Dono midollo osseo, da oggi anche in Fvg la proposta di “Un Panettone per la Vita”

Torna anche in Friuli Venezia Giulia “Un Panettone per la Vita” l’iniziativa natalizia targata Admo – Associazione donatori di midollo osseo. Come già annunciato, da oggi, 26 novembre, all’11 dicembre i volontari saranno presenti in diverse piazze della regione con delle postazioni presso le quali sarà possibile acquistare il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato. Il ricavato sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
«Torniamo nelle piazze della regione sempre carichi di entusiasmo e sicuri che la risposta sarà positiva come quella riscontrata in occasione del “Match It Now” – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg -. In questa nuova attività pubblica, accanto alla sensibilizzazione sull’argomento, i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le nostre attività. Quello che mi preme sottolineare è che chi deciderà di aderire all’iniziativa, come singolo o anche come azienda (seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio), non si limiterà ad acquistare un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno. Quest’anno, peraltro, abbiamo deciso anche di allargare l’offerta. Sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti Maina anche quelli Bauli».
Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
“Un Panettone per la Vita” ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila e in questo momento storico. L’associazione sta attraversando un‘emergenza mai vista negli ultimi 20 anni a causa del blocco degli eventi di iscrizione sul territorio negli ultimi due anni. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

Volontari a Udine.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2022.

 

Anche “Esibirsi” (Confcoop Pordenone) a Roma: «Rivedete subito quel coprifuoco!»

“Bauli in piazza”, la manifestazione nazionale a sostegno del settore dello spettacolo fortemente penalizzato dall’emergenza Covid-19, ha visto anche la partecipazione a Roma, in piazza del Popolo, della cooperativa del settore dello spettacolo “Esibirsi” di Morsano al Tagliamento (aderente a Confcooperative Pordenone) che, forte dei suoi oltre 4.300 artisti iscritti è una delle maggiori realtà del settore nella Penisola. “Esibirsi” ha partecipato alla manifestazione insieme al Coordinamento StaGe! con il suo socio e componente del direttivo Luigi Buggio, che è intervenuto nel corner interviste parlando di sicurezza e delle capacità organizzative che sono insite nella professionalità del settore spettacolo.
In queste ore inoltre si stanno definendo le regole per la ripartenza da parte del Governo e quella del coprifuoco preoccupa maggiormente gli iscritti a “Esibirsi”, che vedono il limite delle ore 22 come un serio problema per tornare a lavorare. «Un orario complicato per lavoratori ed imprese di settore – commenta il vicepresidente di Esibirsi, Giuliano Biasin -. Come ottenere ingaggi con cinema, teatri o per intrattenimento musicale su ristoranti e locali in genere con questa limitazione?».
«È stato un evento straordinario per organizzazione, dimensioni e portata – racconta intanto Buggio riguardo la sua partecipazione alla protesta romana – naturale prosecuzione della manifestazione di Milano, in Piazza del Duomo, svoltasi lo scorso ottobre. Assieme a noi c’erano tantissime le realtà dei lavoratori dello spettacolo che hanno preso parte all’iniziativa, dagli organizzatori di eventi ai dj, dalle maestranze di concerti e teatro, ai fonici, dagli artisti emergenti e indipendenti ai rappresentanti di uffici stampa, booking, tour manager, montatori di palco. È stato bello vedere al nostro fianco tanti artisti, in particolare del panorama musicale, come Emma Marrone, Manuel Agnelli, Daniele Silvestri, Diodato, Max Gazzè, Roy Paci, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Brunori Sas e, soprattutto, Renato Zero nel finale di giornata».
Si è trattato di una pacifica e accorata richiesta di chiarezza alle istituzioni in merito alla progettualità del “come, quando e se” ripartire con gli spettacoli fermati dall’emergenza sanitaria. «Ho riscontrato – conclude Buggio – che tutte le realtà presenti hanno unanimemente riconosciuto che i problemi del nostro settore vengono da lontano, ben prima della pandemia, a partire dall’inquadramento contrattuale per arrivare alle tutele, passando per la sicurezza. Il flash mob è stato magnifico: emozionante vedere Piazza del Popolo abbracciare tutte queste realtà, rappresentate idealmente da 1000 persone, ognuna con il proprio baule (flight case), vestite di nero con le maglie dei “Bauli in Piazza” e una maschera nera in volto».

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In copertina, Luigi Buggio alla manifestazione “Bauli in piazza” indetta a Roma.