Certificazione di parità, un percorso trasformativo per l’imprenditoria femminile: primo incontro il 30 giugno

La certificazione della parità di genere, introdotta nel quadro del Pnrr, rappresenta oggi non solo un riconoscimento formale dell’impegno aziendale verso l’uguaglianza, ma anche un fattore premiante: le imprese che ne sono in possesso possono infatti accedere a incentivi fiscali e punteggi premianti nei bandi pubblici, e rafforzare nel contempo la propria reputazione e attrattività sul mercato del lavoro. A oggi in Italia (fonte accredia.it), sono oltre 34mila le imprese certificate a livello nazionale per la parità di genere, di cui circa 659 in Fvg (318 quelle che l’hanno ottenuta fra gennaio 2024 e gennaio 2025). Per questo la Camera di Commercio di Pordenone-Udine, in collaborazione con il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile presieduto da Renata Lirussi, ha promosso un incontro pubblico per sensibilizzare le imprese sulla questione e presentare un percorso formativo studiato appositamente per promuove fra le aziende l’avvio di processi di certificazione, sempre più strategici per il loro sviluppo sostenibile e competitivo.
L’appuntamento, in Sala Gianni Bravo, è stato aperto dalla vicedirettrice di Tef, consortile della Cciaa, Barbara Nicoletti, che portando il saluto del presidente dell’ente camerale ha evidenziato come «la proposta del Comitato imprenditoria femminile di lavorare su questo tema per le imprese del territorio è stato subito sostenuto dalla Camera di Commercio». E proprio la presidente del Comitato, Lirussi, ha poi spiegato ciò che ha spinto l’organismo camerale, che riunisce una ventina di imprenditrici di tutti i settori economici dei territori di Pordenone e Udine, a mettere i ferri in acqua «per sensibilizzare le imprese sull’importanza della certificazione di genere – ha detto –, che ha un approccio realmente trasformativo dell’ambiente di lavoro, in grado di portare vantaggi da tutti i punti di vista». La presidente, ribadendo il forte impegno del Comitato nel promuovere la cultura imprenditoriale e del lavoro delle donne, come fattori basilari di autonomia, realizzazione ed empowerment femminile, indicativi dello sviluppo di una società più equa e inclusiva, positivamente competitiva e sana, ha ricordato i due appuntamenti di giugno e luglio della formazione ideata.

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Turismo Fvg, oggi webinar

Quali sono le abitudini dei turisti che scelgono il Friuli Venezia Giulia? Quali le motivazioni delle presenze sul territorio e quali prospettive offrono, soprattutto per lo sviluppo del turismo culturale legato ai siti Unesco (Aquileia, Cividale, Palmanova, Dolomiti Friulane, Palù di Livenza)? A queste domande risponderà il già annunciato webinar gratuito promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine con la Camera della Venezia Giulia, in programma oggi 10 giugno, alle 15. L’incontro si svolgerà online e offrirà strumenti di lettura fondamentali per gli operatori del settore turistico (e non solo). È realizzato nell’ambito del progetto “Sostegno al turismo” finanziato con il Fondo di Perequazione 2023-2024 di Unioncamere. Dopo l’apertura dei lavori affidata a Maria Lucia Pilutti, segretario generale della Cciaa Pordenone-Udine, interverrà Paolo Bulleri, dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (Isnart), per analizzare l’andamento del turismo in Italia con uno sguardo alle tendenze emergenti e un focus sui prodotti turistici sostenibili, sempre più richiesti anche in Friuli Venezia Giulia. Seguirà l’intervento di Elisa Qualizza, responsabile del Centro Studi Cciaa Pn-Ud, che illustrerà i dati dell’osservazione economica regionale, risultati di un questionario diretto ai visitatori del Fvg realizzato in primavera, da cui emergono elementi utili a delineare il profilo del vacanziere tipo. Sarà poi la volta di Iacopo Mestroni, direttore generale di PromoTurismoFVG, a offrire un aggiornamento sulle presenze turistiche in regione, mettendo in evidenza gli andamenti più recenti e le potenzialità di sviluppo per il comparto. A coordinare i lavori sarà Barbara Nicoletti, vicedirettore dell’Area Promozione-Formazione della sede udinese di Tef., la consortile camerale. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile sul sito camerale www.pnud.camcom.it, nella sezione dedicata al webinar e in evidenza in home page. Per informazioni, è possibile contattare le sedi camerali di Udine (0432-273537-508), Pordenone (0434.381633) o Trieste (040.6701404-336).

