Da questa sera Casarsa torna al cinema. Tesolin: sette grandi film a prezzi accessibili. Il via al Pasolini con Favino

Sono sette le proiezioni della terza tranche della rassegna cinematografica al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Il nuovo cartellone, curato dalla Pro Casarsa della Delizia Aps con il sostegno dell’amministrazione comunale e di Banca 360 Fvg, propone una selezione che spazia dai successi internazionali alle pellicole d’autore italiane, con un’attenzione particolare ai temi civili e alle famiglie. «Dietro ogni proiezione c’è il cuore e l’impegno dei nostri volontari del Gruppo Cinema — sottolinea Antonio Tesolin, presidente della Pro Loco —. Il nostro desiderio è che il cinema resti un piacere per tutti: per questo offriamo film di grande richiamo vicino a casa e a prezzi accessibili».
Come già annunciato, la rassegna si apre oggi, 22 gennaio, alle ore 20.45 con la proiezione de “Il Maestro”. Protagonista del film è Pierfrancesco Favino, nei panni di un ex campione di tennis ritiratosi a vita privata, la cui routine viene sconvolta dall’incarico di allenare un giovane talento dal carattere ribelle. La pellicola esplora con intensità il rapporto tra maestro e allievo, trasformando la competizione sportiva in un profondo confronto generazionale e umano.


Domenica 25 gennaio l’appuntamento sarà invece pomeridiano: alle ore 16 verrà proiettato “SpongeBob – Un’avventura da pirati”, titolo dedicato al pubblico dei più piccoli. In questa nuova avventura, l’inarrestabile spugna gialla e i suoi amici di Bikini Bottom lasciano il fondale oceanico per affrontare una missione sulla terraferma. Tra gag esilaranti e situazioni paradossali, il gruppo dovrà recuperare una ricetta segreta sottratta da un bizzarro pirata, regalando a grandi e piccoli un mix riuscito di azione e umorismo.
il 29 gennaio la rassegna si inserirà nelle iniziative per la Giornata della Memoria con la proiezione di “Norimberga”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Un potente legal drama storico diretto da James Vanderbilt, con un cast di primo piano: Russell Crowe interpreta il gerarca nazista Hermann Göring, mentre Rami Malek veste i panni dello psichiatra Douglas Kelley, incaricato di interrogarlo. Il film mette in scena il serrato duello psicologico tra i due, sullo sfondo del più importante processo del dopoguerra, indagando le radici del male e gli abissi della mente umana a partire dal saggio storico di Jack El-Hai.
Il calendario proseguirà poi a febbraio con altri quattro appuntamenti. Giovedì 5 febbraio sarà la volta di “Vita privata”. Diretto dalla regista francese Rebecca Zlotowski, il film vede come protagonista la pluripremiata Jodie Foster. La pellicola esplora con estrema sensibilità il desiderio di maternità in età adulta, intrecciando i legami familiari con le sfide personali dei protagonisti. A seguire venerdì 13 febbraio da “Ultimo schiaffo”, film che racconta di due fratelli che si ritrovano coinvolti in una tragicomica avventura tra le nevi di Cave del Predil all’inseguimento di un cane smarrito. Una black comedy glaciale diretta da Matteo Oleotto, con Giuseppe Battiston, che racconta con ruvida umanità un Friuli lontano dai luoghi comuni. Gli ultimi due giovedì della rassegna vedranno in cartellone “Prendiamoci una pausa” (19 febbraio) e “Le cose non dette” (26 febbraio).

 

A Casarsa il doposcuola compie 40 anni: settantasette minori trovano inclusione e un importante supporto educativo

Un traguardo significativo per la comunità di Casarsa della Delizia, reso possibile dal sostegno dell’amministrazione comunale: il Ssem – Servizio Socio Educativo per Minori – nell’anno scolastico 2025-2026 ne celebra ben 40 di attività. Attivo dal 1986 come primo progetto dell’associazione Il Noce, il Ssem meglio conosciuto come doposcuola, in carico al Servizio Sociale dell’Ambito territoriale “Tagliamento”, è affidato in gestione alla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe. Il progetto si avvale anche della collaborazione con l’Istituto Comprensivo Meduna Tagliamento Casarsa e dell’associazione di volontariato Il Noce, ed è sostenuto dal Comune di Casarsa della Delizia, che ne ha garantito la continuità nel tempo.
«Il Ssem rappresenta da quarant’anni un presidio educativo per l’intera comunità – ha sottolineato Il presidente della Cooperativa, Luigino Cesarin – La qualità del servizio è frutto della collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie, cooperativa e volontariato. Persone come la nostra volontaria Milvia Cozzarini, che dal 2000 ha offerto tempo, competenze e passione a questo servizio. Ma ci piacerebbe far conoscere altre storie, come quella di una giovane volontaria oggi in Servizio Civile Solidale, ma un tempo utente del progetto. Lei rappresenta una testimonianza di quanto il Ssem riesca a generare relazioni significative e percorsi di restituzione alla comunità».

