Decadimento cognitivo, oggi a Trieste incontro con Alberto Benussi a CasaViola: ecco come la scienza sta riscrivendo la diagnosi del professor Alzheimer

Prosegue a CasaViola, la struttura della de Banfield dedicata ai caregiver di persone con demenza, decadimento cognitivo o Alzheimer, il nuovo ciclo di incontri formativi a carattere divulgativo pensati per accompagnare i caregiver stessi lungo il percorso della diagnosi e l’affiancamento nella cura con strumenti concreti, informazioni e occasioni di dialogo diretto con specialisti del settore. Un’iniziativa che nasce dal bisogno, sempre più diffuso, di avere punti di riferimento chiari in un ambito complesso e spesso emotivamente faticoso come quello delle malattie neurodegenerative.

Folto pubblico a CasaViola.


Dopo il primo, partecipatissimo incontro dello scorso lunedì sulle demenze e le cure palliative, si prosegue oggi, 19 gennaio, alle 17.30, con l’appuntamento sul tema “Dalla genetica ai biomarcatori: come la scienza sta riscrivendo la diagnosi di Alzheimer”, con il professor Alberto Benussi, neurologo e professore associato all’Università di Trieste. L’incontro offrirà una panoramica chiara e aggiornata su come stanno cambiando le possibilità di diagnosi e prevenzione della malattia: dalla diagnosi precoce e biologica all’utilizzo dei biomarcatori e delle nuove tecniche di imaging cerebrale, fino al tema della genetica e del rischio familiare. Un’occasione preziosa per trasformare informazioni spesso frammentarie in conoscenza consapevole, utile per orientarsi con maggiore lucidità.
Il ciclo di incontri apre nuove possibilità di confronto, offrendo ai caregiver uno spazio protetto in cui fare domande, sciogliere dubbi e acquisire maggiore consapevolezza per affrontare le scelte che il percorso di malattia inevitabilmente comporta. Sono incontri in presenza, aperti a tutta la cittadinanza e condotti da professionisti e professioniste esterni, espressione della rete dei servizi e della ricerca sul territorio per mettere in dialogo saperi diversi – clinici, assistenziali, scientifici – e restituire alle famiglie una visione più ampia, accessibile e umana della cura. Gli incontri proseguiranno tra febbraio e marzo con altri quattro incontri.
In programma intanto anche le altre attività offerte dalla struttura: in particolare, sempre oggi, ma alle 15, il nuovo appuntamento con i “Lunedì in città”, iniziativa settimanale su prenotazione ad ingresso libero (040.362766 o mail a casaviola@debanfield.it) dove, per le due ore successive, la persona con demenza sarà affidata agli operatori che le guideranno in attività ricreative e di stimolazione cognitiva.

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In copertina, il professor Alberto Benussi dell’Università di Trieste.

Alzheimer e presenza dei caregiver: oggi a Palmanova il progetto di sostegno

Tra luglio 2021 e maggio 2022 si è sviluppato sul territorio regionale il progetto “CU.RE-CuraCari in Rete: il sostegno ai caregiver di persone con demenza in Fvg” che ha consentito di rinforzare la rete dei servizi che le Associazioni presenti in Friuli Venezia Giulia mettono a disposizione delle persone con demenza e delle loro famiglie. A causa del complesso ruolo che sono richiamati a ricoprire, i caregiver delle persone con demenza sono particolarmente esposti a stress psico-fisico; da qui l’importanza di offrire loro un facile accesso alle diverse forme di sostegno, affinché cercare aiuto non diventi un’ulteriore fonte di stress. La sfida che il progetto si è posto era quella di definire e sviluppare una rete di servizi diffusa sul territorio regionale con più punti di accesso, in grado di offrire ai caregiver le risposte di cui hanno bisogno, in tempi brevi.
I risultati di questo lungo percorso finanziato dalla Regione Fvg – compresi di dati dell’analisi sui bisogni e la profilazione dei caregiver a livello regionale – verranno presentati in un incontro pubblico in programma oggi, 25 maggio, a Palmanova a partire dalle 10.30 alla sala della Polveriera Napoleonica. Dopo il saluto del sindaco Giuseppe Tellini, la parola alle associazioni. La dottoressa Dorotea De Paoli parlerà della Rete delle associazioni Alzheimer in Friuli Venezia Giulia, seguita dalle dottoresse Antonella Deponte e Rosanna Palmeri che presenteranno i risultati. Seguiranno la testimonianza di un Caregiver, Fortunato Tonin, del gruppo Alzheimer di Codroipo, l‘intervento di Guido De Michielis dell’associazione Alzheimer di Udine e le conclusioni di Maria Teresa Squarcina, presidente della De Banfield. A Moderare Daniela Mannu, di Afap-Pordenone.

Capofila del progetto CU.RE è l’Associazione De Banfield onlus di Trieste che lo ha realizzato con Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Associazione Alzheimer Udine, Associazione Alzheimer Isontino, Associazione Alzheimer Codroipo, Associazione Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale.

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 In copertina, la dottoressa Antonella Deponte che con la collega Rosanna Palmeri oggi presenterà i risultati del progetto.