Tarcento, nasce una mappa di Collerumiz con tante storie raccontate dai nonni: riecco personaggi tra luoghi e aneddoti

(g.l.) «Dopo oltre un anno di lavoro, siamo orgogliosi di presentare la mappa di comunità di Collerumiz. Un dipinto a mano dove abbiamo indicato personaggi, luoghi e aneddoti nati dai ricordi di un gruppo di nonni del nostro paese. Saranno proprio i nostri anziani, con la loro viva voce, a raccontarci le storie rappresentate. Sfumature e ricordi ancora conservati nella loro memoria che sono un prezioso regalo per la nostra comunità». Sono le parole con cui la Pro Loco della frazione di Tarcento ha annunciato la bella iniziativa in programma proprio oggi, 1° febbraio. Alle 18, nel centro sociale del piccolo paese sulla collina a due passi dalla Pontebbana, si terrà infatti un appuntamento «unico e imperdibile».

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San Biagio invita ad Aprato

Per domani la Pieve di San Pietro Apostolo ha organizzato l’antica Festa di San Biagio che tradizionalmente si svolge nella borgata di Aprato. Nella Chiesa dedicata al protettore della gola, alle 7.30 ci sarà la prima Messa con la benedizione del pane e delle candele (ricorrendo anche la festa della Candelora), tra i canti del coro “Voci e Suoni”. Alle 10 seguirà, invece, la Messa solenne celebrata dall’arciprete Luca Calligaro con la partecipazione della corale “San Pietro Apostolo” del Duomo di Tarcento. Alle 14.30 tornerà in scena “Voci e Suoni”, quindi processione per le vie del paese accompagnata dalle note della Banda di Coia. Lunedì, ricorrenza di San Biagio, la Messa sarà celebrata alle 9. Ricordiamo infine che oggi, alle 19, si concluderà il triduo di preparazione alla festa.

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«Incontreremo Aldo il pecjotâr – entra nei dettagli la Pro Collerumiz, guidata da Stefano Zuliani – che comprava le pelli di “fârc”, Pieri purcite il norcino del paese, visiteremo la cava delle coti di selce, la vecchia fornace De Mezzo, entreremo a Villa Spezzotti e ci saranno tante altre storie. Troveremo anche i nomi, o forse è meglio dire i “soprannomi” friulani delle famiglie che abitavano a Collerumiz. Ricostruiremo la geografia del nostro paese e la sua storia di vita quotidiana».
Infine, un segno di gratitudine a chi ha contribuito a realizzare questa bellissima iniziativa. «Un ringraziamento particolare – sottolinea, infatti, la Pro Loco frazionale – a Julia Artico, che ci ha sapientemente guidato in questo progetto di riscoperta della nostra storia, e a Elisa Tomat per la sua preziosa opera nel disegnare la mappa. Ed un caloroso e autentico ringraziamento a tutte le 35 persone, in gran parte anziani di Collerumiz, che hanno condiviso con noi i loro preziosi ricordi». Al termine dell’incontro, conclude la Pro Collerumiz, «seguirà un brindisi per festeggiare insieme questo importante progetto per la nostra comunità e pastasciutta per tutti».

Info:
Pro Loco Collerumiz
cell. 334.7134090

Sant’Antonio Abate, da oggi tre giorni di festa a Sammardenchia di Tarcento: domenica il libro di don Rizieri De Tina

(g.l.) A Sammardenchia di Tarcento, fino agli anni Sessanta era facile vedere, girare di casa in casa, il “purcit di Sant’Antoni”. L’ha ricordato stamane, monsignor Rizieri De Tina, nell’antica chiesetta di San Mauro, a Nimis, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate. E stasera a Sammardenchia comincia la tradizionale sagra che fa perno proprio sulla memoria del patrono della piccola frazione montana e degli animali allevati. E appunto don Rizieri, che prima di arrivare a Nimis nel 1978 si occupava anche di questa località tarcentina, interverrà domenica prossima, al termine della processione, per presentare il suo nuovo libro “Dal fevelà di Lui al fevelà cun Lui an C”.

Don Rizieri stamane a Nimis.

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Oggi letture per bimbi in Biblioteca

Primo appuntamento oggi, alle 17, nella Biblioteca civica di Tarcento, con “L’ora del racconto” organizzata dall’amministrazione comunale. Si tratta di Letture ad alta voce per bambini dai tre anni. Gli altri incontri seguiranno il 30 gennaio, il 14 e il 27 febbraio, nonché il 14 e il 27 marzo: prenotazioni al numero 0432.791471. L’iniziativa beneficia della collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

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La giornata festiva sarà aperta già al mattino dalla Messa solenne delle 11, nel corso della quale ci sarà la tradizionale benedizione del sale. Canterà il coro “Des Vilis” diretto dal maestro Aldo Micco. Alle 14, dopo la grigliatissima, seguirà una dimostrazione di intaglio dei Tomats, le tradizionali maschere lignee di Tarcento. Quindi la ricordata processione, accompagnata dalla Banda di Coia. Al termine uno spettacolo di burattini e alle 17.30 estrazione della lotteria. Tra i piatti serviti nella cena anche il gustosissimo “lidric cu lis fricis”, cioè il radicchio di campo con le croccanti cicciole di maiale.
Come detto, la Sagra di Sant’Antonio Abate comincerà proprio oggi. Per cui, alle 19, Sammardenchia aspetta tutti all’Aperitif di Sant Antoni da gustare con il Paninozzo goloso. Alle 20.30, torneo di Morra a coppie, l’antico gioco molto praticato in Friuli e che, come è noto, è ritornato libero con grande soddisfazione di tutti gli appassionati. Quindi una invitante pastasciutta. Per domani, sabato, si annuncia invece una serata di ballo con Nevio, oltre ai giochi popolari e alla immancabile grigliatissima.
Ricordiamo, infine, che a Sammardenchia si arriva attraverso il caratteristico “Troi de memorie” lungo il quale oltre un centinaio di pannelli in ceramica, realizzati degli abitanti della frazione di Tarcento, raccontano vecchi borghi, usanze e tradizioni del paese, oltre che della storia del Friuli.

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In copertina, una veduta di Sammardenchia e qui sopra il suggestivo “Troi de memorie”.