Capuozzo a Pasian di Prato, le maschere a Cividale e i quadri di Andrea Cignolini

Tre invitanti appuntamenti culturali, tra domani e sabato, a Pasian di Prato, Cividale e Reana del Rojale. Ecco pertanto, in dettaglio, di che cosa si tratta.

PASIAN DI PRATO – Toni Capuozzo sarà protagonista dell’Incontro con l’autore in programma domani, 5 maggio, alle 18, nella sede della Pro Loco di Pasian di Prato, in via Missio 6. Il famoso giornalista presenterà il libro “Guerra senza fine” – il riferimento è ovviamente al conflitto che continua a insanguinare l’Ucraina aggredita dalla Russia – e dialogherà con il collega Enzo Cattaruzzi. L’incontro è organizzato da Auser Insieme Università dell’Età Libera. Ingresso libero.

CIVIDALE – Valorizzare e divulgare la tradizione della maschera italiana portando in Friuli Venezia Giulia una manifestazione fatta di esposizioni, simposi e laboratori sul tema. Questo l’obiettivo del progetto MISMÀS-cherati realizzato dall’associazione Maschera Scenica. Da maggio ad agosto, quattro località del Friuli Venezia Giulia (Cividale, Tolmezzo, Pordenone e Gorizia) saranno protagoniste della rassegna che punta ad ampliare la conoscenza sulla maschera italiana (e non solo) e a narrare come oggi viene concepita. La rassegna espositiva (a ingresso gratuito) partirà proprio da Cividale – ospitata dal Centro Internazionale Vittorio Podrecca-Teatro delle meraviglie di Maria Signorelli – da domani 5 maggio fino al 29. Si sposterà poi da giugno a Tolmezzo, alla Biblioteca Civica di Pordenone, nell’ambito dell’Arlecchino Errante Festival, e a Grado, in occasione del Alpe Adria Puppet Festival.

REANA DEL ROJALE – “Sentieri fra materia e colore” s’intitola la mostra che Andrea Cignolini propone in queste settimane e fino al 16 giugno prossimo nella Vetrina del Rojale, a Remugnano (di fronte al palazzo municipale). La personale sarà inaugurata ufficialmente sabato 6 maggio, alle 17.30. L’artista di Zompitta incontrerà gli intervenuti brindando con loro al successo della propria attività pittorica. La mostra può essere visitata il martedì dalle 10 alle 12, il venerdì dalle 15 alle 18 e per appuntamento telefonando al numero 349.4244611. La rassegna è stata allestita dalla Pro Loco del Rojale.

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In copertina, particolare di un’opera di Andrea Cignolini artista di Zampitta.

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Risparmio gestito, una partnership di cinque anni fra Anima Sgr e Civibank

Anima Sgr e Civibank hanno sottoscritto un accordo di partnership quinquennale, rinnovabile, nel settore del risparmio gestito. L’accordo si inserisce nella strategia del Gruppo Anima di rafforzare gli investimenti sui partner distributivi a maggior potenziale e ha l’obiettivo di sviluppare ulteriormente le attività di risparmio gestito in collaborazione con la Banca. A tal fine, Anima – informa una nota – supporterà alcune attività commerciali e di marketing sulla rete delle 64 filiali della Banca, a sostegno dell’attività di consulenza e collocamento. Particolare attenzione sarà posta alle iniziative di formazione messe a disposizione da Anima attraverso Accademia Anima e finalizzate alla valorizzazione e professionalizzazione della rete dei consulenti della Banca.

Nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale, Civibank assume l’attuale denominazione nel 2018 e oggi è una Società per azioni e una Società Benefit, la prima banca storica italiana a scegliere questa forma d’impresa, con circa 15 mila soci, quasi 600 dipendenti e con sportelli operativi in 8 province del Friuli Venezia Giulia e del Veneto.

