Udine, le imprese e le alternative più efficaci alla giustizia ordinaria

La Camera di commercio Pordenone-Udine ha organizzato un approfondimento per presentare alle imprese gli strumenti alternativi alla giustizia ordinaria – come la mediazione e la conciliazione -, che consentono di risolvere molti tipi di controversie risparmiando tempo e costi. L’approfondimento è in programma per mercoledì 9 novembre, dalle 14.45, nella Sala Valduga della Camera di commercio Pordenone-Udine (sede di Udine – ingresso piazza Venerio, 8).
Le procedure alternative alla giustizia ordinaria hanno sempre più rilievo nelle politiche dell’Unione Europea e nazionali. Lo stesso Pnrr indica tra le priorità un potenziamento degli strumenti alternativi al processo. La mediazione, in particolare, è strumento principe, e la Camera di Commercio Pn-Ud ne gestisce le procedure in quanto Organismo di mediazione iscritto nell’apposito elenco del Ministero di Giustizia. La mediazione civile e commerciale consente di risolvere le controversie su diritti disponibili in modo semplice ed efficace, con l’intervento di un mediatore che facilità l’accordo tra le parti.
Al workshop del 9 novembre, dopo i saluti introduttivi del presidente camerale Giovanni Da Pozzo, interverrà l’avvocato Carlo Strada, presidente del Consiglio direttivo della Camera arbitrale della Cciaa, sugli strumenti offerti dall’ente alle imprese per la soluzione dei conflitti. Sull’esigenza delle imprese in situazioni di conflitto interverrà poi il direttore di Confapi Fvg e consigliere camerale Lucia Cristina Piu, mentre sul ruolo dell’avvocato a supporto del cliente nella mediazione-conciliazione ci sarà l’avvocato Giovanni Ortis. Il ruolo del commercialista nell’accompagnare l’impresa in mediazione sarà invece affrontato dalla commercialista Michela Colin, mentre la gestione della procedura di mediazione da Rosa Mossenta, responsabile del servizio “Conciliazione e arbitrato” della Camera di commercio. Modererà l’incontro Stefano Azzali, direttore della Camera Arbitrale di Milano.
Per partecipare all’incontro basta iscriversi online tramite il sito camerale nella sezione dell’Agenda dedicata all’evento. Per ulteriori informazioni è a disposizione la Segreteria organizzativa ai numeri 0432.273291 e 0434.381258 o mail conciliazione@pnud.camcom.it

Eurozona, l’export
in Spagna e Serbia

Uno sguardo aggiornato sulla crescita dell’Eurozona, in particolare la Spagna, e su quella di altri mercati vicini all’Italia, come la Serbia, per aiutare le imprese a raccogliere nuovi stimoli di sviluppo in ottica di internazionalizzazione. Grazie al servizio “Export flying desk” dell’Agenzia Ita-Ice, gli uffici Ice Madrid e Belgrado affronteranno con le imprese friulane interessate le previsioni di sviluppo di questi due mercati nel 2023 in un incontro programmato per martedì 8 novembre nella sala consiglio della Camera di Commercio, a Udine. L’evento, per cui sono ancora disponibili gli ultimi posti, sarà arricchito da un confronto personalizzato sui servizi per l’internazionalizzazione di Ice Agenzia, sede di Roma, Promos Italia e Sprint Fvg.
Adesioni online tramite il sito della Camera di Commercio Pn-Ud al link https://www.pnud.camcom.it/agenda/spagna-e-serbia-performance-e-trend-economici-operare-nei-mercati-europei

