L’artistica femminile dell’Asu sbanca la Winter Edition di Ginnastica in Festa

È una delle competizioni più attese, la gara nazionale con cui si è concluso il 2023 di competizioni. Stiamo parlando della “Ginnastica in Festa – Winter Edition” di Rimini, dove, anche quest’anno, l’artistica femminile dell’Associazione Sportiva Udinese si è fatta notare. «Dopo queste quattro intense giornate di gare abbiamo nove campionesse nazionali, tre vicecampionesse e quattro quattro primi posti. Sono dei grandissimi risultati per la nostra società e in particolare per la sezione di ginnastica artistica femminile. Una grande soddisfazione per noi tecnici, che dopo tutto il lavoro in palestra vediamo grandi progressi», ha commentato Elena Zaldívar Sáez, responsabile tecnica della sezione.
«Desidero complimentarmi con Elena Zaldívar Sáez, ma anche con Anna De Filippis e Davide Vigna per il grande lavoro fatto con le ragazze in palestra. I miglioramenti delle atlete sono evidenti, e a testimoniarlo ci sono le medaglie, ma non solo. È molto bello, e non scontato, vedere l’affiatamento di questi gruppi di giovani ginnaste che si allenano in Asu con così tanta passione. Credo che anche questo abbia un peso importante nei risultati di gara. Bravi tutti e continuate così. State andando nella giusta direzione», ha detto Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu.
GLI ORI INDIVIDUALI – In quanto alle medagliate, si tratta di Ludovica Oleotto (LB Allieve 2), Melani Velasquez (LB Allieve 3), Ginevra Schiavon (LA Junior 1): campionesse nazionali individuali. Sono invece campionesse nazionali di specialità al corpo libero Gaia Modolo (LD Junior 2), Ottavia Zannier (LD junior 1).
GLI ORI DI SQUADRA – Bene anche le squadre duo, sempre decretate campionesse nazionali (LD Junior) Caterina Barbetti e Gaia Modolo; (LC allieve) Emma Candieracci e Sara Da Ros, (LB allieve) Melani Velasquez e Sofia Tosolini; (LB Open) Grazia Pizzinato e Ludovica Oleotto.
GLI ARGENTI – In quanto alle medaglie d’argento da segnalare quella di Gaia Modolo (LD Junior 2) e quelle a squadre, (LD3 junior) Alice Caporale, Beatrice Freschi; (LC Open) Chiara Sattolo, Beatrice Travaglini.

Alberto Paoletti (spada Asu)
dall’argento di Casale Monferrato
ad Atene per Coppa del Mondo

La spada dell’Associazione Sportiva Udinese festeggia Alberto Paoletti che, con l’argento vinto alla prima prova nazionale Cadetti e Giovani di Casale Monferrato, si è guadagnato un posto alla prova di campionato del Mondo che si è appena disputato ad Atene. «È stato bellissimo vederlo in pedana – ha spiegato il maestro Federico Meriggi – perché era completamente immerso nella gara, ha tirato bene, mostrando grandissime capacità».
Diciotto anni da compiere, Alberto Paoletti con questa prima prova si è qualificato non solo ai campionati italiani, ma è passato, nel ranking, dal 19° al 5° posto. Questo gli ha consentito di avere accesso alla prova di Atene. Inoltre, ora può combattere per ottenere tutti i risultati necessari per essere tra i primi quattro schermidori che rappresenteranno l’Italia agli europei di spada che si terranno a Napoli.
«Si è trattato di un grande esordio di stagione per Alberto che è stato così ripagato del grande impegno messo negli allenamenti – ha spiegato Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu, presente in gara –. Mi piace ricordare che questo ragazzo viene tutti i giorni da Pordenone, fino a Udine, per allenarsi, continuando a studiare al liceo classico con eccellenti risultati. Si tratta di un ragazzo equilibrato e che punta in alto in tutto ciò che fa. Credo che questa sua determinazione possa portarlo lontano. La sua educazione e umiltà, assieme al lavoro in palestra, certamente potranno aiutarlo in questo».
Buona partenza anche per Riccardo Paoletti, classe 2008, e per Andrea Marongiu, classe 2009 (prima anno negli U20), nella prova Cadetti. Riccardo ha raggiunto il 31° posto, facendo un salto di livello nella spada, e in particolare nella tattica di combattimento. Andrea, unico 2009 dell’Asu qualificato a una gara nazionale, ha dimostrato grande carattere e grinta. Un esordio, il suo, nel quale ha mostrato quanto può fare.

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In copertina, la compagine che si è fatta onore alle gare disputate a Rimini.

Sport, il ministro Abodi si complimenta con l’Asu di Udine: “Realtà meravigliosa”. Nutta: ci servono più spazi e strutture

«Un’esperienza sportiva e sociale meravigliosa», ha esclamato il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, che ieri mattina ha fatto in visita al PalaPrexta, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, in via Lodi a Udine). Ad accompagnarlo c’erano l’onorevole Walter Rizzetto e il vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e assessore allo Sport, Mario Anzil.

