Giornata ecologica, da Casarsa un invito ad amare di più e a rispettare l’ambiente

Da Casarsa della Delizia un appello ad amare di più e a rispettare l’ambiente che ci circonda. Si terrà, infatti, domenica 17 marzo la Giornata ecologica e cura del territorio promossa dall’assessorato comunale all’Ambiente in collaborazione con le associazioni locali. L’evento è previsto dalle 8.30 alle 12. Pertanto, tutti i cittadini sono invitati a partecipare attivamente, unendosi alle operazioni di pulizia che avranno luogo a partire da tre punti di ritrovo: Ecopiazzola, piazzetta di Runcis e capannone di Versutta. Da qui ci si sposterà in alcune zone individuate precedentemente e che saranno indicate la mattina stessa dal punto di partenza sulla base del numero di partecipanti. Per coloro che parteciperanno sarà sufficiente presentarsi dotati di giacca ad alta visibilità, guanti pesanti e calzature adatte. Lo scorso anno furono raccolti 440 chili di rifiuti.
«La tutela del territorio – afferma l’assessore all’Ambiente, Antonio Pisani – è una responsabilità condivisa che richiede l’impegno di tutti per garantire un ambiente sano e vivibile sia nel presente che per le future generazioni. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, riteniamo fondamentale l’appoggio delle associazioni locali, dei loro volontari e di tutti i cittadini in questa importante iniziativa per la responsabilità ambientale nella nostra comunità».

Dal lavoro alla casa:
a Casarsa due incontri
per aiutare i giovani
In un’epoca in cui l’accesso alle risorse e ai servizi può fare la differenza nel percorso di crescita dei giovani, l’Assessorato alle Politiche giovanili della Città di Casarsa organizza un doppio incontro di informazione insieme allo sportello Informagiovani del Progetto giovani e alla Consulta dei giovani Coogito. Lavoro, fisco, prestiti e mutuo, accesso all’abitare: questi gli argomenti al centro di “Giovani, futuro e autonomia”, progetto che punta a far conoscere il territorio e potersi orientare nelle proprie scelte verso l’indipendenza e l’autodeterminazione. «Un doppio evento – spiega Manola Bellinato, consigliere comunale delegato alle Politiche giovanili – che confidiamo possa rappresentare un’importante occasione per i giovani di Casarsa della Delizia per connettersi con le risorse e i servizi messi a disposizione sul nostro territorio comunale, incontrando esperti di vari settori. Come Amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti che questo sia un modo utile per permette ai giovani, crescendo, di partecipare attivamente alla costruzione di una comunità più inclusiva e sostenibile per tutti».  Si parte domani 14 marzo, alle 20.30, nella sede del Progetto giovani in via Zatti con “e adesso che lavoro?”. Il contratto di lavoro e le buste paga saranno presentati da Michelangelo Pavon di Confcooperative Pordenone, mentre i primi passi nel mondo fiscale da Cristiana Battel del Centro Assistenza Fiscale Pordenone. Giovedì 21 marzo sempre alle 20:30 si replica con “…e una casa?”. Come accedere a prestiti e mutui sarà il tema presentato da vari istituti di credito, mentre i servizi territoriali a supporto dell’abitare da Angioletto Tubaro direttore sostituto di Ater Pordenone. Per iscriversi www.progettogiovanicasarsa.it/informagiovani

 

Yoseikan budo, Casarsa “nazionale” in una giornata di grandi incontri durante il campionato interregionale

Per un giorno Casarsa della Delizia è stata il “centro” dello Yoseikan budo nazionale, grazie al campionato interregionale organizzato al PalaRosa dalla società Dojo Yoseikan Team Nordest-Ronin Budo con il patrocinio del Comune. Presenti 60 tra i migliori atleti di Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige, Lazio e ovviamente Friuli Venezia Giulia. Ma il gruppo di visitatori era ancora più grande, visto che insieme a loro ci sono stati allenatori, dirigenti, familiari e tifosi, che hanno anche approfittato dell’occasione per visitare Casarsa e gli itinerari pasoliniani (alcuni si son fermati per due giorni).