Disponibile un posto
all’ente camerale

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha pubblicato un avviso di mobilità per un posto a tempo pieno e indeterminato di categoria C, profilo “Specialista”, che sarà impiegato in prima assegnazione al Provveditorato (Ufficio acquisti – gestione patrimonio). Sono questi gli ultimi giorni per la presentazione di domande di mobilità da parte di altri dipendenti pubblici che intendano trasferirsi all’Ente camerale. Le domande vanno infatti presentate, esclusivamente in via telematica, tramite il “Portale unico di reclutamento” (www.InPA.gov.it) entro e non oltre le ore 23.59 di lunedì 7 novembre, pena l’esclusione dalla selezione. Il personale interessato a partecipare dovrà inviare la propria candidatura, previa registrazione gratuita sul Portale, tramite identità digitale Spid, Carta di Identità Elettronica o con Tessera sanitaria e Carta Nazionale dei servizi, compilando la domanda di partecipazione in modalità digitale sulla base del modulo proposto dalla piattaforma.
L’avviso è pubblicato sul “Portale unico di reclutamento” sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e contestualmente all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito istituzionale della Camera di Commercio stessa (www.pnud.camcom.it).
Il candidato deve essere già in servizio da almeno 2 anni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una Pubblica amministrazione con inquadramento corrispondente alla categoria C del Contratto collettivo nazionale “Comparto Funzioni Locali” e con profilo professionale riconducibile alle mansioni e al profilo propri dei processi: acquisti di beni e servizi, gestione del patrimonio, servizi di sede (manutenzione patrimonio immobiliare, gestione contratti di manutenzione, attivazione interventi di manutenzione in economia, esecuzione contratti di pulizia, custodia e sorveglianza, gestione automezzi, servizi ausiliari quali traslochi interni, facchinaggio…). La procedura di selezione è per titoli e colloquio.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

 

Premi dell’economia e dello sviluppo: lunedì la cerimonia tornerà a Udine

La Premiazione dell’Economia e dello sviluppo, cerimonia clou della Camera di Commercio Pordenone-Udine, torna con una rinnovata edizione, che andrà in scena sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine lunedì 10 ottobre, alle 17. L’ingresso in sala, su invito, sarà consentito dalle 16.30 e l’evento premierà ben 80 tra imprenditori, lavoratori e personalità che con il loro impegno quotidiano rendono grande il Friuli, anche al di fuori dei confini regionali. Tra i premi, tre saranno le Targhe dell’eccellenza e 10 i Riconoscimenti speciali. Ospite d’onore della manifestazione sarà il presidente di Confcommercio nazionale Carlo Sangalli e le conclusioni spetteranno al presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.
«Dopo un anno, il 2020, di sospensione per il diffondersi della pandemia e dopo un ritorno, pur con mascherine e forte distanziamento, a Pordenone nel 2021, torniamo quest’anno con la nostra Premiazione al Giovanni Da Udine in condizioni di relativa “normalità”», commenta il presidente Giovanni Da Pozzo, che interverrà nella prima parte della cerimonia, come di consueto, per fare il punto sull’andamento dell’economia del territorio. «Anche quest’anno – aggiunge il leader camerale –, le circostanze internazionali in cui ci troviamo sono alquanto sfidanti e siamo di fronte a una stagione invernale che si preannuncia particolarmente complessa per le imprese e per le famiglie. Ci sono priorità e urgenze da affrontare subito, ma dobbiamo anche considerare ci sono stati importanti indicatori economici positivi in quest’anno, di forte ripresa. Dobbiamo agire perciò con rapidità ma anche con lungimiranza, ben consapevoli che le decisioni che prendiamo oggi tracciano la linea per un futuro in cui il cambiamento è la condizione di normalità. Un futuro che viaggia veloce sulle ali di uno sviluppo tecnologico che ci offrirà anche opportunità e conquiste senza precedenti nei prossimi anni. Con questa fiducia – conclude Da Pozzo –, accoglieremo i nostri ospiti alla cerimonia di Premiazione, in cui festeggeremo i nostri tantissimi premiati, che hanno il futuro nello sguardo e nel loro agire quotidiano».

