Al via il concorso per otto nuovi “istruttori” alla Cciaa Pn-Ud: domande da presentare entro il 27 giugno

La Camera di commercio Pordenone-Udine ha indetto un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di otto persone che saranno inquadrate come “Istruttori” secondo il Contratto collettivo Funzioni locali. I candidati che avranno superato l’esame e saranno assunti andranno a ricoprire diversi profili che si concentreranno in particolare in due aere. Opereranno, cioè, in qualità di “Istruttore servizi per la promozione e lo sviluppo della competitività delle imprese, la valorizzazione del turismo, l’orientamento al lavoro e l’e-government” e “Istruttore servizi anagrafici e di regolazione del mercato”. Le prime figure saranno chiamate a gestire, per esempio, attività di finanziamento e sostegno economico alle imprese del territorio tramite contributi camerali e regionali in delega, nonché attività di sostegno alle imprese in materia di digitalizzazione. Nel secondo profilo rientreranno, invece, gli istruttori chiamati a collaborare nella gestione dei servizi amministrativi e certificativi afferenti alle anagrafi dell’Ente, di quelli relativi alle attività abilitative ed ispettivo-sanzionatorie.
Il bando, con tutti i requisiti e le disposizioni relative alla partecipazione, è stato pubblicato nelle News all’Albo camerale online e nella sezione Amministrazione Trasparente-Bandi di concorso del sito istituzionale www.pnud.camcom.it. Il titolo di studio richiesto per la partecipazione è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Le domande potranno essere presentate in modalità digitale sulla base del format proposto dalla piattaforma raggiungibile dal link presente sul sito entro le ore 23.59 del 27 giugno prossimo, pena l’esclusione dalla selezione.

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In copertina, la sede dell’ente camerale in piazza Venerio a Udine.

Agenda di mandato, partita la prima consultazione pubblica alla Cciaa Pn-Ud: il questionario è disponibile online

Per la prima volta la Camera di Commercio Pordenone-Udine sottopone la sua “Agenda di mandato” ossia il suo programma pluriennale a una consultazione pubblica, in vista della sua approvazione, il prossimo luglio, da parte del Consiglio camerale. Cittadini, imprenditori, liberi professionisti o enti pubblici: tutti possono partecipare alla consultazione, che l’ente ha voluto attivare da ieri al 17 giugno per fare in modo che la sua azione per il mandato 2024-2028 sia quanto più possibile condivisa e partecipata.
Il “come” è facilissimo ma di grande importanza per l’ente. Sul sito www.pnud.camcom.it è già possibile accedere al questionario, che può essere compilato da chiunque sul territorio di Pordenone e Udine in pochi minuti. «Pochi minuti, ma per noi molto preziosi – spiega il presidente Giovanni Da Pozzo –: le indicazioni che riceveremo saranno tutte valutate e prese in considerazione e potranno andare ad arricchire al meglio le scelte che guideranno la nostra azione nei prossimi quattro anni».
Il presidente ha fatto dunque appello a «chiunque voglia dire la sua e fornirci utili indicazioni» ad andare sul sito e a compilare la scheda, che prevede anche alcune risposte aperte dove poter dare suggerimenti liberi. Il questionario è suddiviso in tre macrosezioni tematiche che corrispondono ad altrettante linee strategiche: sviluppo e competitività del territorio, sostegno e competitività delle imprese, efficienza e competitività dell’ente. Al primo gruppo fanno riferimento per esempio le azioni per rafforzare l’attrattività del territorio dal punto di vista culturale e turistico, ma anche per promuovere la tutela e regolazione del mercato e la giustizia alternativa. Il secondo gruppo fa riferimento ad attività varie, fra cui il supporto alle imprese con interventi di sostegno economico o l’accompagnamento delle imprese nella transizione digitale ed ecologica o ancora azioni per semplificare e sburocratizzare gli adempimenti a loro carico. Infine nel terzo gruppo troviamo, fra l’altro, azioni per migliorare l’efficienza e la semplificazione dei processi interni, rafforzare e integrare la comunicazione e l’immagine del gruppo Cciaa.

Per info, oltre al sito, è possibile contattare l’ufficio relazioni con il pubblico: urp@pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’ente camerale Pn-Udine Giovanni Da Pozzo.