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«Il primo incontro – ha detto Renata Lirussi – sarà lunedì 30 giugno alle 14 e si parlerà diffusamente di vantaggi e benefici della certificazione e degli obiettivi di sviluppo. Da questo primo incontro, le imprese partecipanti usciranno con un’approfondita “autodiagnosi” guidata, che le aiuterà a pianificare correttamente i successivi step». Il secondo incontro della formazione organizzata dalla Cciaa sarà il 14 luglio, sempre alla stessa ora e sempre nella sede camerale udinese. «Nel secondo appuntamento – ha poi spiegato Jacopo Pezzetta di Eupragma, esperto che condurrà le lezioni – andremo a costruire l’azione in modo operativo: con un piano strategico, un manuale di gestione, con la condivisione delle strategie e la definizione della road map di ciascuna impresa».
All’incontro è intervenuta anche l’avvocato giuslavorista Claudia Ogriseg. Due imprese già certificate, come Venica&Venica (presente Ornella Venica) e Idealservice (presente la responsabile marketing Camilla Sardos Albertini), esempio concreto di buone pratiche, hanno portato infine la loro testimonianza, aiutando gli imprenditori presenti a farsi un’idea concreta del percorso e dei suoi vantaggi, su cui il Comitato imprenditoria femminile opererà anche in futuro nel prosieguo dell’anno.
Con 21.791 imprese femminili, ossia un valore pari al 22,5% del totale delle 97.001 imprese registrate, il Fvg si colloca leggermente al di sopra della media italiana (22,2%) per numero di imprese femminili. I valori di Veneto (20,6%) e Trentino Alto Adige (18,4%) sono invece inferiori a quelli medi italiani. A livello di ruoli esecutivi detenuti nelle società di capitali, come evidenzia l’analisi del Centro Studi Cciaa Pn-Ud, le donne al 31 dicembre 2024 ne possiedono 32.676, di cui il 52,3% come socio o socio di capitale, il 37,8% come amministratore e il 9,9% in altre cariche. I ruoli esecutivi posseduti da donne sono in lievissima crescita (+0,5% rispetto al 2023).

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In copertina e all’interno immagini dell’incontro all’ente camerale di Udine.

Certificazione della parità di genere e mercato del lavoro in evoluzione: martedì un incontro a Udine con la Cciaa

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine, in collaborazione con il suo Comitato per l’Imprenditoria Femminile presieduto da Renata Lirussi, ha promosso un incontro pubblico per accompagnare le imprese del territorio nel percorso verso la certificazione della parità di genere, strumento sempre più strategico per lo sviluppo sostenibile e competitivo delle aziende. L’appuntamento è per martedì 3 giugno, alle ore 17, nella Sala Valduga della sede camerale di Udine (Piazza Venerio 8), e rappresenta il primo passo di un percorso di sensibilizzazione e formazione dedicato a tutte le realtà imprenditoriali interessate a valorizzare la cultura dell’equità e dell’inclusione nei contesti lavorativi.
L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali di Giovanni Da Pozzo, presidente dell’ente camerale, e della presidente Lirussi. Seguiranno gli interventi di Anna Limpido, consigliere di Parità della Regione Fvg, con una riflessione sul valore della certificazione di genere in un mercato del lavoro in evoluzione, e la testimonianza di imprese già certificate, esempio concreto di buone pratiche. A illustrare nel dettaglio la struttura e i contenuti del percorso formativo, che la Cciaa con il Comitato imprenditoria femminile metterà in campo per accompagnare le imprese nel processo di certificazione, sarà Jacopo Pezzetta della società Eupragma Srl, partner tecnico dell’iniziativa.
La certificazione della parità di genere, introdotta nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta oggi non solo un riconoscimento formale dell’impegno aziendale verso l’uguaglianza, ma anche un fattore premiante: le imprese che ne sono in possesso possono infatti accedere a incentivi fiscali, punteggi premianti nei bandi pubblici, e rafforzare nel contempo la propria reputazione e attrattività sul mercato del lavoro. Le adesioni al convegno del 3 giugno sono aperte fino a domani, 30 maggio, sul sito della Camera di Commercio www.pnud.camcom.it. Per informazioni: Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile, telefono 0432.273508 o 0434.381602.