Un posto in mobilità
all’ente camerale

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha pubblicato avviso di mobilità per un posto a tempo pieno e indeterminato di categoria C, profilo “Specialista”, che sarà impiegato in prima assegnazione al Provveditorato (Ufficio acquisti – gestione patrimonio). Sono dunque aperti i termini per la presentazione di domande di mobilità da parte di altri dipendenti pubblici che intendano trasferirsi all’Ente camerale. L’avviso è pubblicato anche sul “Portale unico di reclutamento” sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica e contestualmente all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso sul sito istituzionale della Camera di Commercio stessa (www.pnud.camcom.it). Le domande vanno presentate esclusivamente in via telematica, proprio tramite il citato “Portale unico di reclutamento” (www.InPA.gov.it) entro e non oltre le ore 23.59 del 7 novembre prossimo, pena l’esclusione dalla selezione. Il personale interessato a partecipare dovrà inviare la propria candidatura, previa registrazione gratuita sul Portale, tramite identità digitale Spid, Carta di Identità Elettronica o con Tessera Sanitaria e Carta Nazionale dei servizi, compilando la domanda di partecipazione in modalità digitale sulla base del modulo proposto dalla piattaforma. Il candidato deve essere già in servizio da almeno 2 anni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in una Pubblica amministrazione con inquadramento corrispondente alla categoria C del Contratto collettivo nazionale “Comparto Funzioni Locali” e con profilo professionale riconducibile alle mansioni e al profilo propri dei processi: acquisti di beni e servizi, gestione del patrimonio, servizi di sede (manutenzione patrimonio immobiliare, gestione contratti di manutenzione, attivazione interventi di manutenzione in economia, esecuzione contratti di pulizia, custodia e sorveglianza, gestione automezzi, servizi ausiliari quali traslochi interni, facchinaggio…). La procedura di selezione è per titoli e colloquio.

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In copertina e all’interno, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il presidente Da Pozzo nelle Premiazioni del 2019 prima della emergenza pandemica. (Foto Petrussi)

 

Certificazioni per i lavori pubblici: da oggi è al via il bando per i contributi

È in avvio in Camera di Commercio Pordenone-Udine un bando di contributi per l’acquisizione di attestazioni di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici e per acquisizione di certificazioni di sistema e di prodotto. L’agevolazione, che può essere richiesta dalle Pmi dei territori delle due province, consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Andrà a coprire nella percentuale massima del 50% le spese sostenute, dopo la presentazione della domanda, per l’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici (esclusivamente per i rinnovi nella terza classifica e superiori) e l’acquisizione di consulenze e della relativa prima certificazione di sistema (quali ad esempio il sistema di gestione qualità, sistema di gestione ambientale, il sistema di gestione per la sicurezza stradale, il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni dell’organizzazione aziendale, il sistema di gestione dell’energia e la certificazione di prodotti).
Le spese sostenute e ritenute ammissibili sono quelle espressamente previste dall’articolo 6 del Bando. Saranno esclusi i progetti con spesa inferiore a 4 mila euro e il contributo non potrà, in ogni caso, superare l’importo totale di 5mila euro. Le imprese interessate presentano domanda di contributo in bollo alla Cciaa Pn-Ud, utilizzando, a pena di inammissibilità, la modulistica scaricabile dal sito www.pnud.camcom.it a partire da oggi 1° settembre e fino al 31 ottobre prossimo e comunque prima dell’avvio dell’iniziativa. Le domande andranno inviate esclusivamente via Pec: per le imprese con sede nella ex provincia di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it e per le imprese della provincia di Pordenone a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it

Elenchi sulle cancellazioni
d’ufficio consultabili online

Per migliorare la qualità dei dati del Registro Imprese, la Camera di Commercio Pordenone-Udine, nel corso del 2022, si è fortemente concentrata sulle attività di cancellazione d’ufficio dal registro, intensificando l’attività già svolta nel corso degli anni precedenti. In quest’ottica, ha avviato diversi procedimenti massivi di cancellazione, sia nei confronti delle società di capitali in liquidazione, sia nei confronti delle imprese individuali e delle società di persone per le quali sussistono i presupposti di cancellazione ai sensi della normativa vigente. Tutte le informazioni relative ai procedimenti avviati sono disponibili sul sito camerale www.pnud.camcom.it in una apposita sezione dedicata dove è possibile consultare gli elenchi delle imprese procedibili fino alla materiale cancellazione dell’impresa.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

