Arriva la tessera carburanti digitale: la Cciaa Pn-Ud ne promuove l’utilizzo

La Camera di Commercio Pordenone-Udine promuove la “versione digitale” della tessera per lo sconto della benzina e del gasolio, disponibile e attivabile autonomamente da tutte le persone fisiche residenti già in possesso della tessera regionale “classica”. A supporto del sito regionale dedicato, anche su www.pnud.camcom.it c’è una specifica sezione, con tutte le spiegazioni di dettaglio e con pratiche faq, le risposte alle domande più frequenti. L’invito da parte della Cciaa si unisce dunque anche a quello delle categorie ed è dunque rivolto a consultare la pagina per ogni informazione o dubbio, pagina “tessera digitale carburanti” che si trova nella sezione Carburanti – benzina regionale del sito camerale.
La Camera ricorda che è necessario accedere con l’identità digitale Spid o Cie per attivare la tessera digitale sul proprio smartphone, mentre per ogni variazione delle informazioni sulla tessera è necessario rivolgersi allo sportello camerale, prendendo appuntamento (che permette di non perdere tempo ed evitare code).
La tessera digitale è gratuita. Chi condivide l’uso di un veicolo con un familiare può anche condividere la tessera attraverso l’App con la funzione “Aggiungi tessera”. Si possono utilizzare sia la tessera fisica sia quella digitale, ma chi decidesse di non voler più utilizzare la tessera fisica dovrà restituirla alla Camera di Commercio, in quanto le informazioni da quel momento saranno aggiornate solo sulla digitale, per la quale si è optato.
In questa fase di avvio, per permettere l’adeguamento di tutte le strutture e la piena integrazione delle modalità, per chi invece non proprio è dotato di tessera fisica, la digitale è attivabile solo prendendo appuntamento e presentandosi allo sportello camerale. Allo sportello, l’interessato può scegliere se fare ex novo sia la tessera fisica sia quella digitale o anche solo la digitale.
Per supporto telefonico gratuito, è possibile contattare il numero verde della Regione 800098788 (se da cellulare o estero: 040.0649013) o via mail all’indirizzo carburanti@insiel.it. In Cciaa i contatti sono benzine.ud@pnud.camcom.it per Udine e Tolmezzo e benzine.pn@pnud.camcom.it per Pordenone.

La Cciaa Pn-Ud ricerca un profilo tecnico per l’ufficio acquisti e gestione del patrimonio: domande entro l’8 febbraio

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ha messo a bando un posto a tempo pieno e indeterminato per un tecnico da destinare in prima assegnazione al Provveditorato, ufficio acquisti e gestione patrimonio. Il bando è pubblicato all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione trasparente/Bandi di concorso sul sito istituzionale www.pnud.camcom.it e le domande possono essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dal sito entro le ore 23.59 dell’8 febbraio prossimo, pena l’esclusione dalla selezione.
Il titolo di studio richiesto per la partecipazione è il diploma di tecnico con indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (diploma di geometra o di perito edile ante riforma scolastica), meccanico e meccatronico (già diploma di istituto tecnico industriale a indirizzo meccanico o termotecnico), elettrotecnico ed elettronico (già diploma di istituto tecnico industriale a indirizzo elettrotecnico o elettronico) o laurea a indirizzo architettonico o ingegneristico.
La figura richiesta corrisponde all’area di inquadramento dell’Istruttore del Contratto collettivo Funzioni Locali riconducibile, come spiegato nel bando, a quello di chi gestisce i processi propri dell’ufficio indicato.

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In copertina, la sede pordenonese della Camera di Commercio friulana.