L’ente camerale a Udine.

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In copertina, la presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile Renata Lirussi.

“In viaggio nel lavoro”, nuovo podcast della Cciaa Pn-Ud che aiuta i giovani a orientarsi tra professioni e imprese

Un viaggio tra storie vere, dati concreti, strumenti utili e voci autorevoli: è online “In viaggio nel lavoro”, il nuovo podcast della Camera di Commercio di Pordenone-Udine pensato per accompagnare i giovani – studenti, neodiplomati, neolaureati – nel percorso di orientamento verso il mondo del lavoro e dell’impresa. Il podcast, realizzato in collaborazione con Aipem, si articola in otto episodi, ciascuno dedicato a un aspetto chiave dell’orientamento professionale. Si parte con un’introduzione al progetto e ai servizi camerali pensati per supportare l’incontro tra giovani e mondo produttivo, per poi addentrarsi nell’universo dei dati Excelsior e degli strumenti digitali di Excelsiorienta, che aiutano a leggere i fabbisogni occupazionali delle imprese e a compiere scelte consapevoli per il proprio futuro.
Tra le puntate, anche approfondimenti sulle competenze più richieste oggi dalle aziende, i cambiamenti nel mercato del lavoro, la formazione specialistica (apprendistato duale, percorsi Its), l’esperienza di stage in azienda, la certificazione delle competenze non formali, le testimonianze di giovani imprenditori e imprenditrici che hanno scelto di mettersi in proprio, oltre a una riflessione finale su come si progetta un percorso professionale che sia davvero in sintonia con le proprie attitudini.
“In viaggio nel lavoro” è disponibile su Spotify, come playlist pubblica del canale della Camera di Commercio Pn-Ud, ma per accedere agli episodi e ai contenuti di approfondimento si può partire facilmente dal sito ufficiale della Camera, all’indirizzo: https://www.pnud.camcom.it/formazione-e-nuove-imprese/orientamento-al-lavoro-e-alle-professioni/viaggio-nel-lavoro-il-podcast. Da qui è possibile ascoltare le puntate e scoprire i materiali collegati, aggiornamenti e link utili. La Camera di Commercio consiglia, inoltre, di iscriversi al canale Spotify ufficiale per restare aggiornati sull’uscita di nuovi contenuti e non perdere nessuna tappa del viaggio.

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In copertina, un’immagine della sede udinese della Camera di Commercio.

Conto alla rovescia per Open Dialogues, intanto Udine si veste con i suoi colori

Una rete a fili intrecciati rossi e blu: è quella degli scambi, dei confronti e delle conversazioni di Open Dialogues for the Future 2025, tutti racchiusi nel logo rinnovato per la terza edizione, che sta cominciando a popolare il cuore di Udine sotto forma di grandi totem nelle principali piazze, qr e adesivi indicatori sulle vie del centro. È pronto dunque a rendere di nuovo Udine protagonista del dibattito sulla geopolitica e l’economia l’evento voluto dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con The European House–Ambrosetti, in programma giovedì 6 e venerdì 7 marzo con la direzione scientifica di Federico Rampini.


