Quando un assegno tira l’altro, stasera “Scenario d’Estate” si sposta a Budoia

Si sposta a Budoia “Scenario d’Estate”, la rassegna promossa dal Piccolo Teatro Città di Sacile che anche quest’anno contribuisce al cartellone di eventi organizzato dal Comune di pedemontano, proseguendo la programmazione nell’Altolivenza grazie al sostegno della Fondazione Friuli. Appuntamento questa sera, alle 21.15, nell’Area Mercatale con la Compagnia Tarvisium Teatro impegnata nella commedia “Cash on delivery – un assegno tira l’altro”, commedia contemporanea di Michael Cooney messa in scena con la regia di Michela Cursi.
Protagonista della trama è il disoccupato Eric Carter, al quale vengono continuamente recapitate le lettere della previdenza sociale indirizzate al vecchio inquilino dell’appartamento in cui vive. Esasperato dalla situazione, si fa venire a un certo punto la “brillante” idea di assumerne l’identità per incassare le relative indennità. Quando, però, la burocrazia si mette in moto, non c’è modo di fermarla: ed è così che il povero Eric resta intrappolato in un diabolico ingranaggio senza poter tornare indietro. Quindi la situazione non può che precipitare tragicomicamente, dando vita a un frenetico via vai di goffi personaggi, tra cui l’ispettore della previdenza sociale, un impiegato delle pompe funebri e un’assistente sociale, in un crescendo di equivoci sempre più surreale, costellato di disastri e di risate.

Gli spettacoli di “Scenario d’Estate” hanno un biglietto unico di 5€ (gratuito fino a 12 anni), con biglietteria sul posto, senza prenotazione.
In caso di maltempo, la commedia sarà rinviata alla data del 18 settembre.
Per info:
tel/whatsapp 366 3214668 / mail: piccoloteatrosacile@gmail.com
www.piccoloteatro-sacile.org – Facebook: @piccoloteatrosacile

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In copertina, una scena della commedia in programma stasera a Budoia.

Maniago, ok al piano industriale del Nip che avrà ancora una grande attenzione per la “componente umana” del lavoro

L’assemblea dei soci del Nucleo Industrializzazione Provincia di Pordenone ha approvato all’unanimità il piano industriale per il triennio 2025/27 in cui – oltre al consolidato impegno per lo sviluppo industriale e infrastrutturale, puntando nel contempo alla sostenibilità – è stato posto un forte accenno sulla “componente umana” del lavoro. Questo rafforzando ulteriormente l’avviato progetto di Welfare territoriale e investendo fortemente sulla formazione delle maestranze e nel recupero di immobili dismessi a favore dello sviluppo di alloggi per le figure di lavoratrici e lavoratori qualificati ricercate, anche da fuori territorio, in modo da attrarre sempre più persone e rispondere alle esigenze delle aziende. I soci, riuniti nella sede consortile di Maniago, hanno apprezzato l’illustrazione del presidente del Nip, Alessandro Tomba, affiancato dal direttore Saverio Maisto, approvando all’unanimità il piano e sottolineando inoltre l’apprezzamento per quanto già fatto.

IDROGENO VERDE – Sono 170 in totale le imprese insediate nelle aree industriali di competenza del Consorzio Nip a Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo, più altre 150 nelle aree industriali convenzionate a San Quirino, Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro. Il nuovo piano illustrato in assemblea soci prevede vari interventi a favore delle singole aree di competenza oltre ad una attenzione dedicata le aree convenzionate. Grande attenzione da parte del Nip anche per la produzione di energia da fonti rinnovabili, e in particolare da Idrogeno Verde. Sul tema sostenibilità verranno studiate opportunità e progetti in chiave Hydrogen Valley per le aree di Maniago, Pinedo e soprattutto Montereale Valcellina.

POLITICA ABITATIVA – Ma la novità più interessante è la creazione – soprattutto attraverso il recupero di immobili esistenti senza quindi andare a consumare nuovo suolo e valorizzando strutture nei centri attraverso la rigenerazione urbana – di nuove residenze a supporto degli agglomerati urbani. Al via la fattibilità e la ricerca di finanziamenti per Maniago da 8 milioni di euro, per Meduno da 5 milioni, per Montereale Valcellina da 3 milioni 500 mila e per Cimolais e Claut da 2 milioni.
«Le nuove residenze – afferma il presidente Tomba – rappresentano una risposta concreta alla scarsità abitativa che caratterizza il nostro territorio. In un contesto in cui assistiamo a un calo demografico e alla difficoltà di reperire manodopera qualificata, è essenziale non solo preservare la competitività delle aziende già presenti, ma anche creare le condizioni per attrarre nuovi talenti e investimenti da altre regioni e dall’estero. Questi hub residenziali, gestiti con un sistema a rotazione, permetteranno di offrire alloggi temporanei ai nuovi dipendenti, facilitando il loro inserimento nella comunità locale. Questo non solo soddisferà un’esigenza abitativa immediata, ma contribuirà anche alla stabilizzazione e integrazione di nuovi residenti nel lungo periodo».

