Competere sui mercati globali con l’Intelligenza artificiale: giovedì e venerdì due appuntamenti formativi per le aziende a Udine e Pordenone

L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando anche il modo in cui le imprese affrontano i mercati internazionali. Sempre più operatori dell’export evidenziano come questi strumenti permettano di velocizzare l’analisi dei Paesi target, migliorare la comunicazione multilingua e ottimizzare tempi e costi delle attività promozionali all’estero. In questo scenario si inserisce il percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine, partner di Enterprise Europe Network, iniziativa, gratuita e rivolta alle imprese del territorio, che si terrà in due date alternative: giovedì 26 febbraio nella sede camerale di Udine (via Morpurgo 4, dalle 9 alle 17) e venerdì 27 febbraio nella sede di Pordenone (corso Vittorio Emanuele II 56, stesso orario).
Obiettivo del corso è offrire strumenti concreti e immediatamente applicabili per integrare l’Ia generativa nelle strategie di marketing e sviluppo sui mercati esteri. Piattaforme come ChatGPT, Perplexity AI e Claude saranno utilizzate in esercitazioni pratiche per simulare analisi di mercato, creazione di contenuti commerciali in più lingue e pianificazione di campagne digitali internazionali. Guidati da Andrea Boscaro, fondatore di The Vortex ed esperto di marketing digitale, i partecipanti affronteranno una parte introduttiva sui fondamenti dell’intelligenza artificiale e un laboratorio operativo basato su casi reali di digital export. Sarà, inoltre, dedicato spazio all’uso consapevole degli strumenti, alla qualità degli output, alla gestione dei dati e alla definizione di prompt efficaci.
Le prime imprese iscritte che ne faranno richiesta potranno accedere a una consulenza personalizzata gratuita per approfondire l’applicazione dell’IA generativa nel proprio contesto aziendale. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.pnud.camcom.it. Per informazioni è possibile contattare in Cciaa Pn-Ud gli uffici di Promos Italia al numero 0432.273534 o 0432.273531, mail udine@promositalia.camcom.it, oppure Tef internazionalizzazione a Pordenone al numero 0434.381250, mail internazionalizzazione.pn@pnud.camcom.it

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In copertina, un precedente incontro alla Camera di Commercio Pordenone-Udine.

Il centro di Udine è già “vestito” con le installazioni di Open Dialogues 2026 il forum che indaga sul futuro economico

Una trama di connessioni che attraversa confini e continenti: è quella che Open Dialogues for the Future 2026 porterà di nuovo a Udine il 5 e 6 marzo prossimi e che da questi giorni comincia a prendere forma anche nello spazio urbano. Sono stati installati, infatti, i primi totem con il logo della quarta edizione, corredati di qr code per accedere direttamente al sito ufficiale e al modulo di iscrizione, insieme agli adesivi di direzione che accompagnano cittadini e visitatori verso la sede dell’evento.

Le installazioni sono visibili in piazza Libertà, piazzetta del Lionello e piazza Venerio, proprio accanto alla Chiesa di San Francesco, che quest’anno sarà la sede unica della due-giorni di lavori. Un modo per “allestire la città” e riportare Udine al centro del confronto sui nuovi equilibri globali, con un’iniziativa voluta dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine in collaborazione con The European House – Ambrosetti e con la direzione scientifica di Federico Rampini. Anche le colonne della sede camerale di Udine affacciate sulla piazza sono state allestite con la scenografia dell’evento.
Al fianco della Camera di Commercio, anche per questa edizione, ci sono i partner istituzionali Regione, Comune di Udine e Fondazione Friuli, con il patrocinio di Unioncamere e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Open Dialogues for the Future si conferma una piattaforma di confronto che coinvolgerà anche quest’anno una trentina di analisti, accademici, rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo economico per leggere le trasformazioni in atto: dalle nuove dinamiche politiche negli Stati Uniti ai conflitti ancora aperti in Ucraina e Medio Oriente, fino ai mercati emergenti come quello dell’Arabia saudita e all’impatto dell’Intelligenza artificiale su competitività, sicurezza e innovazione.
I panel sono a ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria (ma facilissima e veloce da fare) tramite modulo online disponibile sul sito ufficiale dell’evento, www.opendialogues.eu, dove è consultabile il programma aggiornato in tempo reale.

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In copertina e all’interno alcune immagini di Udine “vestita” con i colori del Forum che avrà sede nella Chiesa di San Francesco.

Intelligenza artificiale un’opportunità per il turismo Fvg, ma bisogna saperne di più: urgente la formazione per le imprese

Per le imprese di Pordenone e Udine l’Intelligenza artificiale è un’opportunità che necessita urgentemente di competenze e supporto territoriale. È questa l’esigenza più immediata emersa dal primo sondaggio sulla percezione e l’uso dell’Ai condotto dal Centro Studi della Camera di Commercio di Pordenone-Udine. I risultati, inediti, sono stati presentati in apertura del convegno “Ai e turismo, strategie slow e innovazione digitale per il turismo di domani”. L’approfondimento, come ha detto in avvio il consigliere camerale Alessandro Tollon, intervenuto in rappresentanza del presidente Giovanni Da Pozzo, «vuole essere ponte tra i bisogni rilevati e le soluzioni pratiche, perché in un mondo complesso come quello di oggi, in cui la competizione è mondiale e tutto cambia a velocità vertiginose, le nostre pmi devono avere strumenti operativi e immediatamente utilizzabili non solo per stare sul mercato, ma per sapersi sviluppare e crescere. Innovazioni come l’ai non sono affatto in contrasto con l’idea di un turismo esperienziale, culturale, enogastronomico e slow, vocazione naturale di un territorio come il nostro, ma sono anzi strumenti del mestiere con cui le imprese devono essere in grado di destreggiarsi proprio per valorizzare al meglio la loro proposta unica». Una proposta turistica su cui si è soffermato il direttore centrale Attività produttive e turismo della Regione Fvg, Massimo Giordano, che ha poi offerto un quadro sul valore del turismo slow regionale, analizzando risultati e strategie, dal sistema di piste ciclabili alla nautica.
Ad addentrarsi tra i dati emersi dal sondaggio è stata Elisa Qualizza, responsabile Centro Studi Cciaa Pn-Ud. «La partecipazione all’indagine è stata elevatissima e significativa, con 752 imprese rispondenti coinvolte nella metodologia Cawi tra il 4 e il 19 novembre scorsi – ha esordito –. Una partecipazione che ci dice già come l’argomento sia di grande interesse per le aziende». Il sondaggio è stato lanciato in anticipo proprio per sondare direttamente tra le imprese del territorio il loro “fabbisogno” di conoscenza sull’Ai, con un focus particolare sul settore turistico, preparando così i contenuti del convegno stesso.

