Tumori, la prevenzione non si ferma: l’attività della Lilt friulana torna ai livelli pre-Covid

All’indomani dell’Unesco in Rosa, la corsa (o camminata a passo libero: l’importante è il movimento!) organizzata da Lilt e Unesco Cities Marathon per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, che ha visto tra Cervignano e Palmanova scendere in strada quasi 300 persone, si è riunita l’assemblea ordinaria dei soci della sezione friulana della Lilt (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo.
La riunione è avvenuta in modalità telematica, per non intralciare le visite ambulatoriali del centro medico di prevenzione e ascolto “Nella Arteni” che si svolgono tanto di mattina che di pomeriggio e che hanno ripreso dallo scorso anno i ritmi pre-Covid. Erano presenti – connessi sulla piattaforma Zoom o per delega – oltre una sessantina di soci.

Il presidente Giorgio Arpino.


La dettagliata relazione del presidente Giorgio Arpino, che accompagna la chiusura del bilancio economico, è stata incentrata sull’attività svolta nel 2022, che ha riguardato tutte le attività di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, dal progetto scuole, alle visite di counseling ed al recupero alla famiglia ed alla società dei pazienti oncologici. Il dato più significativo – quello delle ore di impegno – risulta addirittura superiore a quello del 2019, se si considera che nel frattempo due delle psiconcologhe in precedenza a carico della Lilt sono state, tra il 2021 ed il 2021, prese in carico dall’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale. Un passaggio che, tra l’altro, certifica l’importanza di un servizio avviato dalla Lilt udinese a livello pressoché sperimentale fin dall’ormai lontano 2005.
Decisamente positivo il numero delle visite mediche finalizzate alla prevenzione dei tumori: 894, per complessive 1226 ore di impegno durante il 2022, contro le 990 del 2019. Un risultato reso possibile anche grazie ai protocolli d’intesa stipulati con Enti e Comuni e alla meritevole disponibilità dei medici volontari: ciò ha portato ad un significativo incremento delle visite esterne – in particolare senologiche e del cavo orale – effettuate in sedi comunali e aziendali. “Questo risultato – ha sottolineato l’ingegner Arpino – ci incoraggia a proseguire nel coinvolgimento di altre amministrazioni comunali; con alcune siamo in dirittura d’arrivo”. Ad oggi, la Lilt udinese ha in essere circa 25 protocolli d’intesa con comuni, enti ed aziende.
In crescita, anche se lieve, il numero degli eventi ed incontri realizzati o partecipati nel 2022, che sono stati 122 contro i 114 del 2021. Una menzione particolare il presidente Arpino ha voluto riservare alla Corsa delle Rose di Lignano Sabbiadoro, a passo non competitivo, che ha consolidato il successo del 2021, raggiungendo il consistente numero di circa 950 partecipanti. Rimanendo in ambito sportivo, è continuato lo stretto rapporto con la Libertas Martignacco Volley, di serie A2, che aiuta a promuovere il logo della Lilt sul territorio; come pure è continuato in ambito di amicizia quello con la Cda Volley Talmassons. Tale buon rapporto ha portato a un derby precampionato, buon allenamento per le squadre, ma un’opportunità di raccolta fondi per Lilt grazie al patrocinio della Fipav regionale. Tra le iniziative finalizzate alla promozione e alla raccolta fondi, il presidente ha ricordato il Peperoncino Day (quella del 2022 è stata la ventesima edizione) ed il Calendario Lilt (dodicesima edizione).
Alla relazione del presidente ha fatto seguito quella del collegio dei revisori dei conti, letta dal presidente ragionier Mario Bertossi, che ha concluso invitando ad approvare il consuntivo 2022. Cosa che i soci hanno fatto all’unanimità, dando atto al consiglio direttivo e al collegio dei revisori dell’ottimo lavoro svolto.

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In copertina e qui sopra bella squadra di partecipanti alla Unesco in Rosa.

 

“Corriamo liberi”, un emozionante video protagonisti i ragazzi Thiel e Anzovino

«Grazie all’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale (Asufc) e alle colleghe e i colleghi della cooperativa Thiel, ho incontrato a San Giorgio di Nogaro un gruppo di ragazzi meraviglioso con il quale ho vissuto diversi pomeriggi che non volevamo finissero mai, immersi nella creatività e nella musica. Assieme hanno scritto le parole di una canzone dal titolo: “Corriamo liberi”. Assieme abbiamo composto la musica e hanno scelto di superare paure e vergogne, presentandosi davanti a un microfono per cantare il loro messaggio puro e diretto, pieno di vita. Hanno portato i loro strumenti per imparare a suonare insieme. Hanno riso, ballato (grazie anche all’aiuto di Sara Busetto), giocato. Con tutte le loro emozioni, li ho visti sicuri davanti a una telecamera mostrarsi per ciò che sono, regalandoci tutta la loro bellezza piena di generosità. Porto con me il loro coraggio e quel desiderio di correre liberi che dovremmo tenere anche noi sempre acceso».


Sono le parole dell’educatore e musicoterapeuta, Marco Anzovino, al termine del laboratorio di songwriting realizzato dalla cooperativa Thiel nell’ambito della collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile Bassa Friulana dell’Asufc, con la quale, per tutto il 2022 il Consorzio Il Mosaico ha realizzato interventi per preadolescenti e adolescenti, sia in gruppo che individuali. Questo gruppo di ragazzi, nello specifico, ha iniziato il percorso a luglio: con attività libere, un laboratorio con la fotografa Valentina Balbi, un laboratorio con l’artista Simone Paulin, un laboratorio teatrale con Massimiliano Bazzana e Martina Boldarin e, per concludere, il laboratorio di songwriting con Anzovino. Il progetto generale proseguirà anche nel 2023. La registrazione e il video di “Corriamo liberi” sono stati realizzati anche grazie a Massimo Rispoli (fonico), Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian (videomakers) che hanno pure messo a disposizione tutta la loro attrezzatura professionale.
«Buona visione – conclude Anzovino – e, se vi è piaciuto, condividetelo pure (https://fb.watch/huOIPaUr3e/)».

https://fb.watch/huOIPaUr3e/

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In copertina e all’interno tre immagini di Marco Anzovino con i ragazzi della cooperativa Thiel a San Giorgio di Nogaro.