Raccolti in Fvg quasi 165 mila euro per il Burlo. Fedriga si congratula con Despar

«Siamo molto orgogliosi della generosità dimostrata anche in questa occasione dai cittadini di questa regione che, con oltre 350mila donazioni, hanno voluto finanziare un importante progetto a favore del Burlo Garofolo, una eccellenza del nostro sistema sanitario riconosciuta a livello internazionale. La nostra è una comunità che si aiuta e si sostiene reciprocamente. L’importante risultato raggiunto è frutto anche di un grande lavoro fatto da Despar, a partire dalle cassiere e dai cassieri che sono a contatto diretto con i clienti». Lo ha affermato ieri a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga nel corso della cerimonia di consegna all’Irccs Materno Infantile dell’assegno da 164.762,96 euro, messi insieme attraverso l’iniziativa “Un Natale da donare alla comunità”, la raccolta fondi ideata e promossa da Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar ed Interspar per Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia.

«La collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia e Despar è su più fronti – ha sottolineato Fedriga – ed è caratterizzata da una grande capacità di dialogo che porta a realizzare progetti concreti proprio grazie alla stretta sinergia fra pubblico e privato. Il nostro desiderio – ha aggiunto il governatore – è che esperienze come quelle maturate nel tempo insieme a Despar si allarghino più possibile ad altre realtà al fine di ottenere risultati sempre migliori a favore della nostra collettività».
La somma raggiunta attraverso questa raccolta fondi, che è avvenuta dal 29 novembre al 19 dicembre nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Friuli Venezia Giulia, consentirà di migliorare alcuni spazi dedicati all’accoglienza dei piccoli pazienti del Burlo e dei loro familiari e di acquistare una nuova apparecchiatura elettromedicale. «Come nel volontariato, anche per sensibilità e per capacità di dimostrare in modo concreto solidarietà il Friuli Venezia Giulia rimane una delle prime regioni in Italia – ha rimarcato ancora Fedriga -. Siamo contenti che la scelta finale sia ricaduta sul Burlo, una realtà che presenta standard di qualità altissimi e che si occupa di curare bambini provenienti da ogni parte del mondo». Nel ringraziare tutto il personale medico impegnato nelle cure pediatriche, il governatore Fvg ha infine voluto sottolineare la valenza di questa professione: «Per occuparsi di bambini affetti da malattie in alcuni casi molto gravi, queste persone dimostrano ogni giorno una grande forza che va oltre le specifiche competenze professionali».

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In copertina e all’interno due momenti della consegna del generoso assegno al Burlo Garofolo.

 

Opi Trieste in visita a Natale nei reparti Covid. In gennaio altri incontri

Nel conto alla rovescia per il Natale 2020, si è conclusa a Trieste la prima parte dell’intenso tour di visite promosse dall’Ordine delle professioni infermieristiche al personale sanitario attivo nei reparti Covid. Ultime tappe al Dipartimento di Salute mentale alla presenza della presidente Opi Trieste, Cristina Brandolin, accolta dalla dirigente infermieristica Gabriella D’Ambrosi, e al Distretto 2 e Rsa San Giusto dove la dirigente infermieristica Claudia Rusgnach, la coordinatrice Bianca Lenardon e la coordinatrice Fiorella Brandolisio hanno accolto Manuel Cleva e Silvia Montagner. Clima sereno e grande collaborazione del personale sono emersi dal sopralluogo, e i colleghi incontrati hanno sottolineato l’importanza di un poter contare sull’Ordine per confronto e ascolto. Grande interesse è stato manifestato da parte dei colleghi under 35 per la neo-costituita Consulta Opi Giovani di Trieste.

La presidente Brandolin ha anticipato che «gli incontri con i colleghi dei servizi Asugi impegnati nei reparti Covid riprenderanno da metà gennaio, mentre si stanno individuando le modalità più idonee di incontro con gli infermieri impegnati nelle numerose Case di riposo, nelle Rsa e in tutti gli ambiti della Libera professione. Siamo, inoltre, in attesa dell’incontro con la direzione Ircss Burlo per eventualmente concordare le visite ed incontro con i colleghi impegnati nei reparti dell’ospedale Burlo Garofolo”.
Nelle giornate precendenti erano stato visitati i reparti Pneumo ed Arta Covid dell’Ospedale di Cattinara, nei quali la presidente Brandolin e la vice Donatella Radini avevano rilevato “un ambiente sereno e accogliente, con grande collaborazione fra il personale dei diversi setting assistenziali, e spiccata professionalità nella gestione degli assistiti in carico». E inoltre il reparto Riabilitazione Infettivi, con visita a cura dei colleghi Opi Manuel Cleva e Silvana Schreiber, il reparto Medicina del lavoro visitato da Fabio Cimador e Chiara Silvano, e il Reparto infettivi visitato da Lorena Castellani e Cinzia Decorti. Anche in questi casi si è registrata grande collaborazione e sostegno fra gli operatori sanitari.

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In copertina e all’interno ecco alcune immagini delle visite nei reparti Covid.