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Ecco la cybersecurity

La crescente esposizione delle imprese ai rischi digitali rende urgente comprendere come cambia oggi la cybersecurity. La Camera di Commercio Pordenone-Udine propone per giovedì, 11 dicembre, dalle 14.30 alle 16.30, un webinar dedicato a norme, responsabilità e adempimenti che già coinvolgono la maggior parte delle aziende, anche le più piccole. L’incontro offrirà una panoramica chiara sui nuovi criteri che definiscono chi rientra nel perimetro regolamentato, sulla governance interna richiesta e sulla gestione concreta del rischio, fino agli aspetti di vigilanza e alle possibili sanzioni. Relatore sarà Claudio De Rossi, Chief Information Security Officer di InfoCamere, professionista con oltre 25 anni di esperienza nel settore e una profonda competenza che unisce sicurezza informatica, cyberpsicologia e analisi geopolitica. La partecipazione è gratuita. Adesioni sulla piattaforma Unioncamere raggiungibile da www.pnud.camcom.it. Per informazioni: pid@pnud.camcom.it

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Il sondaggio – Solo l’11% degli intervistati ritiene l’Ai “una moda del momento”, ma il 20% la vede ancora come una tecnologia riservata alle grandi realtà. La stragrande maggioranza delle aziende rispondenti, però, cioè ben il 69%, guarda all’Intelligenza artificiale come a un’opportunità concreta per migliorare il lavoro. L’ottimismo si scontra con una realtà di adozione ancora relativamente bassa: la maggior parte delle imprese rispondenti (60,2%) non ha ancora introdotto strumenti di Ai in azienda. Solo il 7,2% li ha implementati in modo strutturato, mentre il 32,6% sta procedendo in via sperimentale. Il principale ostacolo percepito non sono i costi, ma la mancanza di conoscenze e di tempo per approfondire (58,5%), seguita dalla difficoltà nel capire da dove iniziare (26,6%). «L’interesse, però, è chiaro – ha aggiunto Elisa Qualizza –: le applicazioni che attraggono di più gli imprenditori sono quelle legate al marketing e ai contatti con la clientela (55,1%) e i processi amministrativi e gestionali (49,1%). Riguardo agli investimenti futuri, il 16,1% investirà sicuramente nei prossimi due anni, ma un cruciale 38,2% si muoverebbe solo a fronte di incentivi o progetti locali. A fronte di questo fabbisogno di conoscenza, il supporto preferito dalle aziende è rappresentato da corsi o incontri pratici con esempi concreti (42,8%)».
Le opportunità – Focus Turismo: tra potenziale digitale e gestione manuale. Entrando nello specifico del settore turismo, ospitalità e ristorazione (che rappresenta il 4,9% dei rispondenti al sondaggio), emerge una situazione di digitalizzazione ridotta. Quasi la metà delle imprese turistiche (48,4%) afferma di utilizzare strumenti digitali solo in modo parziale (es. Crm, social, recensioni, prenotazioni), ma un significativo 41,8% lavora ancora interamente in modo manuale. Le imprese del turismo vedono nell’Ai un potenziale enorme soprattutto nel Marketing e promozione digitale (38,0%). La sfida è la comprensione: sebbene il 26,4% creda che l’Ia possa personalizzare e migliorare l’esperienza degli ospiti, la posizione maggioritaria (48%) è che si accoglierebbe volentieri l’Ai, ma “serve capire come applicarla concretamente”. La necessità di supporto emerge anche nella volontà di partecipare a progetti territoriali: il 16,4% aderirebbe con entusiasmo, ma il 36,6% lo farebbe solo se il progetto fosse supportato o cofinanziato. Il tema della carenza di personale, lamentata da più della metà delle imprese (delle quali il 30,1% in modo significativo), trova anch’esso un potenziale sollievo nell’Ai. Sebbene per il 54% l’Ai non possa sostituire le persone, essa può fornire un supporto digitale o intelligente utile per la comunicazione e il marketing (58,1%) e per la gestione amministrativa (53,5%).
La formazione pratica – Dall’analisi dei dati, i riflettori del convegno si sono spostati poi sulle strategie concrete. L’intervento voluto per fornire alle imprese strumenti e modalità operative pratiche è stato quello di Andrea Boscaro, partner di The Vortex. Il relatore ha approfondito come l’Intelligenza artificiale stia di fatto rivoluzionando la promozione turistica. La sua relazione si è concentrata sulle sfide che gli operatori devono affrontare, dalla produttività all’innovazione, ma anche sulle nuove problematiche legate alla reputazione e alla visibilità in un mercato in trasformazione. Boscaro ha proposto anche un’analisi degli impatti dei motori di risposta (come ChatGPT) sui siti web aziendali, gli agenti Ai per la prenotazione online e l’uso degli influencer virtuali.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’incontro a Udine sull’intelligenza artificiale a favore del settore turistico.

Excelsior Fvg, entrate in positivo a novembre e nel prossimo trimestre. Il turismo si conferma settore trainante

Le imprese del Friuli Venezia Giulia parlano di 9.530 contratti di assunzione nel mese che si conclude oggi e 26.950 nel trimestre novembre 2025 – gennaio 2026, registrando una crescita di 110 unità rispetto a novembre 2024 e di 550 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Il dato nazionale è invece in calo: -2,6% assunzioni previste rispetto a novembre 2024 e -1,8% sul trimestre. «Confermiamo, in questo momento complesso, la resilienza del sistema economico Fvg – commenta il presidente dell’ente camerale friulano, Giovanni Da Pozzo -, la capacità di competere e stringere i denti anche in un periodo carico di incognite pesanti a livello globale. Il fatto che le imprese prevedano di aumentare le assunzioni resta un segnale di fiducia che rileviamo con positività e speriamo sia confermato anche nei prossimi mesi».

