Torre-Natisone, l’ultimo giorno di Carnevale a Nimis e San Giovanni: molta attesa per la mega-lotteria

(g.l.) Questo insolito Carnevale “tutto pioggia” sta dunque per congedarsi. Oggi in Friuli c’è il “Sevrut” o “Carnevalut”, domani invece il “Carnevalon” che finalmente ci riporterà il tanto atteso bel tempo. Proprio l’ultimo giorno, ma meglio che niente. E ora gli ultimi richiami festaioli, fra i paesi segnalati dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža presieduto da Gianfranco Specia, provengono soltanto da Nimis e San Giovanni al Natisone, e sono tutti concentrati proprio nella giornata di domani. Allora vediamoli.

La Panda della Lotteria di Nimis.

NIMIS – Purtroppo, Nimis ha dovuto rinunciare alla tanto attesa sfilata, ma in compenso l’ampio tendone in piazza 29 Settembre ha sempre fatto il “pieno”. Ieri, in particolare, c’è stato un bellissimo pomeriggio animato dalla Banda di Vergnacco e dal gruppo Splumats – che avrebbero dovuto aprire il corso mascherato – con tantissima gente che si è comunque divertita fino a tardi. Oggi pausa, per cui l’invito è tutto per domani sera, ultimo giorno di Carnevale: dalle ore 21.30 ci saranno le hit degli anni 2000, con la premiazione della miglior maschera singola e del miglior gruppo mascherato. Ma prima della musica occhi tutti puntati sulla estrazione della mega-lotteria, la grande novità di questa edizione del Carnevale di Nimis che promette fantastici premi tra cui una Fiat Panda, esposta dall’Epifania sul piazzale del Duomo. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per ulteriori informazioni 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Domani, dalle 15 alle 18, all’auditorium “Maria Fausta Zorutti”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i piccoli sangiovannesi ci saranno crostoli, giochi e animazione.

Con queste ultime, festose ed invitanti proposte, scenderà, dunque, il sipario sul Carnevale 2024 – che, oltre a Nimis e a San Giovanni, ha invitato a Reana del Rojale, San Pietro e Valli del Natisone, Attimis e Buttrio – dando appuntamento al prossimo anno. Che per fortuna non sarà bisestile…

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In copertina, la Banda di Vergnacco (qui alla sfilata 2023) è stata molto applaudita ieri pomeriggio sotto il tendone di Nimis.

Torre-Natisone, ultimo weekend di Carnevale con una “esplosione” di proposte a Nimis, San Giovanni, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio

Ultimo weekend di Carnevale, all’insegna del divertimento e della tradizione, per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che hanno programmato ciascuna una serie di appuntamenti con proposte per tutti i gusti e le età, assieme ad amministrazioni comunali e associazioni. Dopo gli appuntamenti di Reana del Rojale e di San Pietro al Natisone, capoluogo delle Valli, ora tocca a Nimis, San Giovanni al Natisone, Valli del Natisone, Attimis e Buttrio. Si annuncia una vera e propria “esplosione” di invitanti le proposte, per cui c’è soltanto da sperare nella clemenza del tempo che per ora l’Osmer Fvg annuncia purtroppo poco promettente. Ma andiamo con ordine.

NIMIS – Quattro giorni di festa a Nimis con il suo famoso Carnevale per il quale c’è grande attesa. In Piazza XXIX Settembre all’interno del tendone riscaldato si celebreranno i giorni più divertenti dell’anno. Si parte il 9 febbraio, alle 18.30. Poi ecco, tra i vari eventi, la Camminata in maschera per le vie di Nimis alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio, l’attesa grande Sfilata di gruppi allegorici domenica 11 febbraio, dalle 14, con la Banda di Vergnacco e il gruppo Splumats e la Festa in maschera organizzata per martedì 13 febbraio, dalle ore 21.30, con le hit degli anni 2000. Novità di questa edizione la Lotteria di Carnevale con fantastici premi tra cui una Fiat Panda. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per info 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Per venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Pro Loco San Giovanni ha organizzato un Galà in musica all’auditorium Maria Fausta Zorutti (Scuole Medie) in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo grado “Albert Schweitzer”. Si esibiranno gli studenti di tutte le classi delle medie ad indirizzo musicale. Presenterà Stefano Masau. Seguirà un rinfresco. Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 18, sempre all’auditorium Maria Fausta Zorutti, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i bambini, crostoli, giochi e animazione.