RIGENERAZIONE URBANA – «La rigenerazione urbana – aggiunge il presidente del Nip – sarà un volano per la creazione di una comunità attiva e dinamica, favorendo lo sviluppo di servizi e attività socio-culturali. Il progetto prevede anche corsi di formazione mirati all’upskilling e al reskilling (l’aggiornamento e l’approfondimento delle competenze esistenti, acquisizione nuove competenze, ndr) delle competenze richieste dalle aziende, per garantire una forza lavoro sempre più qualificata. Sono fiducioso che i nostri soci, i partner e la Regione continueranno a supportarci in questa iniziativa ambiziosa. I segnali di apprezzamento che abbiamo ricevuto finora sono estremamente incoraggianti, e siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono».

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In copertina e all’interno il presidente Alessandro Tomba durante l’assemblea del Consorzio Nip a Maniago.

Scenario d’Estate si sposta a Budoia protagonisti gli attori di Azzano Decimo

Ultima data di luglio per la rassegna “Scenario d’Estate”, che da Sacile si sposta nell’area pedemontana. Oggi, alle 21.15, infatti l’Area Mercatale di Budoia accoglierà la commedia “Super”, messa in scenda dalla Compagnia Proscenium Teatro di Azzano Decimo, su testo e regia di Roberto Ciufoli, già volto noto del quartetto comico “La Premiata Ditta”. La serata, organizzata dal Piccolo Teatro Città di Sacile e dal Comune di Budoia nell’ambito del cartellone “REstate a Budoia”, promette di essere un appuntamento con divertimento e risate, grazie a una trama ricca di equivoci e colpi di scena, come nei migliori “vaudeville”.
La commedia si svolge nella colorata e chiassosa America degli anni ’70, in casa di Maggie e Phil, una stravagante coppia di aristocratici. L’ennesima scappatella dello sciupafemmine Phil, condita dalle bugie dell’amico George, mette in moto una serie di inganni e malintesi, alimentati inconsapevolmente proprio da Maggie, artista da strapazzo e vittima dei continui tradimenti del marito, insieme alla nuova giovane, e svanita, amante Julie. La situazione s’ingarbuglia sempre più, aumentando il tasso di ridicolo, anche grazie all’avvicendarsi di altre curiose figure, che costringono i protagonisti a delle vere e proprie acrobazie di nonsense, fino all’inatteso e sorprendente finale.
Gli spettacoli di “Scenario d’Estate”, realizzati grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Friuli, hanno un biglietto unico di 5 euro (gratuito fino a 12 anni), con biglietteria sul posto, senza prenotazione. In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a settembre.

Per info:
tel/whatsapp 366 3214668 / mail: piccoloteatrosacile@gmail.com
www.piccoloteatro-sacile.org – Facebook: @piccoloteatrosacile

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In copertina, una divertente scena della commedia di questa sera a Budoia.

Ater Pordenone, da oggi bandi per alloggi di edilizia sovvenzionata a Fontanafredda e a Porcia. Ma anche in altri nove Comuni

Nuovi bandi di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia sovvenzionata Ater Pordenone a partire da oggi, 17 aprile. Si tratta dei bandi per la formazione delle graduatorie degli aspiranti locatari nei Comuni di Fontanafredda e Porcia. Inoltre, sono aperti anche tre bandi di concorso comprensoriale: Aviano e Budoia; Azzano Decimo e Fiume Veneto; Andreis, Barcis, Cimolais, Claut, Erto e Casso.

Giovanni Tassan Zanin

La necessità di aprire bandi per le località citate è nata dal fatto che le precedenti graduatorie erano andate a scorrimento man mano che si liberavano alloggi, fino all’esigenza attuale di definire nuovi elenchi di locatari. «Attraverso questi nuovi bandi – ha commentato il presidente di Ater Pordenone, ingegnere Giovanni Tassan Zanin – avremo delle graduatorie definite a livello territoriale, attraverso le quali individuare rapidamente i locatari di alloggi ogni volta in cui questi si rendono di nuovo disponibili nelle diverse località. In tale modo rispondiamo al nostro scopo istituzionale, ancora più importante in questi periodi di crisi abitativa: dare una casa a chi ne ha bisogno e necessità».
Le domande dovranno pervenire entro venerdì 19 luglio alla sede dell’Ater – via Candiani, 32 – 33170 Pordenone. Vanno redatte su apposito modulo fornito dall’Ater stessa, da ritirarsi anche nelle sedi dei suddetti Comuni, o scaricandolo dal sito web www.pordenone.aterfvg.it. L’ufficio Assegnazioni dell’Ater Pordenone consiglia di non attendere gli ultimi giorni per la consegna dei moduli e della relativa documentazione. Per questo è preferibile prendere appuntamento utilizzando il servizio elimina code CODAQ disponibile nella home page del sito dell’Ater o telefonando allo 0434.223354. L’ufficio Assegnazioni è aperto al pubblico dalle 10 alle 12.45 nei giorni feriali (escluso il sabato) ed il lunedì anche dalle 16 alle 17.45. Per partecipare ai bandi, gli aspiranti dovranno dichiarare anche il proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) che non deve essere superiore ai 20 mila euro.

