A Nimis un Carnevale tutto da ricordare: con il ritorno dei carri allegorici la sfilata nata all’indomani del terremoto ritrova finalmente lo smalto degli anni migliori

di Giuseppe Longo

NIMIS – «Evviva, il Carnevale di Nimis ritorna ai suoi vecchi splendori!», avevano commentato con entusiasmo i social, a metà gennaio, quando la Pro Nimis ha annunciato, nell’ambito del ricco programma del Carnevale 2026, il tanto atteso ritorno dei carri allegorici. E così quel felice auspicio si è tramutato in realtà, anche grazie alle ottime condizioni meteo che, a parte sabato scorso – il maltempo non ha, però, ostacolato l’apprezzatissimo “Trenino del Gusto” -, ha regalato giornate bellissime, da inizio primavera, che, non solo hanno facilitato la complessa organizzazione, ma hanno richiamato, specialmente alla sfilata di domenica pomeriggio, migliaia di persone. Ma anche ieri, ultimo giorno di festeggiamenti – ricorrendo quello che, secondo la tradizione friulana, è noto come “Carnevalon” -, la serata sotto l’ampio tendone allestito in piazza 29 Settembre è stata meta sempre di un pubblico foltissimo e di tante maschere, singole o a gruppi, che hanno ancora una volta messo in mostra fantasia, creatività e tanta voglia di divertirsi in quello che, da sempre, è conosciuto come il periodo più allegro dell’anno. E che nel Comune di Nimis era cominciato il 5 gennaio, vigilia epifanica, con la liberazione del Pust di Cergneu che ora, con l’inizio della Quaresima – oggi si celebra il Mercoledì delle Ceneri – torna nel triste “Cantun” fino al suo nuovo “risveglio” agli albori del 2027.


Tantissima gente pure ieri sera, anche per la molto attesa estrazione della lotteria e dei suoi meravigliosi premi, primo dei quali la Fiat Panda esposta sul sagrato del Duomo dalla festa dell’Immacolata. Grande trepidazione per quei numeri che alcuni bambini prelevavano dal cestello rotante consegnandoli al bravo Luigi Bertolla che li annunciava. Prima di dare al via alla alla cerimonia della “dea bendata” il sindaco Fabrizio Mattiuzza ha portato il saluto del Comune di Nimis ai partecipanti alla serata conclusiva di questo Carnevale 2026 che, nato all’indomani del terremoto di mezzo secolo fa, ha appunto ritrovato lo smalto di un tempo, qualificandosi come la principale manifestazione del paese pedemontano tanto da meritare d’essere sempre più sostenuta e incoraggiata. La Pro Loco guidata da Mario Srebotuyak, con i suoi bravissimi collaboratori, si è spesa infatti al massimo, fruendo prima di tutto del pieno appoggio della civica amministrazione, soprattutto attraverso il giovane assessore Davide Michelizza.
Ma il clou di “Carnevâl a Nimis” è stato, come si diceva, domenica pomeriggio, quando si è snodato per le vie del paese quel magnifico “serpentone”, pieno di colori e allegria, con ben diciassette tra carri allegorici e gruppi. Come già riferito attraverso i social, la qualificata giuria – che si è onorata della presenza anche del consigliere regionale Edy Morandini – ha premiato il mega-carro di Pravisdomini – quello proveniente da più lontano, ai confini con il Veneto -, dal titolo “L’altro mondo” per la coreografia, mentre il premio fantasia è andato al carro di Buja “Il tempo” e quello per la tradizione a quello di Borgo Cecchin “El camarin dal nono” con l’attribuzione del “Tomat”, la caratteristica maschera lignea del Tarcentino. Il premio per la satira è stato assegnato, invece, al folto gruppo dei generosi volontari di Ora Nimis – prezioso il loro lavoro a favore dei bambini durante le vacanze estive – che ha presentato “I manifestanti”. Un premio è andato, inoltre, al gruppo sloveno “I Kurenti di Ptuj”. Quattro, infatti, le compagnie arrivate da oltreconfine: dalla vicina repubblica anche il gruppo Harije, mentre dalla più lontana Croazia hanno sfilato “I batteristi Carolosboom” e i simpatici “Izvor”.

