Quanti centri estivi a Casarsa! Progetto educativo di qualità per le famiglie

Ricca la proposta di centri estivi a Casarsa della Delizia: tre sono organizzati direttamente dal Comune, altri due da associazioni locali con il sostegno dell’Amministrazione civica e infine ci sono i due delle locali scuole dell’infanzia, che possono richiedere contributi comunali. Una proposta ampia che per i mesi estivi permetterà alle famiglie di poter contare su un progetto educativo di qualità per i propri bimbi e ragazzi.
“Secondo i principi del Patto Educativo Territoriale – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Aurora Gregoris – come Amministrazione comunale abbiamo progettato una serie di proposte, condividendole con le realtà associative del territorio e le scuole dell’infanzia: in questo modo si è creata un’offerta strutturata che condivide gli stessi valori e obiettivi educativi. Nei centri estivi sarà data cura alle relazioni, senso della socialità, scambio e comunicazione tra pari nella dimensione del gruppo, tra gioco e formazione. Come Amministrazione, assieme al sindaco Claudio Colussi, crediamo che questa offerta sia fondamentale sia a livello socio educativo e ludico sia come utile sostegno alle famiglie nella conciliazione tra i tempi di vita ed i tempi di lavoro”.
I Centri Estivi organizzati direttamente dal Comune sono il Punto verde (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria tra i 6-11 anni, tempo pieno); Punto rosso (3 luglio – 4 agosto, rivolto a bambini che hanno frequentato la scuola primaria, 6-11 anni, al mattino); Mattine al Progetto Giovani (3 luglio – 28 luglio, ragazzi della scuola secondaria di primo grado, al mattino).
Le associazioni locali propongono l’Estate sport (associazione Qui Quo Qua supportata dal Comune, 6-14 anni, tempo pieno, da giugno a settembre) ed Estate Ragazzi (associazione Estate Ragazzi in collaborazione con Par San Zuan e con il contributo del Comune, 6-14 anni il pomeriggio 3 luglio-2 settembre). La scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa (rivolto anche agli studenti della Primaria e con avvio già a giugno) e quella Monsignor Jop di San Giovanni proporranno i propri centri estivi.

Iscrizioni aperte consultando il sito http://www.progettogiovanicasarsa.it/centriestivi/

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In copertina, l’assessore comunale alle Politiche sociali Aurora Gregoris.

 

Casarsa rende omaggio ad Aldo Moro e alle tante vittime del terrorismo

La Città di Casarsa della Delizia ha commemorato ieri, 9 maggio, la Giornata della memoria per le vittime del terrorismo con la deposizione di una corona d’alloro sul cippo che ricorda Aldo Moro, nella via a lui intitolata. Il corpo dello statista democristiano, ucciso dalle Brigate rosse, venne ritrovato infatti proprio il 9 maggio, del 1978, in via Caetani a Roma. Nel 1980 la comunità locale realizzò il piccolo monumento, che da allora viene onorato ogni anno.

Aldo Moro


Presenti oltre al sindaco Claudio Colussi, al vicesindaco Ermes Spagnol e all’assessore Samuele Mastracco anche una rappresentanza delle Forze armate, con il luogotenente Donato Perrone, comandante stazione dei Carabinieri di Casarsa, la Polizia locale, gli Alpini e i Carabinieri in congedo, oltre a esponenti della società civile e al consigliere comunale Giuliano Novello, il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e l’ex sindaco Franco Rosa.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di questa cerimonia per non dimenticare, a 45 anni di distanza, la tragica scomparsa di Aldo Moro e le tante vittime del terrorismo, a cominciare dai cinque uomini della scorta del presidente della Democrazia cristiana; nel contempo,  ha ricordato quando all’Università di Padova, dove frequentava Scienze politiche, arrivò la notizia della morte e quando, alcuni anni prima, assieme ad altri giovani casarsesi lo conobbe personalmente alla Festa dell’Amicizia della Dc del Friuli Venezia Giulia.

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In copertina e qui sopra due immagini della cerimonia commemorativa a Casarsa.

