Udine, dodici medaglie per l’Asu al Campionato Individuale Silver

Ottimi piazzamenti per la ginnaste dell’artistica femminile dell’Associazione Sportiva Udine che, nei giorni scorsi, sono state impegnate nel Campionato Regionale Individuale Silver, proprio alla sede di Asu. Con sette ori, due argenti e tre bronzi, i tecnici Elena Zaldívar Sáez, Anna De Filippis e Davide Vigna si sono detti «contenti dei risultati raggiunti. Le ragazze hanno saputo gestire al meglio il rientro in gara. Ci sono state alcune imperfezioni ma, lavorando con costanza e determinazione, siamo certi possano arrivare ai prossimi appuntamenti – in primis la Finale Nazionale Rimini Winter – pronte e motivate».
Passando alle classifiche. Per la categoria LA3 (Allieve 1) Agnese Lanzara si è classificata 1a, Giulia Giacomini 3a, Agata Moreale 4a. Per la categoria LB (Allieve 2) Emma Candieracci 1a e Sofia Capula 2a. Mentre per le LB (Allieve 2) Sara Da Ros 1a, Benedetta Strizzolo 2a, Beatrice Travaglini 4a. Per le Allieve 4 LB, Matilde Pascolini 1a, Amelia Ceschiutti 1a. Bene anche le LB Junior 1: Anita Urso 4a, Ginevra Piani 5a, Grazia Pizzinato 6a. Nella categoria LC Alessia Scarfagna 1a, Chiara Sattolo 3a (Senior 1); Clarissa Secondi 3a (Junior 2). Infine nella categoria LE Emma Lentini 1a (Junior 1).

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In copertina, le ragazze, con i loro tecnici, protagonisti al Campionato Silver.

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Scherma, doppio podio per Asu al “Coni”. A Udine arrivate atlete da mezzo mondo

Hanno tenuto alti colori del Friuli, oltre che dell’Associazione Sportiva Udinese, Andrea Castagnari (spada) e Marco Bertossi (fioretto) che in Toscana, in occasione della nuova edizione del Trofeo Coni, hanno raggiunto il podio! «Mi complimento con i nostri schermidori e con i loro allenatori – ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Si tratta di risultati particolarmente significativi perché testimonianza tangibile dell’incessante lavoro di rilancio della scherma in generale e della spada in particolare».
Grandissima prova per Castagnari che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, guadagnandosi un meritatissimo oro nella spada: «Andrea ha vinto la gara fermando Ippolito del Club Scherma Roma con cui aveva perso 15-14 a Campionati italiani – ha spiegato il tecnico di fioretto, Fabio Zannier, presente in pedana -. Ha tirato molto bene e sfruttato a pieno le sue doti, sapendo entrare sul tempo dell’avversario. «È davvero un ottimo inizio di stagione per Andrea che, dopo il sesto posto conquistato a Riccione lo scorso anno, è tornato in sala più motivato e grintoso – ha commentato Eleonora Longo, responsabile della spada dell’Asu – la gara di oggi rispecchia l’impegno che ci mette ogni giorno in sala. Continua così e bravo Andrea».
Molto bene anche il fiorettista Bertossi che ha raggiunto il secondo gradino del podio battendo anche il campione italiano. «Marco ha fatto un ottimo risultato – ha sottolineato Zannier -. Ha perso per una sola stoccata con Nicolò Rossi di Brescia. Per entrare nei quarti ha battuto anche Giuseppe Di Martino, l’attuale campione italiano con cui aveva perso a Riccione. È stata un’ottima gara, risultato della crescita di Marco e del suo impegno in palestra».
Concludendo, l’allenatore bianconero ha commentato: «Sono molto felice di questa trasferta. Devo dire che mi sono divertito ad assistere alle gare, ma soprattutto sono stati i ragazzi a divertirsi e questo è senz’altro la cosa più importante».
Il Trofeo Coni è una manifestazione multisportiva rivolta ai ragazzi under 14 tesserati presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche (Asd/Ssd), iscritte al Registro Nazionale del Coni e affiliate alle Fsn e Dsa. La manifestazione ha l’intento di valorizzare l’attività sportiva, dando risalto a quel “sano agonismo” che racchiude in sé la vittoria così come la sconfitta quali elementi fondamentali per un percorso di crescita individuale e sportiva. Ogni anno, migliaia di giovani atleti si sfidano nelle diverse competizioni regionali rappresentando la propria regione alla Finale nazionale del Trofeo Coni, divertendosi, socializzando con altri giovani che provengono da tutte le regioni d’Italia, conoscendo nuovi luoghi ed abitudini, sognando il traguardo olimpico.

