Alla scoperta del Carso, domenica con le donne in festa escursione da Trebiciano alla suggestiva dolina di Orlek in Slovenia

Come è noto, la cooperativa Curiosi di natura festeggia i 25 anni di attività. E, in anteprima della sua stagione di primavera, per “Piacevolmente Carso” domenica 8 marzo, Festa internazionale della donna, propone un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 da Trebiciano alla spettacolare dolina di Orlek, in Slovenia. Vicina a Sežana, profonda 100 metri, larga 250 e dalle pareti a picco, la dolina di Orlek è stata dichiarata “monumento naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.


Il percorso è in parte tra i boschi, tra il giallo dei cornioli in fiore. Sul fondo della conca di Orlek cresce un bosco di carpini bianchi, e tra le rocce coperte dal muschio spiccano le fioriture precoci del bosco di dolina.
Il percorso è di 7,5 km, su un dislivello di soli 100 metri, ma sono consigliate scarpe da trekking o con suole antiscivolo. Ritrovo alle ore 9.10, nello spiazzo vicino al cimitero di Trebiciano. Raggiungibile da Trieste con il bus n. 51 (partenza da Piazza della Libertà – Stazione autocorriere, ore 8.20; arrivo alle 8.43). Quote di partecipazione: interi € 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Appuntamento, poi, domenica 15 marzo a Duino Aurisina, per un’escursione dalle 9.30 alle 13.30 sul Monte Ermada. Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, con una guida naturalistica e Monica Skapin, che nella zona ha realizzato la sua tesi di laurea sullo sciacallo dorato nel Carso triestino. Si parlerà del ruolo dei predatori e della loro coesistenza con l’agricoltura locale. Ritrovo alle 9.10, nel parcheggio del Campo sportivo di Visogliano.

“Piacevolmente Carso” è organizzato da Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, una escursione a Orlek sul Carso sloveno, un angolo della famosa dolina e la fioritura del corniolo.

Da Mozart e Mendelsshon alla musica contemporanea: stasera la “Schippers” invita al suo nuovo concerto di Manzano

(g.l.) Dopo il brillante esordio nell’Isontino, il Festival Schippers, con il secondo appuntamento della sua nuova produzione, oggi approda nell’Udinese. Il programma – “Da Mozart a Mendelsshon alla contemporaneità” – sarà lo stesso che è stato applaudito ieri sera sul Carso, a Castelnuovo di Sagrado. La formazione musicale guidata da Carlo Grandi dà, infatti, appuntamento alle 21, con musiche, appunto, di Wolfgang Amadeus Mozart, Felix Mendelssohn Bartholdy e Robert Davidson, nell’accogliente cornice di Villa Romano a Case di Manzano. Terzo concerto di questa seconda serie sarà invece domani alle 20.30, al Rosebud Horse Club di Savogna d’Isonzo. Quindi, il sipario su questo nuovo “atto” del Festival scenderà domenica, alle 18, nella Chiesa di Sant’Egidio Abate a Camporosso in Valcanale.
«Questa nuova produzione del Festival Schippers – anticipa il maestro Grandi – è dedicata a due geni precoci della composizione musicale, come Mozart e Mendelsshon. Del primo eseguiremo un divertimento per archi e quattro delle sue Romanze senza parole, originali per pianoforte, in una versione per orchestra d’archi; di Mendelsshon, invece, proporremo quattro delle più importanti pagine, anche dal punto di vista compositivo, tra cui due dedicate a Venezia, le cosiddette “barcarole”, nelle quali il musicista descrive un quadro meraviglioso della città lagunare. Poi c’è anche una bellissima Tarantella, squisitamente italiana. Ma abbiamo pensato, a grande richiesta visto il successo ottenuto, di portare in altri quattro siti della regione i due brani di Robert Davidson: infatti, la correlazione tra il compositore contemporaneo e Mozart, a livello di pulsazioni ritmiche, è forse ancor di più che con Vivaldi. Dell’autore australiano riproporremo pertanto entrambi i brani già eseguiti, proprio per le loro correlazioni con le opere di grandi autori del periodo classico e romantico come Mozart e Mendelsshon».

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In copertina, Laura Grandi e altri violinisti della Schippers durante il concerto di ieri sera a Castelnuovo di Sagrado; qui sopra, il maestro Carlo Grandi si congratula con l’orchestra al termine della serata.