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La nuova impresa turistica

L’intelligenza artificiale è un tassello sempre più rilevante nello sviluppo dell’impresa. In particolare in quella turistica, si sta dimostrando già una leva capace di ampliare visibilità, personalizzare l’offerta e rendere più efficienti i processi. È in questo snodo tra innovazione digitale e crescita del turismo “slow” che si inserisce l’approfondimento promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine, in programma domani, 1°dicembre, nella Sala Valduga di piazza Venerio a Udine, dedicato a comprendere come Ai e autenticità del territorio possano procedere nella stessa direzione, rafforzandosi a vicenda. La mattinata formativa, pensata per offrire strumenti pratici alle imprese, si aprirà alle 9.30 con la registrazione. Introdurrà il presidente camerale Giovanni Da Pozzo e il primo contributo sarà affidato a Elisa Qualizza, responsabile del Centro Studi camerale, che presenterà i risultati inediti del primo sondaggio realizzato dalla Cciaa sull’impatto dell’Ai nelle imprese locali, con un focus specifico sul comparto turistico. Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei posti disponibili e vanno effettuate attraverso il sito www.pnud.camcom.it

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Il report Excelsior Unioncamere di novembre, elaborato per il Fvg dal Centro Studi della Camera di Commercio Pn-Ud, approfondisce anche la situazione per settori economici. Le imprese del primario prevedono 1.210 entrate in Fvg nel mese (in calo di 140 unità su novembre 2024), l’industria è invece stabile rispetto allo stesso mese dell’anno precedente con 2.670 assunzioni totali (di cui 1.970 nella manifattura e 700 nelle costruzioni). Nel terziario le imprese programmano 5.640 contratti totali nel mese (+220 rispetto a novembre 2024) e circa 16.500 tra novembre e gennaio. A guidare la domanda di lavoro sono come sempre i servizi alle imprese (1.820 ingressi previsti nel mese) e il turismo, alloggio e ristorazione con 1.580.
Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro coinvolge circa 5.400 profili sui 9.530 ricercati a novembre, pari al 56,4% del totale (una percentuale di oltre 10 punti superiore alla media nazionale). La difficoltà di reperimento è dovuta principalmente alla mancanza di candidati e, in misura minore, a una preparazione inadeguata. Tra le professioni ad elevata specializzazione le maggiori criticità si riscontrano per i tecnici in campo ingegneristico, dove il 78,7% dei profili risulta difficile da trovare, così come per i professionisti qualificati nei servizi sanitari e sociali (81% di difficoltà). Tra gli operai specializzati si faticano a trovare conduttori di macchine agricole (92,4%) seguiti dagli operai di macchine automatiche e semiautomatiche per lavorazioni metalliche (90,7%). Sempre molto difficili da reperire infine figure come i fonditori, saldatori, lattonieri (80,4%) e gli operai addetti alle costruzioni e al mantenimento delle strutture edili (80,1%). Quasi un’assunzione su tre interesserà giovani con meno di 30 anni e la quota di entrate che le imprese prevedono di ricoprire ricorrendo a personale immigrato si attesta al 32% del totale.

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In copertina, il presidente della Camera di Commercio friulana Giovanni Da Pozzo.

Udine, come cambia il turismo slow in Fvg: intelligenza artificiale, dati inediti e strategie sotto la lente dell’ente camerale

L’intelligenza artificiale è un tassello sempre più rilevante nello sviluppo dell’impresa. In particolare in quella turistica, si sta dimostrando già una leva capace di ampliare visibilità, personalizzare l’offerta e rendere più efficienti i processi. È in questo snodo tra innovazione digitale e crescita del turismo “slow” che si inserisce l’approfondimento promosso dalla Camera di commercio di Pordenone-Udine, in programma lunedì 1°dicembre, in sala Valduga, dedicato a comprendere come Ai e autenticità del territorio possano procedere nella stessa direzione, rafforzandosi a vicenda.
La mattinata formativa, pensata per offrire strumenti pratici alle imprese, si aprirà alle 9.30 con la registrazione. Introdurrà il presidente camerale Giovanni Da Pozzo e il primo contributo sarà affidato a Elisa Qualizza, responsabile del Centro Studi camerale, che presenterà i risultati inediti del primo sondaggio realizzato dalla Cciaa sull’impatto dell’Ai nelle imprese locali, con un focus specifico sul comparto turistico. Un quadro diretto e aggiornato su conoscenze, ostacoli e bisogni rilevati sul territorio.
Spazio quindi all’analisi del turismo slow a cura di Massimo Giordano, direttore centrale Attività produttive e turismo della Regione Fvg, che offrirà una lettura strategica di dati, trend e prospettive regionali. Il programma proseguirà con l’intervento di Andrea Boscaro, partner di The Vortex, dedicato a come l’intelligenza artificiale stia modificando la promozione turistica e il lavoro degli operatori. Dalla reputazione online ai nuovi modelli di ricerca e risposta, dagli influencer virtuali agli agenti Ai per prenotazioni e automazioni d’ufficio, l’intervento analizzerà un panorama in piena evoluzione, ricco di opportunità ma anche di nuove sfide, da affrontare con strategie e strumenti pratici che il professionista illustrerà, concentrandosi sugli aspetti operativi, agli imprenditori.
In chiusura, lo spazio sarà lasciato alle testimonianze del pubblico e al confronto diretto con gli operatori presenti. Le iscrizioni sono aperte fino al raggiungimento dei posti disponibili e vanno effettuate attraverso il sito www.pnud.camcom.it

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In copertina, il presidente dell’Ente camerale friulano Giovanni Da Pozzo.

Giro a Casarsa della Delizia, domenica con tante proposte dalla Pedalata Pasoliniana ai dischi e libri usati per finire con una bella commedia in friulano

Casarsa della Delizia vivrà domani, 28 settembre, la seconda e ultima giornata del suo evento “Giro a Casarsa della Delizia” (al via oggi) che metterà in luce le eccellenze del territorio e proporrà eventi per tutte le età e la seconda edizione della Mostra mercato del disco usato nonché del Riciclibro in cui si potranno portare e prendere libri usati. La manifestazione autunnale è promossa dall’Assessorato al Turismo insieme all’Assessorato al Commercio attraverso il piano di marketing territoriale “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani” sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo e Attività produttive – PromoTurismoFvg. Supporto alla manifestazione anche da parte della Camera di Commercio di Pordenone Udine e di Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone. Parte della manifestazione rientra inoltre nel programma del Festival Terre del Tagliamento.
Questo, dunque, il programma della seconda giornata di domenica 28 settembre in ordine cronologico.  Alle 8.30 Pedalata Pasoliniana: percorso cicloturistico alla scoperta dei luoghi della memoria del poeta (ritrovo ore 8). Partenza in via XXIV Maggio, a cura della sezione Primavera 90 di Pro Casarsa della Delizia, in collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Città di Casarsa della Delizia e Distretto del Commercio Terre Tagliamento.  Dalle 10 alle 19 2ª Mostra mercato del disco usato “Giro a Casarsa della Delizia”: mostra mercato di dischi, cd, dvd e riviste musicali di settore. Centro Comunitario Parrocchiale di Casarsa della Delizia (retro Chiesa della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario), in collaborazione con Associazione Musica Libera e Distretto del Commercio Terre Tagliamento. Dalle 10 alle 18 Il Giro dei Sapori: mercato a km 0, prodotti tipici locali. Piazza Italia, in collaborazione con Campagna Amica.

