I.Ter Scrl, società consortile Cciaa Pn-Ud: siglato l’integrativo per i 30 dipendenti

Il direttore Maria Lucia Pilutti, i rappresentanti delle sigle sindacali Massimo Caifo per Filcams Cgil e Fabiano D’Elia per Fisascat Cisl, con le rsa aziendali, hanno siglato ieri mattina il contratto integrativo per il personale di I.Ter Scrl, la società consortile udinese della Camera di Commercio Pordenone-Udine, che conta 30 dipendenti a tempo indeterminato, di cui 6 part-time.
«Dopo un lungo e costruttivo percorso siamo arrivati a definire i contenuti dell’accordo, riconoscendo nella contrattazione di secondo livello un valore da perseguire per incrementare la produttività e valorizzare le lavoratrici e i lavoratori», il commento dei firmatari del documento, che va a comporre una serie di principi e disposizioni a integrazione del contratto collettivo applicato, quello dei servizi, tra cui l’introduzione di premi di produttività (relativi al 2023 ed erogabili dal 2024) e welfare aziendale per l’anno in corso, nonché una serie di precisazioni su orari e organizzazione del lavoro, formazione dei dipendenti e l’adesione ad enti bilaterali.

—^—

In copertina, il direttore Maria Lucia Pilutti segretario generale dell’ente camerale.

Coop Corner, ottobre ricco di proposte: si parte con il “matrimonio solidale”

Un mese di ottobre ricco di eventi a ingresso libero con il Coop Corner di Confcooperative Pordenone: appuntamento nel centro storico di Pordenone – corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – grazie allo spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone-Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.
Si parte con una realtà che opera con le persone aventi disabilità: la cooperativa sociale Il Granello di San Vito al Tagliamento proporrà le sue creazioni per matrimoni e altre cerimonie, a partire dalle bomboniere. Il loro temporary show room “Il nostro matrimonio solidale” si terrà il 7 ottobre tutto il giorno e l’8 ottobre dalle 10 alle 13. Poi toccherà a un’altra cooperativa sociale: giovedì 12 e venerdì 13 ottobre – dalle 10 alle 12.30 – ecco il “Laboratorio di legatoria” della cooperativa sociale Airone di Porcia.

Luigi Piccoli


Si proseguirà con le cooperative del settore agricolo, che offriranno delle saporite degustazioni. Si tratta di due appuntamenti che trovano spazio anche nel calendario del festival ArtandFood di Concentro della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Sabato 14 ottobre, alle 18, “Buono come una volta: Fildilat racconta storie di vita e di bontà”. Le storiche latterie sociali cooperative di Marsure di Aviano e Palse di Porcia, unite in Fildilat-Latterie Pordenonesi di Filiera, si presentano per raccontare, attraverso le migliori produzioni casearie pordenonesi, i loro valori e la grande qualità anche nutrizionale dei loro formaggi. Nell’incontro – con degustazione abbinata ai prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola – curato da Giuliana Masutti, interverrà la nutrizionista Marianna Tolin. Quindi, domenica 15 ottobre, alle 18, “La nuova frontiera del vino vegano” degustazione Cantina Produttori Ramuscello e San Vito Società Cooperativa Agricola. Ad accompagnare gli assaggi i prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola e quelli delle latterie Fildilat.
Spazio poi all’anniversario per i 10 anni dalla costituzione della cooperativa sociale Nuovi Vicini: una mostra fotografica ripercorrerà questa decade dal 16 al 22 ottobre. La cooperativa sociale Acli invece celebrerà i suoi 40 anni mercoledì 25 ottobre. Infine, da giovedì 26 a domenica 29 ottobre, la cooperativa Sinergy 360 promuoverà il risparmio energetico presentando i suoi serramenti e mercoledì 31 ottobre, dalle 9 alle 12.30, il Consorzio Leonardo aprirà il suo sportello sul servizio civile.
“Coop Corner – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – si sta dimostrando un progetto davvero funzionale nel far conoscere la realtà delle nostre cooperative aderenti nel cuore della città di Pordenone. Un’iniziativa che, partita lo scorso luglio, fino a dicembre permetterà ancora ad altre realtà di mettersi in “vetrina” a raccontare il proprio impegno per comunità e territori”.
Ricordiamo che Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo Fvg. Sponsor tecnico per gli arredi Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.

—^—

In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner nel centro di Pordenone.