Ottima, poi, la rappresentanza interna che, oltre al carro di Cergneu “Nostalgia 90” e al gruppo della piccola Vallemontana “I minions”, ha presentato l’allegra combriccola “Contaden cjoc”, il “Castrum Nem-Afs” della classe Terza A della scuola elementare, e “Gnomi e funghi” dell’asilo e del nido parrocchiali “Monsignor Beniamino Alessio”. Una festa di bambini in maschera è scesa anche dalla montagna con “La magia di Taipana”. E per quanto riguarda ancora la partecipazione locale va citata quella di Maglia Nera, la benemerita associazione di bikers guidata da Massimiliano Misdaris che si premura di garantire la percorribilità dei sentieri nel comprensorio del monte Bernadia e non solo. Il suo titolo: “Bik(e)ings”. Ma il lungo corteo mascherato – aperto dalle effervescenti note della Banda di Cassacco e presentato dalle appropriate descrizioni di Antonella Bozzato – ha visto molto applauditi anche i grandi e sontuosi carri di Treppo Piccolo “Lotta tra la Fenice e la Morte” e di Treppo Grande “Le meraviglie di Venezia”, oltre alla sempre scanzonata Banda degli Splumats.
«La sfilata – ha commentato il sindaco Mattiuzza – è stata un vero successo, risultato tutt’altro che scontato se si considera la complessità organizzativa di un evento che richiede grande attenzione anche sotto il profilo della viabilità e della sicurezza. Un sentito ringraziamento va alla Pro Loco del Comune di Nimis, agli uffici comunali, in particolare all’ufficio di polizia locale e all’operatore comunale, alle associazioni coinvolte, alle forze dell’ordine, e a tutti i volontari che con passione, competenza e generosità rendono possibili questi preziosi momenti di comunità. Sono davvero orgoglioso della riuscita della manifestazione: la straordinaria partecipazione della nostra comunità è stata la vera forza di questa bellissima giornata». E ha aggiunto: «Nimis oggi si è riempita di colori, musica e partecipazione: la sfilata di Carnevale ha richiamato un pubblico numeroso e festoso, restituendo al nostro paese il clima di un Carnevale atteso e profondamente sentito dalla comunità». Insomma, un grande successo, quello che mancava da diversi anni – l’ultima sfilata con i carri allegorici era stata nel 2017 – e che le limitazioni imposte dalla triste esperienza pandemica avevano ulteriormente impedito. Nimis è dunque ripartita alla grande, tra generali apprezzamenti: un risultato esaltante che aiuterà a fare ancora meglio fin dalla prossima edizione. E così Nimis sarà sempre più “il paese del Carnevale”, ponendosi tra le mete più gettonate del Friuli Venezia Giulia.

—^—

In copertina e all’interno, la fine (Pravisdomini) e l’inizio della mascherata in piazza 29 Settembre e in via Matteotti, ancora una piccola parte della folla che ha applaudito la sfilata, il saluto del sindaco Fabrizio Mattiuzza ieri sera, ultimo di Carnevale, presente un foltissimo pubblico sotto il tendone; la presentatrice Antonella Bozzato, il “Tomat” e gli altri premi.

(Tutte le foto di carri, gruppi e relative premiazioni si possono rivedere sui post Facebook)

Sesto al Reghena, una bellissima domenica con il Carnevale con tante mascherine nella sfilata aperta dalle bande vestite da Minnie e Topolino

Gran finale per il Carnevale nel Comune di Sesto al Reghena, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Ieri è stata, infatti, una domenica molto animata per la sfilata in centro storico, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle Scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre, e i genitori dei plessi dell’Istituto comprensivo Ippolito Nievo.