Quattro le sedi in cui si terranno i dibattiti quest’anno e che sono già allestite con le insegne della nuova edizione: la Camera di Commercio in piazza Venerio e l’attigua Chiesa di San Francesco, il prezioso palazzo della Fondazione Friuli e la “new entry”, cioè l’Auditorium Sgorlon dell’Università di Udine. Al fianco della Camera di Commercio, c’è infatti il sostegno anche di partner come Regione Fvg, Comune di Udine e Fondazione Friuli, la collaborazione dell’Ateneo udinese e il patrocinio del Ministero delle imprese e Made in Italy e Unioncamere.
Odff è una piattaforma di confronto che coinvolge esperti, accademici, leader d’impresa e responsabili istituzionali, per promuovere una migliore comprensione di una serie di eventi che stanno rendendo particolarmente complessi questi ultimi anni in tutto il mondo.
L’iniziativa si articola su due giornate suddivise ciascuna in due moduli (mattina e pomeriggio), ognuno in una sede diversa. L’apertura, giovedì 6 mattina, nella Chiesa di San Francesco (ingresso da Largo Ospedale vecchio), è dedicata ad introdurre “il mondo che cambia: scenario geopolitico fra due guerre e tre continenti”, mentre in pomeriggio (nella sede della Fondazione Friuli in via Gemona) lo scenario geo-economico sarà al centro dei dibattiti, concentrandosi anche in particolare sulla situazione di Italia, Francia e Germania e con una videointervista registrata in questi giorni appositamente per Open Dialogues con l’ex direttore della Cia David Petreus. La seconda mattinata, nella sede camerale di piazza Venerio, sarà concentrata a comprendere meglio gli Stati Uniti, fra strategie internazionali e dinamiche interne della superpotenza americana, con un focus sui rapporti economici tra Nord America e Friuli Venezia Giulia, mentre il pomeriggio conclusivo, nell’Auditorium Sgorlon di via Margreth, sarà come sempre dedicato ai giovani, con un dibattito che porrà al centro le opportunità date dall’innovazione e dall’iniziativa imprenditoriale.

Media partner dell’evento 2025 sono Corriere della Sera, Gruppo Nem, Rai Fvg e Ansa Fvg.
I panel di Open Dialogues for The Future saranno a ingresso libero su prenotazione da fare necessariamente tramite modulo online, anche se si sta già andando verso il sold out dei posti in presenza. Per chi non dovesse riuscire a prenotare un posto in sala, c’è sempre a disposizione la diretta streaming, che sarà trasmessa per tutti i panel in programma dal canale YouTube della Camera di Commercio o direttamente dal sito ufficiale dell’evento, www.opendialogues.eu nella sezione Diretta del menù principale.
Sul sito è sempre disponibile il programma aggiornato in tempo reale e per raccontare l’evento sui social network attraverso si potrà usare l’hashtag dedicato #Odff2025.
I canali ufficiali sui cui si parlerà dell’evento sono questi:
Camera di Commercio di Pordenone-Udine: UP! Economia – YouTube, Instagram, Facebook, e LinkedIn
The European House-Ambrosetti: X e LinkedIn

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In copertina e all’interno i totem di Open Dialogues in piazza Matteotti (San Giacomo), davanti alla Camera di Commercio e al palazzo municipale.

Comunità energetiche rinnovabili, domani alla Casa Moderna un incontro con Confcooperative Alpe Adria

Sarà dedicato alle Comunità Energetiche Rinnovabili l’appuntamento di Confcooperative Alpe Adria organizzato per domani, 2 ottobre, a partire dalle ore 16, all’interno della Fiera della Casa Moderna, a Torreano di Martignacco (Sala Bianca, primo piano, ingresso Ovest). Con il patrocinio della Camera di Commercio di Pordenone Udine, per approfondire il focus: ”Nuovi strumenti per una transizione sostenibile”, dopo i saluti delle autorità e un’introduzione di Paolo Tonassi, direttore di Confcooperative Alpe Adria, è prevista la partecipazione di Fabio Armanasco, think green director di Power Energia (“Comunità Energetiche Rinnovabili: un’opportunità di sviluppo per i territori”).
L’intervento illustrerà i concetti chiave e gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento delle Cer con un approfondimento sull’efficientamento energetico industriale e la riqualificazione degli edifici. Verranno approfonditi i meccanismi di autoconsumo, sia classico che diffuso, con una panoramica sulla normativa e l’incentivazione. Saranno presentati casi studio e business plan di Cer già operative, offrendo spunti pratici su come costituire una CER. Verrà inoltre proposta una panoramica del concetto di sviluppo sostenibile e degli strumenti a disposizione delle imprese per intraprendere un percorso di sostenibilità. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.