«L’accordo con Civibank rafforza il network dei nostri partner in un’area del Paese ad alto potenziale e conferma la capacità di Anima di affiancare e supportare le reti partner con una offerta distintiva, dedicata e che si caratterizza per la qualità e competitività sia dei prodotti sia dei servizi», commenta Fabrizio Carenini, responsabile Reti Bancarie di Anima, che prosegue: «Siamo lieti di lavorare con Civibank, da oggi in maniera ancora più stretta, per aiutare la Banca a perseguire i suoi obiettivi nell’ambito del risparmio gestito e della soddisfazione della clientela».
«Civibank ha sottoscritto la partnership con Anima Sgr per rinforzare ulteriormente la qualità della propria offerta nella gestione del risparmio», commenta a sua volta Michele Marioni, direttore commerciale di Civibank. «La professionalità e la consulenza – aggiunge – sono sempre più determinanti nel servizio al cliente, per soddisfare le sue specifiche esigenze di investimento: riteniamo che la collaborazione con un partner di eccellenza quale Anima ci permetta di fornire le soluzioni più adeguate e soddisfacenti ad un numero sempre crescente di risparmiatori».

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank alle porte di Cividale.

 

Soluzioni innovative per gli edifici. CiviBank: bando europeo per le donne

Soluzioni innovative per l’efficientamento energetico degli edifici, per il coinvolgimento delle persone, per la riduzione della carbon footprint e per la gestione sostenibile degli impatti del cambiamento climatico: CiviBank e CiviESCo promuovono in Italia il bando europeo W4RES dedicato a imprese femminili nel settore del riscaldamento e raffrescamento a fonti rinnovabili. Aperto a 25 progetti d’impresa guidati da una donna, ha la scadenza fissata al 30 settembre 2021. W4RES (Women for Renewable Energy Sources) è un bando europeo che vuole individuare 25 progetti guidati da donne nel settore del riscaldamento e raffrescamento a fonti rinnovabili, con l’obiettivo di dare supporto tecnico e commerciale allo sviluppo di questi progetti d’impresa.
W4RES – ricorda CiviBank – è un progetto finanziato grazie al programma Horizon 2020 e punta ad accelerare la partecipazione delle donne in questo settore delle energie rinnovabili, nella consapevolezza che le stesse hanno grandi potenzialità in quanto agenti di cambiamento, aiutando così la comunità a raggiungere più velocemente gli obiettivi climatici del 2030. Per questo W4RES unisce soggetti e conoscenze diverse: ricerca nel campo delle energie rinnovabili, sviluppo di linee di business innovative e diritti delle donne.
Il bando è aperto a progetti che propongono:
• soluzioni innovative per l’efficientamento energetico degli edifici e/o delle città • idee per coinvolgere le persone e ridurre la loro carbon footprint
• innovazioni nella gestione sostenibile degli impatti del cambiamento climatico • altre idee, progetti o design attinenti al settore.
Il bando coinvolge 8 Paesi europei: Belgio, Bulgaria, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Norvegia e Slovacchia. In Italia il bando è promosso da CiviESCo, la Energy Service Company di CiviBank, e A.P.R.E. – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.
Una volta individuati i 25 progetti, W4RES prenderà avvio a novembre 2021 e proseguirà fino a luglio 2022, fornendo supporto strategico nello sviluppo delle seguenti aree:
• ideazione e progettazione preliminare
• analisi e pianificazione
• valutazione delle opportunità di finanziamento
• coinvolgimento delle parti interessate
• implementazione
• monitoraggio
• trasferimento e condivisione della pratica.
Come detto, la data entro cui presentare il proprio progetto è il 30 settembre prossimo. Le domande possono essere caricate direttamente sul sito di W4RES (in inglese); CiviESCo è a disposizione per ulteriori informazioni e per assistenza nella compilazione della domanda. Sito su cui presentare la domanda: https://w4resobservatory.eu/women-wanted/ Riferimenti CiviESCo per informazioni e assistenza: euprojects@civiesco.it