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Intanto, l’Associazione Sportiva Udinese conferma il suo ruolo internazionale. In questi giorni si stanno infatti allenando, all’Accademia di via Lodi 1, otto atlete australiane, accompagnate dall’allenatrice e dalla direttrice tecnica della nazionale. Ma non solo. In pedana a Udine si stanno preparando, in pianta stabile, anche la ginnasta francese Emma Vittoria Papadiamandis e la croata Lara Pleše, oltre alle farfalle cilene Montserrat e Maite Urrutia, rispettivamente numero due e quattro della nazionale sudamericana. Fra ottobre e novembre, poi, arriveranno anche tre atlete messicane e Ira Rawat dall’India. Il mese seguente alcune slovene, la nazionale del Lussemburgo e Camiah Kuno dagli Stati Uniti.
«L’Asu, dopo il duro stop causato dal Covid-19, sta recuperando il suo ruolo di centro privato di eccellenza, riconosciuto a livello internazionale – ha fatto sapere il presidente Alessandro Nutta -. Finalmente il nostro team, che ricordo non si è mai fermato, ma anzi ha lavorato ancora più duramente proprio durante un periodo tanto difficile, può esprimere nuovamente tutto il suo enorme potenziale. Questo non può che renderci orgogliosi. Si tratta, infatti, della testimonianza del valore di una squadra di professioniste riconosciute ben oltre i confini regionali o nazionali».
Alisa Kochemazova, Karolina Grinko, Aleksandra Eedle, Sophie Del Popolo, Isabella Wang, Asya Seker, Cara Gavagna, Lilli Howel (del club LeRay RG Academy di Greenacre, New South Wales), accompagnate dalle allenatrici Katie Mitchell Sigsworth, direttrice tecnica della nazionale australiana, e da Valeria Vatkina, ex ginnasta bielorussa, 8a classificata a Sydney 2000, hanno scelto l’Asu per «migliorare il loro programma individuale – ha spiegato Špela Dragaš, che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Ci siamo conosciute quest’anno quando ero presidente di giuria ai Giochi oceanici nel Queensland. Dopo quell’importante appuntamento hanno scelto la nostra bellissima struttura, con la sua altezza e la sua pedana (la stessa che si trova in occasione delle gare ufficiali), per allenarsi e il nostro team per aiutarle a migliorare la loro tecnica».

Le atlete straniere giunte a Udine.

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In copertina, Marco Bertossi e Andrea Castagnaro sono l’orgoglio dell’Asu.

“Swirl and Twirl”, anche dal Cile a Udine per il torneo di ginnastica ritmica

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, domenica 18 settembre, l’RG International mini-tournament “Swirl and Twirl”: il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Anche in quest’occasione avremo meno atlete di quelle a cui siamo abituati – ha ricordato il dg di Asu, Nicola Di Benedetto -. Stiamo tornando un passo dopo l’altro a quella che prima del Covid-19 era la normalità, ma è doveroso tenere sempre l’attenzione alta. Così ancora una volta ci limiteremo alle gare in pedana, lasciando al prossimo anno i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste. Sulla base dell’esperienza maturata continueremo con i controlli scrupolosi per garantire la piena sicurezza di tutti, seppure rispetto all’edizione di gennaio le maglie delle limitazioni saranno decisamente più lasche. Questo nuovo appuntamento internazionale, il secondo torneo targato “Swirl and Twirl” ci rende molto felici e siamo certi che nel prossimo futuro potremo tornare ai numeri per cui il nostro torneo è stato conosciuto nel mondo!».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaFiditalia di via Lodi ospiterà ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Francia, Croazia e Italia. Fra i nomi da segnalare, la vicecampionessa europea al nastro, la bianconera Tara Dragaš.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre la già citata Dragaš (junior A), Isabelle Tavano, membro della nazionale junior (junior A), Isabel Rocco (junior A), anche Elena Perissinotto (senior A), Arianna Cos (senior B). Inoltre, le allieve Adele Asquini, e Alice Grigolini (tutte classe 2010), Noemi Carino, Chiara Bernardis, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Pavan Penelope, e le più piccole Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

COMPANY PROFILE SPONSOR – “Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, la squadra Gold 1 dell’Associazione Sportiva Udinese: Adele Asquini, Nicole Senatore e Alice Grignolini.