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Si ritorna al cinema

Sono sette le proiezioni della terza tranche della rassegna cinematografica al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Il nuovo cartellone, curato dalla Pro Loco con il sostegno dell’amministrazione comunale e di Banca 360 Fvg, propone una selezione che spazia dai successi internazionali alle pellicole d’autore italiane, con un’attenzione particolare ai temi civili e alle famiglie. La rassegna si apre giovedì 22 gennaio, alle ore 20.45, con la proiezione de “Il Maestro”. Protagonista del film è Pierfrancesco Favino, nei panni di un ex campione di tennis ritiratosi a vita privata, la cui routine viene sconvolta dall’incarico di allenare un giovane talento dal carattere ribelle.

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La domanda continua a essere alta: su oltre cento segnalazioni ricevute, sono attualmente 74 i minori inseriti nel progetto, destinati a diventare 77 da dicembre, di cui 40 appartenenti alla scuola primaria e 37 alla secondaria di primo grado. Circa l’80% proviene da famiglie di origine immigrata, ma quasi tutti sono nati in Italia e molti possiedono la cittadinanza: un dato che conferma il valore del doposcuola come luogo di integrazione, inclusione e crescita condivisa.
Le attività si svolgono per 20 ore settimanali nelle due sedi di Casarsa (Associazione Il Noce) e San Giovanni (Centro Sociale Comunale). A sostenere le attività del “doposcuola” ci sono 4 educatrici professionali e 1 coordinatore del Piccolo Principe: 28 volontari, tra cui molti ex docenti e cittadini attivi e comprendono 4 giovani del Servizio Civile Solidale; 1 del Servizio Civile Universale; 2 volontarie del Servizio di Volontariato Europeo oltre che i volontari dell’associazione Il Noce.
«Il doposcuola è un servizio importante – ha affermato Aurora Gregoris, assessore alle Politiche Sociali del Comune- che testimonia l’attenzione dell’amministrazione comunale verso il supporto educativo e l’inclusione sociale delle ragazze e ragazzi del nostro territorio». Il servizio non si limita al supporto scolastico ma propone anche uscite, esperienze culturali e attività ricreative, come la recente partecipazione allo spettacolo teatrale dedicato alla Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, momenti che ampliano gli orizzonti formativi dei ragazzi.

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In copertina, due studenti con l’assessore Aurora Gregoris, il coordinatore Luigino Cesarin e l’educatrice Sara De Biase.

Teatro di Casarsa, si è concluso un anno record con spettacoli aumentati del 20 per cento. Il sindaco Colussi: punto di riferimento anche per i Comuni limitrofi

Annata da ricordare, quella del 2025, per il Teatro comunale Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia: gli eventi ospitati sono aumentati del 20 per cento rispetto al 2024, mentre il 2026 si è aperto con un altro tutto esaurito della nuova stagione di prosa, grazie allo spettacolo Les Virtuoses dello scorso 8 gennaio, replicando l’altro tutto esaurito del balletto de Lo Schiaccianoci prima di Natale. Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi.


«Numeri che testimoniano – spiega il primo cittadino che detiene anche l’assessorato alla cultura – come il nostro teatro Pasolini sia sempre più punto di riferimento non solo per la cittadinanza casarsese ma anche per quelle dei Comuni limitrofi. Con grande soddisfazione abbiamo visto aumentare nel corso dell’anno appena concluso gli utilizzi, frutto non solo della qualità delle proposte culturali, ma pure delle migliorie tecniche che stiamo mettendo in atto nella struttura».
Scendendo nel dettaglio, mentre il 2024 aveva visto 80 eventi ospitati (comprensivi di quelli nel ridotto del teatro e tenendo conto sia di attività comunali che di concessioni gratuite e a titolo oneroso), il 2025 ha invece registrato 99 eventi. Tra questi, da segnalare che 28 sono stati gli spettacoli cinematografici, 24 appuntamenti di vario genere (come per esempio concerti), 20 gli appuntamenti al ridotto e 8 gli spettacoli della rassegna di prosa curate insieme all’Ert Fvg. A questi vanno ad aggiungersi 19 giornate per le relative prove. In totale, tutte queste date hanno visto un’apertura della struttura per oltre 500 ore.

Claudio Colussi

«Per quanto riguarda gli interventi – aggiunge il sindaco-assessore – siamo risultati al secondo posto in una specifica graduatoria, dedicata a teatri con capienza tra i 300 e gli 800 posti, ricevendo così dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 100 mila euro di contributo per interventi di manutenzione, miglioramento e sicurezza della struttura. Grazie a un altro contributo regionale abbiamo ricevuto ulteriori 100 mila euro per l’attrezzatura della sua sala cinematografica. Con questi interventi rendiamo ancora più moderno e funzionale il nostro teatro, di cui la Regione ha riconosciuto la preziosa valenza per il territorio».
Infine, proprio nel corso del 2025, in ricordo dei 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, è stato realizzato un murale a lui dedicato sulla facciata del teatro.

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In copertina e all’interno due immagini di recenti spettacoli (Les Virtuoses e Lo Schiaccianoci) al Teatro Pasolini di Casarsa.

