“Swirl and Twirl”, torna a Udine con l’Asu la ginnastica ritmica internazionale

Il PalaPrexta di via Lodi, a Udine, da venerdì 2 a domenica 4 febbraio, tornerà a ospitare alcune delle migliori atlete dei piccoli attrezzi a livello globale: torna infatti nel capoluogo friulano l’attesissimo Torneo internazionale per Club di Ginnastica ritmica organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese, l’International Gr Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società.

I NUMERI – Sono attese alla sede dell’Asu oltre 300 atlete (assieme a 33 tecnici e 24 ufficiali di gara) di 45 club diversi provenienti da 12 Paesi tra cui Spagna, Australia, Cile, Moldavia, Lituania, Slovacchia, Germania, Montenegro, San Marino, Serbia e Croazia. Il Torneo offre la possibilità di gareggiare in 28 categorie diverse per fasce d’età (dagli 8 ai 25 anni) e tre livelli tecnici. Numerosi i club italiani presenti, assieme a diverse ginnaste che prenderanno parte al prossimo campionato di serie A, che prenderà il via a metà febbraio.

LE BIANCONERE – Per la tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla non mancheranno poi le atlete bianconere che portano alti i colori dell’Asu. Per la categoria senior A ci saranno Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco; Gaia Mancini. Per la categoria Junior A 2009 ci saranno invece Ginevra Finotto, Matilde Marcon, Ludovica Palermo, Gaia Zurlo. Per la Junior A 2010 Presenti Adele Asquini e Alice Grigolini; Noemi Carino, invece ci sarà per la Junior A 2011. Ma l’elenco è ancora lungo. A scendere in pedana ci saranno anche Giulia Grigolini (Children A 2014); Anna Braidotti (Junior B 2009); Stella Iacumin (Junior 2010); Giulia Facinoli (Junior B 2011); Chiara Bernardis (Pre Junior B 2012); Nicole Efros e Angela Chapinal Fernandez (Cadets B 2013); Angela Antoniali , Eleonora Clemente, Margherita Muni, Elena Pilosio (Senior C); Asia Basello, Veronica Cosoli, Angelica Dorigo, Federica Falcone, Arianna Morotto, Carlotta Turcato, Elisa Maria Vincenzi (Junior C); Bianca Carzitti (Pre Junior C 2012); Greta Martinuzzi (Cadets C 2013); Chiara Francovigh (Children C 2014); Chiara Mariella e Chloe Silvestri (Baby C 2015-2016).

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In copertina, le bianconere Ludovica Palermo, Ginevra Finotto, Anna Braidotti, Adele Asquini e Matilde Marcon.

La ginnastica nella vita di Gioietta Felice da oltre 70 anni iscritta all’Asu di Udine. Di Benedetto: un grande orgoglio per noi

Quella di Gioietta Felice è una storia di passione, per la ginnastica, e di forte attaccamento a una società, l’Associazione Sportiva Udinese. Ex insegnante di inglese con una laurea in lingue straniere, è infatti socia dell’Asu (e atleta praticante) da oltre 70 anni! «Sono iscritta all’Asu dal 1953 – racconta infatti – ho cominciato praticando quella che all’epoca si chiamava “ginnastica attrezzistica”, oggi ginnastica artistica».
All’epoca era considerata una delle promesse bianconere, ma giunta all’età di 18 anni ha scelto di abbandonare l’attività agonistica (nonostante le medaglie vinte) in favore degli studi. «Ho deciso di dare precedenza all’impegno scolastico e quindi di abbandonare l’agonismo, ma non ho mai rinunciato alla ginnastica», spiega. Concluso il ciclo di studi superiori si è poi iscritta all’Università di Venezia per studiare lingue straniere e quando è nata l’Università del Friuli ha chiesto il trasferimento e conseguito la laurea proprio all’UniUd. Nonostante scuola, Università e i molti viaggi all’estero, non ha mai rinunciato alla ginnastica: «Ho sempre continuato ad andare in palestra, che era, ed è, la mia passione, assieme allo sci, che pratico ancora. Lo sport – confida – ha un ruolo fondamentale nella mia vita. Ancora oggi, a volte, mi capita di sognare di essere in palestra a fare corpo libero. Adesso, e da diversi anni, continuo a venire in Asu per i corsi di ginnastica dolce della maestra Irene. Un’attività di mantenimento molto importante, per me, che posso dirmi ancora flessibile e agile alla soglia degli 80 anni!».
In quanto all’affezione verso la polisportiva racconta: «L’Asu mi ha dato tanto quando ero ragazza e per me è diventata una seconda casa. Quando mi capita di passare davanti alla palestra numero due (una delle vecchie sedi, sita in Largo Ospedale Vecchio, a Udine, ndr) è sempre un tuffo al cuore. Io amo la ginnastica e per me ginnastica è Asu».
Caso non unico per l’Asu, che vanta diversi soci di lungo corso, la signora Gioietta «è un esempio virtuoso – come spiega il direttore generale, Nicola Di Benedetto -. Una donna che è stata capace di coltivare tutte le sue passioni e che ha maturato un senso di appartenenza a una realtà come la nostra indipendentemente da tutti i cambiamenti che ci sono stati nell’arco degli anni. Per noi è un privilegio avere soci come lei, che da così tanto tempo si fanno testimonial della nostra società. Alla soglia dei 150 anni della polisportiva, e in un modo così articolato, come quello attuale, avere soci così non può che essere un grande orgoglio per noi, come sapere che non di rado accade che più generazioni di una stessa famiglia siano iscritte in contemporanea a uno dei nostri corsi».

