“La stella che restò”, ecco a Palmanova l’opera teatrale dei ragazzi della Zorutti animati dall’idea della cooperativa Thiel

Si intitola “La stella che restò” lo spettacolo di chiusura del Laboratorio teatrale che Manuel Buttus, attore del Teatrino del Rifo, dal novembre scorso ha tenuto negli spazi della scuola secondaria di I grado “Pietro Zorutti” di Palmanova. Il Laboratorio appena conclusosi è una delle attività ideate dalla cooperativa Thiel, in collaborazione con il Comune e l’Istituto Comprensivo di Palmanova, l’Asufc e con il sostegno economico della Fondazione Friuli (Bando Welfare 2024) nell’ambito della terza edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre d’inclusione”.
«“La stella che restò” è un racconto corale sull’inizio della vita adulta, sull’importanza di scegliere di non scappare, di rimanere e di lottare per migliorare ciò che ci appartiene – spiega Manuel Buttus -. È uno spettacolo che parla di futuro, di identità, di coraggio, rivolgendosi con delicatezza e forza alle nuove generazioni, ma anche agli adulti che hanno dimenticato la forza di un sogno». Un’opera teatrale capace di far sorridere, emozionare e riflettere, che trasforma Palmanova non solo in uno spazio fisico, ma in un potente simbolo di scelta e di speranza.
Le ragazze e ragazzi delle classi seconde e terze, nella realizzazione del racconto, sono stati accompagnati dalla professoressa Elena Bernardis e parteciperanno alla XXVIII Rassegna Regionale Teatro della Scuola del Friuli Venezia Giulia con ben due spettacoli, in Sala Bison, a Fiumicello: la mattina di domani, 10 maggio, per le scolaresche e martedì 13 maggio, la sera, aperto a tutti. Inoltre, i ragazzi presenteranno il loro lavoro ai compagni della “Zorutti” nella mattinata di venerdì 16 maggio al Teatro Gustavo Modena di Palmanova.
Sempre in maggio, il progetto della Thiel prevede la realizzazione di un Laboratorio di street art con l’artista Michele Nardon. Sono cinque gli appuntamenti previsti, nei venerdì 9, 16, 23, 30 maggio e 13 giugno, dalle ore 16.30 alle 19. Grazie alla collaborazione con il Comune di Palmanova, è già stato individuato un muro della città stellata che verrà abbellito dal lavoro dei ragazzi. La partecipazione al Laboratorio è gratuita, ma i posti sono limitati. Per informazioni e iscrizioni: telefono e WhatsApp: 320 6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it

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In copertina, un momento del laboratorio teatrale animato da Manuel Buttus.

Cooperativa Thiel, tra adolescenza e prevenzione: domani a Palmanova due incontri con Marco Anzovino

Dopo la pausa natalizia, riparte il progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #3”, che ha ottenuto un crescente riscontro nelle sue prime due edizioni con oltre 140 beneficiari diretti. Ideato e realizzato dalla cooperativa sociale Thiel, in collaborazione con Asufc, Comune di Palmanova, Istituto Comprensivo di Palmanova e con il sostegno della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Welfare 2024, mira a offrire concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie attraverso l’attuazione di laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutti, con l’intento di intervenire sulle fragilità individuali ma, al tempo stesso, creare benessere e miglioramento sociale per tutta la popolazione.
Per questa terza edizione, è stata potenziata la collaborazione con l’Ic di Palmanova, all’interno del quale viene realizzato un laboratorio teatrale con Manuel Buttus, di Teatrino del Rifo, per le classi seconde e terze della scuola secondaria di I grado. Alle stesse classi terze è dedicato anche un incontro incentrato sul tema del benessere: “Accorgersi e dedicarsi, la prevenzione in adolescenza”. Così l’educatore, scrittore e musicoterapeuta Marco Anzovino, alle ore 11 di domani, 6 febbraio, alla Polveriera di Contrada Garzoni, incontrerà i ragazzi e, alle 20.30, i genitori degli alunni dell’Ic e chiunque sia interessato al tema (con partecipazione gratuita fino a esaurimento posti.
L’intervento dell’educatore vuole sollecitare una riflessione sulle scelte che ogni adolescente compie quotidianamente e quanto queste possano essere condizionate dal gruppo, ponendo l’attenzione non sull’analisi dei fattori di rischio, ma sulla promozione della salute e del benessere e sull’individuazione dei fattori di protezione, presenti nell’ambiente di vita e nell’adolescente stesso, nella consapevolezza che sia preferibile lavorare per prevenire il coinvolgimento nei comportamenti che mettono a repentaglio salute e benessere, anziché intervenire quando questi comportamenti sono già comparsi o, peggio, consolidati.

