A San Vito al Tagliamento stop alla plastica: Comune green e solidale

Il Comune di San Vito al Tagliamento sceglie di essere più green, solidale, sostenibile e inclusivo e lo fa optando per nuovi tipi di distributori automatici senza bicchieri in plastica, sostituita con la carta e con i fondi di caffé riutilizzati in agricoltura: da febbraio, infatti, negli edifici di competenza comunale, le “macchinette” che distribuiscono bevande calde e snack sono equosolidali, fornite e gestite da EquoSolda Fvg, servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa. Si tratta di cinque nuove postazioni che hanno trovato sede in Municipio, Biblioteca Civica, edificio ex Bozzoli sede dei Servizi Sociali e dell’Ufficio politiche giovanili, al Palazzetto dello Sport di Ligugnana e alla sede degli Amministratori di sostegno.

“Abbiamo con convinzione fatto questa scelta etica e sostenibile – ha affermato il sindaco Antonio Di Bisceglie – dando la possibilità alla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa di installare in cinque luoghi comunali i loro distributori automatici, perché desideriamo far convivere il nostro stile di vita con prodotti d’origine che possano rientrare nella linea equosolidale. Inoltre, il servizio porta a favorire l’inserimento lavorativo di soggetti con svantaggio sociale, motivo in più per credere fermamente in questa scelta”. Motivazioni etiche ed inclusive, ma non solo, spinte anche dalla volontà di salvaguardare il Pianeta, visto che il servizio è ulteriormente “sostenibile” in quanto sono stati eliminati i bicchieri di plastica a favore di quelli più ecologici di carta.

Equosolda Fvg è un servizio nato con l’obiettivo di sostenere il consumo di prodotti buoni e giusti, da un punto di vista etico e salutistico e di creare occasioni di inserimento lavorativo per persone in difficoltà. Dal 2014 ad oggi il servizio ha accolto 12 persone in percorsi di inserimento socio-lavorativo. Di queste, 8 sono state le persone residenti nei comuni dell’Uti Tagliamento (San Vito, Casarsa, Morsano, Valvasone Arzene, Sesto al Reghena, San Martino). Inoltre, in questi cinque anni, ha assunto due persone svantaggiate dopo un percorso di formazione e addestramento lavorativo. “Ringraziamo il sindaco e tutto il Comune di San Vito – ha detto Cristina Vedovi, responsabile del progetto – per la sensibilità nei confronti del Progetto EquoSolda Fvg, un progetto in cui crediamo molto perché ha diverse finalità. Innazitutto, l’inclusione sociale, ma anche l’attenzione alla salute delle persone. Tutti i prodotti distribuiti nelle nostre “macchinette” sono di altissima qualità. Il caffè proviene dal circuito equosolidale della cooperativa sociale Libero Mondo e poi torreffatto in una piccola realtà del Piemonte, ma poi ci sono anche i prodotti biologici, per vegani, prodotti locali, quelli per i celiaci. Inoltre i fondi di caffè raccolti dai nostri operatori sono riutilizzati dalla fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi di San Vito per la concimazione naturale delle coltivazioni e delle piante. Un circuito virtuoso che unisce i due servizi della cooperativa in una logica senza sprechi”.
Con all’attivo più di 80 distributori sia in provincia di Pordenone che di Udine, Equosolda Fvg è l’unica cooperativa sociale specializzata nel vending (distribuzione automatica) in regione.

Ai distributori automatici con il sindaco Di Bisceglie prima dell’emergenza sanitaria.

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In copertina, ecco uno scorcio di San Vito al Tagliamento.

Dalla Coop Casarsa 30 mila euro per chi è in difficoltà

Da oltre 100 anni al fianco delle comunità che serve per la spesa quotidiana, Coop Casarsa non si tira indietro neanche in questa fase di emergenza legata al Coronavirus: la cooperativa ha infatti deciso di donare 30 mila euro in propri buoni spesa per sostenere le famiglie bisognose che già otterranno il buono spesa statale previsto del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo scorso. Un’iniziativa che varrà per tutti i suoi 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto (Casarsa, San Giovanni di Casarsa, Fiume Veneto, San Martino al Tagliamento, Cordovado, Lestans di Sequals, Marsure, San Quirino, Pravisdomini, Goricizza di Codroipo, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo di Gaiarine), i quali in questi giorni sono stati ulteriormente sanificati rispetto alle consuete pulizie per offrire un’ulteriore sicurezza alla clientela.

“Abbiamo pensato – spiega il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon –, con la direzione, a come aiutare ulteriormente le famiglie che a causa del Coronavirus e allo stop produttivo a esso legato si trovano in difficoltà. Per questo, grazie al prezioso aiuto dei sindaci dei Comuni in cui operiamo, ci sarà il modo di far avere questi buoni ai soggetti interessati, i quali già riceveranno il buono spesa statale che potrà essere utilizzato anche nei nostri punti vendita. Non solo: a fronte dei buoni spesa statali che saranno utilizzati nei nostri negozi, riconosceremo un ulteriore 10% dell’importo totale direttamente al Comune, che potrà riutilizzarlo a sua volta per fare la spesa per persone in difficoltà. Colgo l’occasione per ringraziare soci e consumatori per la pazienza di questi giorni, in cui per ovvie e giuste motivazioni sanitarie, l’accesso ai punti vendita è scaglionato e permesso solo a chi è dotato di guanti, che forniamo anche noi, e mascherina. Per questo abbiamo deciso di procedere con ulteriori sanificazioni programmate nei punti vendita, per aggiungere ancora sicurezza alla spesa, diritto fondamentale di tutti che come Coop Casarsa stiamo garantendo con rifornimenti continui fin dalle prime fasi dell’emergenza”.