Il corteo, aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola con i musicisti vestiti da Minnie e Topolino, ha visto le mascherine sfilare per le vie della cittadina fino a raggiungere piazza Castello. Qui tutti i bambini hanno vissuto momenti di divertimento con gli animatori di Partylandia e i loro palloncini, truccabimbi e baby dance. Per tutti animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist. E poi lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro con la Pro Sesto nell’auditorium Burovich.
Il programma del Carnevale aveva visto precedentemente il 13 febbraio la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola, in collaborazione con lo Spazio Giovani e il Pg di Cordovado: un altro momento molto partecipato. «Grazie a tutti per questo grande lavoro unitario – affermano il sindaco Zaida Franceschetti, l’assessore al commercio Valentina Bortolus e l’assessore alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero Rachele Trevisanut -, che ci ha permesso di condividere dei momenti di allegria insieme, rinsaldando i legami e l’importanza di essere comunità».

—^—

In copertina e all’interno tre immagini della domenica con il Carnevale nel bellissimo centro storico di Sesto al Reghena.

Sesto al Reghena, febbrile lavoro e grande attesa per il Carnevale in uno dei Borghi più belli d’Italia: occhi tutti puntali sul gran finale con la sfilata

Febbrile lavoro, e grande attesa, a Sesto al Reghena per il Carnevale. In quello che è uno dei Borghi più Belli d’Italia. Sono tre gli appuntamenti annunciati per tutte le età e tutti i gusti che si stanno mettendo a punto per il 13 e 15 febbraio, grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni locali, i genitori delle scuole dell’Istituto comprensivo “Ippolito Nievo”, mamme e papà delle scuole dell’infanzia Italica Spes, San Luigi Gonzaga e Vittorino da Feltre.
«Un lavoro di rete – sottolineano gli assessori al commercio, Valentina Bortolus, e alle politiche sociali, giovani, sport e tempo libero, Rachele Trevisanut – per offrire dei momenti di svago da vivere in compagnia. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni e i genitori, oltre che con il nostro Spazio giovani. I festeggiamenti del Carnevale sono un’occasione in più per vivere qualcosa di bello nei nostri paesi, condividendo momenti da ricordare con il resto della comunità: per questo speriamo che le proposte possano essere accolte con entusiasmo, con il piacere di stare insieme».
Si parte. dunque, venerdì 13 febbraio dalle 15 alle 17.30 con la Festa in maschera per i ragazzi delle scuole medie all’Oratorio Don Bosco di Bagnarola. Colori, musica, crostoli e frittelle. Evento in collaborazione con lo Spazio Giovani. Lo stesso gionro, ma alle 19.30, Festa in maschera “Carnevaliamo insieme” al Centro polifunzionale di via Battaglione Gemona (su prenotazione).
Gran finale domenica 15 febbraio, dalle 14, con la Sfilata in maschera per le vie del paese e grande festa in piazza Castello a Sesto al Reghena. Il coloratissimo corteo sarà aperto dalle bande di Sesto e Bagnarola. A seguire animazione con Mr Forgia Dj e Mirko dei Bee Hive come simpatico vocalist, animatori di Partylandia con palloncini, truccabimbi e baby dance. In più, alle 17, lettura teatrale giocosa “Stavo pensando” per bimbi dai 4 ai 9 anni dell’Associazione Astro. A cura della Pro Sesto nell’Auditorium Burovich.

 

—^—

In copertina, un suggestivo scorcio del centro storico di Sesto al Reghena che presto si animerà per il Carnevale.

A Casarsa della Delizia il Carnevale quest’anno si fa in… quattro per soddisfare tutte le età e tutti i gusti

Il Carnevale nel Comune di Casarsa della Delizia si fa in 4: tanti sono infatti gli appuntamenti per questa edizione 2026. «Una proposta variegata e diffusa sul territorio – spiegano il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato a eventi e associazioni Antonio Deganutti -, con appuntamenti dedicati a tutte le età e a tutti gusti. Il programma è reso ancora una volta possibile grazie al grande lavoro di squadra con le associazioni locali, i cui volontari sono elemento prezioso nel tessuto sociale della nostra comunità».


