Una squadra rinnovata, giovane e soprattutto al femminile. La Pro Loco di Valle di Soffumbergo, il suggestivo borgo del Comune di Faedis noto come “Balcone del Friuli, ha eletto il nuovo consiglio direttivo per il mandato 2026-2030, segnando un dato significativo: il 70 per cento dei componenti è, appunto, composto da donne. Alla guida dell’associazione, per il terzo mandato consecutivo, è stato confermato Gianfranco Specia: una scelta nel segno della continuità, per portare avanti i progetti avviati, ma anche per accompagnare una fase di rinnovamento.

«Sono onorato della fiducia rinnovata e particolarmente orgoglioso di questa nuova squadra – ha affermato il presidente Specia –. La presenza femminile così forte non è solo un dato numerico, ma una risorsa in termini di creatività e concretezza. Insieme ai soci fondatori, che custodiscono la memoria dell’associazione, e alle nuove energie, lavoreremo per rendere il nostro borgo sempre più attrattivo». Il presidente ha indicato anche le priorità: «Punteremo su nuovi eventi, ma anche sulla tutela del territorio. Ci impegneremo nella salvaguardia dei castagneti storici: non è solo manutenzione del bosco, è un investimento sulla nostra identità».
Il nuovo direttivo è composto da nove membri. Accanto al presidente Specia, c’è Elisa Cromaz che con i suoi 35 anni è la giovane vicepresidente. Il direttivo è completato da altre quattro consigliere: Laura Martinuzzo, Giada Specia, Jessica Burin, Elisabetta Zanin. E, infine, dai tre storici fondatori della Pro Loco: Maria Grazia Luvisoni, Oriana Donda e Giovanni Specia, già presidente della Pro Loco.
Il calendario 2026 ha già un appuntamento di rilievo: il 3 luglio è in programma “La Notte in Giallo”, evento dedicato alla valorizzazione della gastronomia del Friuli orientale. L’iniziativa vuole essere più di una cena: un percorso tra sapori locali e paesaggio, capace di unire promozione del territorio e convivialità. Ovviamente, a ottobre, ci sarà la storica Festa delle Castagne e del Miele di Castagno, inserita dall’Unpli tra le Sagre di qualità d’Italia. Accanto agli eventi tradizionali, tutti confermati, una delle priorità del quadriennio sarà la tutela ambientale. La Pro Loco è infatti impegnata nel recupero dei castagneti storici di Valle di Soffumbergo, simbolo del territorio. Il progetto è già partito con la piantumazione di castagni autoctoni grazie a un bando della Comunità di montagna del Torre e Natisone e con la supervisione dell’Ersa. L’obiettivo è preservare la biodiversità, anche attraverso lo studio dei genotipi originari, e trasformare i boschi in spazi dedicati all’educazione ambientale e a un turismo attento e sostenibile.

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In copertina, volontariato della Pro Loco in prevalenza femminile; all’interno, l’inaugurazione della tradizionale sagra.








