Quando conviene il superbonus? Ecco le risposte (oggi webinar) degli Artigiani

(g.l.) “Superbonus 110%: quando conviene davvero?”. Confartigianato-Imprese Udine oggi risponde, prendendo in esame alcuni casi pratici, nel corso del webinar che si terrà dalle 15 alle 15.45 nell’ambito della tre giorni digitale dedicata al bonus 110% organizzata da Udine e Gorizia Fiere. Nell’occasione, i relatori scioglieranno dubbi, risponderanno alle domande e offriranno al pubblico esempi e casi pratici per mostrare come funziona in concreto la misura. Non sempre, infatti, il Superbonus è la risposta adatta a ogni esigenza. Così, Confartigianato-Imprese Udine – l’organizzazione guidata da Graziano Tilatti – affianca le aziende e i loro clienti nella gestione delle diverse e complesse fasi previste per l’accesso al Superbonus 110%: dal primo check-up formale alla pre-fattibilità tecnica e fiscale, dalla progettazione esecutiva all’accompagnamento bancario e assicurativo, dall’asseverazione tecnica al visto di conformità per la cessione del credito d’imposta. Relatori saranno il dottor Lorenzo Mazzolini, coadiutore di direzione di Confartigianato Servizi Fvg Srl, e l’ingegner Roberta Flora, Artema Studio Tecnico associato, con l’aiuto dei quali, attraverso l’illustrazione di alcuni casi studio, si potrà scoprire l’effettiva convenienza della maxi-agevolazione prevista dal Governo.

Graziano Tilatti


Proprio per dare queste importanti risposte – riguardo, per esempio, alla necessità di ristrutturare casa, sostituire la caldaia o rinnovare gli infissi, nonché fare il cappotto per l’isolamento dell’abitazione – Udine e Gorizia Fiere ha organizzato il primo ed unico evento digitale dedicato al Superbonus110%: da oggi a sabato sarà online a disposizione gratuita di tutti, mettendo a fuoco le misure di incentivazione introdotte dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020 e che puntano a rendere più efficienti (Ecobonus) e più sicure (Sismabonus) le abitazioni. Il meccanismo del superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costi molto ridotti e le possibilità di detrazioni sono diverse: un’occasione da non perdere per chi desidera effettuare migliorie alla propria casa. Una grande opportunità che la Fiera coglie e sviluppa promuovendo l’incontro tra le aziende, i professionisti del settore con il “visitatore digitale” dell’iniziativa, ovvero verso tutti i potenziali fruitori della detrazione fiscale, che si applica sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022.

Lucio Gomiero


L’evento digitale creato dalla Fiera si muove all’interno del sito www.fierasuperbonus110.casamoderna.it che consente gratuitamente al visitatore registrato di muoversi con facilità all’interno delle diverse voci di interesse, di conoscere e fare domande alle aziende i cui prodotti e servizi rientrano nei benefici fiscali, ai professionisti che spiegheranno gli aspetti tecnici e di fattibilità e quelli finanziari legati alla cessione del credito.
Al webinar di apertura, online stamane fino alle 11.45, su quali sono le Ricadute economiche e ambientali del SuperBonus 110% e quali sono i vantaggi per cittadini e imprese, intervengono Lucio Gomiero, amministratore unico Udine e Gorizia Fiere, Maria Lucia Pilutti, segretario generale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Francesca Nieddu, direttrice Area Fvg Banca Intesa San Paolo, Daniele Cuciz, consigliere delegato di Confartigianato Servizi Fvg Srl e Giuseppe Liotta, presidente &Co energie condivise.
«Partecipiamo con convinzione a questa anteprima digitale di Casa Moderna cui auguriamo il successo che merita – afferma il presidente Tilatti -. Il mondo della casa diventerà da qui in avanti una grande occasione di sviluppo e rilancio economico grazie alla rigenerazione, riqualificazione e riduzione del rischio sismico, operazioni che siamo impegnati a sostenere anche con una piattaforma che incrocia domanda e offerta, le migliori imprese con le richieste dei committenti».

L’evento digitale su www.fierasuperbonus110.casamoderna.it 

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In copertina, si lavora a una ristrutturazione. Foto tratta dal sito ufficiale di Udine e Gorizia Fiere.