“Karsiana”, quell’anima incantata protagonista oggi alla Somsi Pordenone con Angelo Floramo e Paolo Forte

Uno spazio dell’anima fatto di silenzio e di luce, un altopiano profumato di bosco e di terra: questo è il Carso nelle parole di Angelo Floramo, che, su invito della Storica Società Operaia di Pordenone, è stato sollecitato a scrivere una sorta di nuovo “Lessico Umanistico per il Terzo Millennio”, mettendo insieme lingue, storie, personaggi, paesaggi che danno conto di quel meraviglioso intreccio di culture che costituisce la ricchezza del Friuli Venezia Giulia, territorio di confine che, sull’onda anche di GO!2025, è proiettato a oltrepassarlo definitivamente, per riappropriarsi di quella condizione di felice meticciato che ne costituisce l’inconfondibile identità.

Angelo Floramo


Primo atto di questo originale percorso, lo spettacolo di musica e affabulazione dal titolo “Karsiana”, che lo stesso Floramo metterà in scena con la fisarmonica di Paolo Forte oggi, alle 20.45, nel Convento di San Francesco a Pordenone, grazie al sostegno della Regione Fvg e del Comune. Nelle intenzioni dell’autore, interpellato proprio per la sua perfetta condizione di moderno cantore di queste terre, con tutte le loro sfumature, il pubblico non assisterà a un vero spettacolo, ma sarà piuttosto preso per mano e condotto attraverso affabulazioni e musica a visitare i sentieri che innervano questi paesaggi di orti e di case di pietra, boschi di castagni e alberi di susine. Un mondo sospeso, dove “le vigne hanno legni antichi, storti come le dita delle vecchie, che ancora indossano vestiti neri. Neri gli scialli, i fazzoletti che raccolgono i capelli. Sogni e fatica, tragedia e bellezza, utopia e dolore, bestemmia e preghiera si sono intrecciate a formare una topografia sensoriale, che ha il passo delle stagioni”.
Se ne potranno ascoltare le voci, respirare i profumi, attorno al tavolo della festa dove esplodono canti e sapori, tra il pentolone di coccio della jota e l’ebbrezza di un calice di vino. Infine la voce narrante porterà in un piccolo paesino dell’Altopiano, a Sveto, nel cui cimitero riposano tutte le storie del mondo, comprese quelle dell’autore: qui hanno risuonato migliaia di passi, miriadi di voci. Illiri, Celti, Slavi, Goti, Unni e Bizantini. Sarà dunque un viaggio intimo e sussurrato dentro le pieghe dell’anima che saprà anche trasformarsi in grassa risata, unta di sugosi accenti, custodita in villaggi aggrappati al bordo del mondo, dove si ferma il fluire dei secoli. Lo spettacolo è ad ingresso libero.

Info sul web: www.somsipn.it e sulle pagine social Facebook e Instagram.

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In copertina, il fisarmonicista Paolo Forte che questa sera è atteso a Pordenone.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Domani invito tra le ultime fioriture del Carso e le foglie scarlatte dello scotano in riva ai laghi di Doberdò e Pietrarossa

Ultime fioriture alle soglie dell’inverno: la Coop Pavees, che gestisce la Riserva naturale dei laghi di Doberdò e Pietrarossa, chiude il calendario di escursioni 2023 – domani 19 novembre – con una camminata che permetterà di ammirare i fiori tardivi di alcune delle varietà botaniche che ricoprono il Carso, “infiammato”, in questo periodo, dalle foglie scarlatte dello scotano.
Esperte guide accompagneranno i partecipanti lungo un itinerario che consentirà di cogliere la varietà dell’ambiente carsico e della sua vegetazione, di cui verranno illustrate le caratteristiche: ci si soffermerà, in particolare, su alcune specie significative, fra cui appunto lo scotano, che nel Medioevo veniva utilizzato ampiamente per le sue proprietà tintorie e per conciare le pelli.
Il ritrovo è fissato alle 10 al Centro visite Gradina: la camminata, ad anello, durerà circa due ore e mezza, raggiungendo Casa Cadorna e il Castelliere, lungo un sentiero per lo più ampio, ma a tratti stretto e ripido. Sono dunque consigliati un abbigliamento comodo e scarpe da trekking (oltre ad una scorta d’acqua).
La partecipazione all’evento è gratuita, grazie al contributo del Comune di Doberdò del Lago e della Regione Fvg, ma richiede la prenotazione, effettuabile al numero +39 329.0934068 o tramite mail all’indirizzo escursionidoberdo@pavees.it

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In copertina, una escursione sul Carso al lago di Doberdò; qui sopra, lo scotano.