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In copertina, la sede della Coop Casarsa; qui sopra, il presidente Mauro Praturlon.

“Assaggi in Bottega” a Casarsa col sapore della solidarietà

Thè, cioccolato e biscotti solidali: oggi, dalle 16, alla Bottega della Solidarietà Il Piccolo Principe che si trova in via Vittorio Veneto 22, a Casarsa della Delizia, primo appuntamento del ciclo di incontri “Assaggi in Bottega”. In questa prima occasione si potranno assaggiare thè e cioccolato del commercio equo e solidale, nonché i dolci cucinati dalle dalle persone con disabilità del Centro Socio Occupazionale casarsese e dalla Cucina delle Fratte, dove lavorano persone con fragilità, per le quali questo lavoro significa autonomia e realizzazione personale. Un’occasione golosa ma con una nota in più, quella della solidarietà. L’ingresso è libero.

Per informazioni ulteriori telefonare allo 0434.871208.

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In copertina, due volontarie del Piccolo Principe di Casarsa.

Digitalizzazione, l’Italia non brilla: a Pordenone parla Matteo Troìa

Sul fronte della digitalizzazione, l’Italia non brilla in Europa: il rapporto 2019 stilato dalla Commissione europea negli Stati membri ci posiziona al 24° posto sui 28 Paesi censiti, mentre sul podio troviamo Finlandia, Svezia e Olanda. Come sottolinea l’Irse di Pordenone nell’annuale Corso di cultura storico-politica, è arrivato il momento di affrontare la “questione” della digitalizzazione come una reale priorità e in questa direzione lavora la taskforce per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella quale è operativo, da gennaio 2019, un talentuoso “millennial” friulano, l’esperto digital Matteo Troìa. Nativo di Casarsa, Troia è stato anche impegnato come Data Analyst nella Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla Digitalizzazione e l’Innovazione della Pubblica amministrazione presso la Camera dei Deputati, dove si è occupato di analizzare le gare d’appalto in ambito ICT degli ultimi dieci anni di vita della Pa italiana.
Appuntamento, dunque, oggi alle 15.30, a Casa Zanussi di Pordenone, per l’incontro sul tema “Educazione civica digitale, chiave di vera innovazione”, nell’ambito del ciclo “Urgenze Europa” 2019 dell’Irse – Istituto Regionale di Studi Europei. Condurrà il dialogo il giornalista Roberto Reale.
La digitalizzazione come chiave di volta per una svolta reale nel terzo Millennio sarà quindi approfondita da un giovane e talentuoso consulente del Team della Presidenza del Consiglio dei Ministri: Matteo Troìa opera nella squadra che a breve sarà impiegata nella struttura permanente del neo-costituito Ministero per l’innovazione e la trasformazione digitale voluto dall’attuale Governo italiano. Nel 2015 Troia era stato nominato fra i primi 100 Digital Champion voluti dal Governo Italiano e nel frattempo si è impegnato in molti progetti innovativi per l’educazione digitale anche dei più piccoli, come CoderDojo Fvg in Friuli Venezia Giulia, un movimento di volontari che insegnano la programmazione informatica ai bambini. In questi mesi Matteo Troia ha seguito, con la taskforce istituita dal Governo, la progettazione delle infrastrutture informatiche utili alle Pubbliche Amministrazioni, come il progetto speed che permette ai cittadini di utilizzare credenziali uniche sui siti Pa, e come gli studi per la realizzazione di una Anagrafe unica della popolazione residente, attraverso l’unificazione delle anagrafi municipali italiane, affidate a gestionali diversi per ciascun Comune.

L’ingresso è aperto a tutti gli interessati info centroculturapordenone.it/irse  telefono 0434365326. Come consuetudine degli incontri IRSE, ampio spazio sarà dato al dibattito con interventi liberi. Il programma è inserito come Progetto Speciale dell’IRSE anche all’interno del calendario dell’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Pordenone.

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In copertina, l’esperto digital Matteo Troìa, nativo di Casarsa, oggi parla all’Irse di Pordenone. 

 

I servizi agli anziani e ai disabili: a Pola l’esperienza di Pordenone

Una delegazione pordenonese guidata da Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone e del Consorzio Leonardo, è stata ricevuta a Pola dall’assessore alla Sanità e alla Protezione sociale, Sonja Grozic Zivolic. È stata un’occasione di confronto e di scambio di buone pratiche tra due enti – il Consorzio Leonardo e la Regione Istriana – che fanno entrambi parte dell’Agenzia di democrazia locale (Adl) di Verteneglio-Brtonigla, all’interno di Alda, organismo promosso dal Consiglio d’Europa.
L’incontro ha permesso di focalizzare l’attenzione su due settori: i servizi agli anziani e ai disabili. L’assessore istriana aveva avuto modo di visitare tempo fa l’esperienza pilota per anziani autosufficienti rappresentata da Casa Colvera, a Pordenone, e gestita dalla cooperativa Fai, socia del Leonardo.
I funzionari dell’assessorato  si sono dimostrati particolarmente interessati ai centri per disabili coordinati dal Consorzio Leonardo su incarico dell’Azienda sanitaria: Il Granello e Futura a San Vito, Il Piccolo principe a Casarsa e Il Ponte a Ghirano di Prata. La dottoressa Grazic intende, pertanto, organizzare quest’autunno un convegno a Pola sulla disabilità per favorire un confronto tra le esperienze istriane e pordenonesi.

L’incontro avvenuto a Pola.

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In copertina, l’Arena romana, simbolo della città di Pola in Istria.