Pronti, via! È tempo di Maratonina: stasera a Udine i primi appuntamenti

Pronti, via! Comincia il lungo weekend della Maratonina Internazionale Città di Udine che apre l’edizione 2024 con un giorno di anticipo rispetto al consueto: il primo appuntamento è infatti in programma per la serata di oggi quando sarà presentato e proiettato – alle 19 in Sala Valduga, nella sede della Camera di Commercio di Pordenone-Udine – il documentario “Monster Frozen”, alla presenza dell’ultra-maratoneta Paolo Venturini.
E anche la giornata di domani offrirà un palinsesto potenziato: è stato infatti organizzato un evento pure per il mattino, a introduzione del primo momento sportivo della manifestazione, la spettacolare cronoscalata a invito Salita del Castello Autotorino (che sarà disputata alle 18.30). Alle 10, a palazzo Morpurgo, sarà inaugurata la mostra fotografica “Tutte le sfumature dell’azzurro”, a cura dell’Associazione nazionale atleti azzurri d’Italia, in collaborazione con il Comune di Udine: sarà presente la campionessa olimpica di nuoto Novella Calligaris, oro ai mondiali, argento e due bronzi alle Olimpiadi di Monaco di Baviera. La Salita del Castello, gara di corsa a cronometro, prenderà il via come sempre da piazzetta Lionello, con arrivo in cima al colle: 400 metri, per circa 30 di dislivello, da correre tutto d’un fiato. Le premiazioni si terranno alle 20.15, in piazzetta Lionello.


Un ulteriore, significativo innesto è stato apportato al “cartellone” di sabato 21 settembre, che quest’anno si aprirà a sua volta al mattino: sotto la Loggia del Lionello spazio, alle 10.30, per la tavola rotonda “Sport… Istruzioni per l’uso. Correre, che passione”, che registrerà i contributi dell’ex cestista Renato Villalta, del professor Mauro Ferrari (ormai un habitué della Maratonina) e della campionessa Gabriella Paruzzi; modererà l’incontro il giornalista del Messaggero Veneto Antonio Bacci. Dalle 15, poi, animazione in centro storico in attesa della partenza (alle 16, con start e traguardo in Piazza Libertà) della sempre affollatissima MiniRun Conad, corsa non competitiva riservata agli under 13. L’animazione per i più piccoli proseguirà fino alle 16.45, quando sarà disputata l’amatissima sfida “a sei zampe”, la Corsa con il cane Schesir: la cerimonia di premiazione di quest’ultima alle 17.15 sul palco di piazza Libertà, seguita da quella dei vincitori della MiniRun Conad.
Domenica, poi, il weekend all’insegna dello sport e dell’aggregazione vivrà il clou: la partenza della Maratonina (sulla distanza di 21,097 km) è fissata per le 9.30, mentre alle 10.35 scatteranno gli atleti della StraUdine, su un circuito di 9,5 km. Premiazioni a partire dalle 11.45, sotto la Loggia del Lionello.

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In copertina, la partenza della corsa con i cani; all’interno, della StraUdine.

Unioncamere, il cassetto digitale cambia e debutta in forma di app “impresa italia”

Il cassetto digitale dell’imprenditore – la web app del sistema camerale con cui oltre due milioni di imprenditrici e imprenditori accedono ai documenti ufficiali della propria azienda – cambia veste e debutta in forma di app con il nome “impresa italia” sui principali store con nuove funzioni e maggiore facilità d’uso. Con “impresa italia” – informa la Camera di Commercio di Pordenone-Udine – ogni legale rappresentante d’impresa può accedere gratuitamente ai principali documenti della propria azienda disponibili nel Registro Imprese: la visura, in italiano e in inglese, l’atto costitutivo, le ultime annualità di bilancio depositate (per le imprese tenute a tali dichiarazioni). L’app consente anche di monitorare lo stato delle pratiche inviate al Registro delle Imprese e allo Sportello Unico per le Attività Produttive (il Suap) e di esibire l’Attestato di Iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
L’app – si legge in una nota di Unioncamere – è disponibile sugli store Apple, Android e Huawei oltre che dal sito impresa.italia.it e offre nuove funzionalità per accompagnare l’imprenditore nella guida quotidiana della sua azienda. Ad esempio, la possibilità di effettuare il pagamento del Diritto annuale di iscrizione alla Camera di commercio direttamente dal proprio smartphone, in modo semplice e sicuro. Entro il 2024, l’app si arricchirà di ulteriori funzionalità pensate per semplificare la vita degli imprenditori. Tra queste, un innovativo servizio di notifiche personalizzate che terrà gli utenti sempre aggiornati su eventi di rilevanza per l’impresa, per non rischiare di perdere opportunità o scadenze. Inoltre, sarà possibile verificare la situazione della propria impresa rispetto ai principali adempimenti richiesti dalla Camera di commercio. Questo servizio permetterà di controllare lo stato di salute della propria impresa, prerequisito fondamentale per ottenere credibilità e fiducia con clienti, fornitori e partner. Per accedere al servizio è necessaria l’identità digitale (Spid, Cns/Cie) ottenibile in Camera di commercio (anche online su id.infocamere.it), oppure rivolgendosi a uno degli altri gestori accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