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In copertina, Gioietta Felice con il direttore generale Asu Nicola Di Benedetto.

Bis delle farfalle bianconere Asu al Torneo “Sacco Gotta” di Ancona

Per il secondo anno consecutivo, la ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese conquista il classico Torneo “Andreina Sacco Gotta”, dedicato a colei che, di fatto, ha portato la ritmica in Italia. Ma non è tutto, perché da segnalare, nell’ambito del secondo Campionato d’Insieme Gold 2023, ci sono anche un oro e un argento.
A salire sul gradino più alto del podio al PalaRossini di Ancona, con un punteggio di 26,500 nella prova alle 10 clavette, è stata la squadra Giovanile (in foto) composta da Ginevra Finotto, Matilde Marcon, Ludovica Palermo, Anna Braidotti, Adele Asquini (riserva Carino Noemi) che ha sbaragliato la concorrenza delle altre 41 squadre in gara!
A conquistare l’argento alle 5 palle, con 29,200 punti, è stata invece la squadra Open con Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Isabel Rocco, Elena Perissinotto, Gaia Mancini (prestito da Ginnastica Fabriano), Alice Grigolini (riserva) e con il contributo per la fase regionale di Stella Iacumin e Cristina Fabro. Inoltre, grazie all’esercizio individuale alla palla di Tara Dragaš, premiato con un lusinghiero 33,300, sommato alla prova d’insieme, l’Asu ha vinto, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso trofeo Sacco Gotta.
Bella prova anche per la squadra Allieve, alle 5 funi, con Chiara Bernardis, Angela Chapinal Fernandez, Nicole Efros, Giulia Facinoli, Giulia Grigolini che hanno conquistato un buon 9° posto con un punteggio di 20,400 su 29 squadre partecipanti.

L’artistica femminile dell’Asu sbanca la Winter Edition di Ginnastica in Festa

È una delle competizioni più attese, la gara nazionale con cui si è concluso il 2023 di competizioni. Stiamo parlando della “Ginnastica in Festa – Winter Edition” di Rimini, dove, anche quest’anno, l’artistica femminile dell’Associazione Sportiva Udinese si è fatta notare. «Dopo queste quattro intense giornate di gare abbiamo nove campionesse nazionali, tre vicecampionesse e quattro quattro primi posti. Sono dei grandissimi risultati per la nostra società e in particolare per la sezione di ginnastica artistica femminile. Una grande soddisfazione per noi tecnici, che dopo tutto il lavoro in palestra vediamo grandi progressi», ha commentato Elena Zaldívar Sáez, responsabile tecnica della sezione.
«Desidero complimentarmi con Elena Zaldívar Sáez, ma anche con Anna De Filippis e Davide Vigna per il grande lavoro fatto con le ragazze in palestra. I miglioramenti delle atlete sono evidenti, e a testimoniarlo ci sono le medaglie, ma non solo. È molto bello, e non scontato, vedere l’affiatamento di questi gruppi di giovani ginnaste che si allenano in Asu con così tanta passione. Credo che anche questo abbia un peso importante nei risultati di gara. Bravi tutti e continuate così. State andando nella giusta direzione», ha detto Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu.
GLI ORI INDIVIDUALI – In quanto alle medagliate, si tratta di Ludovica Oleotto (LB Allieve 2), Melani Velasquez (LB Allieve 3), Ginevra Schiavon (LA Junior 1): campionesse nazionali individuali. Sono invece campionesse nazionali di specialità al corpo libero Gaia Modolo (LD Junior 2), Ottavia Zannier (LD junior 1).
GLI ORI DI SQUADRA – Bene anche le squadre duo, sempre decretate campionesse nazionali (LD Junior) Caterina Barbetti e Gaia Modolo; (LC allieve) Emma Candieracci e Sara Da Ros, (LB allieve) Melani Velasquez e Sofia Tosolini; (LB Open) Grazia Pizzinato e Ludovica Oleotto.
GLI ARGENTI – In quanto alle medaglie d’argento da segnalare quella di Gaia Modolo (LD Junior 2) e quelle a squadre, (LD3 junior) Alice Caporale, Beatrice Freschi; (LC Open) Chiara Sattolo, Beatrice Travaglini.