«Una giornata – ha commentato l’assessore allo sport, Samuele Mastracco – che ha coniugato sport e promozione della nostra cittadina. Complimenti al presidente del Ronin Budo Albiz Ermacora e ai suoi dirigenti e volontari per la grande giornata e per i risultati sportivi raggiunti. Come amministrazione comunale, assieme al sindaco Claudio Colussi, siamo lieti per i tanti apprezzamenti ricevuti dagli ospiti per l’accoglienza nel palasport e nella nostra cittadina». Presente anche il consigliere regionale Markus Maurmair – che ha portato il saluto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – e per la Federazione italiana Yoseikan Budo i maestri Valentina Borgognoni e Fabrizio Tabella.
Per la società casarsese Ronin Budo sono arrivati importanti risultati. Medaglia d’oro della squadra Under 14, di Logan Di Nuccio (under 18-Senior), Matilde Manarin (under 14), Rejana Domi (under 12), Davide Biancolin (under 12 sotto i 43 kg), Cesare Torresin (under 14) ed Enea Torresin (under 12 sopra i 43 kg). Argenti per la squadra under 18, under 12, Jessy Santin (under 18-Senior), Alessio Secco (under 12), Dominick Kolarick (under 16 disciplina Atemi). Bronzi per l’altra squadra under 12, Glauco Torresin (under 14) e ancora Dominick Kolarick (under 16 disciplina Emono).

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In copertina, Maurmair, Borgognoni, Ermacora e Mastracco; all’interno, il gruppone che ha dato il via alle gare.

Non solo 8 marzo, a Casarsa della Delizia tante proposte alla Giornata della donna

Non solo 8 marzo: saranno sette gli appuntamenti per la “Giornata internazionale dedicata alla donna” nella Città di Casarsa della Delizia, a cura dell’Assessorato alle Pari Opportunità in sinergia con gli Assessorati alle Politiche della Famiglia e Politiche Giovanili, Sportello InformaDonna e Rete Territoriale Pari Opportunità. Il cinema d’autore di Paola Cortellesi, una camminata sulle strade del territorio comunale, un concerto sul coraggio dell’amore, la 1a Festa di primavera per le famiglia e un incontro sui pregiudizi di genere: tanti eventi per sensibilizzare sul tema delle pari opportunità e ricordare il valore del rispetto, non per uno soltanto ma in tutti i giorni dell’anno.

La marcia in rosa.


«Come fatto a novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne – spiega Cristina Gallo, assessore alle Pari opportunità – abbiamo deciso di dare vita a un programma di eventi che non solo sensibilizzi per il futuro sul rispetto tra i generi ma anche che possa, in maniera proattiva, costruire qualcosa nel presente. Da qui una serie di proposte che possono incontrare l’attenzione di persone di varie età e interessi. Come amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, auspichiamo la più ampia partecipazione possibile da parte delle cittadinanza e anche dai Comuni limitrofi».
Nello specifico i primi due eventi, uno per i giovani contro i pregiudizi di genere e l’altro aperto a tutti con il film di Paola Cortellesi, sono proposti insieme all’Assessorato alle Politiche giovanili e alla Consulta giovani. «Due momenti – commenta il consigliere delegato alle Poitiche giovanili Manola Bellinato – che saranno altrettante occasioni di confronto e riflessione sul tema della parità di genere e della prevenzione alla violenza di genere».
Domani 4 marzo, alle 20.30, nella sede del Progetto giovani “Chi porta i pantaloni”: incontro per giovani a confronto con gli esperti dell’associazione L’Istrice per riflettere sull’attualità dei pregiudizi di genere. In collaborazione con Coogito – Consulta giovani.
Giovedì 7 marzo, alle 20.45, al Teatro Pasolini la proiezione del film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”. Al suo esordio come regista con questo lungometraggio, Cortellesi tratta i temi della violenza, della parità di genere, nonché di diritti civili e politici. La pellicola rappresenta un importante spunto di riflessione sulla tematica dell’autodeterminazione delle donne e della libertà. Biglietto di ingresso 5 euro (gratis under 25 anni). L’iniziativa è promossa da Coogito – Consulta Giovani che introdurrà la serata.