Per info: telefono e WhatsApp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it).

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In copertina, il musicoterapeuta Marco Anzovino che interverrà a Palmanova.

Cooperativa Thiel, al via a Palmanova la terza edizione di Passo dopo passo

Prende avvio con un Laboratorio di scrittura musicale e uno di uncinetto e lavoro a maglia la terza edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #3”. Sulla scia dell’importante riscontro avuto nelle prime due edizioni (con oltre 140 beneficiari diretti), il progetto ideato e organizzato dalla cooperativa sociale Thiel, in collaborazione con Asufc, Comune di Palmanova, Istituto Comprensivo di Palmanova e con il supporto finanziario della Fondazione Friuli nell’ambito del Bando Welfare 2024, mira a realizzare concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie con la proposta di vari Laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutta la cittadinanza.
«Le prime edizioni del progetto hanno avuto un’ottima risposta da parte di bambini, giovani e famiglie partecipanti – spiega il presidente della Thiel, Luca Fontana -. È giunta proprio da loro la richiesta di proseguire l’esperienza e siamo quindi felici di poter continuare a lavorare su questo territorio realizzando attività che promuovano il benessere dei singoli e della collettività. Quest’anno si allarga la rete dei partner con la preziosa presenza dell’Istituto Comprensivo di Palmanova. Li ringraziamo tutti per la fattiva collaborazione e, in particolare, la Fondazione Friuli e il Comune di Palmanova per i contributi concessi».
Il progetto prevede la realizzazione di diversi Laboratori – calibrati su diverse fasce d’età: 6-10, 11-14, 15-19, adulti – che si caratterizzano per una bassa soglia di abilità in entrata e risultano, quindi, inclusive delle differenze fisiche, psichiche, cognitive e sociali di ciascuno. Per questa edizione del progetto, verrà pure organizzato uno specifico Laboratorio all’interno dell’Istituto Comprensivo di Palmanova, con il quale sono stati avviati rapporti di collaborazione grazie alle attività realizzate nelle prime due edizioni, che hanno visto partecipare numerosi alunni e studenti dell’IC stesso.
Il primo appuntamento previsto, come detto, riguarda i ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni coinvolti nel Laboratorio di songwriting, con Marco Anzovino, nei giovedì del 17-24-31 ottobre e 7-14 novembre, dalle ore 16.30 alle 18.30. Il Laboratorio di uncinetto e lavoro a maglia, con Isabella Pontel, invece, coinvolgerà gli adulti, nelle giornate di sabato 26 ottobre, 9 e 30 novembre, 14 dicembre 2024 (uncinetto); sabato 11 e 25 gennaio, 8 e 22 febbraio (lavoro a maglia), dalle ore 9 alle 11.30. Seguiranno Laboratori di gioco delle carte, di street art e di teatro.

Tutte le attività sono a partecipazione gratuita e si svolgeranno presso la sede di Palmanova della Cooperativa Thiel, in Borgo Udine 50 (angolo via Marcello). Per info e iscrizioni: telefono e WhatsApp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it. Consultando la pagina Facebook e Instagram della Thiel si può rimanere aggiornati sui prossimi Laboratori.

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In copertina, Marco Anzovino durante un incontro di Passo dopo passo.

Palmanova messa a… fuoco: ecco gli scatti del laboratorio fotografico proposto dalla cooperativa sociale Thiel