Alberto Paoletti (spada Asu)
dall’argento di Casale Monferrato
ad Atene per Coppa del Mondo

La spada dell’Associazione Sportiva Udinese festeggia Alberto Paoletti che, con l’argento vinto alla prima prova nazionale Cadetti e Giovani di Casale Monferrato, si è guadagnato un posto alla prova di campionato del Mondo che si è appena disputato ad Atene. «È stato bellissimo vederlo in pedana – ha spiegato il maestro Federico Meriggi – perché era completamente immerso nella gara, ha tirato bene, mostrando grandissime capacità».
Diciotto anni da compiere, Alberto Paoletti con questa prima prova si è qualificato non solo ai campionati italiani, ma è passato, nel ranking, dal 19° al 5° posto. Questo gli ha consentito di avere accesso alla prova di Atene. Inoltre, ora può combattere per ottenere tutti i risultati necessari per essere tra i primi quattro schermidori che rappresenteranno l’Italia agli europei di spada che si terranno a Napoli.
«Si è trattato di un grande esordio di stagione per Alberto che è stato così ripagato del grande impegno messo negli allenamenti – ha spiegato Nicola Di Benedetto, direttore generale di Asu, presente in gara –. Mi piace ricordare che questo ragazzo viene tutti i giorni da Pordenone, fino a Udine, per allenarsi, continuando a studiare al liceo classico con eccellenti risultati. Si tratta di un ragazzo equilibrato e che punta in alto in tutto ciò che fa. Credo che questa sua determinazione possa portarlo lontano. La sua educazione e umiltà, assieme al lavoro in palestra, certamente potranno aiutarlo in questo».
Buona partenza anche per Riccardo Paoletti, classe 2008, e per Andrea Marongiu, classe 2009 (prima anno negli U20), nella prova Cadetti. Riccardo ha raggiunto il 31° posto, facendo un salto di livello nella spada, e in particolare nella tattica di combattimento. Andrea, unico 2009 dell’Asu qualificato a una gara nazionale, ha dimostrato grande carattere e grinta. Un esordio, il suo, nel quale ha mostrato quanto può fare.

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In copertina, la compagine che si è fatta onore alle gare disputate a Rimini.

Sport, il ministro Abodi si complimenta con l’Asu di Udine: “Realtà meravigliosa”. Nutta: ci servono più spazi e strutture

«Un’esperienza sportiva e sociale meravigliosa», ha esclamato il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, che ieri mattina ha fatto in visita al PalaPrexta, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, in via Lodi a Udine). Ad accompagnarlo c’erano l’onorevole Walter Rizzetto e il vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e assessore allo Sport, Mario Anzil.