 

 

Abitare sociale, territorio all’avanguardia venerdì in un convegno Asfo a Pordenone

Vivere inclusivo e nuovi modelli di abitare per una vita indipendente delle persone con disabilità. In uno dei territori all’avanguardia su questi temi a livello nazionale, si parlerà di questo oltre che di metodologie, servizi e organizzazione dell’abitare a Pordenone venerdì 12 maggio, nella sede di Confindustria Alto Adriatico dalle ore 8.30. Il convegno “Ogni casa è una storia” è organizzato da Asfo – Azienda Sanitaria Friuli Occidentale in collaborazione con Associazione Laluna impresa sociale di Casarsa della Delizia e Fondazione Down Friuli Venezia Giulia di Pordenone. Il convegno si colloca all’interno dell’omonimo progetto di Asfo sostenuto da Fondazione Friuli e Crèdit Agricole.
“Sarà un importante momento condiviso – ha spiegato Carlo Francescutti, direttore socio-sanitario di Asfo – per fare il punto sul sistema dell’abitare nel pordenonese, verranno illustrate la gestione e le metodologie legate al sistema abitare modellizzate in 20 anni di esperienza portata avanti da Fondazione Down di Pordenone e Associazione Laluna. Sarà anche l’occasione per discutere della legge regionale n. 16/2022 che definisce e aggiorna gli interventi a favore delle persone con disabilità, disponendo il riordino dei servizi sociosanitari, dei conseguenti nodi che rimangono da sciogliere e di come vorremmo mettere al servizio di tutto il territorio pordenonese l’esperienza che abbiamo maturato nel campo dell’abitare inclusivo”.
Ad aprire i lavori, Giuseppe Tonutti, direttore generale dell’Azienda sanitaria Friuli occidentale, e Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli. La parola poi passerà a Carlo Francescutti, direttore socio-sanitario Asfo, il quale parlerà del cambio di paradigma nella visione e gestione del sistema dell’abitare per le persone con disabilità passando da una logica di bisogno a quella di opportunità.
A seguire, l’intervento di Carlo Giacobini, consulente Asfo, giornalista e divulgatore sociale. A lui è affidata l’indagine sul sistema dell’abitare presente sul territorio con i capisaldi organizzativi dell’infrastruttura che oggi conta 17 appartamenti di vita indipendente nati da percorsi di propedeutica e autonomia abitativa per persone con disabilità promossi da Asfo e gestiti da Associazione Laluna e Fondazione Down Fvg. Ad oggi sono coinvolte nella rete della vita indipendente del pordenonese oltre 40 persone che non avrebbero trovato altrimenti emancipazione dalla propria famiglia e possibilità di avere un proprio progetto di vita.
Sandro Morassut, Erika Biasutti e Cinzia Paolin porteranno l’esperienza ventennale nella gestione di progetti di abitare maturata dall’Associazione Laluna e da Fondazione Down Fvg nel territorio pordenonese, unitamente alle prospettive di sviluppo e di gestione per il futuro. La presenza di Ranieri Antonio Zuttion, direttore Sc Area Welfare Asugi, sarà poi occasione di riflessione sul sistema dei servizi per l’abitare in regione e sulla legge regionale 16/2022. A chiudere gli interventi Rossella Di Marzo responsabile Servizio sociale dei Comuni – Ambito territoriale Noncello che, in rappresentanza degli Ambiti dell’area vasta pordenonese, illustrerà il punto di vista di queste istituzioni sulla riforma in materia di interventi per la disabilità apportata dalla nuova e sopracitata legge regionale. La conclusione dell’evento è prevista per le 12.30.