VALLI DEL NATISONE – Per sabato 10 e domenica 11 febbraio, nelle Valli del Natisone, la Pro Loco Nediške Doline, che gestisce l’Ufficio Turistico delle Valli del Natisone in collaborazione con Comune di San Pietro al Natisone e Promoturismo Fvg, ha organizzato due giornate di scoperta delle tradizioni arcaiche del Carnevale delle Valli. Ci saranno due riti antichi e particolarmente interessanti legati al periodo del Carnevale: si tratta del Pust di Rodda e della corsa dei Blumarj di Montefosca. È possibile prenotare le passeggiate guidate e soggiornare all’Albergo Diffuso delle Valli del Natisone. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia, è disponibile anche lo sconto sul pernottamento tramite il voucher TUReSTA, chiamaci per maggiori informazioni.
Per info: email segreteria@nediskedoline.it ogpure visita il sito www.nediskedoline.it

ATTIMIS – Sfilata mascherata ad Attimis domenica 11 febbraio. Ritrovo e partenza alle 14.30 dalle scuole primarie. Conclusione alle 16 con festa in musica e animazione nei locali della scuola.

BUTTRIO – Domenica 11 febbraio a Buttrio si terrà la Fattoria di Carnevale. Ritrovo alle 14 al parchetto Roncuz per la sfilata in maschera tra le vie del paese. Conclusione al PalaFesta per la merenda condivisa. Animazione con Ricky and Friends.

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In copertina, un’immagine della sfilata di Carnevale dell’anno scorso a Nimis.

Torre Natisone, si accende il Carnevale da Reana ad Attimis: grande attesa per Nimis. E a San Pietro il ritorno del Pust

Un Carnevale all’insegna del divertimento e della tradizione per le aderenti al Consorzio Pro Loco Torre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža che hanno programmato ciascuna una serie di appuntamenti con proposte per tutti i gusti e le età, assieme ad amministrazioni comunali e associazioni. «In pratica – spiega il presidente del Consorzio, Gianfranco Specia – grazie all’impegno delle nostre Pro Loco aderenti e dei loro grandi volontari, è come se si venisse a creare un’unica grande festa di Carnevale diffusa sul territorio, con proposte per tutte le età e i gusti. Anche questo è fare rete preservando tradizioni e rinsaldando i legami tra le comunità. Un programma a base di antichi riti, sapori tipici, musica e voglia di stare insieme tra maschere e coriandoli fino a metà febbraio».

Il Pust di Rodda.

REANA DEL ROJALE – Per il 3 e il 4 febbraio la Pro Loco del Rojale ha organizzato due giorni di festa per Carnevale Rojale. Sabato 3 febbraio al ristorante Al Mulino in via Primulacco, a Rizzolo, si terrà dalle ore 20 un Apericena con dj set (su prenotazione fino ad esaurimento dei posti entro oggi 31 gennaio). Intrattenimento musicale con Dj Julio Montana. Costo 25 euro (il menù prevede finger food, risotto salsiccia e radicchio, cotto, cren e patate al forno, bevande incluse). Domenica 4 febbraio, invece, si terrà il Carnevale dei bambini. Appuntamento alle ore 14.30 nella palestra comunale in via dello stadio a Remugnano per tre ore di giochi, balli ed attività varie per i più piccoli, con animazione professionale La Bottega dei Sogni. L’ingresso è gratuito. Per info 359.4244611 oppure email prolocodelrojale@gmail.com

SAN PIETRO AL NATISONE – Per sabato 3 e domenica 4 febbraio l’associazione i Bancinari ha organizzato il Pust 2024 in zona centro studi. Il 3 febbraio alle 18.30 apertura festeggiamenti con alle 21 la premiazione della miglior maschera e gruppo e live music e dj con Andrea di Cervesato. Il 4 febbraio, alle 11, il raduno dei gruppi mascherati e alle 14 l’inizio della sfilata Pustina Parada. A seguire, balli con gli Skedinj. All’interno dell’ampio tendone riscaldato, durante entrambe le giornate di festa, è presente un chiosco enogastronomico e ottima birra.