Riferendosi alla polisportiva friulana, l’esponente del Governo Meloni ha ricordato che «è il frutto di una storia lunga, ma in questa staffetta generazionale, chi oggi ha il testimone di questa società dimostra da un lato di saper preservare il senso della tradizione, della storia, e dall’altro di garantire una continua ricerca della contemporaneità. Essere un punto di riferimento, per alcune discipline, non soltanto a livello regionale, ma anche nazionale e internazionale, vuol dire che il modello funziona e che c’è un’idea chiara di cosa bisogna fare quando si offre la formazione sportiva, che diventa poi servizio sociale per la comunità».
Si è trattato di un’importante occasione nella quale le autorità hanno potuto visitare la struttura, accompagnate dal presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, e dal direttore generale, Nicola Di Benedetto. Oltre a poter vedere di persona la sede della più storica fra le associazioni sportive friulane (con i suoi tre mila metri quadrati, tre palestre, una biblioteca sociale, un’area studio) gli intervenuti hanno potuto anche assistere all’allenamento delle atlete dell’Accademia di ginnastica ritmica bianconera.
Nell’incontro gli ospiti e i dirigenti dell’Asu hanno avuto modo di discutere non solo dell’importante storia della società bianconera, ma anche delle progettualità, come chiarito dal presidente Nutta: «Siamo molto onorati di aver potuto ospitare il ministro Abodi, quest’oggi. Assieme al vicepresidente Anzil e al deputato Rizzetto ha potuto visitare la bellissima struttura che ci ospita, fra le più nuove ed efficienti del territorio e, a detta dei più, anche fra le più belle e complete del territorio nazionale. Con l’occasione abbiamo potuto raccontare cos’è Asu, i molti e importanti risultati conseguiti in questi anni, ma abbiamo voluto condividere con i nostri ospiti anche il progetto di ampliamento che per noi è sempre più urgente. L’Associazione Sportiva Udinese necessita infatti di nuovi spazi per l’attività di base, quella rivolta ai più piccoli e agli adulti. L’auspicio è quello di riuscire a partire con i lavori, nel più breve tempo possibile, e che pertanto le autorità sportive e politiche supportino Asu in questa necessità, sempre più impellente. Sarebbe per noi un’ulteriore possibilità di sviluppo che andrebbe a beneficio della città, del suo bacino territoriale e della regione».

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In copertina, il ministro Abodi con l’assessore regionale Anzil; all’interno, i titolari dello sport di Stato e Regione Fvg con i dirigenti di Asu e l’onorevole Walter Rizzetto.

L’Asu con Tara Dragas e Isabel Rocco tutta d’oro all’Aura Cup di Zagabria

Tara Dragas e Isabel Rocco, dell’Associazione Sportiva Udinese, hanno dominato l’Aura Cup di Zagabria, in Croazia. Dragas ha vinto tutte le cinque medaglie d’oro e ottenuto pure il suo miglior punteggio al cerchio con 34.517. Al Kc Drazen Petrovic la ginnasta bianconera, senior, ha vinto tutto ciò che poteva, raggiungendo, nel concorso generale ben 131.500 punti. A termine della tre giorni è stata incoronata regina dell’Aura Cup 2023. Ma sono stati significativi anche i risultati di un’altra ginnasta dell’Asu, Isabelle Tavano, che con 114. 500 punti ha conquistato l’argento. Sui podi di specialità ha, inoltre, vinto l’argento alla palla e il bronzo nelle clavette.
Sul fronte della categoria junior c’è un’altra friulana sul gradino più alto del podio: Isabel Rocco (incoronata principessa dell’Aura Cup 2023) che si è guadagnata l’oro nell’all-around con 108.517. Nelle gare di specialità, invece, ha vinto il bronzo al cerchio, l’argento alla palla e l’oro al nastro.
Non finisce qui, perché da segnalare c’è anche Gaia Mancini, tesserata Fabriano che si allena a Udine. Per lei il bronzo all’all-around con 107.333 punti; oltre a un oro al cerchio e uno alle clavette. Infine, fra le atlete dell’Accademia Internazionale dell’Asu 5° posto per l’australiana Asya Seker e 14° posto un’altra australiana Alexandra Eedle.
«Ci sono stati notevoli progressi tecnici nelle nostre ragazze e a testimoniarlo abbiamo risultati come quelli maturati in Croazia. Credo che la nostra squadra sia sempre più matura e cosciente delle proprie potenzialità. Questo andrà senz’altro a loro vantaggio anche quando inizierà il campionato di serie A. Detto questo, per loro si tratta solo dell’inizio di una nuova stagione agonistica. Pertanto, ci sono ancora ampi margini di miglioramento, ma la strada intrapresa è quella giusta. Complimenti a tutte. Alle ragazze e allo staff tecnico che le segue. Oltre alle tecniche Spela Dragas e Magda Pigano, alla coreografa Laura Miotti, lo staff è stato implementato dalla presenza della tecnica spagnola Noelia Fernandez e da Valerij Sosnin, in qualità di preparatore atletico », ha affermato Nicola Di Benedetto, direttore generale dell’Asu presente in campo gara con le atlete.