Palmanova, stella Unesco del Friuli Venezia Giulia, per le sue caratteristiche così uniche, è stata un set naturale ricco di stimoli per i ragazzi del Laboratorio di fotografia condotto dall’appassionato Francesco Cecconi. Un’altra delle iniziative inclusive organizzate dalla cooperativa sociale Thiel nell’ambito del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #2”, con il patrocinio del Comune di Palmanova e dell’Asufc, con il contributo della Fondazione Friuli (Bando Welfare) e del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
La città di Palmanova, dunque, non è stata avara nei confronti degli obiettivi delle macchine fotografiche dei ragazzi ai quali ha permesso di sperimentare ed esercitarsi a cogliere punti di vista inediti: dalla piazza ai bastioni; dal Duomo alle statue; dalla cascata alle porte, ogni scatto è diventato frutto di uno sguardo in bianco e nero nuovo e giovane. Fra decine e decine di fotografie realizzate nell’arco dei sei pomeriggi di Laboratorio, i ragazzi hanno selezionato i 42 scatti che verranno esposti alla mostra: “Palma gallery. La fortezza, la città, i bastioni della stella del Friuli Venezia Giulia”, che verrà inaugurata oggi, alle ore 17.30, nell’atrio d’ingresso del Municipio di Palmanova.
«Come accaduto lo scorso anno, non potevamo che organizzare una mostra degli scatti realizzati dai ragazzi, non solo per la passione e l’entusiasmo che hanno dimostrato, ma anche per restituire alla collettività il bel lavoro che questi giovani hanno creato assieme, con impegno e dedizione», dice Luca Fontana, presidente della Thiel. «Grazie alla cooperativa sociale Thiel per aver nuovamente insegnato ai ragazzi a stupirsi della meraviglia che li circonda – aggiunge Thomas Trino, assessore comunale allo Sport, Giovani e Innovazione -. La fotografia, infatti, li aiuta a scoprire il mondo con uno sguardo differente insegnando un nuovo modo di comunicare ed esprimersi». La mostra sarà visitabile fino al 29 giugno, negli orari di apertura del Municipio.

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In copertina, una bella immagine di Palmanova prodotta dal laboratorio fotografico della cooperativa Thiel.

Gioco d’azzardo fra i minori, a Gorizia questa sera una nuova riflessione con Il Piccolo Principe di Casarsa

Gioco d’azzardo tra i minorenni: una problematica da tenere d’occhio anche a Gorizia, dove questa sera è in programma l’ultima “tappa” del progetto regionale “Ci puoi scommettere – il gioco d’azzardo oggi, fra nuove norme, spazi online e rischi in adolescenza” realizzato dalla cooperativa casarsese (da anni impegnata in progetti a contrasto del gioco d’azzardo) Il Piccolo Principe. Un progetto che vede la co-progettazione della Regione Friuli Venezia Giulia e del Dipartimento delle Dipendenze e della salute mentale dell’Asugi, assieme agli omologhi di Asfo e Asufc. L’incontro, in collaborazione con il Comune di Gorizia, si terrà alle 20.30, in Sala Dora Bassi (via Garibaldi, 7). Relatori della serata – dal titolo “È possibile prevenire i danni del gioco d’azzardo problematico? Esperienze e buone prassi a confronto” – Graziano Bello, medico psichiatra, già direttore del Dipartimento per le Dipendenze di Castelfranco Veneto, ed Elisa Paiero, educatrice socio-pedagogica, responsabile Servizio Giovani Cooperativa Il Piccolo Principe.

Due degli incontri programmati.