Amara

Domenica 10 marzo invece ecco la “Camminata in rosa” alle 14.30 con partenza e arrivo dal Giardino del Progetto Giovani a Casarsa. Si tratta di una camminata di circa 5 km aperta a tutti, organizzata in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della donna per una sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità. La camminata si svolgerà rispettando le norme del codice della strada. Partecipazione libera. Per chi lo vorrà, si può partecipare indossando un capo di abbigliamento rosa.
Sempre domenica prossima, alle ore 14.30, la Prima Festa di Primavera per famiglie nel giardino del Progetto Giovani a Casarsa con animazioni, giochi, baby dance con gli animatori del Team Smile del Progetto Giovani. Gran finale con spettacolo di bolle magiche. Partecipazione libera e gratuita. Con la partecipazione di Aism con l’iniziativa Bentornata Gardensia “Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore anzi due” e “Casa Mamma – Bambino” de Il Noce e Coop.Soc. Il Piccolo Principe.
Sempre domenica 10 marzo, alle 20.45, al Teatro Pasolini il concerto “Il coraggio dell’amore” con Amara, il soprano Franca Drioli e i solisti dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone. Arrangiamento e direzione musicale di Valter Sivilotti. Un concerto che vede la partecipazione della cantautrice Amara dedicato ai sentimenti universali che non hanno barriere o lingue, alla forza dell’animo umano. Iniziativa promossa da Ufficio Cultura inserita nel circuito Ert (ingresso platea intero 20 euro, platea ridotto 18 euro, biglietti in vendita in Biblioteca Naldini).
Un’altra importante iniziativa, sono gli “incontri tra donne per parlare in italiano” organizzati da lunedì 11 marzo fino al 29 aprile dalle 9.30 alle 11 nella sala del Progetto Giovani. Si tratta di uno spazio di incontro per e con le donne migranti per sviluppare percorsi di autonomia, affermazione del sé, promuovere la socializzazione e l’integrazione tra le partecipanti. A cura di Cooperativa sociale FAI (info e iscrizioni InformaDonna telefono 333 6217360). Partecipazione libera e gratuita.
Ultimo appuntamento, per la rassegna Incontri con la storia organizzata da Pro Casarsa e Forum Democratico, lunedì 11 marzo alle ore 18.30 in Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, la presentazione del libro “Cronaca di un misfatto – Due donne assassinate nella Udine del ’44”. Paolo Strazzolini dialogherà con l’autrice Elisa Meloni. Il volume presentato in occasione della Giornata della Donna è il risultato di una meticolosa ricerca condotta da Elisa Meloni, medico in quiescenza di Latina, sulla storia di famiglia e in particolare sul ruolo del padre, Antonio Meloni, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ingresso libero.

Il programma di eventi vede la collaborazione di Progetto Giovani, Coogito – Consulta Giovani, Cooperativa sociale FAI, Cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Il Noce, Azione Cattolica Casarsa-San Giovanni, Gruppo Primavera ’90, Donne&Società, CRI Casarsa – San Giovanni, Avis Casarsa – San Giovanni, AISM, Pro Casarsa della Delizia, Forum Democratico, Ufficio Cultura e Biblioteca Civica Nico Naldini.

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In copertina, immagine dalla locandina del film di Paola Cortellesi.

Città Diffusa, i corregionali all’estero tornano a Pordenone per raccontare la propria esperienza attraverso l’arte

Dopo essere partiti per il mondo, tornano nella terra d’origine per raccontare la propria esperienza attraverso l’arte, creando così nuove interazioni e linguaggi tra il Friuli Venezia Giulia e l’Estero. Questo lo spunto da cui è partito l’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti per il progetto “La Città Diffusa” assieme ad Arianna Grosso (originaria di Casarsa della Delizia, vive e lavora ad Abu Dhabi come cultural manager). Realizzato con il finanziamento di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Camera di Commercio di Pordenone-Udine e con la collaborazione del Liceo Artistico Galvani di Cordenons, Fondazione Pordenonelegge e il Comune di Pordenone, il progetto dopo la fase di elaborazione vede ora il suo clou con gli eventi aperti al pubblico.

