La Ciclostaffetta Lilt unisce prevenzione e solidarietà contro i tumori: domani tutti sulle strade di Campolongo al Torre

Terza edizione per la Ciclostaffetta solidale a squadre 4×1 ora di Campolongo al Torre. L’appuntamento è per domani 22 giugno e anche quest’anno tutto il ricavato delle iscrizioni e delle donazioni verrà devoluto alla Lilt di Udine per le attività di prevenzione e ricerca contro i tumori. L’evento è anche il primo nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni dalla fondazione dell’asd Ronchi Ciclismo. «Questa manifestazione è il frutto di una delle tante collaborazioni messe in campo dalla Lilt sul nostro territorio, in questo caso con l’asd Ronchi Ciclismo», ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale Fvg, Mauro Bordin, alla presentazione della ciclostaffetta nella sede udinese della Lilt. «Auguri per il prestigioso traguardo a una realtà che lavora sul territorio per i giovani e per lo sport – ha aggiunto Bordin – e un grande grazie alla Lilt, che negli anni ha saputo costruire una rete forte e ramificata tra realtà diverse, unendo volontariato, solidarietà e socialità. Il Consiglio regionale ha il dovere di dire grazie e sostenere il grande lavoro che fate per promuovere l’importanza della prevenzione e di stili di vita sani e corretti».

«Lo sport è buon tramite – ha ricordato il presidente della Lilt di Udine, Giorgio Arpino – e in questa manifestazione si unisce alla solidarietà, con la raccolta fondi, alla sicurezza, con il messaggio di sensibilizzazione sulle norme del codice della strada a tutela anche dei ciclisti, e alla storia, visto il compleanno dell’associazione ronchese». Arpino ha ricordato e ringraziato le tante realtà che collaborano alla realizzazione di questo evento. Dai Comuni di Compolongo Tapogliano, Ronchi dei Legionari e Remanzacco, agli alpini e al coro San Martino di Campolongo, senza dimenticare chi ha realizzato i trofei e chi ha ideato l’evento.
È stata poi l’asd Ronchi Ciclismo, presieduta da Bruno Chiarvesio, a illustrare i dettagli del raduno aperto a tutti i tesserati cicloturisti e amatori. Domani il ritrovo è dalle 7 alle 10.30 presso il municipio di Campolongo Tapogliano. La partenza del primo gruppo di squadre iscritte sarà data alle 8. Ogni società potrà formare più squadre di quattro componenti che dovranno percorrere un anello di 4,7 chilometri su strade comunali chiuse al traffico. Tutte le società partecipanti riceveranno un trofeo, alla più numerosa sarà assegnato quello offerto dalla Lilt, a ogni ciclista una medaglia ricordo.
Durante le due precedenti edizioni sono stati raccolti circa 9mila euro, utilizzati come detto dalla Lilt per la sua attività di informazione sul territorio, ma anche per l’operatività degli ambulatori che si trovano nella sede di via Francesco di Manzano 15, a Udine, dove l’associazione svolge la sua attività gratuita di prevenzione e ascolto.

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In copertina, l’intervento del presidente Mauro Bordin; all’interno, due immagini dell’incontro presieduto da Giorgio Arpino e le medaglie della Ciclostaffetta solidale.

A Campolongo al Torre domani torna la Ciclostaffetta per aiutare la Lilt Fvg nella sua campagna per combattere i tumori

Dopo il successo della prima edizione, ritorna domani, 23 giugno a Campolongo al Torre il secondo trofeo di Ciclostaffetta a squadre 4 per un’ora, che mira a raccogliere fondi a favore della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) del Friuli Venezia Giulia. La manifestazione sportiva è organizzata dalla società Asd Ronchi di ciclismo, con il patrocinio del Comune di Campolongo Topogliano e la collaborazione del gruppo Ana locale.
“Una manifestazione sportiva che promuove la prevenzione grazie alla generosità dei tanti volontari e dei partecipanti”, ha esordito il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto alla presentazione della gara nella sede della Regione Fvg di via Sabbadini, a Udine, sottolineando la “fortuna di poter conoscere giorno dopo giorno le molteplici realtà associative del Friuli Venezia Giulia”.

