Casarsa rilegge la storia presentando il libro di Volpetti dedicato ai fratelli Pasolini e rivivendo la tragedia di Porzûs

Appuntamento con la storia a Casarsa della Delizia. Giovedì 13 febbraio, alle ore 20.45, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevic, si terrà un evento speciale nell’ambito della rassegna cinematografica “Cinema a Casarsa”: l’ingresso è libero. La serata sarà dedicata alla presentazione del libro “I Pasolini. Guido e Pier Paolo: Resistenza e libertà”, a cura di Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo, seguito dalla proiezione del docufilm “Sangue e neve”, che ripercorre la tragica vicenda delle Malghe di Porzûs. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Casarsa della Delizia Aps in collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini e l’Amministrazione comunale, nonché con il sostegno di Banca 360 Fvg.


«Siamo grati al Centro Studi Pier Paolo Pasolini, rappresentato dal presidente Marco Salvadori, e all’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Claudio Colussi, per la proficua collaborazione che ha reso possibile questa iniziativa – afferma Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa -. Questo evento è un’occasione importante per ricordare le vittime della Resistenza e per trasmettere ai giovani i valori della libertà e della democrazia. L’incontro con Roberto Volpetti e la proiezione del docufilm “Sangue e neve” ci offrono infatti l’opportunità di riflettere su un capitolo oscuro della nostra storia e di onorare la memoria delle vittime».
Il libro di Volpetti rappresenta un’opera di fondamentale importanza per la ricostruzione storica della Resistenza in Friuli. Grazie ad un accurato lavoro di ricerca negli archivi dell’Associazione Partigiani Osoppo, l’autore ha raccolto e sistematizzato una vasta documentazione sulla figura di Guidalberto Pasolini e sulla sua tragica fine. Le lettere scambiate tra Guidalberto e Pier Paolo, così come la corrispondenza tra il padre Carlo e l’avvocato, offrono un ritratto intimo e toccante dei due fratelli e della loro famiglia. «Questo libro è un tributo alla memoria di Guidalberto Pasolini – ha aggiunto Tesolin – e di tutti coloro che hanno combattuto per la libertà».
La serata proseguirà con la proiezione del docufilm “Sangue e neve”, che ci porterà a rivivere la tragica vicenda delle Malghe di Porzûs. Attraverso immagini d’archivio e testimonianze, il film ci aiuterà a comprendere le cause e le conseguenze di questa strage. L’evento rappresenta un’importante occasione per riflettere sulla nostra storia e sui valori che ci hanno guidato. «Il cinema è un potente strumento di educazione e sensibilizzazione – conclude Tesolin -. Con questa iniziativa, vogliamo offrire alla nostra comunità l’opportunità di confrontarsi con il passato e di costruire insieme un futuro più consapevole e solidale».

Per maggiori info: segreteria@procasarsa.org

—^—

In copertina, le Malghe di Porzus teatro del tremendo fatto di sangue del febbraio ’45.

Efasce Pordenone, Angioletto Tubaro (già sindaco di Casarsa) raccoglie il testimone di Gino Gregoris che resta in consiglio

Angioletto Tubaro è il nuovo presidente di Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti), che dal 1907 aiuta i corregionali e i loro discendenti emigrati nel mondo. La nomina è avvenuta a Pordenone durante la prima riunione del nuovo consiglio direttivo, eletto durante l’assemblea ordinaria dello scorso 24 gennaio. Tubaro ha ricevuto il testimone da Gino Gregoris, presidente uscente in carica dal 2019, che però rimane consigliere. Il consiglio ha inoltre confermato quale vicepresidente Luisa Forte mentre Claudia Viol è la nuova segretaria succedendo a Vera Turrin, la quale ha ricevuto l’incarico speciale per le pratiche di cittadinanza e rapporti con il personale della Curia della Diocesi di Concordia Pordenone. Il Comitato esecutivo oltre che da Tubaro, Forte e Viol è composto dai consiglieri Daniela Francescutto e Diego Comuzzi.
Laureato in Giurisprudenza e coniugato, Tubaro risiede a Casarsa della Delizia, città di cui è stato sindaco nei periodi 1990-1995 e 2007-2012. Già dirigente dell’Ater Pordenone, nella sua carriera è stato anche assessore della Provincia di Pordenone nel periodo 1997-2007. Consigliere dell’Efasce uscente, nelle citate elezioni – a cui hanno partecipato 230 votanti compresi gli esponenti dei Segretariati che hanno potuto votare dall’Estero – è stato il più votato con 161 preferenze.