Gino Gregoris


Al centro del programma la mostra “La Città Diffusa” che dall’8 marzo al 4 aprile, al Museo Civico d’Arte di Pordenone, vedrà in esposizione le opere di 7 artisti “Pordenonesi nel mondo” che hanno lasciato la regione per vivere e lavorare all’Estero, ma che ora vi tornano con le proprie creazioni. A essi si affiancheranno le opere degli studenti del Liceo Galvani. Esporranno Eugenio Belgrado (Vienna, Artista visivo); Elisabetta Calabritto (Londra, Graphic designer e illustratrice); Alessandro Cipolat (Londra, Graphic motion designer); Martina Del Ben (Berlino, Urban & social designer); Antonio Massarutto (Cortona, Scultore e designer); Marco Monti (New York, Post-production artist and professor); Luca Pascotto (Parigi, Esperto di mobilità e fotografo). Presentazione della mostra a cura di Arianna Grosso (Abu Dhabi, Cultural manager). Curatela della mostra a cura della professoresse Moira Piemonte, Sara Marzari e Edi Zanet assieme alla Segreteria Efasce con Michele Morassut.

Elisabetta Calabritto, Londra.

Luca Pascotto, Parigi.

«Abbiamo voluto dare vita a questo progetto – afferma Gino Gregoris, presidente di Efasce – dopo aver ascoltato, dallo loro voce, le esperienze che i nostri corregionali stanno vivendo nel mondo. Una serie di saperi preziosi che abbiamo pensato fosse necessario riportare qui in Friuli Venezia Giulia, in modo che l’emigrazione non fosse solamente uno spostamento di persone ma anche una circolazione e condivisione di idee. Questo progetto artistico punta a rafforzare il legame dei nostri corregionali con i luoghi d’origine e a sensibilizzare chi vive in Friuli Venezia Giulia rispetto alle nuove forme di emigrazione, che interessano principalmente i giovani. Nuove connessioni, interazioni e linguaggi: una costellazione attiva che interagirà con Pordenone, i Comuni limitrofi e le città estere dove vivono i corregionali. Grazie ai partner istituzionali che hanno permesso non solo la mostra ma anche gli eventi collaterali, pensati per aggiungere ulteriori spunti di riflessione».
Infatti, assieme a Fondazione Pordenonelegge svolgeranno due incontri collaterali. Il 28 febbraio, alle ore 18, all’ex Convento di San Francesco a Pordenone “La città diffusa: Linguaggi e prospettive, nell’arte e nella vita” con Luca Taddio, professore associato all’Università di Udine, intervistato da Gian Mario Villalta. Il 26 marzo, alle ore 18, a Palazzo Badini, ancora nel capoluogo della Destra Tagliamento, “La città diffusa: Pordenone città futura”, in cui lo stesso Mario Villalta intervisterà Mattia Balsamini, fotografo e artista visivo ed Elena Biason, ingegnere civile e Climate Pact Ambassador alla Commissione Europea.

Da oggi sei lezioni di fotografia a Casarsa: al via il paesaggio di Fabrizio Zanfagnini

