All’Asu ottimo bilancio e nuovo sito pensando ai 150 anni dalla fondazione

L’Associazione Sportiva Udinese chiude l’anno 2021/2022 tracciando un bilancio più che positivo e presentando ufficialmente il nuovo sito Internet e la rinnovata veste grafica. Ad annunciare dati e novità sono stati il presidente della polisportiva, Alessandro Nutta, e il direttore generale, Nicola Di Benedetto, in occasione di una conferenza stampa convocata al PalaFiditalia, alla quale ha presenziato anche il vicepresidente dell’Asu, Filippo Pesce. «Era da diversi anni che volevamo rivedere la nostra immagine. Finalmente, anche in previsione del 150° anno dalla fondazione, abbiamo deciso di investire anche in questo ambito, oggi sempre più importante. Con la collaborazione di Paolo Sidoti, di Totem srl, abbiamo quindi rinnovato il nostro logo, creato un’immagine coordinata per tutta la corporate e da oggi è online anche il nuovo sito, un sogno nel cassetto che finalmente abbiamo realizzato. Ulteriore novità è il claim: “AS U ARE”», ha spiegato il presidente.

LOGO – Entrando nel dettaglio, partiamo dal logo, che ha mantenuto le caratteristiche originali ma è stato un po’ “modernizzato”. Si è scelto di cambiare il font, lo stesso utilizzato per il sito web e per tutto l’apparato grafico: un carattere più attuale, della famiglia dei “bastoni”, ma con caratteristiche di dinamismo tali da renderlo adatto a comunicare lo sport. È stata aggiornata anche la silhouette dello scudo, proprio sulla base delle curve del nuovo carattere. Per la stessa logica è stata ricalibrata anche la V rovesciata che vediamo al centro. «Non abbiamo voluto stravolgere il logo – ha detto Nutta -, perché è parte importante della nostra storia. Attraverso questo restyling abbiamo voluto valorizzarlo e renderlo più contemporaneo».

CLAIM – Particolarmente significativa l’introduzione del claim “AS U ARE”. Un gioco di parole possibile sfruttando l’acronimo di Associazione Sportiva Udinese, ASU. La “U” finale, secondo lo slang scritto, diventa sintesi del pronome inglese “you” (tu). Come da sua natura, il claim varierà al variare della situazione: As U are (come sei tu), As U start (come inizi), As U play (come giochi), As U try (come ci provi), As U fight (come combatti), As U lose (come perdi), As U win (come vinci) … «Volevamo poter trasmettere, con semplicità, ma in modo efficace e diretto, quelle che sono le emozioni che lo sport fa provare. La scelta dell’inglese, invece, è legata alla nostra vocazione internazionale», ha precisato il presidente.

SITO – Tutta questa analisi è stata trasferita anche sul sito (www.asu1875.it), dove i contenuti sono stati razionalizzati per rendere lo strumento, ovviamente responsive, ancora più facile da navigare. La novità più evidente per gli internauti sarà però, con ogni probabilità, l’uso del monocromo, con qualche concessione di colore (solo da desktop)! «Abbiamo optato per il bianco e nero per valorizzare i colori della società e della città – ha fatto sapere Nutta -. Si tratta anche di una scelta che ci caratterizzerà molto, perché replicata anche nella corporate. Detto questo, però, ci piaceva l’idea di poter alternare il colore. Per questa ragione, chi navigherà il sito da pc potrà vedere le tinte originali passando sopra le immagini con il mouse». In quanto alle scelte meramente tecniche, il portale ora è un WordPress, una piattaforma molto diffusa e semplice da utilizzare, facilmente integrabile, anche in futuro, con strumenti dedicati ai soci.

BILANCIO – Concluso con le novità d’immagine è spettato al dg, Nicola Di Benedetto, tratteggiare l’andamento dell’ultimo anno sportivo. Con 1951 soci (+8.7% rispetto all’anno precedente) e 1470 abbonati (+12.6% sul 2020/2021) si chiude un anno sportivo molto positivo per l’ASU che nell’ultimo biennio ha fatto moltissimi investimenti in sicurezza e tecnologie green, che non sono ancora terminati. Importanti i risultati degli agonisti con la giovanissima compagine di ginnastica ritmica che, nel massimo campionato di serie, ha guadagnato la 4a posizione portando a casa il “personal best” di squadra. Sempre per la ritmica grande orgoglio da parte della società per i risultati di Tara Dragas: «Ha vinto l’argento al suo debutto agli Europei di ritmica e poche settimane prima aveva già conquistato tre ori ai Comegym», ha ricordato. Ottimi risultati anche per la gaf, la gam e la ritmica con 14 medaglie vinte a Ginnastica in Festa di Rimini. Molto bene anche le giovani leve della scherma, protagoniste indiscusse del 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, i Campionati Italiani Under 14. Le strepitose lame hanno da subito sbaragliato la concorrenza conquistando ben tre podi nel fioretto. Sempre quest’anno da segnalare anche la partecipazione del tecnico delle armi di Asu, Michael Pasut, al Campionati Mondiali Giovani e Cadetti, a Dubai, al seguito degli azzurrini. Tornando ai numeri Di Benedetto ha evidenziato il crescente successo delle attività estive «con 1870 settimane vendute, 610 iscritti ad almeno una settimana di attività estive per un +34% rispetto allo scorso anno». Il 2021/22 è stato anche l’anno di ripresa dei corsi con persone disabili, dopo lo stop causa Covid, un’attività a cui la società tiene molto e che la vedrà al centro di una nuova progettualità in partenza con l’autunno. Analogamente, se le condizioni lo consentiranno, è nelle intenzioni di ASU far ripartire anche i progetti con le scuole del territorio, fermi sempre a causa della pandemia.

