Coop Live, il grande successo della prima giornata al Castello di Valvasone è dovuto all’unità della cooperazione pordenonese

«È stato molto importante per noi e per la cooperazione pordenonese organizzare questa prima giornata aperta al territorio tutti insieme nello splendido contesto del Castello di Valvasone. Un contesto culturale gestito da una nostra aderente, la cooperativa Ortoteatro, nel quale siamo riusciti a dimostrare la capacità di lavorare insieme delle nostre cooperative e a mostrare quelli che sono i servizi, i prodotti e l’eccellenze delle nostre imprese»: con queste parole Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, ha tracciato un bilancio della prima edizione di Coop Live che, lungo tutta domenica scorsa, visto protagonista il mondo della cooperazione del Friuli occidentale. Mentre parco Pinni è stato dedicato al mercatino cooperativo, alle attività per famiglie con giochi e laboratori e al chiosco, il Castello ha visto ospitare le degustazioni guidate e il convegno “Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”.

I saluti iniziali hanno visto prendere la parola, assieme a Dubolino, anche il consigliere regionale Markus Maurmair, presidente della II commissione: da lui è arrivato l’annuncio di voler prossimamente lavorare su una legge regionale dedicata alle cooperative di comunità (era presente anche il consigliere regionale Andrea Carli). Interventi pure del sindaco di Valvasone Arzene Fulvio Avoledo, dell’assessore comunale di Pordenone alle politiche sociali, Guglielmina Cucci, e di Lino Mian, vicepresidente di Banca 360 Fvg sponsor della giornata. A curare la manifestazione il personale di Confcooperative Pordenone guidato dal direttore Marco Bagnariol.
Roberta Tossutto, membro del consiglio di amministrazione di Ortoteatro, ha illustrato il progetto Mani in Arte che ha visto l’artista Mauro Fornasier creare una scultura ispirata al Bacco di Michelangelo tutta realizzata con gli scarti delle viti americane e delle barbatelle forniti dai Vivai Cooperativi Rauscedo, leader mondiale della vivaistica. Non solo: un’altra grande opera, realizzata sempre con gli stessi materiali, è stata installata nel parco e assemblata assieme alle parti che gli utenti delle cooperative sociali del territorio (persone fragili e con disabilità) hanno creato nei laboratori del progetto Mani in Arte nelle scorse settimane. Durante la giornata altri laboratori hanno coinvolto bambini per realizzare l’ultima parte dell’allestimento che quindi è cresciuto con il contributo di tutti. Mani in Arte realizzato da Ortoteatro e Coop Live realizzato da Confcooperative Pordenone sono progetti sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia.
A condurre il dibattito del convegno la giornalista Natascha Lusenti – volto noto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che ha intervistato i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (CEA Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).