Riferendosi alla polisportiva friulana, l’esponente del Governo Meloni ha ricordato che «è il frutto di una storia lunga, ma in questa staffetta generazionale, chi oggi ha il testimone di questa società dimostra da un lato di saper preservare il senso della tradizione, della storia, e dall’altro di garantire una continua ricerca della contemporaneità. Essere un punto di riferimento, per alcune discipline, non soltanto a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale, vuol dire che il modello funziona e che c’è un’idea chiara di cosa bisogna fare quando si offre la formazione sportiva, che diventa poi servizio sociale per la comunità».
Si è trattato di un’importante occasione nella quale le autorità hanno potuto visitare la struttura, accompagnate dal presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, e dal direttore generale, Nicola Di Benedetto. Oltre a poter vedere di persona la sede della più storica fra le associazioni sportive friulane (con i suoi tre mila metri quadrati, tre palestre, una biblioteca sociale, un’area studio) gli intervenuti hanno potuto anche assistere all’allenamento delle atlete dell’Accademia di ginnastica ritmica bianconera.
Nell’incontro gli ospiti e i dirigenti dell’Asu hanno avuto modo di discutere non solo dell’importante storia della società bianconera, ma anche delle progettualità, come chiarito dal presidente Nutta: «Siamo molto onorati di aver potuto ospitare il ministro Abodi, quest’oggi. Assieme al vicepresidente Anzil e al deputato Rizzetto ha potuto visitare la bellissima struttura che ci ospita, fra le più nuove ed efficienti del territorio e, a detta dei più, anche fra le più belle e complete del territorio nazionale. Con l’occasione abbiamo potuto raccontare cos’è Asu, i molti e importanti risultati conseguiti in questi anni, ma abbiamo voluto condividere con i nostri ospiti anche il progetto di ampliamento che per noi è sempre più urgente. L’Associazione Sportiva Udinese necessita infatti di nuovi spazi per l’attività di base, quella rivolta ai più piccoli e agli adulti. L’auspicio è quello di riuscire a partire con i lavori, nel più breve tempo possibile, e che pertanto le autorità sportive e politiche supportino Asu in questa necessità, sempre più impellente. Sarebbe per noi un’ulteriore possibilità di sviluppo che andrebbe a beneficio della città, del suo bacino territoriale e della regione».

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In copertina, il ministro Abodi con l’assessore regionale Anzil; all’interno, i titolari dello sport di Stato e Regione Fvg con i dirigenti di Asu e l’onorevole Walter Rizzetto.

L’Asu con Tara Dragas e Isabel Rocco tutta d’oro all’Aura Cup di Zagabria

Tara Dragas e Isabel Rocco, dell’Associazione Sportiva Udinese, hanno dominato l’Aura Cup di Zagabria, in Croazia. Dragas ha vinto tutte le cinque medaglie d’oro e ottenuto pure il suo miglior punteggio al cerchio con 34.517. Al Kc Drazen Petrovic la ginnasta bianconera, senior, ha vinto tutto ciò che poteva, raggiungendo, nel concorso generale ben 131.500 punti. A termine della tre giorni è stata incoronata regina dell’Aura Cup 2023. Ma sono stati significativi anche i risultati di un’altra ginnasta dell’Asu, Isabelle Tavano, che con 114. 500 punti ha conquistato l’argento. Sui podi di specialità ha, inoltre, vinto l’argento alla palla e il bronzo nelle clavette.
Sul fronte della categoria junior c’è un’altra friulana sul gradino più alto del podio: Isabel Rocco (incoronata principessa dell’Aura Cup 2023) che si è guadagnata l’oro nell’all-around con 108.517. Nelle gare di specialità, invece, ha vinto il bronzo al cerchio, l’argento alla palla e l’oro al nastro.
Non finisce qui, perché da segnalare c’è anche Gaia Mancini, tesserata Fabriano che si allena a Udine. Per lei il bronzo all’all-around con 107.333 punti; oltre a un oro al cerchio e uno alle clavette. Infine, fra le atlete dell’Accademia Internazionale dell’Asu 5° posto per l’australiana Asya Seker e 14° posto un’altra australiana Alexandra Eedle.
«Ci sono stati notevoli progressi tecnici nelle nostre ragazze e a testimoniarlo abbiamo risultati come quelli maturati in Croazia. Credo che la nostra squadra sia sempre più matura e cosciente delle proprie potenzialità. Questo andrà senz’altro a loro vantaggio anche quando inizierà il campionato di serie A. Detto questo, per loro si tratta solo dell’inizio di una nuova stagione agonistica. Pertanto, ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma la strada intrapresa è quella giusta. Complimenti a tutte. Alle ragazze e allo staff tecnico che le segue. Oltre alle tecniche Spela Dragas e Magda Pigano, alla coreografa Laura Miotti, lo staff è stato implementato dalla presenza della tecnica spagnola Noelia Fernandez e da Valerij Sosnin, in qualità di preparatore atletico », ha affermato Nicola Di Benedetto, direttore generale dell’Asu presente in campo gara con le atlete.

