A Grado in estate tornerà la grande festa di “Avvenire”: all’ombra della Basilica si parlerà di social ma anche di musica

A Grado quest’estate ritornerà la grande festa “Avvenire”, il giornale della Conferenza episcopale italiana. Il 27 giugno e il 1° luglio si terranno, infatti, le due serate della quarta edizione in Campo Patriarca Elia, la piazza antistante la Basilica di Santa Eufemia: una manifestazione a cui tiene molto l’arciprete monsignor Paolo Nutarelli e che è rivolta, in primo luogo, ai giovani dell’Isola.
Il primo incontro del 27 luglio vedrà come ospite don Alberto Ravagnani in dialogo con Matteo Liut, giornalista del quotidiano milanese, per parlare di fede nell’era del digitale e come le sfide tecnologiche possano trasformarsi in occasioni di evangelizzazione e incontro autentico. «Oggi più che mai – ha detto – c’è bisogno di parole che incoraggiano, di racconti che ispirano, di messaggi che aprono strade nuove». Per le nuove generazioni oggi i social rappresentano un modo per costruirsi un’identità, ecco perché la Chiesa può avvicinare i giovani proprio sui social a patto che si parli il loro linguaggio. E i numeri sembrano oggi dare ragione al sacerdote con quasi 250 mila follower su Instagram.
La festa di martedì 1° luglio ospiterà, invece, il maestro Peppe Vessicchio: “Più papaveri che papere” il titolo del dialogo tra lui e il giornalista di “Avvenire” Massimiliano Castellani. Presenza costante sul podio come direttore dell’Orchestra del Festival di Sanremo, per oltre trent’anni, bacchetta alla mano, a ipnotizzare la platea dell’Ariston, accompagnando al trionfo la Piccola Orchestra Avion Travel (con Sentimento, 2000), Alexia (Per dire di no, 2003), Valerio Scanu (Per tutte le volte, 2010) e Roberto Vecchioni Chiamami ancora amore (2012). Un filosofo della musica, napoletano, classe 1956, inizi nel cabaret con i “Tre tre”, per lui «esperienza breve, ma che ha permesso a uno “stoccafisso” quale ero agli esordi di apprendere i trucchi del palco e il valore del sorriso che nella vita non deve mancare mai», passando per la musica pop e nel mezzo della sua vasta attività artistica e concertistica le colonne sonore, la composizione classica e perfino la musica da camera, come la Tarantina, che di recente è stata eseguita dai Solisti del Teatro alla Scala di Milano. Sarà un momento di spettacolo e storia appassionata, dove non mancheranno racconti inediti.
La presenza di “Avvenire” a Grado per il quarto anno consecutivo conferma ancora una volta l’importanza per il quotidiano di essere presente nei territori coinvolgendo i fedeli in momenti che ci invitano a riflettere e allo stesso tempo a stare insieme, in comunità. La partecipazione è libera e gratuita. Per maggiori informazioni: comunicazione@avvenire.it
Ricordiamo che “Avvenire” è il quotidiano nazionale di ispirazione cattolica diffuso in tutto il territorio italiano. Con grande attenzione all’evoluzione della società, alla cronaca e all’attualità economica e internazionale, si distingue per gli ampi spazi di approfondimento grazie ai numerosi editoriali, alle ricche sezioni del quotidiano e agli inserti periodici. “Avvenire” è oggi al centro di un vero e proprio sistema editoriale che comprende oltre al quotidiano, con i suoi inserti dedicati a tematiche specifiche, un sito web con un servizio di lettura vocale degli articoli, accessibilità di lettura per persone con disabilità e siti verticali dedicati, newsletter settimanali tematiche, social con elevato tasso di engagement (Facebook, X, Instagram, Linkedin, YouTube), un canale podcast con mini serie dedicate, un canale Whatsapp per ricevere aggiornamenti in tempo reale, una App dove consultare il quotidiano digitale e tutte le sue edizioni locali (diocesane), il mensile Luoghi dell’Infinito, che racconta di arte, cultura e itinerari, una produzione libraria, che annovera anche una collana in collaborazione con Vita e Pensiero, il giornale di attualità per bambini Popotus, unico nel panorama editoriale, con un’ampia diffusione presso le scuole primarie italiane; Pop Up, il giornale di attualità per i ragazzi (11-14 anni) e l’inserto culturale-religioso Gutenberg. Le 100.749 copie diffuse ogni giorno (dato progressivo 2024 Ads), la percentuale di abbonati più elevata tra tutti i quotidiani italiani e il trend di crescita della diffusione, costante e ininterrotto dal 2002, dimostrano che i lettori riconoscono ad Avvenire un livello di qualità molto alto, forte di un rapporto di fiducia che pochi altri quotidiani possono vantare.