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In copertina, la squadra friulana che ha primeggiato alle gare di Zagabria.

“Swirl and Twirl”, a Udine Sofia Raffaeli incanta il torneo internazionale dell’Asu

“Capitanate” da Tara Dragaš (1a nella categoria senior A) e Isabelle Tavano (2a nella categoria senior A), le atlete dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto ben 61 medaglie (fra quelle dell’all around e quelle nei singoli attrezzi) in occasione dell’RG International “Swirl and Twirl” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese, realizzato grazie al sostegno dell’omonimo sponsor. Elena Perissinotto (senior), purtroppo, dopo due attrezzi ha dovuto ritirarsi a causa di un infortunio. La compagna di squadra, Isabel Rocco, ha invece guadagnato l’oro nella categoria A 2008. Nella categoria A 2009 da segnalare l’argento di Matilde Marcon all’all around, il 6° e 7° posto di Ludovica Palermo (50,950) e Ginevra Finotto (50,850); ma pure l’8a posizione di Gaia Zurlo, atleta tesserata Junior 2000 che si allena all’Accademia dell’Asu. Da evidenziare infine (tra le categorie più alte) anche la A 2011 con l’oro di Noemi Carino.

IL TORNEO – Nella sede dell’Asu si sono confrontate circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. «Il Torneo si consolida ormai come una tradizione – ha commentato a margine delle gare il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto -. Ciò che mi piace sottolineare è che pur mantenendo alto lo spirito competitivo, tutte le atlete che hanno partecipato, hanno dimostrato un alto livello di sportività, gioendo sempre e comunque per le vittorie altrui. Vederle a fine di ogni girone, tutte assieme, sorridenti e felici, nelle foto di gruppo è stato davvero bello».

IL PRIMATO – Vera stella della seconda giornata di Torneo è stata però Sofia Raffaeli, individualista della nazionale di ginnastica ritmica, prima italiana nella storia a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo di ritmica, campionessa mondiale all-around 2022 e vice-campionessa nel 2023. La “formica atomica”, come è stata ribattezzata, ha incantato grandi e piccole ginnaste presenti al PalaPrexta di Udine con due splendide esibizioni, alle clavette e alla palla, al termine delle quali ha commentato: «Sono molto contenta di essere qui oggi e di essermi potuta esibire.  Mi sono sentita davvero a casa, grazie al calore del pubblico e all’accoglienza della società. È stato bello anche perché sono arrivata a Udine accompagnata da tutta la ginnastica Fabriano, insieme alle bimbe che hanno gareggiato al Torneo». Parlando del futuro ha ricordato: «Prossimo obiettivo sono le Olimpiadi di Parigi, ma la strada è ancora tanto lunga. Quindi ci sarà molto lavoro da fare».

I COMPLIMENTI – Parole di stima sono arrivate anche da Di Benedetto: «Pur essendo una delle più grandi campionesse che l’Italia abbia mai avuto, Sofia è una ragazza semplice e genuina e quindi è senza dubbio – al di là dei suoi esercizi in pedana – ciò che più abbiamo apprezzato di lei. È senz’altro un esempio per tutte le atlete che vogliono raggiungere alti livelli. Pertanto non possiamo che ringraziarla per aver deciso di esibirsi al nostro Torneo Internazionale».

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In copertina, Sofia Raffaeli; all’interno, l’atleta con le sue allenatrici e il dg Asu Nicola Di Benedetto.