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In copertina, la sede di Ater Pordenone dove vanno presentate le domande.

Nip di Maniago, altri sette Comuni firmano la convenzione con Piazza

Appena firmata la nuova convenzione tra Nip – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone e 7 nuovi Comuni (San Quirino, Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro) e già produce le prime positive ricadute sull’economia del territorio. Infatti, il nuovo bando contratti di insediamento del Nip si applicherà anche alle aziende di queste zone produttive comunali situate in area montana (in pratica tutte tranne San Quirino). In questo modo le imprese potranno accedere ai finanziamenti al fianco delle aziende che sono insediate nelle zone industriali di competenza consortile (Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo). La firma della convenzione è pienamente operativa: ora ulteriori 150 aziende (di cui 69 in area montana) hanno nel Nip un punto di riferimento. Si aggiungono alle 168 che essendo già nel Consorzio erano tra le interessate al bando.

L’incontro con l’assessore Bini.


«Un passaggio davvero fondamentale, quello del convenzionamento, per ragionare in termini di area vasta in campo economico – commenta il presidente del Nip, Renato Piazza -. Non va dimenticato che il convenzionamento nasce da una domanda delle stesse imprese del territorio e rispettivi Comuni, che hanno fortemente sollecitato questo passaggio al quale noi abbiamo con convinzione aderito. La firma realizzata in questi giorni è quindi un’ulteriore testimonianza dell’efficacia degli strumenti di attrazione degli investimenti che la Regione può mettere in campo attraverso i Consorzi, come abbiamo potuto rimarcare assieme all’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione della sua recente visita al Nip alla presenza degli amministratori dei sette nuovi Comuni aderenti. Fondamentale mettere subito a disposizione dei firmatari le opportunità offerte in ambito consortile: passaggio che abbiamo prontamente attuato con il bando contratti di insediamento».

Il presidente Renato Piazza.


Il bando in avvio (sul quale lo stesso assessore Bini ha ricordato che negli ultimi anni la Regione Friuli Venezia Giulia ha investito 80 milioni di euro per tutti i consorzi industriali del territorio regionale), supportato da fondi regionali, prevede contributi in conto capitale per nuovi insediamenti produttivi o nuove iniziative avanzate in ambito tecnologico, ampliamenti o programmi di riconversione produttiva di imprese già insediate nelle aree industriali di competenza del Consorzio Nip (Erto e Casso, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinedo) e come detto nelle aree artigianali di Comuni montani convenzionati (Arba, Budoia, Sequals, Vito d’Asio, Montereale Valcellina per la zona artigianale, Vivaro).
Gli investimenti ammessi sono per la creazione di un nuovo stabilimento; ampliamento dimensionale di uno stabilimento esistente; riconversione produttiva di imprese già insediata con investimenti in impianti; progetti di investimento di tutela ambientale, destinati all’attività produttiva, esclusivamente per autoconsumo. Inoltre, nel bando sono ammessi anche le spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e l’assunzione di nuovo personale. Possono partecipare, con differenti massimali, sia piccole e medie che grandi imprese. Presentazione delle domande dalle ore 9 del 5 febbraio e scadenza alle 16 del 28 febbraio.

Tutti i dettagli sul sito
www.consorzionip.it

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In copertina, la sede del Consorzio Nip nella zona industriale di Maniago.

“Magico Gor”, sul sentiero di Budoia accompagnati dai Teatri dell’Anima

Sarà il Sentiero naturalistico del Gor, a Budoia, ad ospitare la quarta tappa della rassegna I Teatri dell’Anima di EtaBeta Teatro, primo festival teatrale a basso impatto ambientale giunto quest’anno alla sua decima edizione. Oggi, 6 luglio, con partenza dalle 18.30 da via Cialata, andrà in scena “Magico Gor”, sorprese teatrali tra i misteri del sentiero. Una produzione Etabeta Teatro per la regia di Andrea Chiappori. Un percorso guidato in un luogo in cui la natura ha giocato a sfidare sé stessa. Tra risorgive, cascatelle, rigogliosa e sorprendente vegetazione, un tuffo nella potente natura tra creazioni artistiche, accompagnati da misteriosi personaggi. Il percorso è facile, ma non consigliabile a persone con difficoltà di deambulazione o passeggini. Al termine dell’escursione, sarà disponibile un pulmino per riaccompagnare gli ospiti al punto di partenza. Servizio in collaborazione con Pro Loco Budoia. Prenotazione obbligatoria con modulo Google. In caso di maltempo l’evento sarà riprogrammato.