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In copertina, la squadra friulana che ha primeggiato alle gare di Zagabria.

“Swirl and Twirl”, fine settimana a Udine con la ginnastica ritmica protagonista

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, sabato 16 e domenica 17 settembre, l’RG International “Swirl and Twirl”, il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Le ragazze della nostra Accademia – ha ricordato il dg dell’Asu, Nicola Di Benedetto – si apprestano a scendere in pedana forti degli ottimi risultati ottenuti al Torneo di San Marino. Siamo certi che anche in occasione del nostro Torneo daranno il meglio. Come si suol dire: “chi ben comincia è già a metà dell’opera”. Detto questo, desidero rimarcare ancora una volta che con il RG International “Swirl and Twirl”; il Friuli Venezia Giulia, e in particolar modo la città di Udine, torneranno a essere il punto di riferimento tecnico per la ginnastica ritmica internazionale. Auguro a tutte un buon Torneo, ringraziando “Swirl and Twirl” per il supporto».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaPrexta di via Lodi ospiterà circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. Fra i nomi da segnalare Asya Seker, componente della nazionale australiana, assieme alla compagna Alexandra Eedle, e le sorelle Montserrat e Maite Urrutia entrambe membri della nazionale cilena di ginnastica ritmica. Tra le italiane, Gaia Mancini e Lorjen D’Ambrogio, entrambe inquadrate nel progetto R.O.G.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre a Tara Dragaš (senior A), Isabelle Tavano (senior A), entrambe membri della nazionale senior, Isabel Rocco (junior A), Elena Perissinotto (senior A), Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo e Gaia Zurlo (2009 A) e Noemi Carino (2011 A). Inoltre, le junior, Adele Asquini, Alice Grigolini e Anna Braidotti, e le allieve Giulia Facinoli, Chiara Bernardis, Cristina Fabro, Nicole Senatore, Arianna Cos e le più piccole Nicole Efros, Angela Chapinal, Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

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“Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, ecco tre giovanissime atlete della ginnastica ritmica dell’Asu di Udine.

L’estate all’Asu continua fino a settembre. Ginnastica ritmica, superstelline a Biella

Dopo la brevissima pausa ferragostana, l’estate dell’Asu – Associazione Sportiva Udinese non si ferma e prosegue fino all’8 settembre con attività per bambini dai 4 anni in su. L’ingresso al PalaPrexta di via Lodi 1, a Udine, comincerà sempre a partire dalle 7.45. Le attività poi proseguiranno fino alle 14.30. Inoltre, solo per i bambini che nello scorso anno scolastico hanno frequentato le scuole elementari (dalla 1a alla 5a classe) la giornata sportiva è prolungata fino alle 16.30, ma i posti sono limitati. Come di consueto, le attività sono divise per fasce d’età. Per i piccoli di 4 e 5 anni è in programma il corso “Cuccioli in movimento”. Per i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni ci saranno i “Corsi di approfondimento sportivo” (scherma, ginnastica artistica femminile, maschile, ritmica e corso multisport). Per procedere all’iscrizione, tutti (soci e non) dovranno effettuare la prenotazione online (obbligatoria) del proprio posto in segreteria. La prenotazione si può effettuare sul sito dell’Asu (www.asu1875.it), cliccando sul pulsante “prenotazioni”, disponibile in home page.

NUMERI E STAGE – Finora sono stati oltre 600 i bambini che hanno frequentato i corsi estivi targati Asu che, pure nel 2023, hanno previsto stage di secondo livello per tutte le sezioni agonistiche oltre allo stage élite di ginnastica ritmica. L’Accademia della società bianconera ha deciso di proporne due formule: l’Asu Academy week Swirl&Twirl e l’Asu Academy weekend Swirl&Twirl. Mentre queste sono avvenute già a metà luglio e la scorsa settimana, la terza è in programma dal 25 al 27 agosto. Tutte attività rivolte alle atlete gold e silver dai 9 anni in su.

CUCCIOLI IN MOVIMENTO – Nel corso “Cuccioli in movimento” i bambini avranno modo di arricchire il loro bagaglio di esperienze motorie nell’affascinante percorso di conoscenza del corpo e delle sue infinite possibilità di movimento attraverso esercizi ludici di varia natura svolti nell’ambiente ricco e stimolante delle palestre Asu PalaPrexta. I cuccioli esploreranno i vari aspetti della ginnastica artistica e ritmica, della scherma e anche del parkour, favorendo quindi un primo approccio a queste attività. Queste esperienze si alterneranno lungo tutta la settimana, dedicando anche alcuni momenti al gioco libero.

APPROFONDIMENTO SPORTIVO – Iscrivendosi ai “Corsi di approfondimento sportivo” sarà possibile scegliere un solo corso fra quelli proposti all’Asu durante tutto l’anno sportivo, oppure optare per un corso di approfondimento multidisciplinare dedicato a tutti coloro i quali vogliono scoprire il fantastico mondo delle discipline praticate nella polisportiva. I ragazzi verranno guidati alla scoperta delle tecniche di base di parkour, scherma e ginnastica attraverso un percorso tecnico svolto in tutta sicurezza: il corso di approfondimento multisport è uno strumento di scoperta ma anche di divertimento puro dove non ci si annoia mai.