In Fvg l’occupazione femminile sopra la media nazionale e a Udine traina il primato provinciale in qualità della vita

Il Friuli Venezia Giulia fa meglio della media italiana per quanto riguarda l’occupazione femminile: il primo posto della provincia di Udine nella classifica sulla Qualità della Vita 2023 del Sole 24 Ore è stato raggiunto, infatti, anche grazie a un dato positivo riguardante la qualità della vita delle donne. Se il tasso di occupazione 2022 in Italia è stato del 51,1%, nel Nord Est è stato del 62% e così in Fvg. Nel territorio di Udine raggiunge il 63,3%, circa dodici punti percentuali superiore al dato medio nazionale. Sempre positivo anche l’andamento di crescita del valore aggiunto pro capite in regione (‘22 su ‘21), pur se con un aumento in Friuli Venezia Giulia leggermente inferiore a quello della media nazionale: il valore aggiunto pro-capite a Trieste è salito del 5,9%, a Gorizia del 5,7%, a Udine del 5,4% e a Pordenone del 4,7%, mentre la media italiana registra una crescita de 6,9%. Trieste è al 12esimo posto della classifica nazionale (36.087 euro), Pordenone al 27esimo (31.914 euro), Udine al 28esimo (31.817 euro), Gorizia al 54esimo (27.285 euro). A livello settoriale è cresciuto soprattutto il valore aggiunto nelle costruzioni e nei servizi.
Sono alcuni dei numeri presentati nel report economico statistico di dicembre, analisi cui, lungo tutto il corso dell’anno, il Centro studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine, tramite brevi schede sintetiche, seleziona e rielabora dati recenti attinti da diverse fonti ufficiali (Istat, Banca d’Italia, Eurostat, Commissione Europea e altri), nonché dati propri, su temi diversi ma di interesse e attualità, «con l’obiettivo – specifica il presidente camerale Giovanni Da Pozzo – di collocare meglio il Friuli Venezia Giulia e i propri territori nel contesto nazionale o internazionale e fornire un quadro sempre aggiornato della situazione economica della regione». Un quadro che, sempre mensilmente, è consultabile da tutti poiché viene pubblicato sul sito internet camerale www.pnud.camcom.it in homepage e nella specifica sezione statistica e prezzi.
Il report di dicembre presenta anche un focus sul settore trasporti e magazzinaggio, dove emerge come negli ultimi cinque anni le imprese siano scese del 5,1% in Fvg, calo verificato in particolare per il trasporto terrestre e con condotte (-7,9%) e per quello marittimo (-9,7%). Incrementi invece ci sono stati nei servizi di magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti (+3,1%) e nei servizi postali e attività di corrieri (addirittura con un +52,2%), una crescita quest’ultima che supera sia il dato del Nord est (+47,8%) sia quello italiano (+26,8%). Altro focus quello sull’export verso la Germania, tema di grande attualità. «La frenata del mercato tedesco – aggiunge il presidente – è un elemento che va tenuto sotto stretta osservazione, perché sta determinando effetti pesanti sulle vendite del Made in Italy, in quanto molte regioni italiane, come la nostra, sono significativamente esposte verso questo mercato». Il report evidenzia come la prima regione per quota di export verso la Germania sull’export totale sia il Trentino Alto Adige (24,7%). Seguono Abruzzo (20,1%) e Umbria (19,5%). Il Fvg è al nono posto con il 13,6%, preceduto dal Veneto (14,2%) e seguito dalla Lombardia (12,9%). Per il territorio di Udine il valore è pari a 16%, per quello di Pordenone 15,6%. Nel primo semestre 2023 l’export del Friuli Venezia Giulia verso la Germania è sceso del 6,4% su base annua, -0,9% il valore medio italiano. Cali significativi si sono verificati anche per Marche (-43,6%), Sardegna (-42,2%), Valle d’Aosta (-20,1%), Lazio (-15,9%), Umbria (-10,8%), Liguria (-7,5%) e Lombardia (-6,3%).

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In copertina, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo.

