Pordenone, clarinetto e pianoforte per Musicainsieme 2026 a Casa Zanussi con Nicola Bertolini e Irina Kravtchenko

Il repertorio per clarinetto e pianoforte è al centro della seconda tappa di Musicainsieme 2026, la rassegna focalizzata sulle giovani generazioni concertistiche, promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone per la direzione artistica dei maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Domani febbraio, alle 11, a Casa Zanussi, Musicainsieme ospiterà il giovane e già premiatissimo clarinettista Nicola Bertolini, vincitore del Premio del Conservatorio di Milano 2025 nella categoria strumenti a Fiato e di molti altri prestigiosi riconoscimenti, impegnato in Duo con la pianista Irina Kravtchenko.

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Vette Musicali a Caneva

Il Distretto Culturale del Pianoforte Musicæ, diretto dal maestro Davide Fregona, propone per oggi, 7 febbraio, alle 18 uno speciale concerto organizzato grazie al contributo della Fondazione Friuli, nell’ambito della rassegna Vette Musicali: un’esperienza che unisce l’incanto della musica tradizionale ai sapori autentici del nostro territorio. Un concerto-degustazione in programma negli spazi del “Ristoro La Crosetta”, su Strada Cansiglio (Caneva) che vedrà esibirsi la formazione Âga, un quartetto che si dedica principalmente alla valorizzazione e reinterpretazione della tradizione musicale, con particolare riferimento all’area friulana e carnica. Il gruppo è composto da Emma Montanari, voce, Flavio Bortuzzo, chitarra e voce, Paolo Forte, fisarmonica, e Paolo Manfrin, contrabbasso e voce. Si tratta di un appuntamento conviviale che accompagna al concerto dai temi folcroristici una degustazione di prodotti tipici del territorio, dove assaporare la cucina del Cansiglio unita all’incanto della musica tradizionale. Il posto è garantito su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: info@musicaefvg.it tel 0434.088775.

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Sarà un matinée di atmosfere musicali classiche e contemporanee: in apertura la Sonata in mi bemolle maggiore op. 120 n. 2 per clarinetto e pianoforte di Johannes Brahms, che ha toni nostalgici e misurati, alla ricerca del tempo perduto con intensità e profondità di pensiero, ricca di soluzioni originali, di ombreggiature liriche alternate a slanci emotivi. Si prosegue con Fantasie for solo clarinet di Jörg Widmann, un brano composto nel 1993, espressione di “fioriture virtuose ed esuberanza giovanile”: una partitura che alterna elementi di danza, klezmer e musica jazz ed è influenzato dalle atmosfere dalla commedia dell’arte. Un brano ispiratissimo di Eric Dolphy per clarinetto basso, God Bless the child, e uno ulteriore di Kevin Poelking per clarinetto basso e pianoforte, There and back, restituiranno musica vibrante e virtuosa, note che mettono in mostra la padronanza tecnica del solista e il suo modo di suonare espressivo e lirico.
A suggello, Sholem Aleichem Rov Feidman! (La pace sia con Te, Maestro Feidman!) per clarinetto e pianoforte di Béla Kovács ci riporterà alla tradizione popolare klezmer: alternando un avvio rapsodico, che mette in piena luce la capacità “parlante” del clarinetto, al crescendo “danzante”. Come sempre, l’ingresso ai concerti di Musicainsieme è gratuito per tutti, info e dettagli di programma sul sito musicapordenone.it, prenotazioni cicp@centroculturapordenone.it

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In copertina, Nicola Bertolini e Irina Kravtchenko protagonisti del concerto.

I cinquant’anni di Democrazia Cristiana nella ricostruzione di tre studiosi invitano a riflettere oggi a Pordenone

Al via questo pomeriggio, con la nuova edizione 2024, il ciclo di incontri “Leggiamo oggi”, che sigla la collaborazione fra Fondazione Pordenonelegge.it e Casa Zanussi e offre spunti importanti di riflessione e dibattito sui temi sociali e culturali, a partire dalle pagine dei libri. Oggi, alle 18, nell’auditorium di Casa Zanussi, si parte con un focus sul recentissimo saggio “Storia della Democrazia Cristiana 1943-1993”, pubblicato dalla casa editrice Il Mulino. Faranno tappa a Pordenone due dei tre autori del volume: lo storico Guido Formigoni e il politologo Paolo Pombeni che, assieme a Giorgio Vecchio, firmano questa dettagliata ricostruzione della storia della Dc, schiudendo un’ampia rilettura della storia italiana contemporanea. Con loro dialogherà il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti. L’incontro è ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Prenotazioni attraverso registrazione al sito www.pordenonelegge.it (alla voce mypnlegge). Info: telefono 0434.1573100.