Mediazione, duecento casi l’anno alla Cciaa Pn-Ud con un trend in costante aumento (anche degli accordi)

Sono più di 200 l’anno i procedimenti gestiti dall’Organismo di mediazione della Camera di Commercio Pordenone-Udine e il trend è in costante aumento: sono cresciute del 24% dal 2021 al 2023. Nel 2023 la mediazione è stata oggetto della riforma Cartabia, che da un lato ha ampliato le materie in cui è obbligatorio avvalersi di questo procedimento prima di agire davanti al giudice, includendone molte di interesse diretto per le imprese (franchising, contratti di rete…), dall’altro modificandone il procedimento e dunque nel complesso favorendo un effettivo uso dello strumento a favore di una giustizia partecipativa che possa essere frutto della scelta delle parti in causa, con un notevole risparmio di tempo e costi in capo alle parti rispetto alla giustizia ordinaria.
Accanto alla mediazione, l’arbitrato è tradizionalmente l’altro strumento che le Cciaa offrono alle imprese per una soluzione dei conflitti alternativa alla giustizia ordinaria. La differenza principale fra i due istituiti è che l’arbitrato si conclude comunque con un giudizio: il collegio arbitrale o l’arbitro decidono chi ha ragione e chi ha torto, mentre nella mediazione, come detto, sono le parti a discutere, guidate dal mediatore, per arrivare a un accordo che ponga fine alla controversia (oppure a decidere che questo accordo non è possibile). Proprio per promuovere maggiormente lo strumento dell’arbitrato, che comunque presenta significativi vantaggi per le parti in termini di tempo e permetterebbe di sgravare ulteriormente il peso sulla giustizia ordinaria, la Cciaa Pn-Ud ha promosso, come annunciato, un webinar specifico, nel quale sono stati anche illustrati i contenuti della convenzione che, dal primo gennaio di quest’anno, l’ente camerale friulano ha attivato con la Camera arbitrale di Milano proprio per la gestione integrata degli arbitrati. Una scelta che risponde alla volontà di rilanciare lo strumento, attraverso la collaborazione con la in-house della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che opera nel settore fin dal 1985 e gestisce con grande esperienza e qualificazione quasi la metà di tutti gli arbitrati italiani, avendo stipulato analoghe convenzioni con diverse altre Camere anche vicine al Fvg, come Treviso-Belluno, Padova, Venezia-Rovigo e Bologna.
«La volontà della Cciaa Pn-Ud – spiega a margine dell’incontro il presidente Giovanni Da Pozzo – è entrare in un network di sicura qualità e notorietà nazionale offrendo alle imprese e ai professionisti del territorio l’esperienza di Camera arbitrale Milano, con un regolamento conosciuto e adottato anche in territori vicini e disponibile in versione multilingue. Acquisiamo così anche la possibilità di promuovere lo strumento e fare formazione per consulenti di imprese, imprese e altri utilizzatori con un respiro nazionale».
Il legame con il territorio resta comunque prevalente, in quanto in Cciaa Pn-Ud continua a esserci un referente specifico cui rivolgersi per questa materia, gli atti di avvio della procedura e comunque tutti gli atti che possono essere depositati in forma cartacea si possono depositare anche in Camera di Commercio, così come le sedute arbitrali, che possono essere svolte anche in Cciaa. La nomina dell’arbitro è di competenza della Camera arbitrale Milano, ma è stato costituito un comitato scientifico con una sezione territoriale di competenza per i territori di Udine e Pordenone con il compito di segnalare a Cam professionisti idonei per il singolo caso a essere nominati in qualità di arbitri.
Tornando alla mediazione, l’Organo camerale informa che i dati dell’ultimo triennio ci indicano che anche la percentuale delle mediazioni concluse con accordo è in costante aumento per arrivare nel 2023 al 22% del numero delle mediazioni avviate. La percentuale, comunque, elevata del numero dei mancati accordi non va vista come un disvalore in assoluto: le parti, infatti, hanno avuto occasione di vedersi e di confrontarsi sulle questioni che le contrappongono. L’accordo potrebbe anche maturare in un secondo momento, spiegano in Cciaa.

