Duino Aurisina, domenica invito sul monte Hermada alla scoperta dello “sciacallo dorato” del Carso triestino

Per “Quanto vale un petalo?”, appuntamenti sulla biodiversità, domenica 15 marzo la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione dalle 9.30 alle 13 sul Monte Ermada, a Duino Aurisina: tema “Il Carso e lo sciacallo dorato”. La guida Barbara Bassi illustrerà le caratteristiche dell’ambiente carsico, mentre la naturalista Monica Skapin, che nella zona ha svolto la sua tesi di laurea sperimentale sullo sciacallo dorato nel Carso triestino, parlerà dei ruolo dei predatori naturali e della loro coesistenza con l’agricoltura locale.

Una escursione tra le rocce carsiche.


In programma un facile percorso di circa 6 km, con 150 metri di dislivello, tra boschi, doline pittoresche e scorci panoramici sul mare e il Carso. Mentre Monica Skapin – laureata in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura all’Università di Trieste – racconterà le osservazioni svolte sul campo tramite delle fototrappole. per approfondire la biologia e l’ecologia dello sciacallo dorato, un affascinante canide presente sul Carso triestino.
Ritrovo alle ore 9.10, nel parcheggio del Campo sportivo di Visogliano. Quote di partecipazione: interi 12 euro; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di sei. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le   divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina e qui sopra due immagini dello “sciacallo dorato” del Carso triestino.

(Foto Università di Trieste)

Curiosi di natura, sabato in Val Rosandra escurzione-omaggio a Julius Kugy: letture, musica con tromba e vini Carso

Sabato 19 luglio a Trieste, dalle 18 alle 22, la cooperativa Curiosi di natura ripropone la tradizionale escursione-omaggio all’alpinista e naturalista Julius Kugy, nella ricorrenza del suo compleanno. Una facile camminata in Val Rosandra, ripercorrendo con letture e musica dal vivo alcune tappe della vita dell’alpinista, botanico, scrittore e musicista “di confine” dell’era asburgica. Con buffet-degustazione finale in vigna. Julius Kugy, nato a Gorizia nel 1858, con radici familiari, culturali e linguistiche slovene, austriache e italiane, fu un intellettuale eclettico, innamorato della montagna e della natura. Nei suoi testi le descrizioni di esplorazioni botaniche e imprese alpinistiche sono rese con un linguaggio scientifico, ma colorate di viva poesia.
Un’escursione con la guida naturalistica Barbara Bassi e letture di brani di Kugy a cura di Maurizio Bekar. Interventi musicali con l’amichevole partecipazione dei trombettisti Nicolò Milani e Giorgio Ruzzier: diplomati al Conservatorio Tartini di Trieste, hanno seguito corsi di perfezionamento anche di livello internazionale, e sono impegnati da anni in attività concertistiche in varie formazioni, anche all’estero. Conclusione con una degustazione di vini, formaggi e salumi nel vigneto dell’azienda agricola Zahar, di Sant’Antonio in Bosco, che produce olio e vino biologici.
Ritrovo alle 17.45 alla chiesa di Sant’Antonio in Bosco, a San Dorligo della Valle-Dolina. L’uscita è su un percorso ombreggiato, di 4 km, su un dislivello moderato di 100 m. Sono raccomandate scarpe antiscivolo e, per chi è abituato, i bastoncini. Costi (per uscita e degustazione): interi 20 euro; 10 i minori di 14 anni. È richiesta la prenotazione entro venerdì 18 a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. L’uscita nell’ambito del programma “Piacevolmente Carso”, curato da Curiosi di natura. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Immagini della Val Rosandra.

Nicolò Milani ha iniziato a studiare la tromba a 7 anni, iscrivendosi poi al conservatorio Tartini di Trieste, dove nel 2011 si è diplomato con il massimo dei voti. Ha seguito corsi di perfezionamento presso la rinomata scuola di Fiesole, collaborando con l’Orchestra Giovanile Italiana. Ha collaborato come tromba di palcoscenico al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. All’età di 16 anni è risultato idoneo all’audizione dell’Orchestra Giovanile Europea, presieduta dal Maestro Daniel Barenboim. Ha frequentato corsi di perfezionamento con musicisti come i principali ottoni della Chicago Simphony Orchestra, e solisti nazionali ed internazionali quali Andrea Tofanelli e Jens Lindemann. Svolge attività concertistiche e solistiche in gruppi di fiati, gruppi da camera e in duo di tromba e organo. Collabora con il gruppo ottoni di David Short, trombettista e arrangiatore americano, e in big band jazzistiche.