 

“L’inclusione parte dallo sport”, domani mattina il dibattito con l’Apu a Udine

Come già annunciato, si parlerà di sport e disabilità, ma anche di inclusione e prevenzione, nella tavola rotonda in programma domani mattina, dalle 10.30, a Udine, nella sede dell’Associazione Sportiva Udinese (via Lodi 1, ingresso gratuito fino a esaurimento posti, consigliata iscrizione su EventBrite). “L’inclusione parte dallo sport” – questo il titolo del dibattito organizzato dall’associazione di promozione sociale IO CI VADO, in collaborazione con Asu e Willeasy srl, startup innovativa a vocazione sociale – vedrà sedere allo stesso tavolo (in ordine alfabetico): Alberto Andriola, presidente ZioPino APS Baskin; Antonio Imeneo, presidente del centro internazionale di ricerca sport e diritti umani “Daniele Nardi” e Irc UniFUNVIC Europa-Sport Academy Bruxelles; Claudio Palmulli, mental coach life e sport mental coach, delegato regionale FIPPS del Trentino Alto Adige, referente alla disabilità del comune di Bronzolo, scrittore e primo italiano a livello nazionale a fare una maratona di 42 km e 195 mt in 6h59, a Roma nel 2017, con pettorale per atleti non disabili e carrozzina manuale; Giuliano Clinori, vice presidente nazionale CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale, responsabile nazionale ufficio progetti CSEN, direttore regionale Special Olympics; Nicola Di Benedetto, direttore generale di ASU; William Del Negro, presidente IO CI VADO APS e WILLEASY SRL, delegato ANGLAT per le provincie di Trieste, Udine e Gorizia, delegato all’inclusione Club Unesco Udine, e anche moderatore dell’evento.

 

“L’inclusione parte dallo sport”: presto a Udine una riflessione sulla disabilità

Si parlerà di sport e disabilità, ma anche di inclusione e prevenzione, nella tavola rotonda in programma nella sede dell’Associazione Sportiva Udinese (via Lodi 1) il prossimo 20 agosto a partire dalle 10.30 (ingresso gratuito fino a esaurimento posti, consigliata iscrizione su EventBrite). “L’inclusione parte dallo sport” – questo il titolo del dibattito organizzato dall’associazione di promozione sociale Io ci vado, in collaborazione con Asu e Willeasy srl, startup innovativa a vocazione sociale – vedrà sedere allo stesso tavolo (in ordine alfabetico): Alberto Andriola, presidente ZioPino Aps Baskin; Antonio Imeneo, presidente del centro internazionale di ricerca sport e diritti umani “Daniele Nardi” e Irc UniFunvic Europa-Sport Academy Bruxelles; Claudio Palmulli, mental coach life e sport mental coach, delegato regionale Fipps del Trentino Alto Adige, referente alla disabilità del comune di Bronzolo, scrittore e primo italiano a livello nazionale a fare una maratona di 42 km e 195 mt in 6h59, a Roma nel 2017, con pettorale per atleti non disabili e carrozzina manuale; Giuliano Clinori, vice presidente nazionale Centro Sportivo Educativo Nazionale, responsabile nazionale ufficio progetti Csen, direttore regionale Special Olympics; Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu; William Del Negro, presidente Io ci vado Aps e Willeasy Srl, delegato Anglat per le province di Trieste, Udine e Gorizia, delegato all’inclusione Club Unesco Udine, e anche moderatore dell’evento che ha spiegato: «Negli ultimi mesi Io ci vado Aps si è impegnata molto su diversi fronti per lanciare dei progetti che valorizzassero la persona in quanto unica e con le proprie specifiche necessità. Stiamo stringendo accordi a livello nazionale con diverse e importanti realtà per avviare dei progetti in ambito turistico, sportivo, della prevenzione, della mobilità sostenibile, della formazione ecc. Questo evento vuole essere un’occasione per mettere assieme persone che, ogni giorno, si impegnano per migliorare la vita degli altri e per creare un mondo più inclusivo e alla portata di tutti. Persone che assieme possono raggiungere grandi obiettivi. Abbiamo scelto di partire dallo sport in tutte le sue sfaccettature perché lo sport unisce, crea socialità, migliora il benessere psicofisico e non si ferma davanti alle disabilità o a altre necessità. Importante è il supporto dell’Associazione Sportiva Udinese nell’organizzazione di questo evento. Una collaborazione nata da poco ma che è subito partita a gonfie vele e con molta concretezza».
Al dibattito parteciperanno dunque esperti sul tema dell’inclusione che, nei rispettivi ambiti, hanno realizzato e stanno realizzando dei progetti atti a favorire l’inclusione delle persone con disabilità grazie allo sport. Lo sport è infatti una delle attività che unisce di più le persone, ma anche un volano verso un mondo migliore e più inclusivo. Durante il dibattito si parlerà anche di mobilità, sia legata alla vita quotidiana che in ambito turistico. Sarà l’occasione per discutere di prevenzione e tecniche innovative per la riduzione del rischio di infortuni durante la pratica sportiva. Una tavola rotonda dalla quale potranno trarre spunto e ispirazione sia i giovani atleti con disabilità e non, ma anche i professionisti del settore quali personal trainer, fisioterapisti ecc. «ASU è felice di ospitare un evento di così alto valore sociale – ha spiegato il dg Di Benedetto -. La nostra filosofia spinge verso lo sport integrato e già da anni ci muoviamo in questo senso. C’è sempre l’interesse, da parte nostra, a intraprendere nuovi progetti e migliorarsi e migliorare l’offerta e siamo certi che il dibattito in programma il 20 giugno sarà fonte di molti e interessanti spunti di riflessione».
Nell’occasione sarà presentato anche l’importante progetto “Turismo Accessibile e Sport in Salute”, realizzato da Io ci vado Aps con il centro di dicerca Daniele Nardi e presentato in anteprima il 14 luglio scorso a Roma alla presenza della Ministra per le disabilità e di altre importanti autorità. A a conclusione della mattinata, Claudio Palmulli presenterà anche i suoi libri “Il vento sulle braccia” e “(Dis)abilmente amici”.

