“Piacevolmente Carso”, da Basovizza alle falde del Cocusso per scoprire botanica, storia e geologia dell’altopiano fiorito

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 27 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Basovizza alle falde del Cocusso”. Una facile uscita transfrontaliera tra la landa in fiore, fino alle pendici boscose del Monte Cocusso, alla scoperta di botanica, storia e geologia dell’altopiano carsico. Con le spiegazioni naturalistiche delle guide Barbara Bassi e Tanja Coretti.


Appuntamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”. Lunghezza del percorso: 6 km, su un dislivello di 130 metri. Possibilità di pasti nei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Costi: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

La bellissima peonia del Carso.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursionisti durante uscite sul Carso Triestino.

Da Orlek al Museo vivente del Carso nella nuova escursione dei “Curiosi di natura”

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 27 ottobre, dalle 9.30 alle 13, la cooperativa Curiosi di natura propone l’escursione “Da Orlek al Museo vivente del Carso”, tra Sežana e Basovizza. Lungo facili strade campestri delimitate da muretti a secco, alla scoperta di uno dei più vasti e spettacolari geositi del Carso: tra boschi, doline dalle pareti verticali, pittoresche hiške (i tradizionali rifugi in pietre dei pastori del passato) e prati carsici con affioramenti di rocce corrose dalla pioggia. Itinerario di circa 5 km su terreno pianeggiante. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio di fianco al Bar Lužca, ad Orlek 4b, a Sežana.
Iniziativa in collaborazione con l’Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje, con la possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso. È richiesta la prenotazione. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e alla mail curiosidinatura@gmail.com
Seguirà domenica 3 novembre, dalle 9.30 alle 13, un’escursione naturalistica e panoramica nei boschi del Monte Lanaro, nell’area di Sgonico-Zgonik. Ritrovo alle 9.10, nel piazzale al bivio per Sagrado di Sgonico, sulla Strada Provinciale n. 8.

“Sapori del Carso” è realizzato dall’Unione regionale economica slovena con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia.

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In copertina e all’interno due suggestive immagini del Museo vivente del Carso.

“Piacevolmente Carso” chiude tra le stelle dopo il tramonto nella landa di Basovizza

Domenica 8 settembre, a chiusura della stagione estiva di “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 18.30 alle 22.30 “Tramonto a Basovizza, tra la landa e le stelle”. Una facile escursione tra i boschi e sul margine dell’altopiano, per ammirare i colori del tramonto sulla città. Con cena al sacco.

Giulia Iafrate


La sera l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni, con cenni sulla storia della ricerca scientifica, in un viaggio dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. La studiosa si occupa di didattica e divulgazione all’Osservatorio giuliano e in altre realtà in Italia e all’estero.
Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 da Trieste. E, fino al 15 settembre, possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Trieste dal Carso.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la Luna in un bel cielo stellato vista dal Carso sopra il Golfo.

Carso, a Prosecco tra le sculture nei prati e poi il fascino del tramonto sul Golfo

Domenica 1 settembre, per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 17.30 alle 20.30 la visita “A Prosecco, tra sculture nei prati”. Con le guide della cooperativa e l’artista Robin Soave, che accompagnerà alla scoperta delle sue opere in pietra, marmo, legno e altri materiali, poste in un grande prato. In chiusura camminata sul ciglione carsico per ammirare il panorama sul Golfo di Trieste al tramonto. Percorso ombreggiato e per tutti.
Ritrovo alle 17.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco, vicino alla farmacia. Raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%.
Seguirà domenica 8 settembre, dalle 18.30 alle 22.30, “Tramonto a Basovizza, tra landa e stelle”: una facile escursione lungo il margine dell’altopiano, per ammirare la città al tramonto. Cena al sacco tra i prati e poi l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni. Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 dal capoluogo giuliano. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, le sculture di Robin Soave esposte nel prato di Prosecco sul Carso.