QUANTE MEDAGLIE! – Intanto, sono ben undici le medaglie guadagnate nelle scorse settimane dalle piccole stelline dell’Asu in occasione del Campionato nazionale di ginnastica ritmica organizzato dall’Aics – Associazione Italiana Cultura e Sport, a Biella. Sono stati cinque giorni intensi di gare che hanno visto partecipare ben 43 società da tutta Italia e le piccole ginnaste bianconere sono riuscite a ottenere, con i loro esercizi individuali e di squadra, ottimi risultati. Per la categoria LD J1 Cristina Fabro ha vinto l’oro al cerchio e alle clavette; oro anche per Angelica Dorigo alla fune, e argento nelle clavette. Per la categoria LD S2 secondo gradino del podio per Margherita Muni al nastro, 3° per Carlotta Sirch alle clavette e 4a posizione per Eleonora Clemente, sempre alle clavette. Nella categoria Insieme LC1 Angela Antoniali, Eleonora Clemente, Margherita Muni, Carlotta Sirch hanno conquistato l’argento alle quattro palle. Ma non è tutto! Nella categoria LC A1, 2^ Greta Martinuzzi alla fune. Nella categoria LC A2 Elisa Maria Vincenzi ha vinto l’oro alla fune e l’argento alle clavette; secondo posto anche per Veronica Cosoli, alla fune. Per la categoria LC S1, invece, 4a Angela Antoniali alla fune.

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In copertina, le stelline dell’Asu bravissime al Campionato di ritmica a Biella.

Fioretto, tre bronzi in casa dell’Asu: nuovo segno di crescita a Riccione

Continua la serie positiva del fioretto dell’Associazione Sportiva Udinese. I suoi schermidori sono scesi ieri sulle pedane del PlayHall di Riccione per il 59° Gpg “Renzo Nostini” Kinder Joy of Moving, il Campionato Italiano per le categorie Under 14: uno degli appuntamenti più attesi del calendario schermistico nazionale. Dopo l’ottima 2a prova al Grand Prix “Kinder Joy of Moving” – dove la compagine bianconera si è classificata tra le prime in Italia nel ranking, con un oro e un argento – i friulani non si fermano. Sulla riviera romagnola hanno conquistato tre bronzi, portando alti non solo i colori della città, ma anche della regione Friuli Venezia Giulia!
«Quello raggiunto a Riccione è un ulteriore tassello nel processo di crescita della sezione scherma e, in particolare, del fioretto – ha spiegato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, che ha seguito sul campo la gara dei Giovanissimi -. Così non solo Asu ha consolidato le posizioni già raggiunte lo scorso anno, ma ha fatto ancora meglio. Tutti questi risultati, sommati ai precedenti, sono il segno di un costante progresso che premia non solo gli atleti e ma anche i tecnici che ogni giorno affrontano la pedana con costanza e dedizione», il riferimento è agli allenatori del fioretto Fabio Zannier, Fritz Gutierrez, Roberto Piraino e al preparatore atletico Francesco Puppo.
In totale, sono scesi in pedana 23 fiorettisti. In dodici hanno tirato per entrare nella finale a otto. Di questi, quattro sono passati calcando (o sfiorando) il podio. Nella categoria Giovanissimi sono stati Edoardo Di Benedetto e Giovanni Peres a raggiungere il terzo gradino, a pari merito. Per Di Benedetto si tratta di una conferma rispetto a quanto fatto lo scorso anno; per Peres, invece, il balzo in avanti è stato notevole, rispetto al 2022, quando si era classificato 10°. Buona prestazione anche per il loro compagno di squadra, Samuele Pilutti, che ha chiuso la gara con un buon 6° posto.
Nella categoria Allievi, da segnalare invece la prova di Marco Bertossi, a sua volta terzo, anche per lui una riconferma rispetto a quanto fatto nella precedente edizione. Bertossi, altro dato significativo, si è così anche qualificato al Campionato Nazionale Cadetti Gold (under 17) che si disputerà, sempre a Riccone, domani 18 maggio. Con lui, nella stessa categoria, ci sarà anche Lorenzo Del Medico.

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In copertina, ecco i giovanissimi schermidori dell’Asu scesi in pedana a Riccione.

