Asu, Stella Iacumin a Caorle è la regina italiana del cerchio. Ma l’associazione udinese festeggia anche due campioni del mondo master (Bahrein) per la scherma

La stagione agonistica della sezione ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese si è aperta con una serie di medaglie che dimostrano la crescita tecnica e la maturità agonistica delle atlete più giovani e promettenti della polisportiva bianconera: «Sono davvero felice per le mie ginnaste – ha detto la tecnica dell’Asu, Magda Pigano -, hanno saputo conciliare sport e studio in modo eccellente, dimostrando maturità e impegno. Iacumin e Fabro hanno ottenuto risultati straordinari, passando dai campionati Silver al Gold. Chialastri, classe 2017, ha esordito affrontando ginnaste più grandi e ha centrato subito un podio, mostrando carattere. Grigolini, rispetto al 2024, è migliorata in modo evidente, passando da metà classifica a un podio sfiorato. Sono orgogliosa di tutte loro».
Protagonista assoluta è stata Stella Iacumin, che ha conquistato il titolo di Campionessa nazionale al cerchio, a Caorle. Non è tutto, perché la ginnasta bianconera si è anche laureata Campionessa Regionale al cerchio e alle clavette. Inoltre, nella Zona Tecnica 2 di Montegrotto Terme ha ottenuto il secondo posto alle clavette e il terzo al cerchio, confermandosi una delle migliori ginnaste italiane della categoria Junior 2. Ha dimostrato la pasta di cui è fatta anche Cristina Fabro Nuwanga che si è aggiudicata la Zona Tecnica 2 al cerchio e un terzo posto al nastro, mentre nelle prove regionali si è classificata quarta sia al cerchio sia alle clavette. Al Campionato Nazionale di Caorle ha poi raggiunto una positiva sesta posizione al cerchio, confermandosi stabilmente tra le migliori della sua categoria.
Nella categoria Allieve, l’Asu ha raccolto risultati altrettanto prestigiosi. Elowen Chialastri (Allieve 1) ha conquistato un magnifico bronzo al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, la più giovane della sua categoria. La giovanissima ginnasta si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto un terzo posto nella Zona Tecnica 2, dimostrando talento e determinazione. Anche Giulia Grigolini, nella categoria Allieve 3, ha ottenuto quarto posto al Campionato Nazionale di Alba Adriatica, dopo aver vinto il titolo di Campionessa Regionale. Nella prova della Zona Tecnica 2 di Caorle ha invece ottenuto un importante secondo posto, confermandosi ai vertici della sua categoria.
Da segnalare anche i risultati di Victoria Bruno, Allieve 5, che ha chiuso il Campionato Nazionale con una convincente quarta posizione. Victoria si è inoltre laureata Campionessa Regionale e ha ottenuto il secondo posto nella Zona Tecnica 2 di Caorle. Dopo un grave infortunio e un lungo stop dalle gare, l’atleta dell’Accademia internazionale di ginnastica ritmica dell’ASU ha dato prova di essere tra le migliori atlete del suo anno.

Filippo Pesce

Intanto, Filippo Pesce e Umberto Spanò hanno conquistato il Bahrein. Impegnati nel Campionato nel mondo di scherma master i due atleti dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto un oro nel singolo di fioretto e un argento nella stessa specialità, ma in squadra (Pesce); oltre che un argento sempre nella gara a squadre, ma di spada (Spanò).
Pesce è stato protagonista assoluto della competizione: una progressione impeccabile che lo ha visto superare, uno dopo l’altro, avversari di altissimo livello. Dopo il successo su Kondoh (10-1), ha imposto la propria scherma contro Gerli (9-7), poi contro Suarez in un assalto tiratissimo chiuso 10-9 e, in semifinale, contro Beaurenault (10-5). In finale, Pesce ha dominato l’assalto decisivo contro Sirenko, imponendosi con un netto 10-4 e conquistando un oro mondiale che ha confermato il suo stato di forma. Il risultato è stato ancora più significativo se si considera la sua storia sportiva: dopo decenni lontano dalle pedane, Pesce è tornato alla scherma solo da pochi anni, ritrovando passione e ambizione fino a raggiungere il vertice iridato, come lui stesso ha spiegato ai microfoni della Federazione Italiana Scherma: «È stata una sensazione strepitosa – ha raccontato visibilmente emozionato. – Molti sanno che ho ricominciato a fare scherma da pochi anni, dopo trent’anni di stop, e arrivare a una medaglia d’oro è stato qualcosa di incredibile. È stata una gara durissima, mi sono scontrato con avversari davvero forti e questo ha reso tutto ancora più speciale». A impreziosire ulteriormente il medagliere della polisportiva, oltre che dell’Italia tutta, sono arrivati due argenti nelle gare a squadre. La compagine di fioretto maschile Veteran, composta sempre da Filippo Pesce, assieme a Ugo Balestrieri, Jacopo Invernizzi, Fabio Di Russo e Lorenzo Richiardi è arrivata al secondo gradino del podio dopo la Francia.
Umberto Spanò, invece, reduce da un’influenza maturata pochi giorni prima della gara, non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale nella prova individuale, conclusa anticipatamente nello scontro diretto con il compagno di squadra Riccardo Bonsignore, poi salito sul podio con il terzo posto. Il riscatto è però arrivato nella competizione a squadre. Dopo un agevole successo per 45-14 contro Hong Kong, il team azzurro — composto da Riccardo Bonsignore, Luca Magni, Giuseppe Marino, Giuliano Pianca e dal già citato bianconero — ha superato la formazione polacca con 43-30. In semifinale gli italiani hanno avuto la meglio anche sull’Ungheria. La finale ha visto gli azzurri arrendersi soltanto alla Germania per 45-40, sfiorando il titolo iridato per poche stoccate.
«É stata una trasferta dolceamara – ha commentato Spanò -. Mi ero preparato molto bene e puntavo a un risultato migliore nell’individuale, ma la febbre non mi ha permesso di rendere al massimo. La delusione è stata però attenuata dalla gara a squadre: tornare a casa con un argento mondiale è una grande soddisfazione. Rientro dal Bahrain con la determinazione di qualificarmi nuovamente in nazionale per i Mondiali del prossimo anno, che si svolgeranno a Tbilisi, in Georgia». Due medaglie d’argento che hanno impreziosito ulteriormente una mondiale nel segno dei colori del Friuli.