SICUREZZA – Il direttore generale ha in conclusione voluto fare il punto sugli investimenti in termini di sicurezza ed efficientemente della struttura: è in programma l’installazione di un sistema fotovoltaico per rendere ancora più efficiente e “verde” il palazzetto. Solo l’ultimo degli interventi da segnalare in ordine di tempo. Dal 2020, infatti, sono stati installati 11 purificatori d’aria di nuova generazione, i Trox Air Purifier, grazie ai finanziamenti del Coni Fvg e al sostegno di Fondazione Friuli; il sistema professionale per la sanificazione automatica delle unità di trattamento aria (Sap-Uta) negli spogliatoi e nelle zone comuni; l’impianto di climatizzazione sanificante Daikin in sala scherma (prossimamente installati anche negli uffici). In quest’ottica di ammodernamento dell’impianto rientra poi la scelta di dotarsi un nuovo sistema a led, installato da parte del gruppo Axpo, main sponsor da diversi anni e con il quale, così, il rapporto si è rafforzato ulteriormente. A chiudere è stato il vice presidente, che ha sottolineato come «questi numeri ci portano necessariamente a trovare nuovi spazi per lavorare al meglio. Abbiamo chiesto al Comune l’allargamento della struttura. Un progetto ambizioso ma altrettanto fondamentale che ci permetterebbe di lavorare con piccoli gruppi di non agonisti. Auspichiamo quindi che amministrazione dia seguito alle nostre richieste in tempi più brevi possibili».

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In copertina il presidente Alessandro Nutta, all’interno anche con il direttore generale Nicola Di Benedetto e il vice Filippo Pesce.

Ginnastica, Asu conquista Rimini e ritorna a Udine con tante medaglie

Due ori per la ginnastica artistica femminile, uno nella maschile e un altro nella ritmica. Due argenti, uno per la Gaf, l’altro per le farfalle. Quattro bronzi per le atlete dei grandi attrezzi e ulteriori due per quelle della ritmica. All’Associazione Sportiva Udinese si festeggia per il cospicuo numero di medaglie guadagnate in occasione di Ginnastica in Festa, a Rimini. Nei vari campi gara allestiti nei padiglioni del quartiere fieristico di via Emilia, si sono susseguiti atleti di età diverse, ma con lo stesso obiettivo: gareggiare al meglio sotto gli occhi attenti dei giudici, mettendo in pratica gli allenamenti fatti quotidianamente nelle rispettive società. E i bianconeri si sono fatti notare! «È stata veramente una grande festa della ginnastica, quella andata in scena nella nota località della riviera romagnola. Il momento più atteso da un gran numero di ginnaste e ginnasti! Soprattutto, però, sono state giornate di grandi soddisfazioni per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, risultato del grande lavoro in palestra e dedizione per lo sport che praticano con passione», ha sottolineato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara.

Sofia Urso

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE – «Siamo molto contenti – ha commentato Elena Zaldívar Sáez, responsabile della sezione gaf e presente a Rimini assieme a Margherita Antonini, Anna De Filippis e Davide Vigna – quest’anno le nostre atlete sono riuscite a guadagnare la finale in tutti i livelli ottenendo ottimi piazzamenti che ripagano il duro lavoro fatto durante la stagione». La gaf ha infatti portato a casa il maggior numero di medaglie e conquistato ottime posizioni. Sono state d’oro le prove di Caterina Barbetti (Junior 1 LC) e Sofia Urso (Junior 3 LE); argento a Elena Sattolo (Allieve 2 LC); mentre il bronzo è stato vinto da Rebecca Cainero (Allieve 4 LB), Ludovica Vit (Allieve 2 LC), Linda Bressan (Junior 3 LC), Annalisa Bianchi (Allieve 4 LD). Ai piedi del podio, 4^, Beatrice Travaglini (Allieve 3 LB). Bene anche le squadre: 4^ quella delle Allieve LC (Ludovica Vit, Elena Sattolo, Alice Caporale, Ottavia Zannier); 5^ quella junior/senior LC (Caterina Barbetti, Gaia Modolo, Beatrice Frechi, Linda Bressan, Chiara Sattolo, Alessia Scarfagna); 13’ le Allieve LB (Sofia Capula, Emma Candieracci, Beatrice Travaglini).

GINNASTICA RITMICA – «Sono stati giorni pieni di emozioni quelli passati a Rimini. Le ginnaste della sezione ritmica sono scese in pedana con tanto entusiasmo e voglia di fare bene e questo le ha portate a centrare tantissime finali e per qualcuna anche a vincere delle medaglie – ha precisato Carlotta Longo, anche lei a Rimini con le farfalle assieme a Nicole Stroppolo, a sua volta nello staff tecnico con Cristina Polito -. Dal canto nostro siamo molto soddisfatte e contente dei notevoli miglioramenti e dei bellissimi risultati». Partendo dagli ori, Cristina Fabro e Stella Iacumin sono campionesse nazionali in coppia nella categoria LD2 allieve; argento sempre per Cristina Fabro (LD A4 corpo libero); bronzo per Giulia Facinoli (concorso generale LC3) e Melani Velasquez (cerchio LB1); 4^ posizione, subito ai piedi del podio, per Arianna Morotto (cerchio LB1).