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Sport in omaggio al Poeta

La Pedalata Pasoliniana di Casarsa della Delizia giunge quest’anno alla 32ª edizione e celebra un anniversario importante. La storica manifestazione cicloturistica in programma per domenica è un appuntamento fisso per gli amanti della cultura, della bicicletta e del territorio. Ma quest’anno la pedalata sarà ancora più speciale: cade infatti nell’anno in cui si ricordano i cinquant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, figura centrale per la storia culturale casarsese, e per l’occasione l’itinerario si allunga e arricchisce raggiungendo il territorio di San Giorgio alla Richinvelda. In più è inserita nell’ambito della manifestazione comunale Giro a Casarsa della Delizia e del festival Terre del Tagliamento. Un’immersione nel paesaggio che ha ispirato il giovane Pasolini, e che potrà essere riscoperto dai partecipanti alla manifestazione proprio come lui stesso amava fare, cioè in sella alla bicicletta. “Ogni anno cerchiamo di rinnovare la Pedalata Pasoliniana con uno sguardo nuovo, pur restando fedeli allo spirito originario dell’iniziativa – spiega Maria Teresa Cepparo, referente di Primavera ’90 -: raccontare il territorio attraverso gli occhi e le parole di Pasolini. Quest’anno il percorso assume un significato ancora più profondo con un itinerario più ricco dal punto di vista paesaggistico e storico. Un’occasione per tornare sui luoghi della sua giovinezza e per farli conoscere anche alle nuove generazioni”. “La Pedalata Pasoliniana è per noi un appuntamento irrinunciabile che unisce cultura, memoria e riscoperta del territorio – hanno aggiunto il sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi e il presidente della Pro Casarsa, Antonio Tesolin – . In questo 2025, anno in cui ricorrono i 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, l’evento assume un significato ancora più profondo: pedalare lungo le strade che lui stesso percorreva da giovane significa tornare alle radici della sua ispirazione. Grazie alla collaborazione tra Comune, Pro Casarsa, Primavera 90 e Centro Studi Pasolini, anche quest’anno offriamo ai partecipanti un’esperienza all’insegna del turismo lento. Inoltre, siamo felici che questa edizione sia inserita nel programma del Giro a Casarsa della Delizia e del festival Terre del Tagliamento, manifestazione che valorizza il turismo legato alle realtà locali”. Il ritrovo è previsto alle 8 in Piazza Italia a Casarsa.

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Dalle 10 alle 18 Riciclibro – Biblioteche e lettori contro lo spreco librario, incontro e scambio di libri e proposte di lettura. Ogni lettore potrà portare e prendere un massimo di 10 volumi. Non saranno ammessi: volumi in cattivo stato, testi scolastici, enciclopedie e riviste. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2 (in caso di maltempo, all’interno della Biblioteca Civica Nico Naldini), a cura della Biblioteca Civica Nico Naldini con la collaborazione del Distretto del Commercio Terre Tagliamento. Dalle 10 alle 18 L’isola dei Gonfiabili: Villaggio dei giochi gonfiabili in via XXIV Maggio, a cura di Città di Casarsa della Delizia.
Alle 10.30 Letture in Giardino per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2 (in caso di maltempo, all’interno della Biblioteca Civica Nico Naldini).
Dalle 11.30 Il Giro del Gusto. Apertura stand enogastronomico alla scoperta dei sapori della tradizione. Via XXIV Maggio, a cura di Lady Chef, Par San Zuan e Pro Casarsa della Delizia.
Alle 14.00 Casarsa e i suoi gioielli. Chiese e chiesette. Piccola guida ai tesori d’arte del territorio. Presentazione nuova pubblicazione dedicata alle chiesette di Casarsa. Via XXIV Maggio, a cura di Pro Casarsa della Delizia APS e Città di Casarsa della Delizia.
Dalle 14 alle 18 Ludobus Legnogiocando. Villaggio dei giochi in legno della tradizione. Retro Chiesa della Santa Croce e della Beata Vergine del Rosario, a cura di Città di Casarsa della Delizia.
Alle 15 Pasolini e il Calcio. Presentazione del volume “Pasolini e il Calcio”. Traduzione in sloveno de “Il calcio secondo Pasolini” del giornalista Valerio Curcio. Presentazione del libro “Pier Paolo Pasolini, 11 e mezzo. La vita in gioco”. Intervengono: Paola Severini Melograni, conduttrice televisiva e ideatrice del Festival CC’E – Calcio Comunità Educante e Innocenzo Pontillo, presidente de La Tenda di Gionata. Mostra fotografica “Pier Paolo Pasolini e il calcio”, a cura di Umberto Pizzi. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2, a cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini Casarsa e Città di Idrjia.
Dalle 15 alle 18 Alla scoperta di Casarsa e i suoi gioielli. Chiese e chiesette. Apertura straordinaria delle chiese del territorio: Chiesa di San Floriano in via San Vito n. 32, Chiesa di Sant’Antonio abate in Località Versutta, Chiesa di Santa Croce “Glisiut” in via XI Febbraio n. 8, Chiesa di Santa Margherita in Borgo Sile.
Alle 16.30 Ce Crodistu di fâ?!. Commedia in lingua friulana con Federico Scridel e Carla Manzon. Testo di Freark Smink, regia di Jos Thie, produzione Teatri Stabil Furlan. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich in via Risorgimento n. 2 (in caso di maltempo, Teatro Pasolini) a cura di Città di Casarsa della Delizia con la collaborazione del Distretto del Commercio Terre Tagliamento e di Campagna Amica.
Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 Infopoint – Sportello di informazione e accoglienza turistica – IAT. Informazioni, accoglienza turistica e possibilità di noleggiare gratuitamente la bicicletta (fino a esaurimento disponibilità). Casa Colussi-Pasolini in via Guido Alberto Pasolini n. 4, a cura di Pro Casarsa.
In più sono visitabili le seguenti mostre. “Ezio Vendrame. Sogni, calci e poesie” Ex limonaia di Palazzo Burovich de Zmajevich, Via Risorgimento 2 domenica 28 settembre, dalle 10 alle 18. A cura di Associazione Creazioni Indigeste in collaborazione con Città di Casarsa della Delizia. “Simon Berger. A matter of Metamorphosis” Spazio espositivo comunale, Piazza IV Novembre 23. Domenica 28 settembre, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15.00 alle 19.00. In collaborazione con PromoTurismoFvg. “Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini e Maria Seccardi”. Casa Colussi-Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini 4 – domenica 28 settembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. A cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

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In copertina e qui sopra il mercatino a Casarsa dei dischi e dei libri usati.