Il programma è curato dalla Città di Casarsa della Delizia assieme a Par San Zuan, Progetto Giovani e Pro Loco. Il tutto con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo Fvg. Fondamentale, inoltre, la collaborazione di numerose realtà locali: la Parrocchia di San Giovanni Battista, la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, La Beorcia, Team Smile, Croce Rossa, Azione Cattolica, Agesci, i bar e i commercianti del Comune.
Si parte sabato 7 febbraio, alle 20.45, al Teatro Pasolini con l’evento speciale “The Cameraman” (1928). Si tratta di un suggestivo cineconcerto di uno dei capolavori comici di Buster Keaton, curato con musica dal vivo da Zerorchestra, Cinemazero e Le giornate del Cinema Muto. L’ingresso è libero.
Domenica 8 febbraio, dalle 14, a San Giovanni avrà luogo la tradizionale Sfilata di Gruppi e Carri mascherati (saranno ben 14 provenienti da tutta la provincia di Pordenone) per le vie del paese. La festa proseguirà alle 15 nel Centro Comunitario Parrocchiale con le premiazioni e l’animazione a ritmo di musica. Qui alle 15.30 ci sarà l’estrazione della 27ª Lotteria “Il sole la luna le stelle”.
Sabato 14 febbraio dalle 14.30 in piazza Italia, a Casarsa, si terrà invece la Festa in Piazza per bambini: un pomeriggio dedicato ai più piccoli con animazioni, giochi, baby dance, gonfiabili e tanti dolci. Infine martedì 17 febbraio, alle 15, nella sede del Progetto Giovani, si chiuderanno i festeggiamenti con la Festa di Carnevale dedicata a ragazze e ragazzi delle scuole medie.

—^—

In copertina e all’interno due immagini del Carnevale di San Giovanni di Casarsa.

Nimis ha il sindaco e domenica tutti l’hanno applaudito, ma era uno scherzo di Carnevale. Dopo la sfilata, stasera l’attesa estrazione della ricca lotteria

di Giuseppe Longo

NIMIS – Ma chi ha detto che a Nimis non c’è il sindaco? E che bisogna aspettare le elezioni del 13 aprile per poterlo riavere? Tutti, invece, l’hanno visto e applaudito domenica pomeriggio. Ma si è trattato, ovviamente, di uno scherzo di Carnevale. Perché quel “primo cittadino” sul palco, con fascia tricolore volutamente indossata in modo errato, era Antonella Bozzato che ha presentato anche quest’anno, con la verve che le è riconosciuta, tutti i gruppi – provenienti anche dall’estero, Slovenia e Croazia, ma anche dalla più lontana Ungheria – che hanno partecipato alla bellissima sfilata, momento clou del “Carnevâl a Nimis” che questa sera, martedì grasso – in friulano “Carnevalon” -, giungerà alla sua conclusione con una serata senza freni sotto il maxi-tendone di piazza 29 Settembre, che avrà quale prologo l’estrazione, alle 20.30, della ricca lotteria che offre anche quest’anno quale primo premio l’ambitissima autovettura da settimane in bella mostra davanti al Duomo. Poi, via alla musica e ai balli in maschera fino alle ore piccole, perché da domani si cambia: per chi crede, ci sono Le Ceneri!