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CiviBank è nata nel 1886 come Banca Cooperativa di Cividale. I suoi fondatori, visto lo spirito laborioso dei cividalesi e le necessità oggettive di un territorio che aveva bisogno di sostegno, hanno fondato l’Istituto ispirati dai principi del mutualismo e della cooperazione. Con il 2021 CiviBank è diventata una Società per Azioni e Società Benefit: un passo importante verso la modernità e il futuro, in cui lo spirito originale dei fondatori dell’Istituto – contribuire alla crescita economica, culturale e morale del territorio cividalese – trova nuova vita e una nuova forma. In quanto Società Benefit, CiviBank aspira a fare da apripista per tutte le realtà del NordEst che vogliono fare del bene, in modo strutturale e sinergico. Oggi CiviBank opera in 8 province del Friuli Venezia Giulia e Veneto, con 64 sportelli e circa 600 dipendenti. www.civibank.it

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank all’ingresso di Cividale.

Il decano dei barbieri e la giovane sarta sono i simboli dell’artigianato che resiste

La zona rossa non ferma le celebrazioni per San Giuseppe Artigiano, in programma per oggi 19 marzo. Se la tradizionale festa di consegna delle benemerenze è rinviata, il messaggio alle imprese del presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, arriverà anche stavolta. Più forte e determinato di sempre. E non sarà il solo. Accanto a Tilatti interverranno il presidente nazionale dell’associazione, Marco Granelli, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini. Non in presenza, ma in un video di 25 minuti che condensa anche quattro premiazioni simboliche a due artigiani – il decano dei barbieri friulani e una giovane sarta – e a due istituti di formazione – Bearzi e Civiform. Il video andrà in onda questo pomeriggio, alle 18, su Telefriuli e sarà poi rilanciato sui canali social dell’associazione.

Giovanni Trevisan, quasi 90 anni.

IL MESSAGGIO
«Il momento è difficile, ma rinnoviamo alle imprese il nostro sostegno e la nostra vicinanza. Nessuno deve sentirsi abbandonato. Nessuno lasciato indietro. Confartigianato c’è e sta facendo il possibile per portare le istanze di ogni singola categoria ai tavoli che contano – dichiara il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. Per uscire dalla pandemia abbiamo bisogno che la campagna vaccinale sia portata rapidamente a termine e che altrettanto rapidamente arrivino gli indennizzi alle imprese, fondamentali per onorare gli impegni con i fornitori. Un pensiero particolare lo rivolgiamo alle imprese che in zona rossa hanno dovuto sospendere l’attività. Sono 3.287 su un totale di 27.801 in regione, 1.546 in provincia di Udine su 13.784. L’auspicio è che questo stop duri poco e che grazie agli aiuti possano riprendere il cammino interrotto. Non ultimo ricordiamo chi in quest’anno terribile non ce l’ha fatta. Ringraziamo le istituzioni che ci hanno supportato. E ancora tutto il personale sanitario, che ha lavorato in prima linea a rischio della propria salute»». A Tilatti si sono uniti come detto Granelli, Fedriga e Bini. «La distanza non ci deve far sentire lontani, ma più uniti che mai – ha esordito il leader nazionale di Confartigianato, Marco Granelli -. Nulla, dopo la pandemia, sarà più come prima. Dovremo prepararci a cambiare, ad accettare le sfide dell’innovazione per le nostre imprese. Non sarà facile, ma dovremo farlo, sostenuti da chi ha la responsabilità delle scelte politiche, tanto a livello nazionale quanto locale». Un impegno al quale non si sottrae il governatore Massimiliano Fedriga, che nel suo messaggio assicura il proprio impegno. «Oltre ai ristori dati a molte attività, la Regione si sta battendo con il Governo perché nel nuovo decreto vengano inserite tutte le necessità di ristori al fine permettere la sopravvivenza di queste realtà che sono il tessuto portante dell’economia del Friuli Venezia Giulia».

Ambra Tilatti, 32 anni.

