali organizzati dal Pid-Punto impresa digitale della Camera di Commercio Pordenone-Udine proseguono ogni lunedì anche in tutto il mese di agosto. Sono sempre incontri online e gratuiti per aiutare le imprese a scoprire come utilizzare al meglio il digitale per migliorare la propria esperienza e attività commerciale, ma anche per come usufruire dei servizi digitali della Pubblica amministrazione, con particolare riguardo a quelli dedicati al mondo aziendale, ossia quelli che consentono a imprenditori e al loro personale di interagire direttamente in rete con la Pa semplificando i rapporti e risparmiando tempo, spostamenti e denaro.
I #lunedìdigitali , avviati in aprile, continuano oggi, 2 agosto, alle 14.30 con l’approfondimento su come costruire la propria presenza aziendale online, mentre lunedì prossimo 9 agosto una sorta di capitolo 2, ossia come gestirla al meglio, una volta creata. Il 16 si parlerà, invece, di come rafforzare la comunicazione online, dalla content strategy alla Seo, il 23 di firma remota, la firma digitale sul proprio smartphone, mentre il 30 agosto ci si concentrerà sul digitale per l’impresa turistica e dell’ospitalità.

Il calendario completo e aggiornato dei webinar, i dettagli e le istruzioni per le iscrizioni sono online sul sito camerale, shortlink bit.ly/CciaaPnUd_lunedìdigitali.

 

Ruoli di program manager e statistico-economico nei concorsi alla Cciaa Pn-Ud

Concorsi per due posti in Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che sta cercando nuovo personale, in entrambi i casi per la categoria D1 con profilo di “Gestore”, uno per realizzare e promuovere progetti di sviluppo (come program manager) e l’altro per il Centro Studi–Statistica. La prima figura si dovrà occupare prevalentemente di gestire in tutte le fasi una serie di progetti di promozione e sviluppo del territorio, anche attraverso la costruzione di una rete di partenariati con organizzazioni nazionali ed europee. È perciò indispensabile la padronanza della lingua inglese, oltre al possesso, come titolo di studio richiesto dal bando, di laurea triennale in ingegneria dell’informazione, ingegneria industriale e lauree equiparate o di laurea magistrale in ingegneria gestionale e lauree equiparate o equipollenti.

La seconda persona sarà invece chiamata a operare nel Centro studi camerale, che è il “cuore statistico” dell’ente, e avrà perciò il compito di effettuare analisi in campo economico e aziendale, utilizzando banche dati complesse e sistemi informativi, e inoltre realizzare analisi di mercato, collaborare nella conduzione di rilevazioni campionarie e altre attività di rilevazione, nonché di comunicare e diffondere i risultati, con relazioni, report ed eventi dedicati. I titoli di studio previsti per questa figura sono laurea triennale in Scienze dell’economia e della gestione aziendale, Scienze economiche e Statistica e lauree equiparate, oppure laurea magistrale in Scienze dell’economia, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Scienze economico-aziendali, Scienze statistiche, lauree equiparate e lauree equipollenti.

I bandi, con i requisiti richiesti, le regole di partecipazione alle procedure e le modalità di presentazione delle domande, sono disponibili, assieme alla modulistica, sul sito  camerale www.pnud.camcom.it  nella sezione Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso.
Per entrambi i concorsi, le domande di ammissione dovranno pervenire entro il termine perentorio del 28 gennaio prossimo.

—^—

In copertina, il palazzo della sede udinese dell’ente camerale.

Il “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” oggi fa tappa (online) in Friuli

Farà tappa, seppur online, in Friuli, il 12° “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” e arriverà esattamente oggi 9 dicembre, alle 15, sulla piattaforma Zoom. La tappa friulana è organizzata dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che da anni ha attivato al suo interno il Comitato imprenditoria femminile. Che oggi, dopo l’accorpamento, è composto da imprenditrici rappresentanti di tutti i settori produttivi ed espressione di entrambi i territori.
Il gruppo, quest’anno, ha anche organizzato una serie di corsi online rivolti proprio alle imprenditrici, su temi utili ad affrontare le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria sul lavoro e sull’impresa guidata da donne. In questo momento storico di grandi sconvolgimenti e smart working, viene infatti richiesto di apprendere nuove competenze e non solo di tipo tecnico. Proprio su questo verterà la tappa del Giro e si rifletterà con le relatrici sulla realtà di oggi e del prossimo futuro: in un mondo in cui il lavoro è e sarà sempre più diffuso e agile, per vivere e lavorare meglio sarà necessario imparare a comunicare in modo efficace negli spazi digitali. Meeting, incontri coi clienti, allineamenti interni, webinar sono alcuni dei momenti in cui vanno esercitate questa capacità, incrociando aspetti tecnici e soft skill.

Introdurranno i lavori Maria Lucia Pilutti, segretario generale Cciaa Pn-Ud, Tiziana Pompei, vicesegretario generale Unioncamere, Dusolina Marcolin, presidente Commissione Regione Fvg per le pari opportunità. Quindi la presidente del Comitato camerale Cécile Vandenheede parlerà degli obiettivi del Comitato e delle attività svolte quest’anno e si entrerà poi nel vivo del tema del webinar, “Accorciare le distanze. Comunicare in modo efficace con un video. Parlare in pubblico quando il pubblico non c’è”, con Giovanna Tinunin e Patrizia Daneluzzo, di Dof consulting Udine.

