Duino Aurisina, domenica invito sul monte Hermada alla scoperta dello “sciacallo dorato” del Carso triestino

Per “Quanto vale un petalo?”, appuntamenti sulla biodiversità, domenica 15 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione dalle 9.30 alle 13 sul Monte Ermada, a Duino Aurisina: tema “Il Carso e lo sciacallo dorato”. La guida Barbara Bassi illustrerà le caratteristiche dell’ambiente carsico, mentre la naturalista Monica Skapin, che nella zona ha svolto la sua tesi di laurea sperimentale sullo sciacallo dorato nel Carso triestino, parlerà dei ruolo dei predatori naturali e della loro coesistenza con l’agricoltura locale.

Una escursione tra le rocce carsiche.


In programma un facile percorso di circa 6 km, con 150 metri di dislivello, tra boschi, doline pittoresche e scorci panoramici sul mare e il Carso. Mentre Monica Skapin – laureata in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura all’Università di Trieste – racconterà le osservazioni svolte sul campo tramite delle fototrappole. per approfondire la biologia e l’ecologia dello sciacallo dorato, un affascinante canide presente sul Carso triestino.
Ritrovo alle ore 9.10, nel parcheggio del Campo sportivo di Visogliano. Quote di partecipazione: interi 12 euro; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di sei. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le   divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e qui sopra due immagini dello “sciacallo dorato” del Carso triestino.

(Foto Università di Trieste)

Lago di Cornino, Halloween da brivido venerdì tra rapaci e creature notturne

E’ uno degli eventi più attesi, partecipati e coinvolgenti della programmazione annuale della Riserva naturale regionale del lago di Cornino: torna, venerdì 31 ottobre, l’appuntamento con “Halloween in Riserva”, ovvero “La scienza nella notte più paurosa dell’anno”. Rivolta ai più piccoli (età consigliata 6/10 anni), l’iniziativa permette di giocare e divertirsi trasformando il timore in meraviglia attraverso la conoscenza. Una “biodiversità della paura” diventa così, sotto la guida degli esperti della Coop Pavees – che gestisce, presieduta da Luca Sicuro, il sito protetto -, una “biodiversità da paura”.
Il ritrovo è fissato alle 17 e le attività si protrarranno per due ore. Dopo una “merenda spaventosa” al Centro Visite i bambini esploreranno il mondo animale con giochi e laboratori appassionanti: scopriranno così il fascino degli elementi che incutono istintivamente timore. Nel corso del pomeriggio si potrà anche godere dello spettacolo della liberazione di alcuni esemplari di fauna selvatica riabilitati dal CRAS di Udine. E’ richiesta la prenotazione, effettuabile con mail all’indirizzo centrovisite@riservacornino.it. In caso di maltempo l’evento – svolgendosi in ampia parte all’aperto – sarà annullato.
«Ci auguriamo che anche quest’anno tanti giovanissimi affollino la Riserva, come nella miglior tradizione dell’Halloween a Cornino», auspica il vicesindaco di Forgaria con delega alla Riserva Luigino Ingrassi, ricordando come il cartellone della stagione turistica 2025 – premiato da ottimi riscontri in termini di presenze – volga ormai al termine: il gran finale sarà sancito, come sempre, dalla poesia del Natale subacqueo al lago, la sera della Vigilia.

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In copertina, una sala della Riserva di Cornino dedicata ai rapaci.

Natura e relax, tra Grado e dintorni: escursioni nella Riserva di Valle Cavanata e corsi di golf per principianti

Grado sorge su un’isola immersa nella natura. E sono sempre molti gli eventi e gli appuntamenti, durante l’anno, che vengono proposti all’apprezzamento e al piacere degli ospiti, come quelli di questo fine settimana. Domenica 28 settembre, infatti, a partire dalle ore 15.30 e per una durata di circa un paio d’ore, accompagnati dal botanico naturalista Pierpaolo Merluzzi, sarà possibile passeggiare gratuitamente lungo i sentieri interni della Riserva naturale Valle Cavanata, estesa per 341 ettari nella zona di Fossalon. La camminata, adatta a tutti, si focalizza sul tema: “Nel legno morto, la vita del bosco” e prevede, in particolare, l’osservazione degli alberi ormai morti, talvolta già caduti, altre volte ancora in piedi. Un modo per comprendere quanto il legno “a fine carriera” sia un vero e proprio scrigno di biodiversità e non segno di trascuratezza. Per informazioni: Tel. 340.4005752; info.educazionecavanata@gmail.com


Nella stessa giornata, ma alle ore 10, al Golf Club Grado (Tenuta Primero, via Monfalcone 27), con un’offerta promozionale (150 euro a persona), prenderà avvio il corso collettivo studiato apposta per i principianti. Il corso comprende: 10 ore di lezioni di gruppo con un maestro professionista; il noleggio dell’attrezzatura; la possibilità di frequentare il campo pratica del Circolo anche al di fuori delle lezioni e per un ulteriore mese, dopo la fine del corso. Non sono comprese le palline del campo pratica. Per informazioni e iscrizioni: Tel. 0431.896896; golfgrado@clubdelsole.com
Per tutti i fine settimana di settembre, ottobre e novembre, inoltre, è possibile visitare gratuitamente il Museo della Pesca e della Civiltà Lagunare (via Orseolo 22). Il sabato dalle ore 16.00 alle 18.00 e la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per ricevere tutte le informazioni aggiornate su appuntamenti ed eventi, è consigliata la navigazione del sito: www.grado.it/it/eventi-ed-escursioni.