 

La sostenibilità per un migliore accesso al credito: webinar Cciaa Pn-Ud e Innexta

Secondo appuntamento del nuovo ciclo di webinar organizzati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine in collaborazione con Innexta, ente del sistema camerale punto di riferimento per le imprese che vogliono conoscere le più attuali modalità di finanziare la propria attività. Venerdì 29 settembre, dalle 10 alle 12, si parlerà di come rendere la sostenibilità un valore concreto per l’azienda, con particolare riguardo alle previsioni normative e ai vantaggi in termini di opportunità di accesso al credito. Di questo si parlerà con Cristina Rogate di Refe, mentre Sara Mantovani di Innexta presenterà ESG Pass, piattaforma per aiutare le imprese a effettuare un’autovalutazione gratuita sulla sostenibilità.
Per partecipare, basta registrarsi nella sezione dedicata del sito www.pnud.camcom.it

—^—

In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Facilitare l’accesso al credito con Innexta: lunedì webinar dall’ente camerale Ud-Pn

Prende il via un nuovo ciclo di webinar organizzati dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine in collaborazione con Innexta, ente del sistema camera punto di riferimento per le imprese che vogliono conoscere le più attuali modalità di finanziare la propria attività. Il primo appuntamento, online, sarà lunedì 18 settembre, con “Facilitare l’accesso al credito con budget di cassa e monitoraggio dei flussi finanziari”. Oltre a Sabrina Rigo, di Crowe Bompani, che illustrerà gli strumenti operativi e gestionali di monitoraggio dei flussi finanziari, Innexta presenterà la Suite finanziaria, piattaforma sviluppata con le Camere di commercio per aiutare le imprese a effettuare per un’autovalutazione economico-finanziaria gratuita.

Per partecipare, basta registrarsi nella sezione dedicata del sito www.pnud.camcom.it
Il webinar vale 2 crediti per la formazione continua dei commercialisti.

—^—

In copertina, la sede udinese in piazza Venerio della Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Ente camerale, Pordenone e Udine insieme da cinque anni che sono stati complessi ma anche di crescita

Si avvia alla conclusione il primo mandato della Camera di Commercio Pordenone-Udine, nata l’8 ottobre 2018 dallo storico accorpamento delle due realtà camerali dei due capoluoghi provinciali. La Regione Fvg ha fissato la data per l’inizio del prossimo mandato, il 9 ottobre, e intanto ieri, a Villa Manin di Passariano, il presidente e il vicepresidente, Giovanni Da Pozzo e Michelangelo Agrusti, hanno voluto riunire consiglieri e componenti di giunta, nonché i principali stakeholder, per evidenziare l’importante prima tappa «di questo viaggio che abbiamo compiuto per la prima volta insieme, arrivando – ha evidenziato Da Pozzo – a integrare al meglio non solo la governance, ma anche e soprattutto l’effettiva operatività delle due sedi, a tutto vantaggio dell’efficienza dell’azione dell’ente nei confronti di imprese, primario interlocutore e sostenitore della Camera, e cittadini».

Un ente accorpato che conta a 90.991 localizzazioni d’impresa registrate, il 73% del tessuto imprenditoriale regionale, di cui un terzo società di capitali, per due territori che segnano un Pil procapite di 28.618 euro (Udine) e 28.474 euro (Pordenone) a fronte di una media italiana di 26.884 euro (2021). Ma soprattutto territori traino dal punto di vista dell’interscambio commerciale: Udine e Pordenone fanno il 61% dell’export totale della regione. Ai numeri dell’economia, presidente e vicepresidente hanno voluto far seguire il positivo impegno quotidiano dell’ente, con un Registro imprese che supera le 50 mila pratiche l’anno, il 47% di dipendenti in possesso di laurea e l’80% di personale femminile, nonché un indicatore di tempestività dei pagamenti importante: l’ente paga, infatti, le fatture mediamente in anticipo di 17 giorni rispetto alla scadenza.