 

L’Osservatorio sulla montagna in Fvg: inversione di trend, crescono le imprese

Nel 2021, per la prima volta dal 2006, è positivo il saldo fra imprese iscritte e cessate con sede nella montagna friulana: lo scorso anno si è chiuso con un tasso di crescita del +1,32%, dopo quasi un quindicennio di segni meno. È il dato che emerge dall’Osservatorio sulla montagna del Friuli Venezia Giulia che il Centro studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine produce periodicamente e che ha recentemente aggiornato. Lo studio prende in esame le imprese in 58 Comuni montani della regione, tra Carnia, Canal del Ferro, Valcanale, la montagna pordenonese e altri: in tutto 4.588 imprese attive, concentrate per la maggior parte in Carnia (2.642), e con una percentuale di ditte artigiane sul totale delle imprese attive che supera di un punto la media regionale (31,9% contro il 30,9%). Sempre la Carnia risulta avere il valore più alto, ossia il 34,3%.
Nei Comuni montani risulta più elevata anche la presenza di imprese femminili: sono il 26,4%, a fronte di una percentuale regionale che si ferma al 23,1%. In questo caso, il picco si tocca in Valcanale e Canal del Ferro, dove la quota di imprese guidate da donne sale addirittura al 30,1%. Anche le imprese under 35 superano la media regionale, pur restando sempre esigue in termini percentuali: 8,3% contro il 7,4% della regione intera.

Giovanni Da Pozzo

Foto Petrussi

Tornando alle iscrizioni-cessazioni, dall’analisi appare come gli anni del Covid abbiano in qualche modo rappresentato l’inversione di tendenza, con una crescita abbastanza significativa delle nuove imprese in montagna. Se infatti il 2019 ha segnato il tasso di crescita più basso dal 2008 (con un -1,94%), il saldo del 2020 evidenzia una perdita di 25 imprese (-0,43%), mentre come detto nel 2021 il saldo è stato addirittura di +62. Negli stessi anni (2019-2020 e 2021), le imprese nell’intera regione hanno totalizzato invece i saldi negativi in media del -0,7% in ogni annualità.
«Dovremo vedere come proseguiranno i prossimi anni – commenta il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo –, ma pare comunque di per sé un buon segnale di vitalità, che speriamo possa confermarsi anche in futuro. Sicuramente il Covid ci ha in qualche modo ricordato l’importanza di avere economie di prossimità. Inoltre, il turismo interno, anche interno alla stessa regione, ha avuto una spinta importante che senza dubbio si è tradotta anche in nuove attività sul territorio montano. Resta da tenere però alta l’attenzione sui servizi e sulla rete, in modo da permettere alle imprese di insediarsi con qualità ed efficienza sui nostri territori montani. Il turismo, in particolare, è qui una ricchezza da coltivare al massimo e deve potersi esprimere in declinazioni slow e green con servizi di eccellenza. Confidiamo, a questo proposito, che il sostegno dimostrato dalla Regione alla formazione specializzata in tema di turismo e ospitalità possa produrre entro tempi relativamente brevi management e personale sempre più preparato, con la voglia e la capacità di cogliere la sfida di lavorare e fare impresa anche in montagna, offrendo idee e gestione di sempre più alta qualità».