Crisi d’impresa, composizione negoziata domani in un webinar con la Cciaa Pn-Ud

A due anni dall’avvio della composizione negoziata della crisi d’impresa, la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha organizzato un webinar per domani pomeriggio, 19 dicembre, dalle 14.30 alle 16.30, per fare il punto sulla procedura volontaria che si attua attraverso l’aiuto di un esperto indipendente, con l’obiettivo di consentire il risanamento delle imprese che si trovano in condizione di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, interverrà Sandro Pettinato, di Unioncamere, sulle istruzioni pratiche per il corretto “uso” della procedura. Quindi Gessica Valsecchi di InFinance aiuterà i partecipanti a identificare i segnali della crisi aziendale. Della piattaforma Suite finanziaria parlerà Jacopo Chiari, di Innexta, e un approccio pratico sulle modalità di utilizzo della piattaforma nazionale sarà fornito da Fiamma Locati, di Infocamere. Modera il webinar Sara Mantovani, di Innexta. Dopo la registrazione tramite il sito www.pnud.camcom.it sarà fornito via mail il link per il collegamento al webinar.

Per info: segreteria organizzativa 0432.273224
e composizione.negoziata@pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente della Camera di Commercio Pn-Ud Giovanni Da Pozzo.

Da Pozzo e Agrusti: bisogna fare presto per riaprire Passo Monte Croce Carnico arteria vitale per tutta l’area montana

«Il Passo di Monte Croce Carnico è un’infrastruttura cruciale per la vita di tutta l’area. Confidiamo che il suo ripristino dopo il gravissimo evento franoso dei giorni scorsi sia preso in carico come priorità fra le priorità del momento, anche attraverso la nomina di un commissario straordinario, affinché i tempi siano più rapidi e non ci si trovi, come già successo in altri eventi e in altre aree d’Italia, arenati a causa di impedimenti burocratici». La sollecitazione alle istituzioni competenti, a partire da Anas e Regione Fvg, a fare prima possibile arriva da Giovanni Da Pozzo e Michelangelo Agrusti, presidente e vicepresidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, «ente che rappresenta le imprese e le categorie economiche – aggiungono –. Senza l’agibilità e la percorribilità in sicurezza del passo e della strada, tutta la valle resta chiusa e il problema del collegamento si riversa sulle attività produttive, di tanti settori, che da essa dipendono», hanno evidenziato con preoccupazione, mettendosi nel contempo a disposizione «per un lavoro di squadra che veda operare in sinergia tutte le istituzioni, anche in collaborazione con quelle austriache, per ottenere quanto prima il risultato». «Sappiamo – concludono Da Pozzo e Agrusti – che i tempi per queste operazioni sono lunghi e complessi, a partire dalla preventiva fondamentale rimozione delle pesanti macerie che hanno devastato la zona dei tornanti, ma la nostra sollecitazione è sentita e confidiamo si faccia più in fretta possibile per trovare una soluzione condivisa e positiva. Si tratta di uno dei nostri collegamenti internazionali, che oltretutto, negli ultimi anni in particolare, è percorso con maggior frequenza soprattutto per motivazioni legate al turismo, in quest’area davvero vitale per la sopravvivenza e lo sviluppo».

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In copertina, Giovanni Da Pozzo e Michelangelo Agrusti vertici dell’ente camerale.

Udine prima per Qualità della vita. Camera di Commercio: sprone a non arrenderci nonostante le difficoltà

«Nonostante ci troviamo in un periodo complesso, assolutamente da non sottovalutare, la classifica della qualità della vita del Sole 24 Ore, che vede Udine per la prima volta sul gradino più alto del podio, è una boccata d’aria fresca nonché l’ennesima conferma che non dobbiamo arrenderci al declinismo, pensando vada tutto peggio di quello che è in realtà e finendo per credere a una visione eccessivamente pessimistica, che non porta da nessuna parte». Il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, commenta positivamente il bel risultato raggiunto dal territorio udinese nell’analisi periodica del quotidiano economico.