 

 

Economia Fvg, la Banca d’Italia e il suo report stamane all’ente camerale a Udine

La Banca d’Italia presenterà anche in Sala Valduga a Udine i risultati del rapporto annuale “Economie regionali – Friuli Venezia Giulia”. L’incontro, organizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Pordenone-Udine, è in programma per stamane, 14 giugno, alle 11. Come è noto, la Banca d’Italia mette periodicamente a disposizione delle istituzioni, del mondo accademico ed economico i risultati dell’attività di ricerca svolta a livello locale con i Rapporti regionali. In tal modo l’Istituto intende contribuire ad accrescere, sul territorio, la conoscenza delle dinamiche di sviluppo del sistema economico regionale.
Dopo l’intervento introduttivo del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e del direttore della sede di Trieste di Banca d’Italia Marco Martella, presenteranno il rapporto Paolo Chiades e Daniel Mele, economisti della divisione analisi e ricerca economica territoriale della sede triestina di Banca d’Italia.
«Siamo felici che Banca d’Italia abbia accettato il nostro invito a presentare il loro interessante report anche a Udine, estendendo così il contatto diretto con le realtà imprenditoriali e di categoria di questo territorio e nella sede della Cciaa, “casa” di oltre 70mila imprese che animano, rendono vitale e fanno crescere la nostra regione», evidenzia Da Pozzo.

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In copertina, particolare della facciata della sede della Banca d’Italia a Trieste.

Giovanni Da Pozzo (Cciaa Pn-Ud) confermato leader di Promos Italia

L’assemblea dei soci di Promos Italia Scrl, riunitasi alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, come da Statuto, ha proceduto al rinnovo del consiglio di amministrazione per il prossimo triennio. Oltre alla conferma del presidente, Giovanni Da Pozzo (presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine), sono stati confermati nel Cda anche Klaus Algieri (presidente della Camera di commercio di Cosenza) e Alvise Biffi (consigliere Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi). Due, invece, i nuovi consiglieri nominati: Paola Noli (consigliera Camera di commercio di Genova) e Claudia Prati (vicepresidente Confcommercio Modena).
Promos Italia Scrl è la struttura del sistema camerale italiano a supporto dell’internazionalizzazione delle imprese che conta 16 soci: 13 Camere di Commercio (Bergamo; Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia; Caserta; Cosenza; Ferrara-Ravenna; Genova; Milano Monza Brianza Lodi; Modena; Perugia-Terni; Pisa-Lucca-Massa Carrara; Salerno; Sondrio; Pordenone-Udine) oltre a Unioncamere; Unioncamere Emilia-Romagna e Unioncamere Lombardia.
«Sono orgoglioso di proseguire il mio lavoro in Promos Italia – ha affermato il presidente Da Pozzo –, nei primi cinque anni abbiamo conseguito importanti risultati, allargando la Consortile dai cinque Soci fondatori agli attuali 16. Questo ci ha permesso di essere sempre più presenti a livello nazionale e di servire un numero più elevato di imprese. Solo nel 2023 abbiamo garantito a oltre 4600 imprese italiane servizi per l’internazionalizzazione».
Promos Italia ha l’obiettivo di preparare all’export nuove potenziali imprese esportatrici e ampliare il business internazionale di quelle già attive nei mercati esteri. Queste finalità vengono perseguite mettendo a disposizione delle Pmi italiane competenze qualificate nelle Camere di commercio Socie e un’ampia gamma di servizi: informazione specialistica, formazione, assistenza personalizzata, incontri b2b in Italia e all’estero con operatori selezionati e soluzioni per il digital export. Inoltre, Promos Italia svolge un’attività di supporto agli operatori esteri interessati ad investire sul territorio nazionale in sinergia con Ice, Invitalia e con le Regioni.
«Nonostante l’export italiano pesi quasi il 40% del Pil nazionale, delle circa 4 milioni di imprese attive in Italia solo poco meno di 140 mila esportano – spiega ancora il riconfermato leader -. Questo dato testimonia come ci siano poche aziende che esportano molto e molte che non esportano affatto. E, in questo senso, il nostro ruolo come Sistema camerale è duplice: da un lato, assistere quelle imprese che hanno le potenzialità per internazionalizzare il loro business e che ancora non lo hanno fatto, orientandole nella scelte delle strategie più efficaci e dei mercati migliori; dall’altro, supportare coloro che hanno già avviato affari all’estero ampliando la loro presenza internazionale in nuovi mercati. In questa fase storica di grandi mutamenti geo-politici – conclude Giovanni Da Pozzo – il nostro ruolo è ancora più importante, in quanto è necessario aiutare le imprese a decifrare i cambiamenti in corso e a sviluppare strategie che permettano loro di rivolgere l’attenzione verso quelle aree con un contesto politico ed economico favorevole».