Gabriele Perrone

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Bilancio positivo anche per la gam, numericamente inferiore rispetto alle colleghe di palestra. «La squadra LC (Luca Petris, Boezio Piero, Emanuele Qualizza, Peter Padovani, Matteo Vincenzi, Filippo Giorgiutti) si è classificata bene. In qualifica hanno raggiunto il 4° posto, scendendo poi al 10°. Devo dire che mi ritengo in ogni caso soddisfatto, considerando che per alcuni di loro era la prima esperienza in una competizione di gruppo – ha ricordato il tecnico Francesco Braidot -. Da Gabriele Perrone ed Edoardo Di Benedetto (entrambi silver LA), nelle gare individuali, non sapevo cosa aspettarmi. Ai regionali erano andati bene, ma la tensione di una gara nazionale può giocare degli scherzi. Devo dire che mi hanno stupito ancora una volta, qualificandosi rispettivamente 1° e 5°, con margini di miglioramento. Nella gara finale avevano cominciato bene al corpo libero e al volteggio, poi sul trampolino, come nella gara della qualifica, Edoardo ha commesso alcuni errori che lo hanno penalizzato, portandolo giù al 12° posto. Gabriele invece si è confermato primo. Sono molto contento. Spero che continuando a lavorare sodo, si possano incrementare le difficoltà».

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In copertina, Cristina Fabro e Stella Iacumin durante le gare appena svoltesi a Rimini.

 

Asu, tre podi per ritmica e artistica femminile: “Premiato l’impegno”

In pochi giorni, le ginnaste del’Associazione Sportiva Udinese hanno conquistato ben tre podi nazionali! Vediamoli, allora, in dettaglio.

RITMICA – Nicole Senatore, Adele Asquini e Alice Grigolini, giovanissime atlete (classe 2010) della ginnastica ritmica dell’Asu, hanno conquistando la loro prima finale, vincendo un meraviglioso terzo posto ai Campionati Nazionali Allieve 1 Gold che si sono tenuti a Sarnano (Macerata). «La competizione si è aperta con la fase di qualificazione nella quale le ginnaste hanno portato in pedana quattro esercizi (collettivo, successione, coppia e individuale) – ha spiegato Carlotta Longo, che allena le farfalle Gold assieme a Magda Pigano -. Le prime otto squadre si sono qualificate per la fase finale e quella composta da Nicole, Adele e Alice si è guadagnata una 4a posizione. Nella fase finale, le ragazze hanno portato in pedana tre esercizi (collettivo 24.850, successione 22.000 e coppia 22.550) e sono state davvero brave. Hanno avuto una buonissima tenuta di gara e, nella fase finale della competizione, sono riuscite a mantenere la concentrazione e a non commettere alcun errore, guadagnandosi un meritatissimo terzo posto».

ARTISTICA FEMMINILE – Annalisa Bianchi, della sezione ginnastica artistica femminile, è invece vicecampionessa nazionale minimaster eccellenza grazie agli ottimi esercizi portaati in campo gara a Cesenatico, in occasione delle finali nazionali Csen Eccellenza! La compagna di allenamenti, Astrid Chiaradia, ha invece conquistato la medaglia d’argento alle parallele e quella di bronzo alla trave! Le allenatrici Elena Zaldívar Sáez e Margherita Antonini si sono dette «molto contente. Le ragazze hanno fatto una bella prova, ottenendo delle meritatissime medaglie nella
gara di massimo livello Csen». «Quello raggiunto dalle giovani atlete della ginnastica ritmica e dell’artistica femminile è un traguardo davvero importante. Queste medaglie – ha ricordato il direttore generale, Nicola Di Benedetto – sono il risultato del loro costante impegno, del sacrificio, dell’amore e della passione per la ginnastica che, grazie al supporto delle tecniche, ha consentito loro di raggiungere un ottimo livello tecnico e di salire sul podio».

In Asu, intanto, si attende con trepidazione l’appuntamento estivo più atteso per la sezione ritmica: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”, come il nuovo sponsor. Gli stage intensivi sono in programma dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto: «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it

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In copertina, le ragazze dell’artistica con l’allenatrice Elena Zaldívar Sáez; qui sopra, il terzetto della ritmica con Carlotta Longo.