Il Carso tra Opicina e Monte Grisa alla scoperta della sua ricca biodiversità

Per “Quanto vale un petalo?”, progetto sul valore della biodiversità, domenica 17 settembre, dalle 9.30 alle 13.30, la cooperativa Curiosi di natura organizza un’escursione-evento teatrale sul Carso “Tra Opicina e il Monte Grisa”. Con spiegazioni e attività di educazione ambientale delle guide di Curiosi di natura. Durante il cammino i giovani attori dell’Actis di Trieste, per la regia di Daniela Gattorno, proporranno delle letture sulla vita sociale e la descrizione del Carso nel 1800. E l’associazione “Oltre quella sedia” proporrà delle performances ispirate alla natura e alla biodiversità.
Ritrovo alle 9.10 all’Obelisco di Opicina (raggiungibile da Trieste con i bus 2/ e 4). È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori di “Sapori del Carso”.
Invece sabato 23, fuori calendario, si terrà un’escursione di una giornata, dalle 9.30 alle 18: “Da Sežana a Tomaj”, dedicata all’opera del poeta nazionale sloveno e cantore del Carso del primo ‘900, Srečko Kosovel. Le guide illustreranno natura e tradizioni del territorio, passando per boschi, prati e vigneti, con letture di poesie di Kosovel. A Tomaj pranzo al sacco. Ritrovo alle 9 nel parcheggio al quadrivio di Opicina, e spostamento in macchina a Sežana.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina, escursionisti sul Carso e qui sopra scene di teatro nel bosco.

Carso, dalla biodiversità di Trebiciano all’escursione sul monte San Leonardo

Per il programma naturalistico di “Quanto vale un petalo?”, sabato 6 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 12, una passeggiata sull’altopiano carsico, nei dintorni di Trebiciano, alla scoperta della biodiversità dell’ambiente. Con l’osservazione di prati e alberi in fiore, per scoprire come le specie vegetali inviano richiami visivi ed olfattivi agli insetti impollinatori. Un appuntamento adatto a tutti, adulti e bambini.
Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Trebiciano, davanti alla chiesa di Sant’Andrea (raggiungibile da Trieste con il bus 51). Costo: euro 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Un bellissimo iris del Carso.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 7 maggio, a Trieste, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’escursione panoramica “Tra Samatorza e il Monte San Leonardo”. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Si passerà tra vigneti e boschi fino sul San Leonardo; sulla cima si trovano i resti di un importante castelliere e di un’antica chiesetta. Da lassù la vista spazia sul mare e il Carso, E nei giorni limpidi fino al Triglav e aLle Alpi Giulie, in un contesto spettacolare.
Un percorso di 5,5 km, su 150 metri di dislivello, con una salita più impegnativa solo nei 300 metri prima della cima. Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle ore 9.10, sulla Strada Provinciale 6 da Gabrovizza verso Comeno, nello spiazzo vicino al bivio per Ternova. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Partecipanti a due uscite naturalistiche.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, ecco alcuni escursionisti sulle pietraie del monte San Leonardo.

 

Sul Carso alla scoperta della biodiversità e dell’affascinante storia dei castellieri

Per il progetto “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura organizza per i sabati fino al 10 giugno quattro visite guidate con attività sul campo, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente naturale che sono adatte a tutte le età. Sabato 1 aprile, dalle 9.30 alle 12 a Borgo Grotta Gigante, passeggiata con attività di osservazione della biodiversità di prati e boschi. Per meglio comprendere come anche in poco spazio la vegetazione cambi, a seconda del suolo, della luce e di altri fattori ecologici. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio vicino al Campo sportivo Ervatti, all’inizio della Strada Provinciale 29A verso Borgo Grotta Gigante (a Sgonico). Raggiungibile con il bus 42 da Trieste. Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

E sempre per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 2 aprile, dalle ore 9.30 alle 12, la cooperativa Curiosi di natura organizza una visita al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad (a Komen, in Slovenia). Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. L’iniziativa punta a far conoscere l’affascinante storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costo: 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasti presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Il progetto è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursioni didattiche sul Carso; qui sopra, visite ai famosi castellieri.