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In copertina, ecco un’immagine della festa di “Avvenire” dell’anno scorso in Campo Patriarca Elia a Grado.

Polizia locale, bilancio ed encomi alla Giornata regionale celebrata a Grado

«Ringraziamo le donne e gli uomini della Polizia locale che rappresentano un punto di riferimento in grado di dare risposte sempre più varie, complesse e articolate alle nostre comunità. Il Friuli Venezia Giulia è un territorio che presenta standard elevati di sicurezza che i cittadini, giustamente, pretendono siano preservati e migliorati. Per questo la Regione sta continuando a potenziare con convinzione questo ambito fondamentale della nostra vita migliorando i nostri interventi amministrativi e finanziando l’acquisizione di strumenti innovativi, l’ammodernamento delle strutture, i progetti di educazione stradale e i percorsi di formazione necessari ad affrontare i comportamenti criminosi e le nuove emergenze di carattere sociale». Lo ha affermato ieri a Grado l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, durante la Giornata regionale della Polizia locale, organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Grado. Un’iniziativa itinerante, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione, divenuta un’occasione preziosa per fare un bilancio sull’attività svolta nell’anno trascorso e per delineare i prossimi obiettivi. Dopo la Messa nella Basilica di Santa Eufemia, celebrata dall’arciprete Paolo Nutarelli, suggestiva è stata la cerimonia sul Lungomare Nazario Sauro, quando le autorità con il sindaco Claudio Kovatsch hanno passato in rassegna i reparti. La Festa  ha visto anche la consegna da parte dell’assessore Roberti degli encomi della Regione (10 solenni e 33 semplici) a 43 operatori che si sono distinti in 12 operazioni.

«Abbiamo raggiunto questi importanti risultati grazie alla stretta sinergia tra tutte le altre istituzioni e forze dell’ordine – ha sottolineato Roberti -. Tutti noi siamo certamente interessati alla qualità del servizio e al livello di sicurezza che il nostro sistema è capace di garantire. Al tempo stesso non possiamo trascurare, però, la percezione del fenomeno da parte dei cittadini. Tematiche che non devono essere oggetto di scontro di carattere ideologico e politico».
Nel 2022 i finanziamenti messi in campo dalla Regione Fvg per il potenziamento dei corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia hanno superato i 4 milioni di euro.
Nel corso della Giornata si è parlato anche della legge 5 del 2021 che ha declinato sul territorio la definizione di sicurezza integrata, rafforzando il ruolo stesso della Regione nel raccordo tra le politiche nazionali e locali e innovando i modelli organizzativi e gli strumenti operativi delle Polizie locali del Friuli Venezia Giulia. Un provvedimento che, promuovendo un innalzamento uniforme degli standard qualitativi dei servizi di Polizia locale, non si limita a normare “il presente”, ma intende rispondere alle problematiche future. «Il fenomeno del disagio giovanile, l’aumento degli incidenti stradali e i temi della solitudine e dell’abbandono sono le sfide che oggi abbiamo davanti. La Polizia locale, che opera ovunque sul territorio, si conferma la realtà più adatta a intercettare sia le situazioni di degrado che le diverse attività criminose».
Tra gli elementi di forza della legge 5 del 2021 che saranno implementati vanno ricordati l’Osservatorio regionale sulla sicurezza urbana e sull’attuazione delle politiche integrate di sicurezza; la creazione di nuclei specialistici in grado di operare sull’intero territorio in caso di esigenze particolari; il concorso unico regionale per agenti e ufficiali; l’interazione degli interventi della Regione e degli enti locali con le politiche statali di contrasto alla criminalità; la formazione specialistica e l’individuazione di standard di servizio per tutti i corpi di Polizia locale del Friuli Venezia Giulia.
Durante la cerimonia sono stati presentati anche i numeri degli interventi effettuati dalla Polizia locale nel 2022. In Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 13 incidenti mortali e 1450 con feriti, mentre sono state ritirate 729 patenti e 791 carte di circolazione, sequestrati 1391 veicoli ed effettuati 2104 controlli sui mezzi pesanti. Il personale del corpo ha impiegato anche 1214 ore per i progetti di educazione stradale che hanno coinvolto classi dalla scuola primaria all’Università. Sono stati accertati anche 440 abusi edilizi e scoperte 180 discariche abusive. 2076 sono stati invece gli abbandoni illegali di rifiuti. In crescita infine l’attività di Polizia giudiziaria. Sono 62 le persone arrestate, mentre sono state inviate 3822 informative di reato ed effettuati 501 sequestri ordinari.

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In copertina e all’interno alcune immagini della festa della Polizia locale a Grado.

(Foto Regione Fvg)