Cittadino dell’Anno, Diploma Humanitas e Giovane Talento: oggi Casarsa della Delizia premierà Michelangelo Agrusti, Gioacchino Altavilla e Marianna Acito

La comunità di Casarsa della Delizia rende omaggio ai propri concittadini che si sono distinti per impegno, passione e dedizione: oggi 10 gennaio, alle ore 17, al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini ci sarà infatti la cerimonia di consegna del 33° Premio Cittadino dell’Anno (assegnato in virtù dell’impegno portato lungo la propria vita dando lustro al nome della cittadina), del 30° Diploma Humanitas (che premia l’impegno sociale e il volontariato verso il resto della comunità) e del 13° Giovane Talento (che premia gli under 35 che si stanno mettendo in luce nei propri ambiti professionali). L’evento è aperto al pubblico e rientra nel quadro del programma “Aria di Natale”. L’iniziativa – organizzata da Pro Casarsa e Forum Democratico in collaborazione con l’Amministrazione comunale – rappresenta un momento importante per celebrare l’eccellenza e l’impegno dei cittadini. «Questi premi – commentano il presidente della Pro Loco Antonio Tesolin e il presidente dell’associazione Forum Democratico Pierluigi Rosa, assieme al sindaco Claudio Colussi – sono oramai un momento tradizionale di chiusura di un’annata e inizio di una nuova grazie all’esempio di chi si è distinto con il proprio impegno professionale, civile e sociale. Rappresenta anche un momento di grande ispirazione affinché anche altri diventino protagonisti del futuro della nostra comunità». Il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Banca 360 Fvg, unitamente alla vicinanza del Comitato Unpli Fvg, sottolinea l’importanza di questo evento a livello regionale. Ai vincitori sarà consegnato, oltre all’attestato, il riconoscimento speciale ideato dalla Francescut Marmi, nota azienda del territorio. Questi, dunque, i vincitori.

Cittadino dell’Anno:
Michelangelo Agrusti

Presidente di Confindustria Alto Adriatico, svolge la propria attività imprenditoriale nel ruolo di presidente e consigliere delegato di Marine Interiors Cabins, importante azienda pordenonese di progettazione, ricerca, produzione ed assemblaggio di arredamenti navali. È presidente di enti di eccellenza del territorio come Lean Experience Factory, Fondazione ITS Academy Alto Adriatico, Fondazione Cro Aviano Onlus, Fondazione Pordenonelegge.it. Ricopre altri prestigiosi incarichi, tra i quali: vicepresidente della Cciaa Pordenone-Udine e della collegata società camerale per le attività di promozione; vicepresidente vicario di Confindustria Friuli Venezia Giulia. Già deputato al Parlamento italiano nella X e XI Legislatura, componente della Commissione Difesa, membro dell’Assemblea Atlantico del Nord (NATO) tra il 1987 e il 1994. All’epoca è stato inoltre il più giovane sindaco d’Italia come primo cittadino del Comune di Casarsa della Delizia dal 1980 al 1990. Nel 2023 è stato insignito del Premio San Marco della Città di Pordenone.

Diploma Humanitas:
Gioacchino Altavilla

Gioacchino Altavilla è nato a Terlizzi (Bari) nel 1950. A 19 anni si è arruolato in Aeronautica, venendo in seguito trasferito a Rivolto di Codroipo nella base della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori. Qui si è occupato, come elettromeccanico di bordo e addetto capovelivolo, dell’assistenza dei piloti della Pattuglia, seguendoli nelle loro esibizioni in Italia e nel Mondo. Nel 1975 si è sposato con Maria: la coppia è andata a vivere nel paese di lei, San Giovanni di Casarsa. Hanno avuto tre figli che hanno frequentato la scuola materna Monsignor Jop, nel cui consiglio direttivo Altavilla è entrato – su invito del compianto Silvano Cozzarini – nel 1995. Da allora sono iniziati 30 anni di impegno volontario ininterrotto come segretario a favore di questa rinomata istituzione scolastica del territorio, collaborando con le Suore del Cristo Re che gestivano a suo tempo la struttura, vari gruppi di genitori che si sono susseguiti nel direttivo e le insegnanti. In particolare ha operato a stretto contatto con i presidenti Bruno Sclippa, Carlo Cristante, Sergio Clarotto, Pierlino Bazzana, Alessandro Infanti, Lucio Rocutto e l’attuale Eva Fabris. Un incarico, quello di segretario, che dura tutt’ora e che Altavilla svolge con grande passione, sempre in maniera volontaria. Inoltre è stato membro anche del direttivo dell’Avis di Casarsa San Giovanni, ricevendo il riconoscimento di Donatore d’oro.

