La Volpe sotto i Gelsi a San Vito: torna l’Estate in Fattoria

A fine agosto torna, a San Vito al Tagliamento, “Estate in Fattoria”, la proposta educativa a contatto con la natura per bambini dai 6 agli 11 anni di età, ideata dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe. Per coprire il periodo che anticipa l’inizio della scuola, sono programmate altre tre settimane di attività a contatto con la natura. La seconda tranche del campus estivo è, infatti, prevista dal 24 agosto all’11 settembre e si svolgerà negli spazi della fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi. “Abbiamo voluto attivarci a sostegno delle famiglie con bambini in età scolare – spiega Daiana Turla, responsabile di “Estate in Fattoria” -. Finite le ferie estive d’agosto, in molti devono tornare al lavoro e hanno necessità di trovare soluzioni educative per i propri figli”. La cooperativa sociale Il Piccolo Principe ha così pensato di allargare le proposte di orario disponibili: sarà possibile scegliere di far frequentare il campus estivo per tutta la giornata oppure solo la mattina, con o senza il pranzo.

“Come a giugno, i bambini potranno giocare all’aria aperta a contatto con la natura e con gli animali e potranno farlo in tutta sicurezza – specifica Daiana Turla -. Tra le attività proposte: la preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto sinergico, l’accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), la coltivazione di piante aromatiche e fiori, laboratori manuali e creativi vari”. Inoltre, all’Estate in Fattoria sono programmati settimanalmente incontri con gli asinelli in collaborazione con la cooperativa Il Ponte.

Una proposta all’insegna dell’outdoor education, dove l’ambiente esterno diventa un contesto educante che offre l’opportunità di rafforzare il senso di rispetto per l’ambiente naturale e consente al bambino di esprimere le competenze emotivo affettive, sociali, espressive, creative. Il tutto viene svolto nel rispetto delle normative anti Covid-19. Inoltre, il casale de La Volpe sotto i Gelsi, dove si svolgono le attività, si trova in via Copece a San Vito al Tagliamento, in un’area poco distante dalla Zona industriale Ponte Rosso e gli orari del campus sono stati organizzati in modo da consentire ai genitori lavoratori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di riaccompagnarlo a casa alla fine della giornata lavorativa.

Per le iscrizioni c’è tempo fino al 17 agosto, per informazioni inviare una e-mail a d.turla@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina e all’interno ecco tre immagini dell’Estate in Fattoria a San Vito al Tagliamento.

Casarsa, Punto Verde per i bimbi della materna Jop di San Giovanni

A San Giovanni di Casarsa le famiglie non vengono lasciate sole: alla scuola materna “Monsignor Giacomo Jop” è stato organizzato, infatti, l’unico Punto Verde, per bambini nella fascia d’età dai 3 ai 6 anni, sul territorio comunale della Delizia. In accordo con le linee guida nazionali e le disposizioni regionali in materia di contenimento della diffusione del Covid-19, è quindi cominciato il campus estivo all’insegna dell’educazione all’aperto. Sono 25 i bambini iscritti che sono stati divisi in cinque gruppi. A ciascuno è stato destinato un insegnante specifico, per tutto il percorso tra giugno e luglio.

“Cerchiamo di valorizzare al massimo – fanno sapere le maestre della materna – il potenziale del nostro ampio giardino con giochi e attività all’aria aperta e punteremo sul sostegno della socializzazione tra pari”. Un tipo di attività che prosegue il progetto educativo avviato da alcuni anni nell’istituto sangiovannese dove si punta all’insegnamento del rispetto per la terra e alla scoperta della natura attraverso tutti i sensi.
“Grazie all’impegno e alla dedizione delle maestre e di tutto il consiglio direttivo – fanno sapere dalla scuola – siamo riusciti a dare una risposta ai genitori per il periodo estivo garantendo le attività per sei settimane: il Punto Verde, partito il 22 giugno, terminerà il 31 luglio. Inoltre, siamo riusciti anche ad accogliere le richieste specifiche dei genitori lavoratori che avevano necessità di portare i bambini a scuola la mattina presto. Una risposta importante per chi ha figli in età prescolastica”.
Al Punto Verde della Jop i bambini possono arrivare già alle 7.30 e si possono fermare fino alle 17. Gli ingressi e le uscite sono scaglionati e ogni mattina all’ingresso viene misurata la temperatura corporea. “Abbiamo suddiviso il giardino in aree – spiegano le maestre -, così ciascun gruppo di bambini può utilizzare ampi spazi in tutta sicurezza, garantendo loro libertà di movimento. Se possibile, cerchiamo anche di mangiare all’aperto, un’esperienza che ai bambini piace molto. Ringraziamo inoltre i volontari che pure quest’anno hanno scelto di accompagnarci in questo percorso con i nostri bambini: sono per noi un aiuto prezioso e importante”.