Favorita da un tempo veramente splendido, da inizio primavera, la sfilata di domenica pomeriggio ha richiamato, come era prevedibile, un folto pubblico che ha applaudito tutti i protagonisti, esprimendo attraverso i social i propri consensi. La Pro Nimis, guidata da Mario Srebotuyak e dal giovanissimo Davide Michelizza, ha colto quindi nel segno e si avvia ad archiviare questa edizione del Carnevale post-Covid come indubbiamente la migliore e che segna un rilancio in grande stile della manifestazione, a buon diritto la principale fra quelle organizzate ogni anno, per cui merita adeguato sostegno e valorizzazione da parte del sindaco – quello vero! – e della amministrazione che usciranno dalle urne alle Palme. E che dovranno prendere il posto del commissario Giuseppe Mareschi, da poco meno di un anno alla guida del Comune.
Per ora, come detto, in un clima scherzoso tipico di questa festa scanzonata e irriverente, tutti si sono accontentati del “sindaco Bozzato” e della sua “giunta” formata da alcuni degli ex primi cittadini – Gloria Bressani, Danilo Gervasi e Renato Picogna, oltre a chi scrive -, i quali hanno dato vita alla giuria assieme al “segretario” (Giordano Berra) e al consigliere regionale Edy Morandini (questo veramente in carica!), che ha avuto il compito non facile di attribuire i premi. Anche se per quello speciale, che attribuisce la maschera tradizionale del “Tomat”, non ci sono stati dubbi: destinataria la benemerita associazione Maglia Nera, non solo per la brillante rappresentazione in “chiave” enologica del suo operare, ma anche e soprattutto per il prezioso lavoro che fa a beneficio del territorio montano con la manutenzione dei suggestivi sentieri percorsi sempre più spesso dalle mountain bike.

Ma, poi, come non attribuire il premio della Satira al gruppo di Ramandolo con la graffiante interpretazione di “Ocjo e patente”, in seguito all’appesantimento delle sanzioni per chi si trova alla guida dopo aver brindato in osteria. Premio Coreografia, invece, alla Carica dei 160 con i suoi bellissimi costumi a “pois”, come dire la Banda di Vergnacco, sempre affezionata al Carnevale di Nimis. E premio Fantasia, invece, al gruppo locale del Mocio, attento nell’assicurare una vita nell’igiene personale e collettiva. Infine, il gruppo premiato dai social con i voti espressi sul profilo della Pro Loco: ha vinto il frizzante Mc Donald presentato dai volontari di Ora Nimis.
Questi, dunque, i premi principali, quelli che da decenni caratterizzano la sfilata di Nimis. Ma riconoscimenti ci sono stati per tutti i gruppi, a cominciare da quelli arrivati appunto da lontano (Slovenia, Croazia e Ungheria), ma anche a quelli espressi dai più piccoli del paese, come i bambini dell’Asilo parrocchiale e della seconda elementare. Oltre che ai bravissimi sbandieratori di Spilimbergo, alla Banda di Cassacco e agli effervescenti “Splumats” che poi hanno continuato a suonare con goliardia anche sotto il tendone. Dove questa sera ci sarà, appunto, il gran finale. A proposito, a chi andrà la Panda? Lo sapremo fra poche ore.

—^—

In copertina, il “sindaco” Antonella Bozzato mostra il Tomat, il premio speciale della sfilata; all’interno, tutti i premiati: Maglia Nera,  “Ocjo e patente” di Ramandolo, Carica dei 160 di Vergnacco, Mocio e Mc Donald. Oltre a tutti gli altri gruppi assieme ai tre stranieri.

“Carnevâl a Nimis” pronto al debutto: anteprima a Città Fiera e Trenino del Gusto in attesa della grande sfilata che sarà aperta dalla Banda di Vergnacco

(g.l.) «Non c’è Carnevale senza la “sfilata di Nimis”. Non vediamo l’ora!». Le parole, comparse sui social, della Banda Filarmonica di Vergnacco “fotografano” con efficacia il clima di attesa della grande festa in maschera che la Pro Nimis ha messo in calendario dal 28 febbraio al 4 marzo. E ora che il maxi-tendone è stato innalzato a tempo di record in piazza 29 Settembre, siamo entrati a pieno titolo nell’atmosfera che precede il “Carnevâl a Nimis”, quello che ormai è diventato l’appuntamento per eccellenza dell’anno e che aveva preso le mosse dalla liberazione del Pust avvenuta a Cergneu nella vigilia epifanica.

Il maxi-tendone in piazza 29 Settembre.


