Alzheimer, a Trieste porte aperte a CasaViola che compie cinque anni

Sono più di 1 milione in Italia le persone con malattia di Alzheimer, o un’altra forma di demenza, e si calcola siano circa 3 milioni i familiari che si occupano di loro. È ufficiale che l’80% dell’assistenza a queste persone è fornita proprio dai familiari o, in generale, dai cosiddetti “caregiver”: nessun sistema socio-sanitario potrebbe resistere a lungo senza il loro contributo. Grande parte delle persone affette da decadimento cognitivo vive, infatti, in casa: la demenza diventa dunque una condizione che coinvolge tutta la famiglia. Proprio per questo, l’Associazione triestina De Banfield onlus – impegnata da oltre trent’anni sul fronte dell’assistenza agli anziani fragili – ha voluto andare incontro a tutti coloro che donano tempo ed energie per prendersi cura di un familiare affetto da demenza. Per supportare i Caregiver e accompagnarli in questa esperienza complessa è stata creata nell’ottobre del 2016 CasaViola, una struttura che riunisce un gruppo di professionisti da cui imparare cos’è la demenza, come si può comunicare con il familiare, come far fronte all’isolamento sociale e al carico di stress derivante dall’accudimento.
In occasione dei suoi primi cinque anni di vita, la struttura di via Filzi 21/1, a Trieste, apre le porte a tutti nella giornata odierna, 14 ottobre, con l’Open Day di CasaViola: un’occasione per condividere la propria condizione di caregiver, avere informazioni sulla malattia di Alzheimer e sulle altre forme di demenza e conoscere le tante attività di supporto offerte. CasaViola è la prima esperienza nel suo genere, in Italia e in Europa, e opera attraverso corsi di formazione, attività di sostegno e iniziative per favorire il benessere del caregiver. La partecipazione all’Open Day è su prenotazione mandando una mail a casaviola@debanfield.it o telefonando al numero 040 362766-

Sempre oggi riprende anche l’attività della (D)Caregiver Academy, giunta quest’anno alla IV edizione, una vera a propria Accademia del CuraCari, che è già un’eccellenza a livello nazionale. La scuola a partecipazione gratuita riprende nella duplice veste, in presenza o in streaming sulla piattaforma www.caregiveracademy.it

 