«Ripartiamo – ha affermato il neopresidente – dal programma con cui ci siamo presentati alle elezioni e che è in continuità con quanto realizzato dal consiglio uscente. Al presidente Gregoris un grande grazie per il suo impegno in anni non facili, contraddistinti in primis dalla pandemia e in cui l’attività di Efasce, grazie al gran lavoro svolto, è rinata. Lavorerò insieme non solo con il Comitato esecutivo ma con tutto il consiglio, in cui ogni membro è importante per portare avanti specifici progetti. I corregionali sparsi nel mondo sono un tesoro inestimabile per la nostra realtà pordenonese e regionale. Mantenere vivo il loro legame con la terra d’origine è per noi un dovere ma anche una grande opportunità, visti la ricchezza culturale e lo scambio di conoscenze che con loro abbiamo ogni volta che ci incontriamo. Proseguiremo nell’opera di rafforzamento della rete di contatti con i nostri Segretariati all’Estero nel duplice impegno di preservare la memoria dei protagonisti dell’emigrazione storica e di coinvolgere sempre più gli emigranti del nuovo millennio. Fondamentale il rapporto con i nostri partner istituzionali della Regione, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli, Diocesi di Concordia Pordenone, Camera di Commercio di Pordenone Udine, i Comuni del territorio e Bcc Pordenonese Monsile che ci sostengono nei nostri progetti e con i quali siamo pronti a progettare il futuro».
Questo, dunque, il consiglio direttivo al completo: Angioletto Tubaro, Luisa Forte, Gino Gregoris, Elena Marzotto, Vera Turrin, Didier Regini, Diego Comuzzi, Claudia Viol, Fernanda Colussi, Daniela Francescutto, Giuseppe Gaiarin. Il nuovo collegio dei Revisori dei conti è composto da Alberto Bidin, Federico Borean e Giorgio Zerio.
«Sono stati cinque anni davvero intensi – ha afferma il presidente Gregoris, nel fare un bilancio della sua esperienza – nei quali asnsieme al direttivo uscente, ai nostri uffici e al rapporto con i nostri Segretariati sparsi per il mondo abbiamo posto le basi per l’Efasce del futuro. Il tutto con il fondamentale sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pordenone e della Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone Udine e della Bcc Pordenonese Monsile, oltre ai Comuni del territorio. Non va dimenticato lo storico legame con la Diocesi di Concordia Pordenone, che ci ospita nella sua Curia. Questo nostro ente nacque nel 1907 a San Giovanni di Casarsa della Delizia per iniziativa di un gruppo di sacerdoti e di laici quale Segretariato dell’Emigrazione. Lo scopo era quello di aiutare, nelle diverse fasi del loro viaggio compresi gli aspetti burocratici, gli emigranti che partivano dalle nostre terre. Dopo 118 anni questa vicinanza ai discendenti di chi è partito allora come anche ai protagonisti della nuova emigrazione, specialmente giovani, non è venuta meno».
Il presidente uscente ha sfogliato l’album dei ricordi. «L’Incontro con i corregionali del 2020 – ha raccontato Gregoris – che riuscimmo comunque a fare in Fiera a Pordenone nonostante la pandemia, collegandoci online con chi non poteva essere presente e avendo alcuni ospiti dai Paesi europei che erano comunque riusciti ad essere con noi. Un bell’esempio di resilienza come anche, sempre online, i corsi di italiano e cultura friulana per i discendenti dei nostri emigranti o le interviste effettuate sempre online a diversi dei corregionali partiti per l’estero e che si son messi in luce a livello professionale o le ricette della tradizione locale proposte con un interessante videoblog. E, poi, la gioia di poter di nuovo ospitare i corregionali a partire dall’estate del 2022, con i progetti di recupero delle proprie radici sostenuti dalla Regione con visita ai borghi da cui sono partiti i loro avi, come anche la felicità di andare a trovarli non solo in Europa, ma anche in Sudamerica assieme al vescovo di Concordia Pordenone Giuseppe Pellegrini o a Dubai per la nascita del primo Segretariato Efasce in Asia».
Il tutto senza dimenticare l’approvazione del nuovo Statuto. «Approvato all’unanimità nell’aprile del 2023 – ha aggiunto Gregoris – e che ha confermato lo spirito del nostro Ente, facendo anche nascere la nuova Consulta dei Segretariati la quale potenzia il dialogo tra questi e l’Ente stesso. Il tutto con lo sguardo rivolto al futuro. Rimarrò comunque all’interno dell’Efasce per dare il mio contributo – ha concluso il leader uscente – al nuovo presidente Tubaro scelto dal nuovo direttivo in questa fase di passaggio di consegne: continueremo questo lavoro di squadra sempre per il bene dei nostri corregionali».

—^—

In copertina, Angioletto Tubaro con Gino Gregoris; all’interno, il nuovo consiglio direttivo dell’Efasce Pordenone.