Poi, come detto, spazio alle attività. Per quanto riguarda l’ambito sociale, per tutta la giornata si è tenuto il Mercatino del “Regalo di Valore” a cura delle cooperative sociali Karpos “Ridoprin Lab”, Il Piccolo Principe, Solidarietà Familiare, Il Granello, Coop Noncello “Zona Franca”, Nuovi Vicini “T-Essere”, Il Giglio. Sui banchi i prodotti realizzati dai laboratori delle cooperative che coinvolgono persone con disabilità, fragili o richiedenti asilo. Presenti anche il Ludobus di Melarancia Un Posto per Giocare e Lambe Lambe – teatri in miniatura, una particolarissima forma di teatro per uno spettatore alla volta. E ancora “Un Carico di Giochi” – rompicapi, installazioni e prove di abilità per tutte le età e “Costruisci il tuo segnalibro!” laboratorio di legatoria con la Cooperativa Solidarietà Familiare mentre la cooperativa Esibirsi ha portato a Coop Live la cantautrice Michela Franceschina. Gettonati anche i laboratori aperti al pubblico con La Cucina dei Colori de Il Piccolo Principe, Cjapati il Chapati con Baobab e Nuovi Vicini, E-VAN a Valvasone, laboratorio di Arte Collettiva con Ascaretto, Un ritmo senza tempo con Polinote, Creare con l’argilla della cooperativa Il Granello. Ortoteatro ha proposto anche le visite guidate Un Castello da favola.
Infine, per quanto riguarda le iniziative del settore agroalimentare è stata proposta ai visitatori la box picnic in cui i prodotti delle Latterie di Marsure, Palse e Fontanafredda, Cipa, Cooperative Agricole Castions e FruttaFriuli sono diventati ingredienti per i saporiti piatti della Cucina delle Fratte della cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Alle degustazioni protagoniste le cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in collaborazione con Consorzio Doc Friuli. A presentare il tutto Giuliana Masutti e sommelier Maria Teresa Gasparet. Hanno proposto i propri prodotti Latteria di Palse e Latteria di Marsure (con Fildilat – Latterie pordenonesi di filiera), forno Cooperative Agricole Castions Calice, Cantina di Rauscedo, Copropa Cooperativa produttori patate Fvg, La Rossa Pezzata Fvg, Vini San Giorgio, FruttaFriuli, La Volpe sotto i Gelsi, Vini La Delizia. E inoltre dimostrazione di Filatura della mozzarella con Latteria di Palse e L’Arte del Formaggio con Latteria di Marsure.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini della festa di Coop Live.

Futuro sostenibile e inclusivo, convegno delle cooperative che domenica saranno protagoniste al Castello di Valvasone

“Storie di tutto rispetto – Azioni concrete per un futuro sostenibile e inclusivo”: questo il titolo scelto per il convegno che aprirà – domenica 15 settembre nella sala Cavana del Castello di Valvasone – Coop Live, la festa delle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone. Un progetto sostenuto dalla Regione Fvg – Io sono Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Ortoteatro e con il sostegno di Banca 360 Fvg. Patrocinio del Comune di Valvasone Arzene.

Natascha Lusenti


Il convegno inizierà, dopo l’inaugurazione della manifestazione, alle 10.30 e permetterà di fare non solo il punto sulla cooperazione del Friuli occidentale ma allargherà anche lo sguardo su altre buone pratiche nel resto d’Italia. A condurre il dibattito la giornalista Natascha Lusenti – affermato volto televisivo (tra i vari programmi da lei condotti Atlantide su La7 e diversi altri), nota voce radiofonica (Risvegli in Ovunque sei Morning show su Radio2) e scrittrice (Al mattino stringi forte i desideri è il suo romanzo d’esordio ) – che intervisterà i presidenti di quattro cooperative impegnate nel rendere sempre più sostenibili i propri processi produttivi e inclusive le proprie dinamiche lavorative: Marianna Belvedere (Spazio Geco Società Cooperativa Pavia), Alessandro Leon (Vivai Cooperativi di Rauscedo), Enrico Tita (Cea Cooperativa Edile Appennino) e Giorgio “Siro” Carniello (Credima Società di Mutuo Soccorso San Giorgio della Richinvelda).
Il programma della giornata prevede anche numerose proposte delle cooperative agroalimentari e sociali nonché con Ortoteatro, coorganizzatore di Coop Live, il progetto artistico Mani in arte e le visite guidate Un Castello da favola.

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In copertina, una bella immagine del Castello di Valvasone. (Foto Ciol)

Bosnia ed Erzegovina, a Valvasone concluso il progetto di “Leonardo”

Il Castello di Valvasone ha ospitato il convegno finale del Progetto di cooperazione allo sviluppo “Wel.Come – Welfare di comunità Promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina” del Consorzio di cooperative sociali “Leonardo” di Confcooperative Pordenone, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Partner del progetto il Comune di Valvasone Arzene, la cooperativa sociale Il Piccolo principe, la Caritas della Bosnia ed Erzegovina, Youth for peace, Università di Sarajevo e la Camera di Commercio di Pordenone-Udine.

