A Gorizia da oggi in Borgo Castello nuovo spazio espositivo polifunzionale

Con mostre, incontri culturali, workshop e percorsi di co-progettazione per valorizzare il ruolo della cultura e dell’arte contemporanea per lo sviluppo di Borgo Castello, a Gorizia, prende vita in via Rastello 91 il nuovo spazio espositivo polifunzionale The Circle_Concept Zone, a cura dell’Associazione culturale QuiAltrove, che apre ufficialmente al pubblico oggi, a partire dalle 15.
Grazie alla partecipazione al programma pilota finanziato dal Pnrr “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e di culture”, la realtà culturale goriziana ha dato vita, all’interno del Cluster 1, a questo luogo che ha trasformato uno storico locale di via Rastello, sotto i portici dove trovava spazio la Drogheria Frantz. Per l’occasione, viene allestita la mostra “Duetto” che sarà inaugurata ad ingresso libero alle 16.30. Un testimonial d’eccezione è al centro di questa esposizione inaugurale, che affianca un grande maestro ad un giovane emergente. Si tratta del notissimo artista di origini trevigiane e triestino d’adozione Serse Roma che più di tutti è riuscito nelle sue opere a dare forma e visibilità all’acqua, condizione fluida per eccellenza. Nello spazio di via Rastello trovano spazio quattro sue opere, di cui tre di grande formato che fanno parte della produzione “A fior d’acqua”, accanto a queste, ulteriori tre opere di Eric Gerini a sintetizzare il titolo “Duetto”, che celebra il prezioso legame e la trasmissione di conoscenze tra maestri affermati e giovani artisti.
Gli straordinari lavori di Serse Roma – che com’è noto ha esposto ed è rappresentato in alcuni dei principali musei del mondo – raccontano il mistero e la potenza dell’acqua, restituita su tela con una tecnica sorprendente, unica, attraverso l’utilizzo della grafite e del carboncino. In questi disegni la grafite distribuisce luci e ombre alternando forme geometriche ad altre liquide, naturali o artefatte: un connubio in grado di immortalare l’inesausto moto.
Si apprezza quasi una similitudine con le antiche fotografie: una suggestione che accompagna chi guarda nel raggiungere quel che non può vedere. Ad introdurre lo spazio e la mostra i rappresentanti di QuiAltrove. L’inaugurazione della Concept Zone sarà completata alle 18 dal concerto Shunsuke Senda e Adam Čehovin, International Jazz Guitar Collective, a cura de “Il Mosaico” che cura anche una degustazione a Casa Netural.

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In copertina, l’artista Serse Roma davanti alla sua grande opera.

Concept zone, a Gorizia ora si punta alla rigenerazione urbana partendo da Borgo Castello crocevia di popoli e di culture

Promuovere e valorizzare il territorio goriziano e regionale nella sua funzione di crocevia transfrontaliero, tra iniziative culturali, artistiche e turistiche con attività di formazione, di coinvolgimento dei cittadini online e offline, nel segno dell’inclusione sociale e dell’innovazione, sono le prerogative dell’attività dell’associazione QuiAltrove Ets. Grazie alla partecipazione al programma pilota finanziato dal Pnrr “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e di culture”, la realtà culturale goriziana ha dato vita, all’interno del Cluster 1, al progetto The Circle_Concept Zone, un percorso di rigenerazione urbana e rivitalizzazione del tessuto socio-economico di Borgo Castello.

Una riunione di lavoro.


Nella Concept Zone – attraverso mostre, incontri culturali, workshop e percorsi di co-progettazione con le categorie produttive e i cittadini – si vuole valorizzare il ruolo della cultura e dell’arte contemporanea per lo sviluppo di Borgo Castello e di Gorizia e la sua riqualificazione urbana. La co-progettazione è un valore centrale del progetto perché una città partecipata e co-progettata è una città che sa ascoltare, apprendere e crescere con le persone che la vivono, trasformando ogni sfida in un’opportunità condivisa.
QuiAltrove sta trasformando uno storico locale di via Rastello – al civico 91 sotto i portici dove trovava storicamente spazio la Drogheria Frantz – in uno spazio ibrido di natura culturale, artistica e produttiva per porre le basi, insieme ai partner e agli attori territoriali, di un ecosistema transfrontaliero della cultura e dell’arte contemporanea e inaugurare un dialogo autentico tra l’Associazione, la città e il suo Borgo.
Il ricco calendario di iniziative ideate per condividere visioni e prospettive ha preso avvio sabato con il primo dei workshop intergenerazionali che affiancano partecipanti di tutte le età, con attenzione prioritaria ai giovani e agli anziani. Si tratta di incontri basati sulla metodologia innovativa Lego® Serious Play®. Un evento che accoglie nello stesso luogo generazioni diverse con un obiettivo comune: definire il futuro potenziale di Gorizia. Durante l’evento, i partecipanti danno vita ad un dialogo significativo attraverso lo scambio di prospettive tra cittadini di diverse età, utilizzando i conosciutissimi mattoncini di un gioco intercambiabile come il Lego, che consente facilmente a tutti di raccontare la loro personale visione sulla città. Aperte le iscrizioni per il secondo appuntamento fissato per oggi 23 aprile (durata dalle 14 alle 20): ci si può iscrivere tramite la piattaforma eventbrite.it (info sui canali social dell’associazione) oppure inviando una mail a info@quialtrove.it