Per quanto concerne ancora i dati dell’Osservatorio montagna, se si guarda non solo alle sedi d’impresa, ma anche alle unità secondarie, le attive risultano 6.092, cresciute anch’esse e dell’1,8% (+109 unità) nel 2021 rispetto al 2019. Il commercio rappresenta il 20,4% del tessuto produttivo montano, seguono i servizi con il 19,8% e i servizi di ospitalità (alberghi, altre strutture ricettive, ristoranti) con il 17,1%. A seguire ancora il primario con il 15,7%, le costruzioni con il 14,2% e l’industria con il 12,5%. Confrontando i valori del territorio montano con quelli della regione nel suo complesso, emerge che nell’area montana i servizi di ospitalità presentano un’incidenza quasi doppia rispetto a quella media regionale (17,1% contro 9,7%). Il valore percentuale più alto è quello della montagna pordenonese (21,1%) seguito a breve distanza da Canal del Ferro e Valcanale (20,2%), il più basso è quello relativo agli altri comuni montani dell’ex provincia di Udine (14,4%).
Tra il 2019 e il 2021 nei territori montani sono aumentate le localizzazioni attive nel settore primario (+86, +9,9%), nell’industria (+19, +2,6%) e nei servizi (+25, +2,1%), stabile il commercio (+0,0%). In lieve calo le costruzioni (-4, -0,5%) e i servizi di ospitalità (-20, -1,9%). Per tutti i settori, tranne quello dei servizi, il dato nel periodo è in controtendenza rispetto a quello del Friuli Venezia Giulia nel suo complesso.

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In copertina, Sauris in Alta Carnia; qui sopra, Tarvisio capoluogo della Valcanale.

 

Cooperative pordenonesi, continuo dialogo con Bosnia ed Erzegovina

La cooperazione pordenonese continua a dialogare con quella della Bosnia ed Erzegovina, per illustrare buone pratiche e consolidare le collaborazioni. Una delegazione del Paese balcanico ha, infatti, visitato il Friuli occidentale e le sue cooperative (non solo sociali, ma anche agricole e di altri settori) grazie al Progetto di cooperazione allo sviluppo “WEL.COME – Welfare di comunità Promozione dell’economia sociale in Bosnia ed Erzegovina” del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Confcooperative Pordenone, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un momento fondamentale, questo in presenza: dopo un anno e mezzo di incontri a distanza, i partner italiani hanno incontrato la delegazione bosniaca composta da partner e beneficiari di progetto in occasione della visita studio organizzata in Italia.

Coop Insieme di Meduno.

Il Consorzio Leonardo e i partner italiani di progetto – la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, il Comune di Valvasone Arzene, Confcooperative Pordenone e la Camera di Commercio Pordenone-Udine – hanno organizzato giornate formative e informative sui temi della cooperazione, dell’economia sociale, dell’agricoltura biologica e sociale, dell’attività agrituristica, fisioterapia, produzione agricola e vitivinicola, servizi per la disabilità e i minori, attività turistica.
Gli incontri sono stati pensati sulla base dell’interesse dei beneficiari di progetto: Ong della Bosnia Erzegovina che stanno sviluppando attività di impresa sociale quali agricoltura biologica e conseguente trasformazione e distribuzione del prodotto, attività commerciali come il “bar bianco” (senza vendita di alcolici), studi di fisioterapia e massaggi con il focus sulla disabilità.
Il programma ha previsto molti incontri con realtà di eccellenza del territorio, tra cui diverse cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone e aziende di agricoltura biologica. I partecipanti hanno potuto conoscere il modello turistico del Comune di Valvasone Arzene e sperimentarsi durante una serie di formazioni sul campo organizzate nei vari servizi della cooperativa sociale Il Piccolo Principe.

Ai Vivai Cooperativi Rauscedo.

«Le ong e i partner bosniaci – ha commentato il presidente di Leonardo e Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli – hanno apprezzato e seguito con interesse attivo tutte le formazioni e gli incontri, che sono stati definiti molto utili per lo sviluppo delle proprie attività di impresa e per la conoscenza di tecniche particolari, oltre che per aver potuto sperimentare modalità di inclusione e servizi innovativi rivolti alle persone più fragili. Oltre agli spunti e alla formazione ricevuta, hanno potuto vedere anche come è importante lavorare in rete con gli altri e quanto sia necessario, per un maggior sviluppo della propria impresa, il confronto tra diverse tipologie di aziende e con gli enti pubblici, dinamica lavorativa pressoché assente in Bosnia e Erzegovina».