Giovane Talento:
Marianna Acito

Marianna Acito (classe 1997) si distingue come una figura poliedrica nel panorama musicale contemporaneo, grazie alla sua versatilità di compositrice e mezzosoprano. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Si è diplomata in Composizione al Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine (2021) e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Composizione al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia (2023). Parallelamente, nel 2024 ha ottenuto con lode il Diploma Accademico di II livello in Canto lirico. Dal 2018 è membro stabile del Coro del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 ha debuttato nel ruolo di Ciesca nel Gianni Schicchi di Puccini al Mittelfest di Cividale del Friuli. Nello stesso anno in duo con l’organista Lorenzo Rupil, ha vinto il Primo Premio e il Premio Speciale al concorso Vox et Organum di Noale. Nel 2025 ha debuttato come Maddalena in Il viaggio a Reims (in collaborazione con il Rossini Opera Festival) e come Dorabella in Così fan tutte per il Piccolo Opera Festival. Come compositrice, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. La sua prima opera lirica, Marco Polo (scritta con tre colleghi), ha debuttato nella stagione 2023/24 del Teatro La Fenice di Venezia (Teatro Malibran) ed è stata successivamente rappresentata a Hangzhou, in Cina. Nel 2025 il Ravenna Festival ha ospitato la sua sacra rappresentazione Rut, raccolti di speranza. A settembre 2025 è stata eseguita a Tokyo e Osaka una sua scena dall’opera L’ebrezza del volo.

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In copertina, una bella panoramica della cittadina di Casarsa della Delizia.

Casarsa ha ricordato la strage nei cieli croati del 1992 quando un elicottero dell’Aeroporto militare venne abbattuto da un Mig dell’Esercito Jugoslavo

Anche quest’anno Casarsa della Delizia ha commemorato i Caduti dell’Eccidio di Podrute avvenuto il 7 gennaio del 1992. Ieri mattina, infatti, il sindaco Claudio Colussi, il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore Samuele Mastracco hanno partecipato alla cerimonia svoltasi all’Elicottero-Monumento assieme al comandante del V° Reggimento Aves Rigel Pasquale Argenio e al sottufficiale di corpo Alessandro Zanot, al tenente colonnello Gerardo Secco dell’XI Reggimento Bersaglieri, al luogotenente Donato Perrone comandante dei Carabinieri di Casarsa e al comandante della Polizia locale Giordano Carlin. Presenti anche il consigliere comunale Giuliano Novello e diversi rappresentanti delle Associazioni d’arma Anae, Alpini e Bersaglieri.


É stata posta una corona floreale in ricordo dei Caduti di quel giorno nei cieli di Podrute, nel nord della Croazia. Un elicottero AB 205 dell’Aviazione Leggera dell’Esercito V Reggimento Rigel (di stanza a Casarsa nell’Aeroporto militare Francesco Baracca), impegnato in una missione di monitoraggio della Comunità Europea durante il conflitto che infuriava nei Balcani, venne abbattuto da un Mig dell’Esercito Jugoslavo. Nell’eccidio morirono il tenente colonnello Enzo Venturini, il sergente maggiore Marco Matta, il maresciallo capo Silvano Natale, il maresciallo capo Fiorenzo Ramacci e il tenente di vascello della Marina francese Jean-Loup Eychenne.
«Con la loro missione – ha ricordato il sindaco Claudio Colussi – volevano avvicinare la pace in quella terra martoriata. Un sacrificio che ancora oggi, a oltre 30 anni di distanza, ricordiamo con vivo dolore, visto il legame stretto tra la nostra comunità e quei ragazzi nonché con l’intero Aves Rigel». Nel pomeriggio la commemorazione è proseguita nell’Aeroporto Baracca sede dell’V° Reggimento Aves Rigel.
Si è trattata della prima cerimonia dopo che l’Elicottero-Monumento è stato restaurato la scorsa estate in vista del ventesimo anniversario dalla sua collocazione all’ingresso di Casarsa della Delizia nei pressi della strada regionale Pontebbana. Un’opera di recupero che aveva visto la collaborazione tra Amministrazione comunale, V° Reggimento Aviazione dell’Esercito Rigel, Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (Anae) e all’imprenditore Vittorio Frison di Montagnana (Padova).

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In copertina e all’interno due immagini della commemorazione di ieri mattina  a Casarsa.

Aria di Natale a Casarsa con Lucciolata, Foghera ed Epifania la festa dei bambini. E poi a Versuta la prima sagra del 2026

