Balcani e nuove sfide della geopolitica con il Club Atlantico Triveneto a Udine

La Camera di Commercio Pordenone-Udine ospiterà il Club Atlantico del Triveneto, giovedì 8 febbraio, alle 16, nella Sala “Gianni Bravo” della sede udinese (ingresso da piazza Venerio), per approfondire l’impatto delle nuove dinamiche geopolitiche sui Balcani alla vigilia del 75° anniversario dell’Alleanza Atlantica. L’incontro, rivolto in particolare agli imprenditori del Nordest, avrà come protagonisti Marco Ferruzzi Balbi, presidente del Club Atlantico Triveneto, per l’introduzione, quindi Fabrizio Luciolli, presidente del Comitato Atlantico Italiano, Antoinette Nikolova, direttrice di Balkan Free Media Initiative, e Arduino Paniccia, presidente della Scuola di guerra economica e competizione Internazionale di Venezia.
Ferruzzi Balbi introdurrà il tema della sicurezza come scopo del Club Atlantico, declinata con convegni e dibattiti con la società civile e gli studenti alla vigilia del 75° anniversario del Trattato Atlantico e con la sensibilizzazione degli imprenditori ai vari aspetti della sicurezza degli investimenti, soprattutto all’estero, alla luce dei profondi mutamenti geopolitici in atto. Luciolli, già presidente per due mandati dell’Ata a Bruxelles e consulente senior del Ministero della Difesa, analizzerà l’impatto delle instabilità dello scenario internazionale sulla Comunità Euro-Atlantica e nei Balcani in un’ottica di investimenti futuri e del ruolo dell’Italia nella Nato. Nikolova presenterà uno studio su come grandi marchi occidentali inconsapevolmente finanziano la propaganda russa e cinese e come definanziare tali piattaforme it, e il professor Paniccia offrirà al pubblico una panoramica a 360° sulla situazione geopolitica internazionale.
Ricordiamo che nella penisola balcanica ci sono geograficamente Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Bulgaria, Kosovo, Albania, Macedonia del Nord, Grecia e Turchia europea. La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.
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Il Club Atlantico Triveneto è stato costituito nel dicembre 2022 a Venezia ed è affiliato al Comitato Atlantico Italiano, che da circa 70 anni svolge attività di informazione e formazione in materia di politica estera, sicurezza ed economia internazionale, assicurando la presenza dell’Italia nell’Ata – Atlantic Treaty Association, organismo internazionale di raccordo tra la Nato e le società civili dei Paesi aderenti e partner dell’Alleanza Atlantica. Soci fondatori del Club Atlantico Triveneto sono imprenditori, professionisti ed esperti di geopolitica, geoeconomia, diritto e relazioni internazionali, che si prefiggono di promuovere la conoscenza dei valori, delle finalità e degli obiettivi dell’atlantismo, con iniziative ed attività rivolte alle istituzioni, alle imprese e alle università, riservando grande attenzione ai temi della democrazia, della sicurezza e della cooperazione internazionali.

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In copertina, la cartina politica mostra gli Stati che fanno parte dell’area balcanica.

Ritmica, anche Isabel Rocco dell’Asu sarà da oggi con la maglia azzurra a Sofia

Volerà a Sofia, in Bulgaria, anche Isabel Rocco, giovane atleta della ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese: «È stata convocata a rappresentare l’Italia al Torneo Internazionale della Federazione Internazionale di Ginnastica – Fig a Sofia, ciò indica a questo punto anche lei è diventata ufficialmente un’atleta della nazionale italiana junior», ha spiegato Špela Dragaš, che allena tutta la squadra bianconera assieme a Magda Pigano (che la accompagnerà in campo gara), Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti. È così che arrivano a quota tre le ginnaste Asu che vestono la maglia azzurra.
Il Torneo Internazionale si terrà da oggi a domenica nella capitale bulgara, a margine della World Cup di Sofia che ha visto calcare la pedana, per la prima volta, Tara Dragaš, titolare azzurra assieme a Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. «Sono molto felice per questa convocazione – ha sottolineato la tecnica bianconera -, soprattutto perché lancia Isabel nel panorama nazionale delle individualiste junior. Per lei è davvero un gran bel traguardo». Un risultato particolarmente significativo per questa giovanissima (ha appena 14 anni) che ha iniziato la sua carriera agonistica in “ritardo” rispetto alla prassi. Aveva 12 anni. Mediamente il passaggio all’agonismo arriva attorno ai 6/8 anni.
«Credo che questa nuova convocazione rappresenti un’ulteriore prova delle capacità di tutto il team della sezione di ginnastica ritmica – ha affermato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Lo staff è in continua formazione e di anno in anno incrementa l’organico tecnico. Ciò ha come naturale ricaduta un miglioramento delle performance delle atlete alle quali va il merito di allenarsi quotidianamente con estrema professionalità e impegno. Visti i molti risultati, ultimo fra i quali questa convocazione di Isabel – alla quale faccio un grosso in bocca al lupo – possiamo ritenere che questa è la strada da continuare a percorrere».