Una manifestazione piena di entusiasmo e con tanta voglia di crescere ancora, tanto che quest’anno ora si presenta all’insegna anche di due importanti novità, come l’anteprima di “giovedì grasso” a Città Fiera grazie all’intesa che il centro commerciale alle porte di Udine, il più importante di tutto il Friuli Venezia Giulia, ha raggiunto con gli organizzatori nimensi e il Trenino del Gusto che partirà sabato mattina proponendo un invitante viaggio alla scoperta dei sapori nel paese pedemontano.
E saranno proprio gli “ottoni” del Rojale – storica presenza anche sul prato di Madonna delle Pianelle in occasione dei tradizionali festeggiamenti settembrini – ad aprire l’allegra sfilata dei gruppi allegorici di domenica prossima, ultima di Carnevale. Sfilata che sarà resa ancora più “frizzante” dal ritorno anche degli Splumatz. Ma la manifestazione comincerà già venerdì con l’inaugurazione fissata, appunto sotto il maxi-tendone, alle 20.30. Quindi spazio alla musica con il live show degli Absolutes. L’indomani, sabato, oltre al debutto del citato Trenino del Gusto (il via alle 10.30), nel pomeriggio ci sarà un intrattenimento per bambini in maschera con il gruppo OraNimis seguito da uno spettacolo di magia con Gasp. Al termine, alle 18.30, camminata notturna in maschera per le vie Nimis – una sorta di anticipazione della sfilata del giorno successivo – con la premiazione dei tre gruppi più numerosi e delle tre maschere più belle e originali. Quindi, dalle 21.30, seguirà l’evento “Nimis On Fire – 3° Carneval Edition” con Radio Piterpan.
La giornata domenicale comincerà già alle 10.30 con animazione per i bambini, seguita dalla premiazione del concorso scolastico L’arte del creare. Nel pomeriggio invece, in attesa del via alla sfilata (ore 14), spettacolo di bolle di sapone con i Manola e gonfiabili per bambini Free. Lunedì poi la consueta pausa di riposo, più che opportuna per ricaricare le batterie in attesa del gran finale di “martedì grasso”, il giorno di “Carnevalon”. Grande attesa per l’estrazione dei premi della ricca lotteria (ore 20.30) che pure quest’anno pone al suo vertice una fiammante autovettura, esposta da alcuni giorni sul sagrato del Duomo di Santo Stefano. Al termine via alla musica sfrenata nella festa in maschera con gli le più grandi hit degli anni 2000. Sono annunciati premi per la maschera più bella e per il miglior gruppo mascherato. A tarda notte il gran finale del “Carnevâl a Nimis” con l’arrivederci al 2026, mentre il Pust tornerà a rintanarsi nel suo Cantun fino al prossimo 5 gennaio.

—^—

In copertina, l’autovettura primo premio della lotteria del Carnevale di Nimis che aspetta il suo fortunato vincitore.

Epifania, stasera Cergneu libera il Pust e dà il via al Carnevale. E a Nimis si lavora per la grande sfilata: sono in vendita i biglietti della ricca lotteria della Pro Loco

(g.l.) È arrivato finalmente il giorno del Pust, il mitico personaggio che a Cergneu dà il via al Carnevale con un giorno di anticipo rispetto alla data tradizionale che vuole cominci al termine delle celebrazioni epifaniche. L’appuntamento nella frazione di Nimis è fissato alle 17 quando ci sarà l’apertura dei chioschi, mentre alle 18.30 seguirà la Messa. Al termine del rito, alle 19, partenza della fiaccolata al suono dei tamburini alla volta del Cantun dove il Pust è imprigionato dalla scorsa Quaresima. Liberato il Pust, alle 20 ci sarà l’accensione del Palavin – così viene chiamato nel paese del Lagna il “pignarûl” – in un momento di grande festa.

________________________________________

Benedizione dei bambini  e falò

E domani, a conclusione del lungo ciclo delle feste natalizie, Messa dell’Epifania anche a Nimis. La celebrazione si terrà alle 11, nel Duomo di Santo Stefano, con la tradizionale Benedizione dei bambini davanti al bellissimo Presepe allestito ai piedi dell’altare. Poi, in serata l’accensione dei tradizionali falò epifanici (sperando nel clemenza del tempo!).