«Ed è un ente che vive i suoi territori al massimo», hanno sottolineato presidente e vicepresidente. Con 40 partecipazioni in società, enti e istituzioni di tutti i comparti economici, «la Camera di Commercio Pordenone-Udine si può occupare a tuttotondo dello sviluppo delle imprese, ma non solo, può incidere positivamente anche sulle tante iniziative culturali e sociali che arrivano dalla comunità». Nel quinquennio, gli interventi economici per lo sviluppo del territorio sono infatti passati dai 5,9 milioni del 2019 agli 8,1 del 2023. L’ente, inoltre, ha concesso quasi 89 milioni alle imprese tramite la gestione dei bandi su delega e fondi regionali, cui si sommano i 4,5 milioni circa con i bandi di fondi propri camerali e oltre 2,5 milioni di sostegni alle iniziative del territorio. Inoltre, superano i 3 milioni di euro i progetti finanziati con il diritto annuale per programmi speciali nei campi del turismo, della formazione lavoro, per il punto impresa digitale, per preparare le pmi ad affrontare i mercati internazionali e per iniziative a sostegno delle crisi d’impresa. Sono quasi 1300 le imprese coinvolte in circa 150 eventi di internazionalizzazione in tutto il mondo ed è significativa anche l’azione dell’ente a promozione del territorio, con progettualità quali Pordenone with Love o Mirabilia e Opus loci per la valorizzazione dei siti Unesco o ancora i due grandi eventi quali la consolidata eccellenza Pordenonelegge e, dopo il Friuli Future Forum, la fortunata evoluzione Open Dialogues for Future, realizzata per la prima volta con grandissima partecipazione di pubblico e ospiti internazionali nel marzo 2023 assieme a The European House – Ambrosetti e la direzione scientifica di Federico Rampini, di cui si sta già lavorando a una seconda edizione per il 2024.

«Sono stati cinque anni rilevanti, per noi come istituzione economica, dovendo portare a regime l’accorpamento, ma sono stati un periodo particolarmente impegnativo e per alcuni aspetti straordinariamente impegnativo per tutti, a livello internazionale e nazionale». Da Pozzo e Agrusti hanno ricordato la durissima pandemia da Covid 19 e l’invasione russa dell’Ucraina, innanzitutto, con le gravi ripercussioni sociali e sui già delicati equilibri geopolitici. «Mettiamo poi nel nostro “zaino” di esperienze e sfide un mercato del lavoro completamente rivoluzionato – dallo smart working, ma più ancora dal rifiorire dell’economia, del turismo, delle tecnologie, nonché dalle mutate aspettative dei lavoratori –, la crescita, inizialmente smodata, del costo dell’energia, materie prime a lungo introvabili, la trasformazione della globalizzazione e delle catene di rifornimento, i risultati per molti aspetti eccezionali dell’Italia e del Fvg che sono scaturiti quasi come reazione alla pandemia. È stato dunque un quinquennio di immense complessità ma anche di insperati successi, che ci ha dato nuova consapevolezza e nuovo sviluppo, anche come istituzione camerale».

Il logo della Camera di Commercio Pordenone-Udine, adottato a inizio mandato, rappresenta un ponte, simbolo di unità e collaborazione: con tutta la rete del sistema camerale italiano e tra le due province. «Attraverso una serie di iniziative, partecipazioni strategiche e programmi innovativi, la nostra Cciaa – concludono presidente e vicepresidente – ha promosso la competitività delle imprese, incentivando investimenti, promuovendo rinnovamento, contribuendo ad accrescere capacità imprenditoriale e competitività delle aziende locali, anche grazie a un confronto costante e sempre decisamente proficuo con la Regione, dimostratasi sempre attenta ad aiutare la comunità economica a uscire dalle situazioni più complesse di questo quinquennio. Siamo fiduciosi che i cinque anni trascorsi siano il prologo di un futuro a cui guardiamo con ottimismo, che possa essere di continuo impegno e di crescita ulteriore per i nostri territori e la regione tutta. Un grazie a tutti quelli che hanno percorso questi cinque anni con noi, pensando sempre che “il meglio deve ancora venire”».

—^—

In copertina e all’interno due immagini dell’incontro di ieri a Villa Manin con il presidente Giovanni Da Pozzo e il vice Michelangelo Agrusti.

Al Coop Corner una “cittadella” della cooperazione dedicata a Pordenonelegge

Una “cittadella” della cooperazione all’interno di Pordenonelegge. Quest’anno Confcooperative Pordenone non solo conferma la sua vicinanza al grande festival letterario in qualità di sponsor, sostenendo due incontri con l’autore, ma apre il suo Coop Corner in Corso Vittorio Emanuele II al pubblico della manifestazione con alcune proposte delle sue cooperative aderenti, sempre in tema letterario. Dal laboratorio per realizzare il proprio segnalibro alle iniziative editoriali delle stesse cooperative, saranno diverse le occasioni d’incontro durante il festival dal 13 al 17 settembre.