Decolla il progetto “Ecomosaico del Carso”: domenica due escursioni. Ma c’è anche un’uscita sul monte Cocusso

Il recupero e la valorizzazione di 58 ettari di landa sull’Altopiano Carsico goriziano e triestino sono al centro del progetto “Ecomosaico del Carso – Kraški ekomozaik” che agisce su un ambiente di grande rilevanza ecologica, sociale ed economica attraverso l’azione congiunta tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il progetto Ecomosaico è stato ideato e creato dal Gal Carso-Las Kras – presieduto da David Pizziga – grazie al sostegno della Regione attraverso il Psr-Piano di Sviluppo Rurale con capofila il Comune di Monfalcone affiancato da svariati enti pubblici e privati. Il progetto ha previsto la rimozione di boscaglie invasive e il ripristino dell’habitat naturale con l’obiettivo di incentivare il pascolo sostenibile: tutte azioni che potranno contribuire significativamente alla biodiversità e alla resilienza ecologica. Con un impatto diretto sulla conservazione degli habitat, sulla prevenzione degli incendi e sulla rigenerazione della biodiversità, il progetto “Ecomosaico del Carso” si conferma un’ambiziosa iniziativa di collaborazione territoriale e di impegno collettivo per la tutela e la valorizzazione di uno dei paesaggi più emblematici della nostra regione. E proprio per diffondere la conoscenza degli esiti del progetto, il Gal Carso-Las Kras organizza per domenica 19 maggio una serie di escursioni gratuite su prenotazione rivolte ad adulti e bambini alla scoperta dei siti toccati da Ecomosaico Carso.

Due le attività nei pressi di Duino, in località Kohišče, e una a Monfalcone. A partire dalle 15 in programma la Camminata didattica con la docente dell’Università di Trieste Miris Castello che farà da guida nel bosco Kohišče all’escursione alla scoperta delle attività del progetto Ecomosaico e dell’impatto sulla biodiversità. Il ritrovo per i partecipanti è fissato presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče. Due turni, invece, alle 15.30 e alle 17.30 per le attività di animazione per i bambini con gli asinelli, sempre a Kohišče. La guida naturalistica Sabrina Pellizon accompagnerà i bambini in un’esperienza didattica e divertente: i più piccoli potranno, infatti, trascorrere un’ora immersi nella natura accanto a questi simpatici animali. Per ciascun turno sono disponibili 15 posti. Il punto di ritrovo è sempre presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče.
Prevista, invece, a Monfalcone, la Pedalata Ecomosaico su un percorso che si estenderà dal punto di ritrovo davanti al Municipio per andare verso la Rocca di Monfalcone, Iamiano, toccare il Centro visite Lago Pietrarossa quindi Medezza, Kohišče e rientro a Monfalcone intorno alle 18. Saranno messe a disposizione delle e-bike a noleggio e l’escursione sarà condotta da una guida cicloturistica. È consigliato l’uso del casco, che non è incluso nel noleggio con la bicicletta. Le prenotazioni sono aperte sul sito evenbrite.it; per info: 347.2504947 o mail to: info@galcarso.eu

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Per “Piacevolmente Carso”, domenica 19 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile uscita sulle pendici del monte Cocusso, nell’area di Basovizza. Si passeggerà fino a Pesek, tra boschi, landa carsica e prati da sfalcio ricchi di fioriture, con un’ampia vista sul mare e l’Istria. Con le spiegazioni della guida Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar. Percorso di 6 km su sentieri adatti a tutti, con moderati dislivelli.

Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 nell’area parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51 fino al paese, e poi circa 15 minuti a piedi.
Costi di partecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini del Carso e della zona dell’Ecomosaico.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Invito sul Carso triestino dal Bosco Bazzoni alla Grotta Nera che farà scoprire come viveva l’uomo preistorico

Per le escursioni “Piacevolmente Carso d’inverno”, domenica 3 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una visita guidata a “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”, a Basovizza. Con la collaborazione del Gruppo Speleologico San Giusto.
Una passeggiata nel Bosco Bazzoni, frutto dei rimboschimenti dell‘800. Segue la visita guidata alla Grotta Nera, con il Gruppo Speleologico San Giusto. Qui sono stati ricostruiti quattro siti che illustrano la vita dell’uomo preistorico che abitava il Carso triestino. Si rientrerà poi lungo il ciglione carsico, con panorama sul mare e la Val Rosandra.
Ritrovo alle ore 9.10 alla Foiba di Basovizza (raggiungibile con il bus 51 da Trieste, fino al centro di Basovizza; poi circa 12 minuti a piedi). Posti limitati: è richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Le escursioni “Piacevolmente Carso” proseguiranno domenica 17 marzo, sempre dalle 9.30 alle 13, con “Da Opicina a Fernetti”: un itinerario pianeggiante tra rocce calcaree, doline e le fioriture di primavera. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Cornioli in fiore e Val Rosandra.