SAN GIOVANNI AL NATISONE – Per venerdì 9 febbraio, alle ore 19, la Pro loco San Giovanni ha organizzato il Galà in musica all’auditorium Maria Fausta Zorutti (Scuole Medie) in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo grado “Albert Schweitzer”. Si esibiranno gli studenti di tutte le classi della Scuola secondaria di primo grado “Albert Schweitzer” ad indirizzo musicale. Presenterà Stefano Masau. Seguirà un rinfresco. Martedì 13 febbraio, dalle 15 alle 18, ancora all’auditorium delle scuole, a San Giovanni, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di San Giovanni al Natisone. Ad attendere i bambini, crostoli, giochi e animazione.

Il Carnevale 2023 a Nimis.

NIMIS – Quattro giorni di festa a Nimis per il suo famoso Carnevale per il quale c’è grande attesa. In Piazza XXIX Settembre all’interno del tendone riscaldato si celebreranno i giorni più divertenti dell’anno. Si parte il 9 febbraio, alle 18.30. Poi ecco, tra i vari eventi, la Camminata in maschera per le vie di Nimis alle ore 18.30 di sabato 10 febbraio, l’attesa grande Sfilata di gruppi allegorici domenica 11 febbraio, dalle 14, con la Banda di Vergnacco e il gruppo Splumats e la Festa in maschera organizzata per martedì 13 febbraio, dalle ore 21.30, con le hit degli anni 2000. Novità di questa edizione la Lotteria di Carnevale con fantastici premi tra cui una Fiat Panda. L’evento è organizzato dalla Pro Loco del Comune di Nimis. Per info 338.2161921 (presidente Mario Srebotuyak) oppure 349.0520523 (Davide Michelizza); e-mail proloconimis@yahoo.it

VALLI DEL NATISONE – Per sabato 10 e domenica 11 febbraio nelle Valli del Natisone la Pro Loco Nediške Doline, che gestisce l’Ufficio Turistico delle Valli in collaborazione con Comune di San Pietro e Promoturismo Fvg, ha organizzato due giornate di scoperta delle tradizioni arcaiche del Carnevale delle Valli. Saranno riproposti due riti antichi e particolarmente interessanti legati al periodo: si tratta del Pust di Rodda e della corsa dei Blumarj di Montefosca. È possibile prenotare le passeggiate guidate e soggiornare all’Albergo Diffuso delle Valli del Natisone. Per i residenti in Friuli Venezia Giulia, è disponibile anche lo sconto sul pernottamento tramite il voucher TUReSTA, chiamaci per maggiori informazioni. Per info: email segreteria@nediskedoline.it oppure visita il sito www.nediskedoline.it

La Panda della lotteria a Nimis.

BUTTRIO – Domenica 11 febbraio a Buttrio ci sarà la Fattoria di Carnevale. Ritrovo alle 14 al parchetto Roncuz per la sfilata mascherata tra le vie del paese. Conclusione al PalaFesta per la merenda condivisa. Animazione con Ricky and Friends.

ATTIMIS – Sfilata mascherata ad Attimis domenica 11 febbraio. Ritrovo e partenza alle 14.30 dalle scuole primarie. Conclusione alle 16 con festa in musica e animazione nei locali della scuola stessa.

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In copertina, i Blumarj di Montefosca che accendono la sentita tradizione carnevalesca nelle Valli del Natisone.

Tarcento, ci sono oltre 10 milioni per il Distretto socio-sanitario del Torre: nasce anche una Casa della comunità