Comunità energetiche e incentivi: stamane un approfondimento a Udine sulle opportunità della transizione

La transizione energetica è un percorso già in atto che coinvolge imprese, enti pubblici e cittadini. Per orientarsi tra strumenti, agevolazioni e nuovi modelli di collaborazione, la Camera di commercio di Pordenone-Udine propone un incontro dedicato a comunità energetiche rinnovabili e incentivi regionali, in programma stamane, 25 settembre, dalle 11.30 alle 13 nella sala Gianni Bravo (ingresso da piazza Venerio a Udine).
Aprirà i lavori il presidente camerale Giovanni Da Pozzo, che introdurrà il tema sottolineandone la centralità per la competitività dei territori. Seguirà l’intervento di Amanda Burelli, direttore del servizio politiche per la rigenerazione urbana e le infrastrutture per l’istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, che illustrerà gli strumenti e le agevolazioni a disposizione per l’efficientamento energetico. Spazio poi all’approfondimento sulle comunità energetiche rinnovabili con Matteo Caldera, ricercatore del Laboratorio Smart Cities and Communities di Enea, che racconterà come questo modello collaborativo consenta di produrre, condividere e risparmiare energia, aprendo la strada a un futuro più sostenibile e partecipato.
Il convegno si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, occasione preziosa per chiarire dubbi e raccogliere stimoli concreti. La partecipazione è gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa della Camera di commercio (telefono 0432.273266, e-mail progetti.speciali@pnud.camcom.it).

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In copertina, la sede udinese in piazza Venerio della Camera di Commercio.

Giro a Casarsa della Delizia con una ventina di eventi alla fine di settembre

Venti diverse proposte per tutte le età suddivise in sette aree tematiche per un unico grande weekend: il 27 e 28 settembre si terrà la seconda edizione di “Giro a Casarsa della Delizia”, la manifestazione autunnale promossa dall’Assessorato al Turismo assieme all’Assessorato al Commercio attraverso il piano di marketing territoriale “Il sogno di una cosa: itinerari turistici pasoliniani” sostenuto dall’Assessorato regionale al Turismo e Attività produttive – PromoTurismoFvg. Supporto alla manifestazione anche da parte della Camera di Commercio di Pordenone-Udine e di Confcommercio imprese per l’Italia – Ascom Pordenone. Parte della giornata di domenica 28 settembre rientra, inoltre, nel programma del Festival Terre del Tagliamento. Inaugurazione sabato 27 settembre, alle 17, nella sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich.


“Con questo ricco programma – afferma l’assessore al Turismo, Cristina Gallo – vogliamo proseguire nel cammino intrapreso lo scorso anno con la prima edizione: ancora una volta Casarsa della Delizia sarà al centro di una proposta di eventi studiati per esaltare e far conoscere le eccellenze del territorio, come sottolineato dal nostro slogan: scopri Casarsa, vivi la Delizia”. “In più quest’anno – aggiunge l’assessore al Commercio Paola Zia – abbiamo voluto ampliare la proposta enogastronomica con un vero e proprio chiosco che si affiancherà al mercatino di prodotti a km zero e alle proposte degli esercenti pubblici del territorio comunale. Il tutto senza dimenticare la proposta musicale collegata con le band locali e i negozi che saranno aperti lungo il fine settimana, con i visitatori che potranno scegliere la nostra realtà per i loro acquisti”.
“Rivolgo un sincero ringraziamento alle associazioni del territorio che, ancora una volta, hanno dimostrato il loro spirito di servizio e la volontà di partecipare attivamente alle manifestazioni che coinvolgono la nostra comunità” sottolinea il consigliere comunale con delega ai rapporti con le associazioni Antonio Deganutti. “Una grande festa – conclude il sindaco Claudio Colussi – in cui la nostra comunità si ritroverà accogliendo i visitatori per vivere momenti insieme aprendo così il calendario dei nostri eventi autunnali. Vi invitiamo a scoprire tutti gli eventi, da quelli confermati alle tante novità”.
Infatti, oltre alle conferme apprezzate nella prima edizione (la Mostra mercato del disco, il Riciclibro, il motoraduno Vespe e Lambrette d’epoca, i tour turistici, musica e negozi aperti) ci sono delle interessanti novità in tema culturale, sportivo, turistico e per i bimbi, oltre allo stand enogastronomico “Il Giro del gusto”. Sarà allestito nella centralissima via XXIV Maggio per la cena del 27 e pranzo del 28 settembre grazie alla collaborazione con Lady Chef Laura Martinuzzo Da Mamma Laura – talentuosa chef e medaglia d’argento al contest Miglior Professionista Lady Chef ai Campionati della cucina italiana tenutisi a Rimini lo scorso febbraio – che valorizzerà nei suoi piatti anche le eccellenze locali fornite da Coop Casarsa, CoViVeCa vini (con possibilità durante la manifestazione di visitare la cantina di Casarsa), Selezione di Spumanti Filari di Bolle, Polenta La Delizia, Green 202 e Agribirrificio. Collaborano a questa nuova proposta gastronomica Pro Casarsa della Delizia Aps e Par San Zuan con il supporto di La Beorcja e Borgo Runcis e con Cuoca Narci, Narcisa Gomboso storica cuoca dell’asilo di San Giovanni che ha nutrito generazioni di bimbi. Inoltre, Mostra mercato del disco usato e giochi per bimbi troveranno spazio nell’area del Centro comunitario parrocchiale grazie alla disponibilità della Parrocchia di Santa Croce e Beata Vergine del Rosario. Questo, dunque, il programma suddiviso per aree tematiche:

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Ma prima c’è la Maratoluna

La Maratoluna, la camminata non competitiva che da vent’anni unisce la comunità di San Giovanni di Casarsa, celebra un traguardo importante. Il 21 settembre prossimo l’evento tornerà con un’edizione speciale, la ventesima, dedicata al miele e al ricordo di Gino Cristante, persona molto vicina a Laluna, recentemente scomparso. Organizzata da Laluna Impresa Sociale e Oltrelaluna Odv, con il patrocinio del Comune di Casarsa della Delizia e la collaborazione de L’Arte della Musica (all’interno della rassegna Note Sconfinate, realizzata con il contributo della Regione FVG), la Maratoluna è più di una semplice passeggiata: è un momento di festa, un’occasione per stare insieme e riscoprire il territorio in modo sano, divertente e inclusivo. La camminata, che si snoda su un percorso di 6,5 km, partirà alle ore 9.30 dalla sede di Laluna in via Runcis 59. Accessibile a tutti, il tragitto è pensato per accogliere famiglie, bambini, persone con disabilità, anziani e sportivi, in un’atmosfera conviviale. Il tema del miele sarà il filo conduttore dell’evento, celebrando la natura e il lavoro prezioso di salvaguardia delle api. Quest’anno, l’edizione è particolarmente toccante. È infatti dedicata a Gino Cristante, affettuosamente conosciuto come Gino Bastian, persona molto vicina all’associazione e alla Maratoluna in particolare. “Con la sua creatività, passione e le sue creazioni artigianali, Gino ha contribuito a rendere ogni Maratoluna un momento di magia, regalando sorrisi a grandi e piccini – ha raccontato Rachele Francescutti, presidente de Laluna – Questa camminata ‘di miele’ è anche un’occasione per onorare Gino, un amico speciale che ha sempre partecipato con grande entusiasmo, e per promuovere il rispetto per l’ambiente. Vi aspettiamo numerosi!”. La quota di partecipazione è di 7 euro, con ingresso gratuito per i bambini sotto i 10 anni. L’iscrizione include ristori lungo il percorso, animazione e il tradizionale Pasta Party finale, un momento di convivialità per tutti i partecipanti. L’evento vedrà la collaborazione di numerose realtà del territorio, come Progetto Giovani di Casarsa della Delizia, il Centro Gioco Pollicino, le scuole dell’infanzia “Mons. G. Jop” e “Sacro Cuore”, la Biblioteca Civica, Ortoattivo PET, la Fattoria delle Api, l’Associazione Ragazzi Padri e l’Associazione Apicoltori del FVG, che con le loro attività animeranno i vari punti del percorso. Consigliata l’iscrizione online entro le 23:00 di venerdì 19 settembre sul sito ufficiale di Laluna. Per informazioni: Sito web www.lalunaimpresasociale.it, Email segreteria@lalunaimpresasociale.it, Telefono: 371.3260103.

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Tra le pagine dei libri. “Le incredibili avventure di Letizia in Friuli Venezia Giulia – Casarsa della Delizia Turismo a fumetti”: presentazione del volume disegnato da Valentina Angelone su sceneggiatura di Marco Tonus. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, sabato 27 settembre alle 17:00 In collaborazione con Palazzo del Fumetto e Centro Studi Pier Paolo Pasolini, con il sostegno di PromoTurismoFVG. Il fumetto è stato inoltre inserito dal Comune di Pordenone nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.

“Casarsa e i suoi gioielli. Chiese e chiesette – Piccola guida ai tesori d’arte del territorio”: presentazione del volume in via XXIV Maggio (in caso di maltempo Sala consiliare) domenica 28 settembre alle 14. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia APS, anch’esso inserito nel programma di “Pordenone Verso la Capitale Italiana della Cultura 2027”.

“Riciclibro” incontro e scambio di libri e proposte di lettura. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich (in caso di maltempo Biblioteca) domenica 28 settembre dalle 10 alle 18. A cura di Biblioteca Civica Nico Naldini, in collaborazione con Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

“Pasolini e il Calcio” presentazioni dei volumi “Pasolini e il Calcio” nella traduzione in sloveno e “Pier Paolo Pasolini, 11 e mezzo. La vita in gioco” con esposizione fotografica. Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich alle 15 domenica 28 settembre. In collaborazione con Centro Studi Pier Paolo Pasolini e Città di Idrija.

Musica e spettacolo. “Note in Giro: la piazza in musica”, intrattenimento musicale con Acustica, St. John upon the Fired House e The crazy etilic band. Piazza Italia – Sabato 27 settembre dalle 18.

2a Mostra mercato del disco usato “Giro a Casarsa della Delizia”: esposizione e vendita di dischi, cd, dvd e riviste musicali. Centro Comunitario Parrocchiale (retro Chiesa Santa Croce e Beata Vergine del Rosario) domenica 28 ettembre dalle 10 alle 19. In collaborazione con Associazione Musica Libera e Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

“Ce Crodistu di fâ?!”, commedia in lingua friulana di Teatri Stabil Furlan. Giardino di Palazzo Burovich de Zmajevich (in caso di maltempo, Teatro Pasolini) domenica 28 settembre alle 16.30. In collaborazione con Distretto del Commercio Terre Tagliamento e Campagna Amica.

Sport e movimento. “Primo Torneo FG Automazioni Memorial Ezio Vendrame”, categoria Pulcini 2016. Campo sportivo di Casarsa della Delizia e di San Vito al Tagliamento, sabato 27 settembre, dalle 9. A cura di SAS Casarsa e ASD Sanvitese.

“2° Giro a Casarsa… in moto d’epoca!” Percorso turistico nei luoghi pasoliniani.
Via XXIV Maggio sabato 27 settembre alle 16 (ritrovo alle 15). In collaborazione con Lambretta Club Friuli e Vespa Club Aviano.

“32ª Pedalata Pasoliniana” Percorso cicloturistico non competitivo di 27 km.
Via XXIV Maggio domenica 28 settembre alle 9 (ritrovo alle 8.30). In collaborazione con sezione Primavera 90 di Pro Casarsa della Delizia Aps, Centro Studi Pier Paolo Pasolini e Distretto del Commercio Terre Tagliamento.

Turismo e territorio. “Treno storico alla scoperta dei borghi della Pianura Pordenonese” Evento GO!2025 Capitale europea della cultura.
Sabato 27 settembre, dalle 14.30. In collaborazione con Regione FVG e PromoTurismoFVG.

“Pasolini Vivo. Un viaggio immersivo tra luoghi, parole e visioni” Percorso teatralizzato itinerante. Ritrovo fronte Casa Colussi-Pasolini, via Guido Alberto Pasolini 4 (spostamenti con mezzi propri), sabato 27 settembre alle 16. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

“Alla scoperta di Casarsa e i suoi gioielli” Apertura straordinaria delle chiese.
San Floriano (Via San Vito 32), Sant’Antonio Abate (Versutta), Santa Croce “Glisiut” (Via XI Febbraio 8), Santa Margherita (Borgo Sile), Sant’Urbano (Borgo Runcis).
Domenica 28 settembre dalle 15 alle 18. In collaborazione con Pro Casarsa della Delizia Aps.