Casarsa invita a riflettere sul valore della Memoria e del Ricordo: al via un progetto voluto dal Comune per le scuole cittadine

“RiflettiAMO: il valore dei Giorni della Memoria e del Ricordo” della Città di Casarsa della Delizia è tra i 23 progetti selezionati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per commemorare e riflettere su questi due terribili avvenimenti del Novecento: la Shoah e le vicende drammatiche delle foibe, dell’esodo istriano-fiumano-dalmata e del confine orientale italiano. Il progetto, finanziato con 8 mila 650 euro, vedrà un programma articolato che coinvolgerà le scuole locali, primarie e secondaria di primo grado.


«Vogliamo – ha spiegato, infatti, il sindaco Claudio Colussi – che questi momenti di riflessione siano fondamentali per le giovani generazioni, le quali solo conoscendo quanto è successo 80 anni fa potranno evitare che tali barbarie si ripetano in futuro. Tra proiezioni di film, laboratori e viaggio di istruzione a Trieste, sono vari i momenti che da gennaio fino ad aprile vedranno i nostri studenti, assieme ai propri insegnanti, lavorare sui temi della memoria e del ricordo. Come Amministrazione comunale-Assessorato all’Istruzione-Ufficio cultura, in collaborazione con l’Istituto comprensivo Meduna Tagliamento Casarsa e grazie all’intervento della Regione, sosterremo questo importante progetto».
Per il Giorno della Memoria della Shoah, che ricorre lunedì 27 gennaio, le classi della scuola secondaria di primo grado Fermi di Casarsa assisteranno alla proiezione del film “L’ultima volta che siamo stati bambini” per la regia di Claudio Bisio. Le scuole primarie da Vinci di Casarsa e Marconi di San Giovanni, invece, martedì 28 gennaio vedranno il film “Il viaggio di Fanny” per la regia di Lola Doillon. Proiezioni in collaborazione con la Pro Casarsa della Deliza Aps.
Per il Giorno del Ricordo della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale, che ricorre lunedì 10 febbraio, per tutto il prossimo mese le classi dalla terza alla quinta delle scuole primarie parteciperanno a laboratori a tema assieme alla scrittrice Stella Nosella. Per le classi quarte e quinte storytelling sui temi del viaggio e dello spostamento forzato-non volontario, oltre alla lettura espressiva di brani tratti da pubblicazioni sul tema e successivo laboratorio artistico. Per le classi terze laboratorio artistico sui temi della casa e del viaggio/spostamento forzato con focus sul significato del concetto di casa e di altri elementi caratteristici della propria terra d’origine.
Infine, sempre con il sostegno del Comune tramite fondi regionali, tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado martedì 15 aprile andranno a Trieste per una visita guidata al Museo della Risiera di San Sabba, al Ghetto Ebraico, a piazza Unità d’Italia e al Magazzino 18.

Casarsa, al generale David Colussi il premio Cittadino dell’anno. E alla Par San Zuan il diploma Humanitas

Casarsa della Delizia si prepara a rendere omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi, alle 17, al teatro Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 32° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro alla comunità) e del 29° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato a favore del paese). L’evento è aperto al pubblico.


Organizzano, come di consueto, Pro Casarsa e Forum Democratico, le due associazioni che hanno dato vita al Premio nel 1991, in condivisione con la Città di Casarsa della Delizia. Sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Banca 360 Fvg, vicinanza del Comitato Unpli Fvg. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio.
Il Premio Cittadino dell’Anno va al generale David Colussi che a ottobre è stato nominato nuovo comandante della Brigata Alpina “Taurinense”. Colussi, 51 anni, formatosi all’Accademia di Modena, durante la sua carriera militare è stato comandante dell’8° Reggimento Alpini di Venzone. Ha operato anche all’estero (tra i vari luoghi Afghanistan e Kosovo).
Il Premio Humanitas, invece, sarà consegnato alla Par San Zuan, associazione di volontariato di San Giovanni nata nel 1987 che non solo organizza a giugno la tradizionale Fiesta di San Zuan, ma anche nel resto dell’anno propone diversi eventi (dal Carnevale al Mercatino natalizio) e sostiene progetti di solidarietà a favore della comunità. Conta una cinquantina di soci e oltre 150 volontari. A ritirare il premio il presidente Marco Francescutti assieme a una rappresentanza dei collaboratori.
«La consegna dei Premi è un momento importante della nostra comunità – sottolineano Antonio Tesolin e Pierluigi Rosa, presidenti di Pro Loco e Forum democratico – della quale celebriamo la sua forza e le sue eccellenze nei vari campi professionali e del volontariato. Ospiti dell’amministrazione comunale che ringraziamo, ancora una volta daremo vita a una cerimonia aperta alla cittadinanza in cui potremo plaudire i vincitori che tanto hanno realizzato per la nostra realtà».

—^—

In copertina, il generale David Colussi e all’interno il direttivo della Par San Zuan.