Ritmica, anche Isabel Rocco dell’Asu sarà da oggi con la maglia azzurra a Sofia

Volerà a Sofia, in Bulgaria, anche Isabel Rocco, giovane atleta della ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese: «È stata convocata a rappresentare l’Italia al Torneo Internazionale della Federazione Internazionale di Ginnastica – Fig a Sofia, ciò indica a questo punto anche lei è diventata ufficialmente un’atleta della nazionale italiana junior», ha spiegato Špela Dragaš, che allena tutta la squadra bianconera assieme a Magda Pigano (che la accompagnerà in campo gara), Carlotta Longo, con il contributo della coreografa Laura Miotti. È così che arrivano a quota tre le ginnaste Asu che vestono la maglia azzurra.
Il Torneo Internazionale si terrà da oggi a domenica nella capitale bulgara, a margine della World Cup di Sofia che ha visto calcare la pedana, per la prima volta, Tara Dragaš, titolare azzurra assieme a Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri. «Sono molto felice per questa convocazione – ha sottolineato la tecnica bianconera -, soprattutto perché lancia Isabel nel panorama nazionale delle individualiste junior. Per lei è davvero un gran bel traguardo». Un risultato particolarmente significativo per questa giovanissima (ha appena 14 anni) che ha iniziato la sua carriera agonistica in “ritardo” rispetto alla prassi. Aveva 12 anni. Mediamente il passaggio all’agonismo arriva attorno ai 6/8 anni.
«Credo che questa nuova convocazione rappresenti un’ulteriore prova delle capacità di tutto il team della sezione di ginnastica ritmica – ha affermato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Lo staff è in continua formazione e di anno in anno incrementa l’organico tecnico. Ciò ha come naturale ricaduta un miglioramento delle performance delle atlete alle quali va il merito di allenarsi quotidianamente con estrema professionalità e impegno. Visti i molti risultati, ultimo fra i quali questa convocazione di Isabel – alla quale faccio un grosso in bocca al lupo – possiamo ritenere che questa è la strada da continuare a percorrere».

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In copertina, Isabel Rocco dell’Asu da oggi sarà alle gare in Bulgaria.

Ginnastica artistica e ritmica, Asu insegna come prevenire gli infortuni

L’aumento significativo delle ore di allenamento ha incrementato i fattori di rischio di infortunio in tutte le discipline sportive. Nella ginnastica oltre il 20% degli atleti abbandona l’attività agonistica a causa di un infortunio (Charlotte Anker-Petersen, PT Injury Prevention in Women’s Gymnastics, International Journal of Sports Physical Therapy Vol. 17, Issue 3, 2022). Sono queste le premesse che hanno spinto l’Associazione Sportiva Udinese a organizzare un corso di formazione interno destinato proprio alla prevenzione infortuni, un appuntamento possibile grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini – Skills for no profit.
Scopo del progetto è stato quello di realizzare una guida di base per il miglioramento e lo sviluppo di nuove strategie per la prevenzione degli infortuni negli atleti. «In cinque ore, circa una ventina di nostri tecnici, delle sezioni di ginnastica artistica e ritmica, hanno potuto partecipare a un appuntamento guidato dal professor Luigino Sepulcri. In questo modo abbiamo voluto che chi lavora in pedana quotidianamente potesse prendere maggiore consapevolezza di quelli che sono i principali infortuni e traumi che possono accadere nella ginnastica e, soprattutto, come prevenirli», ha spiegato il consigliere Asu referente medico, dottor Roberto Cian.
Sepulcri, preparatore atletico di fama internazionale nella pallacanestro, docente in numerosi corsi di formazione sulla preparazione atletica, sulla prevenzione e il recupero post infortunio ha detto: «La prevenzione assume un ruolo sempre più importante nella preparazione di un atleta; definire i tempi, i carichi e le modalità di intervento è oggi determinante per la performance e la formazione delle ginnaste e dei ginnasti».
Durante il corso l’esperto ha parlato della stabilizzazione del busto per la prevenzione del low back pain; ma anche dello sviluppo della forza negli arti inferiori, in condizioni di disequilibrio, per la prevenzione degli infortuni del ginocchio e della caviglia; e infine dello sviluppo della forza negli arti superiori per la prevenzione degli infortuni della spalla.

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In copertina, un momento del corso organizzato dall’Asu a Udine.

 

“A proprio agio”, progetto disabilità dell’Asu: le iscrizioni entro domani

Iscrizioni entro domani nell’ambito del progetto “A proprio agio”. Al PalaFiditalia, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, è stato infatti presentata una importante iniziativa che intende, da un lato, inserire bambini e ragazzi con disabilità certificata (fisica o intellettiva) all’interno dei corsi già proposti dalla Polisportiva; dall’altro, formare tecnici con le competenze necessarie per supportare questa attività. Presenti per l’occasione, assieme al presidente dell’Asu, Alessandro Nutta e al direttore generale, Nicola Di Benedetto, anche il presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, che ha sostenuto il progetto (Bando Welfare 2022); Giuliano Clinori, vicepresidente Csen nazionale, presidente della delegazione Fvg e direttore di Special Olympics Fvg; e Marinella Ambrosio, componente della scuola regionale dello Sport Coni Fvg.

Gli intervenuti all’incontro a Udine.