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In copertina, un suggestivo scorcio di Valle Cavanata e all’interno il Golf Club Grado.

(Foto De Nardo)

“E for Europe”, domani lo spettacolo salirà nel cuore delle Alpi Carniche

Prosegue il cammino transfrontaliero di “E for Europe”, il progetto culturale che unisce arte, natura e memoria nei territori di confine, nell’ambito del programma ufficiale di GO!2025 Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura. Il progetto, ideato e promosso da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up, è realizzato in collaborazione con partner sloveni e italiani — ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru / Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En‑Knap Lubiana e Lendhauer‑Verein zur Belebung des Lendkanals — e con il sostegno di Nova Gorica–Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La prossima tappa è prevista per domani, 31 agosto, a Cason di Lanza, sopra Paularo, luogo suggestivo sospeso tra Italia e Austria, ricco di biodiversità, storia e leggende. Dopo aver attraversato località simboliche come Topolò, Cividale del Friuli, Cormons e Grado, la rassegna arriva nel cuore delle Alpi Carniche, in un paesaggio modellato da secoli di scambi, conflitti e incontri.
Il programma della giornata si apre alle 16.45 con il ritrovo presso l’Agriturismo Malga Cason di Lanza. Alle 17 prenderà il via una passeggiata ad anello di circa due ore tra boschi, pascoli e ghiaioni guidata da Fides Banelli e Ireno Sandri, esperti di natura e cultura locale, che condurranno i partecipanti in un racconto dal vivo tra biodiversità, storie di contrabbandieri e antiche battaglie. Dopo un rinfresco alle ore 19.30 (a pagamento e su prenotazione chiamando il numero 328.1547471), la serata prosegue alle 21 con lo spettacolo “Sui sentieri per l’Europa”, un’esperienza artistica immersiva pensata per dialogare con il paesaggio e la memoria dei luoghi.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti. La cena è a pagamento ed è necessaria la prenotazione. In caso di maltempo vi invitiamo a chiamare il numero 328 1547471 o visitare il sito https://eforeurope.eu/ per eventuali aggiornamenti. Per chi lo desiderasse vi è la possibilità di pernottare all’agriturismo previa prenotazione al +39 3488206505 oppure all’indirizzo mail casondilanza@gmail.com

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In copertina e all’interno Mattia Cason durante il suo spettacolo.

(Foto Metod Blejec)

La biodiversità sul Carso sloveno sabato in una bella camminata tra boschi e vigne

Per “Quanto vale un petalo?”, appuntamenti sulla biodiversità, sabato 7 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone una facile camminata, dalle 9.30 alle 12.30, tra boschi, vigneti e campi coltivati, da Volčji Grad (frazione di Komen, in Slovenia) all’antica chiesetta di Sv. (Santa) Marija Obršljanska: immersa nel verde, su un colle, è un’affascinante meta di pellegrinaggi, ricca di testimonianze artistiche. Con le guide di Curiosi di natura.


Itinerario pianeggiante, di 5 km. Al ritorno a Volčji Grad, alle 12.30, degustazione (facoltativa) con pane fatto in casa, jota e “strucolo de pomi” (strudel di mele), nella Casa rurale di Martina e David. La camminata è in abbinamento a una “Giornata inclusiva” su biodiversità, ecologia del Carso e cucina tradizionale: un gruppo di giovani dell’Associazione “Oltre quella sedia” di Trieste, assieme all’Associazione “Naš mali dobri svet, zavod za razvoj in lepoto bivanja” di Volčji Grad, seguirà un laboratorio su ecologia, prodotti e gastronomia del territorio, con preparazione di piatti della tradizione.
Costi: 5 euro per la passeggiata, 10 per la degustazione. Posti limitati: prenotazione obbligatoria entro giovedì 5 alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Ritrovo: ore 9.15, sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e all’interno immagini di escursioni a Volčji Grad sul Carso sloveno.