Bambini e famiglie. “L’isola dei Gonfiabili” villaggio giochi gonfiabili. Via XXIV Maggio, domenica 28 settembre dalle 10 alle 18.

“Ludobus Legnogiocando” giochi in legno della tradizione. Retro Chiesa Santa Croce e Beata Vergine del Rosario domenica 28 settembre, dalle 14 alle 18.
A cura di Melarancia un posto per giocare scs Onlus.

Cultura installazioni e mostre. “Ezio Vendrame. Sogni, calci e poesie” Ex limonaia di Palazzo Burovich de Zmajevich, Via Risorgimento 2 sabato 27 settembre, dalle 10 alle 18 e domenica 28 settembre, dalle 10 alle 18. A cura di Associazione Creazioni Indigeste in collaborazione con Città di Casarsa della Delizia.

“Simon Berger. A matter of Metamorphosis” Spazio espositivo comunale, Piazza IV Novembre 23. Sabato 27 settembre, dalle 14.30 alle 19.30 (visite guidate dalle ore 15.30). Domenica 28 settembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. In collaborazione con PromoTurismoFvg.

“Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini e Maria Seccardi”. Casa Colussi-Pasolini, Via Guido Alberto Pasolini 4 – sabato 27 e domenica 28 settembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.
A cura di Centro Studi Pier Paolo Pasolini.

Gusti e sapori. “Il Giro del Gusto” stand enogastronomico con la Lady Chef Laura Martinuzzo. Via XXIV Maggio – sabato 27 settembre dalle 18.30 e domenica 28 settembre dalle 11.30.

“Il Giro dei Sapori” mercato di prodotti tipici a km 0. Piazza Italia – domenica 28 settembre dalle 10 alle 18. In collaborazione con Campagna Amica.

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In copertina e all’interno alcune proposte del “Giro a Casarsa” e gli intervenuti alla sua presentazione.

 

Monte Croce Carnico, la soluzione definitiva è vicina: una galleria in quota di 4 chilometri tra Friuli e Carinzia

«La galleria di 4,1 chilometri è la soluzione che risponde meglio alle esigenze del territorio: garantisce sicurezza, continuità del collegamento anche in inverno e tutela il carattere turistico e ambientale del Passo. È la scelta più sostenibile, moderna e condivisa da istituzioni e categorie economiche», ha affermato l’assessore alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Cristina Amirante, al termine dell’incontro tenutosi ieri, nella sede udinese della Regione Fvg, con gli amministratori locali, le categorie economiche, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Giovanni De Pozzo, e il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, per fare il punto sul futuro della viabilità al Passo Monte Croce Carnico. Al centro del confronto, l’ipotesi di una nuova galleria transfrontaliera appunto di quattro chilometri o poco più che consentirebbe la permeabilità turistica e culturale tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia anche nei mesi invernali, evitando il transito di mezzi pesanti e risolvendo le criticità geologiche della strada attuale. «Abbiamo escluso l’ipotesi della galleria di base, da 8,5 chilometri, perché troppo costosa e sproporzionata rispetto all’obiettivo. L’opzione su cui c’è massima condivisione è quella del traforo in quota, sostenibile dal punto di vista economico e ambientale», ha precisato Amirante. L’intervento, stimato in 500 milioni di euro, potrebbe essere finanziato fino all’85% con fondi della Banca europea degli investimenti. Entro la fine dell’anno sarà presa la decisione definitiva sulla soluzione progettuale, mentre nel 2026 si punta alla redazione del Progetto di fattibilità tecnico economica anche in collaborazione con la Carinzia.


Una condivisione di intenti e progetti per individuare la soluzione definitiva al problema del Passo di Monte Croce Carnico, direttrice che si conferma primaria per il turismo, le imprese e i cittadini non solo della Carnia, ma di tutto il Friuli Venezia Giulia, che va nella direzione di contrastare il rischio isolamento e spopolamento dell’area montana. La soluzione più plausibile, dunque, pare proprio essere il traforo da 4,1 chilometri, con un costo stimato di 500 milioni, minor impatto ambientale e percorribilità garantita al valico anche in caso di neve. All’incontro era presente anche il presidente della Comunità di montagna della Carnia Ermes De Crignis, oltre a una ventina fra sindaci e rappresentanti delle categorie economiche del territorio.
La scelta definitiva condivisa è apparsa indispensabile e indifferibile, in particolare alla luce di ciò che ha comportato l’evento franoso del dicembre 2023, ossia l’impegno immediato di Regione e Anas con interventi urgenti di messa in sicurezza per consentire la riapertura del valico. Lavori che proseguono e consentiranno un’apertura completa nel periodo più sensibile per il turismo, dopo l’8 agosto, e poi nuovamente momenti di chiusure parziali e totali per il completamento, come da cronoprogramma illustrato dall’assessore Amirante.
«Abbiamo investito 10 milioni di euro come Regione e altri 10 l’Anas – ha affermato Mazzolini, che ha coordinato l’incontro e si è impegnato fin dall’inizio nel portare avanti l’intero percorso di riqualificazione del valico e della sua viabilità –, ma la situazione resta delicata: occorre una soluzione definitiva per una percorribilità in piena sicurezza della strada. Il traforo è strategico, consente apertura del passo tutto l’anno e praticamente non ha impatto ambientale. Questa idea, su cui oggi convergiamo, è nata grazie al lavoro di squadra che vede un impegno transnazionale e la condivisione anche del Governo, Ministero delle infrastrutture in primis. Ringrazio la Camera di Commercio, che ha saputo avviare un percorso con tutte le categorie economiche. Ringrazio tutti i sindaci e la Comunità di montagna. Importante sarà coinvolgere anche l’Europa sul fronte dei finanziamenti dell’opera e continuare l’interlocuzione proficua con la Carinzia, nonché con i nostri parlamentari europei e quelli austriaci». L’assessore Amirante ha quindi confermato che l’obiettivo è definire una scelta entro fine anno: «Il momento è strategico per identificare una soluzione definitiva», ha detto, dettagliando costi, impatti e tempistiche delle tre ipotesi sul tavolo. La galleria di base da 8 chilometri avrebbe costi stimati che superano il miliardo di euro e un forte impatto ambientale. La viabilità alternativa, pur più economica, sarebbe comunque impattante e non risolverebbe i problemi di percorribilità in caso di neve. Il traforo in quota da 4,1 chilometri con cunicolo di sicurezza, per un costo stimato in 500 milioni di euro, appare dunque il percorso più risolutivo e meno impattante. L’intento della Regione, in collaborazione con la Carinzia, è di arrivare entro fine anno, ha detto l’assessore, all’individuazione di una soluzione progettuale da presentare a Roma e Vienna per avviare il partenariato e il reperimento di risorse anche europee.
Dal mondo economico, il presidente della Camera di Commercio Da Pozzo ha ricordato l’importanza dell’opera: «Un anno e mezzo fa abbiamo riunito tutte le categorie economiche provinciali per sottolineare che questa non è solo questione della Carnia, ma dell’intera regione. Il passo è un’infrastruttura transnazionale che riguarda turismo, industria e logistica. Ne avvertono il peso non solo le imprese della montagna, ma anche quelle di Lignano e Grado, come mi hanno testimoniato in prima persona molti operatori economici. La Regione ha dimostrato impegno e visione, ora serve una condivisione totale del territorio e delle categorie per trasformare questa visione in progetto concreto. Un tunnel è fattibile dal punto di vista tecnico e oggi abbiamo un’occasione storica, sapendo di avere anche la disponibilità del Governo».
«La presenza di tanti sindaci e delle categorie dimostra l’importanza dell’opera – ha aggiunto De Crignis –. Siamo partiti in un viaggio che deve intensificarsi, anche per dare ai giovani la speranza di vivere e lavorare in queste zone. Sarà fondamentale cogliere ogni opportunità di finanziamento europeo e collaborare con la Regione, che avrà il compito di definire le scelte definitive». Un segnale forte è arrivato anche dal mondo industriale: «Prima di tutto c’è la sicurezza, ed è positivo che la Regione stia intervenendo con urgenza – ha sottolineato Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine –. Il traforo è un’opera strategica per il rilancio della montagna e dell’intero Friuli. Deve essere realizzata nel minor tempo possibile, perché una viabilità efficiente può contrastare isolamento e spopolamento».
Il messaggio uscito, dunque, dalla sala del Consiglio delle autonomie locali ha trovato convergenza da parte di tutti i partecipanti: istituzioni, enti locali e categorie economiche hanno espresso una visione comune e intendono trasformarla in un progetto concreto, confidando di ridurre al massimo anche i tempi di realizzazione.