Il “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” è un’iniziativa promossa da Unioncamere e dai Comitati per l’imprenditoria femminile attivi nelle Camere di Commercio italiane. Le tappe in Italia sono 10 e mirano a informare le imprenditrici e a offrire strumenti formativi a chi aspira a diventarlo, dando visibilità alle dinamiche che riguardano l’occupazione femminile e al tema delle pari opportunità.
Per la partecipazione è necessaria la registrazione, iscrivendosi allo short link https://bit.ly/GiroDonneImpresaPnUD

Per informazioni: Segreteria Comitato: telefono 0432 273508, 0434 381602, e-mail: segreteria.comitato@pnud.camcom.it

—^—

In copertina, ecco la sede udinese,  in piazza Venerio, della Cciaa Pn-Ud.

Un nuovo format tv per “Future Forum”: 10 puntate su Telefriuli

Per il percorso progettuale “Future Forum”, quest’anno, saranno i 10 anni dall’avvio. E dagli eventi in presenza si passerà per la prima volta a un evento televisivo: un approfondimento in 10 puntate da 12 minuti, in onda sull’emittente regionale Telefriuli, ogni sera dal lunedì al venerdì, alle 20.40, per due settimane, dal 5 al 16 ottobre. Ogni serata sarà tematica e, alternando ospiti locali e nazionali, andrà a scandagliare gli scenari futuri di diversi settori e molteplici questioni economico-sociali, tutto necessariamente reinterpretato alla luce dei cambiamenti che l’emergenza sanitaria Covid-19 ha portato e che andranno indubbiamente a influenzare il corso del futuro. Il ciclo di trasmissioni, dal titolo “Future Forum – Il domani inizia oggi”, è realizzato con la collaborazione media di Telefriuli e del Messaggero Veneto. FF 2020 è curato da Impactscool, prima impresa italiana che si occupa di ricerca, consulenza e formazione dedicata al Futures Critical Thinking, e vedrà la partecipazione della ceo e cofondatrice Cristina Pozzi, imprenditrice sociale, divulgatrice e attivista con l’obiettivo di influenzare positivamente la società, unica italiana scelta dal World Economic Forum come Young Global Leader 2019-2024.

La presentazione dell’iniziativa tv.

Come spiega il presidente della Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, «già alla fine del 2019 avevamo deciso di cambiare format e spostare Future Forum in tv, senza ancora poter prevedere cosa sarebbe accaduto con l’emergenza sanitaria. Con la necessità, tuttora valida, di mantenere il più possibile il distanziamento sociale, la decisione ha confermato la sua utilità. In questi mesi, abbiamo però necessariamente rivisto i contenuti, che sono sempre rivolti a immaginare il futuro, ma è un futuro sicuramente diverso da come ce lo immaginavamo quando abbiamo cominciato a concepire il programma. Un futuro, è ovvio, su cui non si può ragionare prescindendo da quello che il Covid ha portato nella nostra società, a 360 gradi. I nostri ospiti andranno dunque ad analizzare ciò che ci aspetta, in diversi campi e nelle diverse declinazioni, con una presenza imprenditoriale e istituzionale importante dal nostro territorio e ospiti esperti nazionali e internazionali, collegati a distanza. Insieme ci aiuteranno a leggere con concretezza questo momento e il domani, con idee, proposte, realizzazioni».

Giovanni Da Pozzo.

«La pandemia – aggiunge Cristina Pozzi – ha rappresentato un momento di discontinuità rispetto al passato, accelerando alcuni cambiamenti che erano già in atto. Se già prima guardare al futuro era una necessità al fine di avere una visione di lungo termine che guidasse le nostre scelte del presente, in una fase così complessa come quella che stiamo attraversando è ancora più fondamentale perché le scelte che facciamo ci permettono di ridisegnare gli scenari in modo ancora più impattante. La scelta della Camera di Commercio di Pordenone-Udine di portare questi temi al grande pubblico attraverso un format televisivo dimostra grande sensibilità e lungimiranza: è infatti importante offrire a tutti gli elementi per guardare al domani con consapevolezza e offrire la possibilità di partecipare attivametne alla costruzione del futuro».

***

Proprietà intellettuale
domani in un webinar

Per domani 29 settembre, dalle 10 alle 13, Innexta – Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza in collaborazione con l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e la Camera di Commercio di Pordenone-Udine, ha organizzato un webinar su “Il valore economico della proprietà intellettuale”. Dopo i saluti del presidente della Camera di commercio e di Innexta, Giovanni Da Pozzo, interverranno Chiara Carzaniga, che illustrerà le finalità del progetto “Marchi e Disegni comunitari” nell’ambito del quale è stata organizzata l’iniziativa, l’avvocato Michela Maggi, coordinatore scientifico del Progetto, Francesco Morgia, dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, che illustrerà le azioni messe in campo dal Ministero dello Sviluppo economico per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale, e i professionisti Andrea Vestita e Giuliano Necchi. La partecipazione all’evento online è libera e gratuita previa iscrizione. Per iscriversi https://www.marchiedisegni.eu/webinar-29-settembre-2020/

—^—

In copertina, la ceo e cofondatrice Cristina Pozzi, imprenditrice sociale, divulgatrice e attivista. (Foto Francesco Margutti)