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In copertina, Isabel Rocco dell’Asu da oggi sarà alle gare in Bulgaria.

World Cup di Sofia, Tara Dragaš dell’Asu convocata con le big azzurre di ritmica

Ci sarà anche Tara Dragaš – assieme alle due big azzurre, l’olimpica Milena Baldassarri e l’inarrestabile Sofia Raffaeli – a rappresentare l’Italia nella World Cup di ginnastica ritmica, in programma a Sofia (Bulgaria) dal 31 marzo al 2 aprile 2023. Per la stellina dell’Associazione Sportiva Udinese, senior da qualche mese, sarà la prima volta sulla pedana di una Coppa del Mondo e l’emozione è palpabile: «Sono felicissima – ha commentato a caldo -, spero di non deludere la fiducia che mi è stata data e di cui ringrazio davvero molto. Certamente io ce la metterò tutta per fare del mio meglio». Quella di Tara nella capitale bulgara non è però la prima esperienza internazionale: a giugno 2022, al suo debutto agli Europei juniores di Tel Aviv, ha conquistato l’argento al nastro e raggiunto la quarta posizione al cerchio, sfiorando il bronzo; qualche settimana prima aveva vinto ben tre ori ai Comegym, i giochi del Mediterraneo per la categoria junior.
Intanto, anche all’Asu è difficile trattenere la gioia per il traguardo raggiunto da questa sedicenne che ha iniziato a lavorare sulla pedana bianconera davvero da piccolissima (a soli quattro anni!): «La convocazione alla World Cup di Sofia è il giusto riconoscimento per il grande lavoro che Tara ha svolto negli ultimi anni – ha commentato il presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Alessandro Nutta -. Un impegno di cui siamo sempre stati ben consci e che sapevamo l’avrebbe portata nella giusta direzione. Alla base di questa convocazione c’è una sua grande determinazione. Innegabile, però, che il team coeso che la sostiene, dentro e fuori la pedana, le ha saputo garantire un percorso di crescita tecnica e di maturazione individuale senza il quale non avrebbe potuto ottenere tutti questi risultati, così giovane. Per questo mi sento di congratularmi con tutte e tutti».
Anche la mamma-coach Špela Dragaš – che allena Tara e tutta la compagine bianconera assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti – non ha saputo trattenere la contentezza: «Sono felice come madre e come allenatrice – ha detto -. Ma si tratta di una gioia condivisa con tutta la nostra famiglia e con l’Asu. Questa convocazione non è, infatti, solo il risultato di due prove di serie A andate molte bene, ma anche di un percorso di crescita. Ma questo è solo l’inizio. Continueremo a rimboccarci le maniche e a lavorare, così che lei possa riuscire a far vedere quanto vale, anche a livello internazionale». Sempre con i piedi per terra e attenta agli obiettivi, Spela Dragaš ha anche sottolineato la delicatezza di questa nuova sfida: «Per Tara sarà un’esperienza nuova, un’emozione nuova, e pertanto anche le paure saranno nuove e potranno giocare un ruolo, anche determinante sui risultati. In ogni caso, comunque andrà, la World Cup di Sofia rappresenta un passo importante nella sua formazione. L'auspicio è che sia solo la prima di una lunga serie».
A tifare Tara ci saranno senz’altro anche le sue compagne di squadra in serie A (Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco, Matilde Marcon) che questo fine settimana saranno impegnate a Desio per la terza prova della Regular Season. Lì saranno individuate le squadre che potranno accedere alle Final Six in programma il 29 e 30 aprile.

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In copertina, l’atleta Tara Dragaš stella dell’Asu. (Fabrizio Carabelli)