 

All’Asu ottimo bilancio e nuovo sito pensando ai 150 anni dalla fondazione

L’Associazione Sportiva Udinese chiude l’anno 2021/2022 tracciando un bilancio più che positivo e presentando ufficialmente il nuovo sito Internet e la rinnovata veste grafica. Ad annunciare dati e novità sono stati il presidente della polisportiva, Alessandro Nutta, e il direttore generale, Nicola Di Benedetto, in occasione di una conferenza stampa convocata al PalaFiditalia, alla quale ha presenziato anche il vicepresidente dell’Asu, Filippo Pesce. «Era da diversi anni che volevamo rivedere la nostra immagine. Finalmente, anche in previsione del 150° anno dalla fondazione, abbiamo deciso di investire anche in questo ambito, oggi sempre più importante. Con la collaborazione di Paolo Sidoti, di Totem srl, abbiamo quindi rinnovato il nostro logo, creato un’immagine coordinata per tutta la corporate e da oggi è online anche il nuovo sito, un sogno nel cassetto che finalmente abbiamo realizzato. Ulteriore novità è il claim: “AS U ARE”», ha spiegato il presidente.

LOGO – Entrando nel dettaglio, partiamo dal logo, che ha mantenuto le caratteristiche originali ma è stato un po’ “modernizzato”. Si è scelto di cambiare il font, lo stesso utilizzato per il sito web e per tutto l’apparato grafico: un carattere più attuale, della famiglia dei “bastoni”, ma con caratteristiche di dinamismo tali da renderlo adatto a comunicare lo sport. È stata aggiornata anche la silhouette dello scudo, proprio sulla base delle curve del nuovo carattere. Per la stessa logica è stata ricalibrata anche la V rovesciata che vediamo al centro. «Non abbiamo voluto stravolgere il logo – ha detto Nutta -, perché è parte importante della nostra storia. Attraverso questo restyling abbiamo voluto valorizzarlo e renderlo più contemporaneo».

CLAIM – Particolarmente significativa l’introduzione del claim “AS U ARE”. Un gioco di parole possibile sfruttando l’acronimo di Associazione Sportiva Udinese, ASU. La “U” finale, secondo lo slang scritto, diventa sintesi del pronome inglese “you” (tu). Come da sua natura, il claim varierà al variare della situazione: As U are (come sei tu), As U start (come inizi), As U play (come giochi), As U try (come ci provi), As U fight (come combatti), As U lose (come perdi), As U win (come vinci) … «Volevamo poter trasmettere, con semplicità, ma in modo efficace e diretto, quelle che sono le emozioni che lo sport fa provare. La scelta dell’inglese, invece, è legata alla nostra vocazione internazionale», ha precisato il presidente.

SITO – Tutta questa analisi è stata trasferita anche sul sito (www.asu1875.it), dove i contenuti sono stati razionalizzati per rendere lo strumento, ovviamente responsive, ancora più facile da navigare. La novità più evidente per gli internauti sarà però, con ogni probabilità, l’uso del monocromo, con qualche concessione di colore (solo da desktop)! «Abbiamo optato per il bianco e nero per valorizzare i colori della società e della città – ha fatto sapere Nutta -. Si tratta anche di una scelta che ci caratterizzerà molto, perché replicata anche nella corporate. Detto questo, però, ci piaceva l’idea di poter alternare il colore. Per questa ragione, chi navigherà il sito da pc potrà vedere le tinte originali passando sopra le immagini con il mouse». In quanto alle scelte meramente tecniche, il portale ora è un WordPress, una piattaforma molto diffusa e semplice da utilizzare, facilmente integrabile, anche in futuro, con strumenti dedicati ai soci.