Casarsa, quanti eventi per Natale! E il Presepe compare anche sotto la Loggia di San Giovanni riaperta dopo i restauri

Una serie di Natività diffuse sul territorio comunale, in modo da scoprirle una dopo l’altra durante il periodo natalizio assieme agli scorci caratteristici che le ospitano: fino al 6 gennaio Casarsa della Delizia avrà il suo Giro Presepi, che coinvolgerà il capoluogo, San Giovanni in centro con borgo Runcis e infine Versutta. Tra le novità di quest’anno il Presepe allestito sotto la Loggia sangiovannese, che è appena stata riaperta dopo i lavori di restauro.
“Un progetto d’ampio respiro – spiega Antonio Deganutti, consigliere comunale delegato al rapporto con le associazioni e agli eventi – che unisce questo simbolo tradizionale di fede all’invito a scoprire vari luoghi del nostro territorio comunale, creando di fatto un unico grande Presepe sparso tra vie, piazze, chiese e borghi. Come Amministrazione comunale, con il sindaco Claudio Colussi, siamo lieti della collaborazione preziosa assieme alle associazioni locali all’interno del programmi di eventi Aria di Natale sostenuto dall’Assessorato regionale alla Cultura”.
Il progetto è stato coordinato assieme alla Pro Casarsa. “I nostri presepi – aggiunge il presidente Antonio Tesolin – hanno una scheda georeferenziata sul sito presepifvg.it, visto che sono stati inseriti anche nel progetto regionale del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia “Presepi in Fvg”: un riconoscimento della qualità degli allestimenti dei nostri maestri presepisti”. In dettaglio, nel capoluogo come da tradizione è stato allestito in Piazza Cavour, di fronte alla chiesa parrocchiale, il Presepe monumentale in legno all’aperto opera dell’associazione Il Disegno.
A Versutta, con la supervisione del maestro presepista Giuliano Sessolo, ci saranno una decina di presepi, opera di 7 autori del territorio, nella storica chiesetta con affreschi cinquecenteschi, visitabili nelle aperture speciali del 15/22/26/29 dicembre e 5/6 gennaio negli orari 10-12 e 14-18, mentre il 25 dicembre e 1 gennaio negli orari 14-18. “Inoltre – spiega Sessolo – come da tradizione il presepe monumentale all’esterno della chiesa che quest’anno festeggia 30 anni dalla sua prima installazione, visto che risale al 1994”. Alla Loggia di San Giovanni ha trovato collocazione il presepe monumentale realizzato dal Centro socio occupazionale della cooperativa sociale Il Piccolo principe e dalla Pannocchia Odv.
Infine, borgo Runcis, che si sviluppa nell’omonima via sangiovannese, offre una vera e propria passeggiata costellata da Natività. “Tutti insieme – spiega a nome del Comitato del borgo Luca Leschiutta – noi residenti abbiamo dato vita a questa serie di installazioni di presepi artigianali che vengono realizzati dalle famiglie nei propri cortili e nell’area della chiesetta del borgo: una piacevole consuetudine nata 4 anni fa e che cresce in numero ogni Natale”. Da segnalare quest’anno un caratteristico presepe dentro una botte di vino e il presepe dell’associazione LaLuna.
I presepi sono inseriti nel programma di Aria di Natale, cartellone di eventi natalizi partito a novembre e che ora entra nel vivo. La rassegna è organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Casarsa, Par San Zuan e numerose associazioni locali con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura – Io sono Fvg. “Aria di Natale” è il primo progetto comunale che riporta il nuovo logo di marketing territoriale “Scopri Casarsa, Vivi la Delizia” presentato lo scorso mese di ottobre.
Un programma ricco di proposte per ogni età. Si è partiti ieri, giorno di Santa Lucia, con un pomeriggio dedicato ai più piccoli, fatto di letture animate e laboratori creativi con l’autrice Silvia Fornasari nella Biblioteca Civica Nico Naldini. In serata, la Fanfara dei Bersaglieri dell’11° Reggimento Caserma Leccis ha allietato il pubblico del Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini.
Oggi, 14 dicembre, Piazza Italia e via 24 maggio si animeranno con il tradizionale mercatino di Natale, dove sarà possibile trovare prodotti artigianali e tante altre specialità locali. Dalle ore 8, Tal Baul da l’Agna offrirà un mercatino di collezionismo e vintage, mentre dalle 15 sarà allestito un mercato a km 0 con proposte natalizie. Dalle 16, cantori, zampognari e animazione allieteranno la giornata.
La musica sarà protagonista anche nei giorni successivi. Domani, alle 20.30, la Corale Casarsese terrà un concerto di Natale nella Chiesa parrocchiale di Casarsa. Il 17 dicembre, alle 20.45, si terrà il Terzo Memorial Enore Borgna in sala consiliare, Palazzo Burovich de Zmajevich, con un concerto di fisarmonica tenuto da Paolo Forte. Il 19 dicembre, alle 20.30, la Biblioteca Civica Nico Naldini ospiterà un gruppo di lettura a tema natalizio con Livio Vianello.
Per i più piccoli, sono previsti spettacoli teatrali come “Tre pini di Natale”con l’Associazione culturale Molino Rosenkranz il 17 e 19 dicembre, rispettivamente alla Scuola dell’Infanzia “Sacro Cuore” e alla Scuola dell’infanzia Monsignor Giacomo Jop. Il 20 dicembre, alle ore 20.45, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Meduna-Tagliamento-Casarsa terranno un concerto di Natale al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini. Sempre sabato 21 dicembre alle ore 20.45 al teatro Comunale Pier Paolo Pasolini “Delirio a Due” spettacolo della stagione teatrale 2024/2025 con Corrado Nuzzo e Maria di Biase. Info e prevendite: Biblioteca Civica (telefono 0434.873981) In collaborazione con Ert Fvg.
Il 22 dicembre, alle 17, al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini, andrà in scena lo spettacolo di magia per bambini e famiglie “Et Voilà – La Magia del Natale”, a cura di Teatro Arte Magica, con ingresso libero. Per i ragazzi, lunedì 23 dicembre, sempre alle 17, in Sala del Progetto Giovani “E adesso… Vacanza”, Festa di Natale con musica, giochi e divertimento a cura di Progetto Giovani. Martedì 24 dicembre, “Babbo Natale: consegna i doni” a cura di Agesci Casarsa – San Giovanni (per informazioni: 345.1363667) e poi alle ore 11.30: scambio degli auguri nella piazzetta di Borgo Runcis.
Le Messe della Notte di Natale sono alle 21 nel Duomo di San Giovanni Battista e alle 22 nella Chiesa parrocchiale di Casarsa, con la partecipazione della Corale Casarsese.
Sarà poi la volta poi di domenica 29 dicembre. alle ore 16, al Teatro Comunale Pier Paolo Pasolini per la rassegna “Cinema Casarsa” proiezioni del film “Il robot selvaggio” a cura di Pro Casarsa. E lunedì 30 dicembre, alle ore 20.45 nel Duomo di San Giovanni Battista: Xmas Time with Revelation Gospel Project, concerto gospel con brani natalizi tradizionali e sonorità contemporanee. Gli eventi della rassegna Aria di Natale.