Si rinnova il gemellaggio Casarsa-Idrija nel ricordo di Pier Paolo Pasolini

Mentre a Casarsa della Delizia prosegue il programma della Sagra del Vino (domani luna park, chioschi e mercatino a partire dalle 10), si rinsalda il rapporto tra la comunità locale e quella di Idrija, legate dalla figura di Pier Paolo Pasolini che nella cittadina oggi slovena visse tra il 1930 e il 1931 con la famiglia. Una delegazione di Idrija sarà infatti ospite del Comune e della Pro Loco proprio il 23 aprile. Al centro della visita la partita amichevole con le Vecchie Glorie, associazione promotrice del gemellaggio. Lo scorso giugno, in occasione del centenario dalla nascita di Pasolini, la delegazione casarsese aveva fatto visita agli amici d’oltreconfine, accolta dal sindaco Tomaz Vencelj. Ora, dunque, il momento di trovarsi nuovamente per un momento di condivisione all’insegna dello sport, delle tradizioni locali e della cultura, prima di tutto proprio con il calcio tanto amato dal poeta di Casarsa.
Ecco, pertanto, il programma. Domattina, alle 10.30, amichevole calcistica Squadra Vecchie Glorie Casarsa contro Squadra Senior Idrija, nel campo laterale del Centro polisportivo comunale in piazzale Bernini. A seguire momento conviviale. Alle 17.30, esibizione della Banda musicale di Idrija. Godbeno društvo rudarjev il suo nome, composta da 50 musicisti e che vanta una tradizione molto antica in quanto fu fondata trecentocinquanta anni fa. La si potrà ascoltare da piazza Cavour a via XXIV maggio all’interno della Sagra.

Pier Paolo Pasolini calciatore.

ORGANIZZATORI, PARTNER E SPONSOR. La Sagra del Vino è organizzata da Città di Casarsa della Delizia e Pro Casarsa della Delizia insieme con La Delizia Viticoltori Friulani. Gli organizzatori ringraziano Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, Camera di Commercio di Pordenone Udine, Confcooperative Pordenone, Friulovest Banca, Coop Casarsa, Associazione nazionale Città del Vino – Coordinamento FVG, Fondazione Friuli, PromoTurismoFvg, Ambiente Servizi, Servizio civile universale. La Sagra del Vino gode del riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità dell’Unpli e di Ecofesta per la sua attenzione all’ambiente.

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In copertina, i sindaci di Idrija e Casarsa Tomaz Vencelj e Claudio Colussi.

A Casarsa giovani ungheresi da oggi ospiti dei loro coetanei friulani

Dall’Ungheria per conoscere i coetanei italiani ospiti a Casarsa della Delizia: grazie a un progetto dell’Unione europea, un gruppo di giovani magiari (circa 50 persone) da oggi al 23 aprile potrà svolgere uno scambio culturale nella cittadina friulana, dialogando sul mondo dell’informazione. Durante la tre giorni ci saranno presentazioni, dibattiti, workshop interattivi sul tema del progetto, ovvero il contrarso alle fake news e alla disinformazione nel mondo digitale. Non solo: l’occasione sarà utile anche per far loro conoscere la realtà casarsese, dall’eredità pasoliniana al tessuto cooperativistico e associazionistico senza dimenticare una visita alla Sagra del Vino in corso proprio in questi giorni.
L’evento è realizzato dalle Politiche giovanili di Casarsa della Delizia in sinergia con ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, AICCRE Federazione Friuli Venezia Giulia e per la parte ungherese da iASK Institute of Advanced Studies Köszeg (cittadina a ridosso del confine con l’Austria), Kőszegi Testvérvárosi Egyesület. Il progetto è finanziato dal bando Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV) della Commissione europea.
“Siamo davvero lieti – afferma il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Manola Bellinato – di ospitare questo gruppo di giovani ungheresi e far conoscere loro la nostra realtà, all’interno di un progetto dal respiro europeo. Gli approfondimenti che svolgeranno insieme ai nostri giovani sul tema così importante del contrasto alle fake news saranno utili per un percorso condiviso che proseguirà poi con la prossima visita dei nostri rappresentanti in Ungheria. Come servizio Politiche giovanili, seguendo il programma dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi, continuiamo con impegno a sviluppare questa e altre iniziative d’ampio respiro e formative per i nostri ragazze e ragazzi”.