Biodiversità carsica, sabato visita guidata per scoprirla sul ciglione di Prosecco

Per il progetto di divulgazione scientifica “Quanto vale un petalo?”, sabato 5 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una visita guidata sul ciglione di Prosecco (Trieste) sul tema della biodiversità, con letture a tema. Un facile percorso tra prati, boschi e pietraie affacciate sul mare. Con le spiegazioni della guida naturalistica Barbara Bassi, per capire come la vegetazione cambia al variare di suolo, luce ed altri fattori ambientali. E, con il giornalista Maurizio Bekar, letture sulla biodiversità, vista attraverso gli occhi di poeti e scrittori.
Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia). Da Trieste con i bus n. 42 e 44. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

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In copertina e all’interno escursioni sul Carso accompagnati dalle letture del giornalista Maurizio Bekar.

Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

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In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

“Diversimili”, da oggi a domenica Udine propone il Festival della biodiversità

Sensibilizzare verso l’ambiente, la natura e la biodiversità con un approccio informale, capace di coinvolgere le persone stimolando l’interazione e la curiosità. È questo l’obiettivo del Festival della Biodiversità “Diversimili”, che torna a Udine da oggi a domenica con più di 16 eventi gratuiti rivolti a tutta la famiglia. La tre giorni del festival, organizzata dall’associazione udinese Kaleidoscienza, avrà luogo nella sede di via Brigata Re 29 che per l’occasione ospiterà diversi esperti provenienti dal mondo della scienza e dell’arte. Diversimili si propone infatti di promuovere la consapevolezza ambientale attraverso una combinazione unica di approfondimenti, formazione e intrattenimento pensati per un pubblico eterogeneo. L’obiettivo è quello dialogare su temi fondamentali per il futuro del pianeta attraverso la creatività e l’arte con un programma capace di favorire l’incontro con i professionisti attraverso modalità inconsuete, a volte giocose, altre volte artistiche.

Un esempio è la Dinomostra, un’esposizione scientificamente accurata dei dinosauri e i loro ambienti di vita creata da un gruppo di bambini sotto la guida dell’insegnante Carlo Rigon. Oggi, invece, verrà proiettato alle 16.30 “Esplorando Aurora”, un piccolo video creato da Anna Givani e Stefano Giacomuzzi sul laboratorio multimediale che ha coinvolto un gruppo di bambini: i giovanissimi esploratori, scoprendo il quartiere Aurora, racconteranno agli spettatori la sua biodiversità e ricchezza culturale. Domani, alle 16, Kaleidoscienza sarà presente anche in centro a Udine, sotto la Loggia del Lionello, con il laboratorio scientifico Luce e Colore, un’attività per indagare i fenomeni ottici con specifico riferimento alla teoria del colore. L’appuntamento si inserisce nel programma cittadino pensato in occasione della Giornata Mondiale del Gioco. Nella stessa giornata, alle ore 18.30, il programma Diversimili continua con la performance teatrale Lettere dal Mare di Teatro della Sete, dove due acque sorelle, Atlantica e Mediterranea, raccontano i cambiamenti climatici in corso sulla Terra. E ancora domenica, dalle 15.30, l’esplorazione guidata Foreste elettriche, del duo di ricerca musicale Impero della luce, che farà ascoltare a piccoli gruppi di persone il paesaggio sonoro elettromagnetico della città.
Questo è solo un piccolo assaggio di Diversimili, pronto ad offrire alla città e al quartiere che lo ospita un’occasione per animare gli spazi urbani attraverso il linguaggio della scienza e dell’arte. Da osservare, infine, che durante la settimana del Festival coincidono due significative ricorrenze: il 22 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Biodiversità, mentre quella di domani è la Giornata Mondiale del Gioco.

Programma completo e prenotazioni al sito: www.diversimili.it
Diversimili è un progetto dell’Associazione Kaleidoscienza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il Patrocinio del Comune di Udine e di Citizen Science Italia ETS.

Carso, alla scoperta del castelliere sloveno. E a Gorizia per tutti i bambini ecco i prati stabili e i loro “abitanti”

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, sabato 11 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 10.30 alle 11.30, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b: “I prati stabili e i loro abitanti”: un laboratorio-gioco gratuito per bambini, con una sorpresa per la Festa della Mamma. Un laboratorio per conoscere un ambiente prezioso, ricco di biodiversità, e dal cui fieno ed erbe profumate si ottengono alimenti ricchi di gusto. Con una lezione-gioco e un laboratorio creativo si scoprirà cos’è un prato stabile, quali piante vi crescono, che animali lo popolano e di cosa si nutrono. In collaborazione con Coldiretti-Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, è rivolto a bambini dai 5 anni in su, e ai loro genitori. Partecipazione gratuita; prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, invece, per domenica 12 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, una visita al castelliere e al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad, a Komen in Slovenia. Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. Percorso su sentieri, adatti a tutti. L’iniziativa punta a far conoscere la storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi.
Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. Costi di partecipazione: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, sentieri carsici nei pressi di Volčji Grad a Komen in Slovenia.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.