Demenza, diventa online la scuola per i “caregiver”. Oggi un nuovo incontro

Nata come una vera e propria “casa” dei caregiver, la struttura CasaViola, primo esempio del genere in Italia, è nata 5 anni fa dall’esperienza dell’Associazione De Banfield – onlus triestina impegnata da oltre trent’anni nella cura degli anziani fragili e con demenza – per occuparsi specificamente dei bisogni di quei cittadini “invisibili” chiamati caregiver, ben sapendo che quando un familiare entra in un percorso di decadimento cognitivo chi gli sta accanto ha bisogno di capire cosa significhi e cosa fare per non venirne travolto. Risale a tre anni fa la creazione di un innovativo percorso formativo per i caregiver e il loro benessere, la Caregiver Academy: un’Accademia dei CuraCari, un luogo dove apprendere che cos’è la demenza e come affrontarla. A causa della pandemia, questa scuola per caregiver è stata trasferita online. La (D)Caregiver Academy – dove la (D) del nome sta per “demenza”, ma anche per “digitale – prevede 6 diversi moduli tematici affidati a docenti con una consolidata esperienza: una docente universitaria, una psicologa, un’assistente sociale, un’infermiera e un avvocato. Ad accompagnare i partecipanti una Tutor, anche lei psicologa, a disposizione per chiarimenti e supporto nell’utilizzo della piattaforma digitale www.caregiveracademy.it. I nuovi appuntamenti primaverili sono distribuiti in un arco temporale che, cominciato il 6 aprile, continuerà fino al 21 giugno prossimo. Sono a partecipazione gratuita su prenotazione.
«Lo scorso anno, complice la pandemia, è sorta l’idea di creare una piattaforma digitale», spiega la Coordinatrice di CasaViola, Antonella Deponte. «In questo modo i caregiver di tutta Italia, possono ormai usufruire gratuitamente delle lezioni, partecipare ai gruppi online, scaricare materiali utili e utilizzare i forum a loro dedicati. Da una ricerca che abbiamo svolto negli anni scorsi è emerso chiaramente quanto prendersi cura di persone con malattia di Alzheimer sia fonte di elevato stress e disagio psicologico, procuri ansia, depressione, deterioramento della salute e isolamento sociale. Esaminando i dati abbiamo ottenuto una rappresentazione del profilo “tipo” del caregiver: si tratta soprattutto di una donna over50, con uno stretto grado di parentela (figlia o moglie)».
L’accademia propone 6 moduli da due appuntamenti ciascuno, si inizia spiegando cos’è la demenza e poi, incontro dopo incontro, tocca i principali temi che è utile conoscere quando ci si prende cura di qualcuno con decadimento neuro-cognitivo: fornisce informazioni e consigli utili sulla comunicazione con persone con demenza, sul come affrontare i sintomi comportamentali, i bisogni assistenziali e la tutela giuridica.
Frequentare le lezioni della (D)Caregiver Academy è semplice e gratuito. È sufficiente scrivere una mail a casaviola@debanfield.it: il personale di CasaViola è a disposizione per indirizzare i partecipanti secondo i loro i bisogni. In questo modo, oltre a usufruire delle lezioni dell’Academy, sarà possibile anche iniziare un percorso di sostegno personalizzato e basato sulle proprie necessità.
Sempre sulla piattaforma della Caregiver Academy, ieri c’è stato un nuovo appuntamento con il Gruppo ABC, che offre ai caregiver un luogo in cui apprendere le adeguate strategie comunicative e di gestione, utili per diventare “curanti esperti”. Si tratta di un gruppo di Mutuo Aiuto in cui i familiari di persone con disturbo neurocognitivo possono incontrarsi, raccontarsi, esprimere le proprie emozioni e discutere su come promuovere e preservare un’interazione produttiva ed efficace, oltre i confini della malattia. Oggi 8 aprile sarà, invece, la volta del nuovo appuntamento mensile per caregiver condotto da Antonella Deponte, dottore di ricerca in psicologia sperimentale e consulente familiare Camera con Vista, gruppo che si riunisce periodicamente per condividere difficoltà ed esperienze legate al ruolo di chi si prende cura di una persona con demenza. Una finestra aperta sul proprio mondo interiore, per imparare a comprendersi e a prendersi cura di sé.

Per iscrizioni e informazioni: 040.362766 o casaviola@debanfield
Link al video che illustra la Caregiver Academy:
https://www.youtube.com/watch?v=9cxyyEn_mLA&t=25s

CasaViola e Alzheimer: oggi si parla di assistenza e spese

Proseguono in questi mesi da remoto, a Trieste, le numerose attività messe in campo da CasaViola – la struttura che l’Associazione de Banfield ha espressamente ideato e dedicato ai “caregiver”, ovvero chi si prende cura dei malati di Alzheimer – per affiancare e sostenere i familiari di persone con demenza, decadimento cognitivo e Alzheimer. Casa Viola è un’esperienza inedita, unica nel suo genere a livello nazionale. Si tratta di una vera e propria “casa” che ha scelto di occuparsi del sostegno e della salute di chi cura un malato di Alzheimer e demenza con l’obiettivo principale di ridurre lo stress del caregiver. La struttura offre attività di formazione permanente – una vera e propria scuola, la Caregiver Academy, ormai frequentata online da partecipanti di ogni parte d’Italia – per far conoscere la malattia e imparare come affrontarla, propone consulenze personalizzate e di gruppo e attività legate al benessere fisico e mentale. Dalla sua apertura nel 2016, CasaViola ha preso in carico oltre 600 persone: numero in costante aumento soprattutto in quest’ultimo anno afflitto dalla pandemia.
In programma oggi, 8 febbraio, sulla piattaforma zoom della Caregiver Academy un nuovo appuntamento con il ciclo di conferenze mensili “Obiettivo Salute”, che propone incontri aperti a tutti gli interessati su temi rilevanti nell’ambito dell’invecchiamento condotti da esperti in diversi ambiti. Alle 17.30 attesa la conferenza “Le spese di assistenza”: il commercialista Franco Magistri parlerà degli strumenti da utilizzare per affrontare le problematiche legali, amministrative e fiscali riguardanti le spese di assistenza sostenute per persone disabili, incluso chi è affetto da demenza. Un incontro molto utile per imparare a destreggiarsi meglio nel complesso mondo della burocrazia.
L’esperto fa anche parte del gruppo di consulenti fissi che CasaViola mette a disposizione nell’ambito dell’iniziativa “Chiedi allo specialista”, un progetto che consente di ricevere una consulenza gratuita individuale e personalizzata per ricevere aiuto in questioni fiscali e legali, o su aspetti assistenziali, sociali e di sostegno psicologico: in questo periodo le consulenze si svolgono in videochiamata.
Ogni mercoledì, inoltre, dalle 16 alle 17, è programmato l’incontro settimanale dei Gruppi Abc, nati per consentire ai familiari di raccontare le proprie esperienze di assistenza e ascoltare gli altri. A supportarli la dottoressa Barbara Fabro, in grado di dare consigli utili per gestire la quotidianità accanto a una persona con demenza.