«Nonostante il periodo difficile che ha messo a dura prova il sistema in questi cinque anni di legislatura, abbiamo incrementato i fondi a favore della sanità territoriale di oltre dieci volte: continuiamo a investire somme straordinarie perché il cittadino possa sentirsi al sicuro, rassicurato e seguito nelle sue esigenze di assistenza e nelle sue domande di salute. In questo senso, le strutture territoriali giocano un ruolo fondamentale per intervenire dove serve e quando serve in maniera puntuale e appropriata». Lo hanno sottolineato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il suo vice con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenuti a Tarcento per la presentazione degli investimenti sulle strutture del Distretto socio-sanitario. All’incontro ha preso parte anche il direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale, Denis Caporale, presenti i sindaci della zona Pedemontana. Oltre a quello di Tarcento, l’area di competenza comprende infatti i Comuni di Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana e Tricesimo.
«Per la zona del Distretto del Torre sono disponibili oltre 10 milioni di euro, di cui 3 derivano da un ulteriore finanziamento regionale – hanno ricordato Fedriga e Riccardi -, parte di questa somma sarà impiegata per la realizzazione di una Casa della comunità per quasi 1,5 milioni di euro. Si unisce a questo sforzo quello che stiamo facendo per potenziare la telemedicina e per contrastare l’obsolescenza tecnologica di presidi e strumentazioni sanitarie».
Per il Distretto di Tarcento era già previsto, ed è in fase di progettazione avanzata, un intervento di ampliamento compresa la realizzazione di parcheggi (primo lotto), con successiva riqualificazione dell’edificio esistente (secondo lotto). Con l’intervento previsto nel Pnrr, i lavori del primo lotto comporteranno la realizzazione della Casa della comunità hub di Tarcento. L’ampliamento prevede, al piano terra, il centro di salute mentale; la continuità assistenziale/medici di medicina generale; prelievi, vaccinazioni, ambulatorio infermieristico, ufficio Afir; attese, servizi e spazi accessori. Al primo piano troveranno spazio, invece, gli ambulatori specialistici: cardiologico, chirurgico, Orl, dermatologico, oncologico, dermatologico, due per attività odontoiatrica, locale sterilizzazione. Il terzo piano ospiterà gli uffici direzione Distretto e la segreteria, e il punto unico di accesso e integrazione con i servizi sociali dell’ambito.

DISTRETTO DI TARCENTO

Attimis
Cassacco
Faedis
Lusevera
Magnano in Riviera
Nimis
Povoletto
Reana del Rojale
Taipana
Tarcento
Tricesimo

 

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In copertina, il governatore Massimiliano Fedriga e l’assessore alla Salute Riccardo Riccardi intervenuti a Tarcento.

“Costruire sempre”, oggi a Porzus una mostra ricorda l’opera instancabile in Friuli di don Emilio de Roja

(g.l.) Don Emilio de Roja, sacerdote protagonista per 50 anni della storia del Friuli. Sarà proprio incentrata su di lui, oggi, la “Festa degli Emigranti” in programma a Porzus. Un vero peccato che a rovinarla ci sia questa domenica di pioggia e di clima che, specialmente in un borgo montano, è tipica di un autunno ormai inoltrato. La manifestazione è sostenuta, oltre che dall’Amministrazione comunale di Attimis, dalla Parrocchia e dalla Pro Loco della piccola frazione.

​La giornata avrà inizio alle 10.30 con la cerimonia di ricordo dei Caduti dinanzi al monumento nella piazza del paese. Seguirà la Messa nella parrocchiale, celebrata, come ormai da tradizione, da don Claudio Snidero, parroco di Madone di Mont in Argentina. Seguiranno la inaugurazione e la presentazione della mostra “Costruire sempre” dedicata a don Emilio, che si terrà nella sede degli “Amici di Porzus” e che vedrà la presenza e gli interventi del sindaco Sandro Rocco, del presidente dell’Apo Roberto Volpetti e del dottor Giorgio Lorenzon, uno dei curatori della ricca mostra. In conclusione, il momento conviviale nel Centro di accoglienza.
Prete patriota nella Brigata Osoppo, poi cappellano nel difficile quartiere udinese di San Domenico, don Emilio de Roja fu fra coloro che affrontarono con decisione la drammatica situazione del Friuli dopo una guerra che aveva portato morte e distruzione, ma anche odio fra le famiglie e le persone. La prospettiva che i giovani avevano davanti era quella di cercare fortuna nei più lontani Paesi del mondo: Argentina, Australia, Canada, Stati Uniti, Venezuela, Brasile, Sud Africa. E così infatti fu per moltissimi friulani. Don Emilio non rimase, però, con le mani in mano: avviò la Scuola di Arti e Mestieri di San Domenico, offrendo a centinaia di ragazzi e ragazze la opportunità di apprendere un mestiere. Poi superata la drammatica fase del dopoguerra, rivolse il suo sguardo ai ragazzi che avevano maggiori difficoltà: ragazzi che si trovavano senza famiglia, oppure con un genitore emigrato. Problemi pesanti certamente non mancavano in quegli anni anche se ormai si intravvedevano delle incoraggianti prospettive. Ecco quindi la Casa dell’Immacolata, dove trovarono rifugio, ospitalità e cura, centinaia di ragazzi, che spesso vivevano in situazioni a rischio e che invece proprio qui trovarono la propria strada.