Guido Formigoni

Paolo Pombeni

Il saggio ricostruisce cinquant’anni di storia politica del Paese, ripercorrendo la vicenda storica della Democrazia Cristiana. Il partito di piazza del Gesù fu davvero il «partito della nazione»?. Fu anche questo, spiegano gli autori, specie nella parte finale della sua vicenda. Ma fu prima di tutto un partito dalle anime plurali che perseguì la ricostruzione democratica e costituzionale del paese, proiettandolo in un inedito orizzonte europeo. Un partito di ispirazione cattolica che ha contribuito a risollevare l’Italia dalla povertà, dall’umiliazione della catastrofe bellica e dall’isolamento internazionale, attraverso molte personalità di alta competenza e valore morale. Nel saggio di scorrono 50 anni di generazioni che si sono avvicendate alla guida della Democrazia Cristiana. A trent’anni dalla sua scomparsa, la definizione del ruolo della Dc nella storia d’Italia oscilla ancora tra la demonizzazione e il rimpianto, senza assestarsi in una equilibrata storicizzazione.
Guido Formigoni insegna Storia contemporanea nell’Università Iulm di Milano. Tra i suoi libri editi il Mulino spicca “Storia essenziale dell’Italia repubblicana” (2021). Paolo Pombeni è professore emerito al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato anche “L’apertura. L’Italia e il centrosinistra (1953-1963)”. Giorgio Vecchio ha insegnato Storia contemporanea nell’Università di Parma ed è presidente del comitato scientifico dell’Istituto Alcide Cervi e di quello della Fondazione Don Primo Mazzolari. Tra le sue più recenti pubblicazioni “Il soffio dello Spirito. Cattolici nelle Resistenze europee” (Viella, 2022), oltre alla curatela di “Emilio Sereni. L’intellettuale e il politico”» (Carocci, 2019).

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In copertina, ecco la storica sede della Dc in piazza del Gesù a Roma.

Un vero sold out per Civitas a Pordenone: oggi si chiude il primo modulo con gli obiettivi “sostenibili” di Agenda Onu 2030

A Pordenone è stata inaugurata giovedì con un vero sold out di iscrizioni l’esperienza di Civitas – Scuola, Scuola di formazione all’impegno pubblico, ideata e promossa dall’Associazione Civitas, presieduta da Sergio Bolzonello: un’“Accademia” che si propone di fornire gli strumenti utili a sviluppare e affinare le competenze destinate all’impegno pubblico, utilizzando strumenti di lettura e di intervento modulati sui cambiamenti globali della vita collettiva.


Civitas Scuola ha sede negli spazi di Casa Zanussi e dedica il suo primo anno di attività al progetto di formazione “Costruire Comunità nella transizione”. Con 25 posti a disposizione come numero massimo di corsisti, le richieste di partecipazione sono state di gran lunga superiori, tanto che il Consiglio Civitas ha deciso di “aprire parzialmente” il corso anche da remoto, con l’esclusione dei laboratori, per coloro che non hanno avuto la possibilità di essere ammessi in presenza.
La prima giornata del primo modulo, “Il contesto italiano”, si è focalizzata sulle dinamiche demografiche, il mercato del lavoro e le implicazioni per il sistema pensionistico, offrendo una panoramica completa delle tendenze attuali e delle previsioni future. La seconda giornata, ieri, ha esplorato gli obiettivi e le regole di sviluppo di una comunità, mettendo in luce il ruolo della Costituzione italiana e dei diritti e doveri sanciti a livello costituzionale. Coordinato da Sergio Bolzonello, il modulo impegna come docenti l’accademico e demografo dell’Università di Padova Gianpiero Dalla Zuanna, nella XVII legislatura Senatore della Repubblica, l’avvocato costituzionalista e docente universitario Mario Bertolissi. E oggi, 17 febbraio, è in programma il laboratorio conclusivo dedicato alla progettazione di iniziative comunitarie basate sugli Obiettivi per lo Sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030 con il direttore Local Area Network, Padova. Luca Romano, impegnato nella consulenza strategica per enti pubblici, parti sociali e imprese, che guiderà i partecipanti nell’approfondimento delle sfaccettature più rilevanti dei temi, per navigare efficacemente attraverso i complessi scenari che le comunità devono affrontare.