Successo di “Future Forum”, un’edizione a distanza ma più vicina a tutti

Come cambiano le relazioni internazionali, i mercati e le rotte commerciali, e quali nuovi assetti geopolitici influenzeranno l’economia e la finanza? Come saranno organizzate le città e i territori del prossimo futuro? Quale sarà l’impatto dell’automazione sulla produzione e della tecnologia su scuola e lavoro, e come conciliare ambiente, produzione e vita quotidiana? Ma soprattutto: come impatta l’emergenza Covid in tutto questo e come sta incidendo sul corso degli eventi, modificandone inevitabilmente la rotta rispetto a quella che ci eravamo immaginati? Queste grandi domande hanno mosso l’edizione 2020 di “Future Forum”, il festival di idee e progetti per il futuro voluto e realizzato fin dal 2010 dalla Camera di Commercio Pordenone-Udine, manifestazione che si è da poco conclusa in una versione inedita: 10 mini-approfondimenti di circa 15 minuti, trasmessi in Tv dal 5 al 16 ottobre, raccontati sul giornale e condivisi sui social dell’ente camerale, di Telefriuli e Messaggero Veneto, media che hanno collaborato, appunto, alla creazione e diffusione delle puntate. A curare l’edizione, Impactscool, prima impresa italiana che si occupa di ricerca, consulenza e formazione sul Futures Critical Thinking, con la partecipazione in studio della ceo e cofondatrice Cristina Pozzi, imprenditrice sociale, divulgatrice e attivista con l’obiettivo di influenzare positivamente la società, Young Global Leader 2019-2024 del World Economic Forum.

Future Forum 2020 ha visto la partecipazione di 14 ospiti nazionali e internazionali, esperti di ciascuno dei temi trattati nelle 10 puntate, assieme a 18 tra i principali interlocutori delle istituzioni, dell’economia e delle imprese del Fvg. «Già prima che si manifestasse la pandemia – ha commentato il presidente Cciaa Pn-Ud, Giovanni Da Pozzo – avevamo immaginato una versione televisiva per rinnovare il nostro festival, normalmente svolto tramite incontri in presenza, per cercare di portare la nostra riflessione direttamente nelle case dei nostri cittadini, e con l’emergenza sanitaria si è confermata la validità di questa formula. Volevamo propagare in modo più capillare e facilmente fruibile da tutti, in qualsiasi momento, le nostre riflessioni e speriamo di esserci riusciti. Confidiamo – ha concluso Da Pozzo – possano rappresentare spunti per analisi, per idee e proposte, anche in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo, come cittadini, come imprenditori, lavoratori e operatori della nostra economia». «Stiamo vivendo un momento di discontinuità rispetto al recente passato – ha spiegato Cristina Pozzi – con trasformazioni che riguardano diversi aspetti della società e del nostro vivere come lavoro, relazioni, educazione, economia e mercati. È fondamentale dare a tutti gli strumenti per comprendere i cambiamenti in atto: l’obiettivo di questo format televisivo era portare un po’ di futuro nelle case dei telespettatori, stimolando l’analisi e offrendo spunti di riflessione».

Puntata per puntata, ecco gli ospiti che hanno portato il loro contributo di idee al Future Forum 2020, «e che ringraziamo tutti, assieme ai nostri partner, per aver dato il loro prezioso apporto, cercando di guardare avanti con consapevolezza ed esperienza, nonostante la difficoltà di immaginare il futuro di questo periodo», ha detto il presidente Da Pozzo. Alberto Forchielli (imprenditore, giornalista e blogger), Sergio Emidio Bini (assessore Fvg alle attività produttive e turismo), Chiara Valduga (presidente di Cividale Spa), Roberto Sommella (direttore Milano Finanza), Marco Bellezza (Ceo Infratel Italia SpA-Mise), Massimiliano Fedriga (governatore Regione Fvg), Chiara Mio (presidente Crédit Agricole FriulAdria SpA), Federico Rampini (giornalista e scrittore), Liborio Stellino (direttore centrale internazionalizzazione Sistema Paese), Zeno D’Agostino (presidente Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico Orientale), Paolo Falco (economista, docente dell’Università di Copenaghen), Alessia Rosolen (assessore Fvg al lavoro), Debora Serracchiani (avvocato e deputato), Villiam Pezzetta (segretario generale Cgil Fvg), Patrizio Bianchi (economista, coordinatore gruppo esperti Miur per la ripartenza della scuola), Giovanni Biondi (presidente Indire), Andrea Carletti (dirigente scolastico Isis Malignani), Giovanni Pellerito (Manager di relazioni istituzionali e internazionali, esperto di comunicazione strategica), Roberto Calvani (presidente Ordine Psicologi Fvg), Fabio Turchini (presidente Eupragma), Euro Beinat (Università di Salisburgo, dirigente d’azienda), Marco Pironti (assessore Sistemi informativi, Progetto Smart City, Innovazione Comune di Torino), Giovanni La Varra (docente Università di Udine, Barreca&La Varra Milano), Alberto Zuliani (vicepresidente Solari di Udine Spa), Fabio Moioli (direttore Enterprise Services Microsoft Italia), Roberto Siagri (ad Eurotech Spa), Marco Fantoni (consigliere Fantoni Spa), Alessandra Priante (direttrice Commissione Regionale Europa Unwto), Walter Filiputti (presidente Fvg Via dei Sapori), Gabriele Venier (presidente Friland srl), Tessa Gelisio (giornalista, ambientalista e scrittrice), Adriano Luci (presidente Gruppo Luci ) e Benedetta Terraneo (responsabile marketing Miko srl).

