Sanità Pordenone, il grazie della Fimmg al dottor Massimo Crapis in partenza per Ferrara e il benvenuto a Sergio Venturini

La Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale – maggiore sindacato del settore che in Friuli Venezia Giulia conta più di 300 iscritti) attraverso la sua sezione di Pordenone ha desiderato ringraziare di cuore il dottor Massimo Crapis, direttore dell’Infettivologia dell’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone e punto di riferimento per il settore di tutta l’Azienda sanitaria del Friuli occidentale. Crapis è, infatti, in procinto di passare alla guida dell’Infettivologia dell’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara.
«Un grande ringraziamento – dichiara il segretario regionale Fimmg, dottor Fernando Agrusti che è anche a capo della sezione di Pordenone del sindacato – al dottor Crapis per questi anni in cui ha avuto una grande collaborazione con noi medici di medicina generale e una costante attenzione per il territorio e la sua popolazione. Incontri proficui, un continuo scambio di informazioni e aggiornamenti, un lavoro fianco a fianco davvero prezioso: questo e molto altro lascia all’Azienda sanitaria del Friuli occidentale. Come medici della Fimmg gli siamo grati non solo per il periodo dell’emergenza sanitaria del Covid-19, in cui abbiamo collaborato a stretto contatto, ma anche per altri importanti risultati raggiunti insieme, come quello dell’utilizzo corretto degli antibiotici, con un cammino che ha visto la nostra Azienda arrivare a una riduzione del loro utilizzo in situazioni che non li necessitano, contrastando così l’antibiotico-resistenza. Al dottor Crapis un augurio per il nuovo incarico a Ferrara e al dottor Sergio Venturini, con il quale c’è già una proficua collaborazione e che ne prenderà il posto a Pordenone, le nostre congratulazioni e la disponibilità a continuare questo rapporto sinergico indispensabile per il benessere del nostro territorio».

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In copertina, il dottor Fernando Agrusti segretario regionale Fimmg.

A Pasiano di Pordenone per gli anziani un centro diurno alla coop sociale Acli

Primi passi, in via dei Tigli a Pasiano di Pordenone, per “InConTatto”, centro diurno semiresidenziale per anziani non autosufficienti gestito dalla Cooperativa sociale Acli, aderente a Confcooperative Pordenone. Il centro diurno, che gode del sostegno del Comune e che è stato adeguato con fondi per 200 mila euro, ospiterà fino a un massimo di 15 anziani non autosufficienti e sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, dando così un supporto alle famiglie dei suoi ospiti. Nel quadro del servizio saranno assicurate prestazioni infermieristiche, di natura assistenziale e socio-riabilitative. Sono compresi nella retta anche i servizi di supporto fisioterapico, di cura alla persona, di vitto e animazione, con importanti ricadute sulla socialità venuta meno durante la pandemia di Covid-19.
Il taglio del nastro ha visto presente Agnese Francescato, presidente di Cooperativa Acli, assieme al sindaco Edi Piccinin e ad Angela Di Lorenzo, direttrice del Distretto del Sile dell’Azienda sanitaria del Friuli occidentale. Francescato ha sottolineato nel suo intervento l’importanza del lavoro della cooperativa sul territorio nel rispetto della sua mission, mentre il primo cittadino Piccinin ha sottolineato le difficoltà incontrate e superate per arrivare all’apertura del centro diurno, dovute al Covid ed alla burocrazia. Ha inoltre ringraziato tutti i servizi tecnici e le realtà coinvolte per l’apertura, ricordando i costi sostenuti per adeguare la struttura e l’impegno dell’amministrazione comunale a garantire i servizi per gli anziani. È intervenuto anche il dottor Stefano Franzin, responsabile Ambito Sile-Meduna.
«Il nuovo centro diurno – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – rafforza la presenza della Cooperativa sociale Acli sul territorio, confermandone il valore di attore sociale a supporto delle comunità in questa fase di grandi sfide tra i lasciti dell’emergenza sanitaria e le preoccupazioni economiche».

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In copertina e all’interno tre immagini della cerimonia inaugurale al centro diurno “InConTatto” di Pasiano.