Il secondo modulo, dedicato a “Libertà, istruzione e cultura”, è in programma da giovedì 14 a sabato 16 marzo. Da giovedì 18 a sabato 20 aprile, il terzo modulo della Scuola sul tema “Salute”. Il quarto modulo, dal 16 al 18 maggio, sarà “Le dinamiche del cambiamento sociale”. Il programma di Civitas ripartirà quindi in autunno, dal 24 al 26 ottobre, con il quinto modulo dedicato al “Futuro del lavoro” e dal 21 al 23 novembre il sesto e ultimo modulo su “La sostenibilità e le sfide per l’azienda”.

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In copertina e all’interno tre immagini del primo incontro da tutto esaurito.

L’estate di Casa Zanussi a Pordenone: dieci laboratori per bambini e ragazzi

L’estate di Casa Zanussi si tinge di mille sfumature creative: sono quelle dei 10 Laboratori che, sulla scia della fortunatissima esperienza dello scorso anno, tornano per una vivacissima full immersion da oggi a venerdì 24 giugno. Appuntamento per tutti i bambini e ragazzi da 6 a 12 anni, e per un ventaglio di proposte a cura del Centro Iniziative Culturali di Pordenone, che non mancheranno di catturare l’attenzione di ogni fascia d’età. Location di ogni avventura creativa, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16 con pranzo, saranno gli spazi interni e open air della Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone. La quota di partecipazione è di 230 euro, pranzo incluso (al momento dell’iscrizione segnalare eventuali intolleranze alimentari).
Divisi in tre gruppi sulla base della loro età (6/8 anni, 9/10 e 11/12), i partecipanti potranno esplorare un suggestivo mare formato 3d, disegnare e stampare le creature marine realizzate in plastica biodegradabile per non inquinare le acque, ed esplorare l’oceano blu con il robot cubetto attraverso il laboratorio di nuove tecnologie condotto da Laura Tesolin; immergersi nella magia del kamishibai, il teatrino giapponese delle favole, guidati dalla atelierista di laboratori creativi Stefania Trevisan, e persino imparare a realizzare un teatrino personale per raccontare le proprie storie; imparare a dare colori alle emozioni insieme alla psicologa Stefania Catucci, per stimolare un processo di crescita finalizzato a sviluppare una maturità psicoemotiva utile a vivere in armonia con se stessi, accettando ed integrando le emozioni ed esperienze positive con quelle negative; scoprire i linguaggi e le tecniche della “nona arte”, il fumetto: per capire come nasce una sceneggiatura, un personaggio, dare forma alle idee e contaminare la fantasia con la china, insieme al cartoonist Marco Tonus; sperimentare diversi modi d’uso dell’acquerello per creare dipinti semplici ma d’effetto guidati dalla esperta di pittura Marta Lorenzon, provando anche l’esperienza della pittura dal vero di soggetti botanici, come fiori e foglie.
Insieme al videomaker Giorgio Simonetti, le ragazze e i ragazzi potranno scatenare la loro fantasia live dalla Casa dello Studente, con un tg inventato da loro e una recitazione a soggetto davanti alla telecamera, per un divertimento assicurato. Anche la vita segreta di “Mr Tree Mr Tree”, un albero riservato e silenzioso, schiuderà segreti sorprendenti e scatenerà il desiderio di ritrarre piccole creature vegetali e animali in una raccolta meravigliosa di immagini, come i botanici e i naturalisti di tanto tempo fa. Il Laboratorio è a cura di Anna Maria Iogna Prat, esperta museale e responsabile fattoria didattica “Pradons”. Ci sarà anche l’illustratrice Federica Pagnucco per divertirsi con carte, acqua, colori, pennelli, materiali inusuali e strani marchingegni e giocare con macchie, colori, personaggi, in un percorso artistico sperimentale, che parla anche di sostenibilità. Con l’astrofilo Pino Fantin ci si potrà immergere nel sole di giugno che svela i suoi segreti, da osservare con telescopi e cannocchiali schermati per festeggiarlo nel giorno del suo solstizio. Ed è a cura di Lis Aganis Ecomuseo regionale delle Dolomiti Friulane il laboratorio che spiega il ciclo della vita al ritmo dell’alternanza giorno e notte, per comprendere la differenza tra l’occhio umano e quello di alcuni animali. Aquiloni, girandole, oggetti volanti e deltaplani, giocando con forbici, colla, carte colorate.