A Udine sono aperte le iscrizioni per l’Elite Summer Camp Swirl&Twirl

Swirl&Twirl è il nuovo sponsor istituzionale e progettuale dell’Associazione Sportiva Udinese. L’accordo è stato firmato dal direttore generale della polisportiva, Nicola Di Benedetto, e da Anja Lukež Schroll, fondatrice del brand.
Il nuovo sodalizio parte subito in quarta collaborando per il più atteso appuntamento estivo della sezione ritmica dell’Asu: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”. Le date da segnare sono quelle della settimana dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto. «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it
In quanto alla collaborazione fra Swirl&Twirl, avrà una durata biennale, offrirà alle atlete della sezione ritmica in particolare, ma anche a quelle della ginnastica artistica, di poter scegliere del materiale tecnico dall’alto profilo qualitativo a un prezzo agevolato. «Swirl&Twirl ha scelto Asu come realtà nella quale lanciare i suoi prodotti, perciò – ha chiarito Di Benedetto – dal canto nostro non possiamo che esserne lusingati. Il progetto che abbiamo pensato di sviluppare nei prossimi due anni è piuttosto articolato e fra le varie cose prevede l’inserimento dell’e-commerce del brand sul nostro sito web, assieme a quello dello sponsor tecnico Erreà, oltre che l’intitolazione dei tornei di ritmica, che diventeranno due, e degli stage elite, a Swirl&Twirl. Per noi si tratta di una nuova entusiasmante avventura che siamo certi porterà ancora belle novità. Questa collaborazione ci consentirà inoltre di sviluppare nuovi progetti di e-coaching e stage online per la sezione ritmica, che grazie una maxi tv e due telecamere installate nella palestra potrà ulteriormente aprirsi al panorama internazionale».

Tara Dragas

Foto Fabrizio Carabelli

 

ASU 1875 | Associazione Sportiva Udinese | via Lodi 1 | 33100 Udine | 0432.541828 | www.associazionesportivaudinese.it | polisportiva@asu1875.it | Facebook | Instagram

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In copertina, il direttore generale Asu Nicola Di Benedetto con Anja Lukež Schroll.

Final Six di ritmica, meravigliose a Folgaria le “farfalle” dell’Asu di Udine

Hanno dovuto tener testa al gigante Fabriano (al sesto scudetto consecutivo) e sono state meravigliose! Le “farfalle” della ritmica targata Associazione Sportiva Udinese, in occasione della Final Six che si è tenuta a Folgaria, ce l’hanno davvero messa tutta ottenendo il “personal best” di squadra, con 113.350 punti, e classificandosi 4te! «È stata una bellissima prova – ha commentato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara –, è emozionante vedere delle atlete così talentuose e capaci di raggiungere questi risultati attraverso il quotidiano impegno. Ci fanno ben sperare nel futuro e ci rendono sempre più convinti che investire sul territorio e sulle giovani generazioni è la scelta giusta».
La finalissima del campionato di A1, peraltro, ha visto anche esordire la giovanissima e promettente Isabel Rocco, fino a oggi riserva della compagine bianconera: «Isabel ha solo 14 anni, è del 2008, ma ha davvero un enorme potenziale e in questo suo debutto sulla pedana più prestigiosa, lo ha dimostrato», ha spiegato Spela Dragas che allena la squadra insieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti. «Ha fatto una palla senza grossi errori e con grandissimi margini di miglioramento. Detto questo ha ottenuto ben 26.400 punti, uno dei migliori risultati di tutto l’anno. In pedana è stata bellissima e si è fatta notare, tanto che non escludo possa entrare anche lei nella squadra junior per gli europei 2022/23».
In ogni caso, ha proseguito l’allenatrice «ogni ragazza ha fatto il suo, al massimo delle capacità», come Elena Perissinotto che «ha eseguito il più bel cerchio dell’anno, con tutte le difficoltà perfettamente realizzate, tanto da ottenere il suo personal best: 28.000 punti».
Personal best (28.350) pure per Isabelle Tavano al nastro: «Anche lei è stata davvero brava e come hanno detto tutti in campo gara, ha fatto un enorme passo avanti». Di spessore anche le clavette di Tara Dragas: «Ha fatto una gara intelligente, senza perdere l’attrezzo, nonostante non sia il suo “prediletto”. Dopo un’ottima partenza ha un po’ rallentato, omettendo alcune difficoltà, e proprio questo non le ha consentito di superare i 31 punti. In ogni caso 30.600 è un ottimo risultato con il quale ha superato la precedente prova con le clavette, nella quale non aveva raggiunto i 30 punti».
Insomma, la squadra, la più giovane del campionato, promette bene: «Le ragazze hanno fatto una bella prova, sono cresciute gara dopo gara e hanno raccolto i frutti del duro lavoro e dei sacrifici fatti in palestra. Con il totale ottenuto nelle qualificazioni sarebbero arrivate 3’. Siamo molto orgogliose di loro», ha chiuso Dragas. A esibirsi a Folgaria c’era anche Alice Del Frate, atleta dell’accademia, protagonista nell’ultima edizione del talent show “Amici di Maria De Filippi”, che ha emozionato il pubblico!

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In copertina, le bravissime ragazze dell’Associazione Sportiva Udinese: da sinistra, Tavano, Rocco, Braidotti e Perissinotto.

 

Le farfalle dell’Asu verso final six Torino. E Michael Pasut (scherma) vola a Dubai