Poi don de Roja protagonista della ricostruzione dopo il terremoto del 1976: coi suoi ragazzi in Curia di Udine a scaricare e distribuire l’imponente quantità di aiuti materiali provenienti da tutto il mondo. Eccolo ancora come braccio destro di monsignor Alfredo Battisti – indimenticabile arcivescovo della rinascita, passato alla storia per la frase del 12 maggio, sei giorni dopo il sisma, «Prima le fabbriche, poi le case e poi le Chiese» – far sì che migliaia di alpini arrivassero da ogni parte d’Italia per aiutare i friulani nei primi interventi di ricostruzione: fu un aiuto importante, materiale, ma soprattutto morale perché un popolo intero non si sentì abbandonato.
Il Friuli ha un grande debito di riconoscenza verso don Emilio de Roja e l’Apo ha rivolto in questi ultimi anni (caratterizzati dal Covid e anche da una preoccupante propensione dei giovani a trovare all’estero il modo per realizzarsi) una particolare attenzione alla sua figura. «Abbiamo realizzato, assieme ad altri amici – afferma Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo -, la mostra “Costruire sempre”, proprio per evidenziare quelli che erano il metodo e l’insegnamento di don Emilio. Trovare il positivo in ognuno ed in ogni contesto, e da lì ripartire». Insomma, un grande e indimenticabile esempio e Porzus fa bene a sottolinearlo.

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In copertina, don Emilio de Roja e all’interno alcune immagini della mostra di Porzus.

 

Attimis, alla scoperta delle Zuffine suggestivo “balcone” su Alpi e Prealpi

Alla scoperta delle Zuffine sulle montagne che sovrastano Attimis. Al fine di scoprire, assieme a guide esperte, le Valli del Torre e del Natisone, tra vette, acque, foreste e storia, prosegue infatti il progetto turistico I Sentieri della ProLoco, all’interno di Montagna 365 di PromoTurismoFvg, che trova in questa parte del territorio regionale la collaborazione di 13 Pro Loco che, coordinate dal Consorzio Pro LocoTorre Natisone – Tor Nadisôn – Ter Nediža, sono pronte a offrire agli escursionisti emozioni uniche in angoli più o meno conosciuti del territorio. Coorganizzatori Wild Routes e ForEst.
Prossimo appuntamento, dunque, domenica 25 settembre con l’uscita Le Zuffine da Subit. Le Zuffine costituiscono un vero e proprio “balcone” sulle Alpi e Prealpi Giulie. Lungo itinerari poco frequentati i partecipanti ammireranno suggestivi panorami, selvaggi habitat naturali e scopriranno le tracce nascoste dei combattimenti della “ritirata di Caporetto”.

Ritrovo: ore 8.30 a Subit (Attimis). (Coordinate GPS 46.206565 N, 13.347053 E)
https://goo.gl/maps/bfmMCB4zWuUBGzGh7
Partenza: ore 9
Guida Andrea Vazzaz
Distanza: 10 km circa
Dislivello: 400 metri positivi
Durata: 6 ore circa (con soste e pausa pranzo)
Percorso: l’itinerario si svolge su sentieri Escursionistici senza particolari difficoltà e in parte su strade asfaltate/sterrate.
Equipaggiamento: scarpe/scarponi da trekking, abbigliamento da montagna, zaino, giacca anti vento/pioggia, ricambi, bastoncini (opzionali), bevande, pranzo al sacco.

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In copertina, un bellissimo scorcio delle Zuffine in un’immagine di Andrea Vazzaz.