Info: cicp@centroculturapordenone.it

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In copertina, ragazzini impegnati nei laboratori estivi a Casa Zanussi.

 

Più digitale, meno corruzione: oggi all’Irse lo spiegherà Paolo Coppola

«Un libro che prova a spiegare perché la digitalizzazione della Pa non è solo un tema amministrativo, ma una questione politica e di democrazia, che ci riguarda tutti, perché la digitalizzazione restituisce il potere ai cittadini». Parola di Paolo Coppola, uno dei maggiori esperti di digitalizzazione delle Pubbliche amministrazioni, consulente tecnico della Presidenza del Consiglio per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e da poco anche nel Board per l’innovazione tecnologica e trasformazione digitale del Comune di Milano.
Si intitola +Digitale -Corruzione +Democrazia” il nuovo saggio di Paolo Coppola, pubblicato da Maggioli Editore: oggi, primo aprile, con inizio alle 17.30, il libro sarà presentato a Pordenone, a Casa Zanussi (via Concordia 7), in un incontro-dibattito aperto organizzato dall’Istituto Regionale Studi Europei. L‘incontro, gratuito, aperto a tutti gli interessati, si svolgerà in presenza, come consuetudine con tutte le dovute regole e precauzioni. Informazioni e prenotazioni al www.centroculturapordenone.it/IRSE Introdurrà e condurrà l’incontro Matteo Troìa, membro dell’Irse, casarsese, segnalatosi fin da studente come Digital Champion, ha fatto quindi parte del giovane team di analisti, voluto da Paolo Coppola nella Commissione parlamentare; attualmente si occupa di Big Data Analysis in Capgemini, società multinazionale leader nei servizi di consulenza tecnologica di imprese e pubbliche amministrazioni.
«Nel libro – -spiega Paolo Coppola – ho messo quello che ho imparato in questi quindici anni di esperienza dall’Università, al Parlamento, fino al ritorno all’Università e al Ministero per la Transizione Digitale. Nei primi capitoli provo a spiegare alcuni concetti di base per chi è a digiuno di digitale. Ma ci sono anche passaggi destinati agli addetti ai lavori, utili a spiegare l’importanza di un tema che riguarda la vita di tutti. Perché qualsiasi politica può concretizzarsi solo con una burocrazia efficiente, e la trasparenza della digitalizzazione consente di tutelare i diritti delle persone».

Laureato in Scienze dell’Informazione, Paolo Coppola è Professore associato di Informatica all’Università di Udine. Assessore all’Innovazione e e-Government nel Comune di Udine, dal 2016 fino al 2018, è stato presidente della Commissione parlamentare sulla digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni. Ha iniziato a insegnare HTML al corso di laure in scienze e tecnologie multimediali quando aveva 26 anni. A 32 era direttore del centro di calcolo, a 33 professore associato. Ricercatore di informatica teorica, ha insegnato programmazione, ma anche informatica per i beni culturali e logica matematica. Visiting professor a Parigi XIII e fondatore di uno spin-off universitario che sviluppava software per dispositivi mobili già nel 2006. Pioniere degli open data in Italia, si è fatto promotore di una serie di progetti innovativi come, ad esempio, e-part per le segnalazioni dei disservizi online e openMunicipio per avvicinare i cittadini all’attività del consiglio comunale e della giunta. Alla Camera dei Deputati si è impegnato a 360 gradi sui temi dell’agenda digitale. Insieme a Stefano Quintarelli ha proposto il progetto SPID e ha fondato e promuove l’intergruppo parlamentare per l’innovazione tecnologica. Nel 2021 viene scelto come consulente tecnico della Presidenza del Consiglio per lavorare alla digitalizzazione della pubblica amministrazione insieme al Ministro per la transizione digitale Vittorio Colao.

Studenti e dipendenti pubblica amministrazione che desiderano un attestato di frequenza dovranno richiederlo al momento della iscrizione. Info bit.ly/IRSE_Anticorruzione22

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In copertina, il professor Paolo Coppola sarà oggi all’Irse di Pordenone.