Prosegue a Casarsa della Delizia il programma comunale di Aria di Natale. E cresce l’attesa per i riti e le tradizioni dell’Epifania. Lunedì 5 gennaio, alle 19.30, ritrovo in via I Maggio di fronte alla sede degli Alpini per la Lucciolata benefica a sostegno dell’associazione Via di Natale, che supporta i parenti dei malati oncologici in cura al Cro di Aviano. La Lucciolata raggiungerà alle 20.30 il borgo di Versuta. Qui in nuova location tutta da scoprire (guidati da un suggestivo percorso illuminato) avverrà l’accensione della Foghera, il tradizionale falò epifanico. Durante la serata ci sarà la musica degli Zampognari e il venerando Charlie illustrerà le previsioni per il 2026. A seguire pinza e bevande calde. A cura di Associazione La Beorcja, Borgo Runcis, Par San Zuan, Pro Casarsa della Delizia Aps, Gruppo Alpini Casarsa-San Giovanni, Agesci Casarsa-San Giovanni, AVIS Casarsa-San Giovanni, Parrocchia San Giovanni, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Martedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania, alle 14 è prevista la Benedizione dei bambini nel Duomo di San Giovanni Battista. Alle 14.30 arriverà la Befana per la consegna delle calzette e a seguire la premiazione del Concorso Presepi, a cura di Par San Zuan e Parrocchia. Sempre nel pomeriggio, alle 15.30, anche la Chiesa parrocchiale di Casarsa ospiterà la Benedizione dei bambini, arricchita dalla rappresentazione della Sacra Famiglia, dall’arrivo dei Re Magi che portano doni a Gesù Bambino e dalla musica dello Zampognaro. A cura della Parrocchia.
I festeggiamenti poi proseguiranno lungo il mese di gennaio grazie alla Sagra di Sant’Antoni a Versuta, assieme all’associazione La Beorcja. Si tratta della prima sagra dell’anno sul territorio comunale. Ricco programma dal 9 al 24 gennaio con chiosco dalle molte specialità enogastronomiche. Il primo weekend vede in programma questi eventi. Venerdì 9 gennaio la sagra apre i battenti alle 19 con l’avvio della cucina e con una Gara di Briscola (20:30) che mette in palio premi enogastronomici, affiancata da un Torneo di Freccette aperto a tutti, organizzato da Darts Italia. Sabato 10 gennaio, alle 21.30, la serata sarà animata dal gruppo “Cindy & The Rock History”, che ripercorrerà la storia del rock. Domenica 11 gennaio è la giornata della 50ma Camminata di Versuta, un evento ludico motorio la cui partenza è prevista tra le 8:30 e le 10. Cucina aperta dalle 11.30 e dalle 18.30. Alle 19.30 serata in allegria con Sdrindule.

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In copertina, la Foghera il tradizionale falò epifanico a Casarsa della Delizia.

Con Efasce Pordenonesi nel mondo omaggio a Parigi a Pier Paolo Pasolini a cinquant’anni dalla scomparsa

È stata Efasce Pordenonesi nel Mondo a chiudere, praticamente, le manifestazioni del 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. E lo ha fatto a Parigi dove la Librairie Italienne Tour de Babel ha ospitato la mostra “Non possiamo che andare avanti – Nous ne pouvons qu’aller de l’avant” basata sulla graphic novel di Silvia Rocchi, liberamente ispirata al romanzo pasoliniano “Il sogno di una cosa”, in cui si narra anche l’emigrazione dal Friuli Venezia Giulia nel secondo dopoguerra. L’iniziativa è stata promossa, appunto, da Efasce assieme al Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Si tratta della prima tappa del progetto pluriennale “Storie, Segni e Suoni – Omaggio a Pier Paolo Pasolini” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli e ideato per promuovere all’estero l’identità e la cultura friulana attraverso l’arte contemporanea. L’opera è stata realizzata in collaborazione con il Palazzo del Fumetto di Pordenone, mentre l’evento è stato promosso dal Segretariato di Parigi Efasce e ha fornito l’occasione proprio per ricordare i 50 anni dalla morte del poeta e letterato.

Presenti il presidente Efasce, Angioletto Tubaro, accompagnato dalla professoressa Elena Marzotto del consiglio direttivo, la curatrice del progetto Sara Pavan e l’artista Silvia Rocchi. È intervenuto anche il Console generale italiano a Parigi Jacopo Albergoni. Dopo l’introduzione del presidente del Segretariato Efasce di Parigi, Luca Pascotto, e della sua stretta collaboratrice Maddalena Maniago ha preso la parola il presidente Tubaro. «La figura di Pier Paolo Pasolini – ha osservato – ha una valenza internazionale. Con questo progetto che omaggia la figura e l’arte dell’intellettuale e poeta casarsese puntiamo a raggiungere anche un altro duplice scopo: rafforzare l’identità italiana e friulana dei nostri emigranti e rappresentare un efficace spaccato dell’emigrazione friulana del secondo Dopoguerra. Un aspetto, questo, più volte rimarcato anche nel convegno propedeutico alla tappa parigina, tenutosi a Casarsa lo scorso 26 settembre nella sala consiliare assieme a Centro studi Pasolini e Comune».
Successivamente è intervenuto il console generale Jacopo Albergoni che ha evidenziato l’importanza dell’emigrazione italiana in Francia. Ad oggi, infatti, gli italiani emigrati o loro discendenti rappresentano il 10% della popolazione francese ed hanno contribuito allo sviluppo della nazione in tutti i settori. Ha inoltre lodato l’iniziativa del Segretariato Efasce di Parigi per la valenza del tema trattato e l’importanza che questa iniziativa ha nella diffusione della cultura italiana in Francia. Sono quindi intervenute Sara Pavan e Silvia Rocchi che hanno spiegato le motivazioni per cui “Il sogno di una cosa” è stato trasformato in fumetto, al fine di agevolare la conoscenza e la diffusione dell’opera. Già la versione italiana ha avuto un grande successo a cui si aggiunge ora la versione tradotta in lingua francese. Il folto pubblico ha applaudito calorosamente ed apprezzato gli interventi e la mostra, portando via con sé al termine il catalogo intitolato anch’esso “Non possiamo che andare avanti”.
Il giorno successivo all’inaugurazione c’è stato anche un incontro con l’artista, con Silvia Rocchi che ha dialogato con i lettori. Infine a chiudere il programma presentazione del libro “In difesa dell’umano”, saggio su Pasolini di Paolo Desogus, docente alla Sorbonne Université, con intervento di Davide Luglio, direttore del Dipartimento di Studi Italiani.