IL PROGETTO – Il progetto nei due anni di sviluppo ha potuto contribuire alla promozione dell’economia sociale in Bosnia e Erzegovina attraverso azioni formative per 10 organizzazioni no profit, incontri con istituzioni pubbliche e aziende private locali per diffondere il concetto di economia sociale, realizzazione di attività di impresa sociale con il coinvolgimento di persone vulnerabili. Si sono inoltre diffuse le buone prassi del Friuli Venezia Giulia in materia di impresa sociale sia durante le formazioni e gli incontri che attraverso la pubblicazione di una guida. Quattro organizzazioni non governative hanno poi avuto l’opportunità di svolgere dei tirocini presso aziende bosniache dove hanno appreso tecniche da poter applicare nella loro attività a carattere sociale. In Italia a giugno, inoltre, si è realizzata una 5 giorni formativa dove hanno potuto conoscere e sperimentare nuove metodologie e tipologie di attività a favore di di persone con svantaggio e apprendere dunque come poter dare sostenibilità al loro business.

IMPRESA SOCIALE – Tre progetti di attività di impresa sociale sono stati premiati con un contributo economico e hanno ricevuto supporto attraverso un tutoraggio in loco e a distanza gestito dai partner bosniaci e italiani. I progetti selezionati riguardano le seguenti attività: un’iniziativa che riguarda lo sviluppo di piantagioni inclusive di mirtilli americani, il cui obiettivo è la creazione di un ambiente sociale che favorisca migliori opportunità occupazionali e la creazione di nuovi posti di lavoro per persone con disabilità e giovani disoccupati; Boombar”, ovvero un cocktail bar analcolico mobile che offre un ambiente sicuro dove bambini, giovani e adulti possano socializzare e alternative sane senza alcol; attività di agricoltura sociale per la produzione biologica di frutta e verdura disidratata, in particolare agrumi, e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

IL CONVEGNO – I partner di progetto sia italiani che bosniaci hanno dimostrato grande soddisfazione per i risultati ottenuti perché si è riusciti a promuovere a più livelli il concetto di economia sociale che si è concretizzato nelle attività di impresa sociale avviate durante il progetto che stanno dando possibilità lavorative anche a persone con minori opportunità e opportunità di crescita e sviluppo delle comunità in cui operano. Durante il convegno sono intervenuti i principali partner di progetto sia italiani che bosniaci, grazie al collegamento online e un rappresentante dell’ufficio relazioni internazionali della Regione Friuli Venezia Giulia. I partecipanti all’evento hanno avuto modo di conoscere le attività di progetto e leggere le testimonianze dei beneficiari, oltre che di confrontarsi sul tema.

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In copertina e all’interno tre immagini del progetto Wel.Come del Consorzio “Leonardo” di Confcooperative Pordenone.

Bosnia ed Erzegovina, a Valvasone punto sullo sviluppo con Confcooperative

L’area dei Balcani torna d’attualità, tra voglia di una maggiore integrazione con l’Unione Europea e tensioni mai sopite del tutto: punto cruciale la Bosnia ed Erzegovina, realtà sempre alla ricerca di un dialogo con partner europei. Dialogo che con il Friuli occidentale è attivo da tempo grazie al progetto Wel.come del Consorzio Leonardo che riunisce coop sociali aderenti a Confcooperative Pordenone. I recenti sviluppi del progetto, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, saranno presentati domani 12 gennaio, alle 16.30, nel Castello di Valvasone.
«Wel.come – spiega il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – è un progetto che punta a creare un welfare di comunità e promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina, anche grazie al rapporto con realtà che fungono un ruolo guida sul territorio, dall’Università di Sarajevo alla Caritas. Faremo il punto di quanto realizzato in questi anni di rapporto con ong e partner bosniaci, i quali ci hanno ospitato e sono stati a loro volta nostri ospiti per condividere buone pratiche. Inoltre, tracceremo i futuri sviluppi vista anche l’estrema attualità con cui si è tornato in queste settimane a parlare di Balcani».
Dopo i saluti iniziali i lavori vedranno la presentazione del progetto e il video-collegamento con i partner bosniaci. Saranno presentati attività e risultati e ci saranno le testimonianze dei beneficiari. Seguirà rinfresco per i partecipanti. Il convegno è organizzato da Consorzio Leonardo, Comune di Valvasone Arzene, Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe, Confcooperative Pordenone, Caritas Bosne I Hercegovine, Associazione Youth For Peace, Università degli Studi Di Sarajevo, Camera di Commercio Pordenone-Udine.