Programma completo su
www.comune.casarsadelladelizia.pn.it

—^—

In copertina, il Presepe allestito sotto la Loggia restaurata a San Giovanni.

Musica, un palco per i giovani talenti domani nel Teatro comunale di Zoppola

Zoppola si prepara a scoprire i nuovi talenti della musica. Domani, alle ore 21, al Teatro comunale andrà in scena la finale del NewGen Music Contest, primo concorso dedicato ai giovani talenti musicali del territorio. Dieci giovani artisti si esibiranno live sul palco, sfidandosi per conquistare il titolo di miglior talento emergente. L’evento, inserito all’interno della rassegna “Note sconfinate” sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, è organizzato dall’associazione culturale L’Arte della Musica.
«Siamo entusiasti di presentare la prima edizione del NewGen Music Contest – afferma Nicola Milan, presidente dell’associazione -. La musica è la nostra passione e sostenere i giovani talenti è il nostro impegno. Con questo concorso vogliamo offrire un palcoscenico ai nuovi artisti e promuovere la creatività musicale nel nostro territorio. Siamo certi che il 9 novembre, i 10 giovani talenti che si sfideranno sul palco, ci regaleranno emozioni uniche».
Il NewGen Music Contest offre ai giovani artisti tra i 14 e i 35 anni un’opportunità unica per farsi conoscere e mostrare il loro talento. Dopo una selezione online, i 10 finalisti domani si sfideranno sul palco del teatro, accompagnati da pianoforte, chitarra o dalla loro band, e proporranno un brano originale edito o inedito.  Una giuria composta da esperti del settore musicale avrà il compito di valutare le esibizioni e decretare i vincitori. I primi tre classificati si aggiudicheranno dei significativi premi: la possibilità di aprire uno degli eventi della rassegna “Note sconfinate”. Inoltre, per il vincitore, sarà offerta una giornata di registrazione in uno studio professionale. La serata, ad ingresso gratuito, sarà arricchita da intermezzi musicali tenuti da artisti professionisti.
Nata nel 2012, L’Arte della Musica promuove la musica in tutte le sue forme, organizzando eventi, concerti e corsi di musica. Con le sue sedi a Zoppola e Casarsa della Delizia, l’associazione offre un punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica, sostenendo i giovani talenti e promuovendo la cultura musicale sul territorio.