“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Quattro escursioni invernali sul Carso aspettando le proposte di primavera

La cooperativa Curiosi di natura ha organizzato dal 4 febbraio al 17 marzo quattro escursioni naturalistiche invernali sul Carso triestino, come anticipo della decima edizione di “Piacevolmente Carso” di primavera. Le uscite, adatte a tutti, si terranno le domeniche dalle 9.30 alle 13. Si potranno osservare le caratteristiche del territorio, quando queste basse montagne sono ancora spoglie e il fogliame non nasconde i fenomeni carsici e le opere dell’uomo nel passato. L’ambiente si presenterà così in una veste più aspra, simile al Carso dei secoli scorsi.

Le caratteristiche “hiške”.

Domenica 4 febbraio, dalle 9.30 alle 13, è in programma l’escursione tra “Basovizza, Gropada e il Museo vivente del Carso”: tra boschi, doline, “hiške” (gli antichi rifugi in pietra dei pastori) e monumentali rocce carsiche dalle forme stravaganti. Con la naturalista Barbara Bassi e letture a tema con Maurizio Bekar. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile da Trieste con il bus 51).

Domenica 18 febbraio si andrà invece a “Il castelliere di Elleri e le cave di Muggia”, con il geologo Paolo Paronuzzi, studioso di castellieri; si potrà conoscere uno dei più importanti siti archeologici del territorio, abitato per 2.000 anni. Una camminata con scorci panoramici sul mare e l’Istria. Ritrovo alle 9.10, alla chiesa di Santa Barbara di Muggia.

Seguirà domenica 3 marzo una passeggiata nel Bosco Bazzoni di Basovizza, frutto dei rimboschimenti della fine ‘800, con visita guidata alla Grotta Nera. Rientro lungo il ciglione carsico, con panorami sul mare e la Val Rosandra. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza.

Infine, domenica 17 marzo si andrà “Da Opicina a Fernetti”: un Itinerario pianeggiante tra affioramenti di rocce calcaree, doline e fioriture di primavera. Ritrovo alle 9.10 davanti alla Banca ZKB di Opicina.

È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellularee 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Le doline del Carso.

“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, partecipanti a una escursione in pieno inverno sul Carso triestino.

Carso, da Basovizza al Monte Spaccato. Online la biodiversità di Tadeja Savi

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 30 aprile, a Trieste, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato dalle 9.30 alle 13 l’escursione panoramica “Da Basovizza al Monte Spaccato”. Con spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar.

L’eleganza del narciso.


Si andrà tra pinete, grotte, doline, pascoli e scorci panoramici su Trieste e l’Istria. Tra il verde delle foglie appena spuntate e i colori di alberi e prati in fiore, una passeggiata fino al ciglione sopra la città. Con letture a tema, tratte da Julius Kugy, Karel Čapek e altri. Escursione per tutti, di 7 km, con lievi dislivelli.
Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle ore 9.10, al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata del bus 51 da Trieste. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Dopo la trasmissione in anteprima su Radio Capodistria, è online, su Facebook e sul canale YouTube di Curiosi di natura: “Ecologia, botanica e biodiversità: la ricchezza delle diversità”. Conversazione di Maurizio Bekar con la biologa ambientale Tadeja Savi, professore a contratto a Vienna all’Università di Risorse naturali e Scienze della vita – Boku. Tema dell’ampia intervista, di 22 minuti, è il valore della biodiversità nell’ecologia, nella botanica e nella società umana, e i suoi risvolti concreti.
Componente della comunità slovena di Trieste, Tadeja Savi, si è laureata in Biologia ambientale all’Università del capoluogo giuliano, svolgendo poi ricerche a Trieste e in Austria, dove ora risiede. Ha vissuto a lungo in Carso, a contatto diretto con la natura, in un contesto pluriculturale e plurinazionale. Caratteristiche che – afferma – l’hanno formata e che ha poi portato con sé anche altrove, come emerge dall’intervista, che contiene vari riferimenti alla realtà regionale e del Carso.
Una conversazione sul valore della biodiversità, per il progetto “Quanto vale un petalo?”, realizzato della cooperativa Curiosi di natura. Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica. L’intervista è visibile online sulla pagina Facebook www.facebook.com/curiosidinatura e sul canale YouTube di Curiosi di natura, o direttamente all’Url: https://tinyurl.com/SaviBiodiversita