 

Triathlon, disciplina, sport e stile di vita con Elisabetta Villa all’Ute di Pordenone

Le lezioni del 40° Anno accademico dell’Università della Terza Età di Pordenone riprenderanno domani, 10 gennaio, alle 15.30, con la prolusione dedicata a “Il Triathlon: tre discipline, uno sport e uno stile di vita”: è questa la seconda parte del ciclo di lezioni programmate nell’auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi.
La prolusione, nel segno degli stili di vita salutari e sani e della pratica sportiva, è affidata all’atleta Elisabetta Villa, campionessa di Triathlon, sport che si articola in tre discipline che si svolgono in successione e senza soluzione di continuità, con un ordine fisso: nuoto, ciclismo e corsa. Ha ottenuto per ben due volte la seconda posizione di categoria al mondiale Ironman (nuoto 3.800 mt, ciclismo 180 km e corsa 42,195 km), partecipando anche a tre mondiali di mezzo Ironman (di cui uno in Australia) con la maglia azzurra, oltre che agli Europei Multisport di Targu Mures, in Romania, dove ha conquistato il titolo di campionessa europea di categoria di Triathlon medio. Attualmente segue l’attività esordienti della Libertas Porcia, collabora con la piscina di Fontanafredda e dopo la recente nomina in qualità di consigliere in quota atlete, è stata nominata vicepresidente della Federazione Italiana Triathlon nel marzo 2021. Pordenonese d’adozione per “diritto di famiglia”, Elisabetta Villa è anche socia del Panathlon Club cittadino, nonché segretaria del consiglio direttivo dell’Area 12 del Distretto Italia dello stesso Panathlon. Valente tecnico con la qualifica di allenatore Fitri, Elisabetta Villa segue la formazione dei ragazzini nelle discipline del triathlon e dell’atletica.
I 32 corsi dell’Anno Accademico Ute si avvalgono della preziosa collaborazione del Centro Iniziative Culturali Pordenone e Presenza e Cultura, e sono integrati da 19 laboratori. Le lezioni si susseguiranno fino al mese di maggio.

L’evento è aperto a tutti con prenotazione obbligatoria inviando una e-mail a ute@centroculturapordenone.it. Ingresso consentito con Green Pass rafforzato e mascherina Ffp2.

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In copertina, l’atleta Elisabetta Villa campionessa di Triathlon sarà domani all’Ute Pordenone.

 

 

Sport, fra agonismo e inclusione: oggi a Pordenone il secondo incontro dell’Irse

È dedicato a “sport, fra agonismo e inclusione” il secondo incontro del cartellone “Cervelli in movimento”, promosso nell’ambito della 14ma edizione del ciclo Affascinanti dal Cervello organizzato dall’Istituto Regionale di Studi Europei di Pordenone. Il delicato equilibrio chimico del “cervello sportivo”, la funzione educatrice e formativa della pratica sportiva nell’infanzia e nell’adolescenza sono temi intorno ai quali si dibatterà oggi 30 settembre, dalle 17.30 nell’auditorium del Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone, con protagonisti di primo piano della pratica sportiva nazionale: come Maurizio Mondoni, panathleta, Cavaliere della Repubblica, per vent’anni (dal 1981 al 2001) responsabile della formazione degli istruttori Minibasket e del Settore Giovani della Federazione italiana Pallacanestro, docente di Scienze Motorie e dello Sport all’Università Cattolica di Milano; e come Gabriele Boccolini, preparatore atletico della prima squadra dell’Atalanta Football Club in serie A, ma anche autore di un manuale di riferimento, “Neuroni specchio e allenamento. Teoria e pratica da campo” (Edizioni Correte, 2015) che focalizza sulla velocizzazione delle capacità cognitive per una rapida presa di decisione nelle diverse situazioni di gioco. Se l’agonismo, nei contesti educativi, sia più “diavolo” o “acqua santa” è il tema che sarà sviluppato da Maurizio Mondoni, che è anche coordinatore e tutor dei tirocini al Corso di laurea in Scienze motorie e dello Sport Ucsc Milano. Gabriele Boccolini, PhD in Scienza dello Sport e preparatore atletico professionista Figc, dalla stagione 2017-2018 lavora nello staff della prima squadra dell’Atalanta. A Pordenone approfondirà i presupposti di alcune delle 70 esercitazioni contenute nel suo libro, legate all’allenamento metabolico, di forza e rapidità, tutte realizzate con palla e alla portata di qualunque tecnico, per riprodurre quanto succede in partita.