 

Casarsa, niente aumenti di tributi nel primo bilancio di previsione Colussi

Primo bilancio di previsione per l’amministrazione comunale di Casarsa della Delizia, guidata dal sindaco Claudio Colussi, nel mandato iniziato lo scorso giugno. Per il 2023 non ci sarà nessun aumento delle imposte fiscali e dei tributi comunali, insieme al mantenimento di servizi e all’attenzione verso investimenti strategici, come spiega l’assessore al bilancio, Antonio Pisani.
“Un intervento – sottolinea l’assessore – per una previsione di 9 milioni di euro di spesa a vantaggio della comunità, che potrà contare su un Comune efficiente e su investimenti per il territorio. Il tutto nonostante il contesto generale molto complicato in cui ci muoviamo, tra crisi energetica e aumento dei prezzi. Compensare i maggiori costi dei servizi con un aumento del prelievo tributario nei confronti del cittadino sarebbe stata la soluzione più semplice, ma non lo riteniamo sostenibile nei confronti di una cittadinanza già messa a dura prova: da qui la scelta di non operare nessun aumento della imposizione fiscale e dei tributi comunali, mentre per quelle di competenza regionale e nazionale stiamo attendendo indicazioni”.
Sul fronte degli investimenti previsti nuovi interventi per 2 milioni di euro. “Lavori – prosegue Pisani – finanziati esclusivamente con risorse reperite dalla nuova amministrazione, oltre a quelli già in cantiere e presenti nell’elenco annuale dei lavori pubblici previsti per l’anno 2023. Non solo: grazie all’impegno profuso nel reperimento di fondi i numeri previsti potrebbero aumentare, in base all’eventuale ed auspicata aggiudicazione di nuove risorse dagli enti superiori”.
Lo sguardo è al futuro. “L’approvazione di questo bilancio di previsione – conclude l’esponente della Giunta Colussi – è una tappa fondamentale per il nostro Comune: un bilancio è fatto sì di numeri ma anche di idee e di visioni, è un’impronta dell’idea del paese che vogliamo. In accordo con il sindaco e il resto dell’amministrazione comunale posso dire che sarà un anno molto denso di impegni e con tanto lavoro da fare, ma sono certo che Casarsa saprà affrontarlo con coesione e dedizione, con l’orgoglio di vedere il proprio paese crescere e con la consapevolezza che tutti sono parte importante di questa comunità”.

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In copertina, l’assessore comunale al Bilancio Antonio Pisani.

Nelle piscine di Pordenone, Cordenons e Aviano gli snack del Piccolo Principe

Le piscine Gymnasium a Pordenone, Cordenons e Aviano scelgono i distributori automatici di bevande calde e di snack rispettosi del lavoro etico EquoSolda Fvg, servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Una soluzione solidale, sostenibile e inclusiva, lanciando così un orientamento etico importante ai tantissimi sportivi che utilizzano le strutture natatorie.
“Nelle nostre piscine di Pordenone e Cordenons e in quella comunale di Aviano da noi gestita – ha spiegato Claudio Deiuri, direttore tecnico della Gymnasium Pordenone – abbiamo installato 6 distributori automatici EquoSolda Fvg, perché crediamo che oggi sia sempre più importante lanciare messaggi di sostenibilità sociale, in particolare agli sportivi e alle nuove generazioni. Ora, chi vorrà, potrà fare una pausa sana e responsabile”. Equosolda Fvg, infatti, è un servizio di distributori automatici nato con l’obiettivo di sostenere il consumo di prodotti buoni e giusti, da un punto di vista etico e salutistico e di creare occasioni di inserimento lavorativo per persone in difficoltà.
“Sono soprattutto i nostri ragazzi delle scuole superiori – ha precisato Deiuri – ad aver compreso il messaggio etico che abbiamo voluto lanciare optando per questo tipo di distributori e a gradire il servizio, segno di come le nuove generazioni siano sempre più sensibili ai messaggi di sostenibilità sociale ma anche attenti ad una alimentazione corretta. Nei distributori infatti, non si trovano le classiche proposte ma alimenti che oltre ad essere etici sono anche salutari”.
Dal 2014 in Equosolda Fvg sono passate 18 persone in inserimento lavorativo. “Ringraziamo Claudio Deiuri e tutta la Gymnasium – ha affermato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe – per la sensibilità nei confronti di EquoSolda FVG, un progetto in cui crediamo molto perchè ha diverse finalità. Innanzitutto l’inclusione sociale, ma anche l’attenzione alla salute delle persone. Ci auguriamo che altre palestre, ma anche comuni, aziende, scuole possano imitare questa scelta e optare per i nostri distributori automatici: un piccolo ma significativo segnale di solidarietà”.