Giovanni Da Pozzo


«Nonostante la frenata dell’export della regione – aggiunge –, quello di Udine è l’unico che ha retto anche nel primo semestre. Secondo Prometeia, in un Fvg in cui il Pil è stimato in crescita dell’1,1%, quello di Udine crescerà dell’1,5%, con un +2,6% realizzato dai servizi, nonostante le difficoltà dell’industria. Quanto all’occupazione, siamo sempre 10 punti sopra la media nazionale: se l’Italia per l’Istat segna un 60,1%, il Fvg realizza un 68,5% e Udine nello specifico 69%. Quella femminile, poi, in Italia è ferma al 51,1%, mentre in Fvg arriviamo al 61,9%, per toccare il 63,3% con Udine. Sono solo alcuni dati, ma sono significativi e ci devono servire da sprone anche per riuscire a risalire dove ci sono più difficoltà», ha precisato il presidente Da Pozzo. «Certo siamo ben consapevoli – ha concluso – della complessità della situazione geopolitica e geo-economica europee e mondiali a cui il Fvg è ovviamente legato, ma dobbiamo anche essere consapevoli delle nostre capacità, della nostra forza e usare questo atteggiamento e queste solide basi per continuare a lavorare con impegno e fiducia».

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In copertina, la prima pagina del quotidiano economico Sole 24 Ore dedicata a Udine.

Tra economia e sviluppo, a Pordenone i premi della Camera di Commercio con il ministro del Lavoro Marina Calderone

Giovedì 23 novembre, alle 17, il Teatro Verdi di Pordenone ospiterà la Premiazione dell’economia e dello sviluppo, cerimonia clou della Camera di Commercio Pordenone-Udine con cui ogni anno conferisce riconoscimenti a lavoratori, imprenditori e personalità che con l’impegno quotidiano fanno grande il Friuli, dentro e fuori dai confini regionali. Quest’anno la cerimonia, ospitata come sempre dal presidente camerale Giovanni Da Pozzo, si terrà alla presenza del ministro del Lavoro Marina Calderone, che interverrà dal palco del teatro pordenonese prima del conferimento delle tre Targhe dell’Eccellenza, momento culminante dell’evento che vedrà in tutto ben 73 premi nelle diverse categorie da bando, riconoscimenti e riconoscimenti speciali.
La cerimonia è sempre occasione per fare anche il punto sullo stato dell’economia del Friuli Venezia Giulia e per gli obiettivi futuri. Interverranno in apertura il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, quindi il presidente Da Pozzo e infine il ministro Calderone.

La sostenibilità nel turismo:
corso online per due venerdì

Stimolare i partecipanti ad individuare gli elementi di sostenibilità del proprio territorio e della propria impresa e offrire loro strumenti per soluzioni che possano rendere sempre più sostenibile e circolare la propria proposta turistica. È l’obiettivo del corso, gratuito e online, che si terrà venerdì 24 novembre e venerdì 1° dicembre dalle 9 alle 12, per aiutare imprenditori e dipendenti ad approfondire in termini pratici le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Le buone pratiche di sostenibilità presentate permetteranno ai partecipanti di conoscere strumenti e soluzioni operative, anche utili per successive attività di marketing e promozione della propria struttura. Docente del corso è Maria Novella Sbaraglia. Per partecipare basta iscriversi entro lunedì 20 sul sito www.pnud.camcom.it e si riceverà il link per entrare alla doppia lezione.

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In copertina, il ministro del Lavoro Marina Calderone che interverrà alla cerimonia.

Percorsi di sostenibilità per le imprese domani con la Cciaa Pn-Ud a Colloredo tra “Io sono Fvg” e sistema camerale

Già oggi le imprese quotate con più di 500 dipendenti sono tenute alla comunicazione della dichiarazione non finanziaria, con dati legati alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica: l’obbligo sulla rendicontazione di sostenibilità sarà esteso nei prossimi due anni alle grandi imprese e quindi a tutte le quotate. È però fondamentale impegnarsi in un percorso di sostenibilità anche se non si è tenuti per legge. Ma come capire il proprio livello di sostenibilità e migliorarlo? Una risposta si cercherà all’evento organizzato dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, in collaborazione con le partecipate Fondazione Agrifood, Biotecnology Fvg e Ceviq, nell’ambito del marchio “Io Sono Fvg”, e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’incontro si terrà nel Castello di Colloredo di Monte Albano domani, 10 novembre, alle ore 17.