Le farfalle dell’Associazione Sportiva Udinese volano verso la final six, in programma a Torino il 30 aprile e 1° maggio. «Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e non era per nulla scontato – ha spiegato Spela Dragas che allena la compagine bianconera insieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti –. Le ragazze ce l’hanno messa davvero tutta e, nonostante la mancanza dell’atleta straniera (che sappiamo bene avere un peso non trascurabile), sono arrivate quinte. Siamo molto orgogliose di loro. Il grande impegno quotidiano e la dedizione che ci mettono, sono stati ripagati. Detto questo, sono davvero giovani e hanno ancora molta strada per migliorarsi e crescere».
Particolarmente importante nella terza prova di Napoli è stato l’apporto di Tara Dragas che è scesa in pedana con due attrezzi: la palla (con 31.750 punti, è stata la prima nella classifica per attrezzo) e il nastro (con 29.200 punti è arrivata seconda dopo l’azzurra Milena Baldassarri che di punti ne ha guadagnati 29.300). «Quando è entrata in pedana – ha spiegato la coach – ha saputo gestire le sue energie nel modo giusto, senza quell’esuberanza che a volte porta a commettere degli errori, che in questo caso non ci sono stati. Il valore delle difficoltà era un po’ più alto nella palla, ma devo dire che esteticamente, dal punto di vista tecnico, con il nastro è stata più pulita, sicura e convincente, tanto che ritengo che questo possa essere l’attrezzo sempre più papabile in caso di convocazione sulle pedane internazionali. In ogni caso, va anche detto che la palla le ha permesso di ottenere il suo “personal best” che segue solo i punteggi stellari raggiunti Sofia Raffaeli nelle tre tappe di campionato».
Parole di plauso sono arrivate anche dalla società per voce del direttore generale, Nicola Di Benedetto che, complimentandosi con Isabelle Tavano (clavette 25.500) e Elena Perissinotto (cerchio 23.700) ha a sua volta porre l’accento sui grandi risultati di Tara Dragas: «Quello di Tara è un talento cresciuto in Asu e questo ci rende particolarmente fieri. L’abbiamo vista maturare anno dopo anno, impegnandosi con determinazione e sempre col sorriso sulle labbra. Finalmente anche i numeri raccontano del suo talento e considerando che si tratta ancora di una junior, sono destinati a crescere ancora in futuro».

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Classe ’86, di Pasian di Prato, ha una laurea in architettura, gstisce due locali nel cuore di Udine e coltiva la sua grande passione per la scherma all’Associazione Sportiva Udinese, dove è tecnico delle armi da oltre 12 anni. Michael Pasut nei giorni scorsi è volato a Dubai per i Campionati Mondiali Giovani e Cadetti: la kermesse iridata dedicata agli under 20 e under 17 si disputerà da oggi al 10 aprile e vedrà in tutto 41 azzurrini in gara negli Emirati Arabi Uniti dove sono in palio 18 titoli. Sceso in pedana da piccolo ha prima messo da parte la scherma per la musica, per riprendere da adulto, sempre in Asu. Poi un giorno la proposta di aderire a un corso per diventare tecnico della Armi: «Pochi mesi dopo il primo corso base, ne ho fatto un secondo alla Federazione Italiana Scherma e sono stato quindi stato “abilitato” a operare anche nelle competizioni di livello nazionale. Dopo poco tempo ho iniziato a seguire gli “Azzurrini” di spada e fioretto nei loro ritiri estivi in regione. Ora siamo in due a Dubai, io e il mio collega Gianluca Farinelli, il responsabile dei tecnici delle armi della Federazione Italiana Scherma».
Quella svolta dal tecnico della Armi «è un’attività dalle molte sfaccettature – ha chiarito Pasut -. Nelle sale scherma lavora alla preparazione, al montaggio e alla taratura di spade, fioretti e sciabole, e di tutto il materiale elettrico degli atleti. Provvede anche alla riparazione dei guasti, controlla che le dimensioni delle divise e dell’abbigliamento siano a norma di regolamento, e si occupa dell’acquisto dei materiali per la sala ma anche della manutenzione degli apparecchi segnastoccate e della parte elettrica delle pedane». Ma non è tutto, perché come lo stesso Pasut ha precisato «deve essere presente alle gare per l’allestimento elettrico degli apparecchi, per il controllo delle armi degli atleti e per gli interventi in pedana in caso di guasti durante gli assalti. Poi ci sono i ritiri estivi e invernali e le gare di ogni ordine e grado. In caso di trasferte internazionali, come quella di Dubai, oltre alla base di controllo delle armi e del materiale, facciamo da supporto agli atleti non solo in caso di guasto, ma anche cercando di “tarare” al meglio le armi, rimanendo a “fondo pedana” ricontrollandole quasi a ogni assalto, così che lo schermidore possa gareggiare con l’attrezzatura perfetta e sia messo in condizione di poter dare il suo meglio – ha spiegato -. Insomma, noi tecnici delle Armi siamo parte della squadra assieme ad altri dello staff come medico, fisioterapista, preparatore atletico, tutte figure che lavorano “dietro le quinte” rispetto a maestri e atleti». A confermare ciò anche il direttore generale di ASU, Nicola Di Benedetto, che complimentandosi con Pasut ha sottolineato: «C’è davvero tutto un mondo dietro atleti e allenatori. Molte persone che si muovono nelle retrovie e senza l’alta professionalità delle quali gli atleti non potrebbero fare ciò che fanno. Sono molto felice per Michael perché questa “convocazione” è testimonianza tangibile della sua professionalità».
Pasut è intanto pronto a scendere in pedana con gli “Azzurrini” e ha raccontato: «Quando mi è arrivata la telefonata della convocazione? Direi che mi sono sentito felice e onorato. È la seconda volta all’estero, dopo Porec a inizi 2020, poco prima della pandemia. Mi sono reso subito disponibile, anche perché, solo un mese prima, ho dovuto rinunciare all’ultimo per motivi personali, a una convocazione per gli Europei Giovani e Cadetti di Novi Sad. La gara si avvicina, inizia il 2 aprile con la sciabola – ha concluso -, in questi primi giorni gli atleti si allenano e provvedono a superare il “controllo armi” della gara, quindi il clima è tranquillo ma, mano che ci si avvicina alla competizione, la tensione aumenta, per gli atleti che devono scendere in pedana, e per i tecnici delle armi che rimangono col fiato sospeso finché l’arbitro non controlla l’arma all’atleta in pedana: la prova del nove!».