Come da tradizione del festival, il filo conduttore degli spettacoli e dei laboratori de I Teatri dell’Anima è la riconnessione personale in luoghi che hanno una spiritualità innata, siano essi storici, naturali od opera dell’uomo, anche con il proposito di combattere le nevrosi del mondo moderno e di educare al rispetto dell’ambiente.
“Vis Naturae – fa sapere il direttore artistico Andrea Chiappori – è un viaggio divertente e leggero a contatto con la natura, esigente ma generosa, per rigenerarsi e confortare il corpo e lo spirito. Risorgive, boschi, e biotopi sono siti speciali, da vivere, da scoprire e da proteggere, luoghi in cui perdersi per stare bene e per allontanarsi dallo stress del quotidiano. Gli spettacoli vi arrivano con il dovuto rispetto, in punta di piedi, per raccontarli nella loro forza, ma anche nella fragilità. Sono tutti spettacoli che mettono in luce la forza ri-generativa della natura che per l’uomo non deve essere un deserto ma una dimora gioiosa da tutelare, la quale anche attraverso l’arte e il teatro può avere una particolare capacità di mostrare all’uomo un nuovo percorso di benessere”.
Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, in spazi liberi all’aria aperta ove sono disponibili delle sedute “da prato”. Se lo desidera, il pubblico potrà portare con sé una coperta, un cuscino o la propria seggiola preferita su cui accomodarsi. Si consiglia di dotarsi di spray antizanzare che comunque verranno messi a disposizione.


Il festival I Teatri dell’Anima è reso possibile grazie all’organizzazione di EtaBeta Teatro in partenariato con Erbamil, ATF (Associazione Teatrale Friulana), Ass. Pro Loco Sagrado, Associazione Naturalistica Cordenonese, Comune di Cordenons, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e i comuni di Marano Lagunare, Budoia, Polcenigo e Talmassons.
Per info cellulare 333.6785485 – info@iteatridellanima.it oppure www.iteatridellanima.it

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In copertina e all’interno ecco tre suggestive immagini della zona del Gor a Budoia.

A Budoia un distributore di bevande etico che aiuta le persone in difficoltà

Nel municipio di Budoia è arrivato un nuovo distributore automatico di bevande calde EquoSolda Fvg, servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Così, dopo il Comune di San Vito al Tagliamento, anche Budoia sceglie di optare per una soluzione solidale, sostenibile e inclusiva, lanciando così un orientamento etico importante.
Equosolda Fvg, infatti, è un servizio di distributori automatici nato con l’obiettivo di sostenere il consumo di prodotti buoni e giusti, da un punto di vista etico e salutistico e di creare occasioni di inserimento lavorativo per persone in difficoltà. Dal 2014 ad oggi il servizio ha accolto 12 persone in percorsi di inserimento socio-lavorativo. Di queste, 8 sono state le persone residenti nei Comuni dell’Uti Tagliamento (San Vito, Casarsa, Morsano, Valvasone Arzene, Sesto al Reghena e San Martino).
“Siamo davvero felici per la nostra scelta – ha spiegato il sindaco Ivo Angelin -: aver dato questa possibilità alla cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa di installare uno dei loro distributori automatici di bevande calde, perché crediamo che oggi sia sempre più importante lanciare messaggi di sostenibilità sociale ai nostri concittadini e dipendenti comunali. Ora, chi vorrà, potrà fare una pausa sana e responsabile grazie ai distributori EquoSolda Fvg”.
Il servizio, inoltre, porta a favorire l’inserimento lavorativo di soggetti con svantaggio sociale. In questi cinque anni, ha assunto due persone svantaggiate dopo un percorso di formazione e addestramento lavorativo. “Ringraziamo il sindaco e tutto il Comune di Budoia – ha affermato Cristina Vedovi, responsabile del progetto per la cooperativa casarsese – per la sensibilità nei confronti del Progetto EquoSolda FVG, un progetto in cui crediamo molto perchè ha diverse finalità. Innanzitutto, l’inclusione sociale, ma anche l’attenzione alla salute delle persone. Ci auguriamo che dopo San Vito al Tagliamento e Budoia, altri Comuni possano imitare questa scelta e optare per i nostri distributori automatici: un piccolo ma significativo segnale di solidarietà”.

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In copertina e qui sopra il nuovo distributore automatico di Budoia.