La partecipazione a tutte le attività è libera previa prenotazione allo 040.362766 o casaviola@debanfield.it

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(In copertina una foto Costanzo)

 

Alzheimer, a Trieste oggi riparte online l’attività di sostegno

Nata dall’esperienza di CasaViola – Associazione de Banfield e dal rapporto continuo con i caregiver e i loro bisogni, dallo scorso anno a Trieste ha preso corpo la “Caregiver Academy” percorso formativo/informativo che si rivolge alle persone che si prendono cura di un familiare con demenza. Questa “Accademia dei Curacari” riparte adesso con una programmazione online, proponendo sei moduli di intervento che tracciano una panoramica dei diversi aspetti coinvolti nell’assistenza alla persona con demenza: dalle informazioni iniziali sulla malattia, alle strategie per affrontare i disturbi psicologici e comportamentali più frequenti, alla modalità più adatta di comunicazione, a consigli pratici per la cura della persona, fino alla definizione di strumenti di tutela giuridica come l’amministrazione di sostegno. Non si trascura neanche l’argomento centrale nel lavoro di CasaViola, il sostegno ai caregiver nella gestione dello stress.

Nel tempo, questo percorso ha dimostrato tutta la sua utilità, tanto che viene ripetuto ciclicamente nel corso dell’anno, per dare a più persone possibili l’accesso a informazioni pratiche, complete, importanti. L’emergenza sanitaria in atto da alcuni mesi ha interrotto momentaneamente questa ciclicità, anche se non si è fermata mai l’attività di sostegno individuale. È stato adesso necessario ripensare, assieme a tutto il corpo docente, i tutor e i collaboratori, i contenuti e la forma della “scuola” per venire incontro alle richieste dei tanti caregiver. Ha preso così forma la Caregiver Academy on line che conserva intatta la sua programmazione e lo staff docente coinvolto.

Il terzo ciclo di quest’anno si svolgerà interamente su piattaforma digitale mantenendo la sua struttura e gli argomenti trattati. Oggi 11 maggio, alle 17.30, in programma il primo webinar introduttivo, dal titolo “Alzheimer e demenze: sintomi e cause”. Sarà possibile seguire gli interventi via smartphone o via computer in una formula di videoconferenza interattiva per permettere un dialogo tra relatori e partecipanti.
Chi fosse interessato a partecipare può prenotarsi via posta elettronica mandando un messaggio a casaviola@debanfield.it o telefonando allo 040 362766 dalle 10 alle 12. Verrà subito contattato per l’accesso alla piattaforma, con tutte le istruzioni necessarie. Per chi ne avesse la necessità, è possibile rivolgersi al “tutor informatico” che potrà seguire passo passo l’attivazione del servizio.

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In copertina e all’interno, mostra sull’Alzheimer nelle foto di Lisa Zanchettin e Costanzo.