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In copertina, il presidente dell’ente camerale Giovanni Da Pozzo.

Le procedure arbitrali per una soluzione snella delle controversie: oggi webinar

La gestione di procedure arbitrali e conciliative è tra le competenze “storiche” delle Camere di commercio: questi strumenti hanno grandi potenzialità per una soluzione snella dei conflitti di carattere economico. Per questo la Camera di Commercio Pordenone-Udine ha siglato una convenzione sull’arbitrato con la Camera arbitrale di Milano, prima istituzione ad aver introdotto in Italia i servizi di risoluzione alternativa delle controversie. Per oggi, alle 14.30, la Cciaa ha organizzato un incontro online rivolto a imprese, avvocati, commercialisti e consulenti di impresa, per un aggiornamento sull’arbitrato e sulla nuova operatività. Nel corso dell’incontro saranno presentati i contenuti della convenzione con le opportunità che ne derivano. Interverranno il presidente Giovanni Da Pozzo per un saluto introduttivo, il direttore generale della Camera arbitrale di Milano (Cam) Stefano Azzali, l’avvocato Sara Forni, responsabile del servizio arbitrato alla Cam, e l’avvocato Vittorio Pisapia, di Fivelex studio legale e tributario. La partecipazione è gratuita previa iscrizione sul sito www.pnud.camcom.it e dà diritto a un credito formativo da parte dell’Ordine degli avvocati per i suoi iscritti.

Efficientamento energetico
e sostenibilità d’impresa

Un corso dai risvolti molto concreti sull’“Efficientamento energetico e la sostenibilità d’impresa”. Promosso dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, fornirà a tutti gli interessati una comprensione completa di strategie e pratiche per migliorare l’efficienza energetica negli edifici, con focus sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (Cer) e sugli strumenti di sostenibilità. Sarà suddiviso in tre moduli e si comincia il 6 giugno (l’orario è sempre 14-18), ma le adesioni vanno inviate entro giovedì 30 maggio. Nel primo modulo, giovedì 6 giugno, si illustreranno i principi cardine sull’efficientamento energetico di edifici e processi in ambito terziario, industriale e civile, con focus su involucro, impianti e normative. Nel secondo modulo, giovedì 11 luglio, si approfondiranno il funzionamento delle Cer e i meccanismi di incentivazione, anche presentando business plan di casi pilota. Il terzo modulo si terrà giovedì 19 settembre e proporrà una panoramica sullo sviluppo sostenibile e delle logiche Esg, sul ruolo dei diversi attori della transizione energetica ed ecologica, nonché gli strumenti a disposizione delle imprese per intraprendere un percorso di sostenibilità.
I docenti sono degli esperti Mauro Pozzi (impiantistica industriale), Carlo Pennati (processi energetici), Matteo Moncecchi (architetture di rete, mercati e regolazione), Enrico Weber (rischio climatico e gestione risorse naturali), Federico Giudici (soluzioni e percorsi di decarbonizzazione), Fabio Armanasco (generazione distribuita e sistemi energetici). Il costo è di 290 euro. Referente è Daniela Morgante, che può essere contattata per info allo 0432.273218 o alla mail daniela.morgante@pnud.camcom.it. Per aderire basta compilare il modulo sul sito www.pnud.camcom.it nella sezione “corsi di formazione” entro il 30 maggio.

Industria udinese in lutto per Benedetti. Da Pozzo: un manager lungimirante che era profondamente legato al suo Friuli

«Gianpietro Benedetti è stato un esempio del valore della nostra imprenditoria: manager lungimirante e di visione, tanto alla guida del gruppo Danieli quanto alla guida degli industriali udinesi, profondamente legato al Friuli e al suo sviluppo. In rappresentanza della Camera di Commercio Pordenone-Udine, con la voce di tutta l’economia del territorio, assieme al segretario generale e all’intero consiglio camerale, mi unisco nel cordoglio per la sua scomparsa alla famiglia e alla grande squadra del Gruppo Danieli, che con le sue capacità ha saputo condurre e che ci rappresenta in tutto il mondo». E’ quanto ha affermato il presidente della Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo, appena venuto a conoscenza della scomparsa di Gianpietro Benedetti. Il capitano d’industra friulano è morto infatti ieri, all’età 81 anni. Generale il cordoglio in tutta regione.