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In copertina, Luigi Piccoli presidente di Confcooperative Pordenone e di Leonardo.

 

Giornata della disabilità, iniziative annunciate per oggi in Friuli

UDINE – Si intitola “Giona nel ventre della pistrice” ed è il cortometraggio realizzato da 12 ragazzi con disturbi del neuro sviluppo (disabilità intellettive, disturbi specifici dell’apprendimento, autismo ecc) che racconta la storia biblica del profeta Giona inghiottito dal mostro marino, ispirata ad uno dei mosaici del pavimento musivo della Basilica Patriarcale di Aquileia. Il progetto, reso possibile da un finanziamento triennale del Comune di Udine, nasce dalla stretta collaborazione tra .Lab del Centro Solidarietà Giovani, ente accreditato specializzato in corsi di formazione e percorsi di inclusione rivolti a persone fragili, e Radio Magica, la fondazione da dieci anni impegnata nella divulgazione inclusiva attraverso produzioni di storie nei formati audio e video, anche in lingua dei segni italiana (Lis), simboli (Caa), testi ad alta leggibilità.


«Siamo molto felici di aver potuto sostenere e accogliere nella nostra città un progetto così innovativo – dice Giovanni Barillari, assessore alla Sanità, Assistenza sociale e Rapporti con l’Università di Udine -. L’obiettivo è favorire enti del Terzo Settore capaci di fare rete per rispondere ai bisogni dei giovani con disturbi del neuro sviluppo che, concluso il periodo scolastico, corrono il grave rischio dell’emarginazione. Tre anni fa Fondazione Radio Magica è riuscita a ottenere il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento Pari Opportunità, dimostrando l’efficacia della radio e della produzione di video racconti per favorire la creatività e le capacità comunicative dei giovani con disabilità. L’Amministrazione comunale ha contribuito a consolidare con un finanziamento triennale questa iniziativa promossa da due partner simbolo di creatività, cultura e inclusione: .Lab e Fondazione Radio Magica. L’auspicio è che il progetto contamini scuole e musei per creare nuove sinergie e attrarre volontari per i laboratori creativi».
«Per cinque settimane la nostra aula magna si è trasformata in una vera e propria “academy”: laboratorio, officina e set cinematografico – racconta Rosanna Pravisano, progettista per Il Centro Solidarietà Giovani –, si è creato un gruppo di lavoro vivace e coeso, un luogo di lavoro e di espressione individuale che ha fatto emergere le singole caratteristiche dei ragazzi e le loro potenzialità creative che normalmente non vengono espresse. Ognuno si è ritagliato il ruolo che preferiva, dando vita ad un team pieno di entusiasmo e soddisfazione». La realizzazione, infatti, è stata interamente curata dai ragazzi tra i 18 e i 25 anni coordinati dal personale di Csg .Lab, insieme a coetanei volontari e con il prezioso supporto di professionisti del settore come i due video maker Gaspare di Giovanni e Maurizio Faleschini: tra i ragazzi c’è chi si è occupato delle scenografie, dei costumi, chi ha recitato, chi ha dato la propria voce alla narrazione.
«Questo progetto – commenta Elena Rocco, fondatrice di Radio Magica – dimostra come le industrie culturali creative (Icc) possano aprire nuove frontiere per avvicinare mondi all’apparenza distanti, valorizzando la disabilità come risorsa creativa e mettendo i ragazzi svantaggiati in contatto con il contesto istituzionale e di vita da cui spesso sono esclusi. Lavorare a produzioni come questa mette in gioco doti espressive, creative per realizzare un prodotto unico che allarga il perimetro dell’inclusione e, a chi lo vede, fa scoprire il significato di talento oltre le diversità». Non solo: il cortometraggio è dedicato a uno dei patrimoni storici ed artistici più importanti della regione Fvg – i mosaici di Aquileia – e può diventare veicolo di valorizzazione del territorio facendolo vedere nelle scuole. In tal modo, chi guarda questo video ha un duplice beneficio: non solo aumenta le proprie conoscenze, ma soprattutto conosce la realtà della disabilità da un nuovo punto di vista, abbattendo barriere culturali e sociali. «Attraverso progetti di grande valore come il cortometraggio prodotto da .Lab del CSG e Radio Magica, Aquileia si ri-scopre città dell’inclusione, sprigionando in questo modo il grande potenziale che i luoghi della cultura hanno nell’ottica di un turismo sempre più accessibile – commenta con soddisfazione il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino -. Il racconto della storia di Giona nella pancia della pistrice rappresenta il perfetto connubio tra le attività di valorizzazione del territorio e la concreta possibilità di renderlo fruibile a tutti, attraverso un percorso innovativo e originale di scoperta del nostro immenso patrimonio archeologico, storico e culturale».