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In copertina e qui sopra la squadra Gymnasium del Piccolo Principe con Claudio Deiuri e Luigino Cesarin.

 

 

Casarsa, oltre quattro quintali di rifiuti raccolti durante la Giornata ecologica

Pieno successo per la Giornata ecologica a Casarsa della Delizia. L’assessorato comunale all’ambiente ha infatti comunicato che nella recente iniziativa dedicata alla cura del territorio, organizzata assieme alle associazioni locali domenica scorsa, 19 marzo, sono stati raccolti ben 440 chili di rifiuti, con la partecipazione di una ottantina di cittadini che si sono adoperati nella raccolta partendo dalle tre aree individuate: ecopiazzola, piazzetta di Runcis e capannone di Versutta.
Oltre a fare la loro parte nella cura e nella pulizia del territorio, questi cittadini esemplari hanno anche permesso individuare con maggiore precisione i punti critici in cui concentrare i controlli contro la maleducatissima abitudine dell’abbandono dei rifiuti. Ampie zone di Casarsa e San Giovanni sono state dunque ripulite – sia in contesto urbano che agreste – dai numerosi volontari che ora l’amministrazione comunale ringrazia per la preziosa adesione.

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In copertina e qui sopra due gruppi di volontari impegnati nella Giornata ecologica  a Casarsa e a San Giovanni.

 

 

“Non solo 8 marzo”, successo a Casarsa delle iniziative per le Pari opportunità

L’assessorato alle Pari opportunità della Città di Casarsa della Delizia ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l’edizione 2023 di “Non solo 8 marzo”, programma di eventi legati alla Giornata internazionale della Donna. In particolare, i volontari delle varie associazioni coinvolte, come quelli di Primavera 90 e dell’Avis Casarsa San Giovanni che hanno curato il ristoro per la Camminata in Rosa che domenica 12 marzo ha visto partecipare ben 130 persone, tante donne ma anche uomini che con la loro presenza hanno testimoniato come un mondo di pari opportunità sia realmente possibile.
Apprezzato anche l’evento del 10 marzo Arte: sostantivo femminile, che in biblioteca civica hanno visto la lettura scenica a cura di Giulia Pes e gli interventi musicali di Riccardo Pes. La serata è stata anche utile per illustrare l’attività dello sportello comunale di aiuto InformaDonna.
Le iniziative “Non solo 8 marzo” sono state realizzate dal Comune di Casarsa della Delizia – assessorato alle Pari opportunità, Rete territoriale Pari Opportunità, Sportello InformaDonna, Cooperativa Sociale Fai, Progetto Giovani, Biblioteca Civica, Gruppo Primavera 90, Avis Casarsa San Giovanni, Cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

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In copertina, partecipanti alla Camminata in Rosa; qui sopra, volontari per il rinfresco e il concerto di Giulia e Riccardo Pes.

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San Giuseppe, Giornata ecologica a Casarsa: obiettivo un ambiente più pulito

Domenica 19 marzo, tradizionale festa di San Giuseppe e dei papà, a Casarsa della Delizia è in programma la Giornata ecologica e cura del territorio, organizzata dall’assessorato comunale all’ambiente in collaborazione con le associazioni locali. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, recandosi nei tre punti da cui inizierà la pulizia dalle 8.30 fino alle 12: ecopiazzola, piazzetta di Runcis, capannone di Versutta.
L’attività di pulizia si svolgerà nell’ambito di alcune zone individuate precedentemente e che saranno indicate la mattina stessa sulla base del numero dei partecipanti. Basterà presentarsi dotati di giacca ad alta visibilità, guanti pesanti e calzature adatte.
La cura del territorio e dell’ambiente in generale è un bene comune che va preservato nell’interesse di tutti, per il presente e per il futuro. Fondamentale pertanto l’aiuto di tutti, a partire dalle giovani generazioni. Importante, a tale riguardo, il supporto delle associazioni cittadine con i propri volontari.