Giovanni Da Pozzo

Foto Petrussi

Interverranno in apertura l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Bini, e il presidente della Camera di Commercio Pn-Ud Giovanni Da Pozzo, quindi Claudio Filipuzzi, presidente Fondazione Agrifood e Bioeconomy FVG, e Germano Zorzettig, presidente Ceviq Srl.
Dei servizi camerali per la sostenibilità tratterà poi Alessandro Vezzil, Consulente Dintec, Consorzio per l’Innovazione Tecnologica, mentre sul marchio “Io sono Fvg”, tra sviluppo, prospettive, dati e requisiti, si soffermeranno poi Pierpaolo Rovere, direttore Fondazione Agrifood & Bioeconomy FVG, Iacopo Mestroni, responsabile direzione operativa PromoTurismo Fvg, e Michele Bertolami, direttore Ceviq.
Il marchio “Io Sono Fvg” della Regione, gestito da Fondazione Agrifood, rappresenta a livello nazionale uno degli esempi più concreti e riusciti di applicazione del concetto di sostenibilità alle imprese della filiera agroalimentare. Il marchio è concesso alle aziende che si impegnano a migliorare i propri livelli di sostenibilità e utilizzano materia prima del Friuli Venezia Giulia. A oggi il marchio è stato richiesto da 324 imprese agroalimentari per 810 prodotti e da 360 aziende che utilizzano o vendono prodotti a marchio. Ceviq e Ifcq (ex Ineq) sono gli enti di certificazione incaricati dei controlli (sulla sostenibilità e sulla provenienza materia prima) e la Cciaa Pn-Ud, in rappresentanza delle associazioni di categoria dei due territori nel Comitato di gestione del marchio, in collaborazione di Dintec e Innexta, ha studiato l’utilizzo di due strumenti come le piattaforma SustainAbility e EsgPass, utili per le aziende utilizzatrici, ma ovviamente a disposizione di tutte le imprese impegnate nel percorso di transizione. Il primo è un tool di orientamento sul rating di sostenibilità aziendale, il secondo un servizio di auto-valutazione e di accompagnamento sui mercati finanziari. Tutto questo sarà approfondito nel convegno di domani a Colloredo.

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In copertina, una magnifica inquadratura del Castello di Colloredo di Monte Albano.

Che ricco novembre al Coop Corner di Pordenone, ma con rinvio per Il Granello

Arriva novembre al Coop Corner di Pordenone, in Corso Vittorio Emanuele II, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica, spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.
I Vivai cooperativi Rauscedo proporranno un “fuorisalone” nei giorni della Fiera agricola Rive (8-10 novembre). Lunedì 13 novembre il Coop Corner ospiterà, invece, il consiglio di Federsolidarietà, mentre giovedì 16 e mercoledì 29 novembre, dalle 10 alle 12.30, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali terrà aperto il suo sportello di informazioni sul servizio civile universale. Sabato 18 novembre e 25 novembre, invece, il progetto Fildilat che riunisce le latterie cooperative di Marsure e Palse dalle 18 alle 19.30 proporrà le proprie delizie che possono essere utili anche come idee per i cesti regalo del periodo natalizio. Infine, la cooperativa Sinergy 360 dal 22 al 24 novembre proporrà le sue soluzioni serramentistiche. Da ricordare che tutti i giorni attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato ai visitatori cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.
Intanto, causa maltempo previsto in questo primo fine settimana di novembre, sarà riprogrammata a data da definire la proposta de Il Granello, cooperativa sociale di San Vito al Tagliamento, la quale sta preparando il suo temporary show “Il tuo dono di Natale”.