“Grazie al supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine – commenta Luigi Piccoli. presidente di Confcooperative Pordenone – possiamo proporre le attività delle nostre cooperative proprio nel cuore del festival, visto che il Coop Corner si trova al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, una delle sedi più prestigiose degli incontri di Pordenonelegge. Saranno cinque giornate ricche di incontri e spunti di riflessione, in cui anche noi faremo la nostra parte per divulgare i valori della mutualità cooperativista, vero e proprio motore non solo economico ma anche sociale del Friuli occidentale”.
Per quanto riguarda gli incontri del festival sostenuti da Confcooperative Pordenone, primo appuntamento giovedì 14 settembre alle 10.30 a Palazzo Montereale Mantica. Assieme agli studenti delle scuole superiori locali si potrà assistere a “Economia e letteratura. L’insegnamento di Pinocchio” con Luigino Bruni (economista e storico del pensiero economico, professore ordinario all’Università Luiss di Roma). Nell’incontro, Bruni guarderà alla visione economica contenuta nel capolavoro di Collodi: dai rapporti economici scorretti intrattenuti con gli adulti (da Mangiafuoco al Gatto e la Volpe) al rapporto con il lavoro nell’Isola delle api operose, che ci svela dimensioni essenziali dell’educazione economica dei ragazzi e degli adolescenti.
Sabato 16 settembre, alle 21, nella Biblioteca Civica “Il violinista di Birkenau” con Alessandro Zignani (presenta Anna Calabretto). Gli intervalli musicali a cura della Scuola di Musica della cooperativa Polinote di Pordenone in collaborazione con il Club di Lettura Note a Margine. Si tratta della storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau, Joshua Singer, cantore nella Sinagoga di Berlino. Zignani è un noto scrittore, musicologo, drammaturgo e germanista.
Il Coop Corner nelle giornate di Pordenonelegge aprirà i suoi battenti mercoledì 13 settembre dalle 9 alle 12 con lo sportello informativo “I progetti del servizio civile” a cura del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Pordenone.
Giovedì 14 e venerdì 15 settembre, dalle 10 alle 12.30, laboratorio di legatoria “Costruisci con noi il tuo segnalibro!”. A cura di Airone – Cooperativa sociale di Solidarietà Familiare di Porcia. Venerdì 15 settembre, alle 20, un evento su prenotazione con la presentazione del libro “Paolo Belluzzo – Sulle mie gambe”: l’autore racconta la sua vita, il suo lavoro alla cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento e la sua disabilità. Introduce e coordina Francesco Favero con l’intervento di Gianluca Pavan, presidente di Cooperativa Futura.
Sabato 16 e domenica 17 settembre infine, dalle 10 alle 19, al coop Corner ci sarà la Cooperativa Sinergy 360 con un focus sui serramenti e il risparmio energetico che possono fornire agli edifici.

—^—

In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner allestito a Palazzo Montereale Mantica nel centro storico di Pordenone.

Ruolo di traino del comparto servizi: quasi 11 mila assunzioni previste dalle imprese a settembre in Fvg