Maurizio Mondoni


All’incontro, condotto dal neuroscienziato e divulgatore scientifico Marcello Turconi, interverranno anche, con proprie testimonianze, Alessandro Zuttion responsabile Scuola calcio Progetto Wepn Pordenone Calcio, Roberto Belcari, responsabile della Associazione Equipe Athletic Team Pordenone e coordinatore Regionale Educazione Fisica e Sportiva Fvg, con Marinella Ambrosio responsabile area disabilità Panathlon Fvg, Alberto Andriola, presidente sezione territoriale BaskinFvg e presidente Associazione Zio Pino Baskin Udine. Particolarmente atteso l’intervento dell’atleta paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi, reduce dalla medaglia di bronzo alle Paralimpiadi Tokyo2020 nel tennis da tavolo a squadre e già Medaglia di bronzo nel 2016 a Rio de Janeiro.
Le prenotazioni sono obbligatorie per assistere in presenza, gratuitamente, ai quattro incontri che saranno anche proposti in diretta streaming.
Come consuetudine degli incontri Irse, ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi. Durante gli incontri in presenza verranno rispettate le misure vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid.

Gabriele Boccolini

Info e dettagli:
Info IRSE: bit.ly/IRSE_SportCervelli2021

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In copertina, l’atleta paralimpica di tennistavolo Giada Rossi, medaglia di bronzo a Tokyo 2020.

 

Come gestire bene le spese di casa? Economia domestica con l’Ute Pordenone

Ancora una settimana molto intensa per la programmazione promossa dall’Università della Terza Età di Pordenone: cinque incontri digitali, da oggi a venerdì 23 aprile, con grandi divulgatori e su temi di vasto interesse, tutti in streaming live e tutti accessibili in un clic, per chiunque, dal sito www.centroculturapordenone.it/ute.
Si parte oggi 19 aprile, alle 15.30, per un focus estremamente “pratico” e legato alla nostra quotidianità e alla gestione delle nostre vite: si chiamava un tempo “economia domestica” e, allora come oggi, riguarda le spese di casa, l’affitto, le utenze, il canone tv e così via. Marisilvia Scian, tutor economico della Cooperativa Abitamondo, dimostrerà come entrate e uscite possano pareggiare, se alla base c’è un’oculata gestione delle risorse economiche.
Mercoledì 21 aprile, dalle 15.30, si prosegue con Daniele Bertacco, docente di Storia e Filosofia, per ripercorrere l’epopea di Napoleone, una delle più eminenti figure della storia di tutti i tempi. Il 5 maggio 2021, data consegnata alla memoria di tutti noi nei celebri versi manzoniani, scoccheranno 200 anni dalla sua morte in esilio nell’isola di Sant’Elena, scopriremo come la sua opera militare e politica abbia mutato le sorti di un intero continente. Il primo incontro è dedicato al tema “Napoleone nella storia”.
Giovedì 22 aprile, alle 15.30, ci attenderà online il geologo Luca Bincoletto, per un viaggio virtuale in Friuli Venezia Giulia alla scoperta del “Sistema delle acque superficiali e sotterranee della pianura friulana”, un’intricata rete di acque che non solo lambisce l’habitat della nostra regione, ma ne ha anche determinato la vita degli abitanti, attraverso i secoli.
Venerdì 23 aprile, dalle 15.30, riflettori sul “prof” divenuto familiare agli studenti di tutta Italia con il reality di Rai2 “Il collegio”: lo scrittore Andrea Maggi incontrerà il pubblico Ute per presentare due novità pubblicate nelle ultime settimane. Si tratta de “Il cuore indocile. Come amare Alessandro Manzoni ai tempi della trap” (Piemme, marzo 2021), un saggio dedicato ad Alessandro Manzoni e a come leggerlo o ritrovarlo con lo sguardo degli studenti contemporanei. E il romanzo “Conta sul tuo cuore” (Giunti, febbraio 2021), che vede protagonisti alcuni ragazzi del liceo – Giunti Pedro il ribelle, Valentina l’influencer, Marta la cinica, Andrea il ragazzo più antipatico dell’universo e ancora l’intrigante Anita, Roberta, Silvia, Casamassima, Paola, Renzo e Chiara -alle prese con la scoperta di sè stessi durante un’esperienza isolata in montagna, senza cellulari e social network.
Infine, sempre venerdì 23 aprile, alle 17, una nuova tappa del ciclo promosso da Presenza e Cultura sui Vangeli festivi: in diretta il teologo morale don Luciano Padovese, fondatore del Centro culturale Casa Zanussi, terrà una lezione dedicata alla celebre parabola “Il buon pastore”, un testo fondamentale in cui Gesù identifica la sua persona e la sua presenza a beneficio di tutti gli uomini e donne del mondo. Uno degli spunti attuali di meditazione per tutti, laici e credenti, legati al quotidiano delle nostre vite, in attesa che torni la messa prefestiva del sabato, in presenza, nella cappella della Casa dello Studente. Online sui canali social Facebook/centroculturapordenone e Youtube Cultura Pordenone e sul sito centroculturapordenone.it/pec