Giorgio Ruzzier nel 2004 si è diplomato in tromba al conservatorio Tartini di Trieste, sotto la guida dei maestri Morosini e Simoncini. Ha collaborato con varie realtà musicali (come lʼorchestra di fiati Arcobaleno, la Civica orchestra di fiati Giuseppe Verdi, il Serenade Ansemble, la Banda città di Muggia “Amici della musica”, la Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, l’Orchestra da camera del Teatro Giuseppe Verdi, l’orchestra italiana di musica leggera). Ha collaborato con diversi gruppi corali, quintetti dʼottone, in duo di tromba e organo. Ha seguito masterclass con Angelo Parodi, Mirko Bellucco, Fabiano Cudiz, Diego Cal, Rex Martin, Andrea Giuffredi e Fabrizio Bosso. Ha collaborato con vari artisti, quali Fabrizio Voghera, Cheryl Porter, Darrell Hill, Mauro Maur, Denis Fantina. Ha esperienze di marching band con concerti in tutta Europa e in America e con la fanfara dei bersaglieri (sezione Toti di Trieste). Dal 2010 si è affacciato alla musica blues, soul, funk, dance e swing, impegnandosi con diversi gruppi. Ha inciso dischi per altri musicisti e insegnato tromba presso varie scuole, tra le quali quelle della fanfara dei bersaglieri di Trieste e della civica orchestra di fiati Giuseppe Verdi.

Nicolò Milani

Giorgio Ruzzier

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina, il grande alpinista “di confine” Julius Kugy che nacque a Gorizia nel 1858.

“Piacevolmente Carso”, da Basovizza alle falde del Cocusso per scoprire botanica, storia e geologia dell’altopiano fiorito

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 27 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Basovizza alle falde del Cocusso”. Una facile uscita transfrontaliera tra la landa in fiore, fino alle pendici boscose del Monte Cocusso, alla scoperta di botanica, storia e geologia dell’altopiano carsico. Con le spiegazioni naturalistiche delle guide Barbara Bassi e Tanja Coretti.


Appuntamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”. Lunghezza del percorso: 6 km, su un dislivello di 130 metri. Possibilità di pasti nei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Costi: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

La bellissima peonia del Carso.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

—^—

In copertina e all’interno escursionisti durante uscite sul Carso Triestino.

Biodiversità carsica, sabato visita guidata per scoprirla sul ciglione di Prosecco

Per il progetto di divulgazione scientifica “Quanto vale un petalo?”, sabato 5 ottobre la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 9.30 alle 12, una visita guidata sul ciglione di Prosecco (Trieste) sul tema della biodiversità, con letture a tema. Un facile percorso tra prati, boschi e pietraie affacciate sul mare. Con le spiegazioni della guida naturalistica Barbara Bassi, per capire come la vegetazione cambia al variare di suolo, luce ed altri fattori ambientali. E, con il giornalista Maurizio Bekar, letture sulla biodiversità, vista attraverso gli occhi di poeti e scrittori.
Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco (vicino alla farmacia). Da Trieste con i bus n. 42 e 44. Quota di partecipazione: 5 euro; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

—^—

In copertina e all’interno escursioni sul Carso accompagnati dalle letture del giornalista Maurizio Bekar.

Sul Carso autunnale da Col a Tomaj accompagnati dalle poesie di Kosovel

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, domenica 22 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 16 l’escursione guidata tra natura e poesia “Da Col (Monrupino) a Tomaj”, sull’opera del poeta sloveno Srečko Kosovel, cantore del Carso dei primi del ‘900, nel 120° anniversario dalla nascita.

Srečko Kosovel


Le guide Barbara Bassi e Tanja Coretti illustreranno natura e tradizioni del Carso. E verranno presentate e lette poesie di Kosovel, a cura di Maurizio Bekar, e per la versione originale da Janez Beličič, storica voce ed annunciatore di Radio Trst A, l’emittente in sloveno della Rai Friuli Venezia Giulia. L’itinerario seguirà il Sentiero di San Giacomo (Jakobova Pot), che collega Trieste a Lubiana, passando per il pittoresco paese di Kreplje, i boschi di pini neri, noccioli e cornioli, i prati di landa carsica e i vigneti dove si produce il famoso Terrano.
Un cammino di 7 km, su sentieri e strade di campagna, nei luoghi del Carso che ispirarono appunto le liriche di Kosovel (1904–1926), vera icona della cultura slovena e considerato uno dei poeti più rilevanti dell’Europa Centrale dell’epoca. Con sosta e visita al paese di Tomaj, dove visse lo stesso Kosovel, e pranzo al sacco. Rientro a Col (Monrupino) con passaggi in auto. Ritrovo alle ore 9.10, al parcheggio del cimitero di Col (Monrupino). Costi di partecipazione: interi 15 euro; 8 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Bellissimi grappoli di Terrano.

Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica. La giornata è realizzata con la partnership di ORA Krasa in Brkinov e Visit Kras (Slovenia).

—^—

In copertina, il paese di Tomaj dove visse il poeta Srečko Kosovel cantore del Carso.

Decolla il progetto “Ecomosaico del Carso”: domenica due escursioni. Ma c’è anche un’uscita sul monte Cocusso

Il recupero e la valorizzazione di 58 ettari di landa sull’Altopiano Carsico goriziano e triestino sono al centro del progetto “Ecomosaico del Carso – Kraški ekomozaik” che agisce su un ambiente di grande rilevanza ecologica, sociale ed economica attraverso l’azione congiunta tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il progetto Ecomosaico è stato ideato e creato dal Gal Carso-Las Kras – presieduto da David Pizziga – grazie al sostegno della Regione attraverso il Psr-Piano di Sviluppo Rurale con capofila il Comune di Monfalcone affiancato da svariati enti pubblici e privati. Il progetto ha previsto la rimozione di boscaglie invasive e il ripristino dell’habitat naturale con l’obiettivo di incentivare il pascolo sostenibile: tutte azioni che potranno contribuire significativamente alla biodiversità e alla resilienza ecologica. Con un impatto diretto sulla conservazione degli habitat, sulla prevenzione degli incendi e sulla rigenerazione della biodiversità, il progetto “Ecomosaico del Carso” si conferma un’ambiziosa iniziativa di collaborazione territoriale e di impegno collettivo per la tutela e la valorizzazione di uno dei paesaggi più emblematici della nostra regione. E proprio per diffondere la conoscenza degli esiti del progetto, il Gal Carso-Las Kras organizza per domenica 19 maggio una serie di escursioni gratuite su prenotazione rivolte ad adulti e bambini alla scoperta dei siti toccati da Ecomosaico Carso.

Due le attività nei pressi di Duino, in località Kohišče, e una a Monfalcone. A partire dalle 15 in programma la Camminata didattica con la docente dell’Università di Trieste Miris Castello che farà da guida nel bosco Kohišče all’escursione alla scoperta delle attività del progetto Ecomosaico e dell’impatto sulla biodiversità. Il ritrovo per i partecipanti è fissato presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče. Due turni, invece, alle 15.30 e alle 17.30 per le attività di animazione per i bambini con gli asinelli, sempre a Kohišče. La guida naturalistica Sabrina Pellizon accompagnerà i bambini in un’esperienza didattica e divertente: i più piccoli potranno, infatti, trascorrere un’ora immersi nella natura accanto a questi simpatici animali. Per ciascun turno sono disponibili 15 posti. Il punto di ritrovo è sempre presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče.
Prevista, invece, a Monfalcone, la Pedalata Ecomosaico su un percorso che si estenderà dal punto di ritrovo davanti al Municipio per andare verso la Rocca di Monfalcone, Iamiano, toccare il Centro visite Lago Pietrarossa quindi Medezza, Kohišče e rientro a Monfalcone intorno alle 18. Saranno messe a disposizione delle e-bike a noleggio e l’escursione sarà condotta da una guida cicloturistica. È consigliato l’uso del casco, che non è incluso nel noleggio con la bicicletta. Le prenotazioni sono aperte sul sito evenbrite.it; per info: 347.2504947 o mail to: info@galcarso.eu

***

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 19 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile uscita sulle pendici del monte Cocusso, nell’area di Basovizza. Si passeggerà fino a Pesek, tra boschi, landa carsica e prati da sfalcio ricchi di fioriture, con un’ampia vista sul mare e l’Istria. Con le spiegazioni della guida Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar. Percorso di 6 km su sentieri adatti a tutti, con moderati dislivelli.

Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 nell’area parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51 fino al paese, e poi circa 15 minuti a piedi.
Costi di partecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina e all’interno immagini del Carso e della zona dell’Ecomosaico.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Il Carso a primavera, domenica si andrà da Devetachi a Miren sui colli sloveni

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 14 aprile, nell’Isontino, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia, con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e della guida turistica slovena Tanja Coretti. Percorso di 8 km, con 150 metri di dislivello, su sentieri e sterrati.
Partendo dal Vallone nel Carso goriziano, si andrà tra i boschi d’oltreconfine (dove, tra la rifiorita vegetazione primaverile, sono ancora molto evidenti i segni del grande incendio del 2022), fino al colle di Miren (Merna, in italiano). Sulla cima domina il Santuario della Madonna Addolorata, in cui si trovano opere allegoriche del noto pittore e scultore sloveno Tone Kralj. Dal colle si gode un’ampia vista su Gorizia, la vallata del Vipacco e i monti.
Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo di fronte alla trattoria di Devetachi (frazione di Doberdò del Lago), sulla Strada del Vallone verso Gorizia, Statale 55. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina, il Santuario della Madonna Addolorata sopra Miren in Slovenia.

Quattro escursioni invernali sul Carso aspettando le proposte di primavera

La cooperativa Curiosi di natura ha organizzato dal 4 febbraio al 17 marzo quattro escursioni naturalistiche invernali sul Carso triestino, come anticipo della decima edizione di “Piacevolmente Carso” di primavera. Le uscite, adatte a tutti, si terranno le domeniche dalle 9.30 alle 13. Si potranno osservare le caratteristiche del territorio, quando queste basse montagne sono ancora spoglie e il fogliame non nasconde i fenomeni carsici e le opere dell’uomo nel passato. L’ambiente si presenterà così in una veste più aspra, simile al Carso dei secoli scorsi.

Le caratteristiche “hiške”.

Domenica 4 febbraio, dalle 9.30 alle 13, è in programma l’escursione tra “Basovizza, Gropada e il Museo vivente del Carso”: tra boschi, doline, “hiške” (gli antichi rifugi in pietra dei pastori) e monumentali rocce carsiche dalle forme stravaganti. Con la naturalista Barbara Bassi e letture a tema con Maurizio Bekar. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile da Trieste con il bus 51).

Domenica 18 febbraio si andrà invece a “Il castelliere di Elleri e le cave di Muggia”, con il geologo Paolo Paronuzzi, studioso di castellieri; si potrà conoscere uno dei più importanti siti archeologici del territorio, abitato per 2.000 anni. Una camminata con scorci panoramici sul mare e l’Istria. Ritrovo alle 9.10, alla chiesa di Santa Barbara di Muggia.

Seguirà domenica 3 marzo una passeggiata nel Bosco Bazzoni di Basovizza, frutto dei rimboschimenti della fine ‘800, con visita guidata alla Grotta Nera. Rientro lungo il ciglione carsico, con panorami sul mare e la Val Rosandra. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza.

Infine, domenica 17 marzo si andrà “Da Opicina a Fernetti”: un Itinerario pianeggiante tra affioramenti di rocce calcaree, doline e fioriture di primavera. Ritrovo alle 9.10 davanti alla Banca ZKB di Opicina.

È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellularee 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Le doline del Carso.

“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina, partecipanti a una escursione in pieno inverno sul Carso triestino.

Alla scoperta dei fenomeni carsici nel geosito di Borgo Grotta Gigante

Per la manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, domenica 5 novembre, se le condizioni del tempo lo permetteranno, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una visita ai fenomeni carsici del geosito di Borgo Grotta Gigante, a Sgonico. Un percorso pianeggiante tra prati e boschi, per ammirare flora e paesaggi carsici, rocce corrose, doline nascoste nel verde e canyon scavati dall’acqua. Con la guida naturalistica Barbara Bassi. Uscita in sostituzione di quella a “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”, annullata per esigenze tecniche.
Il tragitto è per tutti, ma con tratti sassosi; si raccomandano scarpe con suola antiscivolo. Possibilità di pasti, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso. Ritrovo alle ore 9.10 nel parcheggio vicino al Campo sportivo Ervatti, all’inizio della Strada Provinciale 29A per Borgo Grotta Gigante. Raggiungibile da Trieste con il bus 42. Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. La successiva escursione, naturalistica e storica, sarà nel Goriziano: domenica 12 a “Il Monte Brestovec”. Ritrovo alle 9.10 davanti a Circolo culturale ricreativo “Danica” di San Michele del Carso.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dell’enogastronomia locale, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Il programma sul sito www.saporidelcarso.net

—^—

In copertina, un esempio di fenomeno carsico; all’interno, due escursioni.