Le iniziative di co-progettazione di QuiAltrove proseguiranno nel mese di maggio (il 3 e il 6) con incontri dedicati alle categorie produttive che coinvolgeranno attivamente operatori del turismo, ristoratori, artigiani e commercianti locali per sviluppare soluzioni innovative che valorizzino l’identità culturale e economica del Borgo Castello. Anche a questi incontri, su prenotazione, è possibile iscriversi tramite Eventbrite: bit.ly/workshop-professioni

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In copertina, una storica cartolina di via Rastello con la Drogheria Frantz.

Il Tennis club di Cividale compie 50 anni

Un pomeriggio di festeggiamenti per i 50 anni del Tennis Club Cividale. Da quel lontano 10 settembre 1969, quando un gruppo di 28 sportivi cividalesi diede vita al sodalizio, sino ad oggi molta storia è trascorsa e una serie di opere migliorative degli impianti di Borgo Castello ha messo in luce il grande salto di qualità del Tc ducale. E sono venuti in tanti a festeggiare l’evento: tra autorità, soci, simpatizzanti e familiari almeno 200 persone hanno coronato il mezzo secolo all’interno e all’esterno della rinnovata e ampliata club house che oggi si presenta confortevole e funzionale per le accresciute esigenze sociali.
Un riconoscimento non formale al sodalizio cividalese è venuto dalle molte autorità presenti: il sindaco Stefano Balloch con gli assessori Ruolo e Pesante, l’onorevole Roberto Novelli, il presidente della Federazione Italiana Tennis comitato del Friuli Venezia Giulia Antonio De Benedittis. Sia il sindaco che il presidente della Fit regionale hanno consegnato al presidente del Tc Cividale Carlo Tonino una targa di riconoscenza per il traguardo raggiunto.

Una bella mostra fotografica e un video sui cinque decenni di attività del Tc hanno reso bene l’idea di questa lunga storia sportiva, agonistica e sociale che rappresenta un tassello significativo della comunità cividalese. Oggi sui campi di terra rossa di Borgo Castello si addestrano circa 40 giovani allievi, si allenano 3 squadre giovanili (due maschili e una femminile) oltre a una squadra femminile che milita in serie C e una over 45 che nel 2016 ha vinto il campionato regionale. Senza contare i cento soci che frequentano assiduamente gli impianti a livello amatoriale. Va inoltre tenuto presente che il Tc Cividale si è classificato al 1° posto ai campionati provinciali nel 2018 con due squadre maschili, mentre l’ultimo alloro vinto, ovvero il campionato invernale regionale maschile di 4’ categoria open, risale proprio a quest’anno. Sono i giovani il fulcro dell’attività del sodalizio tennistico ducale e la cerimonia inaugurale non poteva che prevedere una esibizione di alcuni ragazzi talentuosi.

Ma vale la pena richiamare la storia del Tennis club. In questi 50 anni i vari personaggi si sono succeduti alla guida del Tc Cividale sono stati ricordati nel corso della cerimonia alla presenza commossa e commovente di alcuni dei soci fondatori. Dopo il primo presidente Giuseppe Bernardi fu la volta di Renzo Codeluppi, poi toccò a Francesco Qualizza, Giorgio Trusgnich, Luciano Santi, Guido Frossi, Enrico Minisini, Franco Novelli, Luciano Cedermas, Stefano Pressi, Maurizio Temporini, Giovanni Sale, Aldo Sturam e Giorgio Bozzi tutti personaggi molto attivi nel contesto sociale cividalese. Tra gli atleti portabandiera del sodalizio vanno ricordati Piero Cicuttini (serie B), Maurizio Pasqualin e Sandro Colussa (serie C) che giocando spesso fuori regione hanno dato molte soddisfazioni al loro tennis club.
Lo sviluppo dell’attività formativa e agonistica lo si deve all’istruttore Franco Zanuttigh, attualmente affiancato dall’istruttrice Monica Zanuttigh che sta completando il corso di formazione per ottenere la qualifica di maestro nazionale Fit, mentre un riconoscente ricordo è andato al presidente Aldo Sturam (prematuramente scomparso) a cui si deve la ristrutturazione e l’ampliamento della club house inaugurata nel 40° anniversario del sodalizio.

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In copertina, la città di Cividale ha un Tennis club di cui si sente onorata: qui sopra, i suoi associati.