Michael Pasut

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In copertina, Tara Dragas ai campionati di Napoli in una foto di Luca Agati.

Fiorettisti Asu vicecampioni italiani al Gran Prix Kinder Joy of Moving di Caorle

Storico secondo posto, a Caorle, per i fiorettisti dell’Associazione Sportiva Udinese che sono scesi in pedana in occasione del Gran Prix Kinder Joy of Moving, campionato italiano a squadre dedicato agli under 14. A conquistare l’argento è stata la compagine composta da Alessio Coccolo, Edoardo Di Benedetto, Ludovico Galdiolo, Giovanni Giacomini (maschietti/giovanissimi). Belle prove anche per Umberto Galdiolo, Samuele Pilutti, Stefano Tonini (maschietti/giovanissimi) 10°; Cristian La Sorte, Giovanni Peres, Mattia Stel, Boshao Zhang (maschietti/giovanissimi) 16°; Marco Bertossi, Jacopo Leonarduzzi, Tommaso Zanitti (ragazzi/allievi) 18°.
«Sono davvero molto felice per questo argento – ha spiegato il tecnico Fabio Zannier –. I ragazzi sono maturati molto, hanno vissuto bene la gara e soprattutto hanno dimostrato di avere spirito di squadra! Questo risultato non era per nulla scontato, viste le non poche difficoltà causate dal Covid che ci hanno costretti a degli allenamenti a singhiozzo. Per queste ragioni, è un risultato che ha ancora più valore! Detto questo, sono davvero molto orgoglioso di tutti miei fiorettisti che ce l’hanno davvero messa tutta. Anche chi ha meno esperienza in campo gara ha tirato bene e ha compreso le dinamiche del gruppo. Ora che la situazione sembra essersi stabilizzata, sono certo che i ragazzi avranno modo di migliorare ancora, presentandosi alla prossima gara con ancora più determinazione». «Questo è un risultato che da decenni non si registrava nel fioretto targato Asu – ha spiegato il vicepresidente e già atleta di punta della sezione, Filippo Pesce -. Faccio i miei complimenti a tutto lo staff della scherma Asu che supporta Fabio Zannier e a tutti i ragazzi che stanno crescendo anno dopo anno. Sono certo che la direzione intrapresa sia quella giusta».
Sempre nel fine settimana, a Terni, hanno sostenuto la 4a prova di spada (e fioretto) anche i master dell’Asu: Alessandra Asquini ha guadagnato la 5a posizione nel fioretto e la 16a nella spada; Silvia Piani è arrivata 34a; Umberto Spanò, 18°.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Belle soddisfazioni anche per Lorenzo Facchini (1°) e Fabio Orlandini (2°) durante la 1a prova regionale Gold Allievi di ginnastica artistica maschile. «Ci sono stati alcuni errori ma, in vista della seconda prova che si svolgerà il 20 marzo e della zona tecnica che sarà i primi di aprile, cercheremo di migliorare per arrivare più preparati», ha spiegato l’allenatore Francesco Braidot

RITMICA – È stato un bel fine settimana anche per le farfalle della ritmica. Le più piccole sono state impegnate nella gara regionale silver allieve e junior LA LB LC. Per le Allieve 4, 1a Stella Meneghin, 2a Angelica Dorigo, 3a Arianna Morotto. Per le Allieve 3, 1a Giulia Facinoli, 2a Elisa Maria Vincenzi. Per le Allieve 1, 3a Greta Martinuzzi. Per le junior 1, 2a Ginevra Romano, 4a Victoria Dionisio, 10a Sofia Bon.

CAMPIONATO DI RITMICA A1 – A Bari, si è invece tenuta la 2a prova della serie A1 di ginnastica ritmica! In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto e Alexandra Agiurgiuculese. «Le ragazze sono state bravissime – ha spiegato la tecnica Spela Dragaš -. In più, rispetto alla prima prova non hanno commesso gravi errori. Tara ha fatto il suo esercizio contenuto, concentrato, ma con tante riserve e margini di miglioramento. Nonostante questo, le sue sono state nuovamente le seconde migliori clavette, con 29.800 punti (dopo il secondo miglior cerchio della prima prova). Purtroppo deludenti i punteggi assegnati a Isabelle Tavano, che ha eseguito un bell’esercizio al nastro (25.500), e alla palla (24.550) di Elena Perissinotto, anche questo un esercizio ben fatto». In pedana anche Alexandra Agiurgiuculese. L’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio, ha portato l’esercizio al cerchio raggiungendo 24.550 punti.

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In copertina, ecco la compagine dei fiorettisti udinesi che è scesa in campo a Caorle.