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In copertina, Gianpietro Benedetti scomparso ieri all’età di 81 anni.

Opus Loci, il podcast sui 5 siti Unesco Fvg ora anche in inglese, tedesco e sloveno

In inglese, tedesco e sloveno. Si può ora ascoltare anche in queste lingue il podcast “Opus Loci”, voluto dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine per portare i visitatori alla scoperta di percorsi unici all’interno dei cinque siti Unesco del Friuli Venezia Giulia. Le nuove versioni in lingua arrivano dopo la prima in italiano, lanciata all’inizio di quest’anno con la voce di David Angeli e primo podcast in assoluto dedicato ai Patrimoni dell’umanità della regione. Le nuove versioni sono state tradotte e prodotte nell’ultimo mese e sono ora pubblicate sempre su Spotify, per permetterne una più ampia diffusione, a partire dai primissimi Paesi di riferimento, cioè quelli che con il Fvg confinano. L’inglese permette poi la fruizione più generale al pubblico internazionale «che confidiamo possa trovare in questi racconti spunti preziosi per visitare in modo originale il nostro territorio, partendo dai nostri “magnifici cinque”: Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti friulane e Palù di Livenza», commenta il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo.
Anche la versione nelle tre lingue è stata realizzata con la collaborazione dell’Agenzia Aipem di Udine. I podcast in lingua sono già disponibili come playlist autonome, consultabili sia approdando sul canale Spotify dell’ente camerale Pordenone-Udine sia cercando Opus Loci tra i podcast dell’app. Opus Loci, lo si ricorda, nasce alcuni anni fa come originale progetto che mette in sinergia le bellezze storico-culturali dei Siti Unesco Fvg con alcune aziende che rappresentano eccellenze produttive e di servizi legati al turismo. Sul sito www.opusloci.it, in questi anni, sono stati sviluppati percorsi sostenibili tra vestigia storiche e realtà produttive, da percorrere a piedi o in bici, scaricabili direttamente dal sito. Questi percorsi, nel 2024 sono diventati appunto anche un racconto da ascoltare, quasi un’audioguida con cui farsi accompagnare alla scoperta delle cinque località e delle loro aree contermini.

Transizione energetica, al via le domande delle Pmi per i contributi di Cciaa Pn-Ud

La giunta della Camera di Commercio Pordenone-Udine ha dato via libera al bando transizione energetica, in partenza oggi 23 aprile, per le Pmi dei due territori. Il plafond complessivo è di 250mila euro, che saranno erogati mediante tre “livelli” di voucher per le imprese, a copertura da un lato delle spese per consulenze o certificazioni per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e dall’altro per l’acquisto di impianti, beni e attrezzature strettamente funzionali allo scopo. I voucher sono da 3, 5 e 10 mila euro, in base a soglie minime di spese sostenute e ritenute ammissibili. Si tratta di contributi a fondo perduto, in conto capitale nella percentuale massima del 70%. «Abbiamo voluto rinnovare questa misura perché vogliamo supportare le Pmi nel fondamentale processo di transizione ecologica e digitale – commenta il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo –. La nostra Cciaa sta promuovendo un ventaglio di iniziative per le imprese in questo campo, con uffici specializzati che possono garantire un qualificato orientamento e un importante supporto per le Pmi che puntano a crescere integrando responsabilità, sensibilità e sostenibilità economica e ambientale».
L’elenco delle tipologie di spese ritenute ammissibili è dettagliato all’articolo 6 del bando, che è già pubblicato e consultabile, assieme alla modulistica e ai contatti degli uffici per eventuali informazioni, sul sito camerale www.pnud.camcom.it nella sezione Contributi camerali. Le imprese interessate potranno presentare domanda in bollo a partire dalle ore 9 di stamane aprile ed entro il 31 maggio prossimo. Andranno esclusivamente inviate da Pec all’indirizzo Pec della Cciaa, ossia, per le imprese con sede nel territorio di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it oppure, per le imprese del pordenonese, a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Transizione energetica, sono in arrivo contributi di Cciaa Pn-Ud per le Pmi