BILANCIO – Concluso con le novità d’immagine è spettato al dg, Nicola Di Benedetto, tratteggiare l’andamento dell’ultimo anno sportivo. Con 1951 soci (+8.7% rispetto all’anno precedente) e 1470 abbonati (+12.6% sul 2020/2021) si chiude un anno sportivo molto positivo per l’ASU che nell’ultimo biennio ha fatto moltissimi investimenti in sicurezza e tecnologie green, che non sono ancora terminati. Importanti i risultati degli agonisti con la giovanissima compagine di ginnastica ritmica che, nel massimo campionato di serie, ha guadagnato la 4a posizione portando a casa il “personal best” di squadra. Sempre per la ritmica grande orgoglio da parte della società per i risultati di Tara Dragas: «Ha vinto l’argento al suo debutto agli Europei di ritmica e poche settimane prima aveva già conquistato tre ori ai Comegym», ha ricordato. Ottimi risultati anche per la gaf, la gam e la ritmica con 14 medaglie vinte a Ginnastica in Festa di Rimini. Molto bene anche le giovani leve della scherma, protagoniste indiscusse del 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, i Campionati Italiani Under 14. Le strepitose lame hanno da subito sbaragliato la concorrenza conquistando ben tre podi nel fioretto. Sempre quest’anno da segnalare anche la partecipazione del tecnico delle armi di Asu, Michael Pasut, al Campionati Mondiali Giovani e Cadetti, a Dubai, al seguito degli azzurrini. Tornando ai numeri Di Benedetto ha evidenziato il crescente successo delle attività estive «con 1870 settimane vendute, 610 iscritti ad almeno una settimana di attività estive per un +34% rispetto allo scorso anno». Il 2021/22 è stato anche l’anno di ripresa dei corsi con persone disabili, dopo lo stop causa Covid, un’attività a cui la società tiene molto e che la vedrà al centro di una nuova progettualità in partenza con l’autunno. Analogamente, se le condizioni lo consentiranno, è nelle intenzioni di ASU far ripartire anche i progetti con le scuole del territorio, fermi sempre a causa della pandemia.

SICUREZZA – Il direttore generale ha in conclusione voluto fare il punto sugli investimenti in termini di sicurezza ed efficientemente della struttura: è in programma l’installazione di un sistema fotovoltaico per rendere ancora più efficiente e “verde” il palazzetto. Solo l’ultimo degli interventi da segnalare in ordine di tempo. Dal 2020, infatti, sono stati installati 11 purificatori d’aria di nuova generazione, i Trox Air Purifier, grazie ai finanziamenti del Coni Fvg e al sostegno di Fondazione Friuli; il sistema professionale per la sanificazione automatica delle unità di trattamento aria (Sap-Uta) negli spogliatoi e nelle zone comuni; l’impianto di climatizzazione sanificante Daikin in sala scherma (prossimamente installati anche negli uffici). In quest’ottica di ammodernamento dell’impianto rientra poi la scelta di dotarsi un nuovo sistema a led, installato da parte del gruppo Axpo, main sponsor da diversi anni e con il quale, così, il rapporto si è rafforzato ulteriormente. A chiudere è stato il vice presidente, che ha sottolineato come «questi numeri ci portano necessariamente a trovare nuovi spazi per lavorare al meglio. Abbiamo chiesto al Comune l’allargamento della struttura. Un progetto ambizioso ma altrettanto fondamentale che ci permetterebbe di lavorare con piccoli gruppi di non agonisti. Auspichiamo quindi che amministrazione dia seguito alle nostre richieste in tempi più brevi possibili».

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In copertina il presidente Alessandro Nutta, all’interno anche con il direttore generale Nicola Di Benedetto e il vice Filippo Pesce.

Ginnastica, Asu conquista Rimini e ritorna a Udine con tante medaglie

Due ori per la ginnastica artistica femminile, uno nella maschile e un altro nella ritmica. Due argenti, uno per la Gaf, l’altro per le farfalle. Quattro bronzi per le atlete dei grandi attrezzi e ulteriori due per quelle della ritmica. All’Associazione Sportiva Udinese si festeggia per il cospicuo numero di medaglie guadagnate in occasione di Ginnastica in Festa, a Rimini. Nei vari campi gara allestiti nei padiglioni del quartiere fieristico di via Emilia, si sono susseguiti atleti di età diverse, ma con lo stesso obiettivo: gareggiare al meglio sotto gli occhi attenti dei giudici, mettendo in pratica gli allenamenti fatti quotidianamente nelle rispettive società. E i bianconeri si sono fatti notare! «È stata veramente una grande festa della ginnastica, quella andata in scena nella nota località della riviera romagnola. Il momento più atteso da un gran numero di ginnaste e ginnasti! Soprattutto, però, sono state giornate di grandi soddisfazioni per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, risultato del grande lavoro in palestra e dedizione per lo sport che praticano con passione», ha sottolineato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara.