«Questo a Gorizia – spiega la Paiero stessa – è il sesto e ultimo incontro di sensibilizzazione al contrasto al gioco d’azzardo. La serata sarà dedicata alle buone prassi di contrasto e di prevenzione al disturbo da gioco d’azzardo, sperimentate anche nel nostro territorio per esempio a Monfalcone, dove abbiamo attivato un laboratorio esponenziale. Invitiamo la cittadinanza, gli amministratori pubblici, i genitori, le figure educative e gli addetti ai lavori a partecipare».
All’incontro interverrà Chiara Gatta, vicesindaco di Gorizia con delega alle Politiche giovanili, che spiegherà come sia forte l’interesse del Comune per la tematica: «Nell’ambito del progetto Let’s Go gamers abbiamo affrontato la questione della dipendenza da gioco anche con l’aiuto di Asugi. Dopo la pandemia si è registrato un notevole incremento di adolescenti che si sono chiusi in casa e si sono isolati con giochi online. Noi, invece, riteniamo che i videogames possano essere uno strumento per aumentare la socialità e favorire il rapporto con gli altri, come dimostrato dalle attività proposte dal Punto Giovani. L’incontro promosso da Il Piccolo Principe sarà quindi un’occasione preziosa per portare la testimonianza su quanto si può fare per contrastare un fenomeno tanto preoccupante».
L’intento del progetto, a valenza regionale (gli incontri precedenti si sono svolti a Pordenone, Spilimbergo, Palmanova, Udine e Trieste) è sensibilizzare rispetto al tema del gioco d’azzardo, per imparare a distinguerlo dal gioco “sano” e prevenire e contrastare i comportamenti a rischio, specialmente quelli tra adolescenti. Si stima, infatti, che siano quasi due milioni in Italia gli adolescenti che soffrono di una dipendenza comportamentale (cibo, videogiochi, social network e paura dei rapporti sociali) e che il 52% dei minorenni (nella fascia 14-17 anni) riferisce di aver giocato almeno una volta nella vita d’azzardo. Molti di questi giovanissimi giocan0 d’azzardo online, anche in Friuli Venezia Giulia. Al riguardo, fra le diverse azioni del progetto, la cooperativa ha anche attivato a Pordenone, Udine e Monfalcone un laboratorio esperienziale, denominato “L’altra faccia del gioco” e rivolto in contesti extrascolastici a ragazzi dai 15 ai 20 anni, con l’obiettivo di far sperimentare le dinamiche del gioco sia fisico che online, per distinguerlo dall’azzardo e far riconoscere ai ragazzi quei meccanismi, in particolare nel mondo del gaming, che ammiccano a logiche vicine all’azzardo.
«Il nostro Servizio – spiega Elisa Paiero, del Piccolo Principe-, si è impegnato nel realizzare in tutto il territorio regionale iniziative di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. La cooperativa dal 2014 gestisce progetti di sensibilizzazione rispetto alle problematiche collegate ai comportamenti conseguenti al gioco d’azzardo, sia nelle scuole superiori con percorsi validati rivolti ai ragazzi e agli insegnanti, che nel territorio, con azioni di sensibilizzazione per gli adulti e per i ragazzi appartenenti ad associazioni o gruppi o frequentanti centri di aggregazione giovanile».

Per informazioni, scrivere
a formazionedga@ilpiccoloprincipe.pn.it
oppure telefonare a 340.3421265

Sfida alla creatività alla cooperativa Thiel: da domani nuove proposte a Palmanova

«Negli ultimi mesi del 2023 è stata avviata la seconda edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione”, grazie anche all’ottima risposta da parte di bambini, giovani e famiglie che vi hanno partecipato. Abbiamo dunque deciso di proseguire a lavorare su questo territorio realizzando ulteriori attività che promuovono il benessere dei singoli e della collettività. Ringraziamo dunque i nostri partner: la Fondazione Friuli (bando Welfare) e il Fondo di beneficenza e opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per il sostegno concesso alla nuova edizione», afferma Luca Fontana, presidente della cooperativa Thiel, capofila del progetto, assieme all’Asufc e al Comune di Palmanova.

Il progetto mira a realizzare concrete opportunità di inclusione dei minori con disabilità e delle loro famiglie attraverso la realizzazione di laboratori ludico-ricreativi, artistici e creativi aperti a tutta la cittadinanza. A fronte del continuo aumento delle richieste di intervento per disturbi neuropsichici dell’età evolutiva, si riduce la capacità di un’adeguata presa in carico terapeutico-riabilitativa, sia nei confronti dei minori che delle famiglie. È necessario, quindi, incrementare le opportunità del territorio e sperimentare soluzioni che consentano di utilizzare le risorse economiche come investimento per la creazione di legami sociali e nuove occasioni di sviluppo locale: un sistema di welfare generativo in cui intervenire sulle fragilità individuali e, al tempo stesso, produrre miglioramento sociale per tutta la comunità.
Perciò, la seconda parte del progetto prevede la realizzazione di 4 laboratori gratuiti – calibrati sulle diverse fasce d’età – che si caratterizzano per una bassa soglia di abilità in entrata e risultano inclusive delle differenze fisiche, psichiche, cognitive e sociali di ciascuno. Il primo ad aprire le porte, dedicato ai genitori e agli adulti, sarà il laboratorio di arte floreale con Giulia Bristot di Fioribrì, domani 23 marzo, dalle ore 10 alle 12.
Da venerdì 5 a venerdì 19 aprile, dalle ore 16 alle 18.30, il laboratorio di fotografia, con Francesco Cecconi, sarà dedicato ai ragazzi dai 15 ai 19 anni. Ai più piccoli, dai 6 ai 10 anni, sarà dedicato invece il laboratorio di mosaico con Claudia Cantarin dello Studio Doppio Filo, che si svolgerà da lunedì 8 aprile a lunedì 13 maggio, dalle ore 16.30 alle 18.30. Infine, i ragazzi dagli 11 ai 14 anni potranno dedicarsi al design con il laboratorio guidato dagli architetti del collettivo Caos, da sabato 13 aprile a sabato 18 maggio, dalle ore 15 alle 17.30.
Tutte le attività si svolgeranno nella sede di Palmanova della cooperativa Thiel, in Borgo Udine 50 (angolo via Marcello). Per info e iscrizioni: telefono e whatsapp 320.6512012; e-mail: anna.sabatti@coopthiel.it; è utile consultare la pagina Facebook della Thiel per rimanere aggiornati sulle date d’inizio e sui posti disponibili che sono limitati.