La giunta della Camera di Commercio Pordenone-Udine ha dato via libera al bando transizione energetica per le Pmi dei due territori. Il plafond complessivo è di 250mila euro, che saranno erogati mediante tre “livelli” di voucher per le imprese, a copertura da un lato delle spese per consulenze o certificazioni per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e dall’altro per l’acquisto di impianti, beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico. I voucher sono da 3, 5 e 10 mila euro, in base a soglie minime di spese sostenute e ritenute ammissibili. Si tratta di contributi a fondo perduto, in conto capitale nella percentuale massima del 70%.
«Abbiamo voluto rinnovare questa misura perché vogliamo supportare le Pmi nel fondamentale processo di transizione ecologica e digitale – commenta il presidente dell’ente camerale, Giovanni Da Pozzo –. La nostra Cciaa sta promuovendo un ventaglio di iniziative per le imprese in questo campo, con uffici specializzati che possono garantire un qualificato orientamento e un importante supporto per le Pmi che puntano a crescere integrando responsabilità, sensibilità e sostenibilità economica e ambientale».
L’elenco delle tipologie di spese ritenute ammissibili è dettagliato all’articolo 6 del bando, che è già pubblicato e consultabile, assieme alla modulistica e ai contatti degli uffici per eventuali informazioni, sul sito camerale www.pnud.camcom.it nella sezione Contributi camerali.
Le imprese interessate potranno presentare domanda in bollo a partire dalle ore 9 di martedì 23 aprile ed entro il 31 maggio prossimo. Andranno esclusivamente inviate da Pec all’indirizzo Pec della Cciaa, ossia, per le imprese con sede nel territorio di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it oppure, per le imprese del pordenonese, a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it

Imprese, sostenibilità integrale dell’Esg tra sfide e opportunità, un seminario a Udine con Confcooperative Alpe Adria

Organizzati da Confcooperative Alpe Adria, con il sostegno della Camera di Commercio Pordenone Udine, oggi e domani saranno due giorni intensi di approfondimento e riflessione sugli obiettivi, le sfide e le opportunità degli Esg (ambiente, sociale, governance: i tre pilastri della sostenibilità aziendale) per le imprese. Durante la due giorni, che si terrà a Udine (Terminal Nord), nella sede di Confcooperative, i tecnici di NeXt Economia, alterneranno momenti di formazione ad altri di laboratorio al fine di approfondire i concetti fondamentali legati alla sostenibilità integrale Esg e quelli che coinvolgono l’inquadramento e la valutazione del modello di business delle aziende.
Infatti, il ciclo seminariale è rivolto principalmente ai dirigenti, ai dipendenti e agli imprenditori interessati al tema della sostenibilità integrale, proposta in maniera stringente dal legislatore comunitario e che pure in Italia, nei prossimi anni, coinvolgerà migliaia di aziende. Si sa, inoltre, che pure i consumatori sono sempre più consapevoli dell’impatto delle loro scelte d’acquisto e preferiscono marchi e aziende che dimostrino un impegno serio verso la sostenibilità e l’etica. Infine, una nuova attenzione deriva dal mondo degli investitori che stanno sempre più considerando i fattori Esg nei loro criteri decisionali, poiché riconoscono che le pratiche sostenibili e responsabili possono influenzare la redditività a lungo termine degli investimenti.
Sta alle aziende, singole o associate, saper cogliere le nuove opportunità di business associate a una migliore reputazione, accesso al capitale e fiducia degli investitori e dei consumatori.

Lavoro, sono 9.260 le assunzioni previste dalle imprese ad aprile in Fvg e oltre 30 mila entro giugno