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In copertina la sede udinese della Camera di Commercio e all’interno tre immagini delle trasmissioni.

Emigranti, ripartire innovando: a Pordenone connessi con il futuro

Le voci di chi sta coniugando ripartenza e innovazione nella nuova era determinata dal Coronavirus: rappresentanti del mondo industriale, rimasti in Friuli Venezia Giulia ma che dialogano con il mondo o da qui partiti per esperienze professionali di livello pur rimanendo legati alla terra di origine, sono i protagonisti del 43° Incontro dei corregionali all’estero dell’Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti che domani, 25 luglio, alla Fiera di Pordenone si svolgerà con un’innovativa formula tra pubblico presente, rispettando le disposizioni di sicurezza, e online. Appuntamento pertanto alle 18, in sala Zuliani, con ingresso su invito e rispetto delle distanze e misure sanitarie anti Covid-19 per un numero contingentato di persone, mentre sarà garantita la diretta streaming multipiattaforma sul sito web www.efasce.it e sulla pagina Facebook @efascepordenonesinelmondo con collegamenti da tutta Europa, Usa, Canada, Sudamerica, Australia e altri Paesi. Il tutto con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli, e il patrocinio del Comune di Pordenone, della Camera di commercio di di Pordenone-Udine e della Diocesi di Concordia-Pordenone.

Gino Gregoris

Paolo Vernier

Michelangelo Agrusti

“Connessi per creare il futuro: l’apporto dei corregionali all’estero per la ripartenza del Friuli Venezia Giulia” è il titolo scelto per la serata condotta da Massimo De Bortoli e che si aprirà con il saluto del presidente dell’Efasce Gino Gregoris. “Reduci da settimane impegnative – ha affermato Gregoris -, in cui però abbiamo mantenuto i contatti con i nostri corregionali, siamo pronti a fare il punto su quanto svolto nell’ultimo anno e a guardare al futuro, coma da oltre un quarantennio facciamo ogni ultimo fine settimana di luglio. Essere riusciti a realizzare comunque il nostro Incontro, senza rimandarlo al 2021, è un primo concreto segnale di fiducia verso nuovi traguardi, superando le difficoltà dettate dal Coronavirus. Sarà interessante ascoltare le visioni di futuro che porteranno i nostri ospiti, con spunti che andremo a concretizzare nei prossimi mesi. E sarà infine bello ritrovarsi e condividere di nuovo un pezzo di strada insieme”.

Anna Bortolussi

Il keynote di apertura dei lavori sarà affidato al presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, sul tema “Accompagnare il Friuli Venezia Giulia fuori dall’emergenza: realismo e innovazione”. Case study della giornata sarà quello del Sas Labs, il laboratorio interno di start up della Scandinavian Airlines, al cui capo c’è il pordenonese Massimo Pascotto. Poi due interviste ad altrettante persone del territorio che gestiscono realtà dalla spiccata internazionalizzazione: a Paolo Vernier, presidente della Midj Spa, azienda del settore arredamento di Cordovado, che racconterà come “Progettare il futuro”, e ad Anna Bortolussi, pordenonese general manager di Amazon Europe Market Place, che racconterà “Trasformazione digitale e corporate startup innovation”.