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In copertina, il laboratorio di arte floreale; all’interno, quelli di fotografia e di mosaico.

Gioco d’azzardo online, al via una strategia a difesa degli under 18: il primo incontro a Pordenone

Sono quasi 2 milioni in Italia gli adolescenti che soffrono di una dipendenza comportamentale (cibo, videogiochi, social network e paura dei rapporti sociali). Molti di questi giovanissimi (dai 14 ai 18 anni) giocano d’azzardo online. Anche in Friuli Venezia Giulia. Con “Ci puoi scommettere” la cooperativa sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia in co-progettazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e con i Dipartimenti delle Dipendenze e della salute mentale delle tre aziende sanitarie Asfo, Asufc e Asugi vuole contrastare la dipendenza da gioco d’azzardo con un progetto regionale rivolto ad adulti e giovani, che ha l’obiettivo di sensibilizzare rispetto al tema del gioco d’azzardo, per riconoscerlo e distinguerlo dal gioco “sano” e di prevenire e contrastare i comportamenti a rischio. Si parte con gli incontri in presenza il 30 gennaio a Pordenone (alle 20.30 in Biblioteca Civica).

Servizio Giovani del Piccolo Principe.


Il progetto prevede un percorso formativo rivolto in particolare agli insegnanti (con lezioni on-demand) e un ciclo di incontri in presenza e su diretta Youtube con esperti. In più, il progetto prevede la realizzazione di un percorso esperienziale rivolto ai giovani alla scoperta del gioco, in tutte le sue sfumature: da quello fisico a quello online.
«Per la seconda volta, dopo quello realizzato fra il 2021 e il 2022 – spiega Elisa Paiero, responsabile del Servizio per i Giovani della cooperativa sociale casarsese -, il nostro Servizio è impegnato nel realizzare in tutto il territorio regionale iniziative di contrasto al disturbo da gioco d’azzardo. La cooperativa dal 2014 gestisce progetti di sensibilizzazione rispetto alle problematiche collegate ai comportamenti conseguenti al gioco d’azzardo, sia nelle scuole superiori con percorsi validati rivolti ai ragazzi e agli insegnanti, che nel territorio, con azioni di sensibilizzazione per gli adulti e per i ragazzi appartenenti ad associazioni o gruppi o frequentanti centri di aggregazione giovanile».
Il percorso formativo on-demand è rivolto in particolare agli insegnanti. Partito a dicembre 2023, prevede quattro incontri in video lezione. Al momento sta coinvolgendo ben 130 insegnanti del Friuli Venezia Giulia provenienti da 38 Istituti superiori, con possibilità di aumentare ancora i numeri visto l’interesse che sta riscuotendo. Oltre a questa formazione, partirà anche un ciclo di incontri dal titolo “Ci puoi S.comMettere – il gioco d’azzardo oggi fra nuove norme, spazi on line e i rischi in adolescenza” che prevede 6 lezioni con esperti.
La prima, come detto, si terrà martedì 30 gennaio, alle ore 20.30, in Biblioteca civica a Pordenone. Interverranno Cristina Meneguzzi, referente regionale Dipendenze, e Paolo Tomasin, sociologo, consulente e ricercatore, membro di Libera Fvg. Sarà possibile seguire gli incontri anche online collegandosi al canale Youtube del Piccolo Principe.
Gli incontri toccheranno un po’ tutto il territorio regionale grazie anche alla collaborazione con le cooperative sociali Aracon di Udine e Thiel di Fiumicello. Gli appuntamenti, tutti con orario 20.30, sono i seguenti: il 6 febbraio si parlerà delle caratteristiche delle dipendenze comportamentali a Spilimbergo, il 20 febbraio “Il gioco: possibilità di vincere o rischio di perdere?” a Palmanova, il 5 marzo “Giocare per scommettere su di sé” a Udine, il 19 marzo “Il cervello adolescente e le dipendenze” a Trieste e il 9 aprile “È possibile prevenire i danni del gioco d’azzardo problematico?” a Gorizia.
«Si tratta di 6 serate – ha specificato Elisa Paiero – realizzate su tutto il territorio regionale e condotte da prestigiosi esperti in materia di comportamento da gioco d’azzardo, con l’obiettivo di approfondire la tematica da diverse prospettive per metterne in luce le conseguenze sociali, le nuove norme di contrasto, la diffusione online, i rischi in adolescenza e le buone prassi di prevenzione validate. Un evento di pregio, ricco di spunti di approfondimento e rivolto alla cittadinanza, agli amministratori pubblici, a genitori, figure educative e addetti ai lavori».
Infine, l’ultima azione del progetto a contrasto dalla dipendenza da gioco d’azzardo riguarderà direttamente i giovani. Attraverso l’approccio della peer education (educazione tra pari), si cercherà di coinvolgere giovani dai 15 ai 20 anni in un percorso sul tema del mondo digitale. I ragazzi saranno formati sulle dinamiche degli spazi virtuali, le responsabilità on line anche rispetto agli aspetti legali e si rafforzeranno le life skills (pensiero critico, autostima, resilienza) in relazione agli aspetti di web reputation, rischi e abusi on line, comportamenti abituali e problematici che creano dipendenza.