________________________________________

«Anche quest’anno, come ogni sera del 5 gennaio, Cergneu – si legge in una breve presentazione del tradizionale avvenimento – diventa protagonista del Rsveglio del Pust (Carnevale, nel dialetto sloveno), che dopo il lungo anno di letargo viene liberato e dà inizio al Carnevale. L’usanza del Risveglio vede un gruppo di persone in vestiti d’epoca recarsi al Cantun (grotta) e liberare il Pust dalle catene. Ha poi inizio il rumoroso corteo, illuminati dalle torce infuocate dei partecipanti, che raggiungerà il punto in cui è stato allestito il Palavin (falò), ritualmente acceso dal Pust stesso. L’accensione, seguita da balli e canti e accompagnata da prodotti gastronomici locali, dà inizio al Carnevale, al termine del quale il Pust ritornerà ad essere rinchiuso nel suo Cantun fino all’anno successivo».
E a proposito di Carnevale, a Nimis gira a pieno regime la macchina organizzativa della Pro Loco per la prossima sfilata che, tradizionalmente, si snoda per le vie del paese l’ultima domenica di Carnevale, quella che precede il Mercoledì delle Ceneri. In vista del grande evento, conosciuto in tutto il Friuli, sono in vendita da diversi giorni nei negozi i biglietti della ricchissima Lotteria che, come l’anno scorso, porrà in palio anche una vettura.

—^—

In copertina, il grande Palavin preparato a Cergneu per l’accensione di questa sera.

Nimis, dal Carnevale al Torneo dei borghi: l’Afds ora lancia la Coppa Dono per incentivare altruismo e prelievi

(g.l.) Con la grande serata di Martedì Grasso, a Nimis si sono spenti i riflettori sul Carnevale. Ma, proprio in quella occasione, sotto il frequentatissimo tendone di piazza 29 settembre, veniva distribuito un depliant della locale sezione Afds, guidata da Danilo Gervasi, in cui si lancia una originale iniziativa dal titolo “Dal Carnevale al Torneo dei borghi”, valevole per la conquista della Coppa Dono 2024, con lo slogan “Dona sangue o plasma e sostieni il tuo borgo del cuore”.
Ma di che cosa si tratta? «La Coppa Dono – si spiega nel volantino – è un’iniziativa dell’Afds di Nimis volta a diffondere l’importanza del dono e a incentivare la donazione soprattutto tra giovani. È una gara fra chi, in un arco di tempo stabilito, esegue più donazioni di sangue, plasma o piastrine». La Coppa Dono ha preso già il via il 10 febbraio scorso, proprio in occasione del Carnevale di Nimis, e si protrarrà fino alla fine della prima settimana del Torneo dei borghi, la tradizionale manifestazione che accende di sano entusiasmo sportivo l’estate nel paese pedemontano. Per cui le donazioni valide ai fini della gara in questione saranno quelle compiute proprio all’interno dell’arco temporale indicato. «Alla Coppa – si precisa inoltre – possono partecipare tutti i donatori iscritti alla sezione Afds di Nimis, compresi i calciatori, gli allenatori, i collaboratori, i tifosi e i sostenitori». Per cui il riferimento è chiaramente rivolto proprio al Torneo dei borghi.
Alla fine della competizione, che prevede l’assegnazione di un punteggio legato al tipo di donazione, verrà quindi assegnata la Coppa Dono al borgo che avrà totalizzato più punti. Inoltre, indipendente dalla località che avrà vinto, il donatore con il punteggio maggiore meriterà una cena per due persone all’agriturismo I Comelli. Ai fini della donazione, nel depliant si ricorda che i prelievi in autoemoteca avverranno durante le mattinate di giovedì 28 marzo e di domenica 23 giugno, quindi senza il bisogno di recarsi in ospedale. Per prenotazioni e ulteriori informazioni è attivo il numero telefonico 339.8313457 anche per segnalazioni whatsapp.
Una nuova importante iniziativa, dunque, per incentivare il dono, e quindi l’altruismo e la solidarietà, da parte della benemerita sezione, rinnovando gli appelli che erano stati lanciati in occasione dell’ultima Giornata del Donatore che era stata organizzata nell’ambito dei festeggiamenti settembrini, con un momento di raccoglimento nel Santuario delle Pianelle e un altro di festa al tradizionale pranzo sul prato. Una manifestazione che dà già appuntamento alla prossima “Sagre des Campanelis”.