Sofia Urso

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE – «Siamo molto contenti – ha commentato Elena Zaldívar Sáez, responsabile della sezione gaf e presente a Rimini assieme a Margherita Antonini, Anna De Filippis e Davide Vigna – quest’anno le nostre atlete sono riuscite a guadagnare la finale in tutti i livelli ottenendo ottimi piazzamenti che ripagano il duro lavoro fatto durante la stagione». La gaf ha infatti portato a casa il maggior numero di medaglie e conquistato ottime posizioni. Sono state d’oro le prove di Caterina Barbetti (Junior 1 LC) e Sofia Urso (Junior 3 LE); argento a Elena Sattolo (Allieve 2 LC); mentre il bronzo è stato vinto da Rebecca Cainero (Allieve 4 LB), Ludovica Vit (Allieve 2 LC), Linda Bressan (Junior 3 LC), Annalisa Bianchi (Allieve 4 LD). Ai piedi del podio, 4^, Beatrice Travaglini (Allieve 3 LB). Bene anche le squadre: 4^ quella delle Allieve LC (Ludovica Vit, Elena Sattolo, Alice Caporale, Ottavia Zannier); 5^ quella junior/senior LC (Caterina Barbetti, Gaia Modolo, Beatrice Frechi, Linda Bressan, Chiara Sattolo, Alessia Scarfagna); 13’ le Allieve LB (Sofia Capula, Emma Candieracci, Beatrice Travaglini).

GINNASTICA RITMICA – «Sono stati giorni pieni di emozioni quelli passati a Rimini. Le ginnaste della sezione ritmica sono scese in pedana con tanto entusiasmo e voglia di fare bene e questo le ha portate a centrare tantissime finali e per qualcuna anche a vincere delle medaglie – ha precisato Carlotta Longo, anche lei a Rimini con le farfalle assieme a Nicole Stroppolo, a sua volta nello staff tecnico con Cristina Polito -. Dal canto nostro siamo molto soddisfatte e contente dei notevoli miglioramenti e dei bellissimi risultati». Partendo dagli ori, Cristina Fabro e Stella Iacumin sono campionesse nazionali in coppia nella categoria LD2 allieve; argento sempre per Cristina Fabro (LD A4 corpo libero); bronzo per Giulia Facinoli (concorso generale LC3) e Melani Velasquez (cerchio LB1); 4^ posizione, subito ai piedi del podio, per Arianna Morotto (cerchio LB1).

Gabriele Perrone

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Bilancio positivo anche per la gam, numericamente inferiore rispetto alle colleghe di palestra. «La squadra LC (Luca Petris, Boezio Piero, Emanuele Qualizza, Peter Padovani, Matteo Vincenzi, Filippo Giorgiutti) si è classificata bene. In qualifica hanno raggiunto il 4° posto, scendendo poi al 10°. Devo dire che mi ritengo in ogni caso soddisfatto, considerando che per alcuni di loro era la prima esperienza in una competizione di gruppo – ha ricordato il tecnico Francesco Braidot -. Da Gabriele Perrone ed Edoardo Di Benedetto (entrambi silver LA), nelle gare individuali, non sapevo cosa aspettarmi. Ai regionali erano andati bene, ma la tensione di una gara nazionale può giocare degli scherzi. Devo dire che mi hanno stupito ancora una volta, qualificandosi rispettivamente 1° e 5°, con margini di miglioramento. Nella gara finale avevano cominciato bene al corpo libero e al volteggio, poi sul trampolino, come nella gara della qualifica, Edoardo ha commesso alcuni errori che lo hanno penalizzato, portandolo giù al 12° posto. Gabriele invece si è confermato primo. Sono molto contento. Spero che continuando a lavorare sodo, si possano incrementare le difficoltà».

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In copertina, Cristina Fabro e Stella Iacumin durante le gare appena svoltesi a Rimini.

 

Ritmica, Tara Dragas conquista l’argento agli Europei juniores di Tel Aviv

Brilla d’argento la stellina dell’Asu, Tara Dragas, che al suo debutto a un campionato continentale ha conquistato il secondo gradino più alto del podio, al nastro. La ginnasta allenata da Spela Dragas, Magda Pigano, Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti, in occasione degli Europei juniores di Tel Aviv ha sbaragliato la concorrenza raggiungendo quota 29.050 punti, dietro solo alla “padrona di casa”, l’israeliana Daniela Munits, oro con 29.900.


«Il risultato di Tara è straordinario e ha ancora più valore se si pensa che per lei è stato il debutto a un campionato continentale – ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Un argento importantissimo, che arriva dopo tre ori ai Comegym e che dimostra il valore di un’atleta che ha iniziato a lavorare sulla pedana dell’Asu davvero da piccolissima! Si tratta di una grande gioia per la società, ma soprattutto è un enorme riconoscimento per il lavoro di tutto lo staff e per Tara a cui non posso che rinnovare i complimenti già fatti per le medaglie vinte ai Giochi del Mediterraneo».
E non è tutto! La farfalla quindicenne, che si allena all’Associazione Sportiva Udinese, ha sfiorato la doppietta: qualificata anche al cerchio, stava per raggiungere il bronzo, ma i 30.400 punti le sono stati validi per la quarta posizione. «Sapevo di avere qualche possibilità ma dovevo guadagnarmela e ce l’ho fatta – ha affermato Tara, come riportato dal sito della Federazione Italiana Ginnastica -. Sono al settimo cielo. Sono solo all’inizio del mio percorso agonistico e ho tutte le intenzioni di fare sempre meglio. Mi dispiace per Alice (la sua compagna di squadra, 8a alle clavette, ndr), ma so che ha tante capacità e qualità. Abbiamo entrambe tanto da lavorare ma andrà sempre meglio. Dedico la medaglia alla mia famiglia per tutti i sacrifici che ha fatto per me, per farmi arrivare sin qui». Un risultato che arriva a poche settimane dalle tre medaglie d’oro (team ranking, cerchio e nastro) vinte ai Comegym (Giochi del Mediterraneo) di Mersin.