Per informazioni scrivere a formazionedga@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure contattare il numero 340.3421265.

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In copertina, immagine della Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze.

Cantare l’autunno a Palmanova oggi con Marco Anzovino alla Cooperativa Thiel

La conclusione del Laboratorio di songwriting condotto dal musicista e scrittore Marco Anzovino, all’interno del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #2” promosso dalla Cooperativa Thiel, naturalmente, sarà in musica. Infatti, i ragazzi e le ragazze che si sono impegnati in questo percorso inclusivo creato in partenariato con il Comune di Palmanova, l’Asufc, il sostegno della Fondazione Friuli (Bando Welfare) e del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, oggi, 18 novembre, alle ore 18, alla Polveriera napoleonica di Contrada Garzoni, a Palmanova, presenteranno in anteprima la loro canzone: “Sarà l’autunno a Palmanova”. Testo e musica sono stati scritti e interpretati da Milena Acampora, Sabrina Acampora, Abigail Buttazzoni, Ingrid Buttazzoni, Rebecca Corvino, Chiara Errico, Elisabetta Furlanut, Eden Galante, Gabriele Marzucchi, Alessandro Osso, Davide Pettenà, Carlo Alberto Romano e Davide Zaina, sotto l’occhio vigile ed esperto di Marco Anzovino il quale, per l’occasione, presenterà pure il suo ultimo romanzo: “Alla fine dei baci” (Biblioteca dell’Immagine). L’evento è ad ingresso libero e aperto a tutti.

“Corriamo liberi”, un emozionante video protagonisti i ragazzi Thiel e Anzovino

«Grazie all’Azienda Sanitaria del Friuli Centrale (Asufc) e alle colleghe e i colleghi della cooperativa Thiel, ho incontrato a San Giorgio di Nogaro un gruppo di ragazzi meraviglioso con il quale ho vissuto diversi pomeriggi che non volevamo finissero mai, immersi nella creatività e nella musica. Assieme hanno scritto le parole di una canzone dal titolo: “Corriamo liberi”. Assieme abbiamo composto la musica e hanno scelto di superare paure e vergogne, presentandosi davanti a un microfono per cantare il loro messaggio puro e diretto, pieno di vita. Hanno portato i loro strumenti per imparare a suonare insieme. Hanno riso, ballato (grazie anche all’aiuto di Sara Busetto), giocato. Con tutte le loro emozioni, li ho visti sicuri davanti a una telecamera mostrarsi per ciò che sono, regalandoci tutta la loro bellezza piena di generosità. Porto con me il loro coraggio e quel desiderio di correre liberi che dovremmo tenere anche noi sempre acceso».