FASE 1 – PERCORSI INDIVIDUALIZZATI – La prima fase di “A proprio agio” (progetto dell’Asu, organizzato in collaborazione con Csen Fvg, Special Olympics Fvg, scuola regionale dello Sport Coni Fvg, e sostenuto da Fondazione Friuli e alla) è già stata avviata nei mesi scorsi «grazie al coordinamento di Chiara Candelotto – ha ricordato Nutta -. Alcuni atleti sono stati inseriti nei corsi attualmente in programma in ASU grazie a percorsi individualizzati strutturati sulle esigenze del singolo. Dopo una prima fase di prova, l’educatore che accompagna l’atleta valuta se questi può svolgere l’attività in gruppo, se necessita di un supporto, oppure se la sua disabilità richiede un percorso one-to-one. Un obiettivo a cui lavoravamo da tempo – ha ricordato il presidente – e che è stato possibile grazie al fattivo sostegno della Fondazione Friuli, che ringraziamo». L’Associazione Sportiva Udinese si occupa infatti da molto tempo di disabilità grazie alla collaborazione con alcune associazioni del territorio, a cui propone percorsi dedicati, e al lavoro di Chiara Candelotto, che si occupa dei percorsi per persone con disabilità grave. Grazie a questo progetto l’ASU intende offrire però un supporto maggiore a famiglie (che sosterranno il solo costo del corso, senza esborsare nulla per l’educatore di sostegno, grazie al sostegno di Fondazione Friuli) e atleti con disabilità intellettiva o fisica. «Sviluppare le attività pro disabilità – sia essa di natura inclusiva o integrata – è da sempre un nostro obiettivo. Siamo fortemente convinti che questo approccio sia alla base della lotta all’esclusione sociale e che gli atleti, anche se portatori di una disabilità, se messi nelle condizioni migliori per lavorare, possano ottenere grandi risultati, come quelli che ci mostrano i campioni paraolimpici e gli Special Olympics», ha puntualizzato il dg Di Benedetto.
Il presidente Morandini ha sottolineato la grande capacità di Asu di cogliere e interpretare gli obiettivi che la Fondazione si dà con i propri bandi e interventi: «Il progetto presentato oggi prosegue con vigore in questa direzione mettendo in linea i servizi offerti da questa storica società e la formazione necessaria per affrontare con successo una delle sfide più grandi che riguardano le nostre comunità: l’inclusione vera».

FASE 2 – IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE – Proprio in questo contesto si inserisce il “Corso di alta specializzazione per tecnici che trattano la disabilità fisica e intellettiva”: «Si tratta di uno dei pochi corsi di questo tipo in Italia» – ha spiegato Clinori. Al momento, infatti, non esiste una formazione specifica per i tecnici sportivi che operano con la disabilità fisica e intellettiva, eppure questa è un’esigenza che sta maturando sempre più, anno dopo anno, anche grazie al crescente sviluppo che stanno vivendo movimenti come Special Olympics», di cui lo steso Clinori è direttore regionale. «Con questo corso cerchiamo di dare maggiori opportunità a tutti, ma soprattutto offriamo la possibilità di aumentare la conoscenza su come si affronta la disabilità nel mondo dello sport». A fare eco a Clinori, Ambrosio che ha ringraziato «tutte le realtà che hanno permesso a questo progetto di prendere forma. Questa nuova progettualità rientra a pieno titolo in un vivace contesto, qual è quello regionale, che lavora quotidianamente per diffondere il concetto di sport inclusivo».

A chiudere gli interventi è stata la responsabile del progetto, Chiara Candelotto, che ha spiegato come nella sua attività con la disabilità grave, all’interno di Asu, e ora con il coordinamento del progetto “A proprio agio”, abbia sposato il sogno di un amico disabile «che nella vita vuole essere libero di scegliere cosa fare, senza pacchetti preformati. Una persona che desidera un mondo che lo metta nelle condizioni di fare ciò che vuole, come chiunque altro. È giusto che anche gli atleti con disabilità – ha proseguito – possano stare in un contesto di normalità in cui si allenano, ad esempio, con gli agonisti, perché ciò apporta benefici da ambo le parti. Senza contare come questo cambi la qualità di vita non solo dei ragazzi, ma anche delle famiglie. Mi è capitato – ha raccontato portando un esempio – di lavorare con un ragazzo che a causa della sua disabilità non era in grado di fare le scale da solo. Dopo un mese, invece, è diventato autonomo. È chiaro che in questo modo la vita di tutti è cambiata e migliorata».

IL CORSO – Il percorso formativo permetterà il conseguimento di un brevetto (riconosciuto da Csen e SRdS Coni) come “tecnico sportivo base per persone con disabilità”, per coloro già in possesso di una qualifica sportiva; chi invece proviene da altri ambiti, riceverà un attestato di frequenza. Potranno dunque partecipare non solo tecnici sportivi ma anche educatori. Durante le 32 ore (14, 15, 28, 29 gennaio e 5 febbraio) saranno affrontati i più disparati argomenti di area medica, fisiologica, psicologica, tecnica grazie agli interventi di cattedra di professionisti come (solo per citarne alcuni) la dottoressa Emiliana Bizzarini, facente funzioni direttore al centro di Medicina Fisica e Riabilitazione – Unità spinale-Gervasutta di Udine; la dottoressa Alessia Domenighini, consulente comportamentale Responsabile attività “Progetto autismo Fvg Onlus”; la dottoressa Marianna Pertoldi, psicologa generale. Per informazioni e iscrizioni (entro domani 31 dicembre) è necessario inviare una mail a csenfriuli@gmail.com. Il corso sarà gratuito grazie al sostegno di Fondazione Friuli. L’unico costo sostenuto dai partecipanti sarà pari all’ammontare del brevetto, per coloro che lo conseguiranno, e per il quale è necessaria una frequenza di almeno il 75% delle ore totali e il superamento di un esame finale.