Dalle varie condivisioni e incontri ora si proseguirà nel progetto, confrontandosi su quanto sia importante lo sviluppo dell’impresa sociale e la collaborazione con gli enti profit e il settore pubblico. «Il valore dell’economia sociale – ha concluso Piccoli – per lo sviluppo del territorio è fondamentale per una maggiore inclusione della popolazione più vulnerabile e per mitigare il rischio di emigrazione, soprattutto dei giovani. Grazie a questo progetto si vuole favorire la crescita di comunità più solide, collaborative e sostenibili e la visita studio ha fornito ad esempio molte buone pratiche regionali che lavorano per questo fine».

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In copertina e qui sopra gli incontri avvenuti al Piccolo Principe di Casarsa della Delizia.

 

 

Ente Camerale di Pordenone-Udine: imprese attente a chi chiede denaro

Nuova ondata di segnalazioni da parte di imprenditori, alla Camera di commercio Pordenone-Udine, relative a comunicazioni potenzialmente ingannevoli, anche via Pec, con richieste di pagamento di varia natura. Richieste che non provengono dall’ente camerale e risultano sempre sprovviste, fra le altre cose, di alcuni elementi peculiari, come per esempio logo e indirizzi di riferimento ufficiali.
Chi dovesse ricevere richieste analoghe è invitato a rivolgersi, in caso di dubbi, alla propria associazione di categoria o al professionista di fiducia, ma soprattutto direttamente alla Camera di Commercio, scrivendo a urp@pnud.camcom.it o chiamando i numeri 0432.273543-210.
La Camera ricorda inoltre che il pagamento effettivo del diritto annuale da parte delle imprese va versato esclusivamente con F24 od online tramite la piattaforma PagoPA collegandosi al sito » http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/, utilizzando la funzione “calcola e paga”). Per difendersi dalle indebite richieste di pagamento, gli uffici camerali segnalano “Io non ci casco”, vademecum realizzato dall’autorità Antitrust, utile ad assicurare un’adeguata trasparenza e informazione a favore delle imprese affinché possano difendersi dai frequenti tentativi di raggiri posti in essere ai loro danni. Per una verifica più approfondita è possibile consultare il sito camerale www.pnud.camcom.it – costantemente aggiornato – o gli uffici della Camera, a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Mercoledì un webinar
per le imprenditrici

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟏𝟑 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, in Camera di Commercio Pordenone-Udine si parla di 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐥𝐢. A intervenire saranno gli esperti di 𝑰𝒏𝒏𝒆𝒙𝒕𝒂, il partner del sistema camerale specializzato nel supporto e accompagnamento delle imprese nell’accesso al credito, alla finanza complementare e al Fintech. Il 𝐰𝐞𝐛𝐢𝐧𝐚𝐫 è 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐞𝐝 è 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 del territorio della Camera di commercio. L’intento è facilitare l’acquisizione di una maggior dimestichezza con gli strumenti digitali per la gestione delle imprese. Nei giorni successivi al webinar, le imprenditrici potranno 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 “𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐨 𝐨𝐧𝐞” 𝐜𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 del settore: la Cciaa consiglia di 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧 𝐝𝐚 𝐨𝐫𝐚 scrivendo alla casella di posta dell’Ufficio Pid pid@pnud.camcom.it.  Il programma del webinar prevede approfondimenti sul “reward crowdfunding: dall’idea al prototipo al mercato”, sul “fintech a supporto della liquidità e la cessione di fatture online”, il “Revenue Financing” e il supporto del Pnrr all’imprenditoria femminile e alla digitalizzazione. Per partecipare al webinar basta iscriversi gratuitamente al link https://bit.ly/3yn5P1U. Per info 0434.381253, pid@pnud.camcom.it, www.pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

 

