“La storia di Mosè” questa sera a Grado con gli attori dell’Oratorio di Cormons: una invitante proposta teatrale tra musica, recitazione e spiritualità

(g.l.) Appuntamento a teatro questa sera, 15 novembre, a Grado. Ma non sarà il teatro che tutti siamo soliti conoscere, bensì quello che “nasce in Oratorio”. L’appuntamento è alle 20 nella sala dell’auditorium “Biagio Marin” di via Marchesini. Sulla scena “La storia di Mosè – Il musical”, brillante e significativo lavoro proposto dal gruppo teatrale “I Rompini” del Ric Cormons che ritorna nell’Isola per presentare questo nuovo allestimento liberamente ispirato al celebre film d’animazione “Il Principe d’Egitto”.
«Il musical – anticipa la Parrocchia di Sant’Eufemia – è uno spettacolo che unisce musica, recitazione e spiritualità, raccontando una delle più grandi storie di libertà e di Fede di tutti i tempi. Dietro le quinte, però, si cela qualcosa di ancora più importante: un cammino condiviso, nato e cresciuto in Oratorio. Ragazzi, animatori, genitori, volontari ed amici hanno unito le proprie energie, ciascuno con i propri talenti, per costruire insieme non solo una rappresentazione ma una vera esperienza di vita comunitaria. Il teatro in Oratorio è, in fondo, una scuola di vita e di Fede: insegna a mettersi in gioco, a fidarsi degli altri, a superare la timidezza ed a trasformare la paura in coraggio. E, quando le luci si accendono sul palco, ciò che emerge non è solo una storia antica ma la bellezza di un gruppo che ha imparato a camminare insieme, come un piccolo popolo in cammino verso la libertà».
Una bellissima proposta, insomma, da cogliere al volo, anche per sostenere e apprezzare il lavoro dei giovani attori che con tanto entusiasmo si dedicano all’attività teatrale nell’ambito delle iniziative oratoriane della cittadina collinare: una proposta che viene presentata anche in collaborazione con lo Spes, il Ricreatorio gradese sempre protagonista di una ricca programmazione a favore dei ragazzi isolani.. Ricordiamo, infine, che è possibile prenotare gratuitamente il proprio biglietto inviando una e-mail a rompiscena@gmail.com

Grado, oggi con il Cta gran finale per l’Alpe Adria Puppet Festival che in ottobre sarà a Gorizia e Nova Gorica

Nonostante le incertezze poste dal maltempo, sono proseguiti con successo gli appuntamenti della 34ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival di Grado e Vetrine, la rassegna internazionale di teatro di figura ideata dal Cta di Gorizia che da oggi al 2029 ha ottenuto un affidamento di incarico quinquennale dall’Ufficio Cultura del Comune isolano per la realizzazione del Festival. La kermesse, che da lunedì a mercoledì ha interessato anche i Comuni delle Vetrine di San Canzian d’Isonzo, Cividale del Friuli e Farra d’Isonzo, ha avuto Grado come suo snodo centrale proponendo spettacoli che hanno quotidianamente richiamato centinaia di spettatori.

L’ultima giornata del Festival si aprirà oggi con la sessione conclusiva del Laboratorio per bambini e genitori “Luci di mare” condotto dall’illustratore e scultore friulano Emanuele Bertossi nei locali della Biblioteca Civica “Falco Marin”(a partecipazione gratuita ma su prenotazione al numero 0431.82630). Durante le mattinate sono state realizzate delle lanterne che saranno protagoniste, proprio nella serata odierna, del Flash Art Luci di mare. Un acquario effimero in Calle Tognon, pronto ad accogliere ospiti e visitatori di tutte le età a partire dalle 22. Nel corso della giornata di potrà, inoltre, assistere allo spettacolo di burattini Rabbit’s house portato in scena dal Lutkovno Gledališče di Lubiana alle 18.30 sulla diga Nazario Sauro. In serata, alle 21, l’auditorium “Biagio Marin” di via Marchesini ospiterà invece la magica performance Ouvertures des saponettes, concerto per bolle di sapone condotto da Michele Cafaggi. In caso di maltempo, tutti gli spettacoli si sposteranno all’interno dello stesso auditorium.
E, dopo l’appuntamento estivo, l’Alpe Adria Puppet Festival tornerà a Gorizia e Nova Gorica dal 3 all’8 ottobre con laboratorio, workshop, incontri e naturalmente tanti spettacoli dedicati alle mille sfaccettature del teatro di figura. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il patrocinio dei Comuni di Grado, San Canzian d’Isonzo, Cividale del Friuli e Farra d’Isonzo.

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In copertina e all’interno, due immagini di “Ouvertures des saponettes”; qui sopra, il laboratorio con Emanuele Bertossi.