Sono già caldi i motori per il Giro d’Italia: Dino Persello dà il via alle nove tappe del suo Tour che intreccerà ciclismo e poesia

(g.l.) Dalla “Fieste de Patrie dal Friûl” al Giro d’Italia, 107ma edizione. E così ben nove saranno gli appuntamenti inerenti al passaggio della “carovana rosa” in Friuli che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località della provincia udinese interessate da questo evento sportivo di caratura internazionale. Il tutto ruoterà attorno alla 19ma tappa, la Mortegliano-Sappada, di venerdì 24 maggio che attraverserà i comprensori territoriali di ben 24 Comuni, tutti in Provincia di Udine.
Da settimane, dunque, Dino Persello sta scaldando i motori – anzi, li ha già ben caldi! – per la nuova edizione di “Ciclismo è poesia”, questo attesissimo Tour primaverile che riaccende la sua grande passione per per uno sport, il ciclismo appunto, nel quale – come osserva – «Chi cade non è per finta!». I primi appuntamenti: venerdì 3 maggio a Rodeano Alto (Rive d’Arcano) a villa Minini, in via Carpacco, alle ore 20.45 e sabato 4 maggio a Comeglians, sala teatrale Alpina, in piazza De Antoni, alle 20.30.
«Era l’estate del 1958 avevo 9 anni – racconta l’autore sandanielese nato tra i sassi del Tagliamento -, e mio padre Pompeo da grande cultore di questo sport, mi porta con lui alla storica osteria “Da Egle” (oggi purtroppo chiusa) a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione, una delle prime in loco, il Campionato mondiale di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito a quei tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più… in alto! I fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora perfettamente a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta “Abbasso Coppi – Viva Bartali”, che campeggiava su una parete di casa nostra. Trasmissione della passione perfettamente riuscita quindi fin da bambino, che mi accompagna tutt’oggi, dopo incontri, avventure, partecipazioni, circostanze innumerevoli. Il ciclismo per me, soprattutto oggi, è una meravigliosa, affascinante metafora di vita. Un grande, grandissimo affresco popolare, in una società, come quella attuale, che “macina” ogni cosa alla velocità della luce. Ma secondo il mio parere, nello sport della bicicletta, la memoria è insieme passato e futuro!».
All’interno di “Ciclismo è Poesia”, Dino Persello aprirà un’importante e sobria finestra su chi in questi ultimi vent’anni ha portato per ben 18 volte il Giro nella nostra regione: Enzo Cainero, il Capitano che ha conosciuto e con il quale ha collaborato, tracciandone prestigio e personalità. Nel contempo, darà merito anche al suo successore, il gemonese Paolo Urbani, che con grinta e saggezza sta portando avanti l’eredità del grande Enzo. E al riguardo degli ormai prossimi spettacoli Persello anticipa che “Ciclismo è Poesia” sarà una combinazione di ricordi, emozioni, passioni, affetti per uno sport di enorme e storica valenza socio-culturale. «Ad accompagnarmi – conclude l’attore-regista friulano – durante la rappresentazione le fisarmoniche e i violini de “I Petris”, con brani inerenti lo scorrere del racconto emozionale, tenendo conto che la catena della bicicletta è l’unica catena che ci rende liberi!».
E dopo i primi appuntamenti di venerdì e sabato prossimi, appunto a Rodeano Alto e a Comeglians, ecco tutto il programma che vedrà protagonisti Dino Persello e i Petris nei successivi sette incontri:
# Sabato 11 maggio – San Giacomo di Ragogna, Biblioteca Comunale, Via Roma – ore 20.45.
# Mercoledì 15 maggio – Variano (Basiliano), Casa ex Vicinia, Piazza Patriarcato – ore 20.45.
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele del Friuli, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, l’attore e regista Dino Persello che ora si tuffa nel suo amato ciclismo.

 

Conto alla rovescia per il Giro in Friuli: sei gli appuntamenti con Dino Persello

(g.l.) Conto alla rovescia, ormai, per l’arrivo del Giro d’Italia in Friuli. E ben sei saranno gli appuntamenti con “Ciclismo è poesia” inerenti l’attesissimo passaggio della “carovana rosa” che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località attraversate dai ciclisti. Il tutto avverrà in prossimità con la 19ma tappa Marano Lagunare-Castelmonte (Madone di Mont) di venerdì 27 maggio. Ecco come Persello racconta la sua passione per questo sport, il ciclismo, «dove chi cade non è per finta».
«Era l’estate del 1958 – rievoca -, avevo 9 anni… e mio padre Pompeo da grande appassionato di ciclismo mi porta con lui alla storica osteria “da Egle” a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione (una delle prime in “loco”!) il Campionato del mondo di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito ai tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più in alto!. Si correva a Reims, in Francia, e vinse per distacco Ercole Baldini, detto il “treno di Forlì”, ed i fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta: “Abbasso Coppi – Viva Bartali” che campeggiava su una parete del pollaio di casa nostra. Con un padre così, “bartaliano” risoluto, la contaminazione in merito alla passione per il ciclismo si è materializzata fin da subito, rinforzandosi nel tempo fino ai giorni nostri».
«E allora – prosegue Dino Persello – ecco qualche timida apparizione in gare amatoriali, o in memorabili “gite” spesso fuori porta alla ricerca di fantastici percorsi, ma soprattutto le annuali scorribande dolomitiche al seguito dei vari Giri d’Italia… Moser, Saronni, Argentin, Delle Case…, con mogli e amici al seguito. Tutto ciò nel secolo scorso, fin che il “Giro” non approda in modo forte e deciso sulle strade della nostra regione. Enzo Cainero è il “capitano” che porta questo evento ben 16 volte in Friuli Venezia Giulia, negli ultimi 19 anni e a cui va infinito riconoscimento. Lui è quello della transenna umana, unica al mondo: Volontari, Alpini e Protezione civile per mano a difesa degli affascinanti arrivi sulle nostre montagne. Cainero dice spesso: “A questo mondo, tutto si può copiare, tranne un territorio!”. Ecco allora che, “scarabocchiando” qualcosa sulla mia vita e sulle mie passioni, nasce questo “Ciclismo è poesia”, una combinazione di ricordi, emozioni, costume popolare, passioni, affetti per uno sport, il ciclismo, di enorme e storica valenza socioculturale. Il lavoro teatrale per tutto ciò si presenta curioso, peculiare, intimo, divertente, da non perdere». Ecco, dunque, i sei appuntamenti:

Pradielis (Lusevera)  Centro Lemgo, venerdì 20 maggio, ore 20.30
Majano Auditorium comunale, martedì 24 maggio, ore 20.30
Colloredo di Monte Albano  Castello, mercoledì 25 maggio, ore 20.30
Mortegliano piazza Verdi, giovedì 26 maggio, ore 20.30
Carlino piazza San Rocco, venerdì 27 maggio, ore 10.45
Lonzano di Dolegna del Collio Cantina Zorutti, sabato 28 maggio, ore 18

Tutti gli intrattenimenti saranno ad ingresso libero. “Ciclismo è poesia” si avvale anche degli interventi musicali alla fisarmonica del maestro Pasqualino Petris; Bellezza in bicicletta, Bartali, Come sono felice, Pedala…, ecco alcuni brani che lo spettacolo di ulteriore fascino ed eleganza artistica. Buon divertimento!

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In copertina e qui sopra (con Pasqualino Petris) l’attore Dino Persello che si prepara ai sei spettacoli programmati per l’arrivo del Giro d’Italia.

 

 

I bus dell’Apt promuovono Grado e Gorizia in occasione del “Giro d’Italia”

Apt Gorizia, in collaborazione con il Comune di Grado e con quello del capoluogo isontino, ha dedicato alla tappa Grado-Gorizia del Giro d’Italia due bus extraurbani con le immagini delle due città su fondo rosa.
Ieri, dalla partenza all’arrivo della 15ª tappa, “in giro con il Giro”, i bus sono rimasti vestiti con la “maglia rosa”. E ora percorreranno le strade regionali ancora per alcune settimane, anche dopo il termine della manifestazione ciclistica, quali testimonial di un evento molto significativo per il territorio. Il sindaco dell’Isola del Sole, Dario Raugna, nel corso di una sobria presentazione pubblica, ha ringraziato la presidente di Apt, Caterina Belletti, per questa gradita collaborazione che valorizza e promuove la località balneare, prendendo spunto dal passaggio del Giro d’Italia e della numerosa “carovana rosa”.

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In copertina, il sindaco Dario Raugna con la presidente Caterina Belletti.