Una nuova era geoeconomica? Domani un dibattito all’ente camerale di Udine

Per domani 23 maggio, alle 17.30, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato in Sala Valduga a Udine (ingresso piazza Venerio, 8) un incontro-dibattito che ha l’obiettivo di aprire una riflessione sul momento che stiamo vivendo, con un particolare focus sull’economia. Un’economia già provata da un biennio di pandemia globale, che ora si trova a fare i conti anche con la guerra in Ucraina, evento che sta già fortemente mutando gli equilibri geoeconomici e politici internazionali. Stiamo entrando in una nuova era? A intervenire, moderati dal direttore del Messaggero Veneto e Il Piccolo Omar Monestier, saranno Arduino Paniccia, presidente Asce Scuola di Competizione Economica Internazionale di Venezia, e Niccolò Locatelli, coordinatore di Limesonline, il sito internet di Limes.
L’incontro-dibattito, che sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube della Camera di Commercio, sarà introdotto dal presidente Giovanni Da Pozzo e chiuso dall’assessore regionale alle attività produttive Sergio Emidio Bini.
Per partecipare basta registrarsi inviando una mail all’indirizzo promozione.ud@pnud.camcom.it (fino ad esaurimento dei posti).

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio che domani ospiterà il dibattito economico in sala Valduga.

 

Salone del Mobile, 300 mila euro a supporto delle imprese friulane

Un fondo di 300 mila euro a favore delle imprese del comparto legno-arredo per abbattere i costi di partecipazione alla prossima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano. Lo ha approvato la Camera di Commercio Pordenone-Udine, condividendo l’idea nell’ultima seduta di giunta, «perché oltre a essere un aiuto concreto, è anche un simbolo vero di ripartenza – ha specificato il presidente Giovanni Da Pozzo –: il Salone è un evento mondiale di primaria importanza e rappresenta il meglio di un comparto-chiave della nostra economia, che non vede l’ora di ripresentarsi con vitalità dopo questi anni di difficoltà a causa del Covid. Ci auguriamo che le nostre imprese, pur con una situazione internazionale purtroppo ancora delicata e indefinita a causa della guerra in Ucraina, possano trovare il rilancio che meritano, perché sono la linfa vitale della nostra produttività, della creatività, del “saper fare”, del Made in Italy che tutto il mondo ammira».

Giovanni Da Pozzo

Foto Petrussi

Le imprese dei territori di Pordenone e Udine (la classificazione Ateco 2007 è sezione C – divisioni 16 e 31) potranno presentare contestualmente la domanda di contributo e la rendicontazione delle spese dopo il termine della manifestazione fieristica. Il contributo potrà coprire le spese sostenute per pagare la tassa di iscrizione o l’affitto della superficie espositiva, anche preallestita.
L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili, nella percentuale massima del 70% e precisamente un voucher A di 3 mila euro a fronte di una spesa minima da parte dell’impresa di 4,285,72 euro, per le imprese che affittino uno stand fino a 50 metri quadri; un voucher B di 4 mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 6.428,58 euro per stand tra i 50 e i 120 metri quadri; infine un voucher C di 6mila 500 euro a fronte di una spesa minima di 9.285,72 euro per gli affitti di stand superiori ai 120 metri quadri.
I termini del bando si apriranno il prossimo 20 giugno per chiudersi il successivo 20 luglio. Il contributo è anche cumulabile con altre agevolazioni nei limiti del regime de minimis.
Il comparto del legno-arredo in Fvg conta circa 2.400 imprese che rappresentano il 20% dell’industria manifatturiera della regione, impiegando oltre 19 mila addetti. Le unità produttive (imprese più sedi secondarie) del comparto sono localizzate prevalentemente nelle province di Udine (58% del comparto regionale) e Pordenone (32%), con San Giovanni al Natisone, Manzano, Brugnera, Sacile e Prata di Pordenone i Comuni con più localizzazioni attive del settore.

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In copertina, la grande sedia storico simbolo della zona produttiva manzanese.