 

Valli del Natisone e del Torre: la Regione annuncia migliorie per 300 mila euro

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato, su proposta dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, ittiche e forestali e della Montagna, Stefano Zannier, lo schema di protocollo di intesa relativo a interventi per razionalizzare e migliorare i servizi a favore della popolazione montana.
Si tratta, come riferisce Arc, di misure a favore degli ambiti delle Valli del Natisone e del Torre riferite alla legge regionale 20 del 2015 per lo sviluppo delle aree interne e che per il 2022 possono contare su 300mila euro di cui 200mila per spese correnti e 100mila in conto capitale. Accogliendo le indicazioni trasmesse dal Comune di San Pietro al Natisone, capofila dell’ambito territoriale, la Giunta Fedriga ha previsto in questa sesta integrazione del Protocollo la distribuzione delle risorse in ragione del 55% attribuito al Natisone e del 45% al Torre.
L’assessore Zannier ha evidenziato tre aspetti dell’accordo: l’ascolto costante delle comunità della montagna, la previsione di privilegiare interventi in continuità rispetto alle azioni delineate negli anni passati e l’elasticità della misura. In sede di sottoscrizione del protocollo sarà infatti possibile apportare al testo alcune modifiche, seppure di carattere non sostanziale. Ne saranno firmatari, assieme alla Regione Fvg, i Comuni di Attimis, Drenchia, Faedis, Grimacco, Lusevera, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Taipana e Torreano.

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In copertina, uno scorcio di San Pietro al Natisone Comune capofila dell’ambito.

A Tarcento il Centro di salute mentale diventerà polo sperimentale riabilitativo

Il Dipartimento di salute mentale di Tarcento verrà interessato da una nuova organizzazione dei servizi nell’arco delle 12 ore, diventando un centro sperimentale che si occuperà delle tematiche riabilitative e inclusive nonché dello sviluppo cognitivo orientato soprattutto ai cittadini più giovani. Lo ha detto il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, rispondendo in aula ad una interrogazione nel corso dei lavori della 3a Commissione consiliare.
Come illustrato dall’esponente dell’Esecutivo regionale, la riorganizzazione prevede una presa in carico integrata della persona in cui un ruolo importante avranno non solo gli psichiatri e gli psicologi ma anche i tecnici della riabilitazione psichiatrica e gli educatori. L’attività clinico-sanitaria verrà erogata dai Centri di salute mentale (Csm) contermini, garantendo il servizio a tutti i cittadini. Il centro sperimentale di Tarcento permetterà di investire su tutte le professionalità che si occupano di problematiche inerenti la salute mentale. Nella sede del nuovo Distretto, di cui sarà presentato il progetto definitivo a breve, sono previsti gli spazi dedicati al Csm.
Ad oggi nel Cividalese e nel Tarcentino insistono due Centri di salute mentale, rispettivamente sulle 24 e sulle 12 ore: quello di Cividale ha un bacino di 46mila abitanti, mentre quello di Tarcento ne ha 40mila. Per garantire a tutti i cittadini del territorio omogenee opportunità di cura, il Csm di Cividale seguirà anche alcuni Comuni limitrofi tra i quali Povoletto, Attimis e Faedis.

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In copertina, ecco un’immagine della piazza centrale di Tarcento.

 

Nuovo distretto sanitario a Tarcento per undici Comuni: costerà 6 milioni di euro

(g.l.) Si fa sempre più concreta e vicina la realizzazione di una nuova sede, ampia e funzionale, per il Distretto sanitario di Tarcento, a servizio degli utenti di undici Comuni del comprensorio: oltre alla stessa Tarcento, Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana e Tricesimo. La Regione Fvg ha infatti assegnato all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale ulteriori 1.815.000 euro per la realizzazione degli interventi di risanamento conservativo, adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico dell’edificio già sede della Comunità montana Valli del Torre che, una volta ultimato, ospiterà appunto la nuova struttura sanitaria.

L’assessore Riccardo Riccardi.