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In copertina, il grande poeta casarsese Pier Paolo Pasolini e all’interno due immagini della cerimonia con Efasce a Parigi.

Casarsa, crescono i tre tigli nel parco giochi di San Giovanni. E i bambini della “Monsignor Giacomo Jop” fanno festa

Crescono i tre tigli piantumati dall’Amministrazione comunale di Casarsa della Delizia nel parco giochi di via Aviotte, a San Giovanni, nel corso della Festa degli Alberi 2024. E quest’anno i bimbi della Scuola d’infanzia “Monsignor Giacomo Jop”, sempre in occasione della giornata internazionale dedicata al verde, assieme alle loro maestre sono tornati a salutarli con una semplice e sobria cerimonia. Un modo, fanno sapere dalla Materna, per onorare e celebrare l’importanza delle piante nella vita di tutti.


Alla festa hanno partecipato anche il sindaco Claudio Colussi e il vice Ermes Spagnol in compagnia di un gruppo di nonni dei bambini. «I tigli che abbiamo piantato – ha detto il primo cittadino – rappresentano il futuro, come anche rappresentano il futuro queste bambine e questi bambini che ogni giorno imparano qualcosa di nuovo e crescono per diventare protagonisti della nostra comunità. Un plauso alle insegnanti e alla scuola Jop per queste attività all’aria aperta che stimolano la curiosità e conoscenza del mondo nei più piccoli».
Gli alunni hanno adornato le piante con disegni, ghirlande di elementi naturali e dedicato loro alcune canzoni. La Materna Jop conta, in questo anno scolastico, oltre 90 bambini iscritti dai 2 ai 6 anni, i quali condividono la vita all’aria aperta come filo rosso dell’approccio educativo, come fonte inesauribile di ricchezza, diversità ed esplorazione. A testimonianza di ciò, nella scuola ci sono anche numerosi progetti di arricchimento dell’offerta formativa che vedono gli esseri viventi e la natura come fulcro dell’attività: per esempio la pet therapy e le uscite didattiche nei parchi e luoghi dal particolare rilievo ambientale.

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In copertina e all’interno tre immagini delle Festa degli alberi a San Giovanni di Casarsa.

 

“Trame di Libertà”: Casarsa della Delizia si mobilita contro la violenza di genere. Cristina Gallo: non è un problema privato

Una trama di gesti, parole e incontri per dire “basta” alla violenza di genere. Così Casarsa della Delizia intreccia le proprie voci in “Trame di Libertà”. Oggi, 21 novembre, alle 20.30 in sala consiliare, incontro dal titolo “L’ultima telefonata – L’amore non è violenza”. Una serata di confronto con psicologi, avvocati, rappresentanti dei Carabinieri e del Centro antiviolenza, per ribadire un messaggio fondamentale: non bisogna avere paura di chiedere aiuto. Evento ad ingresso libero a cura del Comitato Croce Rossa Italiana Casarsa in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità. Interverranno: Silvia Astorri, Psicologa Cri; Roberta De Simone, Avvocata; Alessandro Magaracci, Avvocato; Carla Beriotto, Gruppo Aziendale Violenza ASFO; Ilaria Roveda, Associazione “L’Istrice”; Luigi Ruzza, Ten. Comando Provinciale Carabinieri PN; Ilaria Buonandi, Centro Antiviolenza Voce Donna.


Domani, 22 novembre, alle 11, sempre in sala consiliare, verrà presentato il progetto “Oltre i muri – The Dreamers”, un’iniziativa che racconta il coraggio delle donne e delle giovani del Burkina Faso impegnate in percorsi di formazione e autoimprenditorialità. L’evento ad ingresso libero sarà accompagnato da una mostra fotografica e documentaria, visitabile su prenotazione nei pomeriggi del 22, 23, 29 e 30 novembre. A cura della Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo e Assessorato alle Pari Opportunità. Il progetto “The Dreamers” si occupa dell’inserimento formativo e lavorativo di donne vulnerabili e giovani dei quartieri di Sandogo, Boassa e Wapassy a Ouagadougou, capitale del Paese africano del Burkina Faso per promuovere percorsi di autoimprenditorialità rivolti soprattutto alle donne per far si che possano generare da sole un reddito per far vivere le proprie famiglie, offrendo formazione, competenze professionali e accompagnamento mirato.
«La violenza di genere non è un problema privato – afferma l’assessore alle Pari opportunità, Cristina Gallo – , ma una questione che riguarda tutti. Trame di Libertà nasce per promuovere una responsabilità collettiva: quella di educare al rispetto, sostenere chi chiede aiuto e riconoscere il valore della parità. Solo insieme possiamo generare un cambiamento reale. È intrecciando esperienze, voci e solidarietà che possiamo tessere una vera trama di libertà, capace di unire e di generare cambiamento. Come Amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti dell’importanza di questo cammino di consapevolezza anche come comunità» .