 

Ritmica, a Cuneo le farfalle dell’Asu volano e non deludono le aspettative

Volano alte le farfalle dell’Associazione Sportiva Udinese che nella prima prova del massimo campionato di serie si sono guadagnate un bellissimo quarto posto nella classifica generale, con 108.700 punti, piazzandosi dietro Raffaello Motto Viareggio (115.950), Fabriano (114.450), San Giorgio 79 Desio (113.950). In pedana al palazzetto dello sport di Cuneo sono scese Tara Dragaš al cerchio, Isabelle Tavano alla palla – entrambe jr -, Elena Perissinotto alle clavette – al suo debutto in A1 e al primo anno come senior – e Alexandra Agiurgiuculese al nastro, l’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio.


«Dalle prove fatte in pedana speravo che le ragazze andassero ancora meglio – ha sottolineato Spela Dragaš che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano e Carlotta Longo, con il supporto della coreografa Laura Miotti -. Tara e Isabelle, in particolare, avevano svolto il loro esercizio senza alcuna sbavatura. In campo gara, però, entrambe hanno perso l’attrezzo a esercizio praticamente finito. É stato un vero peccato».
La piccola Dragaš ha però fatto sognare il pubblico di La7.it dove è stato possibile vedere tutta la competizione: «Nonostante il grave errore – ha precisato l’allenatrice – sono felice che Tara abbia ottenuto il secondo migliore punteggio (30.650) al cerchio dietro la russa Dariia Sergaeva che l’ha superata di un soffio (30.950) ma, soprattutto, che si sia piazzata davanti a campionesse senior di categoria come Pridannikova, Tagliabue e Bardaro, nonché davanti alla campionessa junior Alice Taglietti. Questo significa che il suo programma rende bene e che abbiamo ancora molto da aspettarci».
Anche Tavano con la sua eleganza ha tenuto incollati i telespettatori, peccato per qualche errore dovuto, con ogni probabilità, all’emozione: «Isabelle dal canto suo, con punti 25.800, continua a dimostrarsi una delle più promettenti atlete dell’Asu. Ha fatto un grande lavoro con le difficoltà e le musiche nuove, quindi è più che promossa».
Ma la vera scoperta che ha fatto entusiasmare il palazzetto è stata Perissinotto che, concentrata e determinata, ha eseguito un ottimo esercizio: «La più grande e piacevole sorpresa è stata però la nostra debuttante in serie A1, Elena Perissinotto, che con 27.800 ha ottenuto grandissimo secondo punteggio fra le clavette (prima di lei solo Chiara Puosi con 28.450). Sono orgogliosa di lei, per quanto è riuscita a fare all’evento più importante, concentrandosi e facendo vedere alla giuria e al pubblico il meglio di sé». Agiurgiuculese, con un nuovo esercizio al nastro, ha compiuto diversi errori che le hanno fatto raggiungere un punteggio di 24.450.
Quella in Piemonte era però solo la prima prova per le farfalle bianconere, seguiranno infatti Bari (5 e 6 marzo), Napoli (26 e 27 marzo) e Torino (30 aprile e 1° maggio). Ora la squadra bianconera deve tornare al lavoro: «Nelle prossime settimane dobbiamo ancora lavorare sulla sicurezza, affinché le ragazze possano portare in gara le stesse esecuzioni che sono capaci di fare in allenamento», ha chiuso Dragaš.
Entusiasta anche il commento di Nicola Di Benedetto, il direttore generale dell’Asu, presente in campo gara a Cuneo: «Sono davvero felice per le prove delle ragazze. Peccato per gli errori commessi da Isabelle, che l’hanno inevitabilmente penalizzata nel punteggio, ma al di là di questo, ha dimostrato una diversa maturità nella gestione della pedana, è cresciuta molto dallo scorso anno. Tara ha fatto vedere a tutti quello che noi già sapevamo. Elena ha fatto una gara magnifica, i suoi grandi sacrifici sono stati ripagati, pensare che era la sua prima volta in A1 è stato emozionante».

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In copertina, da sinistra Spela Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Tara Dragaš e Carlotta Longo; all’interno, Tavano, Perissinotto e Dragaš.

La giovanissima squadra di ritmica dell’Asu pronta per la pedana di A1

È iniziato il conto alla rovescia: domani 19 febbraio prenderà il via il campionato nazionale di serie A di ginnastica ritmica. L’Associazione Sportiva Udinese, che dal 2015 gareggia nel massimo torneo italiano, scenderà in pedana al palazzetto dello sport di Cuneo con una squadra fra le più giovani e soprattutto con due new entry, al loro debutto in A1: Elena Perissinotto, classe 2006, anche al primo anno senior, e Isabel Rocco, junior del 2008. Con loro ci saranno le “veterane” Tara Dragaš (del 2007, militante in serie A dal 2017) e Isabelle Tavano (sempre del 2007, in serie A dal 2020). Entrambe ancora junior, fanno parte della rosa di nomi di individualiste, quattro in totale, fra le quali sarà indicata la ginnasta che rappresenterà l’Italia agli Europei junior, in programma a giugno in Israele. In Piemonte ci sarà anche Alexandra Agiurgiuculese, l’aviere dell’Aeronautica militare tesserata con la società bianconera.