Tanta emozione anche per la mamma-coach Spela Dragas che a caldo ha dichiarato: «Sono molto felice, perché questo argento è il frutto di una lunga catena di investimenti da parte dell’Asu, che ci ha sempre messo nelle migliori condizioni di allenamento, e di tutto lo staff che lavora quotidianamente con Tara oltre che con tutta la squadra della ritmica. Sono davvero contenta anche che sia riuscita a qualificarsi a entrambe le finali, nonostante abbia fatto un grosso errore al cerchio, che senz’altro ha compromesso anche il risultato della finale, inevitabilmente. Nell’esercizio al nastro ha avuto un problema, a causa di un nodo che si è creato sull’attrezzo, ma ha risolto con molta professionalità. Il punteggio che ha raggiunto mostra anche il valore tecnico delle difficoltà. Anche a fronte di alcune imprecisioni ha comunque raggiunto il secondo posto. La gioia più grande è certamente per Tara, che ha avuto la prova del suo talento, grazie a una medaglia che ripaga tutte le sue rinunce e soprattutto tutto il suo grande e quotidiano impegno in palestra».

Asu, prosegue l’intesa
con Axpo Italia

Proseguirà fino al 2024 l’accordo di partnership fra Axpo Italia Spa – uno dei maggiori player dell’energia in Italia, quarto nel comparto del libero mercato – e l’Associazione Sportiva Udinese, nell’ambito dell’attività agonistica della società bianconera: per i prossimi due anni, l’azienda accompagnerà gli atleti e assocerà il proprio marchio all’Asu. Da oltre 20 anni Axpo porta in Italia l’esperienza di un Gruppo Internazionale, presente in oltre quaranta Paesi del mondo, per disegnare soluzioni che mettano al centro la sostenibilità e l’innovazione. La presenza di Axpo nel territorio del Friuli Venezia Giulia si concretizza nella fornitura di luce e gas sia direttamente a grandi aziende che a “consorzi”, gruppi di imprese che mettendosi insieme e contando sulla flessibilità dell’operatore energetico, riescono a creare sinergie virtuose in grado di mitigare gli impatti della componente costo dell’energia anche in contesti di mercato ad alta volatilità come quello attuale. Un altro importante modo per farlo è puntare su soluzioni di efficientamento energetico e tramite il lavoro di Axpo Energy Solutions Italia, ESCo di Axpo impegnata a fornire questo genere di progetti, Asu ha di recente rinnovato i 3 mila metri quadrati del PalaFiditalia con led di ultimissima generazione in grado di rendere più efficiente e sostenibile l’illuminazione di tutti i suoi spazi. Una scelta operata in un’ottica di ammodernamento e in linea con la politica green perseguita già da tempo da parte di Asu. «In questo modo, oltre a un considerevole risparmio energetico – ha spiegato il presidente Alessandro Nutta -, abbiamo migliorato anche il comfort visivo. Il prossimo passo, come già annunciato nei mesi scorsi, sarà l’installazione di un impianto fotovoltaico, grazie al quale continueremo il nostro percorso sostenibile. Voglio ringraziare Axpo Italia per la fiducia accordata – ha chiuso -. In questi anni, nonostante le difficoltà abbiamo raggiunto importanti obiettivi e sono certo che anche nei mesi a venire, grazie alla confermata collaborazione, potremo conseguirne di ulteriori». Il rinnovo testimonia ancora una volta l’impegno di Axpo a supportare lo sport Italiano e i suoi talenti al contempo partecipando concretamente agli sfidanti obiettivi di sostenibilità del Paese.

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In copertina, Tara Dragas con la mamma-coach Spela; all’interno, immagini delle premiazioni.

 

L’Asu è in festa, Tara Dragas come un “uragano” ai Giochi del Mediterraneo

Ha raggiunto quota tre ori, l’implacabile Tara Dragas, che è stata fra le indiscusse protagoniste del ComeGym 2022: i Giochi del Mediterraneo per gli atleti juniores. «Siamo molto orgogliosi di Tara. Sta davvero mostrando a tutti il suo potenziale», ha fatto sapere il presidente di Asu, Alessandro Nutta, che, rivolgendosi all’atleta, l’ha esortata: «Continua così, queste medaglie sono il frutto del tuo duro lavoro in palestra e del tuo impegno costante!».