«Si riconferma ancora una volta il ruolo di traino delle attività del comparto servizi – commercio turismo e servizi alle aziende e alle persone – anche sui dati delle nuove assunzioni». Commenta così il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, i più recenti dati del Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal ed elaborato per il Friuli Venezia Giulia dal Centro studi dello stesso ente camerale.
Entrando nel dettaglio del report, risultano 10.770 i lavoratori ricercati dalle imprese (con un contratto a tempo determinato superiore a un mese o a tempo indeterminato) per il mese di settembre, dato sostanzialmente stabile rispetto a quanto programmato un anno fa. Per l’intero trimestre settembre-novembre 2023 le assunzioni previste sono più di 29mila, in aumento dello 0,5% rispetto all’analogo periodo del 2022.
Continua a crescere la difficoltà di reperimento segnalata dalle imprese che coinvolge il 56,6% delle assunzioni programmate, in aumento di 4 punti percentuali rispetto a dodici mesi fa. Sono le grandi imprese (con oltre 250 dipendenti) a incrementare rispetto al 2022 le assunzioni programmate (+160 assunzioni nel mese), mentre le imprese di minore dimensione prevedono per settembre un calo delle assunzioni. Il comparto manifatturiero, nel complesso, programma 3.120 entrate a settembre 2023 (+1% rispetto a 12 mesi fa). Le costruzioni programmano 950 assunzioni, -2,1% sull’anno precedente.
Per le imprese dei servizi sono previsti 6.700 contratti di lavoro per settembre (dato stabile rispetto a 12 mesi fa). Previsioni positive, come detto, soprattutto per i servizi alle persone (1.770 contratti, +7,3% sull’anno precedente). Il tempo determinato si conferma la forma contrattuale maggiormente proposta con il 51% del totale delle entrate previste. Seguono i contratti a tempo indeterminato (19%), i contratti di somministrazione (18%), i contratti di apprendistato (5%), gli altri contratti non alle dipendenze (3%), alle dipendenze (3%) e i contratti di collaborazione (1%).
Le imprese dichiarano difficoltà di reperimento per oltre 6mila assunzioni a settembre (il 56,6% del totale), confermando come causa prevalente la “mancanza di candidati” con una quota del 39,1%, mentre la “preparazione inadeguata” si attesta al 12,7%. I gruppi professionali con mismatch più elevato sono gli operai specializzati addetti alla rifinitura delle costruzioni (83,2% la quota di entrate difficili da reperire), i tecnici della salute (83,3%) e gli specialisti nelle scienze della vita (84,5%). Di non facile reperimento sono anche le figure non qualificate in agricoltura e manutenzione del verde (88,7%) così come i fabbri ferrai costruttori di utensili (79,8%).Nel mese di settembre il ricorso alla manodopera straniera sarà pari a circa 2.300 ingressi, il 22% del totale delle entrate previste.

—^—

In copertina, il presidente dell’ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Transizione energetica, da domani il bando per i contributi Cciaa Pn-Ud

La Camera di Commercio Pordenone-Udine è in prima linea nell’aiutare le imprese a sviluppare valore attraverso la sostenibilità e lo fa anche attraverso un nuovo bando di contributi, attivo a partire dalle 9 di domani 28 agosto, che con un plafond di 250 mila euro offre voucher alle aziende, da 3, 5 o 8 mila euro, per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficientamento, introduzione di fonti di energia rinnovabile e la partecipazione a Comunità energetiche rinnovabili. I voucher andranno a copertura del 70% delle spese sostenute per le attività espressamente previste dal bando. Sono finanziabili in particolare audit energetici per valutare la situazione iniziale dell’impresa, individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico; la progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base e della produzione; l’acquisizione di consulenze e la relativa prima certificazione; studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica; studio di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile; implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale…) per favorire la doppia transizione.
Il bando resterà aperto fino al 2 ottobre prossimo. Le domande vanno inviate esclusivamente via Posta elettronica certificata (Pec) a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it per le imprese con sede destinataria dell’intervento nel territorio udinese oppure a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it per il territorio di Pordenone. I voucher sono proposti dalla Cciaa nell’ambito dell’iniziativa strategica di sistema “La doppia transizione digitale ed ecologica”, autorizzata dal Ministero delle imprese e del made in Italy. Per tutti gli approfondimenti, il bando completo e la modulistica, è sufficiente andare nella sezione dedicata del sito camerale, www.pnud.camcom.it

Mirabilia, le candidature
per il Premio nazionale

Torna anche quest’anno il premio Top of the Pid, con cui la rete dei Punti Impresa Digitale (Pid) delle Camera di Commercio seleziona progetti di imprese, singole o associate, che hanno saputo innovare i propri prodotti o modelli di business grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali e hanno utilizzato uno dei servizi proposti dai Pid. Gli ambiti di innovazione d’impresa considerati nel premio sono: sostenibilità, sociale, manifattura intelligente e avanzata, servizi commercio e turismo, nuovi modelli di business 4.0. Per le imprese friulane che vogliono concorrere nella categoria turismo, in particolare, basterà segnare la casella corrispondente per essere ammessi anche alla partecipazione del premio “Top of the Pid Mirabilia” (essendo la Cciaa Pn-Ud parte del network Mirabilia che promuove le economie dei siti Unesco), premio aggiuntivo che segue le linee guida dell’Organizzazione Mondiale del Turismo per uno sviluppo sano, sicuro e sostenibile del comparto, affidato all’innovazione e alle nuove tecnologie. Le candidature potranno essere inviate alla mail dedicata premiopid@unioncamere.it entro il 4 settembre e l’individuazione delle imprese vincitrici avverrà entro il 6 ottobre. La premiazione si svolgerà durante “Maker Faire Rome”, manifestazione dedicata al digitale in programma dal 20 al 22 ottobre. Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito nazionale dei Pid, ma anche sul sito della Cciaa Pn-Ud www.pnud.camcom.it (link diretto ben visibile nel banner in homepage).