“Swirl and Twirl”, fine settimana a Udine con la ginnastica ritmica protagonista

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, sabato 16 e domenica 17 settembre, l’RG International “Swirl and Twirl”, il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Le ragazze della nostra Accademia – ha ricordato il dg dell’Asu, Nicola Di Benedetto – si apprestano a scendere in pedana forti degli ottimi risultati ottenuti al Torneo di San Marino. Siamo certi che anche in occasione del nostro Torneo daranno il meglio. Come si suol dire: “chi ben comincia è già a metà dell’opera”. Detto questo, desidero rimarcare ancora una volta che con il RG International “Swirl and Twirl”; il Friuli Venezia Giulia, e in particolar modo la città di Udine, torneranno a essere il punto di riferimento tecnico per la ginnastica ritmica internazionale. Auguro a tutte un buon Torneo, ringraziando “Swirl and Twirl” per il supporto».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaPrexta di via Lodi ospiterà circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. Fra i nomi da segnalare Asya Seker, componente della nazionale australiana, assieme alla compagna Alexandra Eedle, e le sorelle Montserrat e Maite Urrutia entrambe membri della nazionale cilena di ginnastica ritmica. Tra le italiane, Gaia Mancini e Lorjen D’Ambrogio, entrambe inquadrate nel progetto R.O.G.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre a Tara Dragaš (senior A), Isabelle Tavano (senior A), entrambe membri della nazionale senior, Isabel Rocco (junior A), Elena Perissinotto (senior A), Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo e Gaia Zurlo (2009 A) e Noemi Carino (2011 A). Inoltre, le junior, Adele Asquini, Alice Grigolini e Anna Braidotti, e le allieve Giulia Facinoli, Chiara Bernardis, Cristina Fabro, Nicole Senatore, Arianna Cos e le più piccole Nicole Efros, Angela Chapinal, Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

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“Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, ecco tre giovanissime atlete della ginnastica ritmica dell’Asu di Udine.

L’estate all’Asu continua fino a settembre. Ginnastica ritmica, superstelline a Biella

Dopo la brevissima pausa ferragostana, l’estate dell’Asu – Associazione Sportiva Udinese non si ferma e prosegue fino all’8 settembre con attività per bambini dai 4 anni in su. L’ingresso al PalaPrexta di via Lodi 1, a Udine, comincerà sempre a partire dalle 7.45. Le attività poi proseguiranno fino alle 14.30. Inoltre, solo per i bambini che nello scorso anno scolastico hanno frequentato le scuole elementari (dalla 1a alla 5a classe) la giornata sportiva è prolungata fino alle 16.30, ma i posti sono limitati. Come di consueto, le attività sono divise per fasce d’età. Per i piccoli di 4 e 5 anni è in programma il corso “Cuccioli in movimento”. Per i bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni ci saranno i “Corsi di approfondimento sportivo” (scherma, ginnastica artistica femminile, maschile, ritmica e corso multisport). Per procedere all’iscrizione, tutti (soci e non) dovranno effettuare la prenotazione online (obbligatoria) del proprio posto in segreteria. La prenotazione si può effettuare sul sito dell’Asu (www.asu1875.it), cliccando sul pulsante “prenotazioni”, disponibile in home page.

NUMERI E STAGE – Finora sono stati oltre 600 i bambini che hanno frequentato i corsi estivi targati Asu che, pure nel 2023, hanno previsto stage di secondo livello per tutte le sezioni agonistiche oltre allo stage élite di ginnastica ritmica. L’Accademia della società bianconera ha deciso di proporne due formule: l’Asu Academy week Swirl&Twirl e l’Asu Academy weekend Swirl&Twirl. Mentre queste sono avvenute già a metà luglio e la scorsa settimana, la terza è in programma dal 25 al 27 agosto. Tutte attività rivolte alle atlete gold e silver dai 9 anni in su.

CUCCIOLI IN MOVIMENTO – Nel corso “Cuccioli in movimento” i bambini avranno modo di arricchire il loro bagaglio di esperienze motorie nell’affascinante percorso di conoscenza del corpo e delle sue infinite possibilità di movimento attraverso esercizi ludici di varia natura svolti nell’ambiente ricco e stimolante delle palestre Asu PalaPrexta. I cuccioli esploreranno i vari aspetti della ginnastica artistica e ritmica, della scherma e anche del parkour, favorendo quindi un primo approccio a queste attività. Queste esperienze si alterneranno lungo tutta la settimana, dedicando anche alcuni momenti al gioco libero.

APPROFONDIMENTO SPORTIVO – Iscrivendosi ai “Corsi di approfondimento sportivo” sarà possibile scegliere un solo corso fra quelli proposti all’Asu durante tutto l’anno sportivo, oppure optare per un corso di approfondimento multidisciplinare dedicato a tutti coloro i quali vogliono scoprire il fantastico mondo delle discipline praticate nella polisportiva. I ragazzi verranno guidati alla scoperta delle tecniche di base di parkour, scherma e ginnastica attraverso un percorso tecnico svolto in tutta sicurezza: il corso di approfondimento multisport è uno strumento di scoperta ma anche di divertimento puro dove non ci si annoia mai.