“L’istituzione del Consiglio regionale ha il dovere di stare vicino e sostenere coloro che organizzano eventi di questo tipo, in particolare – ha aggiunto il presidente – quando associazioni vitali e forti che si occupano di sport decidono di dare un aiuto concreto ad altre realtà che lottano contro una delle patologie più diffuse, quale il tumore. Avere una vita sempre più lunga è certamente una fortuna, ma purtroppo ci espone con maggiore frequenza alle malattie”.
“Per garantire un livello socio-assistenziale di qualità, i fondi da soli non sono sufficienti. Il sistema pubblico, infatti, ha bisogno del volontariato. Il Friuli Venezia Giulia – ha continuato il massimo esponente dell’Assemblea legislativa regionale – è un esempio virtuoso, di cui andare orgogliosi, di sinergia fra istituzioni, realtà associative e soggetti privati”. Secondo Bordin “la prevenzione attraverso lo sport è un tema di grande rilevanza per la salute. L’attività fisica offre benefici importanti contribuendo a prevenire molte malattie, migliorando la qualità della vita”.
“La prevenzione quale stile di vita e potente arma gratuita per tenere più bassa possibile la percentuale di rischio di tumore”, è stato il tema sviluppato dal presidente Lilt del Fvg, Giorgio Arpino, che ha voluto sottolineare l’importanza di una sana alimentazione e di un’attività fisica regolare. È toccato poi all’associazione organizzatrice del Trofeo Ciclostaffetta, Asd Ronchi ciclismo, presente con il presidente Bruno Chiarvesio, il vicepresidente Gianni Piran e l’ideatore Remo Portelli, presentare i protagonisti, i contenuti e il percorso dell’evento. Tra gli intervenuti il sindaco di Campolongo Topogliano, Gabriele Gregorat, che si è detto orgoglioso di ospitare la manifestazione, e l’assessore allo sport di Ronchi dei Legionari, Alessandro Bassi.

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In copertina, il presidente Mauro Bordin con l’ingegner Giorgio Arpino; all’interno, due immagini della presentazione nella sede della Regione Fvg a Udine.

Dalla ciclostaffetta di Campolongo quasi 4 mila euro donati alla Lilt Udine

Un “assegno” da 3.500 euro, ai quali si sono poi aggiunte altre donazioni, per un totale di quasi 4 mila euro che sono stati devoluti alla Lilt udinese: è questo l’incoraggiante risultato dalla prima edizione della Ciclostaffetta solidale a Squadre 6 x 1 ora, che ha visto impegnati sui 4,7 chilometri del circuito cittadino (chiuso al traffico) di Campolongo al Torre 88 atleti provenienti da numerose società ciclistiche di tutta la regione.
Pieno successo dunque per l’idea di Remo Portelli, che è stata sposata e trasformata in realtà dall’Asd Ronchi Ciclismo, della quale è socio storico. E piena sintonia tra gli organizzatori, l’amministrazione comunale di Campolongo-Tapogliano (rappresentata alle premiazioni, svoltesi nella sala consiliare, dal vicesindaco Michele Simonutti) e la sezione friulana della Lilt. “Abbiamo assistito ad un evento – ha detto il presidente ingegner Giorgio Arpino, presente con la vice Sandra Dri e con un gruppo di volontari – che ha rispettato in pieno i suoi intenti, ovvero di richiamare i valori autentici di sport, sicurezza e solidarietà, ben testimoniati dall’importante cifra raccolta e donata alla Lilt per fare prevenzione”.
Un plauso infine per i dirigenti della società organizzatrice – il presidente Bruno Chiarvesio e il vice Gianni Piran – senza dimenticare il prezioso contributo logistico del locale gruppo Ana, che ha provveduto alla tradizionale pastasciutta per il ristoro di atleti e accompagnatori.

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In copertina, la consegna dell’assegno: da sinistra Gianni Piran, Sandra Dri, Bruno Chiarvesio e Giorgio Arpino.