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In copertina, Giovanni Da Pozzo presidente di Promos Italia e Cciaa Pn-Ud.

Conto alla rovescia per Open Dialogues: Udine già animata con le sue immagini

Blu, giallo, arancione e verde. Le frecce colorate di “Open Dialogues for the future” stanno spuntando nel cuore di Udine sotto forma di grandi totem nelle principali piazze, scritte stampate sul suolo e adesivi con qr per iscriversi in movimento, mentre si fa una passeggiata in centro. È pronto a rendere di nuovo Udine protagonista del dibattito sulla geopolitica e l’economia il forum voluto dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con The European House–Ambrosetti, in programma giovedì 7 e venerdì 8 marzo con la direzione scientifica di Federico Rampini. Ogni colore contrassegnerà una delle quattro sedi (https://opendialogues.eu/contatti/) in cui si terranno i dibattiti quest’anno: alla sede della Camera di Commercio in piazza Venerio e alla Chiesa di San Francesco, dove si è concentrata la prima edizione, si uniscono infatti il Salone del Parlamento del Castello e il prezioso palazzo della Fondazione Friuli in via Gemona. Ogni mezza giornata del forum avrà infatti un tema e un luogo dedicato, grazie alla collaborazione e al sostegno di partner come Regione Fvg, Comune di Udine e Fondazione Friuli, e al patrocinio del Ministero delle imprese e Made in Italy e Unioncamere.

L’evento vuole essere una piattaforma di confronto che coinvolge esperti, accademici, leader d’impresa e responsabili istituzionali, per promuovere una migliore comprensione di una serie di eventi che rendono il 2024 un anno cruciale a un livello senza precedenti in tutto il mondo.
Open Dialogues for The Future si articola su due giornate suddivise in diversi panel tematici. Il primo giorno è dedicato ad approfondire gli scenari geopolitici e geoeconomici a livello mondiale, dibattendo su quale ruolo per l’Europa e le possibili evoluzioni del binomio Italia – Germania (mattino in Cciaa e pomeriggio in Fondazione). Il secondo giorno (mattino in Castello e pomeriggio in San Francesco) vede al centro della discussione il “mondo atlantico” con un focus sugli Stati Uniti d’America, sulle dinamiche in atto nella superpotenza e le strategie internazionali, compreso un focus sui rapporti economici fra Usa e Friuli Venezia Giulia. Chiude il forum un momento dedicato al tema Youth Leadership e alla promozione della crescita dei giovani attraverso la possibilità di acquisire conoscenze e competenze per costruire la propria leadership futura.
I panel di Open Dialogues for The Future saranno a ingresso libero su prenotazione, da effettuare tramite modulo online da www.opendialogues.eu, sito ufficiale della manifestazione, dove sarà disponibile il programma aggiornato in tempo reale e da dove si potranno anche vedere in streaming le dirette dei dibattiti e seguire le news.

È possibile seguire l’evento sui social network attraverso l’hashtag dedicato #Odff2024 e su questi canali: Camera di Commercio di Pordenone-Udine: UP! Economia – YouTube, Instagram, Facebook, e LinkedIn; The European House-Ambrosetti: X e LinkedIn.

Odff2024 ha come media partner la RAI FVG e TGR, il Corriere della Sera, l’Ansa, il Messaggero Veneto e Telefriuli.

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In copertina e all’interno i segni in città dell’arrivo della manifestazione.