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In copertina, ecco la lettura di un contatore dell’energia elettrica.

Ute Pordenone, oggi l’impatto dei social. E domani parlerà il sindaco Ciriani

Proseguono con ritmo intenso le lezioni dell’Università della Terza Età di Pordenone. Per la settimana da oggi a venerdì 22 gennaio, si parte questo pomeriggio, alle 15.30, con il recupero della terza lezione del corso Nuove tecnologie: impatto psicologico, tenute da Antonio Loperfido, psicologo e psicoterapeuta. Una lezione interamente alla Comunicazione nei social network, per entrare in un mondo digitale praticato soprattutto dalle nuove generazioni. Un linguaggio, quello dei social network, tutto da scoprire: a partire dalla sua etimologia, che include la condivisione del racconto, per analizzare la metacomunicazione nell’uso dei social, il linguaggio emotivo, la funzione protettiva e talvolta distorsiva dello schermo e della intermediazione degli incontri virtuali.

Il sindaco Alessandro Ciriani.


Domani 19 gennaio, sempre alle 15.30, l’appuntamento è con il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani: un saluto all’Università della Terza Età e al Centro Casa dello Studente Antonio Zanussi che si rinnova, di anno in anno, portando nelle case la voce della principale istituzione della città per un aggiornamento sulle ultime novità che riguardano la Pordenone di oggi e di domani.
Mercoledì 20 gennaio, ancora alle 15.30, si aprono invece gli appuntamenti di geopolitica a cura di Cristiano Riva, docente di lettere classiche. Il ciclo si propone, come ogni anno, l’analisi di alcuni aspetti salienti del panorama geopolitico internazionale e inizierà da uno dei punti caldi del mondo: Il punto sul Medio Oriente è la prima tappa di un percorso che arriverà ad analizzare l’Oriente e il nuovo mandato presidenziale negli Usa. Giovedì 21 gennaio, alle 15.30 riflettori su Poesia, intuizione, ragione, il corso di Sergio Chiarotto, già docente di filosofia e preside di licei, focalizzato su grandi scienziati, questa volta Isaac Newton fra intuizioni ispiratrici, idee di fondo, spunti di partenza, condizionamenti occasionali, valore fecondo di errori o difficoltà. Infine venerdì 22 gennaio, alle 15.30 si parlerà de Gli Uffizi. Pittori e capolavori, a cura di Laura Turchet, laureata in conservazione dei beni culturali. Una lezione per iscritti Ute nell’ambito del ciclo Lo splendore del Rinascimento, dedicato a un periodo straordinario per la storia dell’arte.

Lo psicologo Antonio Loperfido.

Per accedere alle lezioni è necessario registrarsi al link sul sito www.centroculturapordenone.it/ute

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In copertina, alcuni loghi dei social network oggi protagonisti.