 

Ginnastica ritmica, la squadra Open dell’Asu di Udine è Campione d’Italia

La squadra Open di ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese è campione d’Italia! Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco, Arianna Cos e Chiara Piazzese (quest’ultima prestito dalla società milanese “Moderna Legnano”) hanno vinto, al PalaRossini di Ancona, il secondo Campionato d’Insieme, oltre al “classico” Torneo “Andreina Sacco Gotta”, dedicato a colei che, di fatto, ha portato la ritmica in Italia.
«Le ragazze si sono incontrate per lavorare sull’esercizio di squadra in agosto – ha spiegato la tecnica Špela Dragaš, che allena le bianconere assieme a Magda Pigano a Carlotta Longo -. Una sola settimana, poi si sono dovute dedicare agli allenamenti individuali in previsione delle prove per il Campionato Gold. Terminato quell’importante appuntamento, nell’ultimo mese ce l’hanno messa tutta per riuscire al meglio nell’esercizio di squadra. Sapevano di essere fra le favorite per il titolo, e questo le ha messe molto sotto pressione, ma ce l’hanno davvero messa tutta, facendo un’eccellente prova finale, nonostante le difficoltà avute in qualificazione a causa di un nastro che si è annodato. Quando hanno visto il totale di 28.600 punti e hanno avuto conferma di aver vinto l’oro – ha raccontato ancora l’allenatrice -, è uscita un’emozione fatta di lacrime e strilli», un momento bellissimo arricchito dalla prova individuale di Tara Dragaš (scelta per rappresentare la compagine bianconera nell’esibizione singola) che ha confermato il podio con un altro oro grazie a una strepitosa palla e un punteggio di 31.150! La somma di questi due risultati ha consentito alle farfalle dell’Asu di portare a Udine anche il Torneo “Andreina Sacco Gotta”, assegnato alla squadra che risulta essere prima dalla somma dei punteggi raggiunti nella prova d’insieme Open e nell’esercizio individuale.
Oltre a ciò, grandissima sorpresa è arrivata dalla squadra Allieve (Adele Asquini, Alice Grigolini, Cristina Fabro, Stella Iacumin e Chiara Bernardis), allenate da Magda Pigano e Carlotta Longo che, sempre nel Campionato d’Insieme, hanno centrato la finale a 8 e si sono qualificate al 5° posto con 22.350 punti!
Ottimi risultati anche dal Torneo internazionale di Maribor dove Noemi Carino (Allieve 2011) è arrivata 1ma nelle clavette e nel nastro; Matilde Marcon (Pre-Juniores) 6a al cerchio e 3a al nastro; Emma Papadiamandis (Juniores A) 2a nelle clavette e 2a nel nastro; Alisa Kochemazova (Juniores Élite) 3a nell’all aroud, 6a al cerchio, 3a alla palla, 2a alle clavette e 3a al nastro; Asya Seker (Seniors Élite) 2a nell’all aroud, 2a al cerchio, 2a alla palla, 3a nelle clavette e 1a al nastro; Alexandra Eedle (Seniors Élite) 1a nell’all aroud, 3a al cerchio, 4a nella palla, 2a nelle clavette e 4a al nastro.

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Volano alto le sezioni di ginnastica artistica femminile, della ritmica e della scherma targate Associazione Sportiva Udinese! A commentare le gare è stato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto: «Sono risultati come questi che ci fanno capire che stiamo andando nella giusta direzione. Tutte le sezioni, giorno dopo giorno, stanno registrando un netto miglioramento. Il merito va certamente agli atleti ma anche allo staff di tecnici, per il quale abbiamo fatto grossi investimenti che stanno dando i loro frutti».

Asu Fioretto.