OBIETTIVO FINAL SIX – «Le ragazze, nonostante parecchie quarantene a gennaio, sono in forma – ha fatto sapere Spela Dragaš che allena la squadra friulana con Magda Pigano, Carlotta Longo e il supporto della coreografa Laura Miotti -. Lo hanno dimostrato nell’allenamento a porte aperte che lo scorso sabato si è tenuto a Desio. Detto questo, però, è bene ricordare che la gara è altra cosa, ha un impatto emotivo diverso sulle atlete. Le ragazze sono giovanissime, può quindi succedere di tutto, soprattutto perché sarà la prima prova fatta con il nuovo codice. Tutte le nostre atlete presenteranno composizioni, musiche e difficoltà nuove e mai portate prima. Ritengo quindi che gli errori non mancheranno da parte di nessuna. In ogni caso, il nostro obiettivo resta sempre la qualificazione per la finalissima, la Final six», a cui accederanno, per la definizione della classifica finale, solo le prime sei classificate nelle precedenti tappe. Dopo la prima prova di Cuneo seguiranno infatti Bari (5 e 6 marzo), Napoli (26 e 27 marzo) e Torino (30 aprile e 1° maggio).

LA SOCIETÁ – «Da parte della società – ha sottolineato Nicola Di Benedetto, il direttore generale dell’Asu, che sarà presente in campo gara – c’è la massima fiducia non solo nelle ragazze, che nonostante la giovane età hanno sempre dimostrato di che stoffa sono fatte, ma anche in tutto il corpo tecnico. Un team dall’altissimo livello di professionalità e che, proprio per questo, abbiamo sempre supportato nelle scelte tecnico-strategiche compiute nel corso di molti anni di attività e ottimi risultati».

GLI ATTREZZI – La formazione della prima prova, con indosso le divise dello sponsor tecnico Erreà, salvo imprevisti, vedrà Tara Dragaš al cerchio, Isabelle Tavano alla palla, Elena Perissinotto alle clavette e Alexandra Agiurgiuculese al nastro; Isabel Rocco, riserva. Nelle successive prove, a completare la formazione dell’Asu, ci sarà anche il prestito straniero: Irina Annenkova, 22enne russa vincitrice delle Olimpiadi giovanili e campionessa europea junior con la palla e il nastro, nel 2014. Sempre lei, nel 2021, alla Coppa del mondo a Club, in Romania, ha vinto l’argento nel cerchio e nelle clavette. Nella Coppa di Russia, a dicembre, si è aggiudicata il bronzo.

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In copertina, da sinistra Spela Dragaš , Isabel Rocco, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Tara Dragaš e Magda Pigano.

“Swirl and Twirl”, a Udine ginnaste da Cile, Slovenia, Svizzera e Croazia

Dopo un anno di stop forzato a causa della pandemia, l’Associazione Sportiva Udinese ripropone – sabato 29 e domenica 30 gennaio – il suo storico torneo di ginnastica ritmica. Un appuntamento da sempre molto atteso da atlete e tecniche e che nell’edizione 2022 cambia un po’ nella formula (inevitabile il contrario!) e nome, diventando International GR Tournament “Swirl and Twirl”, grazie al supporto dell’omonimo brand.
«Abbiamo deciso di riproporre il Torneo per lanciare un messaggio di speranza – ha spiegato il direttore generale dell’Asu, Nicola Di Benedetto -. Avremo meno atlete e ci limiteremo alle gare in pedana, lasciando al prossimo anno i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste. Ovviamente, non lasceremo nulla al caso e i controlli saranno molto scrupolosi per garantire la piena sicurezza di tutti. Quest’anno, mi piace sottolinearlo, avremo anche un nuovo sponsor per il torneo, “Swirl and Twirl“. A nome di tutta l’Asu ringrazio la ceo, Anja Lukež Schroll, per la fiducia accordata, nell’auspicio che questo sia solo un primo passo per una lunga collaborazione», come quella instaurata con gli altri sponsor: Fiditalia – Agenzia Pittilino srl, Axpo Italia Spa, lo sponsor tecnico Erreà, Illiria, Istituto Volta, Conquest.
«Sono entusiasta di questa collaborazione e di poter unire il nome del nuovo brand, a una competizione che ha una sua storia ed è riconosciuta a livello internazionale. L’idea è nata più un anno fa dalla mia passione per la ginnastica ritmica – ha fatto sapere Anja Lukež Schroll -. Pensando a questo sport tanto affascinante, assieme al mio team abbiamo cercato di comprendere le esigenze delle atlete anche grazie al dialogo con Špela Dragaš e le sue ragazze. Abbiamo quindi creato un prodotto di qualità, le punte, che saranno l’articolo principale di una linea completa di abbigliamento e accessori».

IL TORNEO – Passando ai dettagli della due giorni di gare, il PalaFiditalia di via Lodi ospiterà ginnaste, dagli 8 ai 23 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Svizzera, Croazia, oltre che da 10 club italiani. Come anticipato dal dg, non si tratta dei numeri a cui Asu è abituata, ma «in un contesto storico come quello che stiamo vivendo è un traguardo importantissimo e per nulla scontato, risultato dell’importante lavoro fatto dalla sezione ritmica e dalla società, negli anni». Fra i nomi da segnalare ci sono la campionessa italiana junior, Viola Sella, e la sua vice, la bianconera Tara Dragaš, ma anche le omologhe slovene, Ela Polak e Nika Zajc.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre la già citata Tara Dragaš (junior A), anche Elena Perissinotto (senior A), Arianna Cos (senior B), Giulia Cancian (senior B), Margherita Muni (senior C), Elena Pilosio (senior C), e le allieve Adele Asquini e Chiara Bernardis, Stella Iacumin e Cristina Fabro.

COMPANY PROFILE SPONSOR – “Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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