Sono più di 9mila i contratti di assunzione programmati dalle imprese ad aprile in Friuli Venezia Giulia e oltre 31mila per il trimestre aprile-giugno, secondo il Bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e rielaborato per il Fvg dal Centro studi della Camera di Commercio Pordenone-Udine. Centro Studi che segnala per la nostra regione un incremento di 870 unità rispetto ad aprile 2023 (+10,4%) e di 2.430 unità sul corrispondente trimestre (+8,4%). A trainare le nuove assunzioni previste è ancora il settore dei servizi e in particolare la filiera turistica, con una crescita che sfiora addirittura il 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, «segnale molto interessante per un comparto cardine della nostra economia e che confidiamo possa continuare a crescere sempre più, attraendo visitatori e accrescendo l’eccellenza dell’offerta. Il dato ancora una volta ci fa capire l’importanza della formazione per i nostri giovani, una formazione specializzata e di qualità, aggiornata alle richieste più attuali dei fruitori e del mercato».
A livello territoriale il Bollettino evidenzia come il flusso delle entrate previste ad aprile nelle regioni del Nord risulti in crescita rispetto allo stesso mese del 2023 (+12mila unità per il Nord Ovest e + 11mila per il Nord Est), a fronte di una tendenza negativa per il Centro e il Mezzogiorno (-9mila e -11mila).
Sotto il profilo settoriale l’industria, nel suo complesso, prevede ad aprile 2.890 assunzioni (+290 rispetto ad aprile 2023) e circa 9.600 nel trimestre aprile-giugno (+640 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). I servizi prevedono ad aprile 6.370 assunzioni (+580 rispetto a un anno fa) e 21.600 nel trimestre (+1.780 sul 2023). Tra i servizi, il flusso di assunzioni più consistente come detto riguarda la filiera turistica, con 2.320 contratti da attivare ad aprile (+24,7% e +460 figure rispetto allo stesso periodo del 2023) e 7.770 entro giugno. Seguono i servizi alle imprese e il commercio.
Ad aprile è difficile da reperire il 56,3% del personale ricercato dalle aziende (un valore sostanzialmente stabile rispetto a un anno fa, ma superiore alla media italiana che è pari a 47,8%). Tra le figure di più difficile reperimento il Borsino delle professioni Excelsior evidenzia: specialisti nelle scienze della vita (95,1% di difficile reperimento) e tecnici della gestione dei processi produttivi (76,6%) per le professioni tecniche e ad elevata specializzazione; professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali (66,3%), operatori della cura estetica (62,7%) ed esercenti e addetti alla ristorazione (62%) per i servizi; operai specializzati addetti alla rifinitura delle costruzioni (87,6%) e fabbri ferrai costruttori di utensili (85%) per quanto riguarda gli operai specializzati.

L’educazione finanziaria
per gli studenti udinesi

La Camera di Commercio Pn-Ud ospiterà stamane, alle 10.30, in Sala Valduga una settantina di studenti del Marinoni e del Marinelli per “Io penso positivo”, percorso formativo dedicato ai ragazzi degli ultimi tre anni della scuola secondaria di II grado, finanziato dal Mimit (Ministero delle imprese e Made in Italy) e realizzato da Unioncamere. “Io Penso Positivo” è un corso strutturato in modo agile e veloce con moduli didattici e momenti di apprendimento condiviso, live show e laboratori, per aiutare gli studenti ad acquisire conoscenze finanziarie di base, avere una corretta percezione delle proprie risorse economiche e imparare a gestirle nel migliore dei modi. L’evento è arrivato alla sesta edizione e a Udine il tema sarà “Costruisci il Tuo Futuro Finanziario!”, organizzato in collaborazione con Innexta. Dal 2019 a oggi oltre 12 mila studentesse e studenti da più di 100 istituti scolastici su tutta Italia sono passati da questo progetto che permette di imparare divertendosi. Per la Cciaa Pn-Ud interverrà il presidente Giovanni Da Pozzo per il saluto e l’avvio del lavori, quindi il microfono passerà al moderatore Filippo Buraschi, giornalista Mf Newswires, che introdurrà gli interventi di Alessandro Anese, di Anasf Friuli Venezia Giulia, e Simoneluca Mazzolini, educatore Aief. Durante la mattinata ci sarà anche un super quiz in cui gli studenti potranno cimentarsi tra domande e risposte di educazione finanziaria, una vera e propria sfida che li aiuterà ad assimilare i concetti fondamentali, esplorando l’importanza del risparmio con una panoramica sul mondo degli investimenti. Durante l’incontro, saranno esaminati anche i concetti fondamentali degli investimenti, dalle azioni alle obbligazioni, dai fondi comuni di investimento agli Etf.