Lingua friulana, anche Pinzano entra nell’Aclif: ora Destra Tagliamento tutta associata, giovedì assemblea a Udine

Il consiglio comunale di Pinzano al Tagliamento ha decretato, a larga maggioranza, l’adesione all’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana, l’organismo che riunisce le comunità dove è parlata e riconosciuta la lingua friulana. Un passaggio importante non solo perché si tratta del 149° Comune ad aderire, ma anche perché con l’entrata di Pinzano si completa il quadro delle adesioni sulla riva destra del fiume Tagliamento, nel Friuli Occidentale. Infatti ora, da Vito d’Asio fino a San Michele al Tagliamento (passando appunto per Pinzano, Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone Arzene, Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e Morsano al Tagliamento) tutti i Comuni rivieraschi sono membri dell’Assemblea. Il sindaco pinzanese, Emiliano De Biasio, farà così il suo “esordio”, assieme agli altri colleghi friulanofoni, il prossimo 7 novembre, giovedì, a Udine nell’assemblea generale dell’Aclif. Durante i lavori avverrà la ratifica dell’adesione.


Molto soddisfatto il presidente dell’Aclif, Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli. «Mi piace – ha sottolineato Sergon – ricordare sempre che far parte dell’Aclif è una libera scelta dei Comuni, una decisione che nasce e cresce dal basso. L’entrata di Pinzano è importante anche nel quadro della tutela e promozione della lingua friulana nel Friuli Occidentale: avere delle aree omogenee per adesione all’Aclif, come adesso accade per i Comuni rivieraschi della Destra Tagliamento, è un elemento positivo in più per instaurare collaborazioni. Coinvolgeremo Pinzano nei nostri progetti: convegni, corsi di formazione per gli enti locali, scambi di esperienze con le altre minoranze linguistiche d’Italia, nonché campagna per implementare i programmi radiotelevisivi relativi al Friuli».
Nata nel 2015 per volontà di una cinquantina di Comuni “pionieri”, Aclif è andata crescendo molto velocemente negli anni: i Comuni erano già diventati 114 nel 2017, 138 nel 2021 e ora appunto è stata raggiunta quota 149. Comprende Comuni delle tre ex province di Udine, Pordenone e Gorizia, ma anche alcuni del territorio portogruarese, appartenenti storicamente al Friuli ma oggi inseriti nella città metropolitana di Venezia, dove ancora oggi si parla friulano.

—^—

In copertina, ecco il fiume Tagliamento che scorre nei pressi di Pinzano.

A Maniago stasera un coro “gigante”: il gospel sarà interpretato da cento voci

Maniago si prepara ad ospitare, oggi, un evento musicale di grande rilievo: oltre 100 voci si uniranno, dando vita a un unico grande coro, sul palco del Teatro Giuseppe Verdi, per un concerto gospel. Questa sera, alle 20.45, si terrà infatti il concerto “3 Voices, 1 Heart – United Gospel Choir” che offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella cultura gospel attraverso le voci di tre dei più attivi gruppi vocali del Triveneto. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Revelation Gospel Project” in collaborazione con il Comune di Maniago e sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, riunirà sul palco tre cori storici del Triveneto: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel”. L’unica grande esibizione dell’United Gospel Choir offrirà al pubblico un’esperienza coinvolgente nella tradizione gospel. Il concerto, inserito nella rassegna “Ottobre in Musica – Aspettando i 25 anni del teatro comunale Verdi di Maniago”, è ad ingresso gratuito.


“Il gospel ha il potere di toccare le corde dell’anima e di unire le persone – afferma Francesca Ziroldo, direttrice artistica del Revelation Gospel Project -. Con questo concerto vogliamo trasmettere al pubblico un messaggio di speranza e di unità, valori che sono alla base della musica gospel”. “L’idea di unire tre cori gospel – ha aggiunto -, con una loro identità e storia, nasce dal desiderio di mettere in condivisione un bagaglio di esperienza, di cultura musicale, di territorialità differente per farne un valore aggiunto da spendere in un evento unico, di grandissimo valore qualitativo”.
Sul palco, ogni coro avrà un momento dedicato, ma il culmine della serata sarà l’esibizione corale di tutte e 100 le voci, sotto la direzione artistica di Francesca Ziroldo, Manuel Ziroldo e Caterina Cesca. Si tratta di tre musicisti con un percorso pluriennale nel campo del gospel che vantano esperienze con grandissimi artisti nazionali e internazionali (Stevie Wonder, Noah, Mario Biondi, Adriano Celentano…). Ad accompagnare i cori, una band composta da musicisti professionisti.
“Revelation Gospel Project”, il coro promotore dell’evento, è un’associazione nata nel 2019 a Casarsa della Delizia con la direzione dell’insegnante di musica e cantante Francesca Ziroldo: vanta oggi un coro con oltre 40 elementi e decine di concerti all’anno nei teatri friulani, in particolare nel Pordenonese. I tre cori: “Revelation Gospel Project”, “7th Note Gospel Lab” e “The Colours of Gospel” organizzano regolarmente workshop e concerti, contribuendo a diffondere questa affascinante tradizione musicale. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Consiglio regionale Fvg.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Comune di Maniago al numero 047-707234 o all’indirizzo cultura.sport@maniago.it

—^—

In copertina, il “Revelation Gospel Project” di Casarsa della Delizia.