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In copertina, ecco Stella Iacumin e Cristina Fabro, dell’Asu, sul podio di Caorle.

Fiorettisti Asu vicecampioni italiani al Gran Prix Kinder Joy of Moving di Caorle

Storico secondo posto, a Caorle, per i fiorettisti dell’Associazione Sportiva Udinese che sono scesi in pedana in occasione del Gran Prix Kinder Joy of Moving, campionato italiano a squadre dedicato agli under 14. A conquistare l’argento è stata la compagine composta da Alessio Coccolo, Edoardo Di Benedetto, Ludovico Galdiolo, Giovanni Giacomini (maschietti/giovanissimi). Belle prove anche per Umberto Galdiolo, Samuele Pilutti, Stefano Tonini (maschietti/giovanissimi) 10°; Cristian La Sorte, Giovanni Peres, Mattia Stel, Boshao Zhang (maschietti/giovanissimi) 16°; Marco Bertossi, Jacopo Leonarduzzi, Tommaso Zanitti (ragazzi/allievi) 18°.
«Sono davvero molto felice per questo argento – ha spiegato il tecnico Fabio Zannier –. I ragazzi sono maturati molto, hanno vissuto bene la gara e soprattutto hanno dimostrato di avere spirito di squadra! Questo risultato non era per nulla scontato, viste le non poche difficoltà causate dal Covid che ci hanno costretti a degli allenamenti a singhiozzo. Per queste ragioni, è un risultato che ha ancora più valore! Detto questo, sono davvero molto orgoglioso di tutti miei fiorettisti che ce l’hanno davvero messa tutta. Anche chi ha meno esperienza in campo gara ha tirato bene e ha compreso le dinamiche del gruppo. Ora che la situazione sembra essersi stabilizzata, sono certo che i ragazzi avranno modo di migliorare ancora, presentandosi alla prossima gara con ancora più determinazione». «Questo è un risultato che da decenni non si registrava nel fioretto targato Asu – ha spiegato il vicepresidente e già atleta di punta della sezione, Filippo Pesce -. Faccio i miei complimenti a tutto lo staff della scherma Asu che supporta Fabio Zannier e a tutti i ragazzi che stanno crescendo anno dopo anno. Sono certo che la direzione intrapresa sia quella giusta».
Sempre nel fine settimana, a Terni, hanno sostenuto la 4a prova di spada (e fioretto) anche i master dell’Asu: Alessandra Asquini ha guadagnato la 5a posizione nel fioretto e la 16a nella spada; Silvia Piani è arrivata 34a; Umberto Spanò, 18°.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Belle soddisfazioni anche per Lorenzo Facchini (1°) e Fabio Orlandini (2°) durante la 1a prova regionale Gold Allievi di ginnastica artistica maschile. «Ci sono stati alcuni errori ma, in vista della seconda prova che si svolgerà il 20 marzo e della zona tecnica che sarà i primi di aprile, cercheremo di migliorare per arrivare più preparati», ha spiegato l’allenatore Francesco Braidot

RITMICA – È stato un bel fine settimana anche per le farfalle della ritmica. Le più piccole sono state impegnate nella gara regionale silver allieve e junior LA LB LC. Per le Allieve 4, 1a Stella Meneghin, 2a Angelica Dorigo, 3a Arianna Morotto. Per le Allieve 3, 1a Giulia Facinoli, 2a Elisa Maria Vincenzi. Per le Allieve 1, 3a Greta Martinuzzi. Per le junior 1, 2a Ginevra Romano, 4a Victoria Dionisio, 10a Sofia Bon.

CAMPIONATO DI RITMICA A1 – A Bari, si è invece tenuta la 2a prova della serie A1 di ginnastica ritmica! In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto e Alexandra Agiurgiuculese. «Le ragazze sono state bravissime – ha spiegato la tecnica Spela Dragaš -. In più, rispetto alla prima prova non hanno commesso gravi errori. Tara ha fatto il suo esercizio contenuto, concentrato, ma con tante riserve e margini di miglioramento. Nonostante questo, le sue sono state nuovamente le seconde migliori clavette, con 29.800 punti (dopo il secondo miglior cerchio della prima prova). Purtroppo deludenti i punteggi assegnati a Isabelle Tavano, che ha eseguito un bell’esercizio al nastro (25.500), e alla palla (24.550) di Elena Perissinotto, anche questo un esercizio ben fatto». In pedana anche Alexandra Agiurgiuculese. L’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio, ha portato l’esercizio al cerchio raggiungendo 24.550 punti.

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In copertina, ecco la compagine dei fiorettisti udinesi che è scesa in campo a Caorle.