ORO NEI TEAM – La farfalla dell’Associazione Sportiva Udinese prima è salita in pedana con il team Italia, assieme ad Alice Taglietti, portando a casa la prima medaglia d’oro nell’all around grazie a due bellissime esibizioni per le quali ha conquistato 29.350, al nastro, e 31.000 al cerchio. «Tara e Alice – ha spiegato Spela Dragas, tecnica di ritmica dell’Asu- si sono comportate molto bene e hanno dimostrato di essere un team davvero forte, al di là delle incertezze dell’una o dell’altra. Insieme sono davvero promettenti. Credo ci riserveranno altre belle sorprese in futuro». Nella prova a squadre dietro alle italiane si sono posizionate la Spagna, con l’argento, e la Grecia, bronzo.

L’INDIVIDUALE – La quindicenne bianconera non ha lasciato scampo alle avversarie nemmeno nelle finali di specialità: ha raggiunto quota 31.200 punti al cerchio e 29.900 al nastro, migliorando in entrambi i casi i punteggi raggiunti con il team e raggiungendo il gradino più alto del podio!

GLI EUROPEI – Tornata a Udine, Tara continua senza sosta gli allenamenti al PalaFiditalia in previsione dei prossimi Europei, in programma a Teal Aviv (Israele) dal 15 al 19 giugno. «Quello degli europei è un appuntamento davvero importante – ha chiuso Spela Dragas -, sono contenta possa partecipare assieme a una squadra forte come quella composta dalle senior Milena Baldassarri e Sofia Raffaeli. Credo che se riuscirà a mantenere la concentrazione, potrà avere delle belle soddisfazioni».

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In copertina, Tara, giovanissima stella Asu, e Spela Dragas ai Giochi del Mediterraneo.

 

Asu, tre podi per ritmica e artistica femminile: “Premiato l’impegno”

In pochi giorni, le ginnaste del’Associazione Sportiva Udinese hanno conquistato ben tre podi nazionali! Vediamoli, allora, in dettaglio.

RITMICA – Nicole Senatore, Adele Asquini e Alice Grigolini, giovanissime atlete (classe 2010) della ginnastica ritmica dell’Asu, hanno conquistando la loro prima finale, vincendo un meraviglioso terzo posto ai Campionati Nazionali Allieve 1 Gold che si sono tenuti a Sarnano (Macerata). «La competizione si è aperta con la fase di qualificazione nella quale le ginnaste hanno portato in pedana quattro esercizi (collettivo, successione, coppia e individuale) – ha spiegato Carlotta Longo, che allena le farfalle Gold assieme a Magda Pigano -. Le prime otto squadre si sono qualificate per la fase finale e quella composta da Nicole, Adele e Alice si è guadagnata una 4a posizione. Nella fase finale, le ragazze hanno portato in pedana tre esercizi (collettivo 24.850, successione 22.000 e coppia 22.550) e sono state davvero brave. Hanno avuto una buonissima tenuta di gara e, nella fase finale della competizione, sono riuscite a mantenere la concentrazione e a non commettere alcun errore, guadagnandosi un meritatissimo terzo posto».

ARTISTICA FEMMINILE – Annalisa Bianchi, della sezione ginnastica artistica femminile, è invece vicecampionessa nazionale minimaster eccellenza grazie agli ottimi esercizi portaati in campo gara a Cesenatico, in occasione delle finali nazionali Csen Eccellenza! La compagna di allenamenti, Astrid Chiaradia, ha invece conquistato la medaglia d’argento alle parallele e quella di bronzo alla trave! Le allenatrici Elena Zaldívar Sáez e Margherita Antonini si sono dette «molto contente. Le ragazze hanno fatto una bella prova, ottenendo delle meritatissime medaglie nella
gara di massimo livello Csen». «Quello raggiunto dalle giovani atlete della ginnastica ritmica e dell’artistica femminile è un traguardo davvero importante. Queste medaglie – ha ricordato il direttore generale, Nicola Di Benedetto – sono il risultato del loro costante impegno, del sacrificio, dell’amore e della passione per la ginnastica che, grazie al supporto delle tecniche, ha consentito loro di raggiungere un ottimo livello tecnico e di salire sul podio».

In Asu, intanto, si attende con trepidazione l’appuntamento estivo più atteso per la sezione ritmica: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”, come il nuovo sponsor. Gli stage intensivi sono in programma dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto: «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it

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In copertina, le ragazze dell’artistica con l’allenatrice Elena Zaldívar Sáez; qui sopra, il terzetto della ritmica con Carlotta Longo.