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In copertina, un’immagine del Passo di Monte Croce Carnico dopo la sua riapertura; all’interno, la riunione avvenuta ieri a Udine con l’assessore regionale Amirante e il vicepresidente del Consiglio Fvg Mazzolini.

Federico (e Jacopo) Rampini domani a Udine con l’economista Luigi Buttiglione: quali prospettive ci aspettano?

Geopolitica ed economia globale sotto la lente domani, 4 luglio, a Udine. Dalle 15, la Sala Valduga della Camera di Commercio di Pordenone-Udine ospiterà, infatti, l’incontro “Evoluzione geoeconomica tra instabilità e opportunità”, un’occasione di confronto sui grandi scenari internazionali e sulle prospettive per l’economia, organizzato dalla Cciaa stessa in collaborazione con Fondazione Friuli. Il programma si aprirà alle 15.30 (registrazioni e welcome coffee dalle 15), con le introduzioni del presidente della Camera di Commercio Giovanni Da Pozzo e di Bruno Malattia, nuovo presidente della Fondazione Friuli.

Luigi Buttiglione


Si entrerà, così, nel vivo della discussione con gli interventi di due ospiti: Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, e Luigi Buttiglione, economista con un’esperienza che spazia dal mondo accademico alla banca centrale, dall’investment banking agli hedge fund. A moderare sarà Luca Piana, vicedirettore con delega all’economia del Gruppo Nem, che guiderà poi il confronto sugli equilibri geopolitici, le sfide economiche globali e le prospettive per le imprese in un contesto segnato da instabilità e trasformazioni profonde.
Federico Rampini, dopo aver ricoperto per anni il ruolo di corrispondente per La Repubblica da New York, Pechino, San Francisco e Parigi, è oggi uno dei più autorevoli analisti dei rapporti tra Cina, Stati Uniti ed Europa. Autore di numerosi bestseller su geopolitica, economia e società globale, ha tenuto lezioni e conferenze in importanti Università italiane e straniere e collabora con trasmissioni radiofoniche e televisive. Luigi Buttiglione, prima di fondare nel 2018 LB Macro – società internazionale di consulenza macroeconomica e finanziaria – è stato partner di Brevan Howard Asset Management (2008–2017) e ha ricoperto ruoli di vertice in altri fondi di primaria importanza e in Barclays Capital. In precedenza, era stato senior economist nel Dipartimento Ricerca della Banca d’Italia, dove ha svolto attività di consulenza diretta al governatore in materia di politica monetaria. È stato membro del comitato previsioni della Banca d’Italia e del working group on forecasting della Banca Centrale Europea. Ha inoltre insegnato nelle Università di Milano e Bologna, è stato visiting scholar all’Università di Harvard ed è autore di numerosi articoli accademici in ambito di economia monetaria e internazionale.
Dopo gli interventi, seguirà il dibattito, che offrirà l’occasione per presentare, con l’interno anche di Jacopo Rampini, “Il gioco del potere”, romanzo scritto a quattro mani con il padre Federico e pubblicato da Mondadori. «Un thriller geopolitico – si legge sul sito della casa editrice – che intreccia fiction e realtà», ambientato tra Stati Uniti, Cina e Vaticano, e che rappresenta «una riflessione sulle tensioni globali e sulle derive autoritarie che minacciano la democrazia». Jacopo Rampini, «è attore e sceneggiatore – riporta ancora Mondadori -, ha lavorato in produzioni internazionali come I Borgia, Medici – Masters of Florence, Catch-22, Law & Order e Fbi. È laureato alla Sorbona di Parigi e ha studiato recitazione alla Stella Adler Academy di Los Angeles».

Giovanni Da Pozzo

L’ingresso all’evento è libero previa registrazione. Tutte le informazioni e il programma dettagliato sono disponibili sul sito della Camera di Commercio Pordenone-Udine: https://www.pnud.camcom.it/agenda/convegno-evoluzione-geoeconomica-tra-instabilita-e-opportunita.

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In copertina, il giornalista Federico Rampini durante un intervento in sala Valduga.