QUANTE MEDAGLIE! – Intanto, sono ben undici le medaglie guadagnate nelle scorse settimane dalle piccole stelline dell’Asu in occasione del Campionato nazionale di ginnastica ritmica organizzato dall’Aics – Associazione Italiana Cultura e Sport, a Biella. Sono stati cinque giorni intensi di gare che hanno visto partecipare ben 43 società da tutta Italia e le piccole ginnaste bianconere sono riuscite a ottenere, con i loro esercizi individuali e di squadra, ottimi risultati. Per la categoria LD J1 Cristina Fabro ha vinto l’oro al cerchio e alle clavette; oro anche per Angelica Dorigo alla fune, e argento nelle clavette. Per la categoria LD S2 secondo gradino del podio per Margherita Muni al nastro, 3° per Carlotta Sirch alle clavette e 4a posizione per Eleonora Clemente, sempre alle clavette. Nella categoria Insieme LC1 Angela Antoniali, Eleonora Clemente, Margherita Muni, Carlotta Sirch hanno conquistato l’argento alle quattro palle. Ma non è tutto! Nella categoria LC A1, 2^ Greta Martinuzzi alla fune. Nella categoria LC A2 Elisa Maria Vincenzi ha vinto l’oro alla fune e l’argento alle clavette; secondo posto anche per Veronica Cosoli, alla fune. Per la categoria LC S1, invece, 4a Angela Antoniali alla fune.

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In copertina, le stelline dell’Asu bravissime al Campionato di ritmica a Biella.

Fioretto, tre bronzi in casa dell’Asu: nuovo segno di crescita a Riccione

Continua la serie positiva del fioretto dell’Associazione Sportiva Udinese. I suoi schermidori sono scesi ieri sulle pedane del PlayHall di Riccione per il 59° Gpg “Renzo Nostini” Kinder Joy of Moving, il Campionato Italiano per le categorie Under 14: uno degli appuntamenti più attesi del calendario schermistico nazionale. Dopo l’ottima 2a prova al Grand Prix “Kinder Joy of Moving” – dove la compagine bianconera si è classificata tra le prime in Italia nel ranking, con un oro e un argento – i friulani non si fermano. Sulla riviera romagnola hanno conquistato tre bronzi, portando alti non solo i colori della città, ma anche della regione Friuli Venezia Giulia!
«Quello raggiunto a Riccione è un ulteriore tassello nel processo di crescita della sezione scherma e, in particolare, del fioretto – ha spiegato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta, che ha seguito sul campo la gara dei Giovanissimi -. Così non solo Asu ha consolidato le posizioni già raggiunte lo scorso anno, ma ha fatto ancora meglio. Tutti questi risultati, sommati ai precedenti, sono il segno di un costante progresso che premia non solo gli atleti e ma anche i tecnici che ogni giorno affrontano la pedana con costanza e dedizione», il riferimento è agli allenatori del fioretto Fabio Zannier, Fritz Gutierrez, Roberto Piraino e al preparatore atletico Francesco Puppo.
In totale, sono scesi in pedana 23 fiorettisti. In dodici hanno tirato per entrare nella finale a otto. Di questi, quattro sono passati calcando (o sfiorando) il podio. Nella categoria Giovanissimi sono stati Edoardo Di Benedetto e Giovanni Peres a raggiungere il terzo gradino, a pari merito. Per Di Benedetto si tratta di una conferma rispetto a quanto fatto lo scorso anno; per Peres, invece, il balzo in avanti è stato notevole, rispetto al 2022, quando si era classificato 10°. Buona prestazione anche per il loro compagno di squadra, Samuele Pilutti, che ha chiuso la gara con un buon 6° posto.
Nella categoria Allievi, da segnalare invece la prova di Marco Bertossi, a sua volta terzo, anche per lui una riconferma rispetto a quanto fatto nella precedente edizione. Bertossi, altro dato significativo, si è così anche qualificato al Campionato Nazionale Cadetti Gold (under 17) che si disputerà, sempre a Riccone, domani 18 maggio. Con lui, nella stessa categoria, ci sarà anche Lorenzo Del Medico.

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In copertina, ecco i giovanissimi schermidori dell’Asu scesi in pedana a Riccione.