Sei lezioni di approfondimento con i fotografi del territorio tra febbraio e aprile a Casarsa della Delizia. Ad organizzare le serate al ridotto del teatro Pasolini è il Circolo Fotografico F64 (gruppo culturale della Pro Casarsa della Delizia Aps) in collaborazione con Città di Casarsa, Unpli e Arcometa, nonché con il sostegno di Banca 360.
«Il Circolo Fotografico f64, che fa parte della Pro Loco di Casarsa – ha sottolineato il coordinatore del Circolo Fotografico f64, Gianni Stefanon, con Giuliano Novello -, con questi sei incontri vuole esplorare il mondo della fotografia andando a scoprire le sue sfaccettature attraverso i racconti di cinque fotografi del nostro territorio che si sono specializzati in un particolare stile fotografico». «Siamo orgogliosi di poter proporre – ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa – un percorso di approfondimento così interessante ad ingresso libero. Sei serate dedicate alla fotografia in una terra che ha dato i natali a grandi fotografi come il maestro Elio Ciol».
Come detto, le lezioni ad ingresso libero sono rivolte a tutti gli appassionati di fotografia e non solo. Si affronteranno i diversi stili e generi di quest’arte: dal paesaggio al reportage, dalla fotografia naturalistica a quella d’architettura per passare attraverso la pubblicità. I generi da esplorare sono tanti.
Il programma prevede la prima lezione oggi, 23 febbraio, con l’udinese Fabrizio Zanfagnini, fotografo e videomaker, per parlare di paesaggio. Si proseguirà il 1° marzo con Adriano Locci, fotografo e insegnante, per esplorare il mondo del reportage fotografico. L’8 marzo con Claudio Zamparini e Gianni Menta, fotografi naturalisti, si affronterà invece il tema della fotografia naturalistica. Il 15 marzo con Samantha Banetta, fotografa e insegnante, si parlerà di fotografia d’architettura e still life. Quindi, il 22 marzo, con Leonardo Fabris, fotografo e insegnante universitario, si tratterà il tema della fotografia pubblicitaria. A chiudere, il 5 aprile l’ultimo incontro con la proiezione di immagini fotografiche dei membri del Circolo Fotografico F64. Tutti gli incontri avranno inizio alle 20.30, al ridotto del teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

Per info: via Whatsapp al numero 338. 7874972 o via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org

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In copertina, il fotografo e videomaker udinese Fabrizio Zanfagnini.

Casarsa ricorda Guidalberto Pasolini il giovane partigiano vittima nel 1945 dell’eccidio di Porzûs al Bosco Romagno

Nel cimitero di Casarsa della Delizia, il sindaco Claudio Colussi, il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente del Forum Democratico Pierluigi Rosa ieri hanno deposto un mazzo di fiori con tricolore sulla tomba dei partigiani a ricordo di Guidalberto Pasolini – nome di battaglia “Ermes” -, il fratello di Pierpaolo ucciso appena diciannovenne il 12 febbraio 1945, nel contesto dell’eccidio di Porzûs, in località Bosco Romagno nei pressi di Cividale.

La tomba dei partigiani casarsesi.


Ma il giovane partigiano casarsese sarà commemorato anche in un incontro di approfondimento. L’appuntamento – che fa parte del ciclo “Incontri con la storia” organizzato da Pro Casarsa e Forum Democratico in collaborazione con il Comune – è in programma per giovedì 15 febbraio, alle ore 18.30, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.
Come già annunciato, sarà presentato il libro “L’eccidio di Porzûs – Le testimonianze dei partigiani azionisti al processo di Lucca” di Gianni A. Cisotto, edito da Biblion nel settembre scorso: l’autore sarà presente in sala e dialogherà con Paolo Strazzolini, docente dell’Università di Udine e ricercatore storico. Il libro propone una rilettura dei drammatici avvenimenti del febbraio 1945 attraverso le testimonianze dei partigiani azionisti al processo di Lucca. Ingresso libero.

Per info: via Whatsapp al numero 338.874972 via mail all’indirizzo segreteria@procasarsa.org

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In copertina, il sindaco Colussi con Tesolin e Rosa all’omaggio nel cimitero di Casarsa.