—^—

In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio in piazza Venerio.

Agosto, ecco le variazioni di orario della Cciaa Pordenone-Udine: lunedì prossimo “ponte”, saranno chiuse entrambe le sedi

Nel mese di agosto gli orari degli uffici della Camera di Commercio Pordenone-Udine restano sostanzialmente invariati, anche se con modifiche di aperture e chiusure per quanto riguarda alcuni servizi. Le sedi di Udine e Pordenone della Cciaa sono chiuse per il “ponte” ferragostano solo nella sola giornata di lunedì 14, vigilia della ricorrenza dell’Assunta. Le rilevazioni dei prezzi di cereali e sfarinati sono sospese venerdì 18 agosto e riprendono venerdì 25. Il servizio Arbitrato e conciliazione e Organismo di mediazione sospende l’attività da lunedì 14 a venerdì 25 agosto e riapre lunedì 28. Eventuali istanze e atti possono essere trasmessi via Pec all’indirizzo mediazione@pec.pnud.camcom.it. La formazione chiude da lunedì 14 per riaprire lunedì 21 agosto, mentre i servizi per l’internazionalizzazione riaprono lunedì 28. Riaprono lunedì 28 anche gli uffici di Tolmezzo. Per tutte le info e per gli appuntamenti: www.pnud.camcom.it

—^—

In copertina, la sede udinese, in piazza Venerio, della Camera di Commercio.

Maltempo, Fedriga annuncia subito 50 milioni: plauso di Da Pozzo. L’assessore Riccardi: molto gravi le devastazioni

«Tra poco firmeremo la dichiarazione dello stato di emergenza perché il maltempo ha causato ingenti danni sia all’agricoltura sia alle strutture. Per far fronte a questa situazione, la Giunta ha quindi stanziato immediatamente 50 milioni di euro che saranno inseriti tramite un emendamento nell’assestamento di bilancio in discussione proprio in questi giorni in Consiglio regionale». Lo ha annunciato ieri il governatore Fvg, Massimiliano Fedriga, al termine della riunione dell’esecutivo.

Massimiliano Fedriga

Ringraziando gli uomini e le donne della Protezione civile «che sono sempre stati in prima linea sia nella serata di ieri sia nelle giornate precedenti a supporto della popolazione», Fedriga ha rimarcato di aver «già contattato il governo per segnalare le difficoltà che il Friuli Venezia Giulia sta affrontando e sono fiducioso che anche Roma metterà in campo risorse per fronteggiare la situazione. Fortunatamente la nostra Regione ha le spalle larghe economicamente e quindi siamo in grado, forse gli unici in Italia, di reperire 50 milioni di euro per dare risposte al territorio e ai cittadini». Il governatore ha confermato che «partiranno, in coordinamento con i Comuni, i sopralluoghi sul territorio per verificare i danni. Il comparto agricolo rischia di essere pesantemente penalizzato. Il maltempo non è ancora concluso, anche se è in miglioramento, e quindi dobbiamo monitorare la situazione e agire con prudenza ma anche velocità».

Giovanni Da Pozzo

«Ci sono arrivate moltissime segnalazioni da attività produttive che hanno subito gravi danni a causa dei recenti episodi di maltempo e siamo davvero grati alla Regione per il tempestivo intervento e lo stanziamento straordinario di 50 milioni», ha dett0 il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il quale ha sottolineato l’importanza «in questi casi che le procedure siano semplici e veloci per garantire un rapido ed efficace aiuto alle imprese, le quali devono potersi rimettere al lavoro prima possibile. Ho garantito alla Regione il pieno appoggio della Camera di Commercio a sostegno degli interventi che saranno messi in campo».