I PREMI
Sono come detto oltre 27mila le imprese artigiane in regione, 13mila in provincia di Udine. Tante, tutte meritevoli di un riconoscimento. Tilatti ha quindi deciso di premiarne due per premiarle tutte. Ha scelto Giovanni Trevisan e Ambra Tilatti, lui di Buttrio e lei di Remanzacco, lui quasi 90enne e lei di 32 anni, lui barbiere e lei sarta. «Sono la sintesi perfetta della resilienza dei nostri artigiani, della voglia di fare, della creatività e del sacrificio. Giovanni continua a lavorare anche se si prepara a compiere 90 anni e potrebbe da tempo godersi in pace la pensione, Ambra ha scelto di tornare in Friuli, dopo varie esperienze all’estero e di aprire la sua attività, in un giorno che tutti vorremmo dimenticare: il 9 marzo 2020, il primo del lockdown, ma anche il primo di una nuova impresa. Una delle 682 nate l’anno scorso – continua il presidente -, poche rispetto a qualche anno fa, ma un numero consistente se inserito nel contesto della pandemia». Confartigianato Udine ha quindi voluto consegnare un riconoscimento anche all’Istituto salesiano Bearzi di Udine e al Civiform di Cividale, «perché se possiamo contare su giovani competenti e preparati lo dobbiamo a loro, a queste due istituzioni della formazione sul nostro territorio che anche in questo periodo difficilissimo non hanno abdicato un solo giorno alla loro missione e continuano a lavorare per i giovani, per il loro e il nostro futuro».

Il video delle premiazioni andrà in onda questo pomeriggio, alle 18, su Telefriuli e sarà poi rilanciato sui canali social dell’associazione.

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In copertina, il presidente Graziano Tilatti e qui sopra una sede di Confartigianato Fvg.

Civibank continua a crescere in Veneto, la regione del nuovo direttore generale

(g.l.) Civibank continua a crescere, nonostante il difficile momento di emergenza sanitaria e crisi economica, e tra breve avrà due nuove filiali in Veneto. E proprio dalla vicina regione arriva il nuovo direttore generale che dovrà coordinare questa fase di ulteriore sviluppo dello storico istituto di credito rimasto autonomo e saldamente ancorato sul suo territorio, nel quale opera dal lontano 1886 (vent’anni dopo il passaggio del Friuli all’Italia) quando nacque come Banca Cooperativa di Cividale, diventando poi Popolare nel 1949.

La presidente Michela Del Piero.


A rafforzare lo staff manageriale della Banca di Cividale è arrivato, infatti, il dottor Mario Crosta che ha assunto dapprima il ruolo di condirettore generale e, da dopodomani 1 gennaio, quello di direttore generale. Veneto, appunto, di Piove di Sacco, 53 anni, laurato in Scienze politiche (indirizzo economico) all’Università di Padova, Crosta vanta un percorso professionale che dall’Istituto San Paolo di Torino lo ha portato alla direzione generale di Banca Etica, prima, e di Banca di Piacenza, poi (entrambe banche popolari come, appunto, la stessa Civibank). Nel presentarlo alla struttura interna, la presidente Michela Del Piero ha tra l’altro dichiarato: “La ricerca di un nuovo manager di comprovata esperienza si è resa necessaria per affrontare con vigore le attuali criticità dei mercati e per dare continuità e nuovo impulso alla gestione aziendale in vista del completo realizzo del piano industriale”.
Il manager subentra nel ruolo apicale a Federico Fabbro andato in quiescenza e si appresta a guidare un’azienda bancaria impegnata, come già detto, in una nuova importante fase di crescita, con le prossime aperture delle filiali venete di Padova e Montebelluna, e di ulteriore rafforzamento patrimoniale. L’avvicendamento è stato formalizzato nell’ultima seduta del consiglio di amministrazione del 2020, nel corso del quale la presidente Del Piero ha voluto ringraziare il dottor Fabbro per l’importante contributo dato in questi anni alla gestione aziendale. A collaborare con il nuovo direttore generale ci sarà un altro manager, Michele Marioni, nel ruolo di direttore commerciale.

La sede della Banca a Cividale.

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In copertina, il nuovo direttore generale di Civibank Mario Crosta.