Una escursione naturalistica.

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In copertina, suggestioni primaverili su un sentiero del ciglione carsico.

 

Debutta “Piacevolmente Carso-estate”: domenica le cave di Aurisina e la costiera

Debutta domenica 8 agosto “Piacevolmente Carso-estate”: sette escursioni “leggere” in varie località dell’altopiano triestino, proposte dalla cooperativa Curiosi di natura. Si terranno tutte le domeniche fino al 26 settembre, su itinerari ombreggiati, anche per persone poco allenate. Si passerà dal Carso costiero (da Aurisina al Sentiero della Salvia, a Prepotto) a un’escursione di una giornata sul Monte Cocusso, fino a un’uscita serale a Basovizza, alla scoperta delle stelle, con le spiegazioni divulgative di un astrofisico. Inoltre, ogni giorno possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%, consegnato ai partecipanti.

Vedetta Tiziana Weiss.

Domenica 8 agosto escursione dalle 17.30 alle 20.30 lungo “Le cave di Aurisina e la costiera”: dalle cave di marmo fino alla vedetta Tiziana Weiss, affacciata sul mare. Da lì si percorrerà un sentiero panoramico tra la vegetazione mediterranea e la pineta, per rientrare poi al paese. Con letture dal vivo. Ritrovo alle 17.10 al MunicipIo di Duino Aurisina (raggiungibile da Trieste con il bus 44).

Appuntamenti successivi: domenica 15 agosto, a Santa Croce, sul poco noto “Sentiero della Salvia e il Monte Babica”. Sul ciglione carsico, su un sentiero panoramico tra boschi, pietraie e cespugli profumati; con magnifici scorci sul golfo, dall’Istria a Grado. Ritrovo alle 17.10 all’incrocio tra la Strada Provinciale n. 1 verso la Strada Costiera (zona Protezione Civile e campi sportivi), raggiungibile da Trieste con il bus 44.

Seguirà domenica 22 agosto “A Basovizza sotto le stelle”. Dalle ore 21.15 alle 23, tra i prati e profumi della notte, l’astrofisico Giorgio Calderone illustrerà la volta celeste e le sue costellazioni, dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. Ritrovo alle 21, nel parcheggio vicino all’Osservatorio Astronomico di Basovizza.

In settembre le escursioni si terranno la mattina, dalle 9.30. Domenica 5, fino alle 12.30, si andrà “Tra Carso e vigneti a Prepotto”, ad Aurisina. Tra spettacolari grotte, doline e vigneti, dove si producono vini rinomati, con ampi panorami sul Carso e il mare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza, nello spiazzo al bivio per Ternova.

Domenica 12 settembre, invece, dalle 9.30 alle 17.30: “Da Basovizza al Monte Cocusso”. Un’escursione “slow”, con dislivello di 300 m, tra boschi, pascoli e fenomeni carsici, fino alla cima più alta del Carso triestino, con vista dal mare alla Slovenia. Pranzo libero (al sacco, o in rifugio). Ritrovo alle 9.10 al laghetto di Basovizza.

Infine si replica: domenica 19 settembre l’uscita su “Il Sentiero della Salvia”, e domenica 26 quella a “Le cave di Aurisina”, dalle 9.30 alle 12.30.
Costi: 10 euro (il 12 settembre 15 euro); 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione all’email curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Fioriture carsoline.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Una escursione nei boschi.

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In copertina, uno scorcio del suggestivo Sentiero della Salvia.