Sono le parole dell’educatore e musicoterapeuta, Marco Anzovino, al termine del laboratorio di songwriting realizzato dalla cooperativa Thiel nell’ambito della collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile Bassa Friulana dell’Asufc, con la quale, per tutto il 2022 il Consorzio Il Mosaico ha realizzato interventi per preadolescenti e adolescenti, sia in gruppo che individuali. Questo gruppo di ragazzi, nello specifico, ha iniziato il percorso a luglio: con attività libere, un laboratorio con la fotografa Valentina Balbi, un laboratorio con l’artista Simone Paulin, un laboratorio teatrale con Massimiliano Bazzana e Martina Boldarin e, per concludere, il laboratorio di songwriting con Anzovino. Il progetto generale proseguirà anche nel 2023. La registrazione e il video di “Corriamo liberi” sono stati realizzati anche grazie a Massimo Rispoli (fonico), Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian (videomakers) che hanno pure messo a disposizione tutta la loro attrezzatura professionale.
«Buona visione – conclude Anzovino – e, se vi è piaciuto, condividetelo pure (https://fb.watch/huOIPaUr3e/)».

https://fb.watch/huOIPaUr3e/

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In copertina e all’interno tre immagini di Marco Anzovino con i ragazzi della cooperativa Thiel a San Giorgio di Nogaro.

 

Salute mentale, Il Mosaico domani a Udine presenta “CercaRsi Lavoro”

Il Consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”, in partnership con il Dipartimento di Salute mentale dell’Asufc, ha dato vita a un progetto sperimentale finalizzato ad aiutare le persone con problemi di salute mentale a raggiungere e mantenere una posizione occupazionale effettiva nel mercato del lavoro. Domani 15 ottobre, a Udine, nello “Spazio Venezia” di via Stuparich 8, dalle 9.30 alle 13.30, sarà presentato il progetto “CercaRsi Lavoro” attraverso una giornata di studio – rivolta agli operatori del settore, sia pubblici che privati – durante la quale verrà illustrato il modello operativo adottato.
«La maggioranza delle persone, comprese quelle che soffrono di gravi disturbi mentali, infatti, desiderano lavorare – spiega Mauro Perissini, presidente de “Il Mosaico” – e il lavoro è una componente essenziale per costruire un senso di identità positiva, una fonte di reddito, ma anche un fattore importante per l’autostima e componente determinante della salute delle persone». Il progetto, avviato questa estate, si avvale dell’esperienza di Intoo nel settore dell’outplacement.
Ai lavori della mattinata, presentati dal presidente della cooperativa sociale Nemesi che gestisce il servizio, Gilberto Turra, interverrà il dottor Angelo Fioritti del Dsm di Bologna che, da alcuni anni, ha avviato un’esperienza simile, in particolare sull’accompagnamento delle persone nel mantenimento della propria posizione occupazionale. Sono previsti gli interventi, fra gli altri, del vicepresidente della Regione Fvg, Riccardo Riccardi; del sindaco di Udine, Pietro Fontanini; del direttore generale dell’Asufc, Denis Caporale; del presidente di Federsolidarietà Confcooperative Fvg, Luca Fontana.
«Il progetto rappresenta un esempio concreto – commenta proprio Fontana – delle progettualità innovative che la cooperazione sociale, della quale in queste settimane ricorrono i trent’anni dal riconoscimento formale avvenuto con la legge 381 del 1991, riesce a mettere in campo e del positivo rapporto che si può costruire tra pubblico e privato sociale».
Tra i relatori, dopo la presentazione del progetto “CercaRsi lavoro” da parte di Marco Peronio, interverranno il direttore del Dipartimento di Salute mentale di Asufc, Marco Bertoli; la referente per l’inserimento lavorativo di Asufc, Nadia Battello, il dottor Fioritti e Paolo Penne, di Intoo Triveneto.

Per partecipare, sarà richiesto il green pass. Per eventuali informazioni: cercarsilavoro@nemesiscs.it – www.consorzioilmosaico.org