Trame di Libertà è promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità di Casarsa della Delizia con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, accompagna la città verso la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e promuovere un autentico cambiamento culturale sul tema della violenza di genere. Il tutto insieme alla Rete territoriale di sostegno alle donne Spazio Donne composta da Informa Donna, FAI, Il Piccolo Principe, Il Noce, Ambito Territoriale Tagliamento.

Casarsa celebra i diritti dei bambini e dei ragazzi: ecco sedici eventi per crescere insieme con il gioco, l’arte e la riflessione

Eventi per celebrare il mese dedicato ai più giovani: anche quest’anno la Città di Casarsa della Delizia rinnova l’appuntamento con la Settimana dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, che attraverso il progetto “Dovere di ricordare, diritto di fare festa” — giunto alla sua 18ª edizione — coinvolgerà scuole, associazioni, cooperative e istituzioni del territorio impegnate nel mondo dell’infanzia. Il calendario di appuntamenti è promosso dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alle Politiche Giovanili con il coordinamento del Progetto Giovani. Dal 16 al 29 novembre, saranno 16 gli eventi pensati per le varie età con l’opportunità di divertirsi, imparare e riflettere sui diritti dell’infanzia. Il calendario offre iniziative sportive, spettacoli, laboratori educativi e momenti formativi dedicati a genitori, insegnanti e ragazzi. Un percorso che ruota attorno ala data del 20 novembre, Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, anniversario della Dichiarazione approvata dall’ONU nel 1989. Nella stessa data è fissato anche l’avvio ufficiale delle attività 2025-2026 del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze casarsese, con l’insediamento del nono mandato alle ore 18 nella sede del Progetto Giovani nel giardino di Palazzo Brinis.
«Siamo orgogliosi di presentare un programma che dà spazio alla voce dei più giovani – afferma Aurora Gregoris, assessora alle Politiche Sociali –. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi saranno i veri protagonisti di queste giornate: potranno imparare, divertirsi e riflettere insieme, costruendo relazioni significative e consapevoli. Ma questo calendario rappresenta anche un’importante opportunità per noi adulti: attraverso incontri e momenti di confronto possiamo crescere nella consapevolezza del nostro ruolo educativo e contribuire a formare gli adulti di domani, più responsabili, empatici e attenti ai diritti di tutti” .“Questo calendario è frutto di un grande lavoro di rete – aggiunge Manola Bellinato, consigliera delegata alle Politiche Giovanili –. Ringraziamo le scuole, le associazioni e i volontari che hanno collaborato. Investire sui giovani significa costruire il futuro della nostra comunità, un futuro fondato su ascolto, rispetto e collaborazione. Come amministrazione, insieme al sindaco Claudio Colussi, ci teniamo a creare un ambiente che metta al centro le nuove generazioni e per questo ringraziamo le ragazze e i ragazzi che hanno scelto di impegnarsi all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi».

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Arriva anche lo psicologo

Un dialogo per capire come stare accanto agli adolescenti, accompagnandoli nella crescita e nella ricerca di sé. È questo il tema dell’incontro “Chiamami adulto. Saper stare in relazione con gli adolescenti per accompagnarli a crescere”, in programma lunedì 17 novembre, alle 20.30, al Teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. L’appuntamento rientra nelle celebrazioni dei 30 anni del Progetto Giovani comunale e nel progetto “Grow Up! Educazione, Integrazione e Futuro per i Giovani” sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Protagonista della serata sarà Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, tra i maggiori esperti italiani di adolescenza, docente alle Università Milano-Bicocca e Cattolica e presidente della Fondazione Minotauro che guiderà un dialogo aperto con genitori, insegnanti, educatori e operatori del territorio. L’incontro è a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito www.progettogiovanicasarsa.it (info 335.8710649). L’appuntamento segna l’avvio di un nuovo percorso di formazione e confronto promosso dal Patto Educativo Territoriale di Casarsa della Delizia, che nel corso del 2025 ha riunito in cinque incontri oltre 30 realtà locali impegnate nell’educazione dei minori — tra scuole, associazioni, servizi e parrocchie. Dal lavoro condiviso è emersa la necessità di supportare gli adulti educanti con momenti di crescita comune, strumenti e spazi di riflessione. Inoltre l’iniziativa si inserisce all’interno degli eventi voluti dall’Amministrazione comunale per ricordare la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: un’occasione significativa per riflettere sul valore della crescita, dell’ascolto e della tutela dei più giovani.
«Nel percorso del Patto Educativo abbiamo raccolto una richiesta forte da parte di chi ogni giorno vive accanto ai ragazzi – spiega Manola Bellinato, consigliera comunale delegata alle Politiche giovanili – Genitori, insegnanti, educatori e allenatori ci hanno detto di sentirsi spesso soli o impreparati. L’incontro con Lancini è la risposta a questo bisogno, l’inizio di un cammino che continuerà anche nel 2026. Come Amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, siamo convinti che la strada della formazione sia fondamentale per dare il maggior supporto possibile a chi vive in prima persona il rapporto con i giovani. Sarà inoltre un momento ideale per ricordare i 30 anni d’impegno del nostro Progetto giovani». Infatti, l’incontro assume anche un valore simbolico e celebrativo, perché si inserisce nelle attività per i 30 anni del Progetto Giovani di Casarsa della Delizia, nato nel 1995 come spazio di ascolto, partecipazione e protagonismo giovanile. «In trent’anni il nostro Progetto Giovani comunale è cresciuto – aggiunge Bellinato – diventando sempre più un riferimento importante per le famiglie ma soprattutto per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Con questo percorso, vogliamo rinnovare l’impegno a costruire una rete di adulti capaci di ascoltare le nuove generazioni sostenendole nella crescita». L’incontro “Chiamami adulto” è promosso dal Progetto Giovani di Casarsa della Delizia e dal Patto Educativo Territoriale di Casarsa, in collaborazione con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe e Istituto di Ricerca e Sviluppo Socioeconomico. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Grow Up! Educazione, Integrazione e Futuro per i Giovani” con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia “Interventi di integrazione socio-educativa”. Inoltre è realizzato anche in sinergia con i Patti Educativi Territoriali di Valvasone Arzene, San Martino al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda e con il Progetto Giovani di Zoppola, in un’ottica di rete educativa e sostegno reciproco tra comunità locali.

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Il programma prevede una serie di attività, tra cui laboratori, spettacoli, letture animate, mostre e incontri. Non mancheranno momenti di gioco all’aperto e occasioni per conoscere da vicino il mondo della natura e degli animali. Dalla scoperta degli asinelli alle letture in biblioteca, dalle feste in giardino agli incontri formativi per genitori ed educatori. Gli eventi sono organizzati da Città di Casarsa della Delizia – Assessorati alle Politiche Sociali e Giovanili, Progetto Giovani e Patto Educativo territoriale insieme a Scuole Primarie e Secondarie del Comune di Casarsa della Delizia – Ic Meduna-Tagliamento-Casarsa, Coop. Sociale Il Piccolo Principe, Biblioteca Nico Naldini, Associazione Il Noce, Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore, Scuola dell’Infanzia Giacomo Jop, La tua Casetta Magica, Azione Cattolica Casarsa – San Giovanni, Agesci Casarsa – San Giovanni, LaLuna Impresa sociale, Centro Gioco Pollicino, Pro Casarsa della Delizia, Famigliamo.
Si parte domenica 16 novembre, alle 15, nella palestra delle scuole medie con “PG Sport Indoor”, tornei sportivi per giovani dai 14 ai 20 anni curati dal Progetto Giovani. Sempre domenica, alle 16.30, al Teatro Pier Paolo Pasolini andrà in scena “Il mistero di Misteria”, spettacolo teatrale per bambini e famiglie che racconta l’avventura di una bambina capace di superare le difficoltà con coraggio, positività e fantasia. Biglietto a 5 euro, ingresso gratuito per bambini e ragazzi. L’evento è organizzato dalla Pro Casarsa della Delizia e dal Progetto Giovani.
Lunedì 17 novembre dalle 16 alle 18, a Laluna Impresa Sociale di via Runcis, i più piccoli (12-36 mesi) potranno partecipare a “Gioia Bimbi al Pollicino”, pomeriggio di gioco e socializzazione a cura del Centro Gioco Pollicino – Oltrelaluna ODV (ingresso libero con prenotazione al 339.8028906). Ancora lunedì, ma alle 20.30, al Teatro Pasolini, appuntamento con la formazione genitoriale: “Chiamami adulto”, incontro con lo psicologo Matteo Lancini dedicato a genitori, insegnanti ed educatori per approfondire come accompagnare gli adolescenti nella costruzione delle proprie relazioni, anche digitali. L’iniziativa, parte del progetto Grow Up e inserita nel programma dei 30 anni del Progetto Giovani, è a ingresso gratuito con prenotazione su www.progettogiovanicasarsa.it
Martedì 18 novembre doppio appuntamento: alle 15 il Progetto Giovani propone “PG Free Time”, pomeriggio ricreativo per ragazzi 12-14 anni, mentre alle 18.00 al Ridotto del Teatro Pasolini verrà presentato il Calendario del Noce 2026, con le opere del 10° Concorso per Illustratori dedicato ai 40 anni dell’associazione Il Noce ODV. Durante la serata sono previsti interventi musicali della Scuola di Orientamento musicale della Pro Casarsa e la premiazione dei vincitori. Infine, lunedì 24 novembre alle 18 alla Scuola dell’infanzia Mons G.Jop incontro informativo esperienziale su “affettività e sessualità nella fascia 0-6, accompagnare con consapevolezza” Un momento di confronto dedicato ai genitori, per comprendere come accompagnare i bambini nella scoperta del corpo, delle emozioni e delle relazioni in modo rispettoso e consapevole. Conduce la dottoressa Sara Lenardon, psicologa clinica.