Il cortometraggio verrà presentato in anteprima oggi, 3 dicembre alle 17.30, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità nella sede di .Lab del Centro Solidarietà Giovani di via Martignacco 187, a Udine: sarà un’anteprima anche per tutti i ragazzi che lo hanno realizzato e che non hanno ancora visto il risultato finale del loro impegno. Il video sarà poi disponibile a tutti per la visione sul canale YouTube di Radio Magica e di .Lab del CSG. Il progetto triennale “Radio Magica Academy” prosegue tutto l’anno con laboratori di creatività inclusivi il sabato presso la sede di .Lab. Per informazioni pravisano@csg-fvg.it

CASARSA – In un video le bellezze artistiche e storiche del Friuli Venezia Giulia che sono accessibili ai disabili: anche il Centro socio occupazionale della cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia presenta un suo filmato, registrato nel Castello di Valvasone, alla Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia per il progetto “Proprio lì, davanti a me”, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità. I video che raccontano il territorio e i beni culturali del Friuli Venezia Giulia saranno presentati oggi 3 dicembre, a Palazzo Clabassi, a Udine, e poi saranno visibili sul sito della Soprintendenza. «Durante tutto questo periodo – ha spiegato Filippo Fioretti, educatore responsabile del progetto – abbiamo organizzato diverse uscite sul territorio con le persone che frequentano il nostro centro, per mostrare loro le bellezze storiche, artistiche e naturali in cui siamo immersi e che spesso si trovano proprio vicino a casa. Poi si è presentata la possibilità di realizzare questo video in cui mostrare l’accessibilità di questi luoghi anche alle persone portatrici di disabilità, e abbiamo pensato di fare la nostra parte».
Il gruppo del Cso in questi mesi ha visitato Sesto al Reghena, Spilimbergo, San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cordovado, Codroipo e Valvasone Arzene più in Veneto la città di Portogruaro. Proprio a Valvasone hanno realizzato, grazie anche alla collaborazione con l’Associazione A Spasso per il Borgo di Valvasone, il video in cui viene mostrata la loro visita al Castello medievale. «Abbiamo potuto visitare il Castello con grande entusiasmo da parte di tutti – ha riferito Fioretti –, non solo perchè è accessibile e non presenta particolari problematiche per quanto riguarda le barriere architettoniche, ma anche perché le guide di “A Spasso per il borgo” ci hanno intrattenuto in un percorso giocoso alla scoperta di fatti storici e delle bellezze racchiuse nel maniero. Abbiamo potuto imparare qualcosa divertendoci, è stata un’esperienza positiva ed arricchente. In particolare siamo rimasti molto colpiti dall’antico teatrino: un vero gioiello da far conoscere!».
L’iniziativa della Soprintendenza ha lo scopo di valorizzare il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia e sviluppare una riflessione sulle difficoltà di accesso alla cultura, favorendo lo spirito di iniziativa personale e collettiva e all’incontro tra le diverse realtà, storie e identità che caratterizzano l’intero territorio regionale. In totale, le gite del Centro socio-occupazionale della cooperativa Il Piccolo Principe hanno coinvolto una ventina di persone che hanno potuto partecipare a diverse occasioni: dalle mostre fotografiche ai musei, dalle visite guidate nelle chiese alle passeggiate nei centri storici. «Questo progetto – ha aggiunto Filippo Fioretti ci ha permesso di riscoprire le bellezze vicino a casa e vorremmo continuare a proporre ai nostri ospiti altri piccoli itinerari per conoscere meglio il nostro Friuli Venezia Giulia. Siamo felici di aver partecipato alla creazione di un video per la Soprintendenza in quanto riteniamo importante stimolare una riflessione sulle difficoltà di accesso alla cultura da parte delle persone con disabilità e alla necessità di stimolarle con percorsi capaci di intrattenerle e infondere loro il fascino per la bellezza».