Laura Bortolotto


Inoltre, l’Incontro vedrà la straordinaria partecipazione della virtuosa del violino Laura Bortolotto, originaria di Prata di Pordenone e attualmente accademista all’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese. Con centinaia di concerti internazionali, nel 2016 è stata proclamata Alfiere della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano. Regalerà alla platea alcuni dei pezzi principali del suo repertorio.

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In copertina, Massimo Pascotto della Scandinavian Airlines.

La Cciaa Pn-Ud rilascia i certificati per l’estero: via libera dal Mise

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine rilascia alle imprese che ne facciano richiesta i certificati di sussistenza di cause di forza maggiore, ossia documenti che permettono alle aziende di rappresentare alle controparti estere eventuali impedimenti nell’esecuzione di obblighi contrattuali, a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Il via libera – informa una nota dell’ente camerale – è arrivato con una recentissima circolare del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico.
Le imprese interessate di entrambi i territori di Pordenone e Udine (sono molte quelle che chiedono informazioni agli uffici a riguardo) possono mandare la richiesta senza necessità di recarsi in Cciaa, ma semplicemente inviando una mail a commercioestero@ud.camcom.it, dichiarando di aver sospeso l’attività in seguito al Dpcm del 22 marzo e ottenere sempre via mail l’attestazione camerale da poter inoltrare ai clienti.

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In copertina, la sede udinese della Camera di Commercio.

Alla Camera di commercio Pn-Ud uffici chiusi salvo i servizi essenziali

Alla luce delle più recenti disposizioni del Governo in seguito all’emergenza Coronavirus, per la sicurezza degli utenti e del personale, anche gli uffici della Camera di Commercio di Pordenone-Udine restano chiusi al pubblico, a eccezione dei servizi pubblici essenziali, accessibili comunque solo su appuntamento e nelle giornate di martedì e venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

I servizi essenziali – informa una nota camerale – comprendono il rilascio di certificati e visure registro delle imprese (possibili anche online da remoto), la vidimazione dei formulari rifiuti e registri carico-scarico (per appuntamenti: Udine 0432.273213 – registro.imprese@ud.camcom.it e Pordenone 0434.381264 – registro.imprese@pn.camcom.it), nonché i Certificati commercio estero come Certificati d’origine, se ancora non si accede alla modalità “stampa in azienda”, visti per l’estero, carnet (appuntamenti: Udine 0432.273502 – commercioestero@ud.camcom.it e Pordenone 0434.381238 – estero@pn.camcom.it). Si può inoltre contattare l’ufficio Brevetti (per appuntamenti: Udine 0432.273560 – brevetti@ud.camcom.it e Pordenone 0434.381247 – regolazione.mercato@pn.camcom.it), nonché chiedere il rilascio di carte tachigrafiche (appuntamenti: Udine 0432.273529 – tachigrafo.card@ud.camcom.it e Pordenone 0434.381247 – regolazione.mercato@pn.camcom.it). Infine, per la cancellazione protesti, appuntamenti a Udine tramite 0432.273204 – protesti@ud.camcom.it e a Pordenone attraverso 0434.381247 – regolazione.mercato@pn.camcom.it.
Come già comunicato, la sede di Tolmezzo resterà chiusa. Per informazioni: cciaapnud.tolmezzo@pnud.camcom.it.

Il Call Center Registro Imprese, al numero 848 800 410, resta attivo da lunedì a venerdì, festivi esclusi, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Il servizio è accessibile da rete fissa da tutto il territorio nazionale al costo di una telefonata a tariffa urbana Telecom. La Camera aggiornerà queste disposizioni in conseguenza di ulteriori direttive del Governo centrale. Gli altri uffici sono contattabili ai loro indirizzi email, come evidenziato sul siti www.pn.camcom.it e www.ud.camcom.it
Infine, fino al 3 aprile, il rilascio e il rinnovo di nuovi dispositivi di firma digitale è sospeso a eccezione dei casi di comprovata urgenza ed è sospeso anche il servizio di attivazione dell’identità digitale SPID. Per la Dichiarazione MUD è stata prorogata la scadenza al 30 giugno prossimo.

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In copertina, ecco la sede udinese della Camera di commercio.