“Paîs di Rustic Amour”, molto interesse nei primi incontri informativi. Ora tocca a Sesto al Reghena, Chions e Casarsa

Dopo l’ottimo riscontro nelle prime tappe, prosegue a Sesto al Reghena, Chions e Casarsa della Delizia il tour di presentazioni sul territorio del portale web turistico di “Paîs di Rustic Amour – Sistemi integrati di cooperazione territoriale per uno sviluppo locale sostenibile ed inclusivo” – strategia finanziata nella Misura 16.7.1 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 2014-2020. La presentazione del progetto e del portale web collegato per cicloturisti (con tanto di app e audioguide) verrà proposta dalla Pro Casarsa insieme con i partner locali nelle seguenti date:
Oggi, alle 18, nella sala consiliare del Municipio in Piazza Castello 1 a Sesto al Reghena, con i partner Comune di Sesto al Reghena e Pro Sesto; stasera, alle 20.30, a Villa Perotti, in via San Giuseppe 1, a Chions; infine, domani, alle ore 16, nella sede dell’Associazione Laluna di San Giovanni di Casarsa, si terrà invece la presentazione del progetto qui realizzato nell’ambito di “Paîs di Rustic Amour. Interverranno la Città di Casarsa della Delizia, Laluna e ancora Pro Casarsa.


La strategia coinvolge i Comuni di Spilimbergo (capofila), Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Valvasone Arzene. Sui loro territori è stata individuata una rete di 196 km tra strade bianche e piste ciclabili, suddivise in 5 grandi itinerari. La Pro Casarsa della Delizia ha coordinato il lavoro di realizzazione del portale web che raccoglie già 262 punti di interesse tra siti storici, architettonici e naturalistici e 251 servizi turistici suddivisi in 7 categorie commerciali. Tutti questi dati sono georeferenziati e inseriti anche in un’app che i cicloturisti (e tutti i visitatori) potranno scaricare gratuitamente dai principali store digitali. Non solo: i percorsi saranno segnalati anche in loco con segnaletica dedicata realizzata dallo studio Rossi.
“I primi eventi a Spilimbergo, San Giorgio della Richinvelda e San Vito al Tagliamento sono andati molto bene – ha riferito il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin -: proseguiamo nel nostro cammino di presentazione ai vari partner e soggetti interessati del progetto nonché in generale al pubblico di residenti e turisti, che durante le varie manifestazioni a cui saremo presenti potranno visionare il portale e la app. Poi, passeremo alla condivisione pubblica mettendo a disposizione dei turisti anche un’utile mappa cartacea con tutti gli itinerari. Si tratta di un’opera d’ampio respiro, innovativa e che risponde alle nuove esigenze del turismo slow. L’abbiamo realizzata con la squadra formata dalla nostra segreteria insieme a professionisti attraverso un lavoro condiviso con i vari uffici comunali, le aziende e le associazioni del territorio di Paîs di Rustic Amour”.
Gli appuntamenti passati hanno visto, sabato 12 ottobre, la presentazione del progetto a Spilimbergo, all’interno della manifestazione De Gustibus, al mattino nel convegno tenutosi al Molino di Mezzo (recuperato con i fondi dello stesso Psr) dedicato ai risultati di “Paîs di Rustic Amour”. Un evento curato nel Comune capofila dall’assessore comunale di Spilimbergo alle politiche agricole Armando Spagnolo. Ha portato i saluti il presidente della Pro Loco Spilimbergo Sergio De Clara. Partner dell’evento Ecomuseo Lis Aganis rappresentato da Irene Sarcinelli e Margherita Piazza. Presente pure il sindaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli, mentre Spagnolo ha ricordato che il Psr ha visto investiti sul territorio 1 milione di euro tra cui 80 mila euro per la sistemazione dell’area esterna dello stesso Molino di Mezzo.
Il giorno successivo, domenica, ci sono stati, invece, tre appuntamenti. Al mattino a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda nella manifestazione Le Radici del Vino c’è stata la presentazione all’interno di “Itinerari ciclo turistici, storici e naturalistici tra Meduna e Tagliamento” con relatori l’architetto Moreno Baccichet e la Pro Casarsa. Alle 11.45 a La Volpe sotto i Gelsi di San Vito al Tagliamento si è tenuta un’altra presentazione del progetto realizzato all’interno di “Paîs di Rustic Amour” nella locale fattoria didattica e di agricoltura sociale. Al pomeriggio, infine, nella chiesa di San Nicolò Vescovo a San Giorgio della Richinvelda è avvenuta la presentazione nell’evento dedicato ai Luoghi del Patriarca Bertrando con l’intervento di Giorgio Moro; poi sono seguite le visite guidate con la Pro Loco San Giorgio della Richinvelda Aps in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio Martire.