Al Castello di Valvasone.

UDINE – Sarà pubblicato sui social di Special Olympics Italia (Facebook , Instagram) oggi 3 dicembre, Giornata internazionale delle persone con disabilità, il video che racconta il Flashmob andato in scena in tutta Italia lo scorso 27 novembre. Un evento a cui hanno partecipato anche i ragazzi di Special Olympics Fvg: assieme a famigliari e volontari si sono ritrovati in piazza libertà, a Udine; lì hanno ballato a ritmo di musica (“Live is Life” di Opus), con le loro “divise” rosse, portando una ventata di allegria del cuore della città! È stato un inno all’integrazione realizzato nell’insegna del divertimento e dello stare insieme, che ha visto intervenire anche Loris Michelini, vice sindaco, assessore a Mobilità, Lavori Pubblici, Edilizia Scolastica del Comune di Udine.
«È innegabile che Special Olympics sia una parte importante della vita di ogni atleta, familiare, volontario, coach e che in ogni evento si crei un’atmosfera unica, si respiri semplicemente “vita” nella sua essenza più pura», ha ricordato Giuliano Clinori, presidente Special Olympics Fvg e vicepresidente nazionale di Csen. Sulla pagina Facebook di Special Olympics Italia, sempre oggi, 3 dicembre, sarà trasmessa in live streaming, dalle 16, anche la Convention Nazionale “Leader del Cambiamento”.
Il movimento nella regione Fvg conta 11 Team ben distribuiti sul territorio, dalla Carnia a Trieste passando per la bassa friulana e il pordenonese; oltre 130 atleti con una cinquantina fra dirigenti e tecnici seguono uno programma di allenamento in varie discipline: in regione, oltre a nuoto e atletica, regine delle attività per numero di partecipanti, vengono praticati anche bocce, calcio, bowling, scherma, equitazione e basket. Special Olympics, fondato negli Usa da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, ha compiuto lo scorso anno mezzo secolo di vita: propone ed organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità ed è presente in oltre 170 paesi contando più di 4.500.000 atleti in tutto il mondo. Attraverso il percorso di allenamento e confronto sportivo, il movimento si pone come obbiettivo quello di sviluppare ed accrescere il benessere fisico degli atleti, ma anche la propria autonomia e le relazioni con i volontari e tutta la comunità.

Il Flash mob a Udine.

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In copertina e all’interno due immagini dello spettacolo dedicato al profeta Giona.