“Dal Friuli al mondo”, questa sera a Pinzano prende il via una nuova rassegna fatta di cultura, natura e tradizione

“Dal Friuli al mondo. Cultura, natura e tradizione” sarà un viaggio in tre tappe (27 giugno, 10 e 24 luglio, sempre alle 20.30) dove si incontreranno libri a forma di lunario; dove imparare qual è la relazione tra uomini, terra e animali; dove scoprire sogni e speranza degli alpinisti; ma anche dove conoscere donne e uomini che mescolano le loro vite con lo sport e la Storia, sfidando i loro limiti.
Questa nuova rassegna promossa dal Comune di Pinzano al Tagliamento e curata dall’associazione culturale Bottega Errante, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, punta a raccontare storie che partono dal Friuli Venezia Giulia per poi sconfinare nel mondo, fino a salire sulla vetta di una delle montagne più alte della terra. Per farlo ci saranno degli ospiti d’eccezione – Angelo Floramo, Paolo Patui, Gioia Battista e Nicola Ciaffoni – che dialogheranno con il pubblico come fossero davanti a un fuoco, o a un focolare, condividendo vicende umane, sociali, avvenimenti intimi e collettivi. Una formula originale che sarà ospitata da tre location del Comune, come ha spiegato il sindaco Emiliano De Biasio: «Il Comune di Pinzano al Tagliamento nella collaborazione con Bottega Errante promuove una versione viva di cultura del nostro territorio. La simbiosi tra artisti e luoghi trova l’aggettivo “locale” come fattore comune. Quelli che andranno in scena sono infatti autori di questa terra, che in essa trovano formazione e ispirazione, e in essa si esibiscono. Le location scelte sono infatti la confluenza tra il torrente Arzino e il maestoso Tagliamento in località Pontaiba; la piccola ma attiva borgata di Campeis; e il nuovo teatro del centro civico Eugenio Candon, nella frazione di Valeriano. Per la nostra comunità è un modo di presentarsi con iniziative che avvicinino i locali a quanti, da fuori, sceglieranno la nostra proposta».

OGGI – Si comincerà oggi, 27 giugno, alle 20.30, al campo sportivo di Pontaiba con “Viaggio nella civiltà contadina”. Angelo Floramo sarà protagonista di un percorso narrativo intenso e coinvolgente che condurrà nel cuore del mondo contadino friulano, tra gesti antichi, riti, animali, stagioni e legami profondi con la terra. Brevi squarci che mostrano come il mondo contadino sia un universo vivo, complesso, sempre in mutamento. Indispensabile per non perdere la bussola e per conoscere la dimensione più umana e naturale del nostro vivere.

IL 10 LUGLIO – Sarà invece la piazza di Campeis, giovedì 10 luglio, alle 20.30, a ospitare Gioia Battista e Nicola Ciaffoni che guideranno il pubblico in un viaggio avvincente sulle pendici del Nanga Parbat, la nona cima più alta della Terra. Tra letture e dialoghi, sette spedizioni esemplari si trasformano in racconto, mostrando la bellezza e la ferocia della montagna. Un evento che esplorerà il coraggio, il piacere della sfida e il desiderio di superare i propri limiti. In caso di maltempo l’appuntamento si sposterà al centro civico Eugenio Candon, in via Cesare Battisti, a Valeriano.

IL 24 LUGLIO – A chiudere la rassegna, giovedì 24 luglio alle 20.30, il centro civico Eugenio Candon (anche in caso di pioggia) ospiterà “Bar Sport”, uno spettacolo di e con Paolo Patui che intreccia sport e storia, con ritmo e passione. Un racconto “in contropiede”, popolato da personaggi iconici e dai loro gesti ribelli, come i pugni alzati di Tommie Smith e John Carlos alle Olimpiadi di Città del Messico. Uno sguardo ironico e profondo su una domanda che ci tocca tutti: ci hanno davvero rubato il piacere di giocare?

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In copertina, il Ponte sul Tagliamento simbolo di Pinzano; all’interno, il Comune dello Spilimberghese.

Arlef domani a Friuli Doc tra storia del friulano e segreti del “frico”

Sarà ricca, domani, la domenica di Friuli Doc targata Agenzia regionale per la lingua friulana, dedicata in particolare alla storia del friulano e al delizioso “frico” il piatto emblema dell’enogastronomia tipica del Friuli.

William Cisilino con Flavio Santi.

SPLENDIDA FAVELLA – Il primo appuntamento in calendario è quello in programma alle 11.30, nella corte di palazzo Morpurgo. Qui, l’Arlef proporrà “Una splendida favella – L’avventurosa storia della lingua friulana e della sua letteratura”: sessanta minuti per ricostruire oltre un millennio di storia della lingua friulana, grazie agli interventi di Flavio Santi (docente all’Università dell’Insubria, di origini friulane) e William Cisilino (direttore dell’Agenzia regionale). Santi e Cisilino ripercorreranno, con accuratezza e ironia, i fatti che hanno portato alla nascita del friulano e alla sua affermazione come lingua. Una performance a due voci dalla quale ne uscirà, anche grazie a un racconto per immagini, un ritratto inedito sulla lingua friulana, quale sintesi delle culture che nel corso dei secoli hanno attraversato il Friuli. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di vini friulani, grazie alla collaborazione con Coldiretti Fvg, che ospiterà l’evento dell’Arlef nell’ambito del suo ricco programma di incontri.

FRICO A SBREGHEBALON! – Nel pomeriggio, invece, alle 17.15, l’Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane, ospite dell’Area “Io Sono Friuli Venezia Giulia” in piazza I Maggio, in collaborazione con Promoturismo Fvg presenterà in esclusiva il nuovo video di YoupalTubo: “Frico a Sbreghebalon!”. Un’occasione speciale che vedrà protagonisti dal vivo i ragazzi di quello che è ormai uno fra i canali YouTube più amati dai friulani. Saranno proprio loro a raccontare quest’avventura digitale che cresce di giorno in giorno. Mentre Nicolas Fonzar interprete del nuovo filmato, per la rubrica Mangjâ e Murî, introdurrà al pubblico la clip dedicata al re dei piatti friulani. Ma il pubblico potrà conoscere anche Giorgio Milocco, il regista di YoupalTubo, che svelerà qualche curiosità sul “backstage”. Insomma, un pomeriggio fra chiacchiere, divertimento e buon cibo che vedrà intervenire anche Adriano Del Fabro, autore del libro “E alore, Frico!” e che si chiuderà con la degustazione del frico dell’Azienda artigianale “Fricuz” di Resiutta e i vini autoctoni friulani della cantina Bulfon di Valeriano.

YOUPALTUBO PER TUTTI – Non è tutto, perché grazie alla collaborazione con il Comune di Udine, nel corso della manifestazione, sul maxischermo di piazza Libertà, sarà proiettata una selezione dei video di YoupalTubo più seguiti dal pubblico di Youtube.

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In copertina, il “frico” tipico piatto della tradizione friulana.