***

«È stata una giornata difficile e lunga per i nostri concittadini e per i nostri territori, iniziata nella notte quando abbiamo assistito a un fenomeno meteo avverso di violenza importante, che in alcune aree del Friuli Venezia Giulia ha causato devastazioni rilevanti». Sono le parole dell’assessore regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, che dalla prima serata di lunedì e per tutta la giornata di ieri ha seguito l’evolversi delle condizioni meteo avverse che hanno causato notevoli danni in tutta la nostra regione.

La riunione a Mortegliano.

«Il maltempo ha colpito duro – ha fatto notare Riccardi -. Ha colpito tutta la fascia centrale della regione: dal confine con il Veneto fino al confine con la Slovenia. Diversi i punti critici con danni importanti: oggi l’abbiamo verificato anche con alcuni sopralluoghi che abbiamo fatto nel corso della giornata».
«Sicuramente la zona più martoriata vede il suo epicentro a Mortegliano dove grandine, vento forte e temporali hanno colpito con maggiore veemenza, con una velocità del vento che ha raggiunto quasi 150 km/h; 50 mm di pioggia in un’ora. Una violenza che nessuno di noi poteva immaginare con conseguenti danni al patrimonio pubblico e al patrimonio privato».
«Le attività economiche sono state colpite duramente, in particolare il triangolo che ha come epicentro Mortegliano insieme a Bicinicco e a Pozzuolo del Friuli. Questa fascia territoriale ha dovuto scontare anche delle evacuazioni importanti. A Mortegliano i tetti sono stati divelti ed è stato immediato l’intervento, in tutta la zona colpita, dei volontari di Protezione civile: oltre 700 gli uomini e le donne scesi in campo, con 250 mezzi di PcrFvg che si sono affiancati naturalmente al lavoro dei vigili del fuoco delle forze dell’ordine. Grazie tutti coloro che sono si impegnati e che stanno continuando a farlo in queste ore». «A Mortegliano abbiamo anche dovuto evacuare una casa di riposo ospitando gli anziani in altre due strutture e ci stiamo occupando anche di alcune famiglie che non riescono a trovare delle soluzioni da parenti”, ha specificato poi Riccardi.

Riccardi con il sindaco Ziberna a Gorizia.

«L’energia elettrica è mancata partendo da 12.000 utenze disalimentati. Via via Enel, con un grande lavoro, sta ripristinando questo questi collegamenti. Ci auguriamo che la giornata finisca, che l’allerta ci faccia uscire da questa condizione di difficoltà. Questi giorni sono stati veramente difficili, per emergenze meteo continue. Giorni che hanno messo a dura prova anche un importante organizzazione come la nostra». ha osservato l’assessore. «Attendiamo l’esaurirsi dell’allerta meteo e seguirà la stima dei danni per la quale abbiamo coinvolto i Comuni – ha detto ancora l’esponente della Giunta Fedriga -. Ho incontrato diversi sindaci nel corso di questa giornata come ho fatto nelle giornate passate. Un dialogo che è già stato aperto con lo Stato per quelli che potranno essere gli interventi che si potranno aggiungere alla destinazione, davvero importante, che la Regione ha deciso di mettere nella propria legge di assestamento di bilancio, stanziando 50 milioni di euro, che si aggiungono ai precedenti decreti».
Nella giornata di ieri, l’assessore Riccardi ha raggiunto la sala operativa della Protezione civile (Sor) del Friuli Venezia Giulia, a Palmanova, per un primo briefing già alle 7 e dopo aver seguito, durante la notte, gli effetti dell’andata meteo avversa sul territorio del Medio Friuli. Nel pomeriggio ha incontrato, nella sede del Municipio di Mortegliano, tutti i sindaci del Medio Friuli e della zona colpita in questa area della regione dalla forte ondata di maltempo caratterizzata in particolare da grandinate e qui che chiama raggiunto anche fino a 10 cm di diametro. Quindi, ha raggiunto Gorizia dove, assieme al sindaco Rodolfo Ziberna, ha compiuto alcuni sopralluoghi in città, nella sede della Protezione civile di Gorizia, rimasta danneggiata, alla caserma che ospita la brigata Pozzuolo dove si è verificato un crollo importante, e diverse aree di Gorizia dove la caduta di alberi anche di grandi dimensioni ha danneggiato beni pubblici e privati.

—^—

In copertina, l’assessore regionale Riccardi nella sala operativa della Protezione civile a Palmanova. (Foto Regione Fvg)