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In copertina e all’interno attività alla scuola materna di San Giovanni.

Volpe sotto i gelsi: che successo per il campus estivo!

Successo per il centro estivo in fattoria, la novità educativa proposta dalla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia per l’estate 2019. Piaciuta la formula del campus estivo a contatto con natura e animali: infatti sono stati ben 136 gli iscritti suddivisi in gruppi di 25 bambini a settimana nell’arco delle 8 settimane di campus estivo tenutosi a La Volpe sotto i Gelsi, la fattoria didattica e sociale di San Vito al Tagliamento. Un boom di richieste superiore agli effettivi posti diponibili che ha coinvolto molte famiglie residenti, non solo a San Vito o nei Comuni limitrofi di Casarsa e Valvasone, ma anche in città più distanti, come Pordenone.
Tutti i minori frequentanti il centro estivo hanno vissuto l’esperienza della fattoria guidati da due educatori coadiuvati da cinque volontari e una tirocinante dell’Università di Udine. Le attività si sono svolte negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece in località Comunali, dove ha sede anche il vivaio aperto al pubblico.
Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, anatre, gatti, insetti stecco), esplorazione del territorio circostante alla conoscenza delle erbe, costruzione di casette per uccellini e insetti, sperimentazione dei giochi di un tempo, cucina. In più, una volta alla settimana hanno avuto la possibilità di prendersi cura di due asinelli, dando loro da mangiare, spazzolandoli, conducendoli e facendosi portare a passeggio, quest’ultima attività in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

“Molti sono stati i laboratori fatti – ha spiegato Daiana Turla, educatrice responsabile del centro estivo a La Volpe sotto i Gelsi -, dalla creazione di saponette, creme e unguenti con le piante officinali, all’estrazione dei colori dalle piante per poi tingere la lana, creazioni manuali e decorative con elementi della natura, laboratori di cucina per fare torte, marmellate, biscotti, ghiaccioli, pane. Il fatto che la struttura del casale e gli spazi ci abbiano imposto di poter ospitare un massimo di 25 bambini a settimana – ha spiegato Turla – ci ha dato però la possibilità di fare attività e giochi calibrati su ogni bambino, è stato infatti possibile adeguare ed adattare le attività ai ritmi e alle diverse età dei minori. Un ringraziamento – ha aggiunto – va anche al Consorzio per la Zona di sviluppo industriale del Ponte Rosso che ha sostenuto il progetto promuovendolo tra le aziende associate”.
Si è trattato di un’esperienza nuova che ha l’obiettivo di far riscoprire ai bambini il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente. Grazie all’orto da preparare, i minori hanno potuto osservare il ciclo della vita, scoprire da dove viene il cibo, così da diventare adulti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente, nell’ottica anche di una sana educazione alimentare.
Una sensibilità ambientale che non è nuova a la fattoria didattica e sociale La Volpe sotto i Gelsi, la quale da circa un anno sta attuando una vera e propria conversione al biologico. Al vivaio, infatti si possono acquistare diverse qualità di piante da orto 100% biologiche, ma anche fiori e piante ornamentali coltivate sempre in maniera bio e naturale. L’obiettivo che la cooperativa si è prefissa è anche quello di ridurre sempre di più l’utilizzo di plastica per i vasi, ecco perché molte delle piante biologiche saranno vendute all’interno di innovativi vasi di cocco biodegradabili e prodotti in maniera etica in Sri Lanka.

Da alcuni mesi è attivo poi un altro innovativo servizio: è possibile prenotare e acquistare online cassette di frutta e verdura biologiche (alcune dedicate anche ai vegani), che potranno essere ritirate non solo a San Vito alla Volpe sotto i Gelsi ma anche in altri punti, come a Casarsa al laboratorio del Piccolo Principe o al Centro socio occupazionale. Partito in via sperimentale ad aprile, il servizio sta avendo molto successo: sono già oltre 140 le famiglie che hanno aderito all’iniziativa e alcune richieste di cassette arrivano addirittura dal Veneto e dalla provincia di Udine.

La fattoria didattica e sociale, gestita dal Piccolo Principe, è un progetto che vede la forte collaborazione e il sostegno di Azienda per l’Assistenza Sanitaria 5 “Friuli Occidentale”, Comune di San Vito al Tagliamento, Servizio Sociale dei Comuni “Tagliamento” e delle cooperative sociali Futura e Il Granello con l’obiettivo di attuare percorsi di integrazione lavorativa e sociale per disabili e persone con fragilità psichiatrica. Per informazioni: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it

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In copertina e all’interno tre immagini del campus estivo a San Vito.