La manifestazione rinviata.

Cciaa Pn-Ud, ecco la giunta camerale che collaborerà con Giovanni Da Pozzo. Agrusti riconfermato alla vicepresidenza

Michelangelo Agrusti e Massimo Paniccia (industria), Silvano Pascolo ed Eva Seminara (artigianato), Fabio Pillon (commercio e turismo), Gino Vendrame (agricoltura) e Michela Vogrig (cooperazione). Tante riconferme nella nuova giunta che affiancherà il presidente Giovanni Da Pozzo alla guida della Camera di Commercio Pordenone-Udine, ma anche significative novità. Ieri, il consiglio camerale (assenti giustificati Cesare Bertoia e Paolo Petrucco) si è riunito e ha votato in modo palese e per acclamazione la squadra proposta dal presidente. Subito di seguito si è riunita la giunta stessa, che ha provveduto alla nomina del vicepresindente, riconfermando Michelangelo Agrusti.


«Abbiamo due componenti femminili e, dal 2009, torna di nuovo nell’esecutivo camerale la cooperazione, un comparto fondamentale e trasversale a più settori economici, cui aderisce anche il sistema bancario», ha evidenziato il presidente Da Pozzo nel presentare il team. «Tutti i comparti economici – ha detto ancora il leader camerale – hanno una qualificata rappresentanza nella giunta, così come nel consiglio. La Cciaa è un ente particolare che mette a sistema pubblico e privato: è l’unico ente pubblico economico che rappresenta le categorie, le quali hanno forma privatistica, ma trovano nell’ente casa comune».
Il presidente ha ricordato che uno dei primi compiti sarà l’unificazione di I.ter e Concentro in una consortile unica che governerà la promozione nell’ambito di entrambe le due province. Da Pozzo ha sottolineato che «le nostre due province hanno troppe affinità per non essere complementari e siamo riusciti in cinque anni a realizzare u’ ottima integrazione che confidiamo anche in futuro possa continuare a dare frutti in termini di servizi alle imprese e sviluppo ai territori, che perseguiamo anche con la presenza camerale in un ramificato sistema di partecipate, nei campi più disparati, dalla logistica, ai servizi, dall’agroalimentare all’innovazione».
Agrusti ha poi evidenziato che «la Camera ha anche l’importante ruolo di sostenere tante iniziative che avvengono nella nostra società, soprattutto nel mondo della cultura. E quello di supportare la formazione dei giovani e la loro miglior preparazione per entrare nel mondo del lavoro e delle imprese». «Cinque anni fa, quando la Cciaa si univa, eravamo a inflazione zero e tassi zero e la sfida più importante sembrava quella di integrare in modo virtuoso i due territori – gli ha fatto eco Paniccia –. Una sfida stravinta. Oggi che i due territori collaborano al meglio, ci troviamo in uno scenario di guerre, inflazione e tassi elevati ed energia carente. Non mancheranno problematiche da affrontare, dunque, in questo prossimo quinquennio, ma se le affrontiamo con l’unità di intenti di tutte le categorie e la volontà di dare un servizio qualificato alle imprese, forse vinceremo anche questa seconda sfida».
Pascolo ha rimarcato, invece, il percorso di coesione e gli ottimi rapporti personali che si sono instaurati nel primo quinquennio e che sono base forte e positiva per il lavoro della nuova giunta e Michela Vogrig, infine, si è detta «molto onorata e felice di far parte della giunta camerale: il mondo della cooperazione dal 20009 non vi era rappresentato. In un momento storico come questo, volentieri portiamo il contributo da un sistema con un dna che parla di economia sociale, di sviluppo sostenibile e che valorizza i territori. Ci mettiamo volentieri a disposizione per fare un buon lavoro di squadra».

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In copertina, il presidente Giovanni Da Pozzo con il vice Michelangelo Agrusti; all’interno, l’intera giunta camerale, presente anche il segretario generale dell’ente Lucia Pilutti.