 

Impresa turistica, primo rapporto Fvg: domani la presentazione in un webinar

Leggere e interpretare il turismo e dare supporto alle imprese del comparto attraverso l’analisi di dati, anche inediti e raccolti dalle recensioni online dei turisti, elaborati dal Centro Studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine e dalle applicazioni ideate da Isnart, la società del sistema camerale che affianca il comparto turistico italiano nello studio dei nuovi fenomeni e del miglioramento del livello di competitività. Domani 10 maggio, alle ore 11, in un webinar, sarà presentato a imprese e stakeholder il primo rapporto di analisi economico-territoriale del Friuli Venezia Giulia (con doppio focus su Dolomiti Friulane e Grado), partendo dagli indicatori di sintesi forniti dai due “ecosistemi” Turismo Big Data e Mappa delle Opportunità gestiti proprio da Isnart. e dal Centro Studi camerale. Il webinar è realizzato dalla Cciaa Pn-Ud con la Cciaa della Venezia Giulia e rientra nel progetto di “Specializzazione dell’Osservazione Economica per stare vicino alle imprese e ai territori” del progetto Fondo di perequazione 2019-2020 di Unioncamere.
L’incontro online vedrà la partecipazione di Flavia Coccia, coordinatore dei progetti di ricerca Isnart, e di Bruno Bertero, direttore Marketing PromoTurismoFvg per i dati relativi alle presenze turistiche in Friuli Venezia Giulia. Interverrà anche Paola Schneider, presidente Federalberghi Fvg, per aprire i lavori, mentre sui dati Fvg la referente del Centro Studi Cciaa Pn-Ud Elisa Qualizza. A presentare le due destinazioni scelte come focus del percorso saranno il segretario generale della Cciaa Pn-Ud Maria Lucia Pilutti, sulla destinazione Dolomiti Friulane, e Patrizia Andolfatto, direttore Aries, sulla destinazione Grado.

Per partecipare, basta iscriversi gratuitamente entro oggi 9 maggio al link indicato sulla pagina dedicata del sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, la sede udinese dell’ente camerale che domani darà vita al webinar sul turismo in Fvg.

Attenzione, mail di phishing in arrivo. Cciaa Ud-Pn: “Non aprite gli allegati”

La Camera di Commercio Pordenone-Udine informa che alcuni utenti stanno ricevendo mail potenzialmente riconducibili a personale dell’ente camerale contenenti allegati o link a non meglio precisate fatture o ordini da pagare o evadere. Si tratta di phishing. A un’osservazione attenta, infatti, risulta che l’indirizzo mail nel campo del mittente non è quello reale dei dipendenti camerali, ma è evidentemente fittizio.
La Camera, pertanto, invita a non aprire gli allegati e a eliminare queste mail e, per ogni dubbio, di rivolgersi all’entee, che ha i propri contatti reali sul sito www.pnud.camcom.it. A disposizione c’è sempre anche l’Urp-Ufficio relazioni con il pubblico, contattabile al telefono 0432.273543-210 o a cui è possibile scrivere per ogni dubbio a urp@pnud.camcom.it

TESSERE CARBURANTE – Ricordiamo che la giunta della Camera di Commercio Pordenone-Udine ha deciso, vista l’eccezionale richiesta di tessere carburante, di dare avvio a un’ulteriore apertura straordinaria degli sportelli in entrambe le sedi per velocizzare al massimo i tempi di prenotazione e smaltire più rapidamente possibile le richieste. Pertanto, fino al 18 maggio, salvo proroghe, sarà dunque possibile prendere appuntamenti tutti i giorni, oltre al consueto orario mattutino, anche tutti i pomeriggi, dalle 14.30 alle 19.30 e la mattina del sabato, dalle 8.30 alle 12.
La modalità resta sempre quella dell’appuntamento con prenotazione, che va fatta tramite il sito www.pnud.camcom.it in una facile modalità: da lì l’utente può vedere quali giornate e orari sono disponibili e fissare l’appuntamento, cosa che consente peraltro di non doversi presentare in anticipo nelle sedi camerali, né di attendere inutilmente in coda o creare assembramenti.

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In copertina, ecco un’immagine della sede udinese, in piazza Venerio, della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.