Istituto studi europei Fvg, a Laura Zuzzi la guida per un altro triennio

Stima, fiducia e gratitudine per Laura Zuzzi che è stata confermata alla guida dell’Irse per il prossimo triennio. L’assemblea dell’Istituto regionale studi europei del Friuli Venezia Giulia, con sede a Pordenone, ha infatti provveduto al rinnovo delle cariche. Sono stati eletti nuovi consiglieri l’economista Chiara Mio, che è anche leader di FriulAdria-Crédit Agricole, il giornalista e scrittore Roberto Reale, il commercialista Francesco Musolla. E sono stati riconfermati l’ingegner Giuseppe Carniello, Flora Garlato, già docente di materie economiche e giuridiche, Giovanni Lessio, presidente del Teatro Verdi Pordenone, Luciano Padovese, fondatore della Casa dello Studente Zanussi, Maria Francesca Vassallo, presidente del Centro Iniziative Culturali Pordenone, e appunto Laura Zuzzi, storica regista operativa dell’Istituto. È stato eletto anche il Collegio dei revisori che prevede da Statuto tre componenti effettivi: Francesca Ferraro (presidente), Luca Moro e Federico Rosso, e due componenti supplenti: Marco Martini e Stefania Savocco. Il consiglio ha in seguito riconfermato alla presidenza e alla vicepresidenza Laura Zuzzi e Giuseppe Carniello.
L’ultima assemblea in audioconferenza ha registrato la partecipazione di quasi tutta la trentina di componenti, soci effettivi, con interventi puntuali e una comune volonta di impegno di guardare avanti con fiducia. E’ stato sottolineato l’apprezzamento per il livello delle attività di formazione dell’Istituto, che continua ad essere dimostrato dai partecipanti alle diverse iniziative (in molti casi duplicati con le attività in streaming) e dai relatori invitati per corsi e convegni nei diversi settori. Salutato con particolare soddisfazione dell’assemblea il pool dei nuovi soci, accettati in un precedente consiglio: giovani professionisti under 40 con percorsi eccellenti, partiti appena laureati per esperienze qualificate all’estero, come la new entry tra i revisori Marco Martini; Elena Biason, ingegnere civile pordenonese, ora dello staff dello studio Cucinella Architects, Bologna; Matteo Troia, master in Informatica, data scientist in Capgemini, Marcello Turconi, master in Neuroscienze alla Sissa, giornalista scientifico; già preziosi collaboratori negli ultimi anni per specifiche iniziative e “usciti dal prezioso vivaio” – come e’ stato definito – del Concorso internazionale Irse “Europa&Giovani” .

“Sfide del nuovo ventennio, memoria del primo Novecento europeo” è il filo conduttore del nuovo progetto triennale di attività dell’Irse, presentato alla Regione Fvg in uno specifico Bando per le associazioni riconosciute di particolare valenza. Come Istituto di formazione si rinsalda la convinzione di aiutare a far conoscere ai giovani in particolare, a cittadini e operatori in diversi ambiti, le sfide attuali dell’Europa per un ripensamento complessivo, non più procrastinando scelte di sostenibilità ambientale, trasformazione digitale, coesione sociale. Nelle attività del 2021-2023 si intende divulgare in primis obiettivi e contenuti dell’importante piano Next Generation Eu, dando strumenti per interpretare e orientamenti per essere protagonisti. Per non puntare al ritorno alla “normalità” di prima, di cui conosciamo anche tutte le storture, le disuguaglianze sociali, economiche di genere e anche territoriali, ma provare a scrivere una pagina diversa di futuro pur in un momento difficile. Orientamenti e nel contempo memoria storica. Si intende anche far conoscere – con coinvolgimenti originali -, a giovani e non solo, un periodo per molti aspetti simile a quello attuale: i primi decenni del Novecento, fra le due guerre. Periodo di grandi cambiamenti, di elaborazioni sociali, di grande creatività, di grande espansione industriale, di avanguardie artistiche, ma anche di nascita di razzismo e di sistemi totalitari che preparavano la rovina dell’Europa.
L’Irse potra contare nel prossimo triennio anche sulla collaborazione e amicizia di vari consulenti nei diversi dipartimenti. Tra i molti conosciuti negli anni, per il dipartimento cultura economica-giuridica: Francesco Daveri (Università Bocconi), Baldini (Università Modena-Reggio); Valeria Fili e Francesco Marangon (Università Udine); per cultura storico-politica Gianfranco Pasquino (John Hopkins University, Bologna Marco Almagisti (Università Padova); per formazione scientifica Pietro Paolo Battaglini (Università Trieste), Giuseppe Zampini (Università di Trento Centro Mente e Cervello); per formazione linguistica: Richard Baudains, (British School Fvg) e diversi Teacher Trainers internazionali.

IRSE Tel. 0434.365326 irse@centroculturapordenone.it

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In copertina e all’interno Laura Zuzzi durante l’assemblea e con giovani studiose premiate dall’Irse.