FIORETTO – Bellissima 1ma prova Nazionale, a Verona, per i fiorettisti Gpg. L’allenatore Fabio Zannier si è detto «molto contento del risultato ottenuto grazie al lavoro costante dei ragazzi. Un ringraziamento in particolare va al nuovo tecnico, Fritz Gutiérrez, che dà un supporto fondamentale alla crescita tecnica dei nostri schermidori. Con otto tiratori premiati – ha precisato – l’Asu è la seconda società d’Italia, dopo Brescia Scherma, come piazzamenti nella finale a 8». In quanto ai risultati, per la categoria Maschietti 2° Tiziano Sartogo, 3° Leonardo Pesce; per la categoria Giovanissimi, 3° Giovanni Peres, 3° Mattia Stel, 6° Samuele Pilutti, 7° Edoardo Di Benedetto; per la categoria Ragazzi, 3° Ludovico Galdiolo; categoria Allievi, 7° Bertossi Marco. La prossima gara per i Gpg, la 2a Prova Interregionale, è in programma a Malo (Vicenza) il 7 e 8 gennaio.
SPADA – Bella prova anche per lo spadista Leonardo Pitticco che a Lipsia (Germania), per la gara di circuito europeo di interesse nazionale, si è piazzato 8° (su 38) nella gara a squadre (con lui c’erano altri due atleti di Catania). Ha invece raggiunto il 53° posto (su 231) nella prova individuale. A fermarlo lo spadista polacco vincitore della gara. Bel fine settimana anche per i piccolini della categoria prime lame di spada e fioretto impegnati al trofeo “Coppa di Natale” a Vittorio Veneto.

Eleonora Longo e Leonardo Pitticco.


GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE – Le ragazze della Gaf (4 ori, 4 argenti e 2 bronzi) sono riuscite a salire sul podio in tutte le categorie in cui hanno partecipato, alla finale nazionale Rimini Winter edition! Agnese Lanzara (LA3 Allieve 1) è campionessa italiana, mentre Giulia Giacomini (LA3 Allieve 1) vicecampionessa. L’altro oro è andato a Matilde Pascolini (LB Allieve 4); 7^ Amelia Ceschiutti. Campionessa italiana anche Beatrice Travaglini (LB Allieve 3), mentre il secondo gradino del podio, nella stessa categoria, è di Sara Da Ros, Benedetta Strizzolo 9a. Per la categoria LB Allieve 2, Emma Candieracci è vicecampionessa italiana, Sofia Capula ha vinto il bronzo! Fra le LE Junior 1, Emma Lentini è di bronzo nella gara generale, oro alle parallele e argento al volteggio! «Le ragazze sono state molto brave, portando a casa ottimi risultati e piazzamenti importanti frutto di duro lavoro e dell’impegno messo per arrivare pronte a queste finali – hanno spiegato i tecnici Elena Zaldívar Sáez, Anna De Filippis e Davide Vigna -. Siamo molto orgogliosi del carattere che hanno dimostrato e della tenacia con la quale hanno affrontato le gare senza mai commettere errori. Ora pensiamo subito alle prossime gare di marzo che andranno preparate e affrontate con grande carica ed energia, ma siamo sicuri che le ginnaste faranno del loro meglio».
GINNASTICA RITMICA – È stata una bellissima esperienza anche per le nostre ginnaste della sezione ritmica (3 ori, 1 argenti e 1 bronzi)! Elena Pilosio (LD S2) oro alla fune; Carlotta Sirch (LD S2) bronzo al nastro; Giulia Facinoli (LD A3), oro al nastro; Angelica Dorigo (LC A4) argento alla fune. Campionesse Nazionali le farfalle della squadra LC Allieve composta da Arianna Morotto, Angelica Dorigo e Giulia Facinoli! Ottimi risultati anche per Jennifer del Frate (LD S2) 4a alla palla, Eleonora Clemente (LD S1) 15a alle clavette, Chiara Bernardis (LD A2) 8a alla palla, Stella Iacumin (LD A4) 23a alle clavette, Ginevra Romano (LD J1) 7a al nastro, Greta Martinuzzi (LB1 A1) 9a al cerchio, Carlotta Turcato (LB1 J1) 8a alla fune e Asia Basello (LB1 J1) 13ma alla fune.

Asu a Rimini Winter.

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Ancora un podio per la ginnastica artistica femminile dell’Associazione Sportiva Udinese! Elena Sattolo, Astrid Chiaradia, Ludovica Vit, Annalisa Bianchi, le piccole ginnaste della squadra allieve gold 3B, hanno infatti vinto l’oro a Padova, in occasione della gara di zona tecnica 3. Un primo posto grazie al quale si sono guadagnate il pass per la finale Nazionale.
Tutte le ginnaste hanno fatto i quattro attrezzi raggiungendo un totale di 194.950 punti, a ben 4 punti di stacco della seconda squadra! Ludovica Vit ha ottenuto il punteggio più alto alla trave (15.950), Elena Sattolo ha invece primeggiato nel volteggio (17.200), Astrid Chiaradia ha portato per la squadra il punteggio migliore alle parallele (16.150) e al corpo libero (16.450), mentre Annalisa Bianchi è stata la più costante portando sempre degli ottimi punteggi.
«Sono molto contenta del lavoro che hanno fatto le ragazze – ha commentato Elena Zaldívar Sáez -, quest’anno abbiamo deciso d’affrontare le gare gold di squadra allieve per la prima volta, quindi guadagnarci il pass diretto alla finale nazionale grazie al primo posto nella zona tecnica è stata una grande emozione. Le ragazze possono migliorare ancora il loro punteggio visto che hanno fatto qualche errore alla trave».

L’Asu a Padova.

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In copertina, le squadre Open e allieve dell’Associazione Sportiva Udinese.