 

 

Trieste, con Altamarea alla scoperta dello storico Borgo Franceschino

Nell’ambito di “Trieste Mosaico di culture 2021” è in programma una interessante visita guidata che si terrà venerdì 3 settembre a cura dell’Associazione culturale Altamarea, presieduta da Rina Anna Rusconi. Si tratta di un percorso turistico-culturale con visite guidate, arte, storia, musica, letteratura e degustazioni.
L’appuntamento è dunque fissato per dopodomani e ha per titolo “Trieste, geografie sentimentali in Borgo Franceschino”: passeggiata in viale XX Settembre, già via dell’Acquedotto, all’ombra del Bosco del Farneto sulle tracce dei numerosi corsi d‘acqua che arrivano dal Carso a Trieste, un tempo a cielo aperto, ora costretti nel sottosuolo di alcune delle vie principali del centro. Un itinerario che va dal famoso Politeama Rossetti ai palazzi liberty più decisi, alla casa di Italo Svevo, all’Antico Caffè San Marco e alla Sinagoga, uno degli edifici simbolo della multireligiosità di Trieste. Visite solo agli esterni, con un racconto che svelerà la trasformazione degli antichi paesaggi campestri in paesaggi urbani con anedotti, curiosità e intermezzi riadattati tratti dalla grande letteratura che vede Trieste protagonista assoluta. Alle ore 17.10, incontro con la guida Rina Anna Rusconi al Politeama Rossetti, in viale XX Settembre 45.

NOTE PER PARTECIPARE
Prezzi: 10 euro interi; 5 dai 12 anni ai 18; gratis minori di 12. E’ richiesta la prenotazione.

INFO & PRENOTAZIONI
Rina Anna Rusconi, presidente Associazione Altamarea Trieste
Whatsapp: cell. 347.2112218 – e-mail: rinaanna.rusconi@gmail.com – www.altamareatrieste.eu

Con la partecipazione di: Trieste Città che legge – Patto di Trieste per la lettura, Associazione Regionale dei Sardi in FVG-Circolo di Trieste, Nord Est Guide, Hammerle Editore in Trieste, Circolo Amici del Dialetto Triestino, Tipicamente Triestino, Comunità Ebraica di Trieste, Comunità Greco-Orientale di Trieste, Comunità Serbo-ortodossa di Trieste, Edizioni Setteventidue, Agenzia NO Stop Viaggi di Monfalcone.

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In copertina la Sinagoga di Trieste e qui sopra il Politeama Rossetti.

Riecco “Piacevolmente Carso”: domenica si va da Monrupino al monte Orsario

Domenica 9 maggio, per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone una facile escursione da Monrupino al monte Orsario: nella riserva naturale fino alla cima del monte, tra boschi con rocce carsiche dalle forme spettacolari e distese di pietre corrose dalla pioggia. Dalla vetta la vista spazia dal mare alle Alpi Giulie, all’Istria e al Carso. Un itinerario di 6 chilometri, su un dislivello di 160 metri. Sono consigliate scarpe con suole antiscivolo. All’uscita è abbinata la possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10 per cento. Ritrovo alle ore 9.10 a Zolla, alla fermata del bus numero 42 al bivio per il Santuario. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Quote di partecipazione: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

L’escursione successiva di “Piacevolmente Carso” sarà domenica 16 maggio, dalle 9.30 alle 13, nella Riserva naturale del Monte Lanaro, a Sgonico. Ritrovo alle 9.10 nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico. L’iniziativa ha il patrocinio di PromoTurismoFvg, A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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CasaViola, tre incontri
da oggi con i Gruppi Abc

Anche per il mese di maggio CasaViola ospiterà i Gruppi Abc: tre incontri a partecipazione libera, a partire da oggi, mercoledì, alle 16 – per ripetersi il 12 e il 26 maggio – sulla piattaforma online www.caregiveracademy.it condotti dalla dottoressa Barbara Fabro, assistente sociale e consulente di sostegno e orientamento ai familiari che si prendono cura di anziani fragili. Comunicare con la persona con deterioramento cognitivo può rivelarsi difficile e frustrante; conoscere delle specifiche strategie per sapere come approcciarsi, può aiutare a diminuire lo stress e contribuire a preservare una relazione piacevole e positiva. I Gruppi Abc sono incontri, a partecipazione libera e gratuita e nascono con l’intento di offrire ai caregiver di persone con disturbo neurocognitivo un luogo in cui apprendere le adeguate strategie comunicative e di presa in carico. Sono gruppi di mutuo aiuto in cui è possibile esporre le difficoltà riscontrate nella quotidianità in modo da condividere e trovare, insieme agli altri partecipanti, nuove e originali soluzioni ai problemi più frequenti. I Gruppi Abc offrono al caregiver la possibilità di diventare un curante esperto nell’uso della parola, debellando quel sentimento di impotenza che spesso pervade la relazione con il proprio caro affetto da demenza. L’obiettivo è proprio quello di promuovere un’interazione produttiva ed efficace. Per partecipare è sufficiente visitare la piattaforma digitale www.caregiveracademy.it e iscriversi al corso seguendo le indicazioni. Per informazioni, telefono 040.362766.

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In copertina e all’interno tre immagini del monte Orsario e del suggestivo ambiente carsico.