—^—

In copertina, Antonio Tesolin (Pro Casarsa) mentre illustra il Programma di sviluppo rurale.

Pro Loco Fvg, come organizzare eventi tra burocrazia, sicurezza e contributi in due incontri a Villa Manin e a Buttrio

Dopo il positivo riscontro dell’incontro organizzato a Casarsa della Delizia assieme a Pro Loco e Comune, proseguono gli appuntamenti con il Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia e lo Sportello Sos Eventi Fvg per illustrare agli esponenti del Terzo settore adempimenti burocratici e per la sicurezza nell’organizzazione di eventi. Inoltre, focus sulle linee contributive messe in essere dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Prossime tappe domani, 14 ottobre, a Villa Manin di Passariano, in Comune di Codroipo, con un Infoday organizzatori proprio insieme alla Regione, e il 15 ottobre a Buttrio con il Comune.


“A Casarsa abbiamo percepito il grande interesse che c’è riguardo questi argomenti. In tal senso la formazione e l’informazione sono fondamentali per organizzare eventi nel rispetto delle leggi e in sicurezza, seguendo le ultime normative vigenti – afferma Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia -. Per questo, grazie alla fondamentale collaborazione con la Regione, promuoviamo questi incontri diffusi sul territorio che rappresentano un’opportunità unica per tutti gli organizzatori, dalle associazioni alle parrocchie fino ai privati, per acquisire le competenze necessarie e svolgere il proprio ruolo in modo responsabile”.
Domani – alle 17.45 a Villa Manin, Sala Convegni – Infoday sulle Misure regionali a sostegno delle Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia. La prima sessione vedrà la presentazione del nuovo Regolamento per la concessione, dall’anno 2025, dei contributi per l’organizzazione di eventi sostenibili “EcoEventiFVG” (L.R. 25/2016, art. 4, c. 25-27 in sostituzione dell’attuale Regolamento “EcoFeste”). Interverranno Fabio Scoccimarro assessore regionale alla difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile e Flavio Gabrielcig direttore Servizio regionale disciplina gestione rifiuti e siti inquinati. La seconda sessione sarà dedicata alla presentazione delle modifiche al Regolamento per la concessione di contributi a iniziative in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale la Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. 13/2019, art.13). Interverranno Mauro Bordin presidente Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia e Stefania Cilli, responsabile Posizione Organizzativa promozione di iniziative di valorizzazione del territorio regionale. Ingresso libero fino esaurimento posti aperto a tutte le Pro Loco e associazioni del Friuli Venezia Giulia.
“Si tratta – spiega il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin – di un’occasione importante per spiegare le modifiche del nuovo regolamento che interesserà gli eventi del 2025. In primis è stata tolta la ‘straordinarietà’ quale requisito necessario per l’istanza, saranno quindi ammesse anche le manifestazioni ricorrenti. In oltre sessant’anni, è la prima volta che il Consiglio regionale si prende l’incarico di assegnare direttamente i contributi e fa piacere riscontrare che nel primo anno l’iniziativa sia stata accolta favorevolmente dalle realtà associative. Auspichiamo che le modifiche apportate agevolino le realtà associative virtuose ad accedere ai contributi, favorendo così lo svolgimento delle iniziative sul territorio regionale”.
Martedì 15 ottobre, alle 20.30, in Municipio a Buttrio (Sala Europa) incontro su Come organizzare un evento pubblico. Si parlerà di adempimenti amministrativi, procedimenti Suap e contributi regionali per una corretta pianificazione e gestione in sicurezza delle manifestazioni temporanee quali sagre, feste, spettacoli, mercatini e intrattenimenti. Relatori della serata saranno Alberto Guerra per lo Sportello Sos Eventi Fvg; Marco Specia segretario dell’Unpli Fvg; Luigi Folin tecnico degli eventi. Anche in questo caso l’incontro è ad ingresso libero fino esaurimento posti ed è rivolto alle associazioni, parrocchie, enti del terzo settore, organizzatori privati e tecnici di eventi.

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di Casarsa con l’intervento del presidente dell’Unpli Fvg Pietro De Marchi presente Antonio Tesolin.