A Casarsa e a San Giovanni il Carnevale si fa in… tre con tante invitanti proposte

A Casarsa della Delizia il Carnevale si fa in… tre – il 4, 10 e 13 febbraio -, grazie all’impegno di Comune, Par San Zuan, Progetto Giovani e Pro Loco, in collaborazione con Parrocchia di San Giovanni Battista, cooperativa sociale Il Piccolo Principe, La Beorcia, Team Smile, Croce Rossa, Azione Cattolica, Agesci, Bar e Ristoratori di Piazza Italia.
Si parte domenica 4 febbraio con la Sfilata di gruppi e carri mascherati a San Giovanni. Partenza alle 14 lungo le vie del paese. Alle 15 conclusione al centro comunitario parrocchiale e alle 15.30 estrazione della 25ma lotteria “Il sole la luna le stelle”.
Sabato 10 febbraio, alle 14.30, i bimbi con le proprie famiglie sono invitati alla 26ma Festa in piazza Italia nel capoluogo comunale: spettacoli, giochi, baby dance, gonfiabili, face painting e dolci per tutti. Infine, nella sede del Progetto Giovani, martedì 13 febbraio dalle 15 Festa di Carnevale per ragazze e ragazzi delle scuole medie.

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In copertina, il Carnevale 2023 nella piazza di San Giovanni di Casarsa.

Gioco d’azzardo online, al via una strategia a difesa degli under 18: il primo incontro a Pordenone

Sono quasi 2 milioni in Italia gli adolescenti che soffrono di una dipendenza comportamentale (cibo, videogiochi, social network e paura dei rapporti sociali). Molti di questi giovanissimi (dai 14 ai 18 anni) giocano d’azzardo online. Anche in Friuli Venezia Giulia. Con “Ci puoi scommettere” la cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia in co-progettazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con i Dipartimenti delle Dipendenze e della salute mentale delle tre aziende sanitarie Asfo, Asufc e Asugi vuole contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo con un progetto regionale rivolto ad adulti e giovani, che ha l’obiettivo di sensibilizzare rispetto al tema del gioco d’azzardo, per riconoscerlo e distinguerlo dal gioco “sano” e di prevenire e contrastare i comportamenti a rischio. Si parte con gli incontri in presenza il 30 gennaio a Pordenone (alle 20.30 in Biblioteca Civica).

Servizio Giovani del Piccolo Principe.


Il progetto prevede un percorso formativo rivolto in particolare agli insegnanti (con lezioni on-demand) e un ciclo di incontri in presenza e su diretta Youtube con esperti. In più, il progetto prevede la realizzazione di un percorso esperienziale rivolto ai giovani alla scoperta del gioco, in tutte le sue sfumature: da quello fisico a quello online.
«Per la seconda volta, dopo quello realizzato fra il 2021 e il 2022 – spiega Elisa Paiero, responsabile del Servizio per i Giovani della cooperativa sociale casarsese -, il nostro Servizio è impegnato nel realizzare in tutto il territorio regionale iniziative di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. La cooperativa dal 2014 gestisce progetti di sensibilizzazione rispetto alle problematiche collegate ai comportamenti conseguenti al gioco d’azzardo, sia nelle scuole superiori con percorsi validati rivolti ai ragazzi e agli insegnanti, che nel territorio, con azioni di sensibilizzazione per gli adulti e per i ragazzi appartenenti ad associazioni o gruppi o frequentanti centri di aggregazione giovanile».
Il percorso formativo on-demand è rivolto in particolare agli insegnanti. Partito a dicembre 2023, prevede quattro incontri in video lezione. Al momento sta coinvolgendo ben 130 insegnanti del Friuli Venezia Giulia provenienti da 38 Istituti superiori, con possibilità di aumentare ancora i numeri visto l’interesse che sta riscuotendo. Oltre a questa formazione, partirà anche un ciclo di incontri dal titolo “Ci puoi S.comMettere – il gioco d’azzardo oggi fra nuove norme, spazi on line e i rischi in adolescenza” che prevede 6 lezioni con esperti.
La prima, come detto, si terrà martedì 30 gennaio, alle ore 20.30, in Biblioteca civica a Pordenone. Interverranno Cristina Meneguzzi, referente regionale Dipendenze, e Paolo Tomasin, sociologo, consulente e ricercatore, membro di Libera Fvg. Sarà possibile seguire gli incontri anche online collegandosi al canale Youtube del Piccolo Principe.
Gli incontri toccheranno un po’ tutto il territorio regionale grazie anche alla collaborazione con le cooperative sociali Aracon di Udine e Thiel di Fiumicello. Gli appuntamenti, tutti con orario 20.30, sono i seguenti: il 6 febbraio si parlerà delle caratteristiche delle dipendenze comportamentali a Spilimbergo, il 20 febbraio “Il gioco: possibilità di vincere o rischio di perdere?” a Palmanova, il 5 marzo “Giocare per scommettere su di sé” a Udine, il 19 marzo “Il cervello adolescente e le dipendenze” a Trieste e il 9 aprile “È possibile prevenire i danni del gioco d’azzardo problematico?” a Gorizia.
«Si tratta di 6 serate – ha specificato Elisa Paiero – realizzate su tutto il territorio regionale e condotte da prestigiosi esperti in materia di comportamento da gioco d’azzardo, con l’obiettivo di approfondire la tematica da diverse prospettive per metterne in luce le conseguenze sociali, le nuove norme di contrasto, la diffusione online, i rischi in adolescenza e le buone prassi di prevenzione validate. Un evento di pregio, ricco di spunti di approfondimento e rivolto alla cittadinanza, agli amministratori pubblici, a genitori, figure educative e addetti ai lavori».
Infine, l’ultima azione del progetto a contrasto dalla dipendenza da gioco d’azzardo riguarderà direttamente i giovani. Attraverso l’approccio della peer education (educazione tra pari), si cercherà di coinvolgere giovani dai 15 ai 20 anni in un percorso sul tema del mondo digitale. I ragazzi saranno formati sulle dinamiche degli spazi virtuali, le responsabilità on line anche rispetto agli aspetti legali e si rafforzeranno le life skills (pensiero critico, autostima, resilienza) in relazione agli aspetti di web reputation, rischi e abusi on line, comportamenti abituali e problematici che creano dipendenza.

Per informazioni scrivere a formazionedga@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure contattare il numero 340.3421265.

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In copertina, immagine della Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze.

Aurora Fochesato festeggiata a Casarsa: campionessa mondiale di freccette

Premiazione in Municipio, a Casarsa della Delizia, per Aurora Fochesato: un tributo al trionfo ottenuto dall’atleta sangiovannese a Lakeside (Regno Unito) dove si è laureata Campionessa del Mondo under 18 di freccette. A consegnarle il riconoscimento a nome della comunità il sindaco Claudio Colussi e l’assessore comunale allo sport, Samuele Mastracco, i quali hanno sottolineato come l’atleta abbia portato il nome di Casarsa e San Giovanni sul tetto del mondo.
Aurora Fochesato si era già laureata campionessa italiana ed europea: ora ha completato la serie di successi con il titolo mondiale, prima atleta italiana a centrare questo obiettivo. Un obiettivo resto ancora più importante visto il suo impegno nel portare avanti sport e studio, sostenuta dalla famiglia.

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In copertina, la sangiovannese Aurora Fochesato festeggiata in Comune dal sindaco Colussi e dall’assessore Mastracco.

Botti di Capodanno, il sindaco di Casarsa invita alla moderazione: sono pericolosi!

Moderazione e attenzione nell’accensione di petardi in occasione dell’arrivo del nuovo anno: l’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia ha deciso di sensibilizzare la cittadinanza su questo tema così importante, sia per l’incolumità delle persone che degli animali. Il sindaco Claudio Colussi ha emanato un invito che prega i cittadini a fare il possibile per tutelare l’incolumità pubblica.
«Petardi e botti di vario genere – spiega il primo cittadino – possono provocare, se utilizzati impropriamente, danni fisici, anche di rilevante entità, a chi li maneggia e a chi venisse fortuitamente colpito. Inoltre, va ricordato che possono determinare conseguenze negative anche a carico della fauna selvatica e degli animali di affezione».
Da qui l’invito ai residenti. «Chiediamo – conclude Colussi -, ai fini della tutela dell’incolumità pubblica e per la protezione degli animali sul nostro territorio comunale, di moderare l’uso di petardi, botti e artifici pirotecnici durante le festività e di adottare tutte le precauzioni necessarie al fine di non arrecare danno alcuno».