—^—

In copertina, i donatori di sangue della zona durante la festa di settembre alle Pianelle.

L’allegria del Carnevale Muggesano oggi invita tutti al Palmanova Village

Oggi il Palmanova Village si tinge dei colori e dell’allegria del Carnevale con un evento dedicato a tutta la famiglia. Appuntamento con “Colorful land” a partire dalle 15 quando le otto compagnie del famoso Carnevale Muggesano invaderanno il Villaggio con le loro bellissime coreografie e i colori sgargianti: Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Bora, Brivido, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola.
Saranno accompaganate dalle storiche bande carnevalesche Ongia/Bandongia nata nel 1953, la Banda Berllezze Naturali e la Filarmonica di Santa Barbara/Lampo che partecipa dal 1975 alla sfilata muggesana ed è stata premiata numerose volte come miglior banda. E ovviamente tutti in maschera nella piazza centrale del Villaggio per la festa con musica, animazione per i bambini, dj set e gadget gratuiti per tutti.
«Portare qui lo storico Carneval de Muja è un onore per il Palmanova Village – sottolinea la center manager, Linda Basile –, regaliamo un pomeriggio di allegria adatto a tutta la famiglia e, allo stesso tempo, rafforziamo ulteriormente il nostro legame con il territorio e con l’esperienza turistica regionale, valorizzando la tradizione folcloristica locale».

Torre-Natisone, l’ultimo giorno di Carnevale a Nimis e San Giovanni: molta attesa per la mega-lotteria

(g.l.) Questo insolito Carnevale “tutto pioggia” sta dunque per congedarsi. Oggi in Friuli c’è il “Sevrut” o “Carnevalut”, domani invece il “Carnevalon” che finalmente ci riporterà il tanto atteso bel tempo. Proprio l’ultimo giorno, ma meglio che niente. E ora gli ultimi richiami festaioli, fra i paesi segnalati dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža presieduto da Gianfranco Specia, provengono soltanto da Nimis e San Giovanni al Natisone, e sono tutti concentrati proprio nella giornata di domani. Allora vediamoli.

La Panda della Lotteria di Nimis.

NIMIS – Purtroppo, Nimis ha dovuto rinunciare alla tanto attesa sfilata, ma in compenso l’ampio tendone in piazza 29 Settembre ha sempre fatto il “pieno”. Ieri, in particolare, c’è stato un bellissimo pomeriggio animato dalla Banda di Vergnacco e dal gruppo Splumats – che avrebbero dovuto aprire il corso mascherato – con tantissima gente che si è comunque divertita fino a tardi. Oggi pausa, per cui l’invito è tutto per domani sera, ultimo giorno di Carnevale: dalle ore 21.30 ci saranno le hit degli anni 2000, con la premiazione della miglior maschera singola e del miglior gruppo mascherato. Ma prima della musica occhi tutti puntati sulla estrazione della mega-lotteria, la grande novità di questa edizione del Carnevale di Nimis che promette fantastici premi tra cui una Fiat Panda, esposta dall’Epifania sul piazzale del Duomo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per ulteriori informazioni 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani, dalle 15 alle 18, all’auditorium “Maria Fausta Zorutti”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i piccoli sangiovannesi ci saranno crostoli, giochi e animazione.

Con queste ultime, festose ed invitanti proposte, scenderà, dunque, il sipario sul Carnevale 2024 – che, oltre a Nimis e a San Giovanni, ha invitato a Reana del Rojale, San Pietro e Valli del Natisone, Attimis e Buttrio – dando appuntamento al prossimo anno. Che per fortuna non sarà bisestile…

—^—

In copertina, la Banda di Vergnacco (qui alla sfilata 2023) è stata molto applaudita ieri pomeriggio sotto il tendone di Nimis.