Lo ha annunciato il vicegovernatore, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Giunta regionale evidenziando – come informa una nota Arc – che si tratta di un investimento rilevante che, sommandosi agli oltre 4 milioni di euro già stanziati per questo progetto (quindi con un impegno finanziario complessivo di circa 6 milioni), apre la strada alla realizzazione della nuova sede distrettuale. Un’opera attesa da tempo dal territorio e sulla cui realizzazione i sindaci della zona hanno espresso piena condivisione.
Come detto, la struttura verrà ottenuta grazie all’ampliamento e all’ammodernamento dell’immobile che ospita l’attuale sede sanitaria, che, oltre a venire ampliato e completamente ristrutturato, sarà dotato anche di un parcheggio adeguato. Come rimarcato dal vicegovernatore Fvg, il nuovo distretto consentirà di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini degli undici Comuni citati attraverso un presidio della salute moderno e in linea con le necessità e le esigenze di un territorio ampio e complesso.
Come si ricorderà, il progetto preliminare della nuova sede distrettuale era stato presentato nei mesi scorsi durante un incontro al cinema Margherita. «Si tratta – aveva detto nell’occasione l’esponente della Giunta Fedriga – di un’opera attesa da anni, che potrà entro breve assicurare una risposta puntuale alle attese di salute della comunità del Tarcentino: verrà infatti realizzata tenendo conto delle esigenze degli operatori sanitari, per l’erogazione dei servizi, e degli utenti, e finalmente risponderà anche alla necessità di adeguare gli spazi destinati al Centro di salute mentale».

L’ambito distrettuale di Tarcento.

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In copertina, l’attuale sede del Distretto sanitario di Tarcento che inizialmente ospitava la Comunità montana Valli del Torre.

Tarcento, nuova sede per la Croce Rossa: faciliterà il lavoro dei 200 volontari

Hanno una nuova “casa” i volontari della Croce Rossa di Tarcento. «La pandemia non è ancora alle spalle, si combatte ogni giorno con gli strumenti che abbiamo imparato a utilizzare e con le forze su cui possiamo contare: il Servizio sanitario regionale unito in alleanza al mondo del volontariato, di cui la Croce Rossa Italiana è un pilastro. Oggi celebriamo un risultato importante con l’inaugurazione di questa sede che consentirà alla Cri di lavorare al meglio ed è l’occasione per rinnovare la nostra gratitudine ai volontari senza i quali la sfida dell’assistenza alle persone, della sorveglianza sanitaria e della campagna vaccinale non sarebbe così riuscita». Lo ha sottolineato sabato scorso, come informa Arc, il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, all’inaugurazione della nuova sede di Tarcento, alla quale è intervenuto assieme al sindaco Mauro Steccati, al direttore generale di Asuiud Denis Caporale, alle presidenti regionale e del Comitato provinciale di Udine, Milena Maria Cisilino e Cristina Ceruti, e al coordinatore del gruppo locale Pierpaolo Rovere.

«Abbiamo ad oggi un’adesione alla vaccinazione di 700mila persone su circa un milione e 200mila abitanti – ha affermato Riccardi – e per ottenere una quota sufficientemente significativa dovremmo raggiungere almeno altri 200mila cittadini: constatiamo una certa diffidenza nelle categorie più giovani, anche se l’obiettivo più importante è vaccinare la quota di persone maggiormente a rischio e quindi in età più avanzata. Lo faremo cercando di far capire che la strada maestra per uscire dalla pandemia è la vaccinazione, al di là di alcune posizioni che leggo, espresse pur anche da professionisti autorevoli del sistema sanitario: vaccinarsi è un atto di responsabilità verso noi stessi e gli altri».
E’ stato il coordinatore Rovere a ricordare che dal 1986 a oggi quasi 1.200 volontari hanno dedicato il loro tempo e le loro energie per la crescita del movimento di Croce Rossa nel mandamento che racchiude i Comuni di Tarcento, Tricesimo, Reana del Roiale, Nimis, Attimis, Taipana, Lusevera, Magnano in Riviera, Buia e Treppo Grande. Nel 2020, grazie anche a un lascito, i volontari sono riusciti a individuare e acquistare un immobile idoneo in paese. I lavori, iniziati nel 2020, si sono conclusi la scorsa primavera e successivamente è iniziato il trasferimento dell’attività tra cui la postazione dell’emergenza territoriale 112. Il Gruppo oggi conta su 200 volontari, di cui trenta impegnati nel servizio 118 con un mezzo attrezzato per l’emergenza e coordinato dalla Sores di Palmanova. Nel 2020 sono stati eseguiti 2.500 interventi.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale.