Il Giglio, la cooperativa sociale risponde al caro energia con un nuovo fotovoltaico

Il caro energia aveva “colpito” pesantemente i conti, con bollette lievitate di oltre il 70%: da qui la svolta green e sostenibile della cooperativa sociale Il Giglio di Porcia (aderente a Confcooperative Pordenone), che ha installato, grazie al sostegno di Fondazione Friuli, un nuovo impianto fotovoltaico con batteria di accumulo che ha permesso di far riequilibrare i conti. Il progetto, denominato #EcoGiglio, corona al meglio i 37 anni di attività della cooperativa la quale opera a favore delle persone con disabilità. “Siamo ai primi giorni di attività del nuovo impianto – spiega il direttore generale della cooperativa Mattia Galli – e già sta portando ad una notevole diminuzione del costo delle utenze relative all’energia elettrica della comunità alloggio “Casa Giglio” che ospita attualmente 11 persone con disabilità, alle quali spesso se ne aggiungono altre per periodi programmati”.
Il nuovo impianto fotovoltaico ha una potenza nominale di 15,84 kWp comprensivo di inverter ibrido di nuova generazione e sistema di accumulo dell’energia da 15 kWh. “I costi per l’installazione hanno visto il prezioso sostegno di Fondazione Friuli – prosegue Galli – senza la quale non avremmo potuto realizzare questo progetto con il quale rispondiamo anche agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu, utilizzando energia pulita. Già ora, oltre alle ore diurne, stiamo utilizzando anche per una parte della sera il resto dell’energia elettrica accumulata durante il giorno. Grazie a questo autoconsumo abbiamo calcolato che indicativamente risparmieremo tra i 4 e i 6 mila euro l’anno”.
“Un’iniziativa – commenta Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che unisce attenzione agli impatti sociale ed ambientale: la cooperativa Il Giglio si conferma attenta e buon esempio per il territorio e la comunità nella quale è inserita dimostrandosi capace di guardare al futuro con azioni concrete. Era già successo ai tempi delle prime ondate di Covid-19, quando erano riusciti a garantire la continuità delle attività agli utenti attraverso la creazione della piattaforma on demand “G|Share” studiata ad hoc per persone con disabilità con tutorial video oltre a collegamenti online. Ci uniamo, inoltre, al ringraziamento alla Fondazione Friuli, fondamentale in questa ed in altre innumerevoli sfide che possiamo portare avanti insieme come soggetti territoriali di valore: la cooperativa Il Giglio, Fondazione Friuli e Confcooperative Pordenone. Anche questa è cooperazione”.

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In copertina, i pannelli solari sistemati sul tetto della cooperativa di Porcia.

Coop Casarsa, al via gli investimenti che aiutano a contrastare il caro energia

Innovazione in campo energetico per Coop Casarsa, che in questo 2023 avvierà una serie di interventi per l’autoproduzione e il risparmio di elettricità. Due i progetti in corso: l’installazione di pannelli fotovoltaici in cinque dei punti vendita principali per totali 905 kwh di produzione e la sostituzione dei frigoriferi con modelli più moderni.  “I costi energetici in questi ultimi mesi sono più che raddoppiati – sottolinea Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa -. Per questo abbiamo avviato un’immediata azione di riduzione dei consumi dei nostri punti vendita riguardo l’illuminazione notturna esterna, gli orari di riscaldamento e raffrescamento. Inoltre, abbiamo deliberato un importante intervento volto all’autoproduzione e autoconsumo energetico con impianti fotovoltaici, accedendo anche a specifici fondi regionali. Una decisione condivisa unanimamente dal consiglio di amministrazione, per un futuro con minore e migliore consumo di energia, anche in un’ottica di sostenibilità”.

I nuovi frigoriferi.


Sarà di 905 kwh la potenza di produzione che verrà installata sui tetti dei punti vendita Coop Casarsa tramite impianti fotovoltaici. “Abbiamo deciso – spiega il direttore Stefano Cesarin – di partire dai supermercati principali, i quali hanno consumi di elettricità maggiori. Tramite i fondi regionali abbatteremo la spesa, rendendo l’intervento conveniente e utile anche in chiave futura”. Nel dettaglio a Casarsa, nel supermercato della sede centrale, saranno installati pannelli per la produzione di 200 kwh. A San Giovanni di 150, mentre a Fiume Veneto l’intervento maggiore con 260. A San Martino al Tagliamento invece 230. Infine, approfittando dei lavori di sistemazione del tetto, si interverrà pure a Lestans con un impianto da 65 kwh.
L’installazione di frigoriferi smart, già avviata in alcuni punti vedita come quello di Casarsa, proseguirà anche negli altri a partire da Cordovado. “Si tratta – aggiunge Cesarin – di macchinari moderni, con apertura a porta e che ottimizzano le temperature. Rendono più pratiche le operazioni di svuotamento e riempimento, diminuendo così allo stesso tempo anche lo spreco di alimenti. Possono anche essere controllati da remoto. Li acquisteremo usufruendo delle detrazioni previste dal pacchetto Industria 4.0”. Davvero significativo il risparmio che si andrà ad ottenere. Se con i frigoriferi della generazione precedente questi impattavano sul 40% dei consumi elettrici dell’intero punto vendita, con i nuovi questo impatto sarà solo del 10%.

La